Alla Scuola Allievi Carabinieri di RC l’incontro su “La salute la mantieni a tavola”

Successo, alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio, per l’incontro dal titolo “La salute la mantieni a tavola: il nostro stato di salute e l’alimentazione”.

L’incontro si è svolto alla presenza di quasi 800 allievi, che hanno seguito con grande attenzione la relazione del dottore Domenico Tromba, endocrinologo e consigliere dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria.

Il dottore Tromba, da poco tempo nominato referente presso la Regione Calabria di tutti gli Ordini calabresi riguardo il dipartimento scolastico della stessa Regione, avvalendosi di alcune diapositive e con un linguaggio semplice e divulgativo, ha spiegato alcune regole fondamentali rispetto al cibo e la correlazione tra lo stesso ed un buono stato di salute.  

«Mai come in questo momento conoscere cosa mangiare tutti i giorni per stare bene è una necessità – ha sottolineato il dottore Tromba nel corso del suo intervento – le scelte errate che si fanno a tavola rappresentano il principale fattore di rischio per la salute in termini di sovrappeso, obesità e malattie croniche. tra cui quelle cardiovascolari e metaboliche».

«Comprendere l’impatto di ciò che mangiamo – ha evidenziato Tromba – è fondamentale per capire gli effetti che le abitudini alimentari possono avere sulla salute. Uno stile alimentare è sano se riduce il rischio di mortalità e di malattie. Per avere una riduzione del rischio rispetto alle abitudini alimentari attuali occorrerebbe aumentare a tavola il consumo di vegetali».

«È stato recentemente dimostrato in diversi studi che i modelli alimentari ricchi di questi alimenti sono i migliori per la salute anche in termini di prevenzione. Ne è un ottimo esempio la cosiddetta dieta mediterranea». 

E quindi, cosa mangiare per vivere sano? Per l’endocrinologo reggino, «i cibi migliori, più sani e low cost, sono quelli più semplici come frutta e verdure di stagione, cereali, legumi carni bianche e pesce azzurro, alimenti economici e ricchi di nutrienti. La maggior parte di essi sono anche cibi alleati nella prevenzione dell’arteriosclerosi e diverse malattie cardiache».

L’endocrinologo ha, poi, concluso dicendo che “la salute si conquista a tavola e l’unico modo di restare in salute è mangiare quello che non si vuole, bere quello che non piace e fare quello che si preferisce evitare».

Molto soddisfatto al termine dell’incontro il Colonnello Vittorio Carrara, comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria.

«Si tratta di un incontro che andrebbe fatto già da giovani – ha spiegato – nelle scuole primarie, ma è sempre utile riprendere questo tipo di concetti perché i nostri sono ragazzi giovani, poco più che ventenni. Si tratta di sane regole di alimentazione che serviranno sempre, sia come cittadini, sia come militari, tenuti a mantenere una efficienza fisica di elevato livello».

Per il Tenente Colonnello Domenica Tigano, ufficiale medico e direttore del Servizio sanitario della scuola Allievi Carabinieri l’incontro è stato molto utile «perché i militari ed i carabinieri in particolare hanno l’obbligo di mantenere l’efficienza psico-fisica, quindi risulta importantissima questa conferenza perché implementa le conoscenze che già dovrebbero essere alla base di tutti i cittadini». 

Alla fine della conferenza la Scuola Allievi carabinieri è stata omaggiata con “l’Abbecedario dell’Alimentazione”, un interessante volume scritto dallo stesso dottore Domenico Tromba. (rrc)

La Biblioteca e l’Archivio di Girolamo Tripodi sono di interesse storico

L’archivio e biblioteca di Girolamo Tripodi (anni ’60 – anni 2000) sono rispettivamente “di interesse storico particolarmente  importante” e “di eccezionale interesse culturale”. È quanto ha stabilito la Soprintendenza con decreto n. 56 del 02/10/2024.

L’Archivio e la Biblioteca, quindi, sottoposti alla disciplina del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s. m. i. per i seguenti motivi: «Girolamo Tripodi  (Polistena, 1927 – Reggio Calabria, 2018), tradusse la sue esperienza personale di bracciante in una fervente attività politica caratterizzata dalle lotte per il riscatto dei più deboli, militando dal 1950 nel Partito Comunista Italiano e ricoprendo dagli anni sessanta diverse cariche di rilievo provinciale e regionale. Sindacalista della Federbraccianti Cgil, lottò tutta la vita per difendere i diritti della categoria e in particolar modo delle gelsominaie della fascia jonica e delle raccoglitrici di olive della Piana di Gioia Tauro».

«Dal 1970 per oltre 30 anni fu sindaco del comune di Polistena, eletto nelle fila del Pci. Tra le sue battaglie si ricordano quella contro la ‘ndrangheta, anche come componente della Commissione parlamentare Antimafia, e quella contro la centrale a carbone a Gioia Tauro. Deputato per due legislature (1968 e 1972), nel 1987 fu eletto Senatore della Repubblica e nel 1992 fu votato sia al Senato, sia alla Camera, optando per quest’ultima. Nel 1994 fu nuovamente eletto senatore, nonché Questore anziano del Senato della Repubblica. Dopo lo scioglimento del Pci, fu impegnato a livello nazionale nel partito di Rifondazione Comunista e fu fondatore, nel 1998, del partito dei Comunisti Italiani».

La vedova e i figli del sen. Girolamo Tripodi, Pasqualina Policriti e Michelangelo, Maria Concetta e Ivan Tripodi, hanno espresso grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento che la Soprintendenza Archivistica a e Bibliografica della Calabria ha voluto riservare alla storia e alla figura di Girolamo Tripodi, anche a testimonianza del particolare significato di un percorso di vita che si è intrecciato con un impegno di riscatto collettivo.

«Infine – si legge in una nota – è doveroso esprimere un sincero e sentito ringraziamento alla già funzionaria delegata dott.ssa Giulia Barrera, all’archivista della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria dott.ssa M. Cristina Brandolino e al funzionario delegato alla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria dott. Francesco Megalizzi: è grazie al loro impegno e contributo determinante se questo importante riconoscimento ufficiale è stato raggiunto». (rrc)

Grande affluenza all’open day della Mediterranea di Reggio

Grande affluenza all’Open Day e al Mediterranea Christmas, che hanno coinvolto l’intera comunità dell’Università Mediterranea, e visto la partecipazione di oltre 3.500 studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado del territorio regionale.

Un evento organizzato con il duplice obiettivo di accogliere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio.

Durante la mattina si sono svolte lezioni interattive, laboratori di didattica innovativa, workshop, seminari tematici e incontri di orientamento trasversale e motivazionale, con l’interattività tipica delle aule didattiche, senza tralasciare la promozione delle attività culturali, sportive e di intrattenimento che l’Ateneo reggino offre ai propri  studenti. L’iniziativa è stata anche  un’occasione per aprire le “porte” ed esplorare i Dipartimenti e Laboratori dell’Ateneo, per conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi e i numerosi servizi dedicati agli studenti

Nel pomeriggio alla presenza di numerose autorità, l’Ateneo ha aperto  le porte alla città con la magia del natale con Mediterranea Christmas, un evento che ha coinvolto studenti, famiglie e cittadini, pensato per unire le festività natalizie alle eccellenze accademiche.

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti si è dichiarato soddisfatto della giornata «con questo evento sul solco delle novità introdotte nello scorso anno e cerchiamo di coniugare  l’attività di informazione sulla nostra ricca offerta formativa, che ai 54 percorsi formativi di I e II livello, aggiunge il post-lauream, con Dottorati di Ricerca, Master I e II livello , percorsi di formazione per la specializzazione nelle attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità delle scuole per l’Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° Grado e Secondaria di 2° Grado e la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali,  con  attività di svago culturale con il coinvolgimento di tutta  la comunità accademica».
«Un messaggio che prioritariamente vogliamo comunicare – ha continuato –  è l’importanza che i giovani intraprendano il percorso universitario, augurandoci al contempo che scelgano l’Università Mediterranea per il loro futuro immediato.  Le opportunità formative presenti sono perfettamente in linea con l’offerta nazionale, a cui si aggiunge la possibilità di beneficiare  di borse di studio a favore di tutti gli studenti in possesso dei requisiti di merito e di reddito. Inoltre, per ragioni reddituali, buona parte degli studenti vengono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse».
«Negli ultimi anni – ha ricordato – abbiamo rimodulato i nostri corsi di laurea tradizionali e ne abbiamo avviato di nuovi, senza perdere di vista la loro accessibilità ed investendo anche sui cosiddetti corridoi umanitari, per dare la possibilità a giovani che provengono da aree di crisi o di guerra di studiare. Mediterranea non è solo una denominazione ma un progetto che guarda alle aree vicine, in un’ottica di integrazione per un sistema formativo a misura di “città universitaria».
La prof.ssa Rossella Marzullo Prorettrice delegata all’ Orientamento dichiara «L’Università è un volano di progresso per tutta la comunità, perché tra i suoi principali obiettivi c’è senz’altro quello di impegnarsi ad assumere un ruolo centrale nella crescita etica, civile, culturale, ed economica della realtà in cui opera. Il coinvolgimento di tutti gli attori sociali del territorio, dalle autorità civili, politiche e militari, sino alle squadre di calcio e di basket della città, ha come obiettivo quello di lanciare un messaggio preciso: insieme si cresce e si costruisce lo sviluppo sostenibile della Calabria e del Paese. Questo è possibile solo attraverso il miglioramento delle proprie competenze, l’integrazione dei saperi, la collaborazione con la cittadinanza e con le altre istituzioni».
«D’altronde – ha proseguito Marzullo – la cittadinanza attiva è la partecipazione condivisa e vissuta del territorio alle iniziative di carattere formativo ed educativo, che passano anche attraverso momenti di festa e divertimento, utili a progettare costruzione del senso identitario, a promuovere il benessere sociale e l’inclusione, valori fondanti del nostro Ateneo».
«Per realizzare un obiettivo così ambizioso – ha continuato – è necessario che l’Università Mediterranea di Reggio Calabria diventi uno spazio aperto e generativo dal quale possa partire l’azione trasformativa di tutti e di ciascuno, quell’azione che leviga le coscienze mediante l’esperienza e apre al processo di crescita dei giovani e della comunità tutta».
«Il principio promosso dall’Agenda 2030 – ha concluso – secondo cui nessuno deve essere lasciato indietro, postula che la formazione acquisibile mediante lo studio sia la vera leva della trasformazione della società. Lo studio, infatti, è e resta, a dispetto delle lusinghe di questo tempo gravido di incertezze, lo strumento privilegiato per co-costruire la propria storia. Il nostro compito, la nostra responsabilità sociale, è quella di restituire a tutti questa possibilità, attraverso la ricerca, la qualità dei servizi agli studenti e al territorio, che si traducono nella trasmissione dei valori etici e civili grazie al contributo di tutti».
«L’Open Day– ha spiegato –  non è solo un’opportunità per scoprire la Università Mediterranea ma anche un momento di incontro, dialogo e crescita per ognuno di noi.  Essere qui oggi, insieme a migliaia di studenti provenienti dalle scuole di tutta la regione e oltre, è un grande privilegio. Questo evento è molto più di un semplice momento informativo, è un’occasione per creare connessioni, per sognare insieme il futuro e per vivere un’esperienza di vera socializzazione. Open Day e il successivo evento “Mediterranea Christmas” coinvolgono tutta la nostra comunità accademica: docenti, personale amministrativo, matricole, studenti più grandi, e perfino la città stessa».
«A noi studenti – ha concluso – l’Open Day ci ricorda che siamo parte di una grande comunità, che ogni giorno contribuiamo a rendere più viva e dinamica. Abbiamo il privilegio di frequentare una università che non è solo un’istituzione accademica, ma un punto di riferimento per tutta la città di Reggio Calabria.  Oggi celebriamo l’incontro e la bellezza di vivere in una comunità che cresce insieme a noi studenti, ai docenti e alla città, per scrivere una nuova pagina di questa straordinaria avventura». (rrc)

GIOIA TAURO (RC) – Al Museo Mètauros “Tra greci e italici”

Domani, dalle 10 alle 13, al Museo Archeolico Mètauros di Gioia Tauro, propone con Itineraria Brutii, una mattinata di straordinaria valenza culturale.

Una mattinata di attività ludico-didattiche dal titolo “Tra greci e italici”, che darà la possibilità ad un gruppo di massimo 40 visitatori di ripercorrere e vivere insieme la storia del sito di  Mètauros in età greca e romana attraverso una serie di attività di partecipazione corale tra proiezioni, visite teatralizzate con attori in scena e antichi giochi.

Le attività rappresentano un modello di visita innovativa e dinamica, organizzata pensando alle famiglie che vogliono vivere un’esperienza insieme, coniugando tempo libero e conoscenza, e anche ideale per adulti appassionati che vogliono conoscere da vicino in maniera originale gli usi e costumi delle civiltà antiche, che vivevano nei nostri territori nei secoli passati. 

«Con questo primo appuntamento domenicale, che coincide con la Festa dell’Immacolata, apriamo il calendario di attività previste per le festività di Natale 2024 – ha dichiarato la direttrice del Museo, arch. Simona Bruni –. Il Museo è spazio collettivo di condivisione, è per noi motivo di orgoglio che le famiglie e gli appassionati possano sentirsi accolti. Il nostro obiettivo è far vivere il patrimonio culturale a tutte le generazioni in un ambiente inclusivo».

Il concetto di Museo si evolve da luogo di sola conservazione, in luogo aperto e strumento per far emergere i bisogni di cultura che il territorio esprime. Le visite, previste all’interno della programmazione di servizi educativi del Museo, stanno vedendo un’importante partecipazione, anche da comuni vicini. (rrc)

Capodanno Rai a Reggio, tavolo di lavoro alla Prefettura

Si è svolto, alla Prefettura di Reggio, un tavolo di lavoro per l’organizzazione del Capodanno Rai a Reggio Calabria.

La riunione, presieduta dal Prefetto Clara Vaccaro, ha visto la partecipazione del vicesindaco del Comune di Reggio, Paolo Brunetti, e del capo di gabinetto Antonio Ruvolo, insieme ai rappresentanti dei vari settori dell’Amministrazione comunale coinvolti, tra cui in particolare la polizia locale, e delle principali istituzioni ed enti operativi sul territorio. Erano presenti i rappresentanti della Rai, della Questura, dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), della Film Commission Calabria e delle Ferrovie.

Il tavolo di lavoro ha affrontato tematiche cruciali per la buona riuscita dell’evento, con particolare attenzione alla stesura e al perfezionamento del piano di sicurezza, che dovrà garantire il corretto svolgimento delle celebrazioni in totale sicurezza per il pubblico.

Uno degli aspetti principali della discussione ha riguardato la gestione degli accessi alle aree dedicate all’evento, la predisposizione delle aree di filtraggio per il controllo degli spettatori, vie d’esodo e il coordinamento delle misure d’emergenza, in modo da contemperare le necessità legate alla sicurezza con quelle logistiche e sceniche richieste dallo spettacolo, che andrà in onda in prima serata il 31 dicembre.

Tuttavia, il concerto che vedrà Reggio Calabria protagonista della serata di Capodanno è solo l’apice di una serie di iniziative che avranno luogo nei giorni precedenti, rafforzando il legame tra la città e il grande evento nazionale. Le riunioni programmate per la pianificazione e il coordinamento delle operazioni riprenderanno a inizio settimana, con l’obiettivo di ottimizzare ogni aspetto organizzativo in vista dell’importante appuntamento.

«Prosegue – si legge in una nota – l’impegno del’Amministrazione comunale, insieme a tutte le forze in campo, per  garantire che Reggio Calabria possa ospitare uno degli eventi più seguiti e celebrati a livello nazionale con la massima sicurezza e una perfetta organizzazione». (rrc)

SAN ROBERTO – Tutto pronto per la Valley Food del Gusto

Domani, a San Roberto, si terrà al Parco delle Mimose, a partire dalle 18, la “Valley Food” del gusto, promossa dalla locale Pro Loco.

Si prevede una giornata all’insegna dei sapori autentici e dell’atmosfera festosa, un evento gastronomico dedicato a tutti gli amanti del buon cibo, della convivialità e dell’intrattenimento di qualità.
Grande attesa, infatti, anche per il concerto della nota artista Tiziana Serraino: voce, grinta e presenza scenica fuori dal comune, cantautrice e performer straordinaria che ha calcato i palchi più importanti della musica italiana e che ha intrapreso collaborazioni con grandi artisti nazionali ed internazionali, e che sarà protagonista dalle ore 21.00 di uno spettacolo tutto da vivere.
A seguire ancora musica, soprattutto per gli amanti del genere dance, con il dj set di Claudio Polimeni, Pako Cucè e Robbiez Voice.
Prima ancora, però, ad essere protagonista sarà il palato con i sapori e le tradizioni del Parco D’Aspromonte messe sul “piatto” da imprenditori, ristoratori e professionisti dell’enogastronomia locale.
Dal tradizionale panino con la salsiccia, pizza e patatine de “Il Chiosco della Vallata”, passando per i formaggi e i vini del caseificio Barillà “Sapori d’Aspromonte”; dal panino con le frittole de “La Cantina della Carne” al bombolone fritto, la baciata ripiena e la cioccolata calda del “Panificio Marra”; dalle crespelle dell’associazione “Il nido dei nonni” alla pitta fritta ripiena de “Il pane di Concettina”; dai maccheroni di pasta fresca del “Laboratorio FrancescoPio” alla degustazione di petrali e panettoni artigianali della “Pasticceria Reitano”; dai panini farciti con salumi, ortaggi sott’olio e baccalà dell’azienda “Tremuse” agli arancini, focacce e crocchette de “Il pane di Albino”. (rrc)

REGGIO – Ok a mozione per istituzionalizzare i Festival tematici

La Settima Commissione del Comune di Reggio, presieduta da Marcantonino Malara, ha approvato una mozione proposta dal consigliere Filippo Quartuccio per istituzionalizzare i Festival tematici pianificati dall’Amministrazione comunale e distribuiti su diversi mesi in modo da garantire una continua vivacità culturale sul territorio.

Sulla mozione si sono espressi favorevolmente 9 componenti dell’organismo consiliare, mentre altri 7 si sono astenuti.

La mozione, che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale, ha come obiettivo l’adozione di una delibera di Giunta comunale che preveda l’istituzionalizzazione di determinati eventi quali: il “Cilea Liric & Classic Music Festival”, che ha attivato collaborazione tra artisti locali e internazionali, nonché la fruttuosa sinergia con il Conservatorio “Francesco Cilea”; il “Radici Festival”, che ha promosso la musica popolare calabrese e del Sud Italia; “Uno schermo sul mare – Lo specchio dipinto”, che grazie a una consistente rassegna di proiezioni ha permesso a molti cittadini di condividere un’esperienza nuova e suggestiva nella cornice del Waterfront; “Morgana Festival – Reggiofest 2024 – Cultura diffusa”, che ha garantito la propagazione di un’offerta culturale variegata (musica, danza e teatro) in luoghi diversi dal centro storico della città.

L’obiettivo principale è provvedere «ad una programmazione e pianificazione degli interventi culturali già diversi mesi prima della realizzazione degli stessi – si legge nel testo della mozione – consentendo, in tal modo, una sempre migliore organizzazione in linea con quelli che sono i bisogni della comunità in termini di potenziamento della cultura e degli eventi di spettacolo».

Quartuccio, a margine della seduta della Commissione, ha dichiarato: «L’impegno concreto verso la storicizzazione dei Festival tematici potrà senza dubbio contribuire a creare dei punti di riferimento culturali ancora più solidi e favorirne, attraverso la loro riproposizione stagionale, la fruizione consapevole e condivisa da parte di tutti i reggini e dei tanti turisti che arrivano in città». (rrc)

REGGIO – L’incontro sul tema “Rinascere dalla violenza: la chirurgia ricostruttiva femminile”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, si terrà l’incontro sul tema Rinascere dalla violenza: la chirurgia ricostruttiva femminile.

L’evento, coordinato dal dott. Emanuele Nazario Scarlata, in piena sinergia con l’Associazione CalabriaSpagna, partirà con i saluti del sindaco Metropolitano, Giuseppe Falcomatà, del Direttore Generale dell’Asp RC, Lucia Di Furia, del presidente dell’Ordine dei medici, Pasquale Veneziano e del presidente dell’Associazione “CalabriaSpagna” Rosa Fontana.

Saranno, poi, i professionisti locali e non, a trattare l’argomento soffermandosi sulla chirurgia ricostruttiva.

Il chirurgo plastico Carmen Maria Iglesias Urraca approfondirà la “Prospettiva della violenza contro le donne in Spagna. Analisi delle principali lesioni e impatto emotivo”; il dottor Jafar Hassibi invece, “I medici iraniani e il loro aiuto alle donne maltrattate dal loro Governo” e chiuderà il dottor Rocco Caminiti con “La violenza sulle donne: quali le più frequenti e cosa si può fare. Il lavoro del chirurgo plastico”.
All’incontro, patrocinato dall’Ordine Costantiniano delegazione Calabria, sarà presente la sopravvissuta israeliana Sadaf Baghbani, nota per il suo impegno nella lotta per la libertà in Iran e fuggita con 147 proiettili in corpo.
Molte donne che sopravvivono alla violenza devono subire interventi di chirurgia per tornare a una nuova normalità e il percorso è spesso lungo, difficile non solo fisicamente ma, soprattutto, psicologicamente. Ci sono però, sparsi nel mondo, esperti del settore che possono dare un aiuto a chi è stato vittima di violenza cancellando definitivamente, i segni dell’orrore. (rrc)

REGGIO – Si parla dell’arazzo del Museo Diocesano di Gerace

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, si terrà la conferenza sul tema L’arazzo del Museo Diocesano di Gerace. Un capolavoro fiammingo del XVII secolo a dieci anni dal ritorno.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di appuntamenti con la “Grande bellezza, arte, letteratura e storia” ideato dal dott. Salvatore Timpano, presidente nazionale di AiParC e realizzato in accordo con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

 I saluti istituzionali saranno affidati a Filippo Quartuccio, consigliere della Città Metropolitana  delegato alla Cultura, Salvatore Timpano, Presidente nazionale A.I.Par.C. Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. 

Interviene Edoardo Lamberti Castronuovo, editore, presidente del Conservatorio Francesco Cilea in merito a “15 marzo 2014: cronaca di un rientro”. 

 Seguirà la relazione di Giacomo Oliva, direttore del Museo Diocesano e del Tesoro della Cattedrale di Gerace 

Modererà l’evento Salvatore Timpano, esperto d’Arte. 

L’arazzo del Museo Diocesano di Gerace è un capolavoro di arte fiamminga della seconda metà del XVII secolo. Disegnato su cartone da Charles Le Brun, il primo pittore di Luigi XIV, “Re Sole” e realizzato  in arazzo dal più famoso arazziere fiammingo del tempo, Jan Leynieres, su commissione del ministro delle finanze del monarca, Nicolas Fouquet.

La scena riproduce un episodio del “Mito di Meleagro”, tratto dalle “Metamorfosi” di Ovidio: Meleagro saluta Castore prima di partire per la caccia al cinghiale Caledonio, bestia devastatrice delle campagne, inviato per punizione dalla dea Diana che non aveva ricevuto sacrifici in suo onore.

Dopo l’intervento di Edoardo Lamberti-Castronuovo, uno dei protagonisti del rientro nel 2014 del meraviglioso arazzo da Cosenza a Reggio Calabria, e tra i soggetti proponenti della mostra temporanea prima al Museo Archeologico Nazionale e successivamente a Palazzo Alvaro, proprio nella sala Monsignor Ferro adiacente alla Biblioteca, per poi essere trasferito definitivamente nell’episcopio di Gerace,  relazionerà, con supporto video, Giacomo Oliva, co-curatore della mostra nel 2014, uno dei soggetti proponenti, autore della monografia sull’arazzo ed attuale Direttore del Museo Diocesano e del Tesoro della Cattedrale di Gerace. (rrc)

Reggio – Il consigliere Ripepi: La Gallico-Gambarie un traguardo storico

Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, ha evidenziato come l’inaugurazione del terzo lotto della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie è «una giornata storica per la nostra Rheggio 743 aC».

Una strada «che rappresenta non solo il completamento di un’opera attesa da oltre 40 anni, ma anche un simbolo concreto di come la determinazione e la visione politica possano cambiare il destino di un territorio», ha detto Ripepi, ricordando come il Centrodestra reggino «ha fortemente voluto questa infrastruttura, finanziandola e sostenendola con convinzione».

«Non posso che esprimere gratitudine e riconoscimento– ha proseguito il segretario – a chi ha contribuito al successo di questo progetto: dall’allora Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che avviò l’iter con un cospicuo finanziamento, fino alle figure determinanti per il completamento dell’opera come l’On. Francesco Cannizzaro che ha stimolato il Presidente Roberto Occhiuto a stanziare 9 milioni di euro indispensabili per la realizzazione dell’opera, evitando che diventasse una delle tante incompiute del nostro territorio. Questo risultato è il frutto di una visione condivisa e di un impegno costante che oggi restituisce alla grande Rheggio metropolitana una straordinaria opportunità di sviluppo».

«L’infrastruttura – ha spiegato – collega in modo rapido e diretto il mare di Rheggio alle bellezze naturali e uniche dell’Aspromonte. Si tratta di un investimento che non solo favorirà il turismo, ma anche il ripopolamento e il rilancio socio-economico delle aree aspromontane, offrendo nuove opportunità ai residenti e rendendo il nostro territorio ancora più attrattivo per i visitatori».

«Oggi celebriamo un traguardo importante – ha detto ancora – ma guardiamo anche al futuro con rinnovata speranza e ambizione: infrastrutture come questa, insieme al rilancio dell’Aeroporto dello Stretto e alle altre opere strategiche in programma, proiettano Reggio Calabria verso una nuova era».

«Con risorse naturali straordinarie e un sistema infrastrutturale finalmente adeguato, possiamo ambire a diventare un punto di riferimento per il Mediterraneo – ha concluso il Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria –. L’inaugurazione odierna segna, dunque, un nuovo capitolo per Rheggio metropolitana: un capitolo fatto di progresso, collaborazione istituzionale e visione politica. Alternativa Popolare Calabria è orgogliosa di essere parte di questo percorso di rinascita e sviluppo». (rrc)