REGGIO – Addio all’estate al Planetarium Pythagoras

Appuntamento questa sera al Planetarium Pythagoras di Reggio per l’addio all’estate: oggi, infatti, termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Per l’occasione il Planetarium Pythagoras ha organizzato un incontro speciale, con inizio  alle ore 20.30, con un video tematico del dott. Francesco Macheda e una conferenza della prof.ssa Angela Misiano. Stasera sarà anche l’occasione di osservare con gli strumenti i pianeti Giove e Saturno e il triangolo estivo che sta lasciando il posto al quadrato autunnale della costellazione di Pegaso.

La fine dell’estate è anche il tempo del bilancio degli ultimi tre mesi che ha visto la struttura di Salita Zerbi protagonista delle attività culturali a carattere scientifico nella nostra regione e non solo. Si sono, infatti, concluse il 14 settembre nello splendido scenario del terrazzo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria le attività estive ricadenti all’interno del terzo Festival calabrese dell’Astronomia, progetto presentato alla Regione Calabria nell’ambito degli interventi previsti dall’avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria Annualità 2019.

Sono stati quarantacinque gli eventi organizzati in tutta la regione e le attività hanno riguardato laboratori didattici e conferenze, con l’obiettivo da un lato di avvicinare i giovani, il mondo della scuola ed il grande pubblico in generale alla scienza, dall’altro far conoscere, attraverso conferenze itineranti, i borghi e i luoghi simbolo della Calabria. Il taglio scientifico-didattico-divulgativo del festival e l’esperienza maturata dalla Sezione Calabria della SAIt-Planetarium Pythagoras sia nella divulgazione sia nella trattazione scientifica dei temi portanti dell’Astronomia ha offerto la possibilità di soddisfare le esigenze didattiche di studenti e docenti e di tutti i partecipanti. In questo contesto si sono collocati l’edizione zero del premio Cosmos rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e la scuola di alta formazione in astrofisica di Stilo, rivolta ai docenti.

Il ricco programma di conferenze ha visto sul palco le personalità più brillanti del modo scientifico italiano e non solo. Come non citare due eccellenze calabresi: il Prof. Roberto Furfaro originario di Roccella Jonica, oggi tra i protagonisti dei Sistemi Spaziali dell’Università dell’Arizona dove dirige il Laboratorio di Ingegneria, e l’astrofisica Maria Concetta Tringali  giovane di Melito Porto Salvo, ricercatrice all’Università di Varsavia e componente il gruppo di scienziati impegnato nella  scoperta delle onde gravitazionali. Meritano di essere segnalati anche gli incontri con un gruppo di giornalisti e tour operators da fuori regione in visita nei territori del Parco d’Aspromonte che hanno avuto il compito di pubblicizzare le meraviglie della nostra Calabria e quelli tenutosi a Marasà, in collaborazione con l’ArcheoClub di Locri, e a Ricadi presso Torre Marrana, in collaborazione con l’Associazione “Avvistamenti Teatrali”.

La sinergia, ormai consolidata, con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e con l’Ente Parco, quest’anno si è arricchita dall’adesione al festival di molti comuni dell’area grecanica, di scuole, di associazioni culturali che  hanno portato un valore aggiunto in quanto hanno consentito  il coinvolgimento di tutte le fasce della cittadinanza, dalle famiglie, ai giovani e agli adulti in genere, e soprattutto hanno permesso  di porre una particolare attenzione alle fasce meno protette culturalmente e di promuovere un  turismo culturale a carattere scientifico sul territorio. I luoghi attraversati sono stati uno scenario naturale di grande suggestione e le sue bellezze naturali hanno incantato le migliaia di turisti che si sono avvicinati alle attività proposte.

Tre mesi estivi di intensa attività, dunque, che ha visto la partecipazione straordinaria di cittadini, e se la natura, con l’avvento dell’autunno apre la ”porta del buio” le luci sul Planetario continuano a rimanere accese: la cittadinanza tutta è invitata a festeggiare tra miti e scienza la stagione che nella  tradizione  rappresenta il  tempo per la meditazione. (rrc)

 

REGGIO – Accordo tra Corecom Calabria e le Università di Messina e Reggio

Stamattina, a Reggio, alle 12.00, nella sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale, sarà stipulato l’accordo sulla reingegnerizzazione del sistema di monitoraggio e videoregistrazione delle emittenti televisive regionali.

L’accordo sarà stipulato formalmente tra il Corecom Calabria, l’Università di Messina e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L’Accordo sarà sottoscritto dal presidente del CO.RE.COM. Calabria, Giuseppe Rotta, dal prof . Salvatore Cuzzocrea, Rettore dell’Università di Messina, e dal prof. Santo Marcello Zimbone, Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

I lavori saranno introdotti dai saluti del Presidente del Consiglio Regionale On. Nicola Irto e dal Presidente del Co.Re.Com. dott. Giuseppe Rotta.

Intervengono, oltre ai componenti del Co.Re.Com. il vicepresidente  Massimiliano Cileone, il segretario Frank Mario Santacroce, Rosario Carnevale, dirigente del Co.Re.Com., i Rettori dell’Università di Messina e dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, i docenti degli Atenei di Reggio Calabria, Carlo Francesco Morabito e di Messina, Massimo Villari.

Nell’ambito dell’Accordo è prevista l’assegnazione di nr. 5 borse di studio, finanziate dal Corecom Calabria, di cui 2 all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria tre all’Ateneo di Messina. (rrc)

REGGIO – “Il gioco attraverso la lente dei grandi fotografi”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, l’incontro Il gioco attraverso la lente dei grandi fotografi.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con la Biblioteca “Pietro De Nava”.

Dopo il saluto di Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico del comune di Reggio Calabria, con il contributo di slides, il prof. Nicodemo Misiti, Etno-linguista, fotografo e antropologo, componente del Comitato Scientifico del Cis, illustrerà la storia e la tecnica dei più grandi fotografi. (rrc)

MOTTA SANT’AGATA (RC) – L’evento “Una scala tra terra e cielo”

Questa sera, a Motta Sant’Agata, alle 20.30, l’evento Una scala tra terra e cielo.

L’evento rientra nell’ambito de Le Domeniche Agantensi, organizzate dalla ProLoco Reggio Calabria San Salvatore in collaborazione con l’Unpli e il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

Una serata astronomica tra antropologia e scienza, con l’osservazione della volta celeste con i telescopi del Gruppo Astrofili Reggini M31. (rrc)

REGGIO – Il convegno “Calabria Anima Mediterranea”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, alla sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, il convegno Calabria Anima Mediterranea – Ponte tra Meridione e Settentrione

L’evento, presentato in conferenza stampa a Sant’Eufemia d’Aspromonte dal sindaco Domenico Creazzo, presidente f.f. dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dal dott. Diego Fedele, creatore del Gruppo Valle dei Monaci di S. Bartolomeo, è stato organizzato dall’Accademia Progetto Uomo in collaborazione con l’Accademia Tiberina e con il Gruppo Valle dei Monaci.

Obiettivo del convegno, approfondire la vera storia della Calabria e, in particolare, la fascia preaspromontana che va da Serro di Tavola a Colonna Regina, conosciuta, oggi, come Costa Viola.

Si parte con i saluti istituzionali di Domenico Creazzo, presidente del Parco dell’Aspromonte, Carmelo Arfuso, sindaco del Comune di Seminara, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale della Regione Calabria, Franco Antonio Pinardi, presidente Accademia Tiberina, Mario La Spina, segretario generale Accademia Progetto Uomo.

Relazionano Lino Mungari, presidente Accademia Progetto Uomo, Diego Fedele, Giorgio BaiettiGiuseppe TrittoGiuseppe RinciariSalvatore Mongiardo. (rrc)

REGGIO – CatonaTeatro chiude la bella stagione estiva con Siani e Finocchiaro

Dalla chiusura di stagione di CatonaTeatro alla nuova stagione de “Le Maschere e i Volti”: la Polis Cultura “rilancia la sua missione di promozione culturale e teatrale con un’azione che da diversi anni è stata destagionalizzata coprendo l’intero arco annuale”.  Si chiuderà la bella stagione estiva di CatonaTeatro con due eventi al Teatro Cilea: il 29 novembre, sarà di scena Alessandro Siani in Felicità Tour e il 13 dicembre la bravissima Angela Finocchiaro col suo sorprendente spettacolo dal titolo Ho perso il filo. (rrc)

REGGIO – Il libro “Quando la ‘ndrangheta scoprì l’America”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, al cortile delle Muse, la presentazione del libro Quando la ‘ndrangheta scoprì l’America di Antonio Nicaso, Maria BarillàVittorio Amaddeo.

L’evento chiude la programmazione estiva autunnale organizzato da Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere.

Il libro, edito da Mondadori e con la prefazione del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, mette in evidenza un cambiamento, una nuova pelle che condusse la mala vita ad aprire nel nuovo mondo americano delle vere e proprie agenzie a servizio.

Presenta la serata Giuseppe Livoti, presidente Muse che modererà l’incontro. Introducono Francesca d’Agostino, vice presidente Muse e della Mirella Marra già direttrice Archivio di Stato che, a suo tempo, ha promosso tale studio archivistico.

Il libro, la sua stesura e composizione sarà commentato da due dei coautori Maria Barillà e Vittorio Amaddeo. 

Arcaica e stracciona, dedita alla sopraffazione e al sopruso, la Picciotteria calabrese di fine Ottocento sembrava destinata a rimanere ancorata ai miti, ai riti e ai codici di comportamento nati nelle carceri borboniche sul calco di quelli delle società segrete risorgimentali.

E invece, proprio allora, inizia una rivoluzione silenziosa che trasformerà il suo volto rurale in quello imprenditoriale della ‘ndrangheta odierna, spregiudicata e spietata multinazionale del crimine, capace di adeguarsi alle mutevoli sfide del mercato globale. A innescare questa metamorfosi a cavallo dei due secoli è la «scoperta» dell’America. Sbarcati nel Nuovo Mondo insieme a decine di migliaia di onesti braccianti, i «maffiosi» calabresi, a differenza dei meno accorti confratelli siciliani e campani, scelgono il basso profilo per ricostituire la loro rete malavitosa, fatta di capi, gregari e leggende (su tutte, quella del «brigante» Musolino), che lucra lauti profitti sulla pelle dei lavoratori italiani (come i minatori di Carbondale, in Pennsylvania) e di centinaia di giovani immigrate indotte a prostituirsi nei resort di Manhattan e di Chicago, prima di reggere le fila del commercio clandestino di alcolici e del narcotraffico.

Nasce così la ‘ndrangheta imprenditrice d’oltreoceano, che stringe mani, stipula accordi e riesce a infiltrarsi nel sancta sanctorum delle élite sociali, a partire da Tammany Hall, potente macchina elettorale del Partito democratico nonché padrona incontrastata di New York, con la quale instaura un rapporto di mutua assistenza: voti in cambio di protezione e favori. Fino a proiettare pesantemente la sua ombra sulla scena del delitto Petrosino. Una volta tornati in Calabria, saranno gli «americani» a imporre all’organizzazione la nuova strategia criminale (controllo del territorio e collusione con politica e istituzioni), avviando quel processo che, in pochi decenni, farà della ‘ndrangheta una delle mafie più potenti e pervasive al mondo.

«Dunque – ha dichiarato il presidente Livoti – un plauso agli studiosi per il lungo lavoro di ricerca e soprattutto per avere fatto conoscere una vastissima mole di documenti, in gran parte inediti, ricostruendo per la prima volta la storia di questa mutazione criminale della ‘ndrangheta in terra americana». (rrc)

 

MONASTERACE (RC) – La conferenza sui casi di Kaulonia e Locroi

Questa sera, a Monasterace, alle 20.00, al Museo e Parco Archeologico dell’Antica Kaulon, l’incontro Il contributo della ricognizione-Survey – allo studio dell’economia antica: i casi di Kaulon e Locroi.

L’evento è stato organizzato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019.

Intervengono Rossella Agostino, direttore del Museo dell’Antica Kaulon e Antonio Facella, ricercatore. (rrc)

REGGIO – L’evento “Reggio e le sue monete”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, al Museo Archeologico Nazionale, l’incontro Reggio e le sue monete. Una storia straordinaria nel cuore della Magna Grecia.

L’evento, organizztao in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019, vedrà le relazioni di Daniele Castrizio, dell’Università di Messina. (rrc)

REGGIO – L’evento “Arte sotto le stelle”

Questa sera, a Reggio alle 21.00, all’Arena dello Stretto, l’evento Arte sotto le stelle.

L’evento è stato organizzato dall’A. M. A.C. (Accademia Maestri Acconciatori Calabresi) per festeggiare i 50 anni dell’Accademia.

Nel corso della conferenza, conclusasi con l’intervento del Presidente Arcangelo Saracino, è stato illustrato il programma della serata.

In passerella moda ed estro artistico, uno spettacolo di classe e raffinatezza, unico nel suo genere con protagonisti parrucchieri, truccatori, stilisti e tanti ospiti. Conducono la serata Marilena Alescio e Consolato Malara. (rrc)