BOVA (RC) – Il “Viaggio nella Calabria Greco-Bizantina”

Oggi pomeriggio, a Bova Marina, in località S. Pasquale, ale 15.30, l’evento Viaggio nella Calabria Greco-Bizantina ed influenza dei monaci.

L’evento è stato organizzato da Bova Life in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Apre i lavori Giorgio Neri. Dopo i saluti istituzionali di Saverio Zavettieri, sindaco di Bova Marina, Saverio Micheletta, Bova Life e di Orsola Laura Delfino, Mibac, intervengono Pasquale Amato, Antonio Chilà, Giuseppe Hyeraci, Giuseppe Oliva e Padre Nilo Vatopedino. (rrc)

REGGIO – L’evento “Pablo Picasso e il Cubismo”

Questo pomeriggio, a Reggo, alle 16.45, alla Pinacoteca Civica, l’incontro Pablo Picasso e il Cubismo.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria con il patrocinio dell’Assessorato al Patrimonio Storico-Artistico di Reggio Calabria.

Relaziona, con il supporto di slide, il dott. Salvatore Timpano, studioso d’arte e componente del Comitato Scientifico del Cis.

Nel corso dell’evento, si parlerà dell’arte di Picasso, dei periodi blurosa, del cubismo analitico e sintetico e del periodo della cosiddetta contemporaneità degli stili. (rrc)

REGGIO – Con l’ASC Swell si parla di fisco e lavoro

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 14.00, alla Sala Perri del Palazzo della Città Metropolitana, un seminario per approfondire le novità in tema di fisco e lavoro.

L’ evento è organizzato da ASC Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia reggina, ed è aperto a tutti, si rivolge particolarmente a  commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, avvocati, presidenti, dirigenti e amministrativi di associazioni.

Un approfondimento su tematiche sempre più attuali, che interessano da vicino chi vive attivamente il mondo dello sport. Si parlerà del registro CONI 2.0 e della circolare 18/E dell’agenzia delle entrate, dei compensi sportivi e delle modifiche statutarie previste per le associazioni di promozione sociale entro giugno 2020.

Un seminario che darà l’opportunità di formarsi e confrontarsi con esperti del settore e accumulare crediti. Oltre ai relatori Alessandro Londi, direttore generale Asc, Valter Vieri, membro di giunta Asc e commercialista e Sonia Postorino, del Terzo settore, interverrà Stefano Maria Poeta, presidente Odcec di Reggio Calabria e saranno presenti i vertici nazionali dell’Asc. Esperti che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle novità del mondo sportivo illustrando opportunità di crescita e i nuovi strumenti normativi. (rrc)

 

 

REGGIO – I “Sapori del Sud” vincono la seconda edizione dello Scirubetta

A vincere la seconda edizione dello Scirubetta, svoltasi nei giorni scorsi sul Lungomare Falcomatà Reggio, è stato Rosario Nicodemo con il suo gusto Sapori del Sud.

Il gelato, realizzato con succo di fico d’india, zeste di cedro, saccarosio, destrosio e acqua, è stato il gusto più apprezzato tra le 40 proposte dei Maestri gelatieri, provenienti da diverse regioni d’Italia, che hanno partecipato a questa seconda edizione del Festival del Gelato.

I gusti proposti, infatti, sono stati un mix di tradizione e semplicità e accoppiate innovative – basti pensare al gusto Stracciatella Caprese della Mirco Gelateria, i cui ingredienti sono latte di bufala DOP Campana, pomodori secchi di Arasì e Miele al Peperoncino calabrese, o il gusto TiramiNdujaSù di Dominique – Gelati per Passione, che è riuscita ad unire, in un gusto unico e particolare, il sapore deciso della nduja al mascarpone, ai savoiardi e alla salsa al cioccolato.

Protagonista indiscusso della tre giorni, il Bergamotto di Reggio Calabria, che è stato l’ingrediente di ben 11 gusti presenti al Festival.

Infine, è stato premiato Gianluca Marcianò per la presentazione della miglior vaschetta. (rrc)

A seguire, il video della premiazione

Scirubetta

La premiazione del vincitore della seconda edizione di Scirubetta, Festival del Gelato Artigianale 😃🍨

Posted by Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale on Tuesday, 17 September 2019

 

REGGIO – Al via il Pentedattilo Film Festival

Al via, al Borgo di Pentedattilo, la 13esima edizione del Pentedattilo Film Festival.

Il Festival, che terminerà domenica 22 settembre, è riconosciuto dalla Regione Calabria, ed è un grande Festival di rilievo internazionale, nell’ambito della programmazione dei fondi Pac Calabria 2014/2020 annualità 2019, prodotto da Ram Film e patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Questa edizione del  Pentedattilo Film Festival, con oltre 120 cortometraggi (di cui 90 in concorso selezionati tra i 500 pervenuti da tutti i continenti), avrà la prerogativa di presentare al pubblico piccoli gioielli della cinematografia provenienti da 38 paesi differenti.

I corti in concorso, selezionati dai direttori artistici del PFF, Americo Melchionda ed Emanuele Milasi, dall’ attrice Maria Milasi, e dalla sceneggiatrice Alessia Rotondo, si contenderanno il premio di vincitore nelle quattro sezioni in gara Territorio in Movimento, Thriller, Music Video e Animazione.

Il Festival, inoltre, sarà presentato alle 12.00, alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, alla presenza del regista Aleksandr Maslov che, con lo sceneggiatore Maksim Lagunov presenterà il suo corto Charon (Russia) in anteprima mondiale a Pentedattilo, e l’attore Serge Barbagallo (Clac! di Fabien Ara – Francia).

Presente, anche, la Direzione del Festival, Paola Bortini, in rappresentanza dell’associazione Pro Pentedattilo che quest’anno festeggia 25 anni di attività, e una delegazione dei giurati. (rrc)

 

REGGIO – Da oggi alla scoperta di Medma al MArRC

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, al Museo Archeologico Nazionale, s’inaugura la mostra Medma. Una colonia locrese sul Tirreno a cura di Carmelo Malacrino e di Maurizio Cannatà.

La mostra, che è composta da tanti reperti che sono stati restaurati e che saranno esposti per la prima volta, è stata organizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si potrà visitare fino al 30 novembre.

Intervengono l’Assessore comunale alla Valorizzazione del patrimonio culturale di Reggio Calabria, Irene Calabrò e il direttore del Museo e Parco Archeologico di Medma-Rosarno, Fabrizio Sudano.

La collezione archeologica del MArRC contiene pregevoli reperti provenienti dagli scavi nel territorio dell’antica Medma, in particolare di terrecotte prodotte da botteghe artigiane locali.

Alcune statuette femminili votive in terracotta di varie dimensioni attestano il culto di Kore-Persefone. Mentre le testine fittili di pregiata fattura, con capigliature acconciate alla moda, lisce bipartite o a riccioli “a lumachella”, spesso adornati da gioielli artistici, che risaltano i lineamenti marcati, dai grandi occhi a mandorla dalle palpebre rigonfie e gli enigmatici sorrisi, costituiscono un unicum nella produzione artigianale in Magna Grecia per quantità e varietà di tipologie e di stili. Merita particolare attenzione un gruppo di arule fittili (altari in terracotta) che riproducono scene tratte dalla coeva tragedia attica. Una caratteristica identitaria e di alto valore artistico, che non trova riscontro nelle produzioni analoghe di Locri e di Hipponion. 

Nell’antica Medma, in località S. Anna, si estendeva il santuario di Atena, come testimonia la “stipe dei cavallucci”. Centinaia di piccoli equini in terracotta furono rinvenuti da Orsi ai primi del Novecento e poi da Settis negli anni Sessanta, in una fossa larga 7m x 25 di lunghezza. Una terza area sacra, nei pressi del Mattatoio, fu scoperta successivamente, probabilmente dedicata al culto di Dioniso.

Per la comunicazione visiva dell’esposizione è stata scelta l’arula proveniente dalla necropoli di Petto di Nolio, datata V secolo a. C., ispirata all’ Andromeda di Sofocle, rappresentata ad Atene nel 412 a.C.: al centro della scena, l’eroe Perseo, abbigliato di pileo (copricapo in pelle o stoffa), faretra e ascia, stringe la mano in segno di patto al re degli Etiopi Cefeo, seduto in trono, impegnandosi a liberarne la figlia Andromeda dalle grinfie del mostro marino al quale era stata data in sacrificio per placare il dio del mare Poseidone, con la promessa di averla in moglie come premio.

L’altro reperto scelto per la comunicazione d’immagine dell’esposizione è la statuetta di offerente dall’area sacra di Calderazzo, sempre del V secolo a.C., di forte valore identitario per la produzione medmea. Infatti, è tra gli oggetti più rappresentativi dell’artigianato locale, in quanto meno soggetto alle influenze della grande statuaria greca.

Tra gli oggetti più suggestivi in esposizione in Piazza Paolo Orsi c’è il cratere a calice (grande vaso usato per mescere vino e acqua) siceliota a figure rosse, datato IV secolo a.C., dalla Necropoli di Nolio-Carrozzo. 

«Quest’esposizione – ha dichiarato il direttore Malacrino – che accoglierà i tanti visitatori al loro ingresso al Museo, è di particolare importanza. Presenta una serie eccezionale di reperti, molti dei quali sono esposti per la prima volta dopo un accurato restauro. È l’occasione per raccontare i tanti aspetti dell’antica Medma, una delle città più rappresentative della Calabria greca, nell’ottica di promuovere e valorizzare tutto il territorio regionale». 

«Medma – ha spiegato il co-curatore Cannatà – è stata spesso considerata una città “minore” dagli studiosi, in virtù del ruolo politico ricoperto rispetto alla grande storia della Magna Grecia in età arcaica e classica. Agli archeologi, invece, è ampiamente nota per le sue straordinarie produzioni artistiche e artigianali».

«Quest’esposizione – ha proseguito Cannatà – riveste un particolare valore identitario per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che ospita nelle proprie collezioni un ricchissimo corpus di terrecotte medmee, rinvenute agli inizi del Novecento dal grande archeologo trentino Paolo Orsi, a cui è stata dedicata la Mostra appena conclusa, realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale di Siracusa a lui intitolato». (rrc)

 

REGGIO – Frittole e Bergamotto di Reggio Calabria: che accoppiata!

Una bella serata, a Reggio, all’insegna del piatto tipico della città dello Stretto e il principe degli agrumi, il Bergamotto di Reggio Calabria, promossa dal gran cerimoniere che è il presidente dell’Accademia del Bergamotto Vittorio Caminiti, all’interno delle Feste di Settembre.

Un’occasione per parlare di tipicità, tra aneddotica e scienza (con il prof. Franco Arillotta e il dott. Vincenzo Mollace, tra musica e ironia (con il grande Otello Profazio), tra serio e faceto sui vari nomi delle frittole (Emiliano Iatorno della cosentina Confraternita della frittola), coordinate dalla brava Eva Giumbo, senza però (volutamente) risolvere il dilemma sulla vera tipicità reggina. Se il Bergamotto di Reggio Calabria è un dono di Dio, la frittola è frutto dell’ingegnosità dei calabresi che hanno il culto del maiale in cucina: giacché del porco non si butta niente, qualcuno ha pensato di mettere a bollire nella “caddhara” (reggina) o “quadara” (cosentina) le parti meno nobili con il grasso (sugna) fino a ottenere una squisitezza che la tradizione ha via via migliorato.

Pur con marcate distinzioni (a Cosenza le mangiano con le verze, a Reggio accompagnate dall’insalata con le arance) la frittola è un piatto sulla cui tipicità c’è poco da obiettare. Trasversalmente, conquista tutti e il racconto fatto da Arillotta e Profazio, tra il divertito e le storie della tradizione, ha levato ogni dubbio sul perché questa meraviglia della cucina calabrese (da cucinare a fuoco lento per molte, molte ore) sia diventata quasi un simbolo di appartenenza e di fratellanza. Un antico proverbio “riggitano” per marcare un’inimicizia recita che “quest’anno i vicini non portano frittule”, perché questo pietanza altamente popolare si cucina secondo riti rigorosi e si condivide con gli amici, con le famiglie, riuscendo spesso a far superare ostilità e diffidenze.

La serata “Bergamotto o frittola?”, conclusa con il bel concerto dei Tarantanova che hanno spinto molti ospiti a ballare la tarantella tra i tavoli, dunque è stata una magnifica esperienza sensoriale (al profumo di Bergamotto di Reggio Calabria) e di cordialità e amicizia: il menu prevedeva anche un’invitante (quanto poco appropriata) padellata di pesce e diverse opzioni di primi piatti, rigorosamente cucinati sulle belle ed esclusive pentole di coccio di Gerocarne (anche questa è una tipicità, messa in evidenza dal giovane sindaco Vitaliano Papillo). Una kermesse gastronomica ammirevole e apprezzatissima dai tanti ospiti. È saltata la sfilata dei gioielli di Gerardo Sacco, per un’indisposizione del maestro orafo crotonese, e a nome del sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto brillantemente l’effervescente assessore al Turismo Giovanni Latella.

I complimenti al prof. Caminiti sono d’obbligo per il successo della serata, ma un dubbio rimane a proposito dell’Accademia da lui presieduta: si definisce genericamente “del bergamotto” (come il Museo che gestisce), senza che appaia mai l’esatta denominazione “Bergamotto di Reggio Calabria”. Se si difende (come fa Caminiti onorevolmente e con apprezzabile impegno) questa tipicità, perché non chiamarla col suo vero nome e promuovere le sue origini esclusive? Si dirà: “ma il bergamotto è solo di Reggio Calabria…”. Appunto, chiamiamolo per nome e cognome e diamo a Reggio quel che è di Reggio (soltanto). (s)

REGGIO – Venerdì il progetto “Sviluppo di prodotti turistici”

Venerdì 20 settembre, a Reggio, alle 10.00, alla Camera di Commercio, la presentazione del progetto Sviluppo di prodotti turistici attraverso la creazione di Club di Prodotto.

Il progetto è promosso dalla Camera di commercio di Reggio Calabria con l’obiettivo di valorizzare  la filiera turistica della Città Metropolitana e punta alla costituzione, in tempi brevi, di due “Club di Prodotto territoriali” che rappresentano gli strumenti ideali per fare aggregazione – tra gli operatori della filiera turistica – e per condividere un percorso comune di crescita incentrato sulla valorizzazione dei fattori che rendono unica un’esperienza di visita della Città Metropolitana.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati il quadro di programmazione all’interno del quale si colloca l’attività progettuale; le tematiche attorno alle quali si intende operare; la definizione e gli ambiti di operatività del Club di Prodotto; le finalità del progetto, i tempi e le modalità di coinvolgimento degli imprenditori; oltre ad una serie di informazioni utili in merito al progetto.

Si parte con i saluti di Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Intervengono Natina Crea, segretario generale della Camera di commercio di Reggio Calabria e Massimo Ferruzzi, amministratore unico JFC srl Tourism&Management. (rrc)

REGGIO – Presentato il Festival Olistico Morgana

È stato presentato a Reggio, alla Pinacoteca Civica, il programma della prima edizione del Festival Olistico Morgana.

Organizzato dall’Associazione Culturale Maradan il Festival si terrà dal 20 al 22 settembre all’Altafiumara Resort & Spa di Santa Trada di Cannitello a Villa San Giovanni (RC).

Il Consigliere comunale delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Franco Arcidiaco, e la presidente dell’Associazione Maradan, Marcella Ritto, hanno illustrato agli operatori dell’informazione i principali elementi del festival: conferenze a tema, laboratori espierenziali, trattamenti individuali ed esercizi per il benessere psicofisico, incontri con scrittori e musica dal vivo.

Il Festival Olistico Morgana prenderà il via alle 10.00 di venerdì 20 settembre con le conferenze di Beatrice Moricoli, su Fibromialgia e auto trattamento, combattiamo il dolore con le nostre mani e con la presentazione del primo libro Junior, riflessologia per bambini; Claudia Casanovas, su La coppia interiore; Laura Buongiorno, su Il protocollo per la gestione dello stress basato sulle mindfulness; Sebastiano Rizzo, attore e regista, su La Calabria, terra non solo di gramigna; Irene Circosta, su Costellazioni familiari e alchimia delle emozioni.

Si proseguirà, poi, con i laboratori che inizieranno alle 16.00, condotti dall’associazione Mindful Sicilia, su Primo Chakra: Io esisto!, e da Claudia Casanovas, su Il maschile e il femminile dentro di noi. A seguire, il primo incontro letterario con l’autore Franco Arminio, che presenterà Resteranno i canti con la lettura delle sue poesie e il racconto dei suoi esercizi di osservazione sul Sud.

A partire dalle 21.30, le note di Massimo Garritano e la voce di Valentina Balistreri, che si esibiranno con il loro concerto Balistreri canta Balistreri.

Stesso percorso, ma temi diversi, previsto nel programma di sabato 21 settembre, con le conferenze di Giusy Longo, su I doni del bergamotto, protocolli naturali e innovativi di terapia e prevenzione; Giovanni Cuzzucrea, su L’omeopatia dalla parte delle donne; Sebastiano Rizzo, su Caffè con il regista e attore.

A seguire i laboratori dell’associazione Mindful Sicilia, su Riprendere i sensi e Il corpo e la mente, di Irene Circosta su Il cerchio delle donne, respirazione ovarica, alchimia femminile e sessualità sacra, di Claudia Casanovas su Vivere il potere del femminile.

Quest’ultima sarà anche la protagonista dell’appuntamento pomeridiano con l’autore, con la presentazione di Nel piccolo l’immenso, oltre all’incontro previsto con la scrittrice Luisa Barbaro, che parlerà del suo libro Nomade senza catene.

Chiusura di giornata con la musica di Joe Pugliese Group feat. Adele Campitta, con lo spettacolo musicale Dal pop-soul…al blues.

Chiusura in grande stile, domenica 22 settembre, del Festival Olistico Morgana, con la presentazione dei laboratori da parte di Idea90/Art.Ed.O. Calabria, e delle conferenze di Claudia Casanovas, su Lettura del corpo; Maria Vittoria Martino e Patrizia Pellegrini, su Piccole donne crescono, sinergia mente-corpo; Giovanna Fontanelli e Giacomo Passavanti, su Prematurità e concetto di sinolo: tra tecnologia e orientamento olistico. Dove inizia il benessere?.

L’appuntamento con i laboratori dell’ultimo dei tre giorni di ricco programma, avranno inizio già dal mattino con la conduzione di Irene Circosta su Il cerchio di costellazioni familiari e risoluzione dei traumi su base corporea, cui seguiranno quelli di Idea90/Art.Ed.O. Calabria su: La famiglia intelligentemente emotiva; Il mio super eroe; “Il mio nome è un mandala; Arte terapia e biomusica.

Sempre nel pomeriggio, alle 16.00, l’incontro con l’autore si terrà assieme alla scrittrice Daniela Orlando, che parlerà del suo libro Notti mai abbastanza.

Lo spettacolo serale, invece, a cura del Cral dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sarà con il duo Elisa Lorena (voce) e Daniele Colistra (corde).

Il Festival Olistico Morgana si arricchirà anche di un momento benessere, a cura di Luca Cucchi, con un seminario in movimento su La camminata metabolica come stile di vita, e con l’attività all’aperto di Gioacchino Calabrò, su Yoga per bambini, mentre uno spazio per trattamenti individuali su Medicina estetica, a cura della Teycomedical, e su Riflessologia facciale, a cura di A.I.R.F.I.-S.I.R.F.A. e Italo Istituto di Bellezza, anticiperanno i loro trattamenti estetici su viso (Oxygen Boost – Hydratherapy) e corpo (Lab24+ – Relax).

Il tutto arricchito dalla degustazione del pane, con farine varie del Mulinum di San Floro, e del gelato biologico offerto dalla Gelateria Sottozero. (rrc)

REGGIO – L’incontro formativo sull’Art Bonus

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 15.00, alla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, l’incontro formativo-informativo sugli strumenti dell’Art Bonus e del Fundraising a supporto interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’evento è stato organizzato dall’Assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Intervengono Carolina Botti, per ALES s.p.a., Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura ANCI, Massimo Coen CagliCatia Mastrovito, per la Scuola di FundRaising di Roma.

«La progressiva riduzione dei fondi – si legge in un comunicato – a disposizione dell’Amministrazione Comunale rende sempre più problematico garantire interventi di manutenzione e gestione sistematici dei propri beni culturali. Pertanto, una delle risorse più efficaci da sostenere e incentivare è la partecipazione, l’attenzione e la corresponsabilizzazione di soggetti privati».

«La cittadinanza, infatti – si legge in un comunicato – percepisce il patrimonio culturale come un importante veicolo di integrazione e valorizzazione del territorio, riconoscendo al patrimonio stesso una forte capacità di costruzione dell’identità locale».

«Con l’obiettivo – prosegue il comunicato – di salvaguardare il ricco patrimonio cittadino di opere pubbliche e di istituti e luoghi della cultura e mantenere un’alta qualità dei servizi di gestione offerti conseguire risparmi di spesa, l’Amministrazione Comunale intende coinvolgere tutte le realtà operative associative e commerciali, nonché i clubs services, dell’area metropolitana nell’attuazione di progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio artistico culturale pubblico mediante l’utilizzo di strumenti innovativi e promozionali come l’art bonus ed il fundraising. (rrc)