VILLA – Presentato il progetto “Navetta amica”

Mariagrazia Richichi, vicesindaco e Assessore delegato alle Politiche Sociali, ha presentato un progetto volto proprio ad attenzionare le necessità delle fasce più fragili nel periodo estivo.

Infatti, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina, l’Assessore Richichi, affiancata da Paola Calabrò dell’equipe dell’assessorato servizi sociali Pon inclusione e Maria Grazia Papasidero, caposettore Affari generali del Comune, hanno illustrato il progetto sperimentale Navetta Amica.

Si tratta di uno strumento che, per la prima volta, quest’anno viene testato a Villa in modo del tutto volontario grazie alla disponibilità degli autisti comunali che, con grande spirito di collaborazione e umanità hanno rinunciato volontariamente alle ferie per garantire questo servizio. Durante il suo intervento, il vicesindaco ha avuto modo di illustrare altri due strumenti che il suo assessorato ha messo in atto per venire in contro a ogni esigenza: le sedie Job e “Viviestate 2019 Ambito 14”.

«Sono felice di poter dare questa buona notizia – ha dichiarato l’Assessore Richichi – il progetto “Navetta Amica” consentirà di dare un servizio di accompagnamento a tutte quelle persone che, soprattutto d’estate, restano da sole e non riescono a compiere azioni quotidiane necessarie.

«Basti pensare – ha proseguito l’Assessore Richichi – al fare la spesa, recarsi in farmacia o al cimitero, sono azioni che spesso diamo per scontate ma che per molti diventano un impresa per le difficoltà negli spostamenti. Ecco perché, in via sperimentale, abbiamo lavorato in sinergia tra gli uffici delle politiche sociali e del Comune per accelerare i tempi e far partire da subito il progetto. Ad affiancare la “Navetta Amica” ci saranno i progetti che è possibile presentare entro il 29 luglio, per il progetto “Viviestate 2019” anche qui ad essere attenzionate sono le richieste delle fasce più deboli e bisognose e saranno messi a disposizione 7mila euro per i progetti più validi. È incessante l’operato dei servizi sociali e mi preme ringraziare gli autisti perché solo grazie al loro sacrificio volontario sarà possibile garantire fin da subito questo servizio che, in questo modo, non graverà sulle casse dell’Ente».

«Sempre mirando al più ampio obiettivo – ha proseguito l’Assessore Richichi – di rendere Villa una città accessibile a tutti, per il terzo anno di fila, grazie alla fornitura gratuita della cooperativa Domicare, abbiamo potuto fornire le sedie Job ai lidi villesi così da permettere a tutti l’accesso alla spiaggia. Sono piccoli passi in avanti e sappiamo che tanto ancora c’è da fare ma sono certa che avendo a cuore il bene comune e lavorando con questa sinergia e questo spirito di squadra, senza personalismi o interessi personali, riusciremo a dare risposte in modo continuativo e per questo intenso lavoro un grazie va a Tonino Giordano per il costante impegno. È fondamentale fare rete con le associazioni del territorio e con la consulta con la quale è stato in parte condiviso questo progetto».

Ad entrare nel dettaglio del progetto Navetta Amica spiegando le modalità di accesso è stata Paola Calabrò che ha da subito tenuto a precisare come la procedura sia stata volontariamente snellita per consentire l’avvio immediato del servizio.

«Sarà possibile accreditarsi con un’autocertificazione – ha specificato la Calabrò – e avrenno diritto tutti coloro che hanno i requisiti entro un reddito di 15mila euro. Sarà possibile prenotare la Navetta tre giorni prima dello spostamento per programmare l’appuntamento semplicemente con una chiamata e il servizio sarà attivo dalle 9 alle 12».

Il ringraziamento della Papasidero agli autisti e al vicesindaco Richichi ha concluso gli interventi ribadendo che «la sinergia e la volontà di collaborare ha reso possibile tutto questo e io sono felice di aver contribuito affinchè si potesse garantire questo servizio alla città ma tutto questo è merito soprattutto degli autisti che, dopo un anno di lavoro continuativo, comprendendo la validità del progetto, hanno dato piena disponibilità rinunciando alle ferie».

Non è mancato il plauso del primo cittadino Giovanni Siclari che ha espresso «grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto che guarda ai più bisognosi. Ogni passo avanti fatto verso chi vive in condizioni di necessità è un traguardo di civiltà e umanità che contraddistingue l’operato di quest’amministrazione e dei cittadini villesi e che ci pone all’avanguardia considerando l’idea sperimentale e innovativa». (rrc)

ROCCELLA JONICA – La sessione estiva del Roccella Jazz Festival

A Roccella Jonica, dal 12 al 24 agosto, prende il via, a Roccella Jonica, la 39esima edizione del Roccella Jazz Festival, diretta da Vincenzo Staiano.

Dopo il successo dell’edizione 2018 dedicata a Frank Zappa e all’italianità musicale, dopo il notevole apprezzamento per il programma di luglio Jonian Sea Waterfront Review, è assai atteso il cartellone di agosto, che ha uno speciale filo conduttore.

Il tema chiave di questa edizione è l’Oriente, a partire dal titolo Erhuasian Summit – Verso est, ai confini del jazz, uno sguardo nuovo verso il jazz orientale, da quello dei più vicini Balcaniper arrivare alla Cina. Più della metà dei concerti saranno produzioni originali del Festival.

Saranno, infatti, circa 148 i musicisti coinvolti. 45 quelli provenienti dall’estero (Stati Uniti, Venezuela, Serbia, Macedonia, Romania, Bulgaria, Albania, Cina, Inghilterra, Israele, Bosnia, Grecia, Scozia, Belgio).

La prima parte della sessione di agosto – Jamming Around, ribattezzata Roccella Balkan Jazz Showcase per la partecipazione di grandi musicisti jazz della penisola balcanica e gruppi italiani che si richiamano alle culture musicali tipiche di quest’area – si terrà il 12 e 13 agosto al Porto delle Grazie con il programma Jazz @ The Sea. Lunedì 12 aprirà il Roccella Jazz in prima nazionale il Saso Popovski Trio, proveniente dalla Macedonia del Nord e guidato dal chitarrista Saso Popovski, direttore del Festival del Jazz di Bitola e del Dipartimento di jazz dell’Università di Shkipt. Popovski, apprezzatissimo nel suo paese, presenterà un progetto originale imperniato sull’improvvisazione applicata alla musica orientale e alle tradizioni musicali macedoni.

A seguire gli O’Rom, trascinanti alfieri del Napulitan Gipsy Power, unici nella fusione di sonorità balcaniche con la musica partenopea. Insieme a loro ci sarà Daniele Sepe, il sassofonista napoletano ammirato protagonista della passata edizione del Festival.

Martedì 13 la prima produzione originale firmata RJF con The land of dreams dello Sorin Zlat Quartet. Il gruppo rumeno guidato dallo stimato pianista Sorin Zlat Jr. presenterà un repertorio di tradizionali balcanici in chiave jazzistica insieme alla moglie Mihaela Alexa, una cantante d’opera prestata al jazz.

In chiusura, in prima nazionale, il Dimitar Liolev Quartet con il progetto The other side tour. Enfant prodige della scena musicale bulgara e figlio d’arte, Dimitar Liolev è un sassofonista di grande forza espressiva e capace di esplorare in lungo e in largo tutte le sonorità dell’universo musicale balcanico.

Il 15 e 16 agosto ci si sposta al al Largo Colonne Rita Levi Montalcini per un avvincente Jazz Village. Giovedì 15, in apertura, una prima nazionale in collaborazione con Albanian Jazz Society: il Kaba Project AJS con il pianista Gent Rushi, il più autorevole esponente della musica improvvisata albanese e direttore del dipartimento di jazz dell’Università delle Arti di Tirana. Si tratta di un progetto del sassofonista e clarinettista Ermal Rodi ispirato alla Kaba, la musica strumentale del sud dell’Albania, che ha riscosso un grande successo in Cina e sarà presentato anche in altri due comuni dell’area Arbëreshë, a testimonianza del legame storico tra la Calabria e Albania.
A seguire, un altro progetto originale del RJF coprodotto con il Kaulonia Tarantella FestivalGreek Blue con Lucilla Galeazzi, una delle più pregiate voci del jazz italiano, e Mimmo Epifani, uno dei più autorevoli mandolinisti al mondo. Ancora richiami balcanici venerdì 16, con l’AfroBalkanBlu Trio, nuovissimo ensemble guidato dal musicista di origine serbo/montenegrina Claudio Cojaniz: resident artist a Roccella, il pianista presenterà un progetto originale intitolato True stories. In chiusura il Mediterranean Quartet del trombettista serbo Stijepko Gut, affiancato da un gruppo di validi musicisti italiani.
Dal 21 al 24 agosto, al Teatro al Castello, per il clou del Roccella Jazz, lo storico programma Rumori Mediterranei, mai come quest’anno ricco di novità e originalità. Saranno, infatti, cinque su otto i progetti originali e le prime assolute internazionali, in pratica un giro del mondo che porterà il Festival ai confini del jazz e tra le mete più importanti ci sarà la Cina, custode esclusiva del suono dell’erhu, uno strumento di origine mongola diventato il simbolo musicale di questo immenso paese.
Mercoledì 21 l’apertura sarà affidata all’Orchestra Rumori Mediterranei, una formazione di 13 elementi prodotta in collaborazione con il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e diretta dal sassofonista Nicola Pisani. Special guest Serena Brancale, una giovane star della musica pop italiana con una solida formazione nel campo della musica improvvisata, abile anche al piano, tastiere e percussioni, tanto che su questa linea si snoderà la sua performance, imperniata nella riproposizione di suoi brani arrangiati in chiave jazzistica.
A seguire, l’evento clou che darà centralità alla Cina: la prima mondiale assoluta di Antonio Faraò Chinese Meeting, una all star band italo-cino-americana. Antonio Faraò, uno dei pochi musicisti italiani presenti con frequenza sui grandi palcoscenici jazz internazionali, guiderà una band con Guo Gan, il più grande maestro dell’erhu, uno straordinario virtuoso di questo strumento a corde, un gigante del jazz mondiale come il sassofonista Dave Liebman e due star come il contrabbassista Ameen Saleem e il batterista Bruce Ditmas.
Giovedì 22 primo set a cura del Delta Saxophone Quartet, una splendida formazione inglese che avrà come ospite Gwilym Simcock, uno dei più grandi tastieristi in circolazione (da qualche anno nella band del chitarrista Pat Metheny). Il quartetto di sassofoni guidato da Chris Caldwell presenterà il progetto Crimson, un omaggio ai King Crimson, la leggendaria formazione guidata da Robert Fripp. Un altro Oriente, quello a noi più vicino, per un gradito ritorno a Roccella (che aveva ospitato uno dei suoi concerti d’esordio in Italia) con Noa: la cantante israeliana presenterà insieme al suo trio il progetto Letters to Bach, il suo nuovo disco arrangiato dallo storico collaboratore Gil Dor e prodotto da Quincy Jones, con brani di Johann Sebastian Bach arricchiti dai testi in inglese ed ebraico.
Venerdì 23 un’altra importante espressione del jazz euroasiatico con Bojan Z, una stella di prima grandezza della musica improvvisata mondiale, che lancerà a Roccella il nuovo trio Bojan Z – Balkan Talks with Amira Medunjanin & Pantelis Stoikos. Già ospite di Rumori Mediterranei nel 1993 (nell’insolita veste di suonatore di clarinetto in una memorabile serata dedicata all’etichetta francese Label Bleu) Bojan avrà al suo fianco la cantante bosniaca Amira Medunjanin e il trombettista greco Pantelis Stoikos, vere e proprie star nei paesi d’origine. Anche questa sarà una produzione originale e prima mondiale dei tre insieme.
In chiusura una performance speciale, produzione originale e prima mondiale in collaborazione con Allegro Tours: The Essence Of Gospel, il progetto di Samuel Cromwell ideato proprio a Roccella durante l’ultima edizione del “Jazzy Christmas” con una band italo-americana inedita e prodotta dal Festival. Sarà un concerto dedicato al genere simbolo della religiosità afroamericana: compositore e pianista di Washington, Cromwell è uno dei più autorevoli direttori di cori gospel della capitale degli Stati Uniti e ha diretto tutti i concerti organizzati in occasione delle visite degli ultimi pontefici alla Casa Bianca.
Nel gran finale di sabato 24 agosto, una produzione originale e prima mondiale, la Tai-No Orchestra omaggia Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e John Cage, due grandi della musica italiana e il maestro dei “rumori”.
Si tratterà di una suggestiva performance multimediale sviluppata su un concept di Roberto Del Piano, Massimo Falascone e Roberto Masotti, affidata alla esecuzione della Tai No-Orchestra, una formazione di 9 elementi che renderà omaggio alla verve dei tre.  L’opera, che sarà coordinata musicalmente da Riccardo Luppi e visualmente da Gianluca Lo Presti, sarà presentata da uno dei molteplici organici in cui di solito si organizza la Tai No-Orchestra – Terra Australis Incognita, una non-formazione portata alla esplorazione e alla scoperta di sentieri sconosciuti, coordinata per l’occasione dal violoncellista Walter Prati. Grande chiusura con la premiere italiana del Clifton Anderson Sextet, un’altra all star band che arriva dagli Stati Uniti. Il grande trombonista newyorchese, dopo aver militato per anni nel sestetto del celebre zio Sonny Rollins e aver collaborato con i grandi del jazz statunitense, sarà per la prima volta in Italia con una sua band di grande fascino che ha riscosso un notevole successo negli USA. (rrc)

REGGIO – Al Lido della Polizia il ricordo del carabiniere ucciso a Roma

Con una piccola ma partecipata cerimonia il Centro balneare “Pentimele” della Polizia di Stato di Reggio Calabria, guidato dal sovrintendente Pasquale Pontrelli, ha ricordato il carabiniere Mario Cerciello Rega, barbaramente ucciso a Roma.

La commemortazione ha coinvolto soprattutto i tanti piccoli ospiti del centro che hanno lanciato in cielo palloncini bianchi a ricordo dell’ “amico Mario”. Ai bambini è stato infatti spiegato quanto siano “amici” della gente i poliziotti, i carabinieri e ogni altro appartenente delle forze dell’ordine che sono chiamati a vigilare sulla sicurezza e la tranquillità di tutti per il rispetto della legalità e della giustizia, anche a costo della propria vita.

Il commosso ricordo del carabiniere agggredito e ucciso a coltellate a Roma ha visto la partecipazione dei numerosi ospiti del centro balneare della Polizia con un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di un fedele servitore dello Stato, purtroppo nuova vittima della violenza e della stupidità. (rrc)

REGGIO – Oggi il Reggio Calabria Pride

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, prende il via il Reggio Calabria Pride.

Il corteo, che partirà dalla Pineta Zerbi, si snoderà per Via Genoese Zerbi e proseguirà per tutto il lungomare Falcomatà. Alle mura greche il corteo scenderà in via marina bassa dove proseguirà verso l’Arena dello Stretto.

Il corteo, che inizierà con tante sorprese colorate, sarà animato da due scuole di danza, da carri super colorati e varie “fermate” durante il percorso. (rrc)

REGGIO – Al MArRC incontro con Francesca Spatafora

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, nella terrazza del Museo Archeologico Nazionale, l’incontro con Francesca Spatafora, direttore del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Monte Jato.

L’evento rientra nell’ambito de I Grandi incontri al MArRC, organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio.

Dopo i saluti di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, il direttore Spatafora relazionerà sul tema Il ‘nuovo’ Salinas di Palermo, spazio per la città e la comunità: un bilancio.

Spatafora, che ha diretto fino al mese di giugno scorso il Polo Regionale di Palermo per i Parchi e i Musei Archeologici facente capo al Museo Archeologico “Antonio Salinas”, presenta così l’incontro al MArRC nell’ambito della programmazione estiva degli eventi di valorizzazione: «A conclusione del mio mandato, credo di poter essere soddisfatta di un bilancio positivo delle attività, che mi ha dato grandi gratificazioni soprattutto nel rapporto con la città. Sono contenta di poter intervenire al Museo Archeologico di Reggio Calabria – ha dichiarato il direttore Spatafora – uno dei più importanti sul territorio nazionale, soprattutto per la collezione magnogreca, e che ospita attualmente la grande mostra dedicata al “nostro” Paolo Orsi, l’archeologo che ha condotto le principali ricerche in Calabria e in Sicilia». (rrc)

 

MELITO PORTO SALVO (RC) – L’incontro con Aldo Mantineo

Questa sera, a Melito Porto Salvo, alle 19.30, presso il Lido El Caribe, incontro con il giornalista Aldo Mantineo, autore del libro Il mio mare.

L’evento è stato promosso dall’Associazione Culturale Biesse – Bene Sociale con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo – Assessorato alla Cultura.

Assieme all’autore, dialogheranno Nuccio Barillà,del Direttivo nazionale di Legambiente e Carlo Tansi, geologo-ricercatore presso il CNR.

L’incontro, che sarà coordinato da Bruna Siviglia, presidente Biesse, sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Melito Porto Salvo, Giuseppe Meduri e dell’Assessore comunale alla Cultura Patrizia Crea.

Una serata, dunque, per dialogare e riflettere sullo straordinario valore della risorsa-mare nel segno e nel ricordo di Enzo Maiorca,  uno sportivo che ha scritto pagine indelebili nella storia mondiale del profondismo in apnea e tenace paladino dell’ambiente, uno strenuo difensore della natura.

Il libro, edito da Sampognaro & Pupi edizioni, e con la prefazione di Patrizia Maiorca, è un racconto breve che si sviluppa attorno alla figura di un ragazzo, Santiago, che ha un mistero da risolvere. “Armato” della luce del suo smartphone e della curiosità propria di un sedicenne, riflette sui cambiamenti della sua città e del suo mare, rinvenendo tra vecchi giornali una verità dal dolce sapore…

«Mi è piaciuto – ha spiegato il giornalista Mantineo – mettere in evidenza non tano l’arcinota dimensione sportiva di Enzo Maiorca quanto piuttosto quella legata alle mille battaglie condotte in difesa dell’ambiente delle quali, tra l’altro, sono stato testimone da cronista».

La serata sarà chiusa da un momento artistico, che avrà come protagonista Tonino Massara assieme al regista e attore Gianni Festa che daranno voce a due poesie di Nicola Giunta. Spazio pure per la musica con il tenore Paolo Federico. (rrc)

CITTANOVA – Il libro “Prima di tutto un Uomo”

Oggi pomeriggio, a Cittanova, alle 18.30, la Biblioteca “V. De Cristo”, propone il libro Prima di tutto un Uomo di Palma Comandè.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna è parte integrante del progetto Cittanova è Cultura realizzato dal Comune di Cittanova con il contributo della Regione Calabria.

Il libro, edito da Pellegrini Editore, è dedicato a Saverio Strati, che viene raccontato a partire dalla storia familiare, dalle radici dell’uomo, appunto. Un resoconto diretto, senza edulcorazioni tese ad addolcire i tratti di un’esistenza figlia di una terra difficile e controversa.

Un’occasione, dunque, per rileggere da una prospettiva diversa la produzione complessiva di Strati e le ragioni lontane e profonde della sua narrativa. (rrc)

REGGIO – La mostra “Fuori Posto”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 19.00, presso il B&B degli Ottimati, s’inaugura la mostra d’arte Fuori posto a cura dell’Associazione Culturale Fuori Posto.

L’evento, che prevede l’esposizione delle opere di artisti calabresi e perfomance artistiche dal vivo, sarà l’occasione per presentare l’Associazione Culturale Fuori Posto.

Oltre alla musica live, saranno inaugurate la Galleria degli Ottimati e la Galleria Ambulante. (rrc)

GERACE (RC) – Il Festival Internazionale di Arte di Strada

Al via oggi, a Gerace, presso il centro storico, il Borgo Incantato – Il Festival Internazionale di Arte di Strada, giunto alla 20esima edizione.

Organizzato dal Comune di Gerace, con la direzione artistica di Luigi Russo, e in programma fino a domenica 28 luglio, il Festival prevede performance artistiche di artisti di strada, musica, acrobazie, teatro di figura, giocolieri, performance acrobatiche, spettacoli di fuoco, band itineranti, il tutto accompagnato dalla degustazione di numerosi prodotti tipici locali.

«Si tratta – ha spiegato Giuseppe Pizzimenti, sindaco di Gerace – di un evento in grado di unire arte, spettacolo, cultura, divertimento e tradizione enogastronomica locale. Il tutto in uno scenario di particolare fascino qual è il centro storico di Gerace. Questa amministrazione si è sempre impegnata a far crescere questo festival negli anni, fino ad oggi che è giunto alla 20° edizione facendolo diventare il più grande festival d’arte di strada del sud Italia. Ogni anno si è cercato di elevarne il valore culturale con spettacoli di particolare pregio artistico, come quest’anno, con il teatro di figura che richiama le produzioni cinematografiche di uno dei registi italiani più importanti come Federico Felleni».

Tantissimi gli artisti che animeranno le vie di Gerace: gli Ondadurto Teatro presentano lo spettacolo Felliniana, ispirato ai capolavori di Federico Fellini; Andrea Fidelio, che nello show The Boss veste i panni di Fefè, siciliano spaccone che vorrebbe apparire come non è, con risultati esilaranti.

Mr Copini con il suo spettacolo The Herock Circo Show; il duo acrobatico anglo-svizzero Frank Powlesland e Lea Rovero, che si trasformano in Popeye and OliveChiLoWatt – electric company, che si ispira alla storia dell’inventore Nikola Tesla per lo show REX, e I Lux Arcana, con lo spettacolo Phoenix”, si sfidano in danze infuocate e impressionanti piogge di scintille

Ana Crismàs arriva con lo spettacolo Arpa Jonda dall’Andalusia con un repertorio di composizioni, arrangiamenti e adattamenti sviluppati con l’arpa, che diventa strumento del flamenco.

Il gruppo Bukurosh Balkan Orchestra mescola brani della tradizione popolare balcanica con altri pezzi originali in un vortice di energia contagiosa.

Novità assoluta tra le street band, i Bada Bim Bum Band. Bandita è, invece, uno spettacolo divertente condito di jazz, funky, marce popolari e pezzi a cappella. Ci sono anche i Miramundo con i loro brani multiculturali che mescolano pezzi bossa nova, mariachi, messicani, samba, canzoni italiane e tradizioni africane. Un viaggio tra i ritmi del Mediterraneo è poi quello del duo Adamà, con le Musiche fra cielo e terra, che uniscono violino e percussioni.

Per il gran finale, il 28 luglio, il cuore antico di Gerace si colora con i palloni della Mabò Band, vulcanici clown-musicisti dall’incredibile energia, spettacolo unico per festeggiare i 20 anni del festival. (rrc)

LOCRI – Al via il “Locri Opera Festival”

Oggi, a Locri, prende il via il Locri Opera Festival, promosso dal Comune di Locri in sinergia con l’Associazione Traiectoriae, l’Orchestra e il Coro del Teatro Cilea di Reggio Calabria.

La manifestazione, in programma fino al 20 agosto, s’inserisce nell’ambito del Calabriae Opera Musica Festival, con la direzione artistica di Domenico GattoOrlin Anastassov.

Si inizierà con L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti presso la Corte del Palazzo Comunale con due recite: il 25 e il 27 luglio, alle ore 21.00.

Seguirà, poi, un’unica rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini il 3 agosto, alle 21.00, presso l’Area Archeologica Tempio di Marasà.

Conclude la rassegna L’ammalato immaginario ovvero Erighetta e Don Chilone di Leonardo Vinci, in programma il 20 agosto, alle 21.00, presso la Corte del Palazzo Comunale.

Firmeranno “L’elisir d’amore” il regista Franco Marzocchi e il direttore Alessandro Tirotta. “Turandot” sarà il frutto della sinergia del Maestro Manuela Ranno e del regista Renato Bonajuto.

“L’ammalato immaginario” prevede la presenza del Maestro Alessandro Tirotta come Maestro Concertatore con la regia di Sofia Lavinia Amisich.

Tra i protagonisti Ralitza Ralinova sarà Adina, Massimiliano Silvestri interpreterà Nemorino, Antonio De Gobbi sarà Dulcamara e Cuneyt Unsal sarà Belcore.

Zvetelina Vassileva vestirà i panni della Principessa Turandot, Davide Ryu sarà il principe ignoto (Calaf) mentre Francesca Romana Tiddi Liù, giovane schiava. Aurora Tirotta interpreterà il ruolo di Erighetta e Alessandro Tirotta sarà Don Chilone.

A quest’ultima opera seguirà Ciaccona in Sol minore di Tommaso Antonio Vitali, eseguita dal violinista solista Pasquale Faucitano. Al cembalo siederà Loredana Pelle.

«È la prima volta – ha dichiarato Anna Rosa Sofia, Assessore alla Cultura –  che si realizza una rassegna di tale spessore a Locri. Quattro date e tre opere. Finalmente il sogno di un festival lirico nella mia città si realizza. Affiancheranno gli artisti di livello internazionale e nazionale, Massimiliano Silvestri e Ilenia Morabito, tra le migliori risorse musicali che la nostra Calabria possiede. Confido nella risposta del pubblico che saprà premiare il nostro impegno con una grande partecipazione».

«È una scommessa per noi – ha dichiarato Domenico Gatto -. Contando solo sulle nostre risorse e sulla partecipazione del pubblico, stiamo realizzando una rassegna con nomi importanti e con giovani promesse del mondo dell’opera. Crediamo fermamente nel progetto iniziato due anni or sono e che si è manifestato, in tutto il suo valore sociale e culturale, nel Rhegium Musica Opera Festival prima e continua a farlo nel Calabriae Musica Opera Festival adesso». (rrc)