Dall’8 agosto a Locri “Ai Confini del Sud”

di ARISTIDE BAVADall’ 8 all’ 11 agosto si svolegrà a Locri la 16esima edizione di Ai confini del Sud; e questa volta l’importante manifestazione è tutta al femminile. Molte aspettative per questa manifestazione che l’Amministrazione Comunale guidata da Giuseppe Fontana ha voluto istituzionalizzare riconoscendo l’evento tra le principali attrattive della programmazione culturale degli eventi della città e dell’intera regione per l’estate 2024.

Patrocinato dalla Regione Calabria e da Calabria Straordinaria, il festival di musica etnica e dintorni, portato avanti per 16 anni dall’ideatore e direttore artistico Massimo Cusato, presenta per l’estate 2024 una 4 giorni di musica italiana. Coordinate le attività e il programma, l’Assessore alla cultura ed eventi, Domenica Bumbaca, ha manifestato la sua soddisfazione per un evento che ormai la città attende e, di anno in anno si impreziosisce. Un evento rilevante per la comunità locale, in particolare sotto il profilo socio-culturale, apprezzato vista la qualità degli artisti nazionali che calcheranno il palcoscenico di Palazzo “Spinola” nella corte comunale. 

«La musica ci proietta in una dimensione culturale che richiama tantissime persone e si configura come fattore strategico di sviluppo, di  crescita dell’identità culturale e individuale dei cittadini, ed è strumento utile per lo sviluppo turistico ed economico di una comunità» – afferma l’assessore Domenica Bumbaca –. Per questo da ormai tre anni abbiamo ripreso la kermesse che dà lustro alla programmazione dell’estate locrese. Ringrazio il direttore artistico Massimo Cusato per aver scelto artiste di qualità per un’edizione tutta al femminile. “Ai Confini del Sud” è la dimostrazione che la musica d’autore, tra cantautori e interpreti, e la promozione del territorio, fanno del festival un cavallo di battaglia della nostra estate».

Il sindaco Giuseppe Fontana, dal canto suo dice «abbiamo programmato una grande estate, partendo da alcuni eventi di punta: “Ai Confini del Sud” è uno di questi. Non possiamo pensare ad un calendario di manifestazioni estive senza avere al suo interno la kermesse di Massimo Cusato, che ringrazio personalmente per la disponibilità sempre dimostrata, la sua grande professionalità e per il forte spirito locrese che lo contraddistingue e che  porta anche fuori dai confini nazionali. Siamo sicuri che saranno 4 giorni di puro divertimento dai grandi contenuti artistici e musicali. Locri vi aspetta».

Ogni serata, secondo il programma, regalerà musica diversa, emozioni e spunti su cui riflettere in questa estate locrese, immersi tra le bellezze del palazzo comunale nel pieno centro storico. Ai Confini del Sud sarà al via  l’8 agosto con  la musica dell’interprete italiana Mariella Nava, il 9 agosto Ilaria Pilar Patassini in “Terra senza terra”. Per la notte delle stelle doppio concerto con Valentina Balistreri duo e Marinella Rodà duo e gran finale con la cantante sanremese Barbara Eramo(ab)

“L’arte restituita” in mostra al Palazzo della Cultura “P. Crupi” di Reggio

Al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” hanno trovato “casa” 22 nuove opere d’arte confiscate a Gennaro Mokbel e destinate dall’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, diretta dal Prefetto Bruno Corda, alla Città Metropolitana.

I capolavori sottratti a Mokbel, complessivamente 14 dipinti e 8 ceramiche, si aggiungono al complesso di opere confiscate a Gioacchino Campolo, la cui importanza attesta Palazzo “Crupi” fra i più illustri siti espositivi e culturali del Meridione. Tali opere, infatti, sono estate esposte, per la prima volta al pubblico, nell’ambito della della mostra “Visioni Civiche. L’arte restituita” organizzata dalla Fondazione Trame ETS e inaugurata in occasione della tredicesima edizione di Trame Festival a giugno.

A presentare la collezione di assoluto pregio è stato il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e con il presidente della Fondazione Trame, Nuccio Iovene.

Nel ringraziare il prefetto Corda, col quale «si sta portando avanti un percorso volto all’idea che l’arte debba tornare arte ed essere restituita alla piena fruibilità dei cittadini», il sindaco Falcomatà ha sottolineato «l’importanza di una strategia comune destinata ad aggredire la criminalità oltre i livelli di repressione e prevenzione ed incidendo sull’educazione attraverso la cultura, la bellezza e la legalità».

«Questo  – ha spiegato – consente, anche a Palazzo Crupi, di arricchirsi di elementi di straordinario valore artistico».

Falcomatà, infatti, ha ricordato come, da poco, siano ritornate al Palazzo di via Cuzzocrea le opere della confisca Campolo prestate il mese scorso al Festival della letteratura antimafia Trame, frutto di una collaborazione con Nuccio Iovene che continuerà, «come è giusto che sia, quando si tratta di cose positive che, per questo, devono essere ripetute ed implementate».

Dopo aver sottolineato l’attività pregevole posta in essere dal consigliere Quartuccio, il sindaco ha rilanciato l’azione del Palazzo della Cultura, gestito dalla funzionaria responsabile Anna Maria Franco e brillantemente coordinato dalla Dirigente del Settore Giuseppina Attanasio. Uno spazio che, ha spiegato il sindaco, «continua ad imporsi come polo culturale di eccellenza e qualità per i cittadini ed i tanti turisti che visitano il territorio. Palazzo Crupi, inserito in circuito museale che vede vicini il Museo diocesano, Museo Archeologico nazionale, la Pinacoteca civica ed i siti archeologici della città è un pezzo del puzzle artistico e culturale unico che ci distingue dalle altre città».

Un ragionamento a 360 grandi, dunque, che ha spinto il sindaco Falcomatà ad un’ulteriore riflessione: «Le 22 opere che esponiamo adesso arrivano da una confisca effettuata a Milano, un asse per la legalità che, idealmente, abbraccia tutto il Paese in un momento in cui leggi come l’Autonomia differenziata provano a dividerlo».

«Una riconferma – ha proseguito – di quanto, nell’agire di questa amministrazione, la legalità sia intersettoriale e trasversale. I patrimoni dei mafiosi oggetto di confisca, per forza di cose, devono essere necessariamente restituiti ai cittadini e alle comunità per non svilire il significato e la portata della lotta alla criminalità che vede impegnati in prima linea magistrati e forze dell’ordine cui va, ogni giorno, il nostro ringraziamento».

«Le opere di “Visioni Civiche, l’arte restituita” potranno essere visitate ancora a Reggio Calabria – ha detto nella conferenza stampa di inaugurazione a palazzo Crupi il presidente della Fondazione Trame Nuccio Iovene –. La restituzione permanente al pubblico era il risultato per il quale abbiamo lavorato. Porteremo avanti l’impegno per far conoscere anche questo aspetto dei beni confiscati e le opere conservate a palazzo Crupi. Abbiamo concordato fin dall’inizio con il sindaco Falcomatà questa collaborazione, e la fondazione Trame continuerà nei prossimi mesi nella promozione e nella divulgazione».

Il consigliere Quartuccio, poi, ha evidenziato come «lo spessore delle relazioni istituzionali instaurate dal sindaco Falcomatà e dall’amministrazione metropolitana con gli altri Enti, offrono alla città ed al Palazzo della Cultura uno dei risultati più importanti raggiunti in questi anni».

«Le opere confiscate a Mokbel – ha aggiunto – erano esposte a Roma e siamo orgogliosi, oggi, della fiducia che abbiamo acquisito, come classe dirigente, al cospetto degli altri attori istituzionali».

«Questa nuova collezione – ha concluso il consigliere delegato – impreziosisce, ancor di più, l’offerta di Palazzo Crupi e le opere già presenti al suo interno. Soprattutto, ed è il messaggio più importante, questa amministrazione intende riaffermare la cultura e la legalità attraverso l’arte. È davvero una bella giornata per la città». (rrc)

 

Parte l’attività del Lido Comunale: Consegnate le chiavi delle cabine al gestore

Con la consegna delle chiavi delle cabine al gestore, parte l’attività del Lido Comunale di Reggio Calabria. Lo ha reso noto l’assessore comunale con delega al Lido, Carmelo Romeo, spiegando che è stata completata la prima parte degli interventi previsti per il Lido che, grazie a un finanziamento di un milione e mezzo di euro, ha permesso la riqualificazione delle aree esterne e la ristrutturazione di 92 cabine e dei bagni.

Per Romeo «non si tratta di un intervento spot per permettere semplicemente ai cittadini, nella seconda parte di questa estate, di usufruire del lido in condizioni degne, ma è piuttosto una sorta di miniatura di quello che, secondo gli intendimenti dell’Amministrazione e l’indirizzo del sindaco Falcomatà, sarà il nostro lido comunale in futuro. In quest’area i lavori sono finiti e non interverremo più, si tratta di un segmento di come sarà il lido comunale una volta ultimati tutti gli interventi in programma».

Per quanto riguarda invece la gestione della struttura, il Settore Attività produttive del Comune «grazie all’impegno della dirigente Loredana Pace e del settore – ha aggiunto l’assessore – già dal 22 luglio ha autorizzato per l’ingresso al lido, per le attività propedeutiche all’avvio attività, il soggetto aggiudicatario della procedura negoziata a seguito della manifestazione d’interesse».

Inoltre, ha specificato l’assessore, dando continuità al lavoro svolto finora, «Lo stesso settore ha provveduto a consegnare al gestore le chiavi della cabine della struttura affinché i fruitori possano noleggiarle. Sulla pagina ufficiale del Comune di Reggio Calabria è stato pubblicato il numero di telefono al quale rivolgersi per le prenotazioni e le informazioni relative allo stabilimento balneare».

Nei giorni scorsi, a palazzo San Giorgio, si è tenuta una riunione, presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore ai Lavori pubblici Franco Costantino, il dirigente ai Lavori Pubblici, Bruno Doldo e l’assessore Romeo.

«L’incontro – ha specificato Romeo – ha riguardato il prossimo intervento che metteremo in campo, relativo al lido comunale con i tre milioni di euro del Ministero della Cultura. Sono attività che partiranno subito dopo l’estate. Abbiamo programmato le attività per avviare subito la parte amministrativa per le procedure di gara che ci consentiranno, il prossimo anno, di avere a disposizione un’altra porzione molto più ampia di lido comunale».

In conclusione «Parallelamente a ciò – ha evidenziato Romeo – la Soprintendenza sta espletando le procedure su un altro intervento che riguarda la sua parte di finanziamento di due milioni di euro. Dopo tanti anni possiamo dire che si inizia a vedere in concreto il lido che finalmente potrà tornare ad essere un luogo da sogno sia per i reggini sia per chi, come i turisti, potrà imparare a scoprirne l’incanto».

REGGIO – Domenica si parla degli splendori della Magna Graecia con Michele e Antonio Affidato

Domenica 4 agosto, alle 21.15 presso al Circolo Polimeni a Pentimele di Reggio Calabria si svolgerà il Gran Galà “Splendori della Magna Grecia, tra scultura e arte orafa”, organizzato dall’Associazione “Incontriamoci Sempre Odv”, e dal suo presidente Pino Strati.

L’evento intende non solo richiamare alla memoria collettiva l’enorme patrimonio che abbiamo ereditato dalla Magna Grecia, ma dimostrare come il passato non sia defunto, perché rivive giornalmente nelle creazioni artistiche odierne, che stanno portando la Calabria ai primi posti nel panorama internazionale.  Per dimostrare ciò, i protagonisti della serata saranno i gioielli e l’arte orafa di Michele Affidato, famoso anche per le sue opere realizzate per gli ultimi tre pontefici, e le sculture di Antonio Affidato, che stanno conquistando un pubblico sempre più vasto.

In entrambi i casi si tratta di un proficuo dialogo con l’Antichità, capace di parlare e di incantare anche il pubblico contemporaneo. Non è un caso che questa rinascita abbia come centro propulsore la pitagorica Crotone, Patria dei due Affidato, che porteranno al pubblico reggino esempi significativi delle loro realizzazioni, che culmineranno nella sfilata di preziosi gioielli ispirati alla Magna Grecia.

La voce di Reggio, che ospitò i Pitagorici dopo la loro cacciata da Crotone, sarà interpretata da Daniele Castrizio dell’Università degli Studi di Messina, che illustrerà i capolavori del Museo Nazionale, vero punto di riferimento per gli studi sulla Magna Grecia, oltre che “casa dei Bronzi di Riace”.

In questa occasione verrà presentata una delle ultime creazioni del Maestro Vicenzo Ferraro, prezioso artigiano di Seminara, una coppa greca del tipo della kylix, che ricorda la grande arte della produzione del vino nella quale il nostro territorio ha sempre primeggiato fin da quando si chiamava Enotria, la “terra del vino”. La serata, magistralmente presentata e moderata da Marco Mauro, è aperta alla cittadinanza tutta e completamente gratuita. (rrc)

 

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con il cosmologo Luca Amendola

Lunedì 5 agosto, a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, incontro con il cosmologo e astrofisico Luca Amendola, autore del libro L’algoritmo del mondo, edito da Il Mulino.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii.

Dopo i saluti di Ezio Privitera per il Circolo tennis “Rocco Polimeni” e Pino Bova per il “Rhegium Julii” ne parleranno Gianfranco Bertone, Franco Costantino, Alfredo Vadalà.

Autore del libro “L’algoritmo del mondo” edito da Il Mulino, Luca Amendola, si pone da tempo alcune domande decisive sul nostro tempo cercando una possibile chiave che spieghi l’irragionevole armonia dell’Universo e ciò che lo governa. Si chiede: perché la fisica funziona? Perché l’Universo esiste esattamente nel modo che conosciamo?

Attualmente sta lavorando principalmente su argomenti relativi all’Energia Oscura, alla Struttura a Grande Scala, al Fondo Cosmico delle Microonde, alla Statistica.

Nel 2000 ha pubblicato Il cielo infinito per la Sperling e Kupfer e Dark Energy Theory and Observations con S. Tsujikawa, Cambridge University Press nel 2010, È autore di oltre 150 articoli scientifici e coordinatore del Teory Working Group della internationale Euclid. (rrc)

Il 18 agosto ad Africo torna “Gente in Aspromonte”

Il 18 agosto, ad Africo, è in programma la settima edizione di Gente in Aspromonte, il cui tema è “Al sud non ci sono montagne. Dall’abbandono alla rigenerazione delle terre alte”.

«Sotto le Querce non c’è il genio che risolve tutto, non c’è un’organizzazione perfetta, un comportamento inappuntabile. Ci siamo  noi, da ogni parte del Paese. Il fatto straordinario è riunirci a un popolo antico, un popolo che non voleva disfarsi del senso di umanità, del legame con la natura, che aveva una propria idea, su tutto. Il popolo degli uomini e delle donne, non della competizione, del successo, del correre. Staremo tutti insieme, alla pari. Come sempre staremo a casa. Come ogni anno ci tornerò giurando che sarà l’ultima volta, poi lo so che non si possono dare le spalle alle Querce degli spiriti» scrive Gioacchino Criaco, autore di una letteratura dalle radici aspromontane, rilanciando un invito sempre aperto a tutti.

Il programma

 Domenica 18 agosto, al Rifugio Carrà, si parte alle 8.30 con l’arrivo dei partecipanti, per poi proseguire in cammino verso i luoghi degli Africoti (passeggiata semplice di tre ore, alla riscoperta del paesaggio, dei suoi segni, della natura, delle tracce delle attività umane, guidata da Francesco Bevilacqua e Sabine Ment).

Alle 12, al Rifugio, la conversazione, introdotta da Francesco Bevilacqua (giornalista e scrittore), Matteo Marini (docente Università della Calabria), Bella Dicks (docente Università di Cardif) Florindo Rubbettino (editore, imprenditore). Dopo la pausa pranzo, alle 15 discussione con le conclusioni di Gioacchino Criaco.

Alle 19, l’etno-musica di Valentino Santagati. Dopo la cena (il pranzo è offerto da Insieme per Africo), saluti istituzionali del sindaco di Africo, Domenico Modaffari e del Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Renato Carullo. i(rrc)

REGGIO – Dal Comune 3 mln per la manutenzione straordinaria degli impianti e palestre

Sono 3 milioni di euro la somma che il Comune di Reggio ha destinato per l’intervento di manutenzione straordinaria degli impianti e palestre di proprietà comunale.

Si tratta, in particolare, di un accordo finanziato con i fondi del “Patto per la Città metropolitana di Reggio Calabria” di cui alla delibera Cipe n.26/2016, al momento in fase di rimodulazione.

Il progetto di manutenzione straordinaria degli impianti e delle palestre comunali nasce dall’esigenza di riqualificazione di alcune strutture già esistenti nel rispetto delle normative in materia di superamento delle barriere architettoniche affinché siano fruibili dalle persone diversamente abili, e di adeguamento, anche energetico, rispetto delle attuali normative Coni inerenti l’impiantistica sportiva.

I lavori di realizzazione degli interventi saranno affidati mediante la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico che si occuperà di tutte le ristrutturazioni. Nello specifico l’esecuzione di tutte le attività disciplinate nell’accordo quadro che saranno oggetto di contratti-ordinativi attuativi, chiarisce l’atto di giunta, dovrà garantire la continuità sportiva e ridurre al minimo i disservizi connessi alle attività sportive.

Soddisfazione per l’approvazione dell’importante finanziamento è stata espressa dal consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella: «L’obiettivo è consegnare diverse strutture che hanno la necessità di essere riqualificate, vorremmo che fossero idonee e sicure. Con un primo investimento siamo intervenuti su alcuni impianti, si pensi ai lavori di riqualificazione già appaltati a Catona, Pellaro, Ciccarello, Ravagnese, San Giovannello, il PalaCalafiore e lo stadio Granillo».

«Con questi 3 milioni – ha aggiunto – penseremo ad altre strutture e impianti esistenti. Da parte dell’Amministrazione comunale e del sindaco Giuseppe Falcomatà c’è la massima attenzione alle palestre e all’impiantistica sportiva, patrimonio della città, di grande importanza sociale per il fermento delle scuole calcio, di basket, di ginnastica e degli altri sport che sono fondamentali per l’educazione dei nostri giovani». (rrc)

REGGIO – Domenica ingresso gratuito al MArRC

Domenica 4 agosto al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si potrà entrare gratis, grazie all’iniziativa Domenica al Museo, voluta dal Ministero della Cultura, guidato da Gennaro Sangiuliano.

Tutti potranno ammirare il ricco percorso del MArRC, sviluppato sui quattro livelli in ordine cronologico e tematico, concludendo la visita con la sala dei magnifici Bronzi di Riace e di Portiello. Circa 200 vetrine con migliaia di reperti esposti, dalla preistoria alla tarda età imperiale. I visitatori potranno interagire con i canali social del Museo attraverso gli hashtag #MArRC, #museitaliani e #domenicalmuseo.

E lunedì 5 agosto, in via eccezionale, il MArRC aprirà le porte ai visitatori durante le ore pomeridiane. Infatti dalle ore 16.00 alle ore 20.00, nella giornata di lunedì solitamente dedicata a manutenzione ordinaria e straordinaria, sarà possibile visitare il Museo con tariffe consultabili sul sito ufficiale del Museo. (rrc)

La 60esima edizione della Traversata dello Stretto

Sono numerosi gli eventi che animano la 60esima edizione della Traversata dello Stretto, in programma domenica 4 agosto.

«Il percorso intrapreso da quest’Amministrazione – si legge in una nota del Comune di Villa San Giovanni – vuole essere un punto di partenza per valorizzare e esportare tutto quello che la Traversata rappresenta: sport, unicità del territorio, identità culturale, senso di appartenenza, vocazione turistica. Le difficoltà economiche in cui versa l’ente sono di tutta evidenza ed infatti ci siamo sin da subito attivati con tante aziende del territorio metropolitano e non solo: la maggior parte delle attività si sono subito messe a disposizione, perché hanno capito che questo evento può veramente diventare una punta di diamante per l’Area dello Stretto nello scenario nazionale e internazionale, dove già gli addetti ai lavori riconoscono l’assoluto livello della gara sportiva».
«Da qui – viene spiegato – è nata l’idea di costruire un calendario di eventi attorno alla Traversata, iniziando dal giorno 31, con una serata in memoria dei Premi Villa e dell’ing. Giovanni Calì, villese, mecenate, ideatore della stessa Traversata, l’uomo che ha portato il nome della Città di Villa San Giovanni alla ribalta culturale e sportiva d’Italia».
Si proseguirà venerdì 2 agosto con Italian Blue Route – Le rotte del mito, una seconda edizione di valorizzazione della Città di mare, con una degustazione di piatti dello Stretto e con il concerto di Joe Pugliese Group aperto da Irma Jazz Quartet.
Sabato 3 agosto sarà davvero ricco: nel pomeriggio, al molo, la riunione tecnica per nuotatori e preparatori assieme ai barcaioli; alle 18:00 visita di Torre Cavallo a cura dei comitati e di Igers Reggio Calabria, altra realtà importante che sponsorizza il territorio calabrese in tutte le sue forme, con la collaborazione di associazioni e comitati villesi che curano il sito e ne promuovono la valorizzazione. I partecipanti, oltre a godere dello splendido panorama al tramonto, con le spiegazioni storico-archeologiche e ambientali-paesaggistiche, gusteranno le piparelle Città di Villa San Giovanni, presidio Slow Food, e il passito della Costa Viola.  Il molo tornerà piazza alle 22 con il concerto dei “Light Chili”, per chiudere il pre-gara nel miglior modo possibile.
Il 4 agosto invece, si terrà la Traversata. La gara inizierà alle10 da Messina con trasmissione della stessa in diretta al molo e lunghe ore di festa impreziosite dalla presenza di Red Bull Italia.

Lunedì 5 agosto ancora animazione con il concerto degli Sugarfree offerto dalla Città Metropolitana; per concludere martedì 6 agosto e mercoledì 7 con due eventi a tema “identità strettese”: lo spettacolo “L’incanto” (musiche, canti, racconti visuali di terra e di mare) e Armen & Stannum (spettacolo teatrale interattivo sui ritrovamenti archeologici dello Stretto). (rrc)

Benedetto il mosaico celebrativo dei Miracoli della Madonna della Montagna di Taurianova

È stato inaugurato e benedetto l’importante mosaico realizzato nella Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Taurianova, opera celebrativa del 130° anniversario dei Miracoli della Madonna della Montagna. 

L’opera straordinaria che misura circa 37 metri quadri, ricopre tutta l’area inferiore del presbiterio, è stata realizzata da artisti fiorentini “Mellini vetrate e mosaici d’arte”, eredi della famiglia di artisti mosaicisti a cui era stato commissionato dall’arciprete mons. Francesco Muscari Tomaioli il mosaico della parte superiore del presbiterio raffigurante il Cristo Risorto.

La figura che campeggia nelle due scene è la Madonna della Montagna con il popolo di Taurianova, testimone dei prodigiosi segni del miracolo del movimento degli occhi della statua della Madonna della Montagna e dell’apparizione della croce sulla luna, avvenuti nel 1894.

«La presenza di Maria ha accompagnato sempre la mia vita, il mio ministero sacerdotale e ancora prima la mia chiamata vocazionale e, oggi, in questo mio anniversario – ha detto durante la celebrazione il parroco don Mino, che ha festeggiato i suoi 28 anni di sacerdozio – Maria mi dà una gioia non prevista, quella di benedire il mosaico celebrativo pensato nel cammino in preparazione ai 130 anni dai Miracoli».

«Quest’opera ricorda i due eventi straordinari – ha detto – che hanno segnato la storia della nostra città ed è un tutt’uno con la bellezza della nostra chiesa, ma è sorprendente che guardando il presbiterio sembra che ci sia sempre stato, perché sicuramente la nostra chiesa era stata pensata proprio con questo mosaico».

La progettazione del mosaico ha visto coinvolto con il parroco don Mino anche il comitato per i 130 anni dai Miracoli, per il montaggio il direttore dei lavori, l’arch. Giacomo Carioti e la ditta Crocitti Costruzioni, mentre per la realizzazione è stata fondamentale un’importante offerta di una gentile parrocchiana che ha voluto sostenere l’opera come segno di grande devozione.

Tra i prossimi appuntamenti del 130° anniversario dei Miracoli, pensati per onorare la lunga storia di fede e devozione legata a questo luogo mariano, il 5 agosto alle 18 ci sarà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo mons. Giuseppe Alberti, in occasione del 20° anniversario della nascita in cielo di mons. Francesco Muscari Tomaioli, parroco per oltre 40 anni che ha accompagnato i fedeli della città nella profonda devozione mariana.

La sera del 5 agosto in collaborazione con gli organizzatori del “Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova” ci sarà l’evento “Lode a Maria” con canti e preghiere. (rrc)