oggi
REGGIO – Lo stage teorico-pratico “Lo sciamanesimo greco”
Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella sede dell’ Associazione Universalia, Angelo Tonelli condurra’ un stage teorico-pratico Lo sciamanesimo greco. Il mongolo di Taranto e i contatti tra Grecia e Oriente.
Lo stage verra’ introdotto dalla presentazione dell’ultimo libro dell’autore Attraverso Oltre, edito da Moretti&Vitali.
Tonelli è tra i massimi studiosi e traduttori italiani di classici greci. Alla più che trentennale attività di studio e ricerca affianca quelle di performer, regista e attore teatrale, poeta, trainer di ricerca del sé. (rrc)
REGGIO – Il 15 settembre l’Expo Fashion Luxury
Domenica 15 settembre, a Reggio, nel salone espositivo del Palazzo del Miramare, la prima edizione dell’Expo Fashion Luxury.
Expo Fashion Luxury, si presenta con le tre parole chiave sud, fashion e show, dove l’obbiettivo della Xmediaconsulting vuole coniugare una vetrina dove all’ interno si vanno a collocare le eccellenze meridionali con l’intento di FARE RETE, per dare un nuovo impulso allo sviluppo economico di territorio dalle grandi potenzialità.
Quest’anno l’avanguardistica kermesse, si arricchisce anche di novità in chiave spettacolare, attestandosi decisamente come l’happening annuale più innovativo della regione Calabria.
L’evento è un’intera vetrina di prodotti lussuosi, eleganti, preziosi, costosi, eccellenti che invade gli spazi delle sale del palazzo del Miramare, dividendosi in quattro grandi aree che abbracciato tutte le declinazioni di ciò che è Eccellente: “Sfrenato”, “Classico”, “glamour” e “Style”.
Queste costituiscono un percorso tematico che conduce visitatori ed espositori lungo differenti modi di vivere e interpretare le declinazioni del lusso, dall’arredamento alla nautica, dalla gioielleria alle automobili, dagli oggetti più strani all’alta moda fino alle vette dell’alta cucina. Sono inoltre presente numerosi marchi fornitori di teste coronate e personaggi del jet set.
L’evento, quindi, prevede un palinsesto un salotto espositivo, sfilate di Alta Moda, con momenti di spettacolo offerto da musicisti, ballerini e performance di artisti.
Lo spettacolo sarà condotto da due presentatrici che rappresenteranno una il mondo classico e l’altra il mondo rock. Queste avranno anche un ruolo di animatrici dell’evento, infatti la passerella oltre ad essere il tradizionale mezzo di esposizione delle collezioni, diventa un palcoscenico nel quale musicisti e stilisti creeranno un’interattività realizzando un evento unico ed esclusivo.
In programma, infine, lo Shooting professionale, una giornata all’insegna della fotografia di alta moda nel Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria e nel Palazzo Miramare. (rrc)
REGGIO – Oggi ingresso gratuito al MArRC
Per la campagna promozionale promossa dal Mibac, per la giornata di oggi al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si entra gratuitamente.
Una occasione da non perdere per ammirare da vicino gli eccezionali reperti della ricca collezione del MArRC, esposti in oltre duecento vetrine su quattro livelli, e vivere così un’indimenticabile esperienza della Calabria antica.
Restano, peraltro, pochi giorni per poter visitare la mostra Paolo Orsi. Alle origini dell’archeologia tra Calabria e Sicilia, curata dal direttore Carmelo Malacrino con Maria Musumeci, già direttore del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, su un progetto co-finanziato dalla Regione Calabria.
In cinque sezioni espositive, in un percorso storico-biografico-tematico, è riassunto quasi mezzo secolo di attività di scavo e di ricerca dell’archeologo considerato il fondatore della metodologia archeologica moderna. Oltre 230 reperti raccontano la storia affascinante della Calabria e della Sicilia fin dalle civiltà preistoriche e protostoriche per arrivare al Medioevo, da scoprire nella sua ricchezza di creatività e bellezza, come un periodo affascinante e tutt’altro che oscuro.
I visitatori possono usufruire gratuitamente del servizio di audio guida in quattro lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo), per una esperienza di conoscenza ed emozionale completa e appassionante. La Mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 8 settembre.
Si ricorda che giorno 4 settembre 2019, in via straordinaria, il MArRC sarà chiuso al pubblico alle ore 18.00 invece che alle ore 20.00. (rrc)
REGGIO – S’intesi, l’ultima giornata
Nella giornata di ieri, sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, si è svolta la penultima giornata di S’intesi.
Nel contesto del popolato “villaggio delle idee”, s’è svolto sul palco principale della manifestazione il primo dei due dibattiti previsti per quest’oggi, sul tema La Città della cultura e della bellezza, moderato dal delegato comunale alla Cultura, Franco Arcidiaco.
L’assessore comunale alla Valorizzazione del Patrimonio, Irene Calabrò ha fatto presente che «in bilancio non ci sono soldi per la cultura. Ma non bisogna mai demordere: così abbiamo regolamentato l’utilizzo di siti e immobili di pregio di Reggio Calabria, dalla Biblioteca comunale al Castello aragonese, e abbiamo creato le modalità di gestione per siti misconosciuti e spesso del tutto chiusi da anni».
In questo senso, è stata così sottoscritta una Convenzione «che ha permesso la fruizione di questi luoghi. E così, da due anni i siti archeologici reggini sono aperti e fruibili grazie allo sforzo delle associazioni: oltre alle visite – ha osservato l’Assessore Calabrò – questi luoghi vantano un’inedita attrattività, ospitando mostre, musica, poesia, teatro, momenti di spettacolo più in genere».
Un resumé reso plasticamente attraverso un breve, coinvolgente filmato il cui serrato montaggio è stato curato direttamente dall’assessore.
Ad avviso del collega di Giunta, Giuseppe Marino, «la prima cosa da fare è tirare fuori la bellezza che esiste dai luoghi in cui viviamo, la seconda è porre il giusto accento sulla visione futura della città: dobbiamo curarci dei siti archeologici, ma al contempo pensare di realizzare nuova bellezza. Abbiamo edifici moderni firmati da architetti come Piacentini e Quaroni: perché non tirar fuori il progetto del Museo del Mare firmato dall’archistar Zaha Hadid? I 50 milioni di euro d’importo sono finanziati coi fondi del ‘decreto Reggio’: l’Amministrazione ha pensato di accantonare temporaneamente questo progetto ma adesso che l’Ue ci offre risorse nuove e certe si potrebbe ‘scongelare’. Penso a una ‘nuova Reggio’ con Waterfront, Parco Lineare Sud e altre opere ancòra come la metropolitana di superficie, coi 100 milioni di finanziamento della Regione, a tributare alla città una versione moderna e internazionale».
Anche il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio ha sottolineato l’importanza di puntare sulla cultura, da intendersi come principale risorsa immateriale. Immediato il riferimento allo specifico Registro delle eredità immateriali varato di recente a Palazzo Alvaro: «un progetto sul quale abbiamo puntato tanto, ma che è stato recepito in maniera insufficiente, anche se ho presentato questo progetto in 10-12 centri del territorio metropolitano. Un lavoro cui abbiamo dato inizio insieme a Unesco e Mibact per riuscire a stare al passo con varie regioni che da tempo si occupano di valorizzare il proprio patrimonio immateriale. Ma – è il ‘distinguo’ di Quartuccio – non si tratta di procedere a un mero inventario: la Città metropolitana dovrà fare opera di diffusione, promozione e valorizzazione del suo patrimonio immateriale. E ognuno può segnalare un bene immateriale da tutelare, o spendersi personalmente per la tutela di questo o quel bene».
I problemi di bilancio penalizzano sovente le manifestazioni culturali e spettacolistiche anche secondo il consigliere comunale delegato ai Grandi eventi, Nicola Paris: «ne nasce un problema nel coinvolgimento degli artisti, che giustamente andrebbero remunerati. In questi anni abbiamo cercato di sopperire inventandoci iniziative ‘a costo zero’, anche grazie agli sforzi delle associazioni, ma per le Feste mariane è capitato che ancòra a due giorni dalla processione della Madonna della Consolazione ci ritrovassimo nello studio del sindaco ad aspettare i contributi della Provincia o della Regione. E specialmente il primo anno, anche i portatori della Vara e la Curia hanno avuto un ruolo importante per appianare le difficoltà».
«Adesso – ha fatto presente Paris – la Città metropolitana ha riconosciuto tre eventi d’interesse prioritario nel Reggino che sono i festeggiamenti patronali a Reggio città, il Kaulonia Tarantella Festival di Caulonia e la Varia di Palmi”. Ma le difficoltà hanno inciso su molte altre manifestazioni: e solo pochi mesi fa il Comune ha potuto acquistare un palco 10×12 per gli spettacoli all’Arena dello Stretto».
A dare linfa al contraddittorio anche numerosi operatori culturali ed esponenti delle Associazioni: Domenico Cappellano (console regionale del Touring club italiano), il musicologo Francesco Villari, Pina Timpani (progetto Nati per leggere), Valeria Varà (operatrice culturale da anni impegnata nella valorizzazione dell’antica Sant’Agata), Alberto Giuffrè (Club Unesco “Re Italo”), Celeste Giovannini (Accademia del tempo libero), il presidente del Circolo “RhegiumJulii” Pino Bova, il presidente dell’associazione Anassilaos, Stefano Iorfida, Corrado Sorrentino (titolare di b&b e vincitore del premio “Booking Hero”), Dominella Quagliata (promotrice del progetto “Virtuosa Reggio”), Natalia Spanò dell’Associazione Nuovi Orizzonti, a esporre le ragioni di “Premio Apollo” e “Tesori del Mediterraneo”, Nunzio Tripodi (Liceo artistico / Museo della Moda), Demetrio Spagna (fondatore del Mustrumu, il Museo dello strumento musicale), Vincenzo Romeo ed “Elmar” Elisabetta Marcianò (per l’Associazione Inside, che gestisce gli scavi ipogei di piazza Italia), Salvatore Timpano (Cis), il presidente dell’associazione Amici del Museo/Reggio Calabria, Franco Arillotta, Nino Pennestrì (Associazione Tre Quartieri), Katia Colica e Antonio Aprile (Adexo).
Ma uno scanzonato saluto è stato porto anche da Augusto Favaloro, autore e interprete del fortunato brano dell’estate Love in Reggio Life, condensato di richiami alle bellezze del Reggino.
Appuntamento, questa stessa sera, col secondo dibattito di giornata, incentrato su La Città dei lavoratori. A seguire, il concerto dei Faber Quartet, cover band di Fabrizio De Andrè. (rrc)
OPPIDO MAMERTINA (RC) – L’iniziativa “Di un solo colore day”
Questo pomeriggio, a Oppido Mamertina, alle 18.30, a Palazzo Grillo, l’iniziativa Di un solo colore day.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Roubiklon in collaborazione con l’Associazione Culturale “Geppo Tedeschi”, e sarà composto da due eventi.
Il primo, un dibattito dal titolo Un’integrazione possibile, che vedrà, come ospite d’onore, la cantante palermitana Jerusa Barros, che racconterà la propria storia di integrazione.
A precedere la tavola rotonda, alla quale parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali e delle principali associazioni oppidesi, il saluto dell’onorevole Nicola Irto, Presidente del Consiglio della Regione Calabria, che ha patrocinato l’iniziativa così come il Comune di Oppido Mamertina.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di stimolare una seria riflessione sulla necessità di integrarsi per comunicare e vivere imparando da chi ogni giorno sul campo si impegna affinché ciò sia possibile per tutti.
Il secondo evento in programma, organizzato questa volta dall’Associazione culturale “Onde Evitare” e in programma alle 22:30, a Piazza Concesso Barca, è il concerto della cantante Jerusa Barros.
Insieme alla sua band, la cantante allieterà il pubblico spaziando dalla sua produzione musicale in capoverdiano a quella in italiano con l’obiettivo di sensibilizzare e spronare le coscienze dimostrando, attraverso uno strumento d’impatto come la musica, che una perfetta integrazione tra popoli e culture diverse non solo è possibile ma può addirittura produrre un qualcosa di piacevolmente sorprendente.
In questo senso il progetto “Di un solo colore”, vuole essere un evento che richiama l’attenzione di tutti, delle pubbliche amministrazioni e degli operatori culturali sulle opportunità che tale integrazione può offrire ad uno sviluppo sociale – culturale sostenibile. (rrc)
PALMI (RC) – Il libro di poesie “Il Rosso e lo Zenzero”
Questo pomeriggio, a Palmi, alle 18.30, a villa Giuseppe Mazzini, la presentazione del libro di poesie Il Rosso e lo Zenzero di Domenicantonio Minasi.
Dialogano con l’autore l’attore Alberto Rossi, Wladmiro Maisano, Assessore comunale, la giornalista Viviana Minasi e Giuseppe Catalano. Modera Erica Cunsolo, neo inviata di Striscia la Notizia
L’evento sarà arricchito dagli intermezzi musicali del Maestro Adolfo Zagari con la fisarmonica. (rrc)
ROSARNO (RC) – La quarta edizione del September Fest
È in corso, a Rosarno, a Piazza Duomo, la quarta edizione del September Fest, organizzata dai Ragazzi di Piazza del Popolo con il patrocinio del Comune di Rosarno.
L’evento, nel giro di pochi anni è diventato ormai uno dei più attesi e riusciti dell’intera Provincia di Reggio Calabria e, visto il successo delle scorse edizioni che ha coinvolto di migliaia di persone, quest’anno gli organizzatori hanno previsto tre serate di altissimo livello artistico, musicale, ludico e culinario.
Nella quarta edizione della Festa della Birra, ci sarà una zona dedicata allo street food, oltre ad intrattenimento ed attrazioni per bambini, artisti di strada ed ovviamente tanta buona birra, ed ospiti musicali d’eccezione.
Al September Fest, che quest’anno sarà estesa in una zona ancor più ampia della Città, si esibiranno, questa sera, DJ M2O, e domenica Skapizza. (rrc)
ORTÌ (RC) – Il libro “Ortì – Storia e Storie. Dalle origini ai giorni nostri”
Oggi, a Ortì, alle 18.30, al Salone Parrocchiale, la presentazione del libro Ortì – Storia e Storie. Dalle origini ai giorni nostri di Antonino Polimeni.
L’evento è stato organizzato dalla casa editrice Kaleidon in collaborazione con Pietra Kappa.
Intervengono Paolo Spanò, Mariella Bova e Paolo Arilotta. Sarà presente l’autore.
Questo lavoro, edito da Kaleidon Edizioni, ha il pregio di recuperare le origini, il ruolo di Motta Anomeri, il ruolo preponderante della Parrocchia, le origini del culto di San Nicola a Orti, il periodo in cui avvenne il miracolo di San Rocco e inoltre la vita sociale di questo ridente paese che Mons.Ferro definì come “il balcone sullo stretto”con i gravi problemi occupazionali del secondo dopo guerra che sfoceranno nell’emigrazione di massa degli anni cinquanta e sessanta; la speranza di una prospettiva di sviluppo degli anni ottanta e novanta e le cocenti delusioni degli ultimi decenni che porteranno all’abbandono dei nostri ridenti paesi.
La ricerca e la ricostruzione storica attraversa tutto l’arco di tempo dalla origini ai giorni nostri. La storia è arricchita dalle storie di vari personaggi che lungo i secoli hanno lasciato traccia del loro operato. Particolarmente importante è il capitolo che parla del terremoto del 1908, è un inedito assoluto perché non esistevano lavori minuziosi e precisi sul sisma nelle due frazioni di Ortì e solo un meticoloso lavoro di ricerca nei registri parrocchiali, non esistendo nulla nei documenti ufficiali, ha permesso di recuperare notizie preziose. (rrc)
REGGIO: Al MArRC le eccellenze: Bronzi e Bergamotto di Reggio Calabria
Incontro al profumo di Bergamotto di Reggio Calabria stasera al Museo Archeologico di Reggio sulle eccellenze della città: I bronzi e, ovviamente, il bergamotto. Una conversazione dello storico Pasquale Amato, docente all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, responsabile della Sezione Storia del CIS della Calabria e portavoce del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, che suggella la quarta edizione di un ormai tradizionale appuntamento di fine estate, sempre più apprezzato e seguito da una vasta platea che affolla la meravigliosa terrazza del Museo dei Bronzi. Sarà anche l’occasione per la prima presentazione ufficiale del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria. Interverranno per i saluti: il direttore del MArRC Carmelo Malacrino, la presidente del CIS della Calabria Loreley Rosita Borruto e il Presidente dell’APAR, l’Associazione dei pasticceri artigiani reggini, Angelo Musolino. A chiusura seguirà una irrinunciabile degustazione di specialità dolciare al Bergamotto di Reggio Calabria a cura dell’APAR.
Il mese di agosto si chiude, dunque, con un appuntamento “gustoso”, da non perdere, per gli ospiti del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, nella splendida cornice della Terrazza sullo Stretto. in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria e l’Associazione Pasticcieri Artigiani Reggini, con il titolo: Il Bergamotto di Reggio Calabria e i Bronzi di Riace. Due eccellenze mondiali di Reggio Metropolitana.
«Quest’incontro avviene in un momento importante, perché la procedura in corso per il riconoscimento da parte dell’Unesco del Bergamotto di Reggio Calabria come patrimonio dell’Umanità è in una fase avanzata. Con i Bronzi di Riace sono le eccellenze mondiali che la Città Metropolitana può vantare. E il loro accostamento come beni identitari è stata una intuizione felice e vincente condivisa con il direttore Malacrino – afferma il professor Amato – Il “principe mondiale degli agrumi” è legato al territorio in cui cresce fiorente, come il prosciutto di Parma. Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) è strettamente legato al territorio di produzione, che di solito è un comune o una provincia. Il Bergamotto è legato all’area di Reggio Calabria. Le condizioni microclimatiche e di ventilazione e le caratteristiche del terreno, collegato al mare e a terrazzamento, fanno sì che attecchisca e si sviluppi florido soltanto in quest’area». Spiega lo studioso: «Il vento cosiddetto di canale si insinua nelle fiumare facendo abbassare le temperature, in modo da proteggere dal caldo la pianta del Bergamotto. Questo è il motivo per cui non attecchisce invece sull’altra sponda dello Stretto o nell’area della Piana».
«La Calabria – ha dichiarato il direttore del Museo Carmelo Malacrino – è conosciuta nel mondo per i suoi beni identitari, tra questi soprattutto i Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio. Quest’ultimo è chiamato “l’oro verde” perché costituisce una ricchezza del territorio nei diversi usi che se ne fanno nel mondo: nell’alimentazione,
nell’industria agro-alimentare e dolciaria, nei prodotti per la cosmesi e di profumeria». (rrc)








