ROSARNO – In scena “Cicciu u pacciu”

In scena questa sera, a Rosarno, alle 21.30 a Piazza S. Giovanni Bosco, lo spettacolo Cicciu u pacciu della Compagnia Atrj di Roccella Jonica.

L’evento rientra nell’ambito della decima edizione della rassegna teatrale Nuovamente Teatro Popularia, ideata e organizzata dall’Associazione Nuovamente e con la direzione artistica di Totò Occhiato.

Lo spettacolo, un classico della commedia in vernacolo di Maria Pia Battaglia con la regia di Pino Carella. (rrc)

REGGIO – Da Leonardo a Camilleri, il sindaco Falcomatà: «La cultura deve unire»

Inaugurata ieri, a Reggio, al Castello Aragonese, la mostra Leonardo Da Vinci – Il genio sullo Stretto del Maestro Francesco Del Grande.

Il Maestro, infatti, per la mostra che arricchisce il Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi, ha riprodotto progetti rivoluzionari e visionari immaginati dal più grande artista dell’epoca rinascimentale.

L’occasione è servita, anche, a presentare alcune creazioni donate alla città da artisti reggini e ad assistere ad una performance teatrale della compagnia “Scena nuda” diretta da Tersa Timpano.

All’inaugurazione, insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, erano presenti l’Assessore Irene Calabrò ed il delegato Franco Arcidiaco. Il primo pensiero dell’inquilino di Palazzo San Giorgio, però, è andato allo scrittore Andrea Camilleri.

«Ad un’iniziativa che profuma di cultura e storia – ha dichiarato il sindaco Falcomatà -non si può non dedicare un ricordo al cantore del Sud, Andrea Camilleri, che tanto, tantissimo, mancherà al patrimonio culturale italiano e mondiale».

«La circostanza – ha detto Falcomatà – è anche opportuna per ringraziare gli artisti che, con le loro opere, arricchiranno il nostro Castello Aragonese. Lo ritengo un modo di partecipare attivamente alla vita della città ed alle scelte dell’amministrazione, così come stanno per altro facendo le numerose associazioni che operano sul nostro territorio».

La mostra dedicata al genio di Leonardo ne è una testimonianza diretta: «È un bel segnale che rende bene il risveglio culturale al quale l’amministrazione sta lavorando insieme alle associazioni, riscoprendo luoghi e patrimoni culturali che prima, per diversi motivi, erano inutilizzati. Il Castello Aragonese è uno fra questi».

Dunque, un lavoro utile, soprattutto, a far conoscere Reggio a chi non aveva mai avuto occasione di visitarla: «Qualche giorno fa – ha ricordato il sindaco – proprio al Castello abbiamo ospitato la presentazione degli stemmi della Polizia di Stato insieme al Questure ed al Vicecapo della Polizia, il prefetto Antonio De Iesu, che ha sottolineato la bellezza della nostra terra mai conosciuta fino a quel moneto. Ecco: riscoprire i luoghi del nostro patrimonio storico, artistico, archeologico è forse il miglior bigliettino da visita per promuovere una bella immagine della nostra città».


«Ed il modo migliore – ha continuato il sindaco Falcomatà – è farlo rendendo protagoniste le associazioni che, finalmente, da qualche anno, operano in sinergia comprendendo una cosa che storicamente è stata difficile da far attecchire nella nostra città: ovvero, l’idea di fare squadra soprattutto quando si lavora su un terreno comune e si guarda ad un obiettivo condiviso».

«Spesso – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – e lo dico senza timore di smentita, purtroppo la cultura anziché essere un elemento intorno al quale ritrovarsi ed essere tutti d’accordo per sviluppare un progetto collettivo, è stata invece divisiva per rincorrere primogeniture su progetti idee. Quello che stiamo riscontrando adesso è un percorso assolutamente inverso, segno di un elemento di maturità verso il quale a città sta andando incontro. Dobbiamo continuare su questa strada. È l’idea che stiamo portando avanti con l’Assessore Calabrò, con il delegato Arcidiaco e con gli artisti e le Associazioni impegnati ad abbellire, arricchire e valorizzare siti come il Castello Aragonese. Si deve ragionare su una partecipazione estesa dando spazio, voce e dignità a chi opera potendo contare anche sul giusto sostegno delle istituzioni». (rrc)

REGGIO – Al MArRC Amato e Curatola nella Terrazza sullo Stretto

Musica & Cultura un binomio vincente, già collaudato al Museo Nazionale Archeologico di Reggio. Ripartono quindi i Giovedì e i Sabato speciali, ovvero le Notti d’Estate al MArRC, con le aperture straordinarie dalle 20 alle 23 e il biglietto speciale d’ingresso a soli 3 euro. Questa settimana due eventi da non mancare all’insegna dell’allegria e della contaminazione tra culture, arti, scienze e linguaggi: domani musica, sabato il MoonDay.

Domani, giovedì 18 luglio, alle ore 21.00, in collaborazione con il Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria, per il progetto Dall’Arpa alla Zampogna cofinanziato dalla Regione Calabria, si terrà il Convegno-Esecuzione musicale Il Djambé come mezzo di comunicazione non verbale nell’era digitale.

Interverranno: il coordinatore scientifico dell’incontro, lo storico Pasquale Amato; il giornalista digitale Ken Curatola, direttore del Museo dello Strumento Musicale; i curatori del progetto Marica Brinzi, Federica Caracciolo e Giorgio Furfaro; il direttore dell’orchestra “Tamburi del Sud” Luca Scorziello; i musicisti Maurizio Lampugnani ed Enzino Y Barbaro.

Porteranno i saluti: il direttore del MArRC Carmelo Malacrino e il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

Il maestro Luca Scorziello allieterà il pubblico con una performance musicale ai tamburi.

La quarta edizione del progetto di studio, valorizzazione, tutela, salvaguardia ed esposizione dello strumento musicale s’intitola “D come Djambèe”. Ogni anno, infatti – spiega il presidente e fondatore del Museo dello Strumento Musicale, Demetrio Spagna – è dedicato a uno strumento musicale con il nome della lettera dell’alfabeto corrispondente. La prima edizione è stata dedicata all’arpa.

«Questo progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale musicale e insieme di integrazione sociale è portato avanti in modo eccellente da bravissimi giovani, che interverranno all’incontro ospitato nella magnifica cornice della terrazza sullo Stretto del MArRC», afferma Spagna. «Ringraziamo il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, capofila degli istituti culturali nel territorio regionale, per la lungimiranza con cui ci ha accolti in una partnership per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese».

«Il MArRC – ha detto il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Carmelo Malacrino – si conferma luogo di incontro tra culture. Il paesaggio dello Stretto, con il suo abbraccio unico tra due mari, lo Ionio e il Tirreno, è lo sfondo ideale per parlare di comunicazione in ogni forma. E la musica è in ogni tempo un linguaggio universale di pace tra popoli e civiltà».

Tra l’altro, venerdì 19 luglio, il direttore Malacrino sarà ospite a Roma all’appuntamento con i “Musei Italiani” promosso dal direttore generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Antonio Lampis, per coordinare le esperienze sul territorio nell’ambito della riforma del Sistema Museale Nazionale per assicurare standard minimi di qualità nei servizi di valorizzazione e di fruizione del patrimonio culturale custodito negli istituti museali. L’incontro si terrà alle ore 17.00 al Planetario delle Terme di Diocleziano. Interverranno anche il direttore del Polo Museale dell’Umbria Marco Pierini e il presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria Antonio Rigoli.

Da non mancare, inoltre, sabato al Museo, l’incontro con l’astronomo Fabrizio Mazzucconi per i 50 anni dello sbarco sulla Luna, il cosiddetto MoonDay, un evento organizzato in collaborazione con il Planetarium Pythagoras. (rrc)

REGGIO – L’Accademia del Tempo Libero omaggia le ‘Città Martiri Decorate per meriti combattentistici’

L’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria e l’Associazione Nazionale combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei Reparti Regionali delle Forze Armate – ANCFARGL hanno organizzato una conferenza che ha offerto un prezioso spunto di riflessione per il presente e ancor più importante per il futuro storico – culturale della nostra popolazione. 

Un  viaggio nel Ricordo e nella Memoria dalla Seconda Guerra Mondiale alla Resistenza (1939-45), per la liberazione dell’Italia dal giogo nazista, omaggio alle “Città Martiri Decorate per meriti  combattentistici è il titolo della conferenza voluta fortemente da Silvana Velonà, presidente dell’Accademia del Tempo Libero.

Presenti, all’iniziativa, Marina Amedeo, segretario del sodalizio reggino, numerosi soci dell’Accademia, Pino Tripodi, presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco Città di Reggio Calabria e il Luogotenente dei Carabinieri Rancani, locale Presidente della Sezione ANC, il sodalizio romano dell’ANCFARGL che opera sotto l’egida del Miur, con il Patrocinio del Ministero della Difesa e l’alto assenso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Tra i relatori, l’ambasciatore Alessandro Cortese de Bosis (P/te ANCFARGL), che ha tratteggiato con sapiente conoscenza una lucida e convincente panoramica sulle vicende che hanno caratterizzato la storia a partite dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fino alla caduta del Fascismo e, quindi, dalla Guerra di Liberazione dal giogo nazista alla Resistenza.

All’Ambasciatore ha fatto eco il Col. Giancarlo Giulio Martini, Direttore della Rivista: Il Secondo Risorgimento d’Italia che ha illustrato le vicende di taluni protagonisti ed Eroi quali Salvo D’Acquisto, i Martiri di Fiesole, il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, insieme a militari italiani in servizio, congedo e civili e ha presentato un quadro d’insieme dell’impegno profuso dalle nostre Forze Armate per la liberazione d’Italia dagli usurpatori. 

Numerosi gli interventi dei cultori della storia presenti in sala che hanno condiviso  ricordi e personali e memorie ad essi ritrasmesse dai nonni, genitori o congiunti. 

Vista la riuscita della manifestazione i due sodalizi, con la proloco, si sono riproposti di ripetere l’incontro il prossimo autunno coinvolgendo i giovani e gli studenti.

In ricordo dell’evento, la Presidente Velonà ha donato ai relatori un pregevole dipinto che ritrae i Bronzi di Riace su uno sfondo reggino.

Il Segretario aggiunto dell’ANCFARGL Luogotenente, Guido Picchi, ha consegnato agli organizzatori ed alle autorità presenti la Rivista “Il Secondo Risorgimento d’Italia” di Storia Patria, civile e Militare, Libri sulle Città decorate di Medaglia al Valor Militare, sulla Folgore e sulla Resistenza in Italia, attestati “Al Merito” e l’artistico medaglione ricordo del 20esimo anniversario della Istituzione del “2° Risorgimento d’Italia” e della  50esima edizione dell’ omonima Rivista. (rrc)

Una tematica ricca, occasione di dialogo caratterizzato da scambio culturale e condivisione di ricordi per un  momento di reale crescita, attingendo dalla storia e, soprattutto, dalla memoria di coloro che hanno convissuto il terribile periodo compreso tra la caduta del fascismo, la seconda Guerra Mondiale, la Liberazione e la Resistenza. Argomenti da studiare per poter comprendere appieno il sacrificio dei nostri Padri Combattenti ed apprezzare compiutamente il vero senso del benessere presente.

 

 

REGGIO – Letture al Castello, “Caulonia, storia di una polis”

Venerdì 19 luglio, a Reggio, alle 17.30, presso il Castello Aragonese, la presentazione del libro Caulonia, storia di una polis di Claudio Panaia.

L’evento rientra nell’ambito del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”, giunto alla settima edizione.

Dialogano con l’autore Francesco A. Cuteri, archeologo e Franco Arilotta, storico e presidente dell’Associazione Amici del Museo. Saranno presenti gli editori della casa editrice Città del Sole Edizioni.

Il libro, con la prefazione di Francesco A. Cutieri, è edito da Città del Sole Edizioni. (rrc)

REGGIO – La conversazione “Un giurista legge ‘La peste’ di Camus”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, la conversazione Un giurista legge “La peste” di Camus.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, e rientra nell’ambito degli incontri sul Diritto Costituzionale.

Dopo il saluto di don Antonio Cannizzaro, parroco di S. Giorgio al Corso, relazionala prof.ssa Melania Salazar, ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La prof.ssa Melania Salazar è autrice di numerose pubblicazioni: volumi, relazioni, articoli, saggi e note a sentenza. Gli ambiti di ricerca riguardano, in particolare, la tutela dei diritti fondamentali, il diritto regionale, la giustizia costituzionale e la magistratura. Nel 2013 ha fatto parte della Commissione di Esperti delle Riforme Istituzionali. (rrc)

REGGIO – La seconda edizione del Premio Demetra

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”la cerimonia di consegna del Premio Demetra.

Il premi, giunto alla seconda edizione, è organizzato dall’Associazione Culturale AIPARC, e viene consegnato a personalità che si sono distinte nel campo dell’arte, della comunicazione, della cultura, della scienza e della storia.

Novità di quest’anno, le sezioni legalitàspettacolo, oltre che il premio speciale della giuria alla musica.

Intervengono Igino Postorino, presidente Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, Irene Tripodi, presidente Nazionale AIPARC, Giuseppe Caridi, presidente del Comitato scientifico AIPARC, e Luisa Neri, direttore del Dipartimento Cultura AIPARC.

I premiati dell’edizione 2019 sono Antonio Presti per l’arte, Fabrizio Sudano per l’archeologia, Anna Mallamo per la comunicazione, Chiara Ricci per la cultura, Roberto Di Bella per la legalità, Marinella Rodà per la musica, il Maestro Alessandro Calcaramo per la musica, l’Orchestra Corde Libere per la musica, Pierpaolo Correale per la scienza, Vicky Catalano per lo spettacolo e Giovanni Brancaccio per la storia.

Ad arricchire l’evento, il concerto dell’Orchestra Corde Libere diretta dal Maestro Alessandro Calcaramo.

Ospite d’onore della serata, condotta da Eva GiumboCarlo ArneseMarinella Rodà, ambasciatrice della cultura musicale calabrese nel mondo. (rrc)

 

REGGIO – La settima edizione del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”

Al via, a Reggio, al Castello Aragonese, la settima edizione del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e il patrocinio della Città metropolitana di Reggio Calabria e del Consiglio Regionale della Calabria.

Tra le novità di quest’anno, il Festival proporrà un percorso tematico dedicato alla figura di Leonardo da Vinci per celebrare il grande inventore ed artista.

Sarà, infatti, allestita nelle sale del Castello una significativa mostra delle macchine del codice atlantico e dei disegni dal titolo Leonardo da Vinci. Il Genio sullo Stretto di Francesco del Grande, composta da 64 riproduzioni artigianali in legno delle macchine tratte dai disegni di Leonardo, e una selezione di copie dei disegni tratte dalla collezione privata numerata dello studioso d’arte Salvatore Timpano.

La grande figura di Leonardo sarà celebrata, anche, attraverso seminari tematici curati dall’Associazione “amici del Museo”, dall’ Associazione Italiana Parchi Culturali econ gli appuntamenti di Letture al Castello e con le performance teatrali della Compagnia Scena Nuda che regalerà al pubblico un’interpretazione originale del personaggio leonardesco.

Non mancheranno le iniziative per i bambini, organizzate in partenariato con il Comitato Unicef di Reggio Calabria, come il laboratorio didattico Leonardo al Castello e diversi eventi per gli amanti della musica e del ballo con il Dj sunset – la raffigurazione dell’invisibile di MediterRhegion e le serate Noches de Tango en el Castillo realizzate da Tangomalia.

In programma, anche la rassegna Cabaret al Castello, composta da quattro appuntamenti con artisti provenienti da diverse regioni italiane.

Il primo appuntamento è il 21 luglio, con I Falsi d’Autore, per poi proseguire il 28 luglio con il comico Matteo Cesca. L’8 agosto appuntamento con Gianpiero Perone, mentre l’ultimo appuntamento è l’11 agosto con Sasà Spasiano.

Il festival, infine, si svilupperà anche durante l’inverno con lo svolgimento del concorso artistico nelle maggiori italiane ed una fase conclusiva a febbraio 2020 al teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – Giovedì la conferenza “Una traversata notturna dello Stretto nel 1677”

Giovedì 18 luglio, a Reggio, alle 18.00, presso la sede della Lega Navale – Sezione Reggio Calabria, la conferenza Una traversata notturna dello Stretto nel 1677 del prof. Filippo Arilotta.

Introducono Sandro Dattilo, presidente della Lega Navale – Sezione Reggio Calabria e Mimmo Pellegrino, presidente del Centro Nuoto Club di Villa San Giovanni. Conclude Francesco Arilotta, presidente Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria.

Lo straordinario evento, che sarà ricordato nel corso dell’evento, si verificò nell’agosto del 1677 quando, un marinaio francese della flotta di Luigi XIV, che sostava davanti a  Messina che si era ribellata agli Spagnoli, per timore di una grave punizione, si calò dalla sua nave e a nuoto, di notte, orientandosi con le stelle, raggiunse la spiaggia di Catona. Il fatto, clamoroso, fu riportato dai giornali spagnoli e suscitò notevole clamore,. (rrc)

 

SIDERNO – Il libro “Corrado Alvaro e il cinema”

Questa sera, a Siderno, alle 21.30, presso la Biblioteca Comunale, la presentazione del libro Corrado Alvaro e il cinema di Cristina BriguglioGiovanni Scarfò.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna letteraria Sette libri per sette sere, organizzata dall’Associazione del Libro e della Biblioteca in collaborazione con MAG. La ladra di libri.

Presenta Pasquale Muià, agenzia giornalistica ABA News. (rrc)