Pubblicata la graduatoria provvisoria dei progetti dei Gruppi Operativi in ambito innovazione

È stata pubblicata la graduatoria provvisoria dei 20 progetti dei Gruppi Operativi realizzati per l’intervento Supporto alla costituzione e alla gestione dei Gruppi Operativi Pei” – Fase II -Presentazione e realizzazione del progetto innovativo.

Obiettivo dell’intervento, promuovere l’innovazione tecnologica nel settore agricolo e favorire lo scambio di conoscenze per dare vita a un nuovo e moderno modo di fare agricoltura. Un’apposita commissione di valutazione ha esaminato i progetti realizzati dai GO,  i Gruppi Operativi regionali, che hanno il compito di dare attuazione agli interventi della rete Pei, il Partenariato Europeo per l’Innovazione, in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura.

«Siamo orientati a finanziarli tutti – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – raddoppiando la dotazione finanziaria iniziale del bando, originariamente fissata in un milione di euro, in quanto crediamo che la misura “Cooperazione” sia molto importante per una regione come la Calabria, che punta a rendere il settore agroalimentare e forestale più tecnologico, sostenibile ed al passo coi tempi. La misura in questione è volta a sostenere forme di cooperazione tra tutti gli attori dell’innovazione, quindi non solo agricoltori, ma ricercatori, consulenti, imprese, gruppi ambientalisti, gruppi di interesse dei consumatori o altre organizzazioni non governative».

I progetti proposti si riferiscono a cinque aree tematiche di interesse regionale: “Incremento della produttività agricola e valorizzazione delle risorse”, “Innovazioni tecnologiche di prodotto e processo delle filiere”, “Innovazioni gestionali delle filiere”, “Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio forestale e paesaggistico calabrese”, “Tutela genetica della biodiversità calabresi e servizi eco sistemici per la valorizzazione di acqua e suolo”. Prossimo passaggio: entro dieci giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria sul sito istituzionale del PSR Calabria 2014/2020 www.calabriapsr.it, è data facoltà ai partecipanti di proporre eventuali istanze di riesame a mezzo pec, all’indirizzo ocm.agricoltura@pec.regione.calabria.it, con oggetto “Istanza di riesame Misura 16 – Intervento 16.01.01 –  Fase II”. (rrm)

NOCERA TERINESE (CZ) – Al via i corsi di diploma di strumenti tradizionali al Tchaikovsky

All’istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky” di Nocera Terinese, ci si potrà diplomare in strumenti tradizionali, conseguendo un titolo accademico identico a quello di pianoforte o violino, sotto la guida di insegnanti di primissimo livello. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 30 ottobre 2020.

Un’occasione unica come possibilità di formazione. Una scommessa culturale, d’altronde già vinta nei Conservatori del resto d’Europa, ma anche una prospettiva nuova per migliaia di giovani che già praticano con entusiasmo questa musica. Ad essi in primo luogo si offre la possibilità di trasformare una passione in una professione, attraverso una formazione completa, che apre a diversi sbocchi possibili. Un riconoscimento prestigioso per le musiche tradizionali e per la world music che hanno ormai uno spazio sempre più importante nella scena musicale attuale.

L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky”, che dal 2021 diventerà Conservatorio Statale di Musica, ha istituito ormai da un anno il corso di Musiche Tradizionali (DCPL65), all’interno dei quali è possibile conseguire il Diploma Accademico di I° livello (triennio) e quindi di II° livello (biennio) in: Chitarra Battente, docente Francesco Loccisano; Fisarmonica Diatonica, docente Riccardo Tesi; Lira Calabrese; Zampogna; Ciaramella; Bandoneon / Fisarmonica tradizionale, docente Antonio Spaccarotella.

L’anno prossimo saranno attivati anche gli indirizzi di Tamburi a Cornice, docente Andrea Piccioni, e Canto tradizionale – per questo anno accademico attivati nell’ambito dei corsi propedeutici (DM 382/18).

Il Piano di Studi è articolato su materie di base (Teoria Ritmica e Percezione musicale; Storia della Musica; Secondo strumento o canto; Musica d’insieme), materie caratterizzanti (strumento a scelta tra Bandoneon, Fisarmonica, Fisarmonica Diatonica, Zampogna, Chitarra battente, Lira calabrese; Etnomusicologia) e materie ulteriori come Biblioteconomia musicale, Lingua straniera, Composizione jazz, Informatica musicale. Per quanto riguarda la prassi esecutiva il percorso parte dalla conoscenza del repertorio tradizionale, delle sue forme, gli stili, le tecniche esecutive ma include anche le nuove pratiche nate dal folk revival (attualmente denominato World Music) che hanno portato ad un allargamento del vocabolario ed un ‘evoluzione del linguaggio musicale, includendo anche la composizione di musiche originali e contemporanee. Quindi studio del passato ma con grande attenzione al presente ed al futuro.

Anche la didattica integrerà la trasmissione orale in uso nella tradizione, ottima per lo sviluppo della memoria e dell’orecchio musicale, con l’uso della lettura e delle partiture fondamentali.

Il corso di diploma accademico di I livello (triennale) in chitarra battente è dedicato a chi vuole acquisire le competenze necessarie per sviluppare le proprie potenzialità esecutive e compositive su uno strumento della tradizione popolare italiana. Il programma di studi si svilupperà partendo da un’attenta analisi sui molteplici stili esecutivi della nostra penisola, con particolare attenzione alle sonorità meridionali e del mediterraneo. Successivamente si intraprenderà lo studio di un repertorio solistico che comprenderà anche lo sviluppo pratico sulla musica antica e contemporanea di composizione.

Negli ultimi anni, la chitarra battente ha acquisito un interesse crescente espandendosi verso altri stili di respiro internazionale; proprio per questo, l’allievo avrà concrete occasioni di crescita formativa legate all’acquisizione di una consapevolezza identitaria territoriale, divenendo vettore e testimone di questo “magico” strumento nel panorama della musica internazionale.

Per l’a.a. 2020-21 le lezioni si svolgeranno on-line sulla piattaforma E-learning del Conservatorio integrate da alcune masterclass in presenza sotto forma di campus, in modo da favorire gli studenti stranieri o fuori sede.

Per informazioni sui costi e modalità d’iscrizione i riferimenti sono i seguenti: www.conscz.itsegreteria@tchaikovsky.it, oppure per info direttamente 0968-923854. (rcz)

 

Il vescovo di Lamezia Schillaci presiede la Santa Messa in diretta su Rai Uno

Domani mattina, su Rai Uno si potrà seguire, in diretta, la Santa Messa presieduta da mons. Giuseppe Schillaci, vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, dalla Cattedrale dei S.S. Pietro e Paolo di Lamezia Terme alle 10.50.

L’atteso evento sarà una occasione per consentire a tutti i fedeli dell’Italia e del mondo, essendo la diretta in mondo visione, di raccogliersi in preghiera tutti insieme, in questo momento così difficile a causa della nuova ondata del Covid, accanto al Padre e Pastore della diocesi lametina.

Il vescovo di Lamezia, nel corso della celebrazione, avrà modo di manifestare ancora una volta la sua vicinanza e il suo affetto a tutti coloro che hanno sofferto e soffrono per l’attuale epidemia di coronavirus, agli operatori sanitari, ai volontari, a chi è solo, a chi ha perso il lavoro, stringendo tutti in un unico abbraccio virtuale nel Signore.

Incoraggerà i fedeli, altresì, a vivere questo tempo di sofferenza nella carità sostenuti dalla forza della fede e dalla luce della speranza. I fedeli della diocesi di Lamezia Terme, insieme a milioni di persone da tutto il mondo, uniranno la loro voce a quella del vescovo Giuseppe Schillaci per chiedere al Signore, per intercessione della Beata Vergine Maria, la fine di questo momento di prova e di dolore. (rrm)

VIBO VALENTIA – S’inaugura la nuova sede della Confartigianato

Nuova sede per la Confartigianato a Vibo Valentia: l’inaugurazione è prevista alle 10.30 di mercoledì 23 settembre in via Dante Alighieri (Palazzo Master) alla presenza del vice presidente nazionale Confartigianato Filippo Ribisi, i vertici provinciali e regionali e gli artigiani associati.

«Riapriamo la sede di Confartigianato Vibo Valentia dopo alcuni mesi di fermo legato alla riorganizzazione interna dell’Associazione – afferma la presidente, Tina Soriano -. La sede di Confartigianato è il punto di riferimento degli artigiani e non solo, ai quali vogliamo tornare ad offrire il nostro pieno sostegno e supporto per la crescita e la promozione delle imprese e del territorio. Sono molto felice dell’obiettivo raggiunto e vi aspetto in Associazione. Ringrazio la dottoressa Romeo per la preziosa collaborazione prestata». (rvv)

CASALI DEL MANCO (CS) – Gigi Miseferi in “Stasera Legg’io”

Domani sera, a Casali del Manco in località Pedace, alle 21.00, nella sala Polifunzionale del Convento di San Francesco di Paola, lo spettacolo Stasera Legg’io con Gigi Miseferi.

Lo spettacolo, con Michele Ferrazzano (pianoforte, tastiera) e Sebastiano Ragusa (sax), chiude la quarta edizione del Reading – Festival della Lettura.

Stasera Legg’Io è una raccolta di storie e di letture esilaranti, accompagnate da canzoni senza tempo «che, da sempre, rappresentano la colonna sonora della nostra vita» ha scritto su Facebook Miseferi. (rcs)

Intesa tra Regione e Ministero del Sud per 500 milioni di riprogrammazioni dei fondi europei

La Regione Calabria ha sottoscritto un’intesa con il Ministero del Sud e della Coesione Territoriale che consente di dare il via alla riprogrammazione dei fondi strutturali europei, per un ammontare complessivo di 500 milioni di euro.

Prendendo atto dell’Accordo relativo alla Riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi strutturali 2014-2020 ai sensi del comma 6 dell’articolo 242 del decreto legge 34/2020, siglato lo scorso 27 luglio dal ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e dal presidente della Regione Calabria Jole Santelli, si dà avvio all’operazione di ri-orientamento dell’utilizzo delle risorse europee, non ancora oggetto di rendicontazione, per il finanziamento di iniziative di contrasto all’emergenza.

«Giungere a questo accordo – ha dichiarato la presidente Santelli – non è stato semplice, e non era affatto scontato che si sarebbe chiuso con questi valori. Abbiamo, durante il negoziato, prioritariamente voluto affermare la necessità di trovare la giusta copertura a tutte le azioni congiunturali messe in campo per sostenere l’economia e le famiglie, oltre 160 milioni di euro e, al contempo, dare garanzia che gli interventi a rischio decertificazione trovassero adeguata copertura nei prossimi cicli di programmazione nazionale».

«Durante la definizione dell’accordo – ha aggiunto – ho incontrato personalmente il ministro, con il quale abbiamo condiviso le emergenze ed i bisogni della Calabria. Sono convinta che agire in fretta sulle emergenze sia stata la chiave che ha consentito a questo accordo di avere un esito di chiara soddisfazione, che consente di guardare alle prossime programmazioni come dei momenti fondanti per la nostra Regione. Abbiamo voluto, simultaneamente alla chiusura dell’accordo, lanciare l’avvio della nuova programmazione, consapevoli che l’Europa ci guarda e che il futuro è Calabria».

L’Accordo sottoscritto delinea, infatti, una strategia di intervento che si fonda sulla individuazione delle misure più efficaci e di semplice attuazione e sostiene, inoltre, un complessivo adeguamento delle finalità, modalità e tempistiche degli interventi della politica di coesione in Calabria. Governo e Regione stabiliscono, più nel dettaglio, le condizioni e le modalità operative di riprogrammazione del Por Fesr Fse 14/20 e della quota di Fondo di sviluppo e coesione (FSC) attribuita alla Regione Calabria prevedendo una diversa concentrazione delle risorse e un nuovo impiego, rispettivamente, di 340 milioni a valere sul Fesr e di 160 milioni a valere sul Fse secondo gli ambiti prioritari di seguito individuati:

Emergenza sanitaria, 140 milioni di euro complessivi per l’acquisto di apparecchiature e materiali sanitari, assunzione di personale, aree sanitarie temporanee, rafforzamento di reti e presidi territoriali per la salute, realizzazione di piattaforme e sistemi informatici per il contrasto all’emergenza.

Istruzione e formazione: 45 milioni di euro per l’acquisto di beni e attrezzature per il superamento del divario digitale nell’accesso all’istruzione e alla formazione professionale e adeguamento delle strutture o competenze nel mondo della scuola e delle istituzioni formative regionali.

Attività economiche: 180 milioni di euro destinati all’istituzione/ rafforzamento di misure di garanzia per il sostegno al capitale circolante, alla liquidità delle imprese attraverso strumenti previsti nell’ambito del temporary framework per sovvenzioni a fondo perduto a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi, per la moratoria dei debiti e la concessione di prestiti a lungo termine a tassi agevolati.

Lavoro: 100 milioni di euro per il sostegno ai redditi dei lavoratori dipendenti del settore privato mediante finanziamento di ammortizzatori sociali e di strumenti di conciliazione fra lavoro, formazione e cura dei minori, sviluppo del lavoro agile e indennità di tirocinio.

Sociale: 35 milioni di euro per aiuti alimentari per i Comuni di medio-piccole dimensioni, servizi di sostegno e cura per le persone in condizione di fragilità aggravata dalla crisi, sostegno alle fasce sociali a rischio tramite operatori del III Settore.

L’Accordo prevede di utilizzare, nella misura più ampia possibile, l’opportunità per l’anno contabile 2020-2021 di cofinanziamento al 100% con risorse europee delle spese rendicontate in tale periodo dal Por della Regione Calabria – così come previsto dal Regolamento (UE) 2020/558 – e stabilisce che le risorse relative al Por così individuate per la riprogrammazione siano mantenute nella dotazione del medesimo programma, e concorrano al finanziamento delle priorità fissate.

La Giunta regionale, inoltre, ha affidato al dirigente della Programmazione Unitaria ed Autorità di Gestione dei fondi strutturali il mandato di procedere alla messa a punto delle necessarie azioni di carattere organizzativo e contabile per l’attuazione delle attività di riprogrammazione del Por Fesr/Fse 2014/2020.

Il Governo si impegna a supportare la Regione nell’interlocuzione con la Commissione europea per la successiva notifica e approvazione della riprogrammazione e per consentire la finanziabilità, nel prossimo periodo di programmazione 2021-2027, dei progetti avviati nel periodo di programmazione 2014-2020 e non completati. (rrm)

Cisl Calabria: Bene ministro Provenzano su fiscalità di vantaggio al Sud per il lavoro

Per il segretario generale di Cisl CalabriaTonino Russo, le proposte su cui sta lavorando il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, vanno nella giusta direzione: «non un generico taglio delle tasse», ma «una riduzione del costo del lavoro al Sud con un taglio del 30% dei contributi previdenziali a carico delle imprese” perché “la priorità resta il rilancio degli investimenti pubblici e privati».

«La proposta – ha dichiarato il segretario Russo – va nella direzione che la Cisl da tempo auspica: non servono, infatti, forme di assistenzialismo vecchie e nuove che non risolvono i problemi, ma anzi li aggravano. Garantire più incentivi e più agevolazioni fiscali alle imprese che si impegneranno a non licenziare, a quelle che investiranno nel Mezzogiorno e che creeranno nuova occupazione, è una risposta all’altezza di una crisi che rischia di deflagrare come una vera e propria bomba sociale in un contesto in cui, come lo stesso Ministro ha ricordato, la Svimez prevede 380.000 posti di lavoro in meno».

«A questo tema – ha aggiunto – si accompagna oggi quello di una urgente e necessaria riforma fiscale, che la Cisl chiede con forza perché oggi più che mai le scelte politiche e legislative siano caratterizzate da solidarietà, redistribuzione della ricchezza, equità fiscale, adeguatezza delle pensioni».

«Lanciamo un appello al Governo – ha sottolineato il segretario generale della Cisl calabrese – perché si consideri il Mezzogiorno come grande priorità per tutto il Paese e perché sugli investimenti programmati e da programmare il Governo ascolti i territori, a partire dalle scelte sull’alta velocità che, a parità di investimenti, chiediamo siano riconsiderate nella direzione dell’Alta Velocità Larg, di ultima generazione».

«Così come chiediamo alla Regione – ha proseguito Russo – che il tavolo del partenariato per la programmazione 2021-2027 della spesa dei fondi comunitari insediato nei giorni scorsi sia davvero occasione di ascolto, confronto e condivisione al fine di individuare le priorità per la Calabria. È il momento, infatti, di programmare perché le risorse europee – quelle ordinarie, quelle provenienti del Recovery fund e, lo ribadiamo, anche dal Mes per rimettere in ordine la Sanità calabrese – siano valorizzate al meglio puntando su innovazione, reti digitali, istruzione e formazione, infrastrutture, mobilità sostenibile e alta velocità, tutela dell’ambiente, messa in sicurezza del territorio e difesa del suolo, tutela del mare e depurazione (abbiamo proposto un “Cis mare pulito”), efficienza della pubblica amministrazione, nuova politica industriale, agroalimentare, rilancio dell’artigianato, del turismo e delle politiche sociali, individuando le forme più efficaci per contrastare le infiltrazioni della criminalità».

«Questi temi e, in generale, il piano di sostegno e di rilancio dell’economia – ha concluso Tonino Russo – saranno venerdì 7 agosto, a Lamezia, al centro dei lavori del Comitato esecutivo di Cisl Calabria, al quale parteciperà il Segretario generale aggiunto della Cisl, Gigi Sbarra, per una riflessione comune che sarà senza dubbio di grande interesse». (rrm)

Tallini: Con i Tavoli tematici il partenariato protagonista del cambiamento

La due giorni dei tavoli tematici Il Futuro è Calabria si è chiusa, e il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini, tira le somme di due giornate intense dedicate al nuovo programma comunitario del fondi Por 2021-2027.

Per il presidente, infatti, il lavoro collettivo, denso e partecipato svoltosi ai tavoli tematici, non solo solo di vitale importanza, ma anche una svolta nel modus operandi quanto mai opportuna: «non è la prima volta in assoluto – ha osservato Tallini – che si avvia un confronto del genere in vista dell’elaborazione della programmazione comunitaria. Ma è forse la prima volta – e di questo occorre riconoscere il giusto merito alla presidente Jole Santelli – che al partenariato viene data realmente l’occasione di essere protagonista del cambiamento».

Il presidente Tallini rimarca il ruolo che spetta all’Assemblea regionale: «Dei risultati di questi tavoli tematici farà tesoro non solo la presidente Santelli, ma anche e soprattutto l’Assemblea che ho l’onore di presiedere che avrà un ruolo-chiave nella definizione delle politiche comunitarie da qui al 2027».

«La partita del futuro della Calabria si gioca qui – ha aggiunto –. Dalla capacità che avremo di trasformare l’emergenza Covid in nuova opportunità. Dalla capacità di utilizzare in maniera manageriale e produttiva ogni euro che verrà dall’Unione Europea. Dalla capacità di essere lungimiranti nella costruzione di un modello di sviluppo che dovrà essere fortemente innovativo e legato all’ambiente».

Il presidente dell’Assemblea di Palazzo Campanella esprime una valutazione positiva sul metodo di lavoro scelto: «Sono certo che si formerà una bella ‘squadra’ di intelligenze e competenze. Poi naturalmente spetterà a chi detiene il potere decisionale – Giunta e Consiglio regionale – tirare le somme e puntare sulle idee vincenti, evitando di commettere l’errore del passato di volere accontentare tutti e disperdere le risorse».

«Ritengo una scelta tesa alla valorizzazione del ruolo complessivo dell’Assemblea –ha proseguito Tallini – quella della presidente della Giunta di coinvolgermi attivamente delegandomi a introdurre i lavori dei sette ‘tavoli’. Così è stata sancita e sottolineata la sinergia di Giunta e Consiglio e, al tempo stesso, l’impegno dei due organi istituzionali nel garantire che le proposte ritenute valide troveranno una trasposizione in provvedimenti amministrativi e atti legislativi».

«Per quanto riguarda, in particolare i singoli ‘tavoli’ – ha continuato il presidente del Consiglio regionale – quello denominato Una Calabria più intelligente, coordinato dall’assessore regionale all’Istruzione, Sandra Savaglio, raccoglie la sfida del futuro che si gioca essenzialmente sull’innovazione e sul digitale. L’innovazione non deve riguardare solo le Città e la qualità della vita dei cittadini, ma deve investire tutti i settori della società calabrese, in particolare il mondo produttivo. Si pensi alle potenzialità dell’agricoltura di precisione con i droni oppure alle applicazioni dell’artigianato digitale».

«Per il tavolo Una Calabria più verde – ha continuato Tallini – coordinato dall’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio. Devo dire che le tematiche di questo tavolo mi affascinano particolarmente perché sono convinto che la Calabria è uno scrigno verde su cui costruire un modello di sviluppo innovativo e vincente. La mia esperienza nell’istituzione della Riserva di Valli Cupe, divenuta in breve tempo una delle mete più ambite del naturalismo meridionale, mi porta a dire questo. I nostri parchi e le nostre riserve naturali, i nostri mari, le energie rinnovabili, il turismo legato alla natura, sono tutti segmenti di una rivoluzione verde più che mai ‘possibile’ e concreta”».

Ancora Tallini: “Crescita e superamento dell’isolamento, sono un binomio indissolubile, come conferma il tavolo tematico denominato Una Calabria più connessa coordinato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo. Anche questo tavolo, come gli altri, appare strategico per il futuro della Calabria. Una Calabria connessa con il resto del Paese, con l’Europa, con il Mediterraneo sarà in grado di vincere la sfida della crescita e dello sviluppo. Le grandi infrastrutture sono essenziali in un disegno del genere. Mi piacerebbe conoscere il parere del tavolo su una questione che il Consiglio Regionale ha recentemente affrontato, approvando una specifica mozione, vale a dire la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Noi abbiamo affrontato la questione con serietà, chiedendo al Governo di verificarne la fattibilità alla luce delle nuove tecnologie. Una posizione che trova molti riscontri anche nelle forze governative e in quasi tutte le forze di opposizione parlamentare». 

«Compito importantissimo – secondo Domenico Tallini – anche quello del tavolo Una Calabria più sociale affidato al coordinamento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo perché tocca da vicino la vita reale dei cittadini. Senza contare che il sistema socio-assistenziale è una delle più importanti ‘industrie’ della Calabria, che dà lavoro a migliaia di persone che si occupano delle persone. Alzare il livello qualitativo dell’offerta sociale attraverso la migliore utilizzazione possibile delle risorse comunitarie appare un obiettivo ambizioso, ma realizzabile».

«Coordinato dal vicepresidente della giunta e assessore regionale ai Beni Culturali, Nino Spirlì, il tavolo Una Calabria più vicina ai cittadini – ha continuato il presidente del Consiglio regionale della Calabria – non chiama in causa solo con una maggiore efficienza burocratica, con l’alleggerimento delle procedure, ma investe praticamente tutti i settori della vita sociale, economica e culturale. Si tratta di un nuovo approccio al rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini. Mentre quello denominato Una Calabria che funziona, coordinato dall’assessore regionale al Bilancio, Francesco Talarico, s’intreccia col precedente perché la sfida che dobbiamo portare avanti e vincere è quella di una macchina burocratico-amministrativa che – partendo dalla Regione per arrivare alle Province e ai Comuni – sia capace di cambiare passo. La percezione che i cittadini hanno del sistema burocratico pubblico non è per niente positiva. Cittadini e imprese lamentano lentezze, ritardi, incertezze che poi mettono a repentaglio la buona riuscita di un’iniziativa o l’ottenimento di un diritto personale. Digitalizzazione, modernizzazione, formazione possono essere le parole chiave di questo delicato tema».

«Infine – conclude la sua disamina il presidente Tallini – il tavolo tematico denominato Un nuovo modello di sviluppo coordinato dall’assessore regionale al Turismo, Fausto Orsomarso, si può dire che, così articolato e affascinante, racchiuda e si raccordi con tutti gli altri tavolo tematici. Ciò che sta emergendo, è infatti l’esigenza di una forte e veloce modernizzazione del sistema Calabria che, nonostante grandi potenzialità, appare ancora sostanzialmente arretrato rispetto al resto d’Europa. Abbiamo i numeri per recuperare questo gap».

«L’emergenza Covid, paradossalmente – ha concluso – può aiutarci perché il modo come abbiamo contenuto il virus, grazie anche alle condizioni climatiche e ambientali, ci ha consegnato la percezione di una regione sicura. Non è una cosa da poco. È, però, altrettanto evidente che dobbiamo pensare a modelli nuovi di turismo, di agricoltura, di produzione agro-alimentare da esportare all’estero. Sono sicuro che arriveranno idee e suggestioni che risulteranno molto utili alla Regione per varare un programma europeo di alto respiro». (rrm)

In copertina, il tavolo tematico coordinato dall’assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso.

Giovanni Minoli alla Calabria Film Commission

Il noto giornalista e autore televisivo Giovanni Minoli è il nuovo Commissario straordinario della Calabria Film Commission.

Scelto dalla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli,  per «poter traghettare la Calabria, bella di paesaggi e ricca di competenze, verso i grandi mercati del cinema e dell’audiovisivo internazionale», Minoli ha inventato Un posto al sole, la prima soap di successo in Italia ma anche la più longeva (5487 puntate in 14 anni), ha radicalmente modificato il mondo del giornalismo con Mixer, Report, e quello dell’intrattenimento con Turisti per caso e Quelli della notte.

Sempre al passo con i tempi, il neo commissario straordinario ha una padronanza manageriale delle nuove tecniche digital, necessarie alle forme di espressione dei nostri tempi. Enorme il numero di talenti che ha portato al successo.

Sotto la guida di Minoli, il cinema e l’audiovisivo calabrese potranno raggiungere traguardi importanti, che contribuiranno a comunicare l’immagine positiva della Calabria che si fonderà anche sull’industria creativa. (rrm)