CATANZARO – In scena “Chi ama brucia”

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 21.30, presso il Nuovo Supercinema, lo spettacolo teatrale Brucia chi ama. Discorsi al limite della frontiera.

Lo spettacolo, di Ortika – Gruppo teatrale nomade, è con la regia di Alice Conti, mentre il testo è a cura di Chiara Zingariello.

Chi ama brucia è uno spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti stranieri, tratto dalle interviste originali a lavoratori ed ex-reclusi di un C.I.E. italiano (Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri).

«Nel 2012 – si legge nelle note di regia – ho condotto una ricerca antropologica sul Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri di Torino – C.I.E. – i cui risultati sono stati pubblicati nella mia tesi di laurea specialistica. Da tempo mi affascina l’idea che la ricerca scientifica debba trovare il modo di comunicare, di rivolgersi ad un vero pubblico. Inoltre penso che il teatro debba nutrirsi di ciò che realmente accade nel mondo, della contemporaneità, e abbia il dovere illuminarne gli angoli scuri. Allo stesso tempo mi sembra che il teatro (che intendo come ricerca sull’umanità), abbia bisogno e debba avvicinarsi il più possibile ad una scienza, al suo tentativo metodologico di onestà ed esattezza, o perlomeno debba tentare di dire delle cose “vere”. Da questa consonanza e dalla necessità di dare corpo ad un materiale che sento il dovere di rendere pubblico nasce il progetto di spettacolo: “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera” un monologo-intervista a diversi personaggi tra cui la Crocerossina, la Garante e l’Ospite/ gli esuli – che ho realmente incontrato e intervistato durante la ricerca. Il loro discorso si sviluppa intorno al C.I.E. che nella trasposizione teatrale chiameremo Campo». (rcz)

PISCOPIO (VV) – Questa sera in scena “Cinanca”

In scena,questa sera, a Piscopio, alle 21.00, lo spettacolo Cinanca della Compagnia Teatro Popolare Vibo Valentia.

Lo spettacolo è una commedia brillante in due atti di Raffaele Gemelli e con la regia di Carmelo Genovese. Sul palco, Stefania Romano, Domenico Borgia, Federica Valotta, Paolo Cusa, Rocco Grasso, Maria Capistrano, Rita De Nino e Bruno Giannini.

CAULONIA – ” Pulcinella fa un pasticcio”

Questa mattina, a Caulonia, alle 10.30, presso l’Auditorium “Casa della Pace A. Frammartino”, lo spettacolo di burattini Pulcinella fa un pasticcio.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale in occasione della Festa della Mamma, in collaborazione con il Teatro Fuori Squadro.

«L’idea – ha dichiarato il sindaco di Caulonia, Caterina Belcastro – è quella che ad omaggiare le proprie mamme, nella giornata a loro dedicata, siano proprio i bambini. L’impegno in ambito sociale dell’Amministrazione si conferma con una particolare attenzione ai nostri piccoli, attraverso un’iniziativa che rappresenta un’ulteriore occasione di incontro, di partecipazione e di coinvolgimento della comunità cauloniese». (rrc)

RENDE – In scena “50 sfumature di Nunzio”

In scena questa sera, a Rende, alle 20.30, presso il DAM – Dipartimento Autogestito Multimediale dell’Università della Calabria, lo spettacolo 50 sfumature di Nunzio di e con Nunzio Scalercio.

Lo spettacolo rientra nell’ambito di Microteatro, la rassegna teatrale socialità a chilometro zero, organizzata dall’Associazione culturale Entropia in collaborazione con Libero Teatro e Zahir, giunta alla terza edizione.

Sinossi

«Il 10 marzo 1969 nascevo a Cosenza in una casa che dava da una parte su Via Roma e dall’altra su Via Dalmazia. Era una Cosenza molto diversa da questa. Non c’era internet, non c’erano i cellulari, ma c’erano i vattipanni e re tappine a richiamarci al dovere. Non ho inventato il telefono, non ho scoperto la pennicillina ma ho lasciato ai posteri l’assioma “A pastachina è cumu a vaccinazione: ci vo ru richiamo” (ma resto umile).

Il 10 marzo 2019 – scrive l’attore – ho compiuto 50 anni, e non trovo un modo migliore per festeggiarli che condividendo con il pubblico uno spettacolo, 50 Sfumature di Nunzio al DAM Filorosso, nell’area Polifunzionale dell’Unical. Dentro ci saranno tutti i miei personaggi, da Mikuz Luttwag a Silvano, i miei video storici (Zidane e ru Pallune i Marulla su tutti), Spigaweb, nuovi e vecchi monologhi, le canzoni e tanto altro per raccontare Cosenza dal 1969 ad oggi.
Perché nel mezzo del cammin di questa vita c’è bisogno di fare il punto, volando sopra oltre ogni barriera e ZTL. E festeggiare brindando al miracolo di essere ancora in vita, forte del tuo abbraccio, insieme a te che mi vuoi bene. Anche perché in cuor mio so che in uno di questi 50 anni andati via, ci sarà stato anche solo un momento che ti ho fatto sorridere credo, e questo mi basta.». (rcs)

REGGIO – In scena “Le Baccanti” di Euripide

In scena questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso il Teatro “F. Cilea”, Le Baccanti di Euripide, a cura del Laboratorio Teatrale del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.

Lo spettacolo, con la regia di Teresa Timpano, rientra nel programma di eventi organizzati in occasione della finale nazionale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche, organizzate dal Liceo reggino. (rrc)

REGGIO – “Soffio di mani: la voce delle cose”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, all’Osservatorio sulla ‘ndrangheta, lo spettacolo Soffio di mani: la voce delle cose di e con Salvo CompagnoPreziosa Salatino.

Lo spettacolo, una produzione del Teatro Atlante, si inserisce nella rassegna organizzata dall’Osservatorio sulla ndrangheta Esistenze, che sostiene il progetto Bambart con cui stanno ricostruendo il parco giochi “Longhi-Bovetto”.

Sinossi

Una bambina particolarmente sensibile e assai curiosa si ritrova in una vecchia soffitta a casa dei nonni. Qui riposano oggetti dimenticati: vecchi, rotti, o semplicemente fuori moda.
Ma ognuno di loro ha un cuore pulsante e qualcosa da raccontare e sarà compito della bimba imparare ad ascoltare e decifrare le loro personali e inconfondibili voci per riuscire a ricostruire la storia della sua famiglia.
“Soffio di Mani” nasce dall’incontro fra un’ attrice e un percussionista, fra l’arte della musica e quella della parola. Gli spettatori, di ogni età, sono condotti in un viaggio delicato e onirico per riscoprire il valore della memoria e dell’immaginazione. (rrc)

COSENZA – In scena “Polvere. Dialogo tra uomo e donna”

In replica stasera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro dell’Acquario, lo spettacolo Polvere. Dialogo tra uomo e donna di Saverio La Ruina.

Lo spettacolo, una produzione di Scena Verticale, è con Saverio La Ruina e Cecilia Foti.

Sinossi

Le botte sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia; l’uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c’è un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacità di sognare. Una polvere opaca che confonde, fatta di parole che umiliano e feriscono, di piccoli sgarbi, di riconoscimenti mancati, di affetto sbrigativo, talvolta brusco (da un’operatrice di un Centro antiviolenza). (rcs)

VILLA SAN GIOVANNI – “S’aspettavano (e… S’Amavano)”

In replica questa sera, a Villa San Giovanni, alle 21.00 – alle 18.30 – lo spettacolo teatrale S’aspettavano (e… s’Amavano) con Enrico Maria FalconiRamona Gargano.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Enrico Maria Falconi, è una produzione Blue in The Face.

Attraverso la mail siamavano@gmail.com consegnata al pubblico alla fine di ogni spettacolo, ha raccolto le testimonianze dal pubblico. Infatti, dopo 40 repliche effettuate in tutta Italia, ha ricevuto ben 103 mail nelle quali gli spettatori hanno voluto raccontare le proprie storie d’amore. Ne è uscito, quindi, un ritratto della stessa Italia degli ultimi 50 anni.

Abbracciando, in un unico filo conduttore, amori nati dagli anni 70 fino ai giorni nostri. Quasi un trattato sociologico dove in maniera ironica ognuno può in qualche maniera riconoscersi. Luigi e Maria tornano in scena per un’ora e mezza di spettacolo, raccontando la loro storia d’amore che è il frutto di tante altre inviate per mail. Uno spettacolo che parla di vita e alla vita. In tutte le sfaccettature di questo sentimento variegato che è l’amore. Si ride, ci si immedesima e infine ci si commuove. Uno spettacolo per tutte le età che fa bene al cuore

RENDE – Stasera in scena “Un nemico del popolo”

In scena questa sera, a Rende, alle 21.00, al Piccolo Teatro Unical, lo spettacolo Un nemico del popolo di Henrik Ibsen.

Lo spettacolo, con l’adattamento e la regia di Francesco Aiello, è una produzione del Teatro Rossimona.
Sul palco, Salvo CairaMaria CaninoJacopo Andrea CarusoAlessandra CuriaGiovan Battista PicernoFrancesco RizzoStefania ScolaChiara Vinci.

Lo spettacolo sarà replicato domani.

Sinossi

La nostra è una lettura di “Un nemico del popolo” che oscilla fra il fuori politico e il dentro dell’interiorità umana, convinti di restare fedeli alle intenzioni ibseniane. Il dramma familiare diventa politico, la questione centrale delle terme inquinate, fiore all’occhiello della città, oscilla fra vendetta personale e amore per la cosa pubblica. I vizi privati del dottor Stockmann costituiscono il carburante delle virtù politiche. Anche la nostra messa in scena cerca di rendere chiaro questo aspetto passeggiando pericolosamente sul confine tra l’interno e l’esterno. Thomas Stockmann rimugina, anzi rumina mentalmente gli avvenimenti che lo hanno condotto ad essere additato come un nemico del popolo, senza mai accorgersi di ciò che lo muove da un punto di vista privato: i sentimenti di rivalsa verso un familiare socialmente più fortunato. Lo scienziato, chiuso nella sua interiorità, viene mosso da sentimenti non pregevoli, ma certamente umani, sentimenti che lo contrappongono all’altro protagonista del dramma, suo fratello, sorella nella nostra chiave interpretativa. La sindaca è una donna cosciente del suo ruolo politico , perfettamente integrata nelle strutture gerarchiche del suo tempo, ottima rappresentante di quella maggioranza che più o meno consapevolmente fa il gioco del potere, amplificandone la voce e permettendo quel dispotismo morbido tipico delle democrazie contemporanee. (rcs)

CATANZARO – In scena “Madama Butterfly”

In scena, questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, al Teatro Politeama, Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Lo spettacolo, con il soprano Amarilli Nizza, e la regia di Mauro Avogadro, chiuderà la Stagione artistica 2018-2019 del Teatro Politeama.

«Il cast artistico è stato definito, e il Politeama si è assicurato – ha sottolineato il sovrintendente Gianvito Casadonte – artisti di primissimo livello, a cominciare dalla straordinaria interprete della protagonista Cio-Cio-San».

Lo spettacolo, un’opera in tre atti di Giacomo Puccini, è una produzione della Fondazione Politeama, e vedrà la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal Maestro Filippo Arlia.

L’opera si basa sul dramma Madame Butterfly del commediografo statunitense David Belasco, a sua volta ispirato da un racconto omonimo di John Luther Long. Puccini era fortemente convinto della validità del soggetto esotico e dal potenziale espressivo della geisha sedotta, abbandonata e suicida. Per musicare il dramma, si documentò minuziosamente sulle musiche, gli usi e i costumi del Giappone; per fare ciò si avvalse della collaborazione di Sada Yakko (una famosa attrice) e della moglie dell’ambasciatore giapponese in Italia. (rcz)