REGGIO – L’incontro “Ripensare il pensiero, anche in politica”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 19.00, presso l’Aula Magna “D. Farias” dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “V. Zoccali”, l’incontro Ripensare il pensiero, anche in politica.

L’evento è stato organizzato dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “V. Zoccali” in collaborazione con Istituto di formazione Politica “Mons. A. Lanza”.

Relaziona il prof. Piero. Coda, teologo e preside dell’Istituto Universitario “Sophia” di Firenze. (rrc)

REGGIO – Il libro “Manifesto della Transdisciplinarità”

Oggi, a Reggio, alle 16.45, presso la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, la presentazione del libro Il Manifesto della Transdisciplinarità di Basarab Nicolescu.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria  in collaborazione con La Biblioteca “Pietro De Nava”.

Presenterà il libro la presidente onoraria del Cis Calabria, la professoressa Paola Radici Colace. Presiderà l’incontro la presidente del Cis della Calabria, Loreley Rosita Borruto. Sarà presente la curatrice del volume, la dottoressa Bambara.

Il libro è edito da Armando Siciliano. (rrc)

SIDERNO – Il libro “Correvo pensando ad Anna” di Pasquale Abatangelo

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, presso lo spazio culturale MAG. La ladra di libri, la presentazione del libro Correvo pensando ad Anna di Pasquale Abatangelo.

L’evento è stato organizzato da MAG. La ladra di Libri. Dialoga con l’autore Gianluca Albanese.

Il libro è edito da PGreco.

Nelle pagine del libro di Abatangelo c’è la descrizione minuziosa di ogni episodio, di ogni contatto con l’esterno, della vicenda umana vissuta nei colloqui con la moglie Anna (cui è dedicato il libro) e i due figli concepiti prima della lunga parentesi da detenuto politicizzato. Ci sono le storie di fratture e divergenze nel movimento, e i ritratti dei protagonisti di quegli anni, da Mario Moretti a Prospero Gallinari, da Renato Curcio ad Alberto Franceschini.

E se alla fine della storia solo Gallinari sembra uscire bene dal ricordo dell’autore, che non si è mai pentito né dissociato da quell’esperienza, per comprendere appieno la realtà di quegli anni, bisogna leggere quelle vicende, apparentemente lontane anni luce, con quella realtà fatta di duri pestaggi da parte degli uomini in divisa che orinavano nelle pentole della minestra somministrata ai detenuti e non andavano per il sottile coi trattamenti carcerari.

Erano anni di legislazione speciale contro il terrorismo, e tutto era ammesso. Una linea della fermezza da parte dello Stato, condivisa in primis dai grandi partiti di massa, dalla DC al PCI, il cui leader del tempo Enrico Berlinguer veniva aspramente criticato da quelli del movimento rivoluzionario. (rrc)

 

REGGIO – Allo Spazio Open “Video intervista a Romano Prodi”

È in corso, allo Spazio Open di Reggio, l’evento Video intervista a Romano Prodi. La paura ha distrutto l’Europa, la paura la sta ricostruendo.

L’evento è stato organizzato dallo Spazio Open in collaborazione con la Fondazione “Luigi Einaudi” per Studi di Politica, Economia e Storia.

Intervengono Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, e il giornalista Emanuele Raco, che cura l’intervista. (rrc)

SIDERNO – Il libro “I fatti di Casignana” di Mario La Cava

Oggi, a Siderno, alle 19.30, presso il Grand Hotel President, la presentazione del libro I fatti di Casignana di Mario La Cava.

L’evento è stato organizzato dal Rotary Club di Locri, e vedrà gli interventi di Giuseppe Mirarchi, presidente del Rotary Club Locri, Cristina Briguglio, docente, e Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario Mario La Cava.

Il romanzo, con la prefazione di Goffredo Fofi, ed edito da Rubbettino Editore, narra le vicende della lotta contadina all’indomani della Grande guerra in un paese alle pendici dell’Aspromonte per il rispetto della legge Visocchi, secondo cui ai reduci di guerra era concesso di sfruttare i terreni incolti. Un romanzo coinvolgente in cui, con estrema obiettività e realismo scevro da ogni retorica populista, Mario La Cava indaga sulle cause della sconfitta del movimento contadino, mette in luce il contrasto di interessi tra contadini e pastori, denuncia la complicità del potere economico e politico, smaschera l’ambiguità dei traditori, si compenetra nella sofferenza dei sopravvissuti, racconta la solitudine di chi non era riuscito a guidare il suo popolo alla vittoria. (rrc)

REGGIO – La mostra “Lacerazioni e luoghi della memoria”

Alla “Sala Boccioni” di Palazzo Alvaro di Reggio, fino al 2 giugno, si può visitare la mostra Lacerazioni e luoghi della memoria di Umberto Amaddeo.

«L’esposizione – si legge in una nota – è dominata dal mare, quale elemento ricorrente, se non imprescindibile, in ogni forma di rappresentazione artistica dei nostri territori. La terra del mito rivive, dunque, in una tecnica mista, quella dell’artista, che annovera importanti premi e mostre in tutto il mondo per “opere che superano la concezione del quadro – superficie e si proiettano in più dimensioni e su diversi piani. Il paesaggio si evolve sulla superficie in vistose materie assemblate” attraverso un collage di elementi che, sapientemente amalgamati, danno vita all’arte di Amaddeo». (rrc)

 

REGGIO – L’incontro “L’arte delle secessioni in Europa”

Oggi, a Reggio, alle 16.45, presso la Pinacoteca Civica, l’incontro L’arte delle secessioni in Europa (Monaco, Vienna, Berlino, Von Stuck, Gustav Klimt, Eduard Munch).

L’evento è il sesto appuntamento del ciclo di incontri Invito alla bellezza – Oltre l’Impressionismo, verso il Novecento organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e patrocinato dall’Assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico di Reggio Calabria.

Dopo i saluti di Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico, interviene, con videoproiezioni, Salvatore Timpano. Coordina Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. (rrc)

REGGIO – Il Maggio dei Libri, “Omaggio a Primo Levi”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso la Villetta De Nava, l’incontro Omaggio a Primo Levi.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” nell’ambito de Il Maggio dei Libri in occasione del Centenario della nascita.

Interviene il prof. Antonio Romeo. Le letture delle opere dello scrittore, invece, saranno a cura di Daniela ScunciaCaro MengaMarilù LafaceGiacomo MarcianòSilvana LaroccaMassimiliano BarberioPina De Felice.

Primo Levi è stato uno degli scrittori più significativi del Novecento e un testimone della Shoah, di cui ha narrato le atrocità, la disumanizzazione, le complicità, in taluni casi, degli stessi prigionieri che egli definirà la “zona grigia”. Nato a Torino, Primo Levi, oltre che scrittore, è stato anche un poeta e un chimico. Nel 1943 venne arrestato come partigiano e deportato, l’anno successivo, nel Campo di Concentramento di Auschwitz da dove venne liberato il 27 gennaio del 1945 dalle truppe dell’Armata Rossa.

Tornato in Italia volle ricordare la sua tragica esperienza nel romanzo Se questo è un uomo, sua prima opera narrativa, dapprima rifiutato dalle più importanti case editrici italiane con la motivazione che l’esperienza della Shoah importava a pochi.

Pubblicato da un piccolo editore, il romanzo, all’ esordio, non ebbe grande accoglienza né di pubblico né di critica. Solo più tardi, allorquando fu ripreso da Einaudi, l’opera divenne un best-seller sia in Italia che all’estero, e fu considerato un classico della letteratura mondiale e della memorialistica dedicata all’olocausto. Anche la sua opera successiva La tregua (premio campiello 1963) fu ispirato alla sua esperienza di deportato. Sul tema della Shoah tornerà per l’ultima volta nel 1986 (morirà l’anno successivo) nel saggio I sommersi e salvati. (rrc)

REGGIO – Incontro con Carmelisa Nicolò

Oggi, a Reggio, alle 17.00, presso il DiGiES, l’incontro con Carmelisa Nicolò, autrice dei libri La poesia è più grande dei poetiLa grande avventura.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con il DiGiES.

Dopo i saluti di Daniele Cananzi, responsabile accademico CDE dell’ISESP, prof. associato di Filosofia del Diritto Università Mediterranea di Reggio Calabria e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, relaziona la prof.ssa Maria Bambace, già docente di Italiano e Latino. Sarà presente l’autrice Carmelisa Nicolò, docente di Italiano e Latino al Convitto “Campanella” di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO – La mostra fotografica “Frammenti di storia”

A Reggio, al Museo Archeologico, si può visitare la mostra fotografica itinerante della Polizia Scientifica Frammenti di storia. L’altra Italia attraverso le impronte. Le immagini e sopralluoghi della polizia scientifica.

Un progetto culturale, che porterà i visitatori in un viaggio attraverso le immagini per conoscere e comprendere eventi che hanno segnato la vita della società italiana e, in particolare calabrese, nel corso del XX secolo e agli inizi del terzo millennio.

Con il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, sono intervenuti il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, il presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Nicola Irto, il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il questore della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Vallone, il direttore del Servizio di Polizia Scientifica, Fausto Lamparelli, ed il direttore della Direzione Centrale Anticrimine, Francesco Messina.

Tra le immagini esposte, le impronte di Benito Mussolini, la foto segnaletica di Sandro Pertini, le foto del sequestro di Aldo Moro, le stragi di Capaci e via d’Amelio, i ‘pizzini’ di Bernardo Provenzano. Ed ancora, le fotografie relative ad alcuni drammatici episodi accaduti in Calabria, come i sequestri Casella e Cartisano, l’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, l’assassinio del sovrintendente della polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano e l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno.

«La mostra – ha dichiarato il Questore Maurizio Vallone – arriva a Reggio Calabria, nel Museo nazionale archeologico, allestita vicino la sala dei Bronzi di Riace e della ‘testa del Filosofo’ di Porticello, testimoni di una tradizione millenaria su cui si e’ costruita la societa’ contemporanea, a dimostrazione di come la Polizia di Stato viva il territorio di questa citta’ e sia profondamente inserita nel tessuto storico e sociale di cui il Museo di Reggio Calabria e’ la massima espressione».

La mostra si potrà visitare fino a domenica 26 maggio. (rrc)