REGGIO – Il convegno su Francesco Durante

È in corso, a Reggio, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, il convegno internazionale di Studi su Francesco Durante.

L’evento, in programma anche per domani, è stato organizzato dal Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”.

Intervengono Nicoletta Paraschivescu, Alberto Mammarella, Peter Van Tour, Jean Duron, BiancamariaBrumana, Giovanni Polin, Paola De Simone, Galliano Ciliberti, Angela Fiore, Teresa M. Gialdroni, Giorgio Sanguinetti, Simone Ciolfi e Ottaviano Tenerani, oltre ai docenti interni Nicolò Maccavino, Gaetano Pitarresi e Antonio Dell’Olio. (rrc)

REGGIO – Il Cis ricorda il poeta reggino Franco Saccà

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, il Cis della Calabria ricorda il poeta reggino Franco Saccà.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri Miti e suggestioni nelle voci del Sud …del mondo, Sez. A. Piromalli.

La relatrice, prof.ssa Maria Florinda Minniti, docente di Italiano e Latino al Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria e componente del Comitato Scientifico del Cis, farà una approfondita analisi di due volumi del poeta Saccà Incontro nel sole (1950), prefazione di Guglielmo Calarco, Ed. Siclari e Sotto le stelle (1942), Ed. Morello.

La lettura di brani scelti sarà a cura della dott.ssa Cecilia Saccà. L’incontro sarà coordinato da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Franco Saccà di S. Pantaleo di Reggio Calabria (1911 – 1974) è stato un autore prolifico. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: “La strada dell’illusione, 1933; “Il sentiero degli oleandri”, 1940; “Sotto le stelle”, 1951; “Il vecchio battello”, 1968; “Poeti calabresi”, 1956. Per la sua attività antifascista il poeta venne arrestato e rinchiuso nel “sesto braccio” di Regina Coeli. (rrc)

REGGIO – Per i più piccoli al Museo Diocesano “Sulle orme di Maria”

Fino al 24 novembre, i Servizi Educativi del Museo Diocesano di Reggio Calabria propone, per i più piccoli della Scuola Primaria, l’iniziativa Sulle orme di Maria, in concomitanza alla presenza del dipinto cinquecentesco della Madonna della Consolazione nella Cattedrale dell’Assunta di Reggio Calabria.

Si tratta di un interessante percorso di visita a Museo diocesano e Cattedrale che avrà come filo conduttore il racconto, anche con l’ausilio di proiezioni, della devozione mariana della città di Reggio nei secoli (la processione, le tradizioni, etc.) e di arte e storia del dipinto e della Vara. (rrc)

 

VILLA S. GIOVANNI – Emozione per la piazza intitolata a Giustino Calabrò

Emozione a Villa San Giovanni per la piazza intitolata al maggiore villese dei bersaglieri  Giustino Calabrò, un figura di grande riferimento per i giovani per l’alto senso del dovere e il forte attaccamento alla patria. Il sindaco Giovanni Siclari ha spiegato, durante la cerimonia, che l’Amministrazione comunale vuole riportare alla memoria dei villesi l’operato di un illustre cittadino, che tanto ha donato alla città con il suo impegno e con la sua dedizione: Il maggiore Giustino Calabro è stato ed è tutt’oggi nel cuore di ogni villese e non solo, per il suo alto senso di appartenenza alla patria e alla città, per l’amore verso il suo prossimo e per tutti í giovani e meno giovani che hanno avuto la gioia e la fortuna di incontrarlo. Il suo personale impegno si profuse negli anni tanto nel suo impegno verso la patria tanto quale attento ricercatore e illuminato educatore; l’umiltà con la quale ha servito lo Stato e la Città, sono nel ricordo di tutti coloro che, come lui, hanno a cuore l’amore per il giusto; cosi come sua onestà intellettuale e morale, che oggi vive attraverso i tanti “giovani” bersaglieri che oggi mantengono vivi í suoi insegnamenti».

Siclari lo ha così ricordato: «Cavaliere e Ufficiale della Repubblica, è stato sempre attento alle richieste delle amministrazioni comunali, quando ogni 4 Novembre ha diretto magistralmente l’anniversario della Vittoria con impareggiabile professionalità. I sindaci dal 1960 in poi si sono costantemente confrontati con lui per organizzare grandi eventi patriottici e simbolici. – ha detto – Oggi da Sindaco, con orgoglio, sono felice di dare un contributo alla sua onorata memoria e di partecipare, tra l’altro, alla cerimonia di intitolazione della piazza a suo nome a pochi metri dalla sua dimora; un riconoscimento dovuto per un grande cittadino villese che con il suo cappello piumato, sfilando al cospetto delle più alte cariche dello Stato, ha fatto conoscere la Città di Villa San Giovanni agli italiani. Il grado di civiltà di una comunità si può apprezzare in ragione del culto della memoria: dei fatti negativi quale monito a che mai più avvengano, degli accadimenti positivi e della persone illustri e perbene quale esempio da seguire – `Chi non conosce la storia è destinato a riviverla” è una celeberrima frase del filosofo George Santayana; mi permetto di declinarla nella sua accezione positiva e cioè nel senso che chi conosce gli esempi positivi e meritori che la storia ci ha consegnato ha la possibilità di emularli».

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari. Presente anche il sen. Marco Siclari, che ha detto «Il Maggiore, ha sempre mostrato di amare la nostra Patria, di servirla con grande fedeltà fino alla fine trasmettendo ai più piccoli, i “bersaglierini”, la cultura della legalità. Ringrazio tutta l’amministrazione di Villa San Giovanni per avere messo un altro piccolo tassello che fa onore alla storia e al presente della nostra realtà cittadina. È necessario ritornare ai valori, ai principi che hanno reso grandi i nostri uomini e la nostra Patria e soprattutto trasmetterli ai più piccoli per fare dei nostri bambini di oggi dei grandi uomini del domani», ha concluso il senatore azzurro fiero delle origini e del profondo legame, mai spezzato, con la sua città.  (rrc)

GIOIOSA JONICA (RC) – Ecco il Cremotto, la crema di liquore al Bergamotto di Reggio Calabria

È prodotto dalla Fabbrica del Bergamotto della famiglia Reitano di Marina di Gioiosa Jonica, il Cremotto, la crema di liquore con vero Bergamotto di Reggio Calabria.

Il prodotto, infatti, ha ricevuto la medaglia d’argento a San Francisco nel Concorso Mondiale “San Francisco World Spirits Competition 2018″, cove è stato definito «uno spirito eccezionale, che mostra raffinatezza, finezza e complessità: tra i migliori esempi della sua categoria».

«Il Cremotto – si legge sul sito – è un liquore artigianale a base di crema di latte, che racchiude lo spirito e la tradizione della nostra terra. La vera intuizione è stata quella di legare due sapori e odori molto intensi e distanti convinti che, spesso, gli opposti si attraggano». (rrc)

SIDERNO (RC) – Presentata la scuola nazionale di formazione in filosofia

È stata presentata a Siderno, nello Spazio Culturale MAG. La ladra di Libri, la La filosofia come luogo dell’accoglienza, la Scuola nazionale di formazione in filosofia con i bambini e i ragazzi che avrà luogo dal 17 al 20 ottobre a Monasterace, Camini e Riace.

La Scuola è stata organizzata dall’Associazione per la ricerca e la promozione delle pratiche di filosofia dialogica nella scuola e nella società “Amica Sofia”, presieduta da Massimo Iiritano e patrocinata dall’Università della Calabria e dall’Università “Federico II” di Napoli, oltre che dal Comune di Camini, dal liceo “Galluppi” di Catanzaro e da alcune Associazioni come “Farfilò” e “Biga alata” (e che ha come partner la Rubbettino editore, le cooperative “Eurocoop – Jungi Mundu“, “Hermes 4.0” e lo spazio culturale “MAG. La ladra di libri“.

«È un luogo – ha spiegato Iiritano – simbolo delle buone pratiche amministrative improntate al sociale e all’accoglienza dei rifugiati. Questa scuola si tiene ogni anno in una regione diversa e, essendo questo l’anno della Calabria, abbiamo scelto Camini a scapito di altre mete apparentemente più raggiungibili proprio perché questo piccolo centro è divenuto, col passare degli anni, crocevia di incontri culturali tra persone provenienti da ogni angolo del mondo, fino a farlo diventare luogo esemplare per combattere la povertà educativa e formare giovani e giovanissimi allo spirito critico che solo un approccio improntato alla filosofia dialogica può garantire».

«Noi – ha proseguito Iiritano – vogliamo formare insegnanti e docenti provenienti da ogni parte d’Italia e coinvolgere i bambini e i ragazzi nei laboratori che faremo in questi tre giorni a Camini. Ovviamente, nel rispetto dello spirito itinerante che anima la manifestazione, inizieremo giovedì 17 al parco archeologico di Monasterace con una visita guidata a cura di Francesco Cuteri, per poi proseguire i lavori sul tema Da Kaulon a Riace: una lunga storia di accoglienza. Dopo i due giorni di lavori a Camini, con docenti e relatori di livello, concluderemo l’appuntamento con una passeggiata alla scoperta di Riace, guidati dallo scrittore e poeta Giuseppe Gervasi»

L’etno-psicologa Serena Tallarico, in rappresentanza della “Eurocoop – JungiMundu” ha parlato delle attività della cooperativa e della sua scelta di tornare in Calabria dopo un paio di lustri di attività accademica in Francia, soffermandosi, in particolare, sulla filoxenia della popolazione calabrese che costituisce l’humus culturale in cui sono nate le pratiche di accoglienza a Camini e in altri centri della Locride.

Quindi, è stata la volta di Federica Roccisano, leader della cooperativa “Hermes 4.0” che ha subito sposato la causa della scuola nazionale di filosofia, sottolineando, tra l’altro, come a Camini le buone pratiche amministrative s’inquadrino in un contesto di grande coesione sociale che coinvolge positivamente tutta la comunità.

Dopo il lungo e partecipato dibattito, Massimo Iiritano ha dato appuntamento al 17 ottobre, aggiungendo che ancora ci si può iscrivere alla scuola che rappresenta una novità assoluta nel nostro territorio, specie con riferimento all’educazione allo spirito critico di giovani e giovanissimi, indispensabile a costruire una società migliore. (rrc)

BAGNARA CALABRA (RC) – La finale del XXV Premio Mia Martini

Questa sera, sera, a Bagnara Calabra, alle 21.30, a Piazza Gramsci, la finale del Premio Mia Martini, giunto alla 25esima edizione.

L’evento è patrocinato dalla Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Comune di Bagnara Calabra, SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, Nuova IMAIE – Unipromos -Associazione di promozione per il sociale.

La serata, condotta da Pamela Bruno, vedrà i dieci finalisti contendersi il premio finale. In tutte le canzoni partecipanti alla finale si parlerà di Mare.

I finalisti sono Avallone Julia (Lazio); Biordi Sofia (Lazio); Annamaria (Puglia); Daniele Elena (Campania); Figorilli Nella Sofia (Calabria); Kulbayeva Alina (Kazachistan); Mercarne Elisa (Puglia); Pantaleo Alessio (Puglia); Quellimi Erjona (Puglia); Simeoni Mia (Lazio).

Una serata all’insegna della musica e del canto con la partecipazione straordinaria del coro di voci bianche Arteinsime diretto da Claudia Perrone. Tra gli ospiti Caroleo, Premio speciale Presenza Scenica una voce per Mimì 2018 e Fabi, vincitrice una voce per Mimì 2017. (rrc)

 

POLISTENA (RC) – Il libro su Rocco Pizzarelli di Antonio Floccari

Questo pomeriggio, a Polistena, alle 17.30, alla sala condello in via Francesco Jerace, la presentazione del libro Rocco Pizzarelli – Una vita per il lavoro dignitoso ed umano nelle campagne di Antonio Floccari.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Girolamo Tripodi.

Intervengono Renato Fida, responsabile Inca Gioia Tauro e già segretario della Camera del Lavoro di Polistena, Giulio Ierace, presidente della Fondazione Fortunato Seminara, Rocco Lentini, presidente dell’Istituto “Ugo Arcuri” per la Storia dell’Antifascimo e l’Italia contemporanea, Franco Mileto, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Industriale “Conte Milano” di Polistena, Pantaleone Sergi, giornalista, storico e scrittore, Angelo Sposato, segretario generale CGIL Calabria e Michelangelo Tripodi, presidente della Fondazione Girolamo Tripodi.

Il libro ricorda e valorizza la figura di uno straordinario combattente come Rocco Pizzarelli, protagonista di momenti rilevanti della storia civile, amministrativa, politica e sociale di Polistena e della Piana dal secondo dopoguerra del ‘900 fino agli ’60 del secolo scorso. (rrc)

STAITI (RC) – Le Muse patrocinano il Vespro in rito bizantino

Nella giornata di oggi, a Staiti, alle 16.00, a Santa Maria Tridetti, il Vespro in rito bizantino cattolico.

L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale, è patrocinato da Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria.

Giuseppe Livoti, presidente Muse, ricorda come l’evento si terrà presso quello che viene definito il comune meno popolato della Calabria, Staiti, borgo che detiene un centro storico ed un patrimonio che lo identifica tra i luoghi piu’ ricco di fascino dell’Italia del Sud. 

«Le Muse – ha spiegato il presidente Livoti – da sempre legati ai luoghi, alle memorie, non potevano non supportare o meglio patrocinare nella giornata di domenica 29, il tanto atteso “Vespro in rito bizantino cattolico” presso Santa Maria di Tridetti».

«Un luogo suggestivo – ha proseguito Livoti – non solo per il ritorno del rito in se, ma, per l’ennesimo evento che valorizza una delle architetture identitarie costruita, probabilmente, dopo l’occupazione normanna in Calabria con influenze bizantine. Un monumento salvato dalle intemperie e da vandalismi che, ancora, nonostante la mancanza di una copertura adeguata, mantiene inalterato il suo fascino storico e religioso».

Il rito, celebrato fino al 1860, fu ripristinato, dopo un secolo di silenzio, negli anni ’60 per volontà dell’amministrazione comunale retta dal compianto prof. Arcangelo Papalia, a cui farà seguito una seconda edizione, dopo circa 30 anni, soltanto nel  1997, sempre a cura dell’Amministrazione comunale guidata dal rag. Antonino Zappia in collaborazione con la Pro-Loco e con la Parrocchia di Staiti.

Iniziati, subito dopo, i lavori di restauro conservativo dei ruderi dell’abbazia, finanziati dalla Regione Calabria su proposta dell’on. Saverio Zavettieri, la liturgia del Vespro dell’otto settembre, giorno della natività della beata vergine Maria, fu interrotta, per riprendere nel 2017. 

Dunque  il “Vespro” ritorna alla sua quarta celebrazione, ripredendo l’usanza del pellegrinaggio per assistere al sacro rito vespertino nelle storiche contrade di “Badia” e di “Conte Ruggero”, grazie all’attenta attività culturale, religiosa e sociale del sindaco Giovanna Pellicanò e del presidente del consiglio comunale, Leone Campanella. (rrc)

In copertina, da sinistra, Giuseppe Livoti, il sindaco di Staiti, Giovanna Pellicanò e il presidente del Consiglio Comunale Leone Campanella.

 

 

REGGIO – L’incontro “Cammino tra le storie”

Oggi, a Reggio, al Parco Ecolandia, l’iniziativa Cammino tra le storie, nata dalla collaborazione tra il Centro Servizi al Volontariato di Reggio Calabria e il Centro Servizi al Volontariato di Cosenza.

L’obiettivo è quello di favorire l’incontro e il confronto tra volontari di Associazioni che operano in contesti territoriali differenti. Si tratta di una esperienza di scambio pensata per avviare una conoscenza tra i volontari, e farli ritrovare intorno a motivazioni e valori comuni per una condivisione di esperienze e buone prassi, ma anche per ampliare gli orizzonti di progetti e visioni.

Cammino tra le storie sarà, dunque, un breve ma intenso viaggio in due tappe, previste rispettivamente per oggi, nel territorio reggino, e sabato 12 ottobre in quello cosentino.

Durante ogni tappa il ritmo di lavoro sarà scandito dall’alternarsi di momenti di condivisione collettiva ed attività laboratoriali in piccoli gruppi, il tutto in un clima informale e conviviale. Anche i territori, oltre che i volontari, avranno modo di raccontarsi e lo faranno nel corso di piccole visite guidate in luoghi dal forte valore simbolico e sociale.

Così i volontari avranno modo di apprezzare le bellezze e di conoscere le storie, i sogni e i progetti che hanno portato alla nascita del Parco Ecolandia a Reggio di Calabria e del MAB a Cosenza.

Saranno dunque tante e diverse le voci che racconteranno di vissuti, persone, luoghi, scoperte e incontri, andando a comporre una narrazione corale, e per questo maggiormente rappresentativa, del volontariato. E sarà proprio questa narrazione che i due Centri di Servizio desiderano raccogliere, far conoscere e conservare, e lo faranno con la creazione di uno storytelling che, attraverso il potere evocativo delle immagini, sappia testimoniare il valore racchiuso in ogni cammino tra storie. (rrc)