Siderno ancora città della Cultura

di ARISTIDE BAVA Il Centro per il Libro e la Lettura (istituto autonomo del Ministero della Cultura che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore) ha confermato la Città di Siderno nell’elenco nazionale dei Comuni che possono fregiarsi della qualifica di “Città che legge per il triennio 2024-2025-2026”.

Comunicazione in questo senso è stata data dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni che ha rimarcato la felice esperienza dello scorso triennio, quando Siderno era diventata “Città che Legge” per la prima volta nella sua storia  ed aveva creato una rete territoriale strutturata, fondata su un’alleanza di scopo tra partner per suggellare l’impegno di coordinare, monitorare, promuovere, riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale del territorio. La città, infatti, grazie anche all’impegno dell’assessore alla cultura Francesca Lo Presti ha saputo dare vita, in partnership con associazioni, librerie, agenzie educative e case editrici, al progetto “Siderno per la lettura” che si è concretizzato in una attività svolta dodici mesi all’anno, culminata con la manifestazione di punta denominata “Festival del Libro e del Fumetto”, ma vissuta ogni giorno coi corsi per volontari lettori, le gare di lettura a voce alta e l’adesione al “Maggio dei Libri”, nel quadro di una miriade di manifestazioni culturali che hanno visto nella biblioteca comunale intitolata ad Armando La Torre il proprio “hub”. Un’attività positiva  che non doveva e non poteva finire dopo un solo triennio.

E anche per questo motivo  pur nella ristrettezza dei tempi di predisposizione della domanda, la filiera composta dall’assessore al ramo Francesca Lopresti e dalla consigliera Anna Maria Felicità, col prezioso supporto della funzionaria Alessandra Tuzza, ha saputo diffondere in maniera assai rapida l’appello ad aderire al nuovo patto per il triennio successivo, denominato, non a caso, “Siderno per la lettura; ancora insieme per il futuro”.

La proposta è stata. Quindi, subito accolta dagli istituti scolastici cittadini, dalle associazioni che avevano già sottoscritto il precedente patto per la lettura e dalle imprese culturali cittadine. Da qui la nuova avventura che ha alla base la lettura , la cultura e soprattutto la città di Siderno.

Dunque, tutti ancora insieme per profondere il massimo impegno nella diffusione della lettura e della cultura in generale,  come imprescindibile elemento di crescita dell’intera comunità! (ab)

ROCCELLA (RC) – L’Assemblea pubblica “Roccella non si piega”

Domani pomeriggio, a Roccella, alle 16, al Convento dei Minimi, si terrà un’assemblea pubblica indetta dall’Amministrazione comunale.

Un’assemblea convocata a seguito del danneggiamento, da parte di ignoti – di due autovetture di servizio e dando fuoco a due autocompattatori utilizzati per la raccolta differenziata avvenuto il 31 dicembre.

«Chi lo ha fatto, con ogni probabilità – dice la nota del Comune – ha inteso così intimorire l’Amministrazione comunale e la Jonica Multiservizi, limitando la capacità operativa della Società. Nelle primissime ore dopo l’attentato, ci siamo messi subito al lavoro per garantire la continuità del servizio, resa possibile dalla disponibilità degli operatori, che qui ringraziamo pubblicamente, ad adeguarsi alla drammatica situazione che si è creata. Già dal 2 gennaio, le due auto danneggiate sono state portate in officina per le necessarie riparazioni, e nei prossimi giorni, certi di poter contare sul sostegno delle Istituzioni superiori, contiamo di procedere alla sostituzione dei mezzi distrutti dalle fiamme». 

«Ma tutto questo non è sufficiente – si legge – perché abbiamo sentito quanto ciò che è accaduto abbia ferito nel profondo la nostra comunità, che ha sempre rifiutato di vivere nella paura della prevaricazione». 

«È necessario, quindi – conclude la nota – far sentire forte la voce della nostra Città, di una Città che mai accetterà di piegarsi alle logiche aberranti della subcultura della violenza e che chiede alle istituzioni deputate segni concreti che diano serenità, spazzando via qualsiasi velleitario tentativo di affermazione della impunità da parte di chi ha compiuto questo gravissimo gesto«. (rrc)

REGGIO – Si presenta “Liberata” di Domenico Dara

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, all’androne del Palazzo Trapani Lombardo, sarà presentato il libro “Liberata” di Domenico Dara.

L’evento stato organizzato dal Circolo Culturale “Guglielmo Calarco” in collaborazione con  la Libreria Ubik Nuova Ave. Conversa con l’autore Fabio Cuzzola, letture a cura di Cinzia Messina

“Liberata”, l’ultimo romanzo di Dara tanto atteso dai suoi lettori, ha come protagonista Liberata Macrì, che ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura, soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con completa devozione. In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia del terrore – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più autonome e consapevoli del proprio posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che dimostrano, sempre e comunque, come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé.

Domenico Dara con “Liberata” evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto. E in quell’incanto noi lettori avventurosamente, dolcemente, ci immergiamo. (rrc)

REGGIO – Al Planetario conversazione con il chimico Giuseppe Alonci

Domani sera, a Reggio, al Planetarium Pythagoras, si parlerà di chimica e astronomia con l’incontro dal titolo “L’universo è un posto semplice, almeno chimicamente. O forse no?” con il dottor Giuseppe Alonci, chimico e direttore di Ricerca e Sviluppo.

«All’inizio – scrive lo staff scientifico nella presentazione dell’evento – l’Universo conteneva idrogeno, più due o tre altri elementi. Oggi siamo circondati da una moltitudine di elementi chimici ed innumerevoli composti che sono riusciti a organizzarsi fino a costruire forme di vita complesse come gli esseri umani».

«Come è avvenuta questa evoluzione? – continua la nota –. Dove nascono gli elementi e cosa tiene insieme i «mattoni della vita»? Perché sono così concentrati sul nostro pianeta e non ugualmente distribuiti nello spazio? Dietro alla nascita della vita sulla Terra, cosa si nasconde? Cosa può dirci la chimica sulla composizione di una cometa? Qual è il legame tra astronomia e chimica? Due scienze apparentemente distanti, eppure così connesse. Da questa domanda, il dottor Alonci intraprenderà un viaggio appassionante e misterioso tra chimica, astronomia, fisica e vita quotidiana accompagnando il pubblico in un viaggio tra molecole e pianeti, offrendo una comprensione più profonda dei meccanismi che regolano l’Universo, evidenziando come la chimica riesce a connettere lo studio sulla nascita della vita allo studio della natura nei suoi componenti assolutamente fondamentali».

Se le condizioni metereologiche lo consentiranno, lo Staff del Planetario guiderà il pubblico all’osservazione del cielo con gli strumenti. L’ingresso è libero e gratuito. (rrc)

A Locri il talk su Igp e prospettive future per il Bergamotto di Reggio C.

Si è parlato de Il Bergamotto di Reggio  Calabria – Prospettive future con l’Igp nel corso del talk promosso dalla Città di Locri nell’ambito delle manifestazioni di promozione e valorizzazione delle filiere agricole e agroalimentari di eccellenza sostenute dall’Arsac.

Imprenditori, addetti al settore e appassionati hanno partecipato all’incontro, moderato dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino: dopo i saluti del sindaco Giuseppe Fontana, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare le produzioni d’eccellenza in chiave di sviluppo concreto per il territorio, sono intervenuti l’agronomo Rosario Previtera, presidente del “Comitato Promotore per il Bergamotto di Reggio Calabria Igp e la sua tutela e valorizzazione (ATS)”, il prof. Filippo Arillotta, autore del libro “Storia fantastica del bergamotto di Reggio Calabria” (Kaleidon editrice), Giuseppe Falcone, tecnico e coordinatore del “Comitato dei bergamotticoltori reggini”, Denis Nesci, parlamentare europeo e membro, tra le altre, della “Commissione per lo sviluppo regionale”.

Si va ormai verso la conclusione dell’iter per l’approvazione dell’Igp “Bergamotto di Reggio Calabria”, iniziato il 5 giugno 2021: il 28 gennaio 2025 alla Cittadella regionale di Catanzaro si terrà la riunione di Pubblico Accertamento convocata dal Ministero dell’agricoltura.

I relatori, da diverse angolazioni hanno evidenziato l’importanza del bergamotto per il territorio e il valore dell’IGP per dare nuova forza a un prodotto d’eccellenza riconosciuto. Il prof. Arillotta ha approfonditi elementi storici e tante curiosità sul bergamotto di Reggio Calabria e la sua presenza in Europa e in Italia già prima del 1750, tracciando la vita di un prodotto prezioso per l’economia da tre secoli ma che oggi deve essere innovato a livello culturale e colturale.

«Il bergamotto, inizialmente destinata all’industria profumeria e alla farmacopea, a partire dagli anni Novanta diviene un prodotto riconosciuto per il suo potere antiossidante, nutraceutico e vero cibo funzionale, per cui oggi possiamo parlare di un elemento gastronomico a tutti gli effetti e un fattore di attrazione turistica. L’ottenimento dell’IGP rappresenta una vera svolta e consentirà ai produttori di superare l’attuale crisi del comparto, proiettandolo verso il mercato nazionale e internazionale del prodotto fresco e dei derivati del food», ha affermato Rosario Previtera.

«Il prezzo del frutto viene stabilito da pochi trasformatori oligopolisti e non dalle regole di mercato. Sin dall’800 l’essenza veniva adulterata e tagliata: ancora oggi con una produzione di 160.000 Kg di olio essenziale di bergamotto all’anno,  in Italia, se ne commercializzano circa 2 milioni di chilogrammi. Le grandi catene della distribuzione organizzata ci chiedono il bergamotto con un marchio di certificazione come l’IGP: speriamo per ottobre prossimo di poterle accontentare», ha detto Giuseppe Falcone.

L’europarlamentare Denis Nesci, poi, ha ripercorso l’iter burocratico, annunciando il proprio sostegno a Bruxelles l’iter successivo all’approvazione dell’IGP in Italia: «Il bergamotto di Reggio Calabria rappresenta l’identità storica del territorio e lavoreremo per un ulteriore valenza: quella ambientale, come fattore di resilienza contro la desertificazione e il cambiamento climatico e potrà essere strumento di valorizzazione e reddito green ulteriore per i bergamotticoltori».

A seguire, l’intervento del presidente di Copagri, Francesco Macrì, che ha sottolineato: «Siamo giunti alla conclusione di un iter travagliato, che poteva essere meno lungo, più veloce, ma che rappresenta comunque un traguardo molto significativo per il comparto».

«L’Igp non è solo un riconoscimento formale – ha sottolineato – ma è un passaggio importante che tanti produttori attendono da tempo per dare nuova forza alla produzione e meglio posizionarsi su mercati più ampi. Un’occasione per consolidare l’identità economica e culturale del nostro territorio e un’opportunità per tutto il comparto agricolo della nostra regione, che potrà beneficiare di un modello di sviluppo più sostenibile e competitivo».

A concludere, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Locri, Giuseppe Arone che ha dichiarato: «Tra le produzioni di eccellenza sostenute dal progetto dell’Arsac per la valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio, il bergamotto di Reggio Calabria ha un posto di rilievo».

«L’iter per il riconoscimento del marchio di qualità Igp – ha concluso – è stato sostenuto sin dall’inizio e con forza dall’amministrazione comunale di Locri e da tantissimi sindaci della Locride e dell’area grecanica, è molto importante che si sia giunti alla conclusione in maniera positiva. Sempre per la valorizzazione della produttività, il 14 gennaio avremo la manifestazione sull’olio e il 20 gennaio sul caciocavallo di Ciminà».

Un gustoso buffet a base di prodotti al bergamotto di Reggio Calabria è stato curato da “La Cascina”. (rrc)

REGGIO – Successo per l’incontro su “La Natività di Gesù nella Storia dell’Arte”

Ha riscosso successo l’incontro svoltosi lo scorso 18 dicembre, nella Sala Giuffrè della Villetta De Nava di Reggio, sul tema La Natività di Gesù nella Storia dell’Arte.

L’evento rientra nell’ambito del nuovo ciclo di incontri “I Simposi del Mercoledì” ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C. dott. Salvatore Timpano e realizzato in collaborazione con la Città di Reggio Calabria, l’Associazione Culturale Anassilaos e la Biblioteca Pietro De Nava.

La serata ha avuto inizio con i saluti istituzionali rivolti al pubblico presente dal dott. Stefano Iorfida, presidente Associazione Culturale Anassilaos e dalla dott.ssa Daniela Neri, responsabile della Biblioteca Pietro De Nava. 

Nel suo intervento la dott.ssa Neri si è dimostrata entusiasta di questo nuovo ciclo di incontri rivolgendo il suo personale ringraziamento ai dipendenti della Biblioteca per la disponibilità manifestata, a conclusione ha rappresentato anche i saluti da parte del sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, impossibilitato a partecipare per imprevisti impegni istituzionali.

Quindi è stata la volta del dott. Salvatore Timpano che, con il supporto di slides e, attraverso la lettura di Testi Sacri, ha condotto i presenti in un affascinante viaggio nella storia dell’arte attraversando quindi secoli di rappresentazione dei temi legati alla Natività di Gesù.

Opere insigni, quali il Polittico dell’Annunciazione di Simone Martini, le Storie Francescane di Giotto o il Presepe Scultoreo di Arnolfo di Cambio, nelle quali prevale il carattere funzionale e decorativo.

Il Presidente Timpano ha svolto una vera e propria indagine iconografica di temi quali L’Annunciazione, la Nascita di Gesù, l’Annuncio ai Pastori e l’Adorazione dei Magi interpretati dai più grandi artisti di ogni tempo, dal Beato Angelico a Gentile Da Fabriano, da Bonifacio Bembo al Perugino, dal Caravaggio a Luca Signorelli, nei modi più diversi, svelandone gli intenti più profondi ma al contempo finalizzati a soddisfare le ricche e raffinate committenze.

Il dott. Salvatore Timpano, a margine del suo intervento, si è particolarmente soffermato sulla Brattea Aurea di Siderno, un raffinato gioiello d’arte, consistente in una lamina d’oro di forma circolare lavorata a sbalzo, rinvenuta nel 1886 a Siderno in una sepoltura cristiana, dal 2010 presso il Museo Nazionale di Locri Epizefiri.

Il delicato rilievo leggibile sulla superficie della lamina, di soli cinque centimetri di diametro, raffigura l’Adorazione dei Magi che offrono i loro doni al Bambino seduto in grembo alla Madonna.

Il Presepe di Cuciniello realizzato nel Diciottedimo secolo ed esposto nella Certosa di San Martino a Napoli ha concluso questo primo appuntamento del ciclo “I Simposi del Mercoledì”.

Il Presidente Timpano ha così rivolto i suoi più sinceri ringraziamenti al personale della Bublioteca, alle Associazione e all’Amministrazione comunale che con il loro sostegno e supporto hanno permesso la realizzazione di questo nuovo progetto.

Con la formulazione dei più sinceri auguri di Buon Natale e Buone Feste ai soci e sostenitori A.I.Par.C. ed alle loro famiglie si conclude un anno ricco di avvenimenti, un anno molto importante che ha visto tra l’altro annoverare L’A.I.Par.C. nel Registro del Terzo Settore.

Appuntamento così al nuovo anno ormai alle porte, un 2025 già ricco per L’A.I.Par.C.di un importante calendario di eventi culturali programmati e ideati dal suo Presidente Nazionale. (rrc)

A Rosarno la Festa del Bambino

di CATERINA RESTUCCIAÈ nel Santuario della Madonna di Patmos a Rosarno che si celebra la Seconda Giornata del Bambino, promossa dall’Arcipretura San Giovanni Battista della stessa città e che ha voluto la presenza per la cerimonia religiosa di Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi di Oppido Palmi.

Domenica scorsa erano centinaia i fedeli e le fedeli a marciare con i propri figli e le proprie figlie lungo il cammino chiamato “Marcia dei Gigli” per il centro medmeo in ricordo di tutti i bambini e tutte le bambine vittime di violenza e della guerra.

A conclusione e rientro dalla Marcia la folla si è radunata in Piazza Duomo, per poter assistere alla Santa Messa presieduta dal Vescovo Alberti e concelebrata con don Salvatore Larocca, Parroco e Arciprete di Rosarno.

Miti e calorose le parole dell’Alberti sul tema della violenza ai bambini e alle bambine quando dice che «non solo per i bambini di Rosarno, ma per tutti i bambini del mondo c’è futuro per loro, e noi siamo qui per cercare di far capire che la grande casa del mondo diventi una grande casa accogliente e bella», sottolineando, inoltre, con spirito cristiano e umano «che noi siamo capaci di volere bene ai piccoli, ai fragili, a chi ha bisogno di aiuto e a chi ha desiderio di crescere».

La cerimonia, emozionante e commovente nel ricordo delle vittime innocenti, è stata accompagnata dalla musica e dal canto del Coro del Duomo, che ha accolto ulteriormente con la preghiera in canto la figura carismatica e simbolica di Sua Eminenza Alberti.

E lui si rivolge a tutti e tutte, ricevendo con gioia le Associazioni di volontariato, le persone speciali e subito dopo aver benedetto le statuine dei Bambinelli da deporre nei presepi di ogni casa, manda ancora un messaggio di profonda cristianità «alla comunità di Rosarno l’augurio che la festa del Santo Natale che sta arrivando faccia nascere il Nostro Gesù Bambino nel cuore di ogni persona e di ogni famiglia, decodificando concretamente cosa questo voglia dire».

Un incontro questo con la Diocesi di Oppido – Palmi che suggella sempre più il legame tra la Chiesa guida e le Chiese figlie sul territorio, che hanno sempre bisogno di testimonianza viva e lievitante come il Vangelo fatto azione ed esempio concreto. (cr)

REGGIO – Domani si presenta il libro “Portami al mare”

Si intitola Portami al mare, in viaggio per la Calabria con il Garante della Salute, tra diritti negati e speranze ritrovate, il libro di Domenico Latino, che sarà presentato domani, a Reggio, nella Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale, alle 16.

Dieci storie vere. Dieci frammenti di vita, raccolti dal giornalista e portavoce dell’Ufficio, Domenico Latino, che racchiudono la forza di chi lotta per i propri diritti e la determinazione di chi non si arrende. All’evento, coordinato dalla stessa Garante Anna Maria Stanganelli, interverranno il magistrato Luciano Gerardis, già presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria; l’editore, Marco Marchese e l’autore, Domenico Latino. Con loro dialogheranno i protagonisti delle storie narrate, i medici che hanno supportato la Garante nella risoluzione dei casi e gli operatori dell’informazione che ne hanno acceso i riflettori. Previsti degli intermezzi musicali al pianoforte, a cura di Antonio Ruoppolo.

In una Calabria sospesa tra bellezza e difficoltà, l’autore del libro, edito da Officine editoriali da Cleto, ci guida attraverso un percorso fatto di sofferenze, speranze e risultati raggiunti grazie all’impegno della Garante della Salute, protagonista di un approccio costruttivo nel risolvere casi complessi. Ogni capitolo è un viaggio nel cuore di un sistema sanitario vulnerabile, tra sfide apparentemente insormontabili e conquiste che ridanno dignità e fiducia a chi ne ha più bisogno. In due anni di mandato, la Garante affronta storie che sembrano senza via d’uscita.

Dai bambini come Mariano, affetto da una rara malattia che limita la sua libertà di muoversi; Gabriele, un’anima fragile alla ricerca di un luogo dove essere accolto; Manuel, che, in lista d’attesa per un intervento alle tonsille, riesce a operarsi nella sua regione, senza dover affrontare lunghi viaggi, alle storie di adulti come il signor Giuseppe, prigioniero in casa senza una carrozzina adeguata o Placido, paziente oncologico in attesa di una terapia salvavita, passando per le battaglie contro l’inquinamento dei comitati di quartiere.

Altre storie portano il lettore nelle vite di Sara, che lotta per l’ottenimento di ausili essenziali; Francesco, giovane avvocato che nutre il sogno della paternità; Luigi, portatore delle istanze dei pazienti colpiti da fibrosi polmonare idiopatica. Infine, c’è Luca, nato con una malattia degenerativa che si batte con forza per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, dimostrando che la voce di uno può accendere la speranza per molti. Con empatia e concretezza, Anna Maria Stanganelli lavora fianco a fianco ad autorità sanitarie, medici, associazioni e cittadini, spesso con il supporto dei giornalisti locali, vere e proprie “sentinelle” del territorio, ottenendo risultati tangibili e costruendo ponti di solidarietà.

Ogni racconto è un mosaico di emozioni in cui il mare, filo conduttore di queste storie, rappresenta la possibilità di ritrovare serenità dopo ogni tempesta. Le dieci storie raccontate nel libro rappresentano solo una piccola parte del lavoro preso in carico dall’Ufficio del Garante regionale della Salute; al di fuori delle sue pagine c’è tutto il resto di un impegno quotidiano che non si esaurisce con la risoluzione di un singolo caso.

Il volume contiene due prefazioni a cura del prof. Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) e di Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano All’Jonio e vicepresidente della Cei mentre la postfazione è stata redatta dal magistrato Luciano Gerardis. (rrc)

 

REGGIO – Riunito il Consiglio comunale: via libera allo Ius Scholae

Il consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato la mozione sullo Ius Scholae.

La mozione, proposta dai consiglieri Filippo Burrone, Carmelo Versace e Antonino Castorina, che ha relazionato in Aula, ha lo scopo di sollecitare formalmente il Governo e il Parlamento affinché venga esaminata e approvata una riforma della legge sulla cittadinanza che riconosca tale diritto ai minori stranieri nati o arrivati in Italia in giovane età che abbiano completato almeno un ciclo scolastico di cinque anni nel nostro Paese.

L’assemblea si è aperta con un minuto di silenzio (su invito del consigliere Giuseppe Marino) in ricordo dei dipendenti del Comune Pierluigi D’Apice, Lorenzo Alampi e Nicola Sergio, scomparsi nel corso dell’ultimo anno. L’Aula ha espresso cordoglio anche ai consiglieri Giovanni Latella e Marcantonino Malara per la perdita di loro congiunti.

Nella fase preliminare della seduta si è registrato l’intervento del consigliere Antonino Minicuci che, tra le altre cose, ha auspicato che la magistratura giudicante riesca ad esprimersi prima delle prossime elezioni rispetto all’inchiesta relativa a quelle del 2020, dando poi il via a un ulteriore dibattito politico sulla recente classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita. Ne è seguito un botta e risposta tra l’opposizione (intervenuta per bocca, oltre che di Minicuci, dei consiglieri Demetrio Marino, Massimo Ripepi e Giuseppe De Biasi) e la maggioranza (con gli interventi di Filippo Quartuccio, Giuseppe Marino, Francesco Barreca e Filippo Burrone).

A chiudere il dibattito l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà che ha risposto alle questioni sollevate dagli esponenti dell’opposizione a partire proprio dalla classifica del Sole 24 ore, per poi spaziare sull’argomento del ricorso rispetto alla procedura Via-Vas relativa al progetto del Ponte sullo Stretto e sui progetti inerenti i campus universitari in città; il primo cittadino ha fatto riferimento non solo a quello annunciato recentemente da 4 milioni di euro, ma ha invocato chiarezza anche su quello da 90 milioni di euro che doveva essere realizzato a Saline Joniche, specificando che quello da 4 milioni di euro riguarderebbe più che altro un’acquisizione immobiliare e non la realizzazione di un vero e proprio campus.

Il Consiglio comunale ha, poi, approvato a maggioranza 48 dei 49 punti previsti all’ordine del giorno. Il primo, su cui ha relazionato il dirigente Francesco Consiglio, riguarda la ratifica della delibera di Giunta comunale n. 205 del 9 novembre scorso con cui si è dato via libera a una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione 2024/2026 relativa a una quota vincolata del risultato di amministrazione per l’importo complessivo di 5.843.736,65 euro, dei quali 4.773.208,91 euro per la parte capitale e 1.070.527,74 euro per la parte corrente.

Approvati anche la ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche al 31 dicembre 2023 e i patti parasociali per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Atam Spa, punti sui quali ha relazionato la dirigente Gerolama Daniela Roschetti.

I consiglieri di opposizione hanno lasciato l’Aula dopo la discussione del secondo punto all’odg, di seguito il Consiglio ha dato il via libera, con alcune astensioni su singoli punti, al riconoscimento di oltre 40 debiti fuori bilancio. (rrc)

A Reggio una rappresentanza dell’associazione Cina-Italia di Shanghai

È stata ricevuta, a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, una rappresentanza dell’Associazione Cina-Italia di Shanghai, in rappresentanza del governo popolare municipale di Zhenjiang.

«Ritengo sia stato un momento importante ed interessante, il primo di una serie di incontri che faremo in futuro con i rappresentanti del governo cinese. Per questo ringrazio gli amici cinesi ed italiani oggi ricevuti alla Città metropolitana», ha detto il consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Ranuccio, nel ricevere il senatore Giuseppe Zhu, presidente dell’associazione Cina-Italia di Shanghai, Wu Dongjin, vicepresidente della Camera di commercio Jiangsu e la consultante dell’Associazione Cina-Italia di Shanghai, Alessandra Ravelli. Insieme al consigliere Ranuccio erano presenti anche la dirigente della Città metropolitana, Giuseppina Attanasio e la funzionaria Anna Maria Franco.
La delegazione cinese ha rappresentato il governo popolare municipale di Zhenjiang e si trova nel circolo economico di Shanghai e nel circolo metropolitano di Nanchino. «Abbiamo valutato positivamente questa visita nella nostra sede istituzionale – ha aggiunto Ranuccio – l’incontro è stato utile per avviare una serie di azioni che possono portare ad un gemellaggio, una partnership che punti sul turismo, sulla valorizzazione delle nostro territorio anche sotto il profilo culturale, turistico ma non solo. Abbiamo ipotizzato anche scambi commerciali, professionali e di formazione che uniscano le nostre esperienze con le loro».
«Contiamo di rivederci nei primi mesi del 2025 – ha detto Ranuccio – in quell’occasione avremo modo di mostrare, avendo più tempo a disposizione, le nostre straordinarie ricchezze turistiche, culturali paesaggistiche. Sono sicuro che avvieremo una collaborazione importante per scambiarci, non solo idee e professionalità, ma anche per valorizzare e far nascere – ha concluso – grandi occasioni di crescita e di sviluppo per l’intera area metropolitana».
Il senatore Giuseppe Zhu si è mostrato molto interessato dal territorio reggino «un’area molto ricca di risorse turistiche e culturali – ha detto – sono felice di essere qua. Mi impegnerò a promuovere rapporti di amicizia tra la vostra terra e l’area cinese che rappresento. Spero di poter realizzare un ulteriore incontro, insieme ad una delegazione ufficiale del governo popolare municipale di Zhenjiang insieme al vostro sindaco, per poter realizzare concretamente qualche progetto di collaborazione».
La delegazione dell’associazione Cina-Italia di Shanghai ha fatto visita anche ad alcuni territori dell’area jonica della Città Metropolitana di Reggio Calabria ed è stata ricevuta dal sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni. (rrc)