VILLA S.G. (RC) – Sabato si presenta il servizio “Europa a casa”

Sabato 7 dicembre, a Villa San Giovanni, alle 10.30, all’Altafiumara Resort, sarà presentato il nuovo servizio “Europa a casa”, opportunità concreta per attingere alle risorse europee con mirate azioni di informazione e di accompagnamento.

Lo ha reso noto l’europarlamentare Giusi Princi, promotrice del servizio, sottolineando come si tratti di «uno strumento che abbiamo fortemente voluto con il Partito Popolare europeo (PPE) e con Forza Italia Calabria per costruire un ponte solido e concreto tra Bruxelles e la nostra regione, affinché le opportunità dell’Unione Europea diventino accessibili per i calabresi in modo pratico e diretto, contribuendo allo sviluppo dei territori».

Un pool di esperti locali e collegati da Bruxelles, risponderà ai quesiti tecnici fornendo in seguito accompagnamento per l’accesso ai fondi europei diretti e indiretti.

“Europa a casa” è un servizio fruibile da tutti che offrirà informazioni e supporto sui bandi europei dedicati a giovani, enti locali, ordini professionali, imprese e settori produttivi.

Le caratteristiche del servizio e le modalità di accesso allo stesso verranno spiegate durante la conferenza.

All’evento, oltre a Giusi Princi che illustrerà il servizio, parteciperanno gli assessori regionali Maria Stefania Caracciolo, Rosario Varì, Gianluca Gallo, e i deputati calabresi Giovanni Arruzzolo e Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia. Per l’occasione, sarà eccezionalmente presente il Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione, Maria Elisabetta Alberti Casellati(rrc)

STILO (RC) – Venerdì si presenta il libro “Viaggio nei borghi più belli d’Italia”

Venerdì 6 dicembre, a Stilo, alle 11, sarà presentato il libro Viaggio nei borghi più belli d’Italia – Cento ritratti della  meraviglia attraverso la filatelia”, curato da Claudio Bacilieri.

L’evento è stato organizzato da Poste Italiane.

Nell’occasione, che si inserisce nei giorni nei quali Stilo celebra i secolari riti  dell’Immacolata, Poste Italiane emetterà anche un apposito annullo filatelico  commemorativo. 

Si tratta di una pubblicazione nazionale, che riporta in copertina un’immagine della  Cattolica di Stilo, simbolo di questo borgo e icona della bellezza di questo territorio. All’evento di presentazione del volume saranno presenti rappresentanti nazionali di  Poste e dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia, della quale Stilo fa parte insieme ad  altri 14 comuni calabresi. 

«Siamo felici di ospitare di nuovo Poste Italiane, che manda alle stampe un nuovo  prestigioso volume dedicato ai borghi italiani, conferendo il lustro della copertina al nostro  Comune», ha dichiarato il sindaco di Stilo, Giorgio Antonio Tropeano

«Stilo e le sue bellezze storiche  – ha detto Tropeano – sono state già insignite dell’onore di un francobollo  dedicato, emesso lo scorso luglio da Poste Italiane nell’ambito della programmazione  filatelica annuale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy».

«Oggi anche una nostra tradizione secolare – ha detto ancora – la festa dell’Immacolata con i suoi riti  tradizionali, viene portata all’attenzione nazionale, con un annullo commemorativo che  sarà rilasciato il 6 dicembre, data di presentazione del volumeIl nostro patrimonio storico artistico ed il nostro patrimonio di tradizioni sono un  tutt’uno, e meritano adeguata divulgazione, per far conoscere e valorizzare questo  territorio».

«Ringraziamo ancora una volta Poste Italiane e l’Associazione dei Borghi più belli  d’Italia – ha concluso – che si pongono a fianco dei nostri borghi per promuovere la bellezza italiana. Ancora una volta Poste, con le sue pubblicazioni nazionali e con i suoi prodotti  contribuisce a far conoscere nel mondo il nostro territorio, e le sue grandi ricchezze ancora  da scoprire». (rrc)

A Polistena successo per il libro “Democristiani” di Mimmo Nunnari

È stata una presentazione di grande emozione e nel ricordo di un passato dove la politica era un momento di vero sostegno ai territori, la presentazione del libro Democristiani di Mimmo Nunnari, avvenuta nel Salone delle Feste di Polistena.

Una tavola rotonda colma di contenuti, che è stata aperta dai saluti dei presidenti dei RC organizzatori di Polistena e Nicotera Medma, Giuseppe Gatto e Giacomo Francesco Saccomanno, che hanno voluto ringraziare i relatori per la loro presenza ed hanno evidenziato di come sia importante guardare alla storia per poter costruire il presente ed il futuro.

Quest’ultimo ha, poi, voluto ricordare il suo passato allorquando nella veste di vice segretario provinciale del PPI ha fortemente contribuito alla elezione del primo deputato della Piana di Gioia Tauro e del lavoro svolto nel parlare continuamente con la gente per comunicare i valori del partito e le progettualità dello stesso, rimarcando di come oggi si assiste solamente a delle risse televisive ove mai si riesce a capire cosa stia succedendo e quali siano le effettive posizioni delle parti.

Brillante la moderazione della giornalista Eva Giumbo che ha subito iniziato a domandare ai relatori cosa ne pensassero del periodo passato. Don Pino De Masi, referente di Libera, ha evidenziato di come quel periodo fosse stato molto importante per l’impegno diretto dei Cattolici in politica senza alcun interesse personale.

Un protagonismo diretto per il bene comune, colmo di cultura e accanto a tanti ideali e alle necessità delle comunità. Don Gaudioso Mercuri, ha incitato a riscoprire le radici e comprendere che dalla stessa parola “democrazia” emerge dal greco la “forza del popolo”, con specifico riferimento ai valori cristiani e alla rappresentazione della effettiva difesa della libertà e della dignità delle persone.

Una politica vera che deve dare risposte concrete alle necessità della gente. Infine, l’autore del libro, Mimmo Nunnari che ha voluto ricostruire la vera storia della democrazia e i valori che sono stati sempre accanto ai rappresentanti del popolo. Ha ricorda la nascita del partito nell’immediatezza del dopo guerra e i sacrifici dei padri costituenti che hanno sempre operato nelle difficoltà economiche e, comunque, pensando alla nuova repubblica, dopo un lungo periodo dittatoriale. In tale momento, i valori e la cultura erano al centro del pensiero di De Gasperi e di tutte le altre persone che hanno costruito il documento fondamentale della nuova Italia.

Un grande patrimonio culturale e politico che ha sempre posto al centro l’uomo e le sue necessità, con la valorizzazione del bene comune. Nel tempo, il declino etico della politica che ha portato avanti solo spinte populistiche e senza una vera e sostanziale strategia. In questo contesto, i cattolici hanno perso la casa madre e la Chiesa non è riuscita a costruire un contenitore per rimettere in piedi quell’insieme di cultura e di persone di alto spessore.

Oggi, si assiste, secondo l’autore, ad una continua rissa senza quei valori cristiani e senza quel pensiero diretto esclusivamente al bene comune e, quindi, al lavoro, alla ricostruzione della morale, al rispetto dell’individuo e al pensiero libero del bene comune. In conclusione, dopo un rilevante dialogo tra i partecipanti ed anche del pubblico, le conclusioni del presidente Saccomanno sono state quelle di evidenziare che oggi nella politica mancano i valori, l’etica, la cultura e la libertà di poter esprimere la propria opinione, senza essere aggrediti.

Un degrado politico che ha allontanato la gente anche dall’andare a votare, non ritenendo di poter essere rappresentati da coloro che non pensano al bene comune, ma spesso sono indirizzati solo a quello personale. (rrc)

Leotta (Ania): Inaugurazione nuova Piazza De Nava evento importante per tutta la comunità reggina

Per Vincenzo Leotta, segretario Ania – Associazione Nazionale Inquilini ed Assegnatari della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha evidenziato come l’inaugurazione della nuova Piazza De Nava rappresenta un evento importante per l’intera comunità reggina e per il Museo Archeologico Nazionale».

«La nuova piazza – ha spiegato – si incastona perfettamente con l’ambiente circostante e la cittadinanza intera potrà godere di uno spazio veramente bello, moderno, funzionale e tecnologico che rappresenterà il salotto buono di Reggio».

«L’Ania ringrazia il Ministero per i beni e le attività culturali – ha proseguito – che ha finanziato e realizzato l’intervento ed esprime la propria soddisfazione per la rinascita di questo angolo della città, tornato a splendere in tutta la sua bellezza».

«Ci auguriamo –che tante altre opere pubbliche possano vedere, al più presto, la luce per fare di Reggio un luogo sempre più bello, accogliente, affascinante e gentile. Siamo sulla strada giusta e non bisogna arretrare assolutamente nella consapevolezza che la nostra città è tra le più belle della regione e dell’intero meridione».

REGGIO – La Quinta Commissione audisce il Garante per i diritti delle persone private della libertà personale

La Quinta commissione del Comune di Reggio, presieduta dal consigliere Giovanni Latella, ha audito ella Garante del Comune di Reggio Calabria per i diritti delle persone private della libertà personale, avv. Giovanna Russo, che ha aggiornato l’organo consiliare sulle attività svolte presso le due case circondariali della città soffermandosi su criticità e prospettive legate alle carceri.

Dopo aver illustrato il lavoro svolto per arrivare alla stipula in Prefettura con le associazioni di categoria del protocollo interistituzionale per l’avviamento al lavoro, che rientra a livello nazionale nel “Progetto recidiva zero” patrocinato dal Cnel, Russo ha fatto riferimento alla prossima istituzione del primo Tavolo permanente sul carcere suddiviso per settori di competenza. A tale proposito, ha annunciato la ferma volontà della Garante di rivolgersi a tutte le istituzioni interessate affinché al Tavolo permanente sia presente anche la Procura della Repubblica.

«È necessario costruire una “squadra del dopo” – ha detto Russo – che possa lavorare in maniera strutturata e articolata per dare risposte alle criticità da affrontare. Serve una squadra forte e preparata per un cambio di passo decisivo».

Il presidente Latella, auspicando sinergie istituzionali sempre più solide in tema di diritti dei detenuti, si è detto disponibile a sollecitare un’interlocuzione con gli uffici preposti e con l’assessorato al Welfare, mentre il consigliere Giuseppe Marino ha segnalato la necessità che le proposte progettuali della Garante rientrino nella programmazione e in particolare siano prese in considerazione nell’aggiornamento in atto del Piano sociale di zona.

Il consigliere Saverio Pazzano ha invitato a valutare la possibilità di coinvolgere in maniera strutturata il Terzo settore e il volontariato nella costruzione di percorsi a sostegno dei familiari dei detenuti, mentre il consigliere Massimo Ripepi ha chiesto una verifica da parte della Garante rispetto ad alcuni casi riguardanti situazioni specifiche verificatesi al momento della scarcerazione di alcuni detenuti. (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Il giardino del tempo”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nell’androne del Palazzo Trapani Lombardo, sarà presentato il libro “Vita con Lloyd – Il giardino del tempo” di Simone Tempia, edito da Rizzoli Lizard.

L’evento è stato organizzato dal Circolo Culturale “Guglielmo Calarco” in collaborazione con la Libreria Ubik Nuova Ave.

Saranno presenti l’autore Simone Tempia e l’illustratrice Irisi Biasio conversa con loro Simone De Maio

 L’idea di “Vita con Lloyd” è nata, quasi per gioco, nel 2014. Oggi, a dieci anni di distanza dal loro primo dialogo, Sir e Lloyd ci invitano a entrare nel loro giardino per fare un bilancio di questa esperienza: cosa abbiamo imparato in tutto questo tempo? Siamo cresciuti, cambiati, abbiamo perso qualcuno, trovato qualcosa. Come una quotidiana dose di saggezza, i dialoghi di sir e Lloyd restituiscono alle parole il potere di spiegarci chi siamo.

Simone Tempia scrive per «Vogue» e ha collaborato con «Wired», «GQ» e Missoni. Nel 2014 ha lanciato la pagina Vita con Lloyd, che conta oltre mezzo milione di fedeli lettori e ha ispirato i libri Vita con LloydIn viaggio con Lloyd e Un anno con Lloyd. Nel 2020 ha pubblicato Storie per genitori appena nati, toccando con il linguaggio della fiaba i temi cruciali della genitorialità

Iris Biasio fumettista e illustratrice, collabora con varie realtà editoriali come Rizzoli Lizard, Erickson, Edizioni Minerva e La Revue Dessinée Italia. Alcune sue storie sono apparse sul quotidiano Domani e su la Lettura delCorriere della Sera.Nel 2022 esce per Rizzoli Lizard “Mia sorella è pazza”, il suo primo libro, con cui vince nello stesso anno il premio Boscarato come artista rivelazione al Treviso Comic Book Festival. L’anno seguente riceve una menzione speciale come miglior opera prima ai premi Micheluzzi del Napoli Comicon, vince il premio Bartoli come miglior promessa del fumetto italiano all’ARF! Festival di Roma e il Gran Guinigi come Miglior Esordiente a Lucca Comics & Games. (rrc)

REGGIO – Successo per il concerto in onore di San Gaetano Catanoso

Ha riscosso successo di pubblico il concerto in onore di San Gaetano Catanoso, svoltosi all’Auditorium del Volto Santo a Reggio Calabria.

Organizzato in occasione dell’anniversario della sua Santificazione, l’evento è stato promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, di cui San Gaetano Catanoso è il patrono, in collaborazione con l’Arcidiocesi reggina.

Il concerto ha avviato una serie di eventi, tra cui un seminario e un concorso per le scuole superiori del territorio in maniera da rinsaldare il rapporto fra i giovani ed il Santo nato a Chorio di San Lorenzo. Il concerto, dal titolo ‘Voci, archi e meraviglia’, è stato affidato al Coro lirico siciliano ed all’Ensemble orchestrale in residence che hanno accompagnato il tenore Lorenzo Papasodero, su musiche di Ennio Morricone, per la direzione del Maestro Francesco Costa.

Per l’occasione erano presenti il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà e il consigliere metropolitano delegato, Filippo Quartuccio.

«Vorrei ringraziare il consigliere Quartuccio, perché su queste giornate dedicate a San Gaetano Catanoso, non solo nella sua veste istituzionale ma anche da abitante del quartiere, ha lavorato molto affinché si realizzassero», ha detto il sindaco Falcomatà.
«Questo santuario, anche per la grande storia ed impegno di Padre Catanoso – ha aggiunto – rappresenta una eccellenza. La sua figura lega indissolubilmente tutto il territorio metropolitano ed era giusto e necessario mantenere il suo ricordo, le sue opere, approfondendo anche con momenti culturali che lo avvicinino sempre di più alle giovani generazioni.»
«Siamo contenti che dicembre, tradizionalmente dedicato alle festività del Santo Natale, si aprano nel segno della cultura, e per la città di Reggio Calabria – ha concluso Falcomatà – sarà così per tutto questo mese, con una programmazione che interesserà tutti i quartieri».

«Per noi, per i nostri figli, nipoti, per le nostre comunità è opportuno avere dei punti di riferimento importanti, e San Gaetano Catanoso è uno di questi».

Il consigliere Quartuccio, ha evidenziato «l’importanza del sostegno della Città metropolitana, e per questo va ringraziato il sindaco Giuseppe Falcomatà, sempre attento alla cura del territorio e delle migliori tradizioni».
«Abbiamo costruito una serie di iniziative – ha aggiunto – in occasione del 19^ anno della canonizzazione di San Gaetano che andranno avanti fino al prossimo anno, con la premiazione del concorso rivolto alle scuole. Fa davvero piacere constatare la grande partecipazione di cittadini che vogliono approfondire la conoscenza di Padre Catanoso. Dopo questo splendido concerto proseguiremo con incontri e convegni curati dalla Città metropolitana, dall’Archivio diocesano, dalla Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo e dal rettore del Santuario, nonché dall’associazione amici del Santuario del volto Santo. Sono principalmente loro le realtà che hanno consentito, insieme a noi, di poter realizzare tutte le iniziative».
In occasione del concerto era presente, inoltre una nutrita delegazione di allievi carabinieri della scuola allievi di Reggio Calabria.

Sempre al Santuario del Volto Santo è previsto un seminario di studi sul tema “Oltre il volto. San Gaetano Catanoso, storia e spiritualità” con i contribuiti di monsignor Pietro Sergi, vicario episcopale della Congregazione Vicaria Generale, del professore Giuseppe Caridi, del professore Antonio Baglio, docente di Storia all’Università di Messina, don Letterio Festa, direttore dell’Archivio storico della diocesi di Oppido-Palmi, Padre Pasquale Triulcio, direttore dell’Archivio storico diocesano, ed il professore Renato Laganà, docente emerito presso la facoltà di Architettura dell’Università ‘Mediterranea’.

L’approfondimento sulla figura storica e spirituale del Santo reggino continuerà il 3 dicembre, alle 16.30, nel corso di un altro incontro moderato dalla dottoressa Angela Puleio. In questa occasione, prima della chiusura assegnata a don Giovanni Imbalzano, rettore del Santuario, interverranno il professore Raffaele Manduca dell’Università “Mediterranea”, la dottoressa Giovanna Brizzi, postulatrice dell’Ordine dei Carmelitani a Roma, e suor Daniela Maesano, già postulatrice della Congregazione. (rrc)

Centenario Liceo Da Vinci, grande partecipazione per lo speciale annullo filatelico di Poste

Ha registrato grande partecipazione l’evento per lo speciale annullo filatelico di Poste Italiane dedicato al Centenario del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria.

La cartolina, realizzata con la grafica a cura degli studenti della scuola, si arricchisce dei francobolli che richiamano quattro opere del genio toscano. Si tratta dell’Adorazione dei Magi, La scapigliata, Ritratto di musico e L’occhio. 

Preziose raffigurazioni per ricordare un momento speciale per la comunità dell’istituto e di quanti hanno fatto visita al Museo della fisica aperto per l’occasione.

«È una giornata di forti emozioni, questa dedicata all’annullo filatelico speciale di Poste Italiane per il nostro Centenario», ha detto la Dirigente Scolastica, professoressa Antonella Borrello, commentando l’iniziativa.

«La cultura che germoglia dalla possibilità di un’istruzione solida e avvolgente ha effetti poderosi nel tempo e nelle generazioni», ha aggiunto, presentando al pubblico la frase da lei stessa redatta e  stampata sulla cartolina, come messaggio per la collettività. 

Per Poste Italiane, la dottoressa Iracà, ha ricordato che l’attivazione filatelica è sempre un momento importante, non solo per il suo valore storico, ma perché «l’annullo viaggerà in tutta Italia, sarà richiesto e custodito da collezionisti e appassionati e sarà tra i tanti realizzati nel tempo e conservati nel Museo Postale di Roma».

Il pomeriggio è stato intenso anche per il flusso di famiglie e di curiosi giunti per conoscere le opportunità offerte dalla scuola e per ottenere l’annullo della cartolina.  Grazie all’impegno degli studenti che hanno fatto da guida tra i laboratori del Liceo è stato possibile illustrare gli spazi in cui quotidianamente si svolgono le attività. Allestita per l’occasione anche una mostra di ricerche e approfondimenti svolti dagli allievi nelle aule scolastiche. 

La Dirigente, nel suo intervento, ha espresso il suo personale ringraziamento a Poste Italiane, ai docenti e agli studenti che si spendono quotidianamente per la realizzazione degli eventi previsti nel programma.

Le iniziative per la Giornata della disabilità e le conferenze dei professori Buccafurri, Barberi, Brancato, Vanhaelen e Modafferi, provenienti da prestigiosi atenei italiani e stranieri sono tra le iniziative previste per il mese di dicembre. (rrc)

REGGIO – Con la Fondazione Chops un passo per la ricerca

Si è svolta, a Reggio, l’iniziativa di solidarietà Note di moda: Un passo per la Ricerca, dedicata alla raccolta fondi per gli studi scientifici contro le malattie rare e, in particolare, alla Fondazione Chops, presieduta da Manuela Mallamaci, madre del piccolo Mario, affetto dalla sindrome descritta in letteratura medica con soli 13 casi.

L’evento è stato l’occasione per immergersi in una collettiva di artisti che da tutta Italia hanno dato la loro adesione, seguiti dagli ideatori e curatori Filippo Malice L.A.B.1 (collettivo artistico) e Antonella Postorino, AP Architecture & Production Designer.

«Partecipiamo con gioia a questo evento per la Fondazione Chops – ha detto il sindaco Falcomatà – sostenendo non soltanto la causa di Mario e della sua famiglia, ma anche perché la Fondazione consente di accendere un faro e tenere viva l’attenzione su tutto quello che è il mondo delle malattie rare. Quindi, è importante che l’iniziativa si svolga a Reggio mettendo insieme tante belle energie che ci sono sul nostro territorio».

«Siamo sempre vicini al mondo della solidarietà ed alle associazioni che si impegnano in progetti solidali», ha ricordato il sindaco sottolineando l’impegno dell’amministrazione comunale.

«Lo faremo – ha spiegato – anche il prossimo 12 dicembre quando, insieme alla Fondazione Chops, presenteremo la mostra sui cimeli del calcio. Anche quello, infatti, sarà un percorso che consentirà, all’importante realtà della presidente Mallamaci, di continuare a lavorare per la ricerca su un tipo di malattia estremamente rara e sulla battaglia che sta portando avanti il piccolo Mario che, poi, è un po’ la battaglia di ognuno di noi e che ci ricorda quale sia la ricchezza della nostra gente e del nostro territorio: quella della generosità, di sentire come proprie le sofferenze degli altri».

«Se c’è qualcosa che non appartiene e non apparterrà mai ai reggini – ha sottolineato Giuseppe Falcomatà – è il sentimento dell’indifferenza. Ed un qualcosa di cui dobbiamo andare orgogliosi perché è una peculiarità affatto scontata, mai banale, ma è una profondità straordinaria che si esplicita nella propensione a voler aiutare il prossimo, ad essere solidali e vicini a chi soffre, a stare naturalmente accanto a chi sta portando avanti una battaglia così delicata e difficile». (rrc)

A Siderno consegnati i premi Borghinfiore

di ARISTIDE BAVAGrande successo per la cerimonia di premiazione dei premi Borghinfiore 2024 e pubblico delle grandi occasioni nella sala del Consiglio comunale di Siderno dove si è tenuto l’evento ufficiale.  Ad essere insignita del premio “Borghinfiore 2024” è stata S. Agata del Bianco «per le potenzialità che ha dimostrato nel valorizzare il proprio borgo, la Locride e l’intera Calabria» . Il premio “Archeoinfiore” è stato assegnato a Precacore di Samo «borgo sottoposto a un recente restauro divenuto meta di turisti e di escursionistiche ammirano i resti dell’arte greco-bizantina», Il premio “Gustoinfiore” è andato a Ciminà «per la produzione del famoso caciocavallo che è una risorsa molto importante per la crescita economica e sociale del paese». Il premio “sole d’argento”, simbolo di Arte. Storia e cultura è andato a Siderno, e più precisamente al compianto scultore Giuseppe Correale «per il valore delle sue sculture, diffuse in tante località e molte delle quali esposte nel suo laboratorio – studio, che danno lustro alla città» . 

A ritirare i premi sono stati il sindaco di S. Agata del Bianco, Domenico Stranieri con consegna da parte della presidente del gruppo Borghinfiore, Anna Maria Ferraro Macrì, e lettura della motivazione di Silvana Ferraro, presidente della Fidapa, il sindaco di Samo, Paolo Pulitano, con consegna da parte della presidente ff del Sidus Club Maria Caterina Aiello e lettura della motivazione da parte di Cinzia Lascala, past presidente Fidapa, Ed ancora da Giovanni Mangiameli, sindaco di Ciminà con consegna da parte  dell’arch. Umberto Panetta e lettura della motivazione ancora di Cinzia La Scala. Il  premio”Sole d’argento” è stato ritirato da Francesco Correale, figlio del compianto scultore Giuseppe e consegnato dall’assessore alla cultura del Comune di Siderno, Francesca Lopresti con motivazione letta da Rosalba Romeo, segretaria della Consulta cittadina.

La consegna dei premi è stata preceduta da una suggestiva descrizione di un video da parte di Maria Caterina Mammola, segretaria del Gruppo Borghinfiore, del “fascino” che caratterizza, tra arte storia e cultura, i quattro premi. Il gruppo Borghinfiore ha consegnato, a questo proposito, una pergamena ricordo a Maria Caterina Mammola, che è anche una apprezzata scrittrice, «per l’impegno appassionato che dimostra nel trasformare le visite nei borghi in suggestivi racconti».   

La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un interessante convegno che ha avuto per relatori e protagonisti Orsola Laura Delfino, già apprezzato Direttore del Museo e Parco Archeologico di Bova sul tema “Elogio alla fragilità. Le origini delle abitudini alimentari dei nostri borghi”, Umberto Panetta su “ Precacore, un borgo abbandonato con un patrimonio architettonico unico” e Mario Diano su “La crescita dei borghi”.

Le tre relazioni sono state seguite con molta attenzione dal numeroso pubblico presente che ha fortemente apprezzato la suggestiva “lettura” che è stata data al territorio sulle argomentazioni trattate dai tre relatori. Dalla qualità dei cibi, agli aspetti caratteristi, alle tradizioni, alle idee per favorire la crescita, la rivitalizzazione e l’evoluzione dei borghi che serve anche a portare economia e sviluppo. Non è mancato un piacevole intermezzo culturale grazie alla declamazione da parte del poeta Martino Ricupero di due poesie in vernacolo calabrese. 

Una cerimonia, insomma, che al di la della semplice premiazione è stata  ricca di tanti contenuti sociali è stata aperta con una breve  ricostruzione, sulle origini del premio e sul grande lavoro che si è sviluppato negli anni, fatta da Anna Maria Ferraro e da Maria Caterina Aiello, e salutata positivamente  dall’assessore alla cultura Francesca Lopresti che ha portato  il saluto dell’amministrazione comunale non mancando di evidenziare l’importanza della valorizzazione dei borghi antichi e auspicando sempre più sinergia, in questa direzione, da parte di tutti i Comuni della Locride.

Prima della conclusione dell’evento è intervenuta telefonicamente – perché fuori sede – la presidente del Sidus Club, Albarosa Dolfin Romeo, che è stata, già da oltre vent’anni, la sostenitrice per eccellenza della valorizzazione dei borghi antichi. (ab)