VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al Circolo “La Bella Epoque” una serata di cultura, musica e poesia

È stata una serata di cultura, musica e poesia quella svoltasi al Circolo “La Bella Epoque” di Villa San Giovanni, con l’evento La musica delle parole.

 Gli ospiti del riuscito evento sono stati i poeti: Ninetta Marra, Edoardo Ischia, Salvatore Cucinotta, Gabriele Barresi, Teresa Barresi, Giovanni Suraci e sono state declamate anche le poesie dei defunti, mai dimenticati, poeti Gaetano Previtera e Salvatore Santacaterina. Dopo i saluti del presidente Natale Salzone, la prof. Dina Marcianò ha presentato la serata con un intervento di profonda riflessione toccando i temi salienti dell’attività del circolo che, con tenacia, si è posto l’obiettivo di tenere alta la tradizione culturale di Villa San Giovanni.

«La città – ha evidenziato la relatrice – vanta gloriose tradizioni che non si devono disperdere, anzi l’intenzione del Circolo è di programmare eventi culturali per aggregare la comunità di questo importante centro facendo incontrare, con eventi programmati, i tanti amanti della poesia, della letteratura e della musica, che avranno la possibilità di trovare anche nel Circolo un valido punto di riferimento».

La prima partecipata edizione dell’evento, “La musica delle parole”, ha dimostrato che i villesi hanno la determinazione di far emergere le proprie potenzialità autonomamente senza doversi spostare altrove per soddisfare i fermenti culturali presenti e il circolo “la Belle Epoque” si pone come elemento trainante per accompagnare le iniziative che emergono nel territorio. Una prova tangibile delle potenzialità presenti in città è dimostrata dalla partecipazione all’incontro dell’ensemble vocale “Morgana” dell’associazione “Coro Città di Villa San Giovanni”, diretto magistralmente dal Direttore M° Giusj A. Santacaterina, accompagnato dal M° Claudia Bova al pianoforte e dal M° Daniela Cicco al violino, e sotto la presidenza dell’avv. Patrizia Arcuri.

L’ensemble, tutto al femminile, di giovani artiste villesi, ha arricchito la serata con preziosi intermezzi musicali incantando il pubblico e dimostrando, ove ce ne fosse bisogno, che la musica abbraccia la vita e illumina l’anima. Notevole emozione ha suscitato la lettura della poesia del poeta Giuseppe Ginestra “ Va’nti to mamma” declamata dal comandante Giuseppe Caratozzolo, così come le poesie interpretate dai vari poeti e dall’ospite, lo scrittore Giovanni Suraci, che a sua volta è rimasto attratto dalla profonda professionalità dei protagonisti e dalla pregevole ospitalità del pubblico e degli organizzatori. I versi declamati infine hanno emozionato i tanti invitati presenti nel suggestivo salone dello storico circolo della città di Villa San Giovanni.

La poesia associata alla musica, ancora una volta, ha dimostrato di possedere il dono di portare una sferzata di luce nelle parti impolverate presenti in questa società globalizzata che tende sempre di più a disumanizzarsi; basti pensare al dramma degli scontri attualmente in corso in ogni angolo del mondo. I saluti finali, dopo i ringraziamenti del preside Natale Salzone e dell’instancabile perfetta organizzatrice prof. Dina Marcianò,  sono toccati alla presidente del consiglio comunale prof. Caterina Trecroci che, oltre a portare i saluti del Sindaco avv. Giusy Caminiti, si è congratulata per la perfetta riuscita della manifestazione e ha sottolineato l’importanza di valorizzare gli eventi culturali, rendendosi disponibile di offrire la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale di Villa San Giovanni per sviluppare le numerose iniziative culturali con la piena condivisione di tutte le Associazioni presenti nel territorio.    (rrc)

 

REGGIO – Gli eventi di Natale al Planetarium Pythagoras

Come ogni anno, il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria ha organizzatoUn contributo culturale importante al più ricco programma di iniziative ed eventi artistici e musicali organizzati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria nel capoluogo e su tutto il comprensorio metropolitano. Un lavoro di squadra dell’Amministrazione metropolitana guidata dal sindaco Falcomatà, con il contributo del Consigliere delegato alla cultura Filippo Quartuccio e dell’intero consiglio metropolitano.

Il programma del Planetarium Pythagoras tocca vari ambiti culturali, tutti legati al periodo natalizio: viaggi tra pianeti, nebulose e galassie accompagnati dalla magia della musica; conferenze a tema; spazi riservati ai bambini ed all’osservazione diretta del cielo attraverso i telescopi.

Una parte del programma è dedicata alle scuole che saranno guidate a cogliere nel cielo non solo l’immensa bellezza ma anche il gratuito laboratorio di fisica che si dipana sulle nostre teste.

Le finalità sottese a questa iniziativa, come tutte le altre messe in atto dal Planetario, sono, da un lato, mettere al centro le scuole, il loro impegno, le loro attività e dall’altro di offrire “pillole” di scienza al vasto pubblico, per aiutarlo a comprendere il ruolo della scienza e della tecnologia.

Non ultimo l’obiettivo, di questa iniziativa, è quello di contribuire ai processi di inclusione. La partecipazione alle attività culturali può produrre esiti positivi non solo a livello individuale, quali l’incremento dell’autostima o della creatività, ma anche a livello dell’intera comunità, quale “catalizzatore” per la rigenerazione sociale.

Quindi, non è casuale che il programma prenda l’avvio con un incontro con i ragazzi della Comunità Principe Azzurro. Che Natale sarebbe senza il coinvolgimento dei bambini? Per loro è stato previsto l’arrivo di “due Befane”, la prima arriverà al reparto di ematologia del Grande Ospedale Metropolitano e la seconda al Planetario con una calza piena di premi “astronomici” tra quiz e tombolate. un ciclo di eventi dedicati alla festa più attesa. (rrc)

REGGIO – Si presenta la mostra sui cimeli del calcio

Domani mattina, alle 11, 0 nell’atrio di ingresso del Teatro Francesco Cilea di Reggio, si terrà la cerimonia di apertuta la mostra “Il calcio è arte”, allestita nella Pinacoteca e visitabile dal 14 dicembre fino al 3 marzo 2025.

Saranno presenti il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e Umberto Paolucci Pierandrei della Società World Football Collection. Special guest della giornata saranno Ariedo Braida, celebre manager sportivo noto per i suoi successi con il Milan e il Barcellona, e Maurizio Poli, storico capitano della Reggina. (rrc)

REGGIO – Consegnate le borse di studio della Cesare Pozzo

Sono state consegnate, nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio a Reggio, le borse di studio della Mutua soccorso “Cesare Pozzo”, assegnate, quest’anno, a circa 50 fra alunni e alunne delle scuole reggine.

All’iniziativa erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, i consiglieri metropolitani delegati Giuseppe Marino e Filippo Quartuccio, il vice presidente della “Cesare Pozzo” Pasquale Foti, l’amministratore di Atam Giuseppe Basile, e Ruggero Marra, assessore del Comune di Villa San Giovanni, che hanno partecipato all’evento moderato da Viviana Fedele, responsabile mobilità e risk management dell’Azienda di trasporto pubblico reggina.

«Siamo contenti – ha detto Falcomatà – di questo momento di confronto che consente, all’amministrazione comunale, di ribadire il percorso intrapreso da anni e che punta a rendere Reggio la Città del merito e delle opportunità. In questi anni, il nostro indirizzo politico, ha ruotato intorno al principio sacrosanto che, ad andare avanti, debba essere chi conosce qualcosa e non chi conosce qualcuno».

«Lo abbiamo fatto – ha aggiunto – eliminando il lavoro precario, dando serenità e sicurezza a tante lavoratrici e lavoratori; assumendo, con concorso pubblico e dopo 21 anni, ragazze e ragazze che stanno dando manforte ai nostri uffici; infondendo stabilità ai dipendenti di Hermes, Atam e Castore».

«Lo abbiamo fatto e lo faremo  – ha continuato il sindaco – cercando di connettere l’amministrazione comunale alle altre realtà imprenditoriali, dando l’opportunità ai giovani che hanno delle idee, delle proposte, delle intuizioni di mettersi in contatto con quanti sono in grado di svilupparle potendo contare su spazi come quelli aperti nella Galleria “Zaffino”».

«Lo faremo sulla formazione ed il lavoro – ha proseguito – facilitando l’acquisizione di un titolo da spendere qui o altrove perché la Città delle opportunità è quella dove una persona può scegliere se fermarsi o andare via, se tornare o costruire il proprio futuro fuori, se pensare di fare un periodo in altre parti d’Italia o del mondo ma sempre con l’idea di tornare a dare una mano alla propria città. Nessuno si salva da solo: noi siamo qui perché si sono messe insieme tante realtà che collaborano, ognuno per le proprie competenze e peculiarità, con un unico ideale supremo che è quello di lavorare con passione, amore, competenza, capacità, professionalità, dedizione incondizionata allo sviluppo e alla crescita della nostra Reggio».

«Sono convinto – ha concluso Giuseppe Falcomatà ringraziando la Mutua “Cesare Pozzo” – che queste borse di studio vadano esattamente in questa direzione e, come sindaco, sono davvero contento e orgoglioso di essere qui a farvi un grande in bocca al lupo. Attraverso questi sussidi, infatti, potrete iniziare a costruire un piccolo grande percorso di realizzazione personale e professionale».

Per Giuseppe Marino, che come il sindaco Falcomatà ha sottolineato l’importanza della “Cesare Pozzo” e la forza del suo presidente Nino Zumbo, il lavoro della Mutua diventa fondamentale ancor di più in un territorio fragile come quello calabrese».

«Se pensiamo a diritti costituzionali continuamente messi a rischio, come quello alla Salute – ha detto – non possiamo che evidenziare l’opera meritoria della Mutua che permette di superare ostacoli a volte insormontabili. Penso, ad esempio, al problema delle lunghe liste d’attesa, rispetto al quale, col sindaco e con il consiglio comunale, stiamo conducendo forti battaglie per provare a spingere la Regione e l’Asp di Reggio ad investire di più su una sanità territoriale che, oggi, non esiste». Un pensiero, poi, Giuseppe Marino lo ha rivolto al valore dello studio che «ha una grande rilevanza pubblica perché, chi si impegna, cambia la vita della propria comunità».

L’importanza della Mutua “Cesare Pozzo” è stata rimarcata anche dal consigliere metropolitano Filippo Quartuccio perché «incarna valori sacri come l’assistenza, l’integrazione e la solidarietà».
«Realtà ed istituzioni di questo tipo – ha concluso – fanno bene al tessuto dei dipendenti reggini e delle loro famiglie. Queste iniziative fungono da stimolo per tante persone che non hanno la forza o la possibilità di potersi curare». (rrc)

La Metrocity RC promuove la ‘Carta dei dolci tipici del reggino

La Città Metropolitana di Reggio Calabria vuole realizzare insieme alle associazioni di categoria, la ‘Carta dei dolci tipici del territorio metropolitano di Reggio Calabria’.

Si tratta di uno strumento che potrà essere diffuso presso le attività di ristorazione e di ricettività del territorio metropolitano, contribuendo quindi a valorizzare e promuovere i prodotti dolciari tipici del territorio. La carta sarà definita dai rappresentanti delle associazioni di categoria che sono stati coinvolti in qualità di partner del progetto.

L’Ente di Palazzo Alvaro guidato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, nell’ottica di un percorso di condivisione con l’intera comunità reggina e con gli stessi operatori del settore, ha comunque ritenuto opportuno coinvolgere attivamente la cittadinanza nel processo di selezione dei prodotti dolciari tipici del territorio, attraverso un contest on line dove ognuno potrà proporre un dolce della tradizione locale da sottoporre all’attenzione della commissione. Una commissione di esperti operatori della produzione dolciaria esaminerà le proposte pervenute per decidere di inserire, nella Carta dei dolci, una o più proposte in linea con l’obiettivo descritto.
Criteri di partecipazione al contest: ogni utente potrà proporre un solo dolce completo di nome, ingredienti ed eventualmente ricetta. La descrizione potrà essere accompagnata da immagini del dolce. Il dolce proposto dovrà contenere ingredienti identitari del territorio metropolitano di Reggio Calabria. (rrc)

Per maggiori informazioni e per aderire al contest è possibile consultare portale istituzionale della Città Metropolitana alla pagina: https://www.cittametropolitana.rc.it/area_letturaNotizia/409991/pagsistema.html

REGGIO – Alla Mediterranea il seminario sulle proprietà terapeutiche del Bergamotto di RC

di FRANCO CACCIA In alcuni comuni della Calabria, esattamente 51, collocati nella costa ionica reggina, grazie alla particolarità del microclima e all’ingegno degli agricoltori coinvolti, cresce un prodotto dalle molteplici qualità: il Bergamotto.

Si tratta di un prodotto, dalle variegate proprietà organolettiche, che attende di essere adeguatamente conosciuto e valorizzato, soprattutto per i possibili benefici per la il corpo umano. Da alcuni anni, soprattutto grazie all’iniziativa dei privati, è partito un percorso di ricerca e di sperimentazione scientifica finalizzato a dare la giusta evidenza alle qualità dell’oro verde di Calabria.

In particolare sono state avviate sperimentazioni in vitro atte a determinare l’attività battericida, antimicotica e antivirale dell’essenza di bergamotto su alcuni germi patogeni importanti e sperimentazioni in vivo, presso reparti ospedalieri specifici, per la cura di varie patologie. Inoltre si sta sperimentando la potente attività antiossidante del succo di bergamotto legata all’alta concentrazione di polifenoli adatti per la cura delle patologie metaboliche molto diffuse come il colesterolo ed i trigliceridi. 

Un ruolo propulsivo in questo percorso di scoperta e valorizzazione del bergamotto a fini terapeutici, attraverso ricerche e sperimentazioni scientifiche, è portato avanti dalla farmacologa di Locri, d.ssa Giuseppina Longo di Gerace.

«Abbiamo in Calabria – ha dichiarato la d.ssa Longo – questa grande risorsa rappresentata dal bergamotto che abbiamo il dovere di utilizzare al meglio con nuove ricerche e sperimentazioni per arrivare ad un risultato possibile: mettere a disposizione dei cittadini farmaci naturali e scientificamente efficaci».

 Per un confronto su queste tematiche è stato organizzato per domani, giovedì 12 dicembre, presso il Dipartimento di agraria dell’università mediterranea di Reggio Calabria, il seguente seminario: “i doni del bergamotto e delle piante officinali della macchia mediterranea”.

Sarà un prezioso confronto tra esperti, ricercatori, amministratori da cui trarre utili indicazioni e, soprattutto, rafforzare l’azione sinergica dei diversi soggetti interessati, per una rinnovata promozione e valorizzazione del bergamotto e di altri tesori della natura calabrese.  

    

REGGIO – Il calendario degli eventi al MArRC per Natale

Mercoledì 11 dicembre, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, alle 17, si terrà  la Tavola Rotonda “Il Labirinto del Minotauro da Cnosso ai giardini rinascimentali”: viaggio, simbolo e metafora della complessità, in collaborazione con Centro Internazionale Scrittori della Calabria – Cis.

L’evento rientra nell’ambito degli appuntamenti del calendario natalizio del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, iniziato domenica con il concerto del Coro di voci bianche “Note celesti” e il Coro Giovanile Blue Harmony della Corale Polifonica “Mater Dei” Reggio Calabria. Inoltre, il Babbo Natale della Giocolereggio ha incontrato i bambini in visita regalando piccoli doni forniti dal Museo, ed in terrazza è stato presentato il progetto “Percorsi tattili”, proposto dal Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane” di Reggio Calabria e finanziato dall’Associazione Ashiafatima con parte dei proventi dell’evento burraco solidale tenutosi nel pomeriggio.

Giovedì 12 dicembre 2024, dalle ore 10.00 il museo ospita il “Farnesina – Idee e voci per nuove strategie di promozione culturale e integrata all’estero”, in collaborazione con il Maeci e il 24Ore Cultura-Gruppo 24 ORE, maggiori informazioni https://italiana.esteri.it/italiana/laboratorio-farnesina/

Venerdì 13 dicembre 2024, alle ore 17.30, il MArRC presenta la conferenza “Storie della modernità. spazi mediterranei e prospettive globali. Studi in onore di Mirella Vera Mafrici”, in collaborazione con A.I.Par.C. e Deputazione di storia patria per la Calabria.

Sabato 14 e Domenica 15 dicembre 2024, il museo accoglie la chiusura della “Biennale dello Stretto”, Uno degli eventi culturali internazionali più attesi nel panorama architettonico https://www.mediterraneiinvisibili.com/edizione-2024/

Mercoledì 18 dicembre 2024, alle ore 17.30 tornano le conferenze al MArRC con l’incontro dal titolo “Rapporti commerciali tra Reggio Calabria e Messina in età moderna e contemporanea”, in collaborazione con l’Associazione Calabria Spagna.

Giovedì 19 dicembre 2024, alle ore 17.30 il museo presenta l’approfondimento su “Asma, Allergia e Sport” in collaborazione con il centro Studi Fidal, Ass. Ashiafatima e Atletica Brother.

Venerdì 20 dicembre 2024, alle ore 17.00 il MArRC in sinergia con il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, propone la conferenza dal titolo “Il Cielo del solstizio di inverno tra scienza, mito e tradizioni”. 

Sabato 21 dicembre 2024, con apertura straordinaria serale, la piazza Paolo Orsi presenta alle ore 21.00 un evento davvero straordinario: il concerto di Sergio Cammariere. Il grande cantautore e pianista, accompagnato da Giovanna Famulari al violoncello e Daniele Tittarelli al sassofono, direzione artistica di Ruggero Pegna. 

Musicista, compositore e interprete di rara intensità espressiva, Cammariere porterà al Museo tutte le contaminazioni della sua musica, dall’eco delle note dei maestri del jazz, ai ritmi latini e sudamericani, fino alla classica, con lo stile della grande scuola cantautoriale e l’innato talento per la composizione. Tra i suoi successi c’è anche lo stupendo “Dalla pace del mare lontano”, brano che sarà inevitabilmente dedicato proprio ai due Bronzi ritrovati al largo di Riace. 

Sempre sabato, alle ore 16.00, il MArRC con Coopculture propone “Notti Magiche”, una avvincente “Escape Room” che attraversa le principali sezioni dell’Istituto. Una attività che coinvolge tutti e che ha come obiettivo la conoscenza nel Museo, anche di reperti meno noti, e la coesione fra i gruppi.

Domenica 22 dicembre 2024, dalle ore 17.00 torna lo spettacolo di luci e il Babbo Natale della Giocolereggio. E alle ore 11,00 e 12,30, il MArRC con Coopculture propone “Racconti d’Inverno..speciale Natale”, con percorsi di conoscenza del Museo alla ricerca di miti e racconti che riconducono ad antiche tradizioni legate all’inverno ed alle festività pagane. 

E come da programmazione ordinaria le “Visite alla Mostra Gli Dei Ritornano” con partenza alle ore 10,00 e 13,00 e “Un gioco Da Museo” con partenza alle ore 11,20.

Giovedì 26 dicembre 2024, dalle ore 18.00, il MArRC in collaborazione con Ruggero Pegna presenta il concerto di Vincent Bohanan & The Sound of Victory, il più grande gruppo Gospel dell’area metropolitana newyorchese, da Brooklyn al Bronx, tra i più prestigiosi al mondo. Negli anni, il Coro ha condiviso il palcoscenico con artisti come Cece Winans, Mariah Carey, Rev. Hezekiah Walker, per citarne alcuni. Spesso primo nella Billboard’s Single’s Chart, ogni anno è puntualmente nominato agli Stellar Awards, come “Choir Of The Year”. Il loro repertorio propone un gospel influenzato da sonorità afroamericane, rhytm&blues e soul, unendo spiritualità e ritmo, sentimento religioso e gioia di vivere. The Sound of Victory torna in Italia con una formazione di 13 elementi.

Venerdì 27 dicembre 2024, dalle ore 18.00 il MArRC in collaborazione con l’Associazione Adexo APS accoglie un appuntamento del Balenando in Burrasca Festival VI edizione, con il Reading letterario e Presentazione de LA FAME di e con Matteo Tarasco e musiche di Antonio Aprile.

Domenica 29 dicembre, alle ore 11,00 e 12,30 il MArRC con Coopculture propone “Bagliori di Pace”, un percorso per raccontare agli utenti del  Museo Archeologico di Reggio Calabria, l’arte, l’archeologia, la cultura come potente veicolo di unione e tolleranza, di apertura e conoscenza, elementi indispensabili per mantenere la PACE.

E ancora, il nuovo anno si apre con “Un MarRC Campus_speciale gennaio 2025”: il 2,3,4 gennaio 2025, dalle ore 9,30-13,00, Il MArRC e Coopculture propongono un campus per bambine e bambini dai 6 ai 12 anni. Una tre giorni dedicata al vivere il museo con “nuovi occhi”. Tanta conoscenza nel tempo libero dalla scuola, attraverso una rosa di attività “DAC” divertenti, avvincenti e coinvolgenti. 

Sabato 4 Gennaio 2025, dalle ore 16.00, torna l’ Associazione Ashiafatima con la “tombolata solidale”.

Domenica 5 Gennaio 2025, l’ingresso al museo è gratuito, grazie all’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo. E in piazza De Nava, grazie alla collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e la direzione artistica di Ruggero Pegna, il MArRC presenta “Zoé, il Principio della Vita”, un evento spettacolare del “Piccolo Nuovo Teatro” di Bastia Umbra, tra le più note compagnie internazionali di Teatro Urbano, che mette insieme testi suggestivi, artisti di strada tra i più originali, danza aerea e su trampoli, giocoleria, ma anche nuove macchine sceniche, effettistica luminosa e pirotecnica, basi musicali a tema, costumi affascinanti anche in nuovi materiali hi-tech. “Zoé” è uno spettacolo affascinante che ha come tema il rapporto tra Uomo e Natura, con l’utilizzo di giochi di luce, trampoli, effetti pirotecnici e fuoco vivo. Sullo scenario di una foresta stilizzata, si apre con l’arrivo degli elfi, bizzarri personaggi che portano il grande albero della vita dal quale nascerà la protagonista, Persefone. Zoé è un vero inno alla Vita, alla Natura e all’Amore, capace di trasportare il pubblico in ambientazioni oniriche e surreali. 

La programmazione delle festività natalizie si chiude infine il 6 gennaio con “Il Codice del MarRC speciale Befana”, in collaborazione con Coopculture, alle ore 11,00 per famiglie con bambini: un Mystery tour a tema archeologico, con enigmi basati sui reperti del museo.

 

REGGIO – A Piazza Duomo si accende l’albero di Natale

A Piazza Duomo di Reggio Calabria è stato acceso l’albero di Natale, un momento imperdibile per i reggini, che ha dato il via ufficiale ai festeggiamenti per il Natale a Reggio.

L’albero rimarrà illuminato fino al 6 gennaio, simbolo di speranza e di comunità.

«È un momento di festa – ha detto il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà – che forse la città aspettava più degli altri anni. Una piazza così gremita si fa fatica a ricordarla. Questo significa che l’accensione dell’albero, così come quella delle luminarie, è entrata pienamente nelle aspettative dei reggini che vogliono godere di una città che durante il Natale si fa più bella, si arricchisce nelle sue vie del centro, ma anche delle periferie perché quest’anno è Natale ovunque e per tutti».

Un lungo pomeriggio cominciato con il taglio del nastro alla casa di Babbo Natale alla Villa comunale, proseguito a piazza Duomo con la musica della Band Fag Quartet, con il coro dei bambini del convitto “Campanella” che hanno intonato “L’anno che verrà”. È stata la volta della solenne benedizione impartita dall’Arcivescovo metropolita Monsignor Fortunato Morrone che ha conferito un significato spirituale alla festa.

«È un Natale in cui la città, grazie al suo nuovo albero, si prepara ad accogliere tutti, perché la nostra è una città accogliente – ha spiegato il sindaco – “Reggio città Natale” significa l’accoglienza dei  reggini come in una famiglia, perché noi siamo una famiglia, significa accogliere i turisti, i reggini di ritorno».

«È Natale anche per chi a casa non può metterselo – ha detto –. Questo è l’albero della città perché, a differenza degli altri anni,  lo abbiamo acquistato, come succede nelle famiglie, dopo aver sofferto per tanti anni e stretto o denti. Magari il prossimo anno sarà arricchito con altri addobbi, di tante altre esperienze che la città vivrà, delle storie dei reggini, dell’amore per la loro città. Mi auguro che intorno all’albero la città ritrovi unità».

E, dopo i saluti del primo cittadino, il momento culminante della serata è arrivato con il conto alla rovescia, annunciato da Benvenuto Marra, che ha segnato l’accensione del maestoso albero di Natale.
Come chiarito dall’Assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo: «“Reggio città Natale” ha tanti significati, ma soprattutto vuol dire “identità”. Una identità reggina che stasera la nostra città ha ulteriormente riscoperto in questa piazza strapiena e che conferma la volontà di vivere il Natale in famiglia».

«Reggio è una famiglia – ha concluso –. Siamo felici di aver realizzato tantissime iniziative e di essere riusciti a costo zero a regalare questo albero stupendo alla città, sia per quest’anno che per quelli a venire».

In chiusura l’esibizione del tenore internazionale Aldo Iacopino che ha interpretato il “Cantique de Noel” e poi ancora musica. (rrc)

A Molochio la riunione nazionale del Gruppo Umana Solidarietà

Nei giorni scorsi a Molochio si è svolta “Per una ecologia della Pace – Accoglienza, Comunità, Intersezionalità”, la riunione nazionale del del Gus – Gruppo Umana Solidarietà “Guido Puletti”, l’ente gestore del progetto Sai di Molochio che, per l’occasione ,ha scelto proprio il paese dell’Aspromonte calabrese per riunire le dipendenti e i dipendenti di tutta Italia.

Una tre giorni, dal due al quattro dicembre, di approfondimenti e confronto, formazione e passeggiate, profondità e ascolto per progettare insieme un futuro inclusivo, di Pace, ecologico. Il Gus, ha poi aperto all’intera comunità gli eventi e gli incontri previsti, abbracciati dal calore e dall’ospitalità molochiese.

Dopo i saluti del sindaco di Molochio, Marco Giuseppe Caruso, ed un intervento della dott.ssa Annarosa Cozza dei Servizi Sociali comunali, le operatrici e gli operatori del Gus hanno presentato i progetti di accoglienza della rete SAI che gestiscono, attivi in diversi comuni d’Italia, oltre che quelli di cooperazione internazionale in Bosnia Erzegovina e Marocco, e quelli per l’educazione alla cittadinanza globale.

In seguito ad una passeggiata notturna nel centro storico di Molochio, guidati da un appassionante Carmelo Siciliano, Presidente dell’Associazione Ekoclub International, la giornata seguente si è aperta con: “Il ruolo politico delle Ong”, la lectio magistralis a cura di Alfio Nicotra, giornalista, già co-presidente di Un Ponte Per e componente del comitato nazionale di Aoi, rete nazionale delle Ong italiane. Impegnato da sempre nel movimento pacifista italiano e nella lotta al disarmo, amico di Guido Puletti, a cui è dedicato il Gus, è stato tra i protagonisti della mobilitazione contro la guerra nella Ex Jugoslavia e nel Golfo Persico.

Il suo impegno concreto e radicale per la pace è stato al centro dell’approfondimento, insieme all’importanza della collettività e delle comunità  per poter agire concretamente nel “rendere il mondo un posto più accettabile”.

«Una bellissima assemblea che ci insegna che la solidarietà non vuole arrendersi e cammina su gambe capaci e su teste creative e cuori ostinati e generosi», ha dichiarato Nicotra a termine della tre giorni. 

La giornata è proseguita con il prezioso intervento di Alessia Barbiero, di Re.Co.Sol, Rete delle comunità solidali. Barbiero ha approfondito il tema dei reati di solidarietà, della perseveranza dell’agire per il bene comune e per l’umanità, analizzando gli interventi legislativi, le lacune e le manchevolezze, puntando, però, sulle soluzioni collettive che attendono il campo dell’accoglienza in Italia.

Dopo il pomeriggio di formazione e team building, la seconda giornata si è conclusa con l’intervento della dottoressa Carla Amadeo dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. E con l’intenso racconto di Pietro Bartolo in “Lampedusa. La porta dell’Umanità”, preceduto dai saluti del sindaco di Molochio e di Cittanova, Domenico Antico e di Cinquefrondi, Michele Conia, nonché consigliere metropolitano con delega all’accoglienza.

Bartolo, medico di Lampedusa “dei salvataggi e della speranza”, ha restituito il dramma dei viaggi delle tante donne, uomini e bambini che superando frontiere, torture e confini, trovano spesso la morte nel mare. Il difficile ruolo di sanitario dell’isola lo ha portato a prestare assistenza a più di duecentomila persone. La sua toccante esperienza di dolore e spesso di solitudine ha squarciato gli animi dei tanti presenti.

Ma ha, anche, consegnato la responsabilità dell’impegno nel decolonizzare sguardi e agire, rompendo le monocolture dei pensieri, spesso radicate in un razzismo sempre più dilagante nel Paese. Le foto dei salvataggi, la cruente testimonianza delle tante persone arrivate nel minuscolo ambulatorio di Lampedusa ha però restituito anche la speranza nel lavoro umanitario che tante e tanti strenuamente portano avanti e l’abbraccio corale a chi sa ancora prendere posizione, mettendo al centro del proprio piccolo le persone.

La serata si è poi conclusa nella Piazza di Molochio con le musiche di Gabriele Albanese e il suo “Music impeachment”, accompagnato per l’occasione da Peppe Sapone, e circondati da un affetto travolgente della comunità.

La tre giorni di “Per una ecologia della Pace” è terminata immersi nel Parco Nazionale d’Aspromonte, nel villaggio Trepitò, ancora una volta guidati da Ekoclub. 

«Molochio ha indicato a tutte e tutti una strada, come esempio di una comunità che non lascia indietro nessuno. La costruzione, o meglio, la ri-costruzione della pace- sociale – dichiarano dal Gus – parte anche da qui: da un piccolo paese dei margini che è capace di farsi centro del mondo, per diventare un porto che sa accogliere, un parlamento in cui insieme siedono giornalisti e scrittori, operatrici e operatori d’umanità, dove dialogare, discutere e ascoltare, formandosi e mettendosi in discussione, dando valore alle persone e trovando strade comuni. Un altro mondo esiste già. Occorre fargli ancora luce, dargli ancora spazio». (rrc)

 

Cittanova (RC) – Il 14 dicembre si consegna il Premio Letterario “Il Fondaco di Casalnuovo”

di DOMENICA SORRENTINella serata del 14 dicembre, in un’atmosfera prenatalizia, presso il Polo Solidale per la Legalità, in piazza Croce, a Cittanova, si terrà la Cerimonia di Premiazione del Concorso Letterario “Il Fondaco di Casalnuovo” bandito dall’Associazione Cittanova Radici.

Questo Premio Letterario è stato così denominato per ricordare l’antico centro abitato “Il Fondaco”, dove avvenivano anticamente gli scambi commerciali e di mercato perché incrocio di più vie di percorrenza che mettevano in comunicazione l’attuale Piana degli Ulivi con la zona jonica. 

Ed intorno a questo Fondaco venne edificato Casalnuovo (antico nome di Cittanova) con editto del 12 agosto 1618, a firma del Principe di Gerace, Girolamo Grimaldi, appartenente ad un ramo collaterale della famiglia da cui discendono i Principi Grimaldi di Monaco.

Il Premio nasce nel 2010 per opera del dottore Girolamo Giovinazzo, della compianta professoressa Vincenza Dagostino, del preside Vincenzo Crocitti, del dottore Antonino Tramontana, degli “Amici del Vernacolo”, un’associazione reggina composta da alcuni cittanovesi, con l’obiettivo primario di promuovere la scrittura, il vernacolo, la storia, le tradizioni e con l’intento di valorizzare persone e territorio. 

L’ottava edizione, patrocinata dal Comune di Cittanova, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Consiglio Regionale della Calabria, dai Siti Storici Grimaldi, sarà condotta dal famoso giornalista Enzo Romeo e vedrà inizialmente l’intervento della Presidente dell’Associazione, Domenica Sorrenti.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cittanova, avvocato Domenico Antico, interverrà il dottor Antonino Tramontana, Presidente del Premio Letterario per presentare “Il Dizionario dei Dialetti della Calabria Meridionale”, un intenso e proficuo lavoro di ricerca sul significato dei dialetti, iniziato da Ettore Alvaro e proseguito, per oltre quindici anni, dal compianto professore Giuseppe Antonio Martino, già Presidente della Giuria del Premio Letterario, dalla prima alla sesta edizione. Nelle mani dei familiari del professore sarà consegnata una pergamena-ricordo. Verrà consegnato un Dizionario nelle mani dell’assessore alla Cultura, Rita Morano, per la consegna al responsabile della Biblioteca Comunale.

È possibile affermare che questa edizione del Premio letterario aggiunge un importante tassello all’intento dell’Associazione Cittanova Radici di promuovere la cultura e la scrittura come strumenti di crescita personale e collettiva in una terra ricca di storia e di creatività. 

In questa ottava edizione, la partecipazione è stata superiore alle aspettative, e l’adesione di numerose scuole di ogni ordine e grado è stata motivo di gioia per gli organizzatori.

I docenti hanno sollecitato gli alunni più grandi a partecipare mentre hanno costruito insieme le poesie con quelli più piccoli.

L’aria che si respira è di trepidante attesa perché la serata non sarà solo un momento di celebrazione, ma soprattutto un momento per riunire autori, lettori, cittadini in un dialogo vivo sulla bellezza e sulla potenza della parola scritta.

Il Premio che ha, da tempo, travalicato i confini regionali è divenuto spazio di condivisione culturale a livello nazionale e serve a far emergere i talenti letterari in embrione, a dare forza a quelli emergenti e a consolidare quelli già espressi.

Le cinque sezioni in concorso, A, B, C, D ed E, spingono a riscoprire il potere della scrittura, della poesia, della pièce teatrale, a raccontare storie capaci di ispirare, educare e lavorare per unire, a promuovere, a mantenere e a proseguire l’identità territoriale e la trasmissione dei valori portanti della società.

La Giuria, presieduta dalla poetessa Vincenza Armino e composta dalla docente universitaria Stefania Crocitti, dagli insegnanti Mariateresa Foci e Rocco Rao e dallo scrittore Natale Pace, ha operato senza conoscere i nomi degli autori delle opere e le ha vagliate con competenza, professionalità e imparzialità.  

Le opere ricevute sono state tante e hanno reso la scelta dei vincitori una sfida entusiasmante per la Giuria che ne ha valutato l’originalità, la profondità tematica, la qualità stilistica.

Di seguito, si elencano le opere e i nominativi dei premiati, dei menzionati e dei meritevoli di pubblicazione, tutti inseriti nell’antologia dell’ottava edizione che sarà disponibile nella serata della Cerimonia.

 Sezione A (Narrativa – Racconto breve): 1° classificato: “Il peso della valigia”, Autrice Emilia Valenzano; 2° classificato ex aequo: “La bellissima ragazza del bus 360”, Autore   Gianluca Nocenti; 2° classificato ex aequo: “Vino Bordeaux”, Autore Luca Fazi; 3° classificato: “Mia”, Autrice Alessandra D’Agostino.

Sezione B (Poesia in dialetto calabrese, Sezione dedicata al compianto professore Giuseppe Antonio Martino, autore del Dizionario dei Dialetti della Calabria Meridionale): 1° classificato: “Veni Natali”, Autore Angelo Surace; 2° classificato: “A cucineglia mia”, Autore Domenico Fabiano; 3° Titolo: “Terra d’amuri”, Autore Paolo Landrelli.

Sezione C (Poesia in lingua italiana): 1° classificato: “Niente”, Autrice Irene Marvasi; 2° classificato: “Cammino”, Autrice Zina Mandaglio 3° classificato: “Padre e deserto”, Autrice Elisabetta Liberatore.

Sezione D (Pièce teatrale): 1° classificato: “Sono morto ma non lo sapevo”, Autore Vincenzo Fuorviante Furfaro; 2° classificato: “U fattu fu di notti”, Autrici Rachele Gerace e Mariarosa Rao  3° classificato ex aequo: “Dolci e buoi dei paesi tuoi”, Autore Andrea Alampi;

3° Titolo ex aequo: “L’imprevisto” Autore Marco Ciaramella.

Sez. E (Scuole di ogni ordine e grado): 1° classificato: Video: “La raccolta delle olive nel mio paese”, Classi V, Sez. A e B Scuola Primaria di Laureana di Borrello, I.C. Laureana, Galatro, Feroleto; 2° classificato: “Per incanto e per amore”, IV D, Istituto Istruzione Superiore “G. Renda” – Polistena; 3° classificato: “Racconto Cittanova”, 

Autore Francesco Celestino Zappia, classe III, sezione B, liceo Scientifico, Polo liceale Guerrisi-Gerace, Cittanova.

Menzioni

Sezione A):  “Le avventure degli animaletti del bosco”, autore: Debora Nastri;  “L’uomo che ama i treni”, autore: Michele Protopapas.

Sezione B): 

“Sarria ura m’a finiti”, autore Francesco Reitano;  “Angiuli cu n’ala”, autore Paolo La Cava.

Sezione C): “Terra mia”, autrice: Annalina Paradiso.

Sezione E): “La conchiglia ritrovata”, autrice Ester Cusenza; Classe II, sezione A, Liceo Scientifico Zaleuco, Locri;

“La mia dolce Calabria”, autore Matteo Leonello, classe IV, sezione B, Liceo Scientifico Zaleuco, Locri; “Il sogno di Laura”, autrici Alessandra Romana Deodato, Nicole Melara e Giulia Pellizzeri, classe III, sezione D, Istituto Comprensivo Minniti, Palmi; “Cittanova, il mio paese”,  Classe IV Sez. D, scuola primaria Marvasi, Istituto Comprensivo “Luigi Chitti”, Cittanova.

Sono state ritenute meritevoli di pubblicazione le seguenti opere:

Per la sezione A, Racconto breve: “La candida poesia”, autore Pierpaolo Fiore; “Il postino del monte Aspro”, autore Carlo Maria Marchi;  “Il Paravento”, autore Antonino Greco;  “Sogno di far volare le rondini”, autrice Caroline Cananzi.

Per la sezione B, Poesie in dialetto calabrese: “Parranu i muri”, autore Angelo Canino;  “U prontu soccorsu calabrisi”, autore Bruno Mobrici;  “Passanu li jornati”, autore Miche Pochiero;  “Omani d’atru tempu”, autore Francesco Sgambetterra;  “Li tempi di la villa”, autore Sergio Raso. 

Per la sezione C, Poesie in italiano: “L’antinomia” di Mariateresa Dagostino; “Lei è solo una bambola”, autore Francesco Fiore;  “Un figlio mai nato”, autore Michele Bruno;  “A mia Figlia”, autrice Eleonora Ferraro.

Per la sezione E, riservata alle scuole di ogni ordine e grado: “Le pietre dell’amore”, autore Giuseppe Caccamo, Classe V, sezione A, Liceo Zaleuco, Locri; “Il silenzio del poeta”, autrice Sharon Varamo, Classe I, sezione B Quadriennale, Istituto Istruzione Superiore G Renda, Polistena;  “Guerra”, autore Christian Varamo, Classe I, sezione B Quadriennale  Istituto Istruzione Superiore G Renda, Polistena;  “Cittanova, paisi d’oru”, autrice Flavia Pesa, Classe V, sezione C, Liceo Scientifico,  Polo Liceale Guerrisi-Gerace, Cittanova. “Un acrostico per Cittanova”,  Classe IV, sezione E, Scuola Primaria Marvasi  Istituto Comprensivo “Luigi Chitti”, Cittanova.

“La sera”, autore Luigi Cutrì, Classe III, sezione B, Liceo Scientifico  Guerrisi-Gerace, Cittanova. “Polistena”, autrice Chiara Politanò,  Classe III, sezione B, Liceo Scientifico,  Polo liceale Guerrisi-Gerace, Cittanova.

Verranno consegnate le targhe ai Primi 3 classificati, le pergamene ai Menzionati e ai “Meritevoli di pubblicazione” e gli Attestati di partecipazione a chi ha inviato le opere. 

Su richiesta, sarà disponibile l’Antologia dell’ottava edizione, anno 2024.

Seguirà un’apericena, un momento conviviale di scambio e di socializzazione.

I partecipanti hanno contribuito con i loro lavori a regalare a questa edizione un valore unico e indimenticabile. Un ringraziamento per aver condiviso con la partecipazione il loro talento con i lettori.

Sarebbe bello che continuassero a scrivere, a creare, a sognare, a sostenere la Cultura perché la loro voce è importante!

I lettori, invece, dovranno lasciarsi ispirare dalle opere presentate. Umberto Eco ha così affermato:

Chi non legge, a settant’anni, avrà vissuto una sola vita, la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni!

Leggiamo se vogliamo vivere di più, se vogliamo dare di più… 

Un ringraziamento ai soci Caterina Marvaso e Nino Surace per il loro prezioso contributo, all’attrice Assunta Spirlì, voce narrante della serata, alla Maestro di sassofono Emanuela Timpano, al cantante polistrumentista rock, Vic Guerrazzi, agli sponsor storici, in particolar modo alla BCC Calabria Ulteriore per il contributo economico, a Maria Sorrenti, ad Angela Sisinni, a Eleonora Ferraro, a Giulio Candido, ai dipendenti del Comune che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Grazie per questo splendido Premio e continuate a seguirci per vedere quanto il futuro ci riserverà. (ds)