CAMPO CALABRO (RC) – La notte della Luna

Questa sera, a Campo Calabro, alle 21.30, presso Piazza Martiri di Nassirya, l’evento La notte della lunaL’astro celeste nell’arte, nella poesia, nella musica e nel cinema.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “Tenente Galimi” nell’ambito Campo Calabro in festa – 2019 organizzate dal Comune di Campo Calabro.

Dopo i saluti di Aessandro Repaci, sindaco di Campo Calabro, Nicola Petrolino, attraverso un videoracconto, evidenzierà come artisti, poeti, musicisti e registi hanno trattato il rapporto tra l’uomo e la luna prima che essa fosse toccata da un’orma umana. (rrc)

 

LOCRI – L’esposizione del Sarcofago delle Muse

Questa sera, a Locri, alle 21.00, presso il Complesso Museale “Casino Macrì” del Parco Archeologico Nazionale, Sara De Angelis, direttore del Museo, presenterà il Sarcofago delle Muse.

L’iniziativa è partita da Rossella Agostino, direttore dei Musei di Locri nell’ambito di uno scambio tra Polo museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli e il Polo museale della Calabria, diretto da Antonella Cucciniello.

 

La scelta di avere in prestito il sarcofago, tra le opere messe a disposizione dal Polo museale del Lazio, è legata alla volontà di ricordare al pubblico che, anche nel territorio della Locride, tra le scoperte di età romana, sono stati rinvenuti due sarcofagi in marmo entrambi esposti nel parco archeologico di Locri: il sarcofago da contrada Saletta di Locri, di Caius Octavianus Crescens di II-II secolo d.C. dedicato dalla moglie al marito defunto ed il sarcofago da contrada Salice di Ardore del III secolo d.C. con busto panneggiato maschile centrale e figurina di pastore accosciato alle cui spalle si vede un ariete, opera probabilmente importata da Roma su commissione.

La programmata conversazione è una bella occasione d’incontro tra due realtà archeologiche ricche ed interessanti, espressioni di due diverse civiltà ugualmente affascinanti: i Falisci la cui capitale era Falerii, odierna Civita Castellana, e la cui storia è narrata dal percorso espositivo del museo di Civita Castellana e i Locresi, significativa testimonianza della cultura magno-greca.

Il manufatto, infine, sarà esposto a Locri fino a settembre. (rrc)

 

REGGIO – Incontro con Eva Degl’Innocenti

Domani sera, a Reggio, alle 21.00, presso la terrazza del Museo Archeologico Nazionale, incontro con Eva Degl’Innocenti, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

L’evento rientra nell’ambito de I Grandi Incontri al MArRC organizzato dal Museo Archeologico in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Dopo i saluti di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, il direttore Degl’Innocenti relazionerà su Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto: conservazione, valorizzazione, ricerca, identità.

«Sono molto onorata- ha dichiarato il direttore Degl’Innocenti – di essere al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e ringrazio il direttore Carmelo Malacrino – collega stimatissimo – per avermi invitata. Il MArRC è museo fratello del nostro Museo Archeologico Nazionale di Taranto: entrambi sono testimoni del valore universale della Magna Grecia e di un Mediterraneo che unisce e non divide. Il MArTA è diventato un vero e proprio centro di ricerca, di educazione e di inclusione sociale, un’agorà del XXI secolo».

«Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – ha dichiarato Carmelo Malacrino, direttore del MArRC – è il grande attrattore della Puglia, così come il MArRC lo è per la Calabria. Sono i Musei sono tra i più importanti per i reperti di età magnogreca ed entrambi vantano una ricca collezione che copre un ampio spettro temporale, dalla Preistoria fino al Medioevo, ed è rappresentativa della storia di tutto il territorio regionale». (rrc)

REGGIO – La mostra antologica “Viaggi nell’anima”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, s’inaugura la mostra antologica Viaggi nell’anima di Mimmo Morogallo.

L’evento rientra nell’ambito degli eventi Questione di Sensi, organizzati dal Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”.

Un vero e proprio appuntamento dedicato alla cultura artistica calabrese degli ultimi 50 anni, utile a ricostruire le tappe fondamentali dell’importante Maestro della pittura e della scultura Morogallo, nato a Gioia Tauro e presente con mostre e personali d’arte in tutto il mondo, ad iniziare dal 1958 a New York con il suo primo e storico appuntamento nel panorama internazionale.

Una evoluzione pittorica accentuata anche dai viaggi dell’artista delle rive dell’Orinico al Rio Caroni o ancora le isole Fiji, Australia, le piccole Antille, Canada, Brasile, Argentina che hanno consentito alla critica internazionale di definirlo l’artista giramondo.

Per l’occasione, dunque, si potrà ammirare una grande antologica che ripercorre tutto il suo itinerario e sarà presentato un catalogo dal titolo Viaggi dell’anima – mare e musica da ogni arte un fascino.

L’importante pubblicazione ha i testi critici di Leonida Repaci, Giuseppe Livoti, Sabrina Falzone. Le opere riguardano, soprattutto, l’identificazione dei luoghi della memoria all’interno di prospettive sfalsate in cui il mare, la musica, i suoni mitici riportano il pubblico all’interno del viaggio dell’uomo, della sua coscienza in un movimento continuo di simboli e icone del nostro tempo.

All’inaugurazione saranno presenti autorità del mondo politico e civile della città di Reggio Calabria e alla presenza dell’artista Mimmo Morogallo che racconterà la sua passione ed il viaggio nella pittura nel tempo.

I saluti introduttivi sarano a cura dell’avv. Francesca d’Agostino, vicepresidente de Le Muse, mentre il catalogo sarà presentato da Giuseppe Livoti, presidente Muse e direttore della P.A.G –Pinacoteca dell’area grecanica di Bova Marina.

La mostra organizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria sarà aperta al pubblico dal 25 al 27 luglio. (rrc)

 

BOVA (RC) – Calabria Judaica, “Giudecche di Calabria”

Questa sera, a Bova, alle 21.00, alla Giudecca, l’evento Giudecche di Calabria.

L’evento è il terzo incontro della rassegna Calabria Judaica, organizzata dalla Cooperativa Satyroi, in collaborazione con la SABAP-RC e il Comune di Bova.

L’obiettivo è non solo valorizzare il patrimonio culturale giudaico della Regione, ma anche sensibilizzare la popolazione verso una più approfondita conoscenza delle tradizioni ebraiche, che potrebbero diventare una occasione di scambio ma anche di sviluppo locale, così come accede oggi nell’alto cosentino in riferimento alla colura del cedro.

L’appuntamento di domani prevede una guida al quartiere ebraico di Bova a cura della dott.ssa Chiara Corazziere sul tema delle giudecche calabresi, sulla loro caratterizzazione urbanistica e sull’importanza della loro valorizzazione nel quadro generale della fruizione del patrimonio architettonico calabrese.

Seguirà una degustazione di vino kosher e di ricette ebraiche con prodotti agroalimentari calabresi, a cura dell’Associazione Italiana agricoltura biologica della Calabria.

Chiude la serata il concerto di musiche ebraiche di Marco Valabrega (violino) e Gianluca Casadei (fisarmonica), nella suggestiva location della giudecca di Bova, che le fonti storiche ricordano abitata tra la fine del XV secolo e gli inizi del periodo successivo. (rrc)

 

REGGIO – Il Premio Giornalistico Nazionale “La Matita Rossa e Blu”

Questa sera, a Reggio, alle 20.30, presso il Circolo del Bridge, la decima edizione del Premio Giornalistico Nazionale “La Matita Rossa e Blu”.

La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione “Italo Falcomatà” con l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, che per l’occasione, ha inviato una medaglia di bronzo alla Fondazione, del Patrocinio del MIUR, dell’Ufficio Scolastico Regionale, oltre che della Regione, della Città Metropolitana e del Comune.

La Fondazione ha voluto istituzionalizzare questo premio, con la convinzione che il giornalista deve essere sempre testimone di verità, delle piccole e grandi verità della vita e della cronaca, che debba fare sì informazione, ma una informazione libera e chiara, capace di alimentare e favorire la democrazia e il progresso.

Il premio per il decennale sarà assegnato a Massimo Giannini, direttore di Radio Capital ed editorialista di Repubblica. Saranno, inoltre, premiati Fabrizio Roncone, giornalista del Corriere della Sera, Mary Cacciola, conduttrice di Radio Capital.

Il Premio alla memoria sarà assegnato a Paolo Pollichieni, Giornalista del Corriere della Calabria, recentemente scomparso.

Tra i criteri di scelta, è prevalso quello di individuare un giornalista propugnatore dei principi di legalità ed etica, che intende il proprio mestiere non fine a se stesso, ma di aiuto, di esempio e di stimolo per le giovani generazioni. Come per le scorse edizioni anche quest’anno la manifestazione si avvale di una sezione riservata ai giovani, in sinergia con Repubblica Scuola.

Sarà premiato, infatti, il Liceo Classico “Borrelli” di Santa Severina (KR) distintosi per l’impegno dimostrato nella pubblicazione di articoli. La serata sarà arricchita dalla presenza dell’Orchestra Scolastica Comunale”F.Cilea”. (rrc)

GERACE (RC) – Consegnati i riconoscimenti del Premio “Leonardo Da Vinci 2019”

Si è chiuso, con successo, il Premio Leonardo Da Vinci 2019, organizzato dall’Associazione Culturale “Cenacolo della Cultura e delle Scienze”, presieduta da Giovanni Filocamo e con il patrocino e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale della Città di Gerace.

Il premio “Leonardo Da Vinci 2019”, nel cinquecentenario della morte del grande scienziato, ha rappresentato un cenacolo di grandi eccellenze della cultura italiana, dalla medicina all’architettura, con un connubio, quello tra arte e storia che ha visto protagonista la città di Gerace, alla presenza di numerosi medici, scienziati, economisti e i rettori di alcune delle maggiori università italiane.

«L’intento – ha spiegato il presidente Filocamo – è costituire un momento di sintesi che possa creare una sinergica collaborazione per il territorio. Il nostro contributo è quello di continuare a lavorare per formare giovani, in grado di dialogare tra ricerca e società».

La serata del 19 luglio ha registrato la premiazione di alcuni giovani del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, dell’Istituto Professionale Ipsia e dell’Istituto Tecnico “Marconi” di Siderno con delle borse di studio per degli stage in alcune delle più prestigiose università italiane.

Tra i temi affrontati e discussi il 20 luglio, anche quello sulla sanità in Calabria con l’esperienza della “Romolo Hospital” di Rocca di Neto, un dialogo sui modelli finanziari per l’inclusione sociale e welfare sostenibile, i nuovi strumenti di neuroimaging ed altri compresa la “lectio magistralis” del prof. Massimo Pica Ciamarra, architetto di fama internazionale, sul tema “civilizzare l’urbano”.

I riconoscimenti sono stati conferiti, tra gli altri, anche al professore Claudio Bassi, noto chirurgo oncologo dell’Università di Verona, al professore Sergio Abrignani, direttore scientifico dell’Istituto di genetica molecolare “Invernizzi” di Milano, all’editore di Telemia Giuseppe Mazzaferro.

«Ho sposato in pieno – ha dichiarato il sindaco di Gerace, Giuseppe Pizzimenti – l’iniziativa anche perché, documentandomi sulle finalità dell’associazione, ho condiviso immediatamente i suoi scopi. La città di Gerace è sempre stata sensibile agli eventi di carattere culturale, non si è mai sottratta ad eventi del genere, non potevamo, quindi, non aderire a questa manifestazione».

«A noi – ha proseguito il sindaco Pizzimenti – sta il compito di conservare le bellezze di Gerace e la cultura che ci è stata tramandata. L’obiettivo che si vuole porre questa in queste due serate è quello di far emergere le eccellenze e rafforzare lo stretto rapporto tra ricerca e società. E’ una freccia che puntiamo insieme al centro della cultura, un’idea nata dalla consapevolezza che oggi più che mai si possa dare impulso e promuovere la diffusione delle strategie culturali, contribuendo allo sviluppo senza mai perdere di vista le distanze e le differenze».

 

REGGIO – Falcomatà al Foyer del Cilea: «Reggio città dei diritti»

Nella giornata di ieri, a Reggio, nel foyer del Teatro “Francesco Cilea”, è andato in scena lo spettacolo Il principe azzurro non esiste, opera  diretta da Gabriella Cutrupi per la regia di Giovanni Battista Gangemi e promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Presenti, alla manifestazione, il sindaco Giuseppe Falcomatàvicesindaco di Palazzo Alvaro, Riccardo Mauro, e l’Assessore comunale Irene Calabrò, testimonianza concreta del sostegno che gli enti dirimpettai di Piazza Italia stanno dando al Pride in programma per la giornata di sabato.

«La nostra amministrazione – ha dichiarato il sindaco Falcomatà in apertura della performance teatrale – mette al centro le persone in quanto tali, a prescindere dagli orientamenti sessuali, religiosi, politici e senza, soprattutto, fare distinzioni di razza, ammesso che possa esisterne una diversa da quella umana».

«Questo – ha proseguito il sindaco Falcomatà – non è solo un semplice spettacolo teatrale in vista dell’avvicinamento della marcia del Pride, è un ulteriore tassello del puzzle di idea di città che stiamo costruendo e sulla quale stiamo lavorando. Una città che mette al centro le persone in quanto tali, fuori da etichette e schemi, applicando i principi della Costituzione italiana». 

«Il nostro compito – ha spiegato il sindaco Falcomatà – è quello di dare un’anima a questa città, farla essere rappresentativa nel campo dei diritti sapendo di poter aggiungere senza limitare o togliere niente agli altri».

In questo senso, l’inquilino di Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio ha sottolineato la scelta precisa delle sue amministrazioni: «Abbiamo anticipato alcune delle riforme legislative nazionali che c’hanno messo mesi e mesi prima d’essere approvate. Ricordo l’istituzione del Registro delle unioni civili o quello per il Testamento biologico. Abbiamo puntato sull’affermazione di questi principi in momenti in cui poteva essere più facile dire “non ce la facciamo”».

Così, il sindaco si è soffermato sui concetti di «Reggio città dei diritti» e «Reggio città dell’accoglienza e dell’integrazione», rimarcando un’altra decisione fortemente caratterizzante delle sue giunte: «Grazie anche al sostegno del vicesindaco Mauro, la Città metropolitana ha approvato una mozione che prende posizione rispetto a quella follia che è la legge Pillon».

Sottolineando, poi, il lavoro dell’Assessore comunale Irene Calabrò, il primo cittadino è tornato a parlare dell’opera teatrale “Il principe azzurro non esiste” dicendo che «noi diamo un’identità precisa alle cose e metterci dentro un aspetto culturale non è affatto marginale, ma è forse la forza motrice principale».

«Tutte le battaglie – ha concluso Falcomatà – si vincono se si combattono nella piena convinzione e consapevolezza del senso culturale che c’è dietro quelle lotte. Un tempo, sugli spazi del teatro “Cilea”, era incisa una frase: L’arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza rivela alle menti. Credo sia la sintesi migliore di quello che stiamo facendo oggi. E siccome noi siamo fatti di testa e soprattutto di cuore, in politica dobbiamo affermare il sentimento sul risentimento. Sono certo che questo sia il significato logico della nostra presenza qui ed al Pride di sabato prossimo». (rrc)

 

 

GERACE (RC) – Da venerdì la 20esima edizione di “Borgo Incantato”

Al via, venerdì 26 luglio, a Gerace, la 20esima edizione di Borgo Incantato – L’arte di strada nei vicoli.

Il Festival, organizzato dal Comune di Gerace, è una rassegna internazionale di arte di strada che prevede la partecipazione di numerosi artisti provenienti da tutto il mondo.

«La chiave di successo del Festival – si legge sul sito del Festival – è legata all’utilizzo dell’arte di strada come mezzo per promuovere il patrimonio culturale del centro storico che ben si presta ad offrire ai suoi visitatori uno scenario suggestivo e magico. L’evento oltre a promuovere la creatività e la bellezza del proprio patrimonio artistico, punta alla diffusione delle proprie tradizioni anche attraverso la cucina».

«Infatti – si legge ancora sul sito – è possibile per tutta la durata dei tre giorni degustare i prodotti tipici del nostro territorio grazie alla presenza di punti di ristoro allestiti per l’occasione dai cittadini di Gerace».

Tantissimi gli spettacoli in programma, che si svolgeranno tra Piazza del Tocco, Largo Barlaam, Piazza Tre Chiese e Piazza Tribuna. (rrc)

 

REGGIO – Un successo la “traversata notturna dello Stretto”

Nei giorni scorsi, a Reggio, presso la sede della Lega Navale – Sezione Reggio Calabria, si è svolta la conferenza Una traversata notturna dello Stretto, a cura del prof. Filippo Arilotta, docente del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

Introdotto dal Presidente della LNI, arch. Sandro Dattilo, e col saluto del Presidente del Comitato Organizzatore della 55ma traversata dello Stretto, comandante Mimmo Pellegrino, il relatore, davanti ad un numeroso ed attento pubblico, ha illustrato  il singolare evento verificatosi nella notte del 10 Agosto 1677 nello Stretto: durante la Rivolta che vide Messina in mano alla Francia di Luigi XIV per quattro anni, un marinaio francese, per scampare ai rigori della galera, decise di tuffarsi dalla nave su cui era consegnato al porto di Messina e raggiungere la riva opposta a nuoto. Effettivamente, dopo circa tre ore, riuscì a giungere a Catona, dove rese testimonianza dell’accaduto al Governatore.

L’eccezionalità dell’evento ebbe grande rilievo e fu pubblicato sulla Gazzetta di Madrid. La scoperta dell’articolo suddetto ,da parte del professore Arillotta, ha dato la possibilità di conoscere una pagina, finora sconosciuta, della storia delle due città dello Stretto.

Le conclusioni sono state affidate al prof. Francesco Arillotta, Presidente della Associazione Amici del Museo che ha pure voluto partecipare all’iniziativa, e che ha ricordato come, nel 1902, erano stati trovati dei canoni francesi sui fondali antistanti la spiaggia di Punta Pezzo.

Alcuni interventi, in particolare del comandante Pellegrino, hanno poi ulteriormente consentito di approfondire il tema della serata, in particolare in merito alle difficoltà dell’attraversamento dello Stretto. (rrc)