POLISTENA (RC) – Ad agosto torna il Campotenda Giovani “Con la musica nel cuore”

Dal 1° al 3 agosto, a Polistena, si terrà il Campotenda Giovani 2024 “Con la musica nel cuore – Radici”, patrocinato dal Comune di Polistena che, grazie alla musica e al canto, faranno incontrare tanti giovani nei locali dell’Isola e all’interno del Salone delle Feste del Comune.

I ragazzi coinvolti, inoltre, parteciperanno alla seconda edizione del trofeo Street Art Canto e Musica ”Un Cuore con le Ali Memorial Lello Greco” che si terrà il 2 agosto, con la possibilità di vincere delle borse di studio, assegnate dalla giura del Memorial, composta proprio dai Maestri Vessicchio, Pitteri e Carrozza.

Appuntamento importante sarà quello di giorno 1, all’Isola, dove alla presenza del Presidente dell’Associazione, Patrizia Napoli, del sindaco di  Polistena Michele Tripodi e del Consigliere Regionale Domenico Giannetta, verrà presentato il progetto strutturale “Isola di Don Peppino” curato dallo studio Dettaglio Design e che vedrà la nascita di un grande centro culturale proprio nei locali dell’Isola situati nella vecchia stazione delle Ferrovie della Calabria. La serata continuerà con la prima battle Art Music InConCorSol InCanto Memorial Lello Greco.

Il 2 agosto si proseguirà con la finalissima della Battle e il 3 nel Salone delle Feste si terrà la la Masteclass seminario su  Musica, Canto, Tecnica Vocale, Arrangiamento e Composizione con i Maestri Vessicchio, Pitteri e Carrozza.

«È per noi un grande onore ospitare dei personaggi così prestigiosi come i Maestri Vessicchio, Pitteri e Carrozza – ha  dichiarato la Presidente dell’Associazione Gami Patrizia Napoli – grandi professionisti, conosciuti dal grande pubblico per la loro partecipazione a importanti produzioni seguite dai giovani e non solo. Un’organizzazione imponente e importante non solo per l’Isola di Do Peppino ma per l’intera città di Polistena che li ospiterà nei prossimi giorni». (rrc)

REGGIO – Presentate le celebrazioni di Villa San Giuseppe in onore del Patrono

Hanno preso il via le celebrazioni di Villa San Giuseppe in onore del Santo Patrono, Sn Giuseppe e in programma fino al 6 agosto a Piazza Umberto.

l Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Marra, e l’assessore comunale Carmelo Romeo, hanno invitato i cittadini a partecipare ai festeggiamenti del borgo di Villa San Giuseppe, famoso in tutto il mondo per l’arancia Belladonna, che nella prima domenica del mese di agosto festeggia il Santo patrono.

Alla presentazione del calendario  c’erano anche Angelo Siclari, presidente dell’Associazione “Amici di Villa San Giuseppe” che organizza i festeggiamenti e il parroco Padre Franco Saraceno, e Andrea Romeo per il gruppo giovani dell’associazione.

Nel corso di queste giornate il programma prevede tra l’altro tornei e giochi in piazza, balli, karaoke, la commedia brillante in tre atti “A bedda pinsioni”, la musica dei Kalavria, i Tintarella di Luna e gli immancabili fuochi pirotecnici finali. Festeggiamenti religiosi e civili, all’insegna della cultura e delle tradizioni, con momenti che arricchiscono e rendono protagonisti i territori, nello spirito di amicizia e fratellanza che da sempre contraddistingue il borgo reggino. (rrc)

REGGIO – Mercoledì Porto Bolaro si presenta il libro “Sud e Meridionalismi” di Massimo Cogliandro

Mercoledì, a Reggio Calabria, a Porto Bolaro, alle 21, sarà presentato il libro “Sud e Meridionalismi (perché sono inutili) di Massimo Cogliandro ed edito da Media&Books.

L’evento precede lo spettacolo “Decimo – Come foglie d’acanto” di Michele Carilli, in scena alle 21 sempre a Porto Bolaro.

Dialogano con l’autore Santo Strati, direttore di Calabria.Live e Michele Carilli.

Il libro è un saggio sui guasti provocati al Meridione e su cui occorre porre rimedio senza più alcun indugio. Cogliandro esprime un’idea di rinnovamento, quella del Partito del Sud, di cui questo saggio rappresenta un vero e proprio manifesto politico

I partiti attuali – secondo l’autore – non reputano utile dare slancio all’economia del Meridione e non credono nelle capacità dei meridionali. Vedono invece i meridionali utile manovalanza da strappare alla propria terra e da sfruttare al Nord, in una sorta di larvato schiavismo, ma ben mascherato. (rrc)

Verso la Varia di Palmi

È stato pubblicato il programma dell’estate palmese e degli eventi che accompagneranno la città fino alla Varia di Palmi, in programma il prossimo 25 agosto.

Un programma che, come anche comunicato dall’Amministrazione Comunale di Palmi, prevede tante sorprese ancora da svelare. Il programma di quest’anno vedrà una forte riconoscibilità degli eventi della tradizione, con l’introduzione di giornate di racconto della Varia
attraverso i settori della Fondazione. Queste giornate, a fruizione gratuita, permetteranno al pubblico di scoprire la storia di questa manifestazione. Non mancheranno ovviamente gli eventi di intrattenimento, sia culturali che spettacolari: come l’anno scorso, il
programma non è ancora definitivo e prevede la definizione di almeno due concerti con artisti di fama nazionale e internazionale. Altri eventi minori verranno ufficializzati non appena altri sostenitori confermeranno il loro contributo. Quest’anno, il grande opening è stato
curato da Rds, con la partecipazione di artisti come i Negramaro, Noemi, Irama, tra gli altri, offrendo una visibilità alla città che non si era mai registrata prima».

«Per prima cosa vorrei dire che – ha sottolineato Daneiele Laface, presidente della Fondazione Varia – il programma è stato reso possibile grazie al sostegno del nostro main sponsor Project
Management, che anche quest’anno ha voluto supportarci con un contributo ancora più significativo, degli sponsor platinum e di tutti gli altri».

«Un ringraziamento particolare – ha aggiunto – va al Comune di Palmi e al sindaco Giuseppe Ranuccio, che come sempre ha fatto il possibile per sostenerci sia economicamente che logisticamente. Ovviamente, non dimentichiamo la Città Metropolitana di Reggio Calabria e il sindaco Giuseppe Falcomatà, per aver condiviso il progetto di Fondazione per la salvaguardia della Varia e per la valorizzazione del territorio attraverso la manifestazione».

«Come Fondazione  – ha proseguito Laface – rimaniamo fiduciosi circa un contributo anche da parte della Regione Calabria. Già lo scorso anno, il contributo regionale è stato ufficializzato solo pochissimi giorni prima della scasata, a festa praticamente finita, mettendoci in estrema difficoltà essendo il nostro un ente che deve muoversi ed organizzare con anticipo. Quest’anno, ovviamente, non potremo percorrere lo stesso percorso».

Nonostante il Comune, d’intesa con la Fondazione e con la Comunità Festiva – ha concluso – abbia inviato la richiesta di finanziamento nei
termini previsti dalla legge regionale alla fine del mese di marzo, abbiamo registrato il silenzio della Regione. L’auspicio è che questa manifestazione possa diventare anche un simbolo di condivisione e unità».

A Saline Joniche il meeting “All’imbocco sud dello Stretto”

Domani sera, a Saline Joniche, alle 19.30, all’Osservatorio Oasi WWF “Pantano”, si terrà il meeting All’imbocco sud dello Stretto, organizzato dall’Osservatorio WWF “Pantano”.

Nel corso dell’evento si parlerà delle valenze, potenzialità e rischi per il patrimonio territoriale della Costa jonica e dell’Area Grecanica e, più in generale, della bioregione metropolitana costituita dai contesti dello Stretto di Messina.

La visita guidata all’area Pantano aprirà la serata :un’area originariamente destinata al servizio del polo industriale di Saline è diventata –con i resti della Liquichimica – un monumento concreto al fallimento delle passate politiche per il Sud, con i poli industriali e infrastrutturali  mai realizzati o subito chiusi . Strategie di cui oggi dobbiamo contrastare le “velenose code”: a cominciare dal fantasmatico ma predatorio progetto del Ponte sullo Stretto,  per continuare con con megaprogetti di parchi energetici (di cui la Calabria non ha alcun bisogno), villaggi turistici o altre minacce ad un patrimonio paesaggistico e territoriale, già stressato e dissestato da decenni di ipercementificazione, che invece va urgentemente risanato, riqualificato e messo in sicurezza. Specie a fronte dei sempre più pressanti pericoli legati alla crisi ambientale: ondate di calore, siccità e incendi; precipitazioni concentrate e dissesti dei suoli.

Il Pantano da area al sevizio di un’industrializzazione fallita è diventato invece un’oasi di biodiversità naturalistica, vegetale e animale. Tra l’altro con numerose specie di uccelli, stanziali e migratori, che vi stazionano. Oggi l’ecosistema è minacciato dal degrado, favorito da siccità e mancanza d’acqua; nonché dalla vicinanza degli impattanti depuratori, con emissioni anche di miasmi; assolutamente da riqualificare o rimuovere.

Attorno al Pantano di Saline, molte sono le potenzialità del patrimonio territoriale e ambientale che stanno dando luogo a programmi e attività ecologiche e socioeconomiche che si vanno affermando, nella costa jonica e nell’Area grecanica, come peraltro in tutto il comprensorio della Stretto: ecobioagricoltura, ecoturismo, escursionismo ludico ecologico culturale e scientifico, gastroenologia legata ai prodotti locali, comunità energetiche, valorizzazione del patrimonio storico-artidtico, fruizione dei caratteri del paesaggio ecc.

Il ciclo di assemblee popolari, di cui il meeting di martedì sera fa parte, comprende una serie di incontri di riscoperta e valorizzazione dei patrimoni ecopaesaggitici delle due sponde dello stretto e tende – con l’ausilio di gruppi, associazioni, enti territoriali e università, a costituire una rete permanente di progetti , programmi, iniziative e azioni, che consolidi e ampli la visibilità e il peso delle strategie ecosociali e delle economie comunitarie che sono una realtà in rafforzamento e crescita nei diversi contesti dell’area dello Stretto e che prospettano anche credibili e sostenibili scenari di futuro. 

Lo Stretto di Messina, con le regole dettate dagli enormi valori che connotano i suoi luoghi può insegnare a tutti – non solo ai suoi abitanti – quali sono i criteri corretti da seguire per affermare ambienti e società locali e bloccare nel prossimo futuro, la crisi ambientale e sociale in atto. (rrc)

Successo a Siderno per “Immersi nel blu”

di ARISTIDE BAVASi è conclusa con un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa  la manifestazione Immersi nel blu che per tre giornate ha polarizzato l’attenzione dei cittadini di Siderno e della Locride malgrado la contemporanea presenza, sul territorio, di altre importanti manifestazioni di largo respiro, come ad esempio il Borgo incantato di Gerace.

Nelle tre giornate di venerdì, sabato e domenica, Immersi nel blu ha registrato un vero boom di pubblico, che ha bissato e superato le presenze delle due precedenti edizioni. Una conferma di quanto vincente sia stata l’ idea della manifestazione ideata tre anni addietro dalla amministrazione comunale sulla spinta, soprattutto, dalla necessità di “ripartire”, in maniera del tutto originale, dal mare e in particolare dal Quartiere Sbarre, uno dei quartieri storici della città chiamato anche il quartiere dei pescatori per la gran presenza in questo sito di tanta gente che affidava proprio al mare la propria possibilità di sostentamento familiare.

È stata una mossa vincente perché, tra l’altro, ha suscitato l’orgoglio di tutti i cittadini del quartiere Sbarre che hanno finanche creato una associazione, l’Associazione Blusbarre” che ha affidato la presidenza a Ivana Galluzzo e con la collaborazione diretta di Ercole Macrì, “sbarroto” di grande carisma molto conosciuto (è stato anche assessore comunale) chiamato a fare il direttore artistico, ha polarizzato l’entusiasmo dei cittadini del suo quartiere  che si sono messi in gran numero a disposizione dell’amministrazione comunale per garantire che “Immersi nel blu” diventasse una vera e propria manifestazione di popolo.

La conquista ripetuta della bandiera blu ha fatto il resto consentendo un interessante percorso di crescita del turismo consapevole e rispettoso delle risorse naturali, e così il quartiere Sbarre è diventato un vero laboratorio di rigenerazione urbana. Forte, proprio, dell’azione di coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle associazioni locali. Il quartiere, e Piazza Tabarano, che è il suo cuore, in particolare, ha usufruito del grande impegno dei cittadini  e delle associazioni nonché  di tanti giovani artisti locali, che hanno unanimemente collaborato a rilanciare il quartiere Sbarre che si può anche considerare per Siderno, un quartiere simbolo.

Le vie di Sbarre sono state animate, la pulizia del quartiere è stata totale , sono nati anche dei murales che hanno arricchito le mura del quartiere (quest’anno, ultimo in ordine di tempo è stato allestito uno gigantesco  in ricordo del compianto Otello Profazio che è sempre stato un “amico” di Siderno). Poi una serie di iniziative di largo respiro per curare appieno il programma della tre giorni. Ed è stata cronaca di un successo annunciato. La città ha vissuto tre giorni di festa molto intensa con tante iniziative e spettacoli diversificati che, accompagnati, da angoli di grande impatto coreografico realizzati per tutto il quartiere Sbarre hanno ampiamente soddisfatto il folto pubblico che si è riversato a Siderno.

Onore al merito, dunque, per gli organizzatori della manifestazione e soprattutto onore ai cittadini del quartiere Sbarre che sono stati i veri protagonisti, unitamente al grande pubblico che ha affollato la città, di un evento di grande respiro che certamente resterà un grande punto di riferimento anche per le estati sidernesi dei prossimi anni. (ab)

A Siderno successo per il Gran Galà di danza

di CATERINA RESTUCCIASarà stata la serata di chiusura di fine anno, come ormai è consueto per ogni corso di formazione che si rispetti, tuttavia oltre a questo la serata del 5 luglio è stata un piacevole incontro fra i versanti tirrenico e ionico della nostra Calabria.

Organizzatrice meticolosa e professionale, oltre che Maestra di doti pregevoli e ballerina leggiadra, dell’evento è Rosalba Vigliarolo, titolare della School Dance, che ha proprio pensato a tutto nei minimi dettagli.

A fare da sfondo naturale e suggestivo e a farla da padrone il teatro all’aperto dell’Hotel President di Siderno, che ha accolto le famiglie dei ballerini e delle ballerine, gli appassionati e le appassionate di ballo, ma anche, con grande sorpresa del pubblico, importanti personalità della disciplina sportiva. 

A sedere tra i posti riservati innanzitutto il professor Papa, presidente del Coni Calabria, ed in seguito passando in rassegna i numerosi Maestri e le molte Maestre di discipline e gradi diversi, la stessa Maestra Francesca Todarello, componente della Commissione Nazionale e Coordinatrice Regionale della Danza Sportiva “Libertas”, ancora l’altra referente della Libertas la Maestra Marina Belfiore della Like Dance di Rosarno e la presenza della Maestra Giorgia Locri, della Step by Step. 

Il saggio conclusivo è divenuto così collante tra le Scuole di Danza di un territorio ben più vasto, con la partecipazione degli allievi e delle allieve delle scuole partecipanti alla serata di Gran Galà e le esibizioni straordinarie di ospiti davvero d’eccezione.

Hanno letteralmente calamitato gli occhi dell’intero pubblico loro: Raffaella Mitaritonna e Riccardo Mazzone, rispettivamente di soli 16 e 18 anni. Nomi ormai strettamente fusi insieme per la Coppia di Classe internazionale del Cuban Club di Bari, la giovanissima Raffaella Campionessa Italiana per ben 10 volte e persino 5 volte Campionessa del Mondo nella disciplina Show-Latin. 

Senza togliere per la magia e la singolarità alle esibizioni di Lelah Kaur, Maestra diplomata Midas e Libertas in Danze Orientali e, inoltre, Giudice di gara e responsabile nazionale Libertas per le Danze Orientali, le sue danze sono state accompagnate dalle Maestre Francesca Todarello, Mary Varacalli e Alessia Marzano. Un momento quello dedicato alla danza orientale che ha visto fantastiche ali di farfalla aprirsi ed abbassarsi sulle braccia danzanti delle stupende ballerine.

La partecipazione alla serata di Gran Galà è stata, infine, certificata ad ogni partecipante con la consegna personale di un attestato di partecipazione. 

L’evento ha goduto dell’uscita in ballo simbolica, significativa e suggellante tra la Maestra Vigliarolo e suo figlio Lorenzo, giovane allievo e naturale della madre di cui segue in maniera esemplare le orme e che ha dato l’immagine più eloquente di quello che il ballo sa fare: saldare animi e corpi insieme. (cr)

REGGIO – A Porto Bolaro la mostra “Volti” di Luigi Palamara

S’inaugura lunedì 29 luglio, a Marina di Porto Bolaro, la mostra Volti di Luigi Palamara.

Questa selezione di opere straordinarie rivela l’influenza di maestri come Picasso e Modigliani, ma con uno stile che è inconfondibilmente unico e personale.
L’arte di Palamara comunica con intensità e passione: a volte con delicatezza, altre volte con una forza dirompente. Attraverso i suoi colori vibranti e le sue pennellate audaci, l’artista reggino riesce a esprimere emozioni profonde, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare e vivere ogni tela in modo personale.
Nelle sue opere, l’Arciere crea mondi fantastici che, pur mantenendo una loro bellezza onirica, sanno riflettere anche la realtà più cruda come in questi ritratti. (rrc)

Il deputato Calderone in visita all’Istituto Penitenziario di Arghillà

Il deputato della Commissione Giustizia, Tommaso Antonino Calderone, è stato in visita all’Istituto Penitenziario del plesso di Arghillà, Reggio Calabria.

Il delegato nazionale AS.P.PE, Luigi Barbera in una nota, ha ringraziato la vicinanza del mondo Politico all’istituto penitenziario del Plesso – Arghillà. 

Con la visita odierna, Calderone ha avuto modo di vedere personalmente la realtà dei fatti, effettuando una visita sui luoghi di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria e facendosi portavoce presso la Commissione Giustizia, delle problematiche evidenziate dal personale di Polizia Penitenziaria presente.

Per il sindacalista AS.P.PE la oramai cronica carenza dell’organico attivo, piuttosto che il mancato intervento promesso sugli investimenti per il benessere lavorativo del personale di Polizia Penitenziaria, devono sensibilizzare il Governo, al fine di rifocalizzare le necessarie attenzioni verso l’istituto penitenziario. 

Per il Barbera «il plesso – Arghillà, ha bisogno di urgente assegnazione di  personale di Polizia Penitenziaria, nonché di investimenti strutturali per il benessere del personale sul luogo di lavoro, al fine di potere dare garanzia sotto il profilo della sicurezza e del benessere del personale». (rrc)

 

Tra letteratura, teatro e musica si chiude “Taurianova Legge – La fiera”

Sono ricche di appuntamenti le ultime due giornate di Taurianova – La Fiera l’evento organizzato dalla città Capitale Italiana del Libro 2024 che sta animando gli spazi di Villa Fava con presentazioni letterarie, spettacoli, convegni, attività per i più piccoli e una grande fiera espositiva con gli stand di case editrici, associazioni e istituti di ricerca provenienti da diverse zone d’Italia.

Domani, sabato 27 alle 19 Domenico Dara presenta “Malinverno” (Feltrinelli, 2020), un romanzo sul potere delle storie, dell’immaginazione e dell’amore, pieno di incanto verso i libri. Dialoga con l’autore la scrittrice Assunta Morrone, mentre ad arricchire l’evento ci saranno le letture di Giusy Loschiavo accompagnata dalla violinista Francesca Sisinni.

Alle 21 Federico Palmaroli, conosciuto per le celebri pagine social “Le più belle frasi di Osho”, con il suo libro “Er pugno se fa co’ la destra o co’ la sinistra?” (Rizzoli, 2023). Un diario di viaggio dell’anno appena trascorso, un manuale di battute folgoranti che aiutano, con un sorriso, a capire la società contemporanea. Irriverente, politicamente scorretto, pronto a colpire con le sue battute tutte le forze politiche e le loro inesorabili incongruenze, Palmaroli riesce a cogliere le contraddizioni e le stravaganze di una politica spesso ingessata e sempre più scollegata dalla realtà. Dialoga con l’autore il giornalista Michel Dessì.

Chiusura di serata con l’attore e regista Alessandro Preziosi, che omaggerà il grande Franco Zeffirelli, uno degli uomini di spettacolo italiani più noti al mondo, regista di fama internazionale che diede un fondamentale contributo al mondo del cinema, ma anche a quello dell’opera lirica. Un evento che coniuga prosa e musica in un ricco programma dallo stile raffinato.

Calabria ancora protagonista domenica 28: alle 19 Olimpio Talarico presenta “Avrei voluto scriverti cantando” (Compagnia Editoriale Aliberti, 2023),  romanzo ambientato nella Caccuri di metà anni Cinquanta, nel quale Talarico restituisce una fotografia genuina e inedita della Calabria, raccontando l’intenso legame tra il borgo crotonese e le storie dei suoi abitanti, chiamati a scontrarsi con il ricordo un passato difficile da dimenticare. Dialoga con l’autore Assunta Morrone, con le letture di Giusy Loschiavo e le musiche di Francesca Sisinni.

Alle 21 Tommaso Labate, noto giornalista di origine calabrese firma del Corriere della Sera, racconta la sua “Ultima fermata. Il grande intrigo della politica italiana” (Solferino, 2022). Un brillante reportage dietro le quinte dei palazzi del potere, per leggere il presente e il futuro politico del Paese ripercorrendo sette complessi mesi per l’Italia – da dicembre 2021 a luglio 2022. In dialogo con l’autore, il giornalista Agostino Pantano.

Alle 22.30 chiusura in musica con il live de Le Vibrazioni, amatissimo gruppo musicale pop rock composto dal cantante e chitarrista Francesco Sarcina, principale compositore, il chitarrista e tastierista Stefano Verderi, il bassista Marco Castellani e il batterista Alessandro Deidda.

Il cartellone dedicato ai più piccoli

Ricca la programmazione dedicata ai più piccoli, curata da Maria Teresa Marzano, in linea con l’obiettivo della città Capitale Italiana del Libro 2024 di contribuire al contrasto al fenomeno della povertà educativa offrendo ai giovanissimi modalità innovative di opportunità di apprendimento.

A partire dalle ore 10:00, durante le due giornate Villa Fava si colorerà con il fantasy a cura di Molinaro. Venerdì 27 alle 10:30 in scena il laboratorio-spettacolo “Cappuccetto Rosso Kamishibai” della compagnia TeatroP. Attraverso la tecnica del kamishibai, un’antica forma di narrazione giapponese, lo spettacolo racconta dell’importanza di avere fiducia in sé stessi e non avere troppa paura di ciò che non si conosce.

Alle 17.30 torna l’appuntamento con “Boh-Teatro-Librò”, il progetto di lettura animata di Francesco Pileggi pensato per diverse fasce d’età per coinvolgere attivamente i più piccoli nella lettura di libri e racconti attraverso l’utilizzo di un linguaggio mimico-gestuale.

Domenica 28 luglio alle 10.30 appuntamento invece con “Il principe ranocchio” della compagnia TeatroP, uno spettacolo-laboratorio guidato da due buffi animatori che, servendosi della carta, racconteranno la storia di un principe trasformato in ranocchio da un mostro marino, alla ricerca della sua futura sposa.

Sabato e domenica presso lo stand di Edizioni Beroe, a partire dalle 17:00, Pamela Bruno e Giuseppe Ingoglia, proporranno ai partecipanti due incontri che vedranno protagoniste le letture di fiabe a sorpresa.

Durante le due giornate anche musica e allegria all’insegna della tradizione con la Ballata dei Giganti a cura di Coccole Books, a partire dalle 17. (rrc)