REGGIO – Proseguono le Notti d’Estate al MArRC

Questa sera, alle 21, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio, è in programma la conferenza della prof.ssa Paola Radici Colace su Elettra di Euripide. Necessità e ingiustizia della morte di Clitennestra in un mondo irriducibile all’ordine logico a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria

«Continuano gli eventi promossi dal MArRC per le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario dal rinvenimento dei Bronzi di Riace – commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. Per questa ricorrenza vogliamo valorizzare le sinergie messe in campo con le associazioni del territorio e con i partner istituzionali. Il programma delle “Notti d’Estate” al MArRC ci accompagnerà fino a settembre con ospiti ed eventi prestigiosi. Venerdì – conclude Malacrino – inaugureremo una nuova grande mostra, dal titolo “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018”, che ho avuto il piacere di curare insieme alla dott.ssa Barbara Fazzari, responsabile del laboratorio di restauro del MArRC».   

«Ringraziamo il Museo per la collaborazione che conduciamo da diversi anni – dichiara la Presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto – e che ci consentirà di parlare di letteratura greca nella straordinaria location, unica al mondo per la suggestiva vista che offre sullo Stretto e per l’incanto del panorama, nel quale sembra debbano materializzarsi da un momento e l’altro, tra le luci delle due sponde, personaggi mitologici e storici che hanno vissuto in questo braccio di mare la loro epopea cantata da poeti e scrittori».

«La conferenza – spiega la professoressa Paola Radici Colace – porrà al centro dell’attenzione una tragedia di Euripide, dedicata a una degli sfortunati figli di Agamennone, Elettra, figlia emarginata, le cui azioni sono mosse da odio, vendetta e rimorso. La presenza in scena del fratello Oreste spinge gli spettatori a riflettere su questo immenso dramma familiare. La vittoria che perseguono si rivela, in realtà, una “triste sozzura” e, in questa storia, nessuno invocherà la Giustizia, né la Verità. Il viaggio nel tempo iniziato duemilacinquecento anni fa e che dura fino ai nostri giorni – conclude – ha trasformato una tragedia greca in terapia familiare, in analisi psico-mitologica del rapporto tra genitori e figli, e tra fratelli». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – I consiglieri di minoranza chiedono un Consiglio comunale

I Consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni hanno chiesto di convocare Consiglio  Comunale in seduta straordinaria ed urgente riguardante la fruizione delle aree portuali e rapporti  istituzionali tra Comune e Autorità di sistema Portuale dello Stretto.

I consiglieri Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, chiedono di conoscere se l’Amministrazione ha inoltrato presso gli Uffici della Autorità di  Sistema, specifica richiesta riguardante l’utilizzo e la fruizione delle aree portuali con particolare  riferimento alla rifunzionalizzazione degli ormeggi e delle banchine.  

In secondo luogo, se l’Amministrazione ha avuto confronti specifici con i vertici e gli uffici  dell’Autorità Portuale riguardo l’eventuale e futura redazione, sulla base della normativa vigente,  del nuovo Piano Regolatore del Porto di Villa San Giovanni.  

La richiesta prende spunto dal recente incontro avuto dalla Maggioranza, senza coinvolgere la  Minoranza, con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Ing. Mario Mega sulla  fruizione delle nostre aree portuali per la realizzazione dei due nuovi ormeggi per le navi traghetto, ricavati ampliando l’attuale banchinamento del porto, di quattro ormeggi per i mezzi veloci e di una  stazione marittima che consentirà una migliore gestione dei flussi pendolari dello Stretto, favorendo  un agevole collegamento diretto con la stazione ferroviaria.  

L’argomento della fruizione dell’area Portuale nei precedenti mesi è stato più volte ripreso ed  affrontato in Aula Consiliare, non trovando un unanime pensiero.  

È necessario affrontare i temi legati allo sviluppo del nostro porto a margine del prossimo Consiglio  Comunale Straordinario. Urge una nuova fase programmatica e progettuale sullo sviluppo del porto.  

È necessario che le forze politiche traccino una strada con passi significativi e azioni concrete  consentendo alla cittadinanza, nel prossimo futuro, di fruire nuovamente delle aree del nostro porto  con particolare riferimento agli ormeggi ed alla stazione marittima non perdendo di vista i temi  legati alla revisione e nel caso sia necessario alla riprogettazione dei lavori, ripensando, a livello  programmatico, allo sviluppo di un vero e proprio terminal che possa essere funzionale e in grado 

di sostenere e supportare in termini di servizi l’enorme afflusso dei passeggeri presenti su Messina  avviando un confronto anche con i Comuni limitrofi.  

Con D.L. 10 settembre 2021, n. 121, convertito con modificazioni dalla L. 9 novembre 2021, n. 156,  è stata modificata la procedura di formazione del Piano Regolatore di Sistema Portuale nella parte  in cui si disciplina la redazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) che  sostituisce il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema.  

Alla luce dei nuovi finanziamenti da utilizzare per le aree interessate nella zona portuale e degli  ulteriori finanziamenti derivanti dal PNRR è necessario concertare e rivedere degli indirizzi generali  per lo sviluppo del Porto di Villa San Giovanni, per la redazione del DPSS nelle aree di interesse del  Porto di Villa San Giovanni al fine di contribuire ad una migliore comprensione degli indirizzi generali  di sviluppo e di utilizzazione delle aree demaniali, individuando anche delle soluzioni infrastrutturali  differenti, sia dal punto tipologico che dimensionale.  

Le amministrazioni che dal 1990 ad oggi hanno guidato la nostra Città hanno tutte sostenuto  convintamente che il bene della città e la salute dei cittadini passa principalmente attraverso lo  spostamento verso sud degli approdi, oggi gestiti dalle società private di navigazione (Caronte &  Tourist).  

Le aree demaniali oggi occupate dalle società private di navigazione (Caronte & Tourist) facente  parte della circoscrizione dell’AdSP dello Stretto, che sono destinate una parte a funzioni di natura  urbana, dovranno essere oggetto di un confronto tra e varie Istituzioni competenti per sviluppare  nuovi progetti a favore della Città.  

È necessario che si restituisca a Villa San Giovanni la possibilità di superare le problematiche legate  all’attraversamento ed ai conseguenti problemi di inquinamento con l’attuazione della ZTL (zona a  traffico limitato) nelle vie centrali attraversate dai mezzi diretti e provenienti dalla Sicilia al fine di  far pagare loro un pedaggio che li disincentivi dall’attraversare la città di giorno.  

Bisogna rivedere il progetto e determinarsi per la realizzazione della bretella di collegamento tra lo  svincolo autostradale, l’area di accumulo ed i nuovi piazzali di imbarco per il decongestionamento  della viabilità cittadina, la realizzazione di nuovi banchinamenti e piazzali operativi per la  delocalizzazione delle attività di cabotaggio e l’implementazione degli ormeggi.  

Il Comune dovrà aprire un confronto con le altre Istituzioni per consentire la realizzazione di un  nuovo porto turistico riservato alla nautica da diporto – imbarcazioni di grandi dimensioni, non  trascurando l’ammodernamento del porticciolo turistico esistente da riservare alle piccole  imbarcazioni.  

Di qui, a fronte della necessità di chiarezza e trasparenza, la richiesta di convocare il Consiglio  comunale, con la partecipazione del Presidente dell’AdSP per ascoltare quanto già illustrato in sede  di ultimo incontro con la Maggioranza, affinché si possa nuovamente affrontare l’annoso problema  ed arrivare a deliberare sull’utilizzo e sulla fruizione delle aree portuali, dal cui esame e delle  eventuali spiegazioni integrative si possa arrivare ad una condivisione del nuovo Piano Regolatore  del Porto di Villa San Giovanni. (rrc)

PLATÌ (RC) – La città dice no alla mafia ricordando Falcone e Borsellino

Nella Sala Consiliare del Comune di Platì si è svolto un incontro commemorativo per ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, su proposta del Map e dell’Amministrazione comunale, per affermare il ricordo di illustri esempi che hanno dato la vita per assicurare la legalità.

Nel corso della cerimonia, svoltasi alla presenza dei Sindaci di San Luca, Africo, Samo e Bruzzano, delle autorità religiosi e militari, con la straordinaria partecipazione dell’on. Giuseppe Gelardi, Presidente Commissione Regionale Antimafia che, dopo i saluti alle istituzioni presenti, ha ricordato le vittime a cominciare dal giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, come anche il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti della scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, prima donna della Polizia di Stato uccisa in servizio e Antonio l’unico agente che si salvò.

Nelle sue dichiarazioni il Presidente Giuseppe Gelardi ha affermato che «Essi sono stati fermi in un periodo particolarmente critico che si registrò nel ’92, tanto che sono immolati nel rispetto del dovere e rappresentano per questo uno spartiacque nella lotta alla criminalità organizzata».

«Ricordiamo che se lo Stato ha reagito come mai in precedenza – ha proseguito – è stato grazie a un nuovo protagonismo dei cittadini, che hanno voluto opporsi alle logiche mafiose e scegliere un altro destino. Fu, infatti, in tempi brevissimi che venne data concretezza a progetti che da tempo erano nei cassetti della politica, come ad esempio l’introduzione del comma secondo dell’articolo 41 bis. La risposta della politica è essenziale oggi come allora, il miglior modo per onorare la memoria e l’esempio di chi è morto per una società più giusta ed equa è quello di recuperare lo spirito di quei drammatici giorni e, mettendo al bando divisioni ed interessi settari, lavori tutti assieme per affrontare al meglio le sfide che abbiamo davanti.” Borsellino diceva: “…non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare”.».

«In questo entrambi, Falcone e Borsellino, hanno servito con onore fino all’ultimo respiro il loro compito insegnandoci che bisogna continuare a lottare per un domani migliore», ha concluso. 

Paolo Ferrara, Presidente del Consiglio Comunale ha ricordato che «sin dal suo insediamento l’intera amministrazione Sergi si è posta come principale obiettivo il contrasto verso qualsivoglia forma di malaffare attraverso la realizzazione di attività sociali e culturali atte ad opporsi al compromesso morale, all’indifferenza, alla contiguità e alla complicità. In sinergia con il Presidente regionale della Commissione Antimafia on. Giuseppe Gelardi, abbiamo organizzato una celebrazione per ricordare il trentesimo anniversario dell’assassinio del giudice Paolo Borsellino che – all’interno dell’aula consiliare platiese – ha dato voce a molti amministratori presenti e uniti dalla volontà di azioni sinergiche di riscatto dai pregiudizi che spesso le comunità locali subiscono».

«La celebrazione – ha concluso – si è conclusa con la deposizione di una corona davanti al monumento ai caduti, gesto significativo del pragmatismo sociale per la vita e il cambiamento, nel ricordo di persone esemplari per valori e integrità morale».

Nel suo intervento di saluto il Sindaco di Platì Rosario Sergi ha ringraziato per la sua presenza significativa l’on. Giuseppe Gelardi e tutte le Autorità presenti. Insieme si sono recati a compiere un rito celebrativo che dalla sede del comune li ha portati davanti alla Stazione dei Carabinieri dove hanno deposto la corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti. (rrc)

PALMI (RC) – Venerdì al via “Costa Viola Blues”

Venerdì 22 luglio, in località Motta di Palmi, prende il via Costa Viola Blues, la rassegna musicale organizzata dall’Associazione Culturale OLtre Confine in collaborazione con il Comune di Palmi.

Questa prima edizione, che vedrà artisti di livello internazionale nel panorama musicale Blues,  è da considerarsi da apripista di un progetto a lungo termine che si prefigge nel corso degli anni a diventare un appuntamento di respiro internazionale nel circuito del Blues a cadenza annuale.

Venerdì 22 e Sabato 23 Luglio il “Costa Viola Blues” proporrà  2 giornate rivolte ai giovani coinvolgendoli in didattica musicale.

Concerti gratuiti  

Il 22 Luglio i Blackpool Beatles Tribute Band. La Band ripropone il repertorio dei quattro baronetti di Liverpool, dal 1962 al 1970 in uno show che ripercorre le fasi della storia dei Beatles; Il 23 Luglio i Blue Art Trio, band calabrese composta dal batterista palmese Francesco Isola, dal chitarrista Franco Vinci e dal tastierista Gegé Albanese; Il 24 Luglio sarà la volta dei Black Hands, band romana che esprime voci, suoni e racconti alla riscoperta dei grandi Maestri afroamericani. – ingresso gratuito

 

Concerti a pagamento: €. 11,00 – abbonamento €. 55,00

Il 25 Luglio Marcus Minus and Peter The Blind apriranno il concerto del mitico Peter Karp  & Friends con il suo Folk-Blues; Il 26 Luglio sarà la volta della band Sacromud, vera e propria fabbrica di suggestioni e di suoni spalmati sul cosa siamo oggi; Il 27 Luglio  si  esibirà  l’armonicista newyorkese Sugar Blue, autore del riff del singolo dei Rolling Stones intitolatoMiss You”; Il 28 Luglio i Betta Blues Society, band finalista al Rock Contest di Controradio nel 2010; Il 29 Luglio toccherà ai The Blues Queen, il cui progetto è dedito a rievocare storie nate sul delta del Mississippi; Il 30 Luglio Jaime Dolce’s Innersole, raffinato chitarrista e cantante newyorkese di origini italiane; Il 31 Luglio chiude la kermesse Nick Becattini, talento indiscusso della chitarra blues in Italia.

Previsto, inoltre, il riconoscimento Roberto Ciotti, uno tra i più grandi chitarristi blues italiani, scomparso prematuramente nel 2013. (rrc)

 

 

A Reggio installata la panchina parlante nel ricordo di Paolo Borsellino

Nello spazio adiacente l’ingresso del Castello Aragonese di Reggio, è stata inaugurata la panchina dedicata al magistrato Paolo Borsellino, vittima 19 luglio del 1992, insieme a cinque agenti della sua scorta, di quella che passò alla storia come la strage di via D’Amelio di cui quest’anno ricorrono i trent’anni.

Una sobria ma partecipata cerimonia pubblica a cui hanno preso parte accanto alle massime autorità cittadine, i Sindaci f.f. di Comune e Città metropolitana, Paolo Brunetti e Carmelo Versace, gli assessori comunali alla Legalità e Istruzione Giuggi Palmenta e Lucia Nucera e il consigliere comunale delegato all’Arredo urbano, Massimiliano Merenda.

L’installazione della panchina verde in memoria di Paolo Borsellino, resa possibile grazie all’intervento di Castore, completa l’arredo di simboli “parlanti” che occupano lo spazio ai piedi del Castello Aragonese, formando un emblematico tricolore.

«Un gesto dall’alto valore simbolico che dice tanto – ha affermato a margine della cerimonia Versace – ed è proprio da questi gesti che occorre ripartire per rinsaldare l’impegno comune contro la criminalità e a tutela della legalità. Ed è particolarmente significativo che questo simbolo che ricorda a tutti noi il sacrificio di donne e uomini della magistratura e delle forze dell’ordine, a difesa dei valori democratici, sia stato collocato tra due istituti scolastici della nostra città, ad ulteriore testimonianza della centralità che riveste il percorso educativo e formativo rivolto alle giovani generazioni e dello sforzo costante che le istituzioni per prime sono chiamate a profondere per affermare i principi del vivere civile e il netto rifiuto del malaffare e di ogni logica del compromesso».

Carica di significati anche la frase di Borsellino incisa sulla panchina parlante, «se la gioventù le negherà il consenso, anche la mafia svanirà come un incubo», ha poi evidenziato Brunetti, «ed è bello che proprio queste parole completino uno spazio pubblico particolarmente frequentato da bambini e ragazzi, formando il Tricolore, altro simbolo di cui non possiamo mai fare a meno. Queste testimonianze sono fondamentali perché rappresentano anche un segnale di speranza, che guarda alle giovani generazioni e prova a trasmettere un sentimento di rinnovata fiducia nei confronti dello Stato e al tempo stesso l’invito a cooperare e impegnarsi per difendere il bene comune e operare sempre nel rispetto delle regole».

Quello sorto in prossimità del Castello Aragonese è ormai a tutti gli effetti un largo della “Legalità”, hanno infine rimarcato l’assessora Palmenta e il consigliere delegato Merenda, «e quest’ultima panchina parlante – ha detto l’assessora alla Legalità – dedicata a Borsellino ci aiuta a ricordare anche l’importanza di parlare di quanto accaduto nella storia recente di questo Paese. Vicende drammatiche che hanno scosso le fondamenta democratiche della nazione e che devono dunque essere parte integrante dei percorsi formativi e didattici dei nostri giovani».

Quello di mantenere vivo, in modo costante e tangibile, il percorso di valorizzazione della memoria collettiva, «è un preciso impegno che questa amministrazione, secondo l’indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, sta portando avanti con grande determinazione – ha sottolineato Merenda – e dopo i simboli posti contro la violenza sulle donne e in memoria della lotta di Liberazione, questa terza panchina completa l’arredo parlante nel segno della legalità e del ricordo di quanti hanno pagato con la vita il loro impegno per lo Stato». (rrc)

ROCCELLA JONICA – L’evento “Ygeia la salute in piazza”

Prende il via domani, a Roccella Jonica, a Largo Colonne “Rita Levi Montalcini”, l’evento Ygeia la salute in piazza, la tre giorni dedicata al benessere, alla salute, alla prevenzione e all’informazione.

Obiettivo dell’evento, sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche inerenti al mondo della salute e della sanità attraverso Incontri, visite dermatologiche gratuite con esperti del settore e spettacoli serali in piazza.

Talk con noti esperti del settore e medici provenienti da tutta Italia, lezioni di yoga e controlli medici gratuiti, guide alla nutrizione, tanta buona musica con live e spettacoli di danza, degustazione di alimenti funzionali formulati dal dottor Morrone, sono alcuni degli eventi in programma promossi da Ygeia.
Per partecipare alle lezioni di Yoga con la professoressa Francesca Diano, lezioni di respiro e movimento che si svolgeranno il 19, 20 e 21 Luglio alle ore 19,30 sempre a Largo Colonne Rita Levi Montalcini bisogna prenotarsi al numero di telefono 3515675963  mentre, per fare una visita dermatologica gratuita con mappatura nei e prevenzioni tumori della pelle, è necessario contattare il numero di telefono 3714346377. (rrc)

REGGIO – L’ex ausilioteca diventerà un centro per l’autismo

L’ex ausilioteca di Archi a Reggio Calabria diventerà un centro per l’autismo. È quanto ha deciso la giunta comunale guidata dal sindaco f.f. Paolo Brunetti, che ha approvato il progetto esecutivo per il recupero dell’immobile.

A darne notizia in una nota congiunta gli assessori comunali Lucia Nucera, con delega all’edilizia sociale, e Demetrio Delfino, con delega al Welfare. L’intervento, programmato nell’ambito delle linee di indirizzo a suo tempo fissate dal sindaco Giuseppe Falcomatà, con l’allora assessore ai Fondi Comunitari Giuseppe Marino, è finanziato attraverso i fondi del Pon Metro, per una somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro.

Il progetto si inserisce peraltro nell’ambito dell’accordo quadro di collaborazione stipulato tra il sindaco Falcomatà e l’istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina, accreditato presso il Ministero della Salute a svolgere attività di ricerca in materia di neuroriabilitazione, neuriofisiologia clinica e strumentale in materia neuroscienze cliniche e neurobioimmagini e di altri settori medici specializzati utili al trattamento dei pazienti affetti da disturbi delle spettro autistico.

Un’attività che si pone gli obiettivi – come si legge nella convenzione – «dell’inclusione sociale, dello sviluppo di nuove metodologie e tecnologie che portino ad un miglioramento della qualità della vita per il maggior numero possibile di persone attraverso la ricerca finalizzata allo studio, alla diagnosi precoce e al trattamento dei deficit comunicativi, sociali e cognitivi dei bambini con condizioni di disabilità».

Il centro per l’autismo si pone quindi l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per famiglie, associazioni e ricercatori, quotidianamente impegnati nell’assistenza e nella cura dei soggetti con disturbi dello spettro autistico. Un centro d’eccellenza di servizi sperimentali che sorgerà quindi nella zona nord della Città, nell’edificio della ex ausilioteca di Archi, costituendo una risposta  concreta alle esigenze di diagnosi e supporto della condizione di disabilità emerse nella comunità.

«L’obiettivo – affermano nella nota congiunta gli Assessori Nucera e Delfino – è quello di andare costituire un polo di eccellenza per la ricerca, la prevenzione e la cura dell’autismo, coniugando in maniera sinergica tutti gli aspetti collegati alla patologia e dando un sostegno concreto e quotidiano non solo a chi ne soffre, ma anche ai familiari e a coloro che, stando attorno ai pazienti, possono contribuire al loro benessere e al miglioramento delle occasioni di comunicazione».

«L’immobile – viene spiegato – sarà riadattato in modo funzionale per integrare l’erogazione dei servizi di cura e diagnosi precoce dell’autismo con spazi destinati a laboratori, a un piccolo parco giochi e ad una sala per eventi pubblici. Saranno attivati lo Sportello autismo, il Servizio di diagnostica, la Struttura di assistenza specialistica ambulatoriale e la Struttura di riabilitazione ambulatoriale, con interventi personalizzati che supereranno l’approccio specialistico tradizionale per focalizzarsi sui bisogni del paziente con una valutazione multidisciplinare e globale, che tenga conto del contesto familiare, sociale e relazionale di riferimento». (rrc)

REGGIO – Al Piro Piro il 25 luglio l’evento “Amara Calabria”

Il 25 luglio, al Piro Piro di Reggio Calabria, è in programma Amara Calabria, , il nuovo contest sugli amari di questa terra con una giuria d’eccezione.

Domenico Bellantonio, insieme a Laura Saraceno – coordinati dai giornalisti Giovanna Pizzi e Francesco Mannarino – con tutto lo staff del Piro di Reggio sono più che pronti a scoprire l’amaro degli amari nei cocktail in gara.
 Tantissimi, ormai. E tutti particolarmente buoni. Da sorseggiare non solo a fine pasto ma anche con drink innovativi e di tendenza in una nuova frontiera del gusto.
Elisir capaci di conquistare il mondo intero. Erbe officinali, agrumi unici, ricette a volte “fantastiche” ma mai banali sono la base di un successo senza quartiere, che non ha nulla a che vedere con la moda e tutto, invece, con la sincerità. Decine e decine di prodotti in altrettante aree, in una differenziazione territoriale (quasi unica in Italia per capillarità sul territorio) che è la forza imprescindibile di questo fenomeno tutto calabrese. E tutto amaro, appunto.
“Il sapore della gloria è l’amaro”, qualcuno sosteneva d’altronde. Il segreto nella capacità di raccontare un territorio unico, parte integrante del Sud Italia e della Magna Grecia, eppure ancora sconosciuto alle masse fino a pochi anni fa, se non per una trafila di cliché. Attraverso dei semplici sorsi, questi piccoli artigiani (le micro distillerie che producono in proprio o presso terzi si sono moltiplicate negli ultimi anni) e gli imprenditori del bere che li affiancano sulla scena commerciale, sono capaci di esportare fuori regione prima e fuori Italia poi il vero carattere di una terra ricca, dura e dolce insieme. E nel novero della grande produzione di spiriti, tra distillati e liquori, nessun prodotto è capace di abbracciare tutte le eccellenze della terra calabrese più dell’amaro: da un lato la dicotomia dei sapori tipica di questo prodotto, dall’altro l’intimo legame con le stesse erbe e le stesse piante che crescono rigogliose tra Reggio Calabria e la Riserva del Fiume Lao, passando da un lato all’altro della parte di Stivale che unisce Tirreno e Jonio.
Coinvolti e protagonisti, anche in questo caso, giornalisti di settore ed esperti che si alterneranno tra i divanetti del Piro Piro e gli assaggi dei protagonisti. (rrc)

REGGIO – Al via bando per il primo Alzheimer Cafè

L’Assessorato alle Politiche sociali di Reggio Calabria, guidato dall’assessore Demetrio Delfino, ha pubblicato la manifestazione d’interesse per l’individuazione di Enti del Terzo settore interessati alla presentazione di idee progettuali per realizzare il primo Alzheimer Cafè comunale.

Il finanziamento è rivolto a soggetti del Terzo Settore che vogliano intraprendere l’iniziativa della creazione di un Cafè Alzheimer sul territorio comunale, per il sostegno alle persone affette da demenza e loro caregiver allo scopo di offrire opportunità di sollievo e integrazione sociale, organizzare azioni volte a fornire informazioni sugli aspetti medici, assistenziali, psicologici e sociali della demenza, supporto psicologico e counseling, percorsi di socializzazione per prevenire l’isolamento delle persone con demenza e delle loro famiglie.

Si tratta di un’esperienza innovativa, un luogo sicuro e assistito da professionisti all’interno del quale le persone con Alzheimer e i loro familiari possono incontrarsi, condividere le proprie esperienze e ricevere delle informazioni importanti sulla malattia, sulla gestione delle routines quotidiane, combattendo l’isolamento ed aumentando le occasioni di relazioni sociali.

«Ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione comunale è mirata al sostegno delle persone fragili, dei nostri anziani, delle persone che si trovano ad affrontare con difficoltà la difficile esperienza dell’Alzheimer, con l’obiettivo di creare un polo che costituisca un punto di riferimento accogliente e sicuro per dare sostegno a loro e alle famiglie che giornalmente li accudiscono».

Le attività dovranno essere mirate a diminuire e contenere i disturbi psico-comportamentali, rallentare il decadimento cognitivo e delle funzioni senso-motorie, favorire il rilassamento e il benessere psicologico degli utenti, sostenere i caregivers nell’elaborazione e nell’accettazione della malattia, fornire formazione/informazione ai familiari e alle persone che si occupano di assistenza alle persone con demenza, fornire assistenza domiciliare, fornire un collegamento con i servizi della rete di assistenza e cura della malattia.

La domanda di adesione alla manifestazione di interesse dovrà essere indirizzata – secondo le modalità previste nello stesso Avviso – al Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria a partire dalle ore 12.00  del 14.07.2022  ed entro e non oltre le ore 12.00 del 29 luglio 2022. Tutte le informazioni relative al bando sono disponibili sul portale istituzionale dell’Ente al seguente indirizzo: https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/2531.(rrc)