REGGIO – Novità importanti per il progetto di Porto Bolaro / Mediterranean Life

Buone novità per il grandioso progetto che dovrebbe rivoluzionare l’intera area di Pellaro: una importante e produttiva riunione per discutere del progetto Mediterranean Life si è tenuta a Palazzo San Giorgio alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, degli assessori Giuseppe Marino e Mariangela Cama. Su impulso dell’assessore Marino e del Sindaco Falcomatà, l’assessore architetto Mariangela Cama ha tracciato un percorso per poter giungere velocemente alla trattazione del progetto nelle sedi istituzionali. Il Sindaco e gli Assessori hanno chiesto alla Società che ha predisposto il progetto di massima di proporre delle opere pubbliche in grado di compensare i benefici imprenditoriali derivanti dalle deroghe previste. Questo nell’ottica di rendere l’iniziativa imprenditoriale generatrice di un nuovo percorso di sviluppo turistico della Città di Reggio. Il progetto (di cui si è occupato Calabria.Live qualche mese fa) intende trasformare la Città dello Stretto in una città del mare con imponenti infrastrutture per il porto turistico e la ricettività alberghiera in un prolungamento naturale del parco lineare Sud che arriva oltre l’aeroporto, fino all’area marina di Pellaro.

L’Assessore Giuseppe Marino ha illustrato le azioni che L’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà sta mettendo in atto per fare iniziare i lavori della nuova Stazione Ferroviaria di San Leo Porto Bolaro, preannunciando un incontro nei prossimi giorni al Ministero delle infrastrutture. L’incontro si è concluso con l’impegno di rivedersi nei prossimi giorni per verificare l’attuazione del percorso indicato dall’assessore Mariangela Cama. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Il Comune aderisce alla campagna “Puliamo il mondo”

Anche il Comune di Roccella Jonica parteciperà all’iniziativa Puliamo il mondo, in programma per sabato 5 ottobre.

La partecipazione all’iniziativa è nata su impulso dell’Assessorato alle Politiche ambientali e Decoro urbano, guidato dall’avv. Fabrizio Chiefari,  in sinergia con la Società in House Jonica Multiservizi SpA, diretta dall’ing. Vincenzo Garuccio ed in collaborazione con Legambiente nazionale.

Si tratta dell’appuntamento italiano di Clean up the World,  il più grande evento internazionale di volontariato ambientale che ha avuto origine a Sidney  trent’anni fa, e che è arrivato nel 1993, nel nostro Paese, grazie all’impegno di Legambiente che, da allora, è alla guida del comitato organizzatore per  quel che concerne l’edizione italiana, quest’anno la ventisettesima.

Come già da diversi anni a questa parte, il Comune di Roccella Jonica, conosciuto come uno dei più virtuosi per le scelte fatte in direzione della salvaguardia e qualità dell’ambiente,  ha dato la propria adesione alla storica campagna organizzando, per la mattina di sabato 5 ottobre, un’iniziativa in tema con le finalità dell’evento,  tra le quali figurano quelle mirate a restituire alla collettività aree abbandonate o a riqualificare aree già preesistenti e a promuovere iniziative educative ad alto impatto ambientale. 

In quest’ottica, l’Assessorato comunale alle Politiche per l’Ambiente e la Jonica Multiservizi hanno ideato un appuntamento pensato per coinvolgere anche i bambini, che avrà come cornice il Parco giochi situato sul lungomare “Sisinio Zito”.

A partire dalle ore 10.00 di sabato prossimo,  amministratori, operatori della Jonica Multiservizi e volontari saranno impegnati in attività di pulizia straordinaria, piantumazione di alberelli e siepi e in altre opere di abbellimento dell’ area ludica. (rrc)

 

REGGIO – Il progetto “Titano Oceano”

Si è svolto, a Reggio, nei locali della Sviprore, un incontro dedicato all’implementazione del progetto Titano Oceano.

All’incontro, presieduto da Serafino Nucera, amministratore unico della società Sviprore, hanno partecipato Antonino Nocera, consigliere metropolitano delegato per Ambiente, Ambiti Naturali, Politiche di Bacino, Servizi a rete e Demanio idrico e fluviale, Simona Ghiretti, dirigente Difesa del suolo e Valorizzazione del Demanio idrico della Città metropolitana, Alfonso Aliperta, presidente dell’Ordine dei geologi della Calabri e i sovrintendenti della Polizia municipale, Marco Lucisani e Caterina Romeo.

Il progetto, fortemente voluto dal sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatàda sempre particolarmente sensibile alle tematiche ambientali – è stato sviluppato da Sviprore in collaborazione con l’Unità di progetto speciale Difesa del suolo e Valorizzazione del Demanio idrico della Città metropolitana e la Polizia metropolitana, seguendo le direttive per l’aggiornamento del Piano di gestione delle acque della Regione Calabria e dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale, coinvolgendo Ordine regionale dei geologi e Camera di commercio di Reggio Calabria.

La finalità maestra del progetto è di mettere in atto un censimento capillare up-to-date, che offra la possibilità di monitorare e tutelare al meglio le riserve idriche sotterranee del territorio metropolitano reggino. Un altro importante scopo dell’iniziativa consiste, però, nella sostenibilità economica della gestione delle acque di competenza della Città metropolitana: l’emersione di pozzi e micro-siti fin qui del tutto ignoti ai fini fiscali consentirà di acquisire all’Ente il gettito di competenza riguardo alle concessioni e ai volumi d’acqua prelevati.

Fin qui, la Sviprore ha già lavorato 3.100 pratiche – l’80% delle quali giacenti in archivio – con richieste di concessione idrica a varie finalità, così arricchendo il catasto delle derivazioni idriche della Città metropolitana di oltre 2mila nuove utenze precedentemente del tutto sconosciute, con un incremento autorizzativo superiore al 60% e – solo nell’ultimo anno – col censimento di circa 1.200 pozzi a uso domestico, la valutazione di circa 500 pozzi in disuso o non utilizzati e l’incardinamento di circa 900 richieste di ricerca d’acque sotterranee. 

È stato, inoltre, effettuato un primo censimento di tutti i 97 Comuni del territorio metropolitano reggino, che ha prodotto l’emersione di 276 derivazioni idriche a uso potabile (96 delle quali a Reggio città) tra pozzi, sorgenti e captazioni varie. 

Il Progetto “Titano Oceano” è articolato in più fasi: la prima riguarda lo screening e la raccolta-dati e si rivolge a tutte le aziende (agricole e no) che utilizzano in modo incontrollato risorse idriche sotterranee, sovente senza segnalare l’esistenza di pozzi o derivazioni anche per inadeguata conoscenza del dettato normativo: in queste ore Sviprore invierà a migliaia d’imprese una missiva «per la lotta e contrasto all’evasione», in cui le s’invita a formalizzare autodenuncia in relazione alle derivazioni idriche utilizzate e a regolarizzare poi la propria posizione, per poter verificare e pianificare al meglio l’utilizzo dei pozzi, evidenziando che l’utilizzo non dichiarato di captazioni di acque del Demanio idrico costituisce reato ed espone i trasgressori a sanzioni da 300 fino a 30mila euro ai sensi dell’art. 56 del Regolamento per le Adduzioni idriche della Città metropolitana. 

Contestualmente, partirà una massiccia ondata di controlli “a campione” sui prelievi occulti ad opera della Polizia metropolitana: in caso d’individuazione di pozzi utilizzati e non censiti, i titolari saranno segnalati all’Autorità giudiziaria e verranno avviate tutte le iniziative atte alla chiusura delle derivazioni abusive, al ripristino dei luoghi a spese del trasgressore e al recupero dei canoni pregressi indebitamente non corrisposti. 

Si stima che, al termine di queste azioni congiunte, saranno avviate a un percorso pienamente legale almeno 30mila derivazioni abusive, sicché sarà finalmente possibile un capillare controllo dei volumi idrici prelevati.

In concomitanza di questa prima fase, ne è prevista una seconda imperniata sulla comunicazione sociale di massa (spot televisivo) rivolta alla cittadinanza: la principale finalità è sensibilizzare il maggior numero di persone alla preservazione del prezioso liquido e alla regolarizzazione di ogni eventuale derivazione idrica di propria pertinenza. 

Seguiranno altre due fasi. La terza fase prevede lo sviluppo di una piattaforma web-based gratuita e fruibile da tutti gli utenti abilitati: la “mappa virtuale” costituirà il contraltare multimediale del database vero e proprio, mostrando in grafica i vari punti d’approvvigionamento idrico e calcolando i prelievi effettuati “in tempo reale”; un’interfaccia fondamentale, questo “catasto online”, per la programmazione dell’uso della risorsa-acqua e la più appropriata tutela delle riserve.

La quarta fase, da ultimo, concernerà il perfezionamento della regolarizzazione dei siti emersi, tramite installazione e sigillatura (punzonatura) dei misuratori di portata e contatori per ogni singola derivazione. (rrc)

 

 

REGGIO – Sul Lungomare Falcomatà arrivano le auto d’epoca

Oggi, a Reggio, sul Lungomare Falcomatà, fa tappa la 22esima edizione del Raid dell’Etna.

Un evento internazionale che, per la prima volta, vedrà sfilare, sul lungomare reggino, preziosissimi modelli d’auto d’epoca grazie all’impegmo dell’Automobile Club di Reggio Calabria, organizzatrice della tappa.

A sfilare, le più belle automobili da collezione del mondo, modelli che attraversano un arco temporale che spazia dal 1920 fino agli anni Settanta e che potranno essere ammirate nell’esposizione allestita nella mattinata.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Club Mediterraneo, prevede l’arrivo di équipe giapponesi, americane, tedesche e non solo, la prova a cronometro che si svolgerà, nel pomeriggio a Pentimelee un tour di Scilla con visita al Castello Ruffo.

Grande soddisfazione è stata espressa da Sandra Pagani, direttore dell’Automobile Club,  per la caratura della manifestazione offerta alla Città Metropolitana, che è invitata a partecipare allo spettacolo culturale e storico. (rrc)

LOCRI (RC) – La presentazione di Locri survey 2019

Questo pomeriggio, a Locri, alle 17.30, a Palazzo Nieddu del Rio, la presentazione della ricognizione archeologica del Locri survey 2019 della Scuola Normale Superiore di Pisa.

La ricognizione, infatti, è a cura del SAET – Laboratorio di Storia Archeologia Epigrafia Tradizione dell’antico sul territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.

Intervengono Rossella Agostino, direttore musei e Parco archeologico di Locri afferenti al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello, Anna Sofia, Assessore comunale alla cultura, Alfredo Ruga, SABAP per la città metropolitana di Reggio Calabria e di Vibo Valentia, Gianfranco Adornato e Antonino Facella della Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’idea progettuale è finalizzata ad una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese. (rrc)

 

 

MONASTERACE (RC) – Si festeggiano i nonni al Museo di Kaulon

Oggi, a Monasterace, il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon celebra la Festa dei nonni con l’evento Festa dei nonni… al Museo.

Per l’occasione sarà possibile, all’interno delle sale espositive,  realizzare degli scatti fotografici dando, così, il via a una gara di visibilità su alcuni social, grazie alla quale la foto più votata potrà essere utilizzata come immagine di copertina fb per tutto il mese di novembre.

Inoltre, dalle ore 18.00 alle 19.00, si potrà fruire, gratuitamente, di  una visita guidata.

Nel museo dell’antica Kaulonia sono esposti i reperti rinvenuti nelle campagne di scavo effettuate da Paolo Orsi all’inizio del XX secolo e in occasione delle più recenti indagini, avviate dagli anni ’80, nell’abitato e nelle aree sacre.

Una sezione è dedicata ai reperti subacquei, elementi architettonici quali, rocchi di colonne e contenitori di pece (Kadoi) rinvenuti nel tratto di mare prospiciente l’antica Kaulonia.

Il Parco Archeologico, che si estende parallelamente alla linea di costa, nei pressi del Museo, comprende un ampio settore dell’abitato antico e l’area santuariale con il tempio dorico di Punta Stilo. Visibili tra gli altri, i resti di una delle case più lussuose dell’antica Kaulonia, la Casa del Drago, dal nome del mostro marino raffigurato nel mosaico pavimentale policromo di età ellenistica, oggi esposto al  Museo e dell’edificio termale con vasche fittili da cui proviene il mosaico pavimentale con delfini. (rrc)

 

POLISTENA (RC) – Il Liceo Rechichi nel progetto “Una città senza crimine”

Il Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena parteciperà, insieme ad altri 32 Istituti della provincia di Reggio, al progetto A – Ndrangheta. Una città senza crimine.

Il progetto, presentato dal questore Maurizio Vallone, è una iniziativa finalizzata alla divulgazione dei principi della legalità nelle scuole al fine di rendere protagonisti i giovani valorizzandone le idee e la creatività con la realizzazione di un progetto di contrasto alle forme di violenza (bullismo e di genere), ai reati informatici, alle mafie e alle dipendenze (droga, alcol e gambling). E che li sensibilizzi sui temi della sicurezza stradale e della tutela delle diversità. 

Ciascuna scuola sceglierà un tema su cui ragionare e stendere nero su bianco delle soluzioni che, valutate da una commissione di esperti, possano servire poi a suggerire proposte di legge da approvare a Palazzo Campanella o in Consiglio metropolitano. 

Saranno gli studenti delle classi quarte i protagonisti del percorso, affiancati da due docenti referenti per l’istituto e da un tutor scelto dalla Questura. Per il Rechichi, il dirigente Marco Gagliano

Ieri, per il Liceo di Polistena, erano presenti gli studenti Luca Politanò e Angela Sibio, dell’indirizzo linguistico, Giulia Cullari e Martina Amuso, per l’indirizzo Scienze Umane, accompagnati dalle professoresse Martino e Sorbara

Nelle fasi del progetto, di durata biennale, saranno previsti incontri con gli esperti (oltre 400 quelli individuati dalla Questura) individuati sulla base del tema scelto. 

La manifestazione all’Aula Magna Quistelli dell’Università Mediterranea è stata, anche, una preziosa occasione per ascoltare le parole di incoraggiamento non solo del Questore Maurizio Vallone, ma anche dei magistrati impegnati in Calabria nella lotta alla criminalità e le considerazioni dei rappresentanti delle istituzioni. 

Per il Dirigente Scolastico Francesca Maria Morabito l’iniziativa della Polizia di Stato costituisce «una straordinaria opportunità per i nostri giovani di approfondire i temi della legalità».

«Un processo già attivo al “Rechichi” – ha proseguito il dirigente scolastico Morabito – con la formazione e l’insegnamento dei principi di Cittadinanza, ma che, questa volta, consente agli studenti di essere parte attiva del percorso, mettendo in campo risorse, capacità e sentimenti». (rrc)

 

REGGIO – Il libro “Quell’ineludibile respiro dell’anima”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella sede dell’Associazione Culturale Anassilaos, la presentazione del libro Quell’ineludibile respiro dell’anima di Mimma IannòNanà Bertè.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos.

Interviene Pina De Felice, responsabile Associazione Anassilaos. Saranno presenti le autrici. Il libro è edito da Leonida Edizioni. (rrc)

REGGIO – Le giornate dell’orientamento all’Accademia delle Belle Arti

Da oggi, fino a venerdì 11 ottobre, all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria si svolgeranno le Giornate dell’Orientamento.

I docenti di tutte le Scuole dell’Accademia – Pittura, Scultura, Scenografia, Decorazione, Grafica d’Arte, Comunicazione e didattica dell’Arte, Fumetto e Illustrazione e Progettazione della Moda – in questa settimana presentano l’offerta formativa dell’A.A. 2019/2020.

Visite guidate alle aule e ai laboratori, lezioni di presentazione dei corsi e degli stage formativi, workshop sulle prime esperienze lavorative degli ex-studenti, stand informativi con i docenti referenti dell’orientamento: un ricco programma di incontri per far conoscere l’offerta didattica, i servizi formativi e le opportunità lavorative dell’Accademia reggina orientando gli aspiranti studenti verso una scelta consapevole.

Tutte le mattine – dalle ore 10.30 alle 13.00 – il corpo docente presenta i corsi di primo e secondo livello con visite guidate ai laboratori e a tutti gli spazi dell’Accademia, dai laboratori di grafica, pittura, scultura e scenotecnica alla biblioteca “A. Frangipane” passando per la Pinacoteca d’arte contemporanea.

Martedì 1° Ottobre alle ore 10.00, in apertura delle giornate di accoglienza, il Direttore Maria Daniela Maisano, i rappresentanti della Consulta degli studenti e dell’Ufficio Erasmus daranno il benvenuto in Aula Magna ai nuovi studenti presentando il programma degli incontri.

A seguire, sarà inaugurata nella galleria dell’Accademia “FREE Contemporary Art” la mostra PEOPLE – I luoghi sono persone della fotografa Cetty Romeo con i testi dell’artista Ghislain Mayaud. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 19.00. (rrc)

REGGIO – Al via “Agon”, la gara delle arti in città

Al via a Reggio, alle 18.30, all’Ipogeo di Piazza Italia, la Settimana degli Agon, il festival concorso ideato e curato da Riccardo Consoli ed Elmar Elisabetta Marcianò

La manifestazione, promossa dall’Associazione IN.SI.DE in sinergia con l’Associazione Culturale AnassilaosArcheogrammaAssociazione BedReggio, si ispira alle manifestazioni pubbliche nate in Grecia, e punta a scoprire e favorire artisti emergenti valorizzando, nel contest, anche i maggiori siti culturali cittadini.

Rivisitato in chiave contemporanea, il festival che ha iniziato le sue fasi già da qualche mese arrivando nei giorni scorsi, grazie al lavoro encomiabile di giurie qualificate nei vari settori, ad “eleggere” gli Agon dell’edizione 2019 taglierà il nastro con il primo evento in programma: la mostra delle opere dei primi 5 Agon selezionati alla presenza degli stessi, degli organizzatori e di tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione.

Si prosegue, poi, venerdì 4 ottobre, all’Odeion, alle 18.30, con lo spettacolo teatrale a cura di Agon Teatro e, poi, con il reading Agon Letteratura.

Sabato 5 ottobre, sempre all’Odeion, alle 18.30, la proiezione dell’opera vincitrice Agon Cinema, mentre domenica 6 ottobre, alle 18.30, alle Mura Greche, la cerimonia di premiazione Agon 2019. (rrc)