«Nessun sequestro e nemmeno nessuno stop del cantiere, anzi i lavori all’ex cinema Orchidea procedono senza interruzioni». È quanto ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Franco Costantino, facendo chiarezza sulla situazione del cantiere per la realizzazione del Mediterranean cultural Gate nell’area prospiciente il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.
REGGIO – Il Centro d’ Ascolto Ariel avvia il progetto “Lavoro in rosa”
Il Centro d’Ascolto Ariel di Gallico (RC) avvierà un tirocinio extracurriculare presso un soggetto ospitante privato del territorio, come misura di politica attiva finalizzata a promuovere l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Obiettivo primario sarà arricchire il bagaglio esperienziale della donna vittima coinvolta nell’iniziativa.
Ciò è sttao possibile grazie al progetto “Lavoro in rosa”, finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, a valere sull’Avviso Pubblico n°225- Anno 2024.
Molto spesso le donne che concludono il percorso di fuoriuscita dalla violenza e dalle conseguenze da essa prodotta, vivono la difficoltà di inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro. La difficoltà determinata dai seguenti fattori ricorrenti: la bassa scolarizzazione, le poche esperienze lavorative pregresse, i problemi di conciliabilità dei tempi di lavoro con quelli legati alle responsabilità di cura da parte di quelle donne che hanno figli minori a carico.
Attraverso l’iniziativa ammessa a finanziamento dalla Città Metropolitana, il Centro offrirà ad una donna vittima di violenza delle opportunità formative e lavorative, consentendole di instaurare delle relazioni significative nel mondo del lavoro. Il tirocinio avrà durata di 6 mesi e sarà regolarmente registrato al CPI, essendo prevista una corresponsione economica sotto forma di borsa lavoro. (rrc)
REGGIO – La mostra “SalvArti”
Si presenta, domani mattina, alle 11, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, la mostra “SalvArti – Dalle confische alle collezioni pubbliche”.
Alla presentazione a Reggio Calabria prenderanno parte Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato con delega all’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata del Ministero dell’Interno, Roberto Vannata, Dirigente Servizio II, Sistema museale nazionale e valorizzazione del patrimonio culturale della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, Maria Rosaria Laganà, Direttore dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, e Domenico Piraina, Direttore Cultura Area Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano.
La rassegna reggina è la terza e tappa conclusiva di un itinerario che si è aperto con una straordinaria anteprima, dal 16 ottobre al 21 novembre 2024 alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen a Roma, proseguita con l’esposizione a Palazzo Reale di Milano dal 3 dicembre 2024 al 26 gennaio 2025, che ha registrato più di 20mila visitatori.
Si tratta di una esposizione di grande portata culturale e sociale che vuole sottolineare e riaffermare, soprattutto tra le giovani generazioni, il fondamentale valore della legalità e che sarà visitabile fino al 27 aprile.
Quella di SalvArti, infatti, è una mostra che restituisce al pubblico una serie di opere d’arte contemporanea, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Massimo Campigli, Salvador Dalí, Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Christo e altri, provenienti da confische fatte dalla pubblica autorità alla malavita organizzata.
L’esposizione è parte del progetto Arte per la cultura della legalità, a cura della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Ministero dell’Interno. Oltre a presentare un patrimonio culturale in parte rimasto ancora inaccessibile alla collettività, l’iniziativa mette in risalto il ruolo e l’impegno delle istituzioni coinvolte nel lungo e virtuoso processo che è stato necessario per recuperarle – fra queste, il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale e la Guardia di Finanza – e per verificarne l’autenticità e l’interesse culturale.
Le oltre 80 opere che compongono il percorso espositivo, ordinato secondo un criterio cronologico e tematico, provengono da due differenti procedimenti. Il primo è scaturito da due indagini incrociate, svolte dal R.O.S. dei Carabinieri e dal Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, per una maxi-frode fiscale legata a una rete internazionale di riciclaggio. Il secondo è frutto di una confisca a carico di un soggetto pienamente inserito nel circuito della criminalità organizzata e stabilmente dedito ad attività economiche illecite. La mostra consente, quindi, di ripercorrere gli sviluppi dell’arte dalla prima metà del Novecento fino ai primi anni Duemila. (rrc)
REGGIO – Il convegno del Rotary sull’intelligenza artificiale
Domani mattina, a Reggio, alle 9.30, nella Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale, si terrà il convegno Intelligenza artificiale: prospettive per il mondo delle professioni, organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria con l’adesione dei Club Reggio Calabria Nord, Reggio Calabria Sud Parallelo 38 e Reggio Calabria Est, in collaborazione con gli ordini professionali della città.
I lavori saranno presieduti da Anna Romeo, ordinario di diritto amministrativo all’Università di Messina, e dopo i saluti delle autorità si svilupperanno attraverso le relazioni di Carlo Morabito, ordinario di Elettrotecnica all’Università Mediterranea, Beniamino Scarfone, esperto della Fondazione Studi del Consiglio nazionale dei Consulenti del lavoro, Rosario Maria Infantino, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Simone Furfaro, funzionario della DG Digitalizzazione del Ministero della salute, e don Davide Imeneo, direttore de L’Avvenire di Calabria.
«Rispetto alle numerose e interessanti iniziative già proposte su questo argomento di grande attualità – ha spiegato il presidente del Rotary Club Reggio Calabria, Giampaolo Latella – il momento di confronto da noi organizzato intende fornire una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per quanti, a partire dai professionisti, fanno i conti con l’inesorabile incedere delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale».
«La mattinata avrà, perciò – ha concluso – un taglio pragmatico, senza trascurare la necessità di fissare un limite etico e deontologico alla tecnologia, verso la riscoperta della cultura e dei valori umanistici che ci appartengono». (rrc)
REGGIO – Presentata l’antologia “Siamo Strette”
C’è un ponte sullo Stretto che nessuno si aspetta, fatto di parole e di visioni, ma che è anche un atto d’amore e di ribellione. È “Siamo Strette”, l’antologia curata da Eleonora Scrivo e Tiziana Bianca Calabrò e presentato nello Spazio Open di Reggio Calabria.
Le diciassette autrici siciliane e calabresi, (Romina Arena, Caterina Azzarà, Tiziana Bianca Calabrò, Eliana Camaioni, Katia Colica, Masella Cotroneo, Valentina De Grazia, Agata De Luca, Rosa Maria Di Natale, Katia Germanò, Gabriella Lax, Anna Mallamo, Cinzia Aurelia Messina, Mimma Mollica, Daniela Orlando, Eleonora Scrivo, Daniela Scuncia) hanno tenuto a battesimo l’opera, narrandone la genesi e il progetto e le finalità dell’esperienza femminile della loro “CollettivA Strettese”.
Una spinta che parte dall’urgenza di raccontare, ciascuna attraverso la propria identità di scrittura, lo sguardo su un luogo “invisibile”, ispirandosi all’immaginifica operazione calviniana e alle suggestioni di Pascoli che della magia dello Stretto è stato cantore.
«Questo libro – ha detto Tiziana Bianca Calabrò – nasce dal desiderio di creare una letteratura femminile strettese con una sua identità. Ma non è solo una raccolta fine a sé stessa, ha uno sguardo e una visione, in questo caso suggestionata dalla luce dello Stretto che la rende quindi unica, antica e rara. Una letteratura, la nostra che è politicamente schierata, il libro è apertamente “no ponte”. Alla costruzione di questa mega opera contrapponiamo la nostra visione di amore per preservare tutto ciò che il ponte potrebbe invece distruggere».
«Tra le ragioni che hanno animato il libro – ha spiegato Eleonora Scrivo – anche quella di sperimentare un canone letterario dello Stretto, con una forte impronta femminile, perché il mondo dello Stretto è comunque un mondo che ha nella sua profondità tanto di materno. Per molti anni, sperimentandoci nelle scritture individuali e poi confrontandoci, abbiamo pensato a questa cifra letteraria che ci accomunava e che meritava di essere fissata in un’esperienza che riunisse tutte le forme di scrittura. Quale occasione migliore dunque che quella di dedicarla a questo ecosistema fisico, ma anche antropologico che lo Stretto».
Infine, l’editrice Antonella Cuzzocrea: «Per me che faccio questo lavoro da più di 25 anni è una delle poche volte in cui un libro rappresenta una incredibile potenza di voci, di scrittura, di parole, perché c’è l’idea di riunirsi su un tema, ossia lo Stretto, che appartiene a tutti, anche a chi non scrive. Questo mare è il luogo in cui siamo nati e che ogni giorno ci capisce, ed è straordinario. Siamo qui ad aggiungere ulteriori voci a questo mare, una varietà di voci, con argomenti trattati ognuno secondo il sentire e l’esperienza delle autrici». A questo primo incontro seguiranno, nelle prossime settimane, altre presentazioni del libro.
Il libro è edito da Città del Sole Edizioni, con la prefazione di Claudia Fauzia e la copertina da un disegno originale di Francesco Piobbichi. (rrc)
REGGIO – Il 22 febbraio l’incontro “La donazione degli organi”
Il 22 febbraio, a Reggio, alle 16.30, all’Auditorium Chiesa Santa Maria della Neve Riparo, si terrà l’incontro “La donazione degli organi”.
VILLA SAN GIOVANNI (RC) – “La mostra Chi ha ucciso Laura Palmer?”
Sabato 8 febbraio, al Teatro Primo di Villa San Giovanni, fa tappa l’inquietante e grottesco mondo di Twin Peaks, con la mostra “Chi ha ucciso Laura Palmer?” dell’illustratrice Amalia Caratozzolo.
L’esposizione – che s’inaugura alle 19 – con le sue undici incisioni dai tratti forti e decisi rappresenta mirabilmente lo stile beffardo e angosciante del compianto David Lynch. Le innovative opere, realizzate con l’antica tecnica della xilografia, con le loro linee semplici e forme essenziali danno vita a un lavoro innovativo e intenso, riuscendo a catturare senza sforzo l’attenzione dell’osservatore.
Christian Maria Parisi che, insieme a Silvana Luppino ha la direzione artistica del Teatro Primo, ha dichiarato: «David Lynch ha rivoluzionato la prospettiva dell’inspiegabile e del Mistero. Trame, personaggi, immagini e incastri musicali surreali e indimenticabili. Il regista statunitense è stato un vero visionario dell’enigma».
AmaliaC, questo il nome d’arte dell’illustratrice, svela così l’anima dei personaggi, che sembrano essere sul punto di dire qualcosa, di iniziare a raccontare la loro storia.
Un omaggio al grande regista statunitense e alla serie cult che ha tenuto inchiodati alla TV milioni di telespettatori, tutti in attesa di dare un volto a chi ha spezzato la vita della bella liceale dagli imperscrutabili segreti, mentre l’omicidio sconvolge una tranquilla cittadina dove sembra che gli abitanti conducano una vita felice e perfetta come in una pubblicità anni 50’. La morte di Laura, lo ricordiamo bene, apre però il vaso di Pandora e porta alla luce le numerose perversioni dei cittadini di quel luogo equivoco e malsano.
E i volti dei personaggi lynchiani di AmaliaC ci riportano proprio là, in quell’angolo di mondo senza tempo, intriso di un’atmosfera conturbante e mistica, fortemente ironica, a tratti melodrammatica, dove “I segreti di Twin Peaks” altro non sono che i misteri che si celano in ognuno di noi.
Venerdì a Polistena fa tappa “Dentro l’emergenza sanitaria” del PD
Venerdì 7 febbraio, a Polistena, farà tappa l’iniziativa “Dentro l’emergenza sanitaria”, promossa dalla Segreteria del Partito Democratico calabrese in condivisione il Dipartimento regionale sulla Sanità, il Gruppo consiliare regionale e i parlamentari calabresi, tutti uniti nell’impegno di definire un progetto di cambiamento per una sanità efficiente, efficace e gratuita.
I dem, infatti, hanno avviato un percorso di ascolto e approfondimento sulle principali sfide della sanità regionale, in modo da costruire una proposta politica che ponga al centro il diritto inalienabile alla salute di ogni cittadino.
REGGIO – Fdi contro Falcomatà: Accusa altri del suo disastroso operato
Il Coordinamento cittadino di Fdi di Reggio Calabria ha evidenziato come il sindaco di Reggio Calabria «ancora una volta prova, in modo poco incisivo e scoordinato a elencare responsabilità altrui che hanno fortemente penalizzato Reggio, senza minimamente provare a fare la benché minima riflessione sul suo disastroso operato».
«È riuscito in 11 anni di mandato – hanno detto – a relegare Reggio a fanalino di coda in tutte le classifiche nazionali sulla qualità della vita, è riuscito nell’intento di “demolire” una città splendida in termini di immagine. È riuscito persino a formulare critiche con tanto di video, annunciando querele, su lavori (vedi piste ciclabili) eseguiti sotto la gestione della sua amministrazione, diventando in città una “macchietta”. È il primo Sindaco in Italia, e questo sì che è un primato, tutto suo, in grado di risvegliare i morti, che puntualmente sono andati a votarlo in massa. Nemmeno mago Merlino avrebbe osato tanto. La lista del disastro amministrativo di questa maggioranza è lunga, purtroppo per Reggio. Le responsabilità amministrative sue e della sua maggioranza pesano come un macigno sulla programmazione del futuro della nostra città».
«Il sindaco – ha proseguito il Coordinamento – è talmente concentrato nella ricerca di colpevoli su cui fare ricadere le responsabilità delle proprie inefficienze ed incapacità, che ha anche iniziato ad avere vuoti di memoria».
«Il sindaco, che oggi enfatizza la posa della prima pietra del museo Mare – prosegue la nota del Coordinamento di FDI – è lo stesso che con delibera di protocollo n. 85671 del 10.06.2015 scriveva al Rup: “In riferimento all’oggetto si rappresenta, come già reso edotto codesto RUP nelle vie brevi ed in sede di riunione presso la sede municipale, che non rientra più negli obiettivi strategici prioritari di questa amministrazione la realizzazione del Museo del Mediterraneo”. Questa maggioranza, che inizialmente voleva dare una propria impronta amministrativa nel segno della discontinuità con il passato, (escludendo quindi progetti e visioni di futuro che erano state programmate e che avrebbero cambiato volto alla nostra Città) si è ritrovata poi, non essendo in grado di fare altro, a riprendere quei progetti strategici».
«Insomma, un sindaco che è stato in grado soltanto di inaugurare opere programmate da altri – si legge – oltre naturalmente ad affossare Reggio e la speranza dei reggini in un futuro diverso e migliore. Falcomatà ha ampiamente dimostrato di essere come un orologio rotto, segna l’ora giusta due volte al giorno e, purtroppo in quelle ore dorme».
«Provi questa maschera di sindaco a finire il mandato cercando di recare meno danni possibili in questo ultimo periodo, eviti di fare polemiche con enti, che a differenza sua lavorano, progettano e realizzano opere che hanno cambiato, stanno cambiando e cambieranno volto all’intera Regione e alla nostra Provincia. Presto arriverà il momento delle urne per Reggio – ha concluso il Circolo – e questa amministrazione, per la nostra città, sarà solo un brutto ricordo. (rrc)
REGGIO – Si presenta l’antologia di racconti “Siamo Strette”
Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, allo Spazio Open, sarà presentata l’antologia di racconti della Collettiva Strettese dal titolo “Siamo Strette”, a cura di Tiziana Calabrò e Eleonora Scrivo.
Le diciassette autrici condivideranno le loro emozioni nello spazio del firmacopie e racconteranno, per la prima volta, la genesi dell’opera e il progetto e le finalità dell’esperienza tutta al femminile “Collettiva Strettese” che unisce, in un ponte ben saldo di parole e di intenti, le due sponde di Reggio e Messina.
Il libro è edito da Città del Sole, con la prefazione di Claudia Fauzia e la copertina da un disegno originale di Francesco Piobbichi. (rrc)






