CATANZARO – “Dui cambari e serbizzi”

Oggi a Catanzaro, alle 18.30, presso il Cinema Teatro Comunale, lo spettacolo Dui cambari e Serbizzi… e u nunnu ‘mparaventu del Teatro Incanto.

Lo spettacolo, una commedia in due atti di Nino Gemelli, e con la regia di Francesco Passafaro, vedrà sul palco Rossella Rotella, Elisa Condello, Francesco Passafaro, Francesca Guerra, Michele Grillone, Roberto Malta, Mario Scozzafava, Blanza Florita, Michele Muzzi, Stefano PerricelliMariafrancesca Di Marco. (rcz)

COSENZA – In scena “Il Ventennio”

In scena questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.00, presso Officina delle Arti, lo spettacolo Il Ventennio.

L’evento rientra nell’ambito de Il The…atro alle cinque di domenica, organizzato da Officina delle Arti.

Lo spettacolo, unico nel suo genere, parlerà di storie, aneddoti e curiosità del Ventennio italiano. (rcs)

VILLA SAN GIOVANNI – Al Teatro Primo “‘N Cielo e N’ Terra”

In scena questa sera, a Villa Sn Giovanni, alle 21.00, presso il Teatro Prima, lo spettacolo teatrale ‘N Cielo e N’ Terra di e con Carlo Gallo.

Lo spettacolo, una produzione del Teatro Primo, sarà arricchito dalle incursioni sonore di Emmanuele Sestito.

Un piede in cielo e l’altro in terra, uno nel mito e l’altro nella fiaba.
Il sole sorge e inizia il racconto: personaggi biblici, strane creature della costa dei Dioscuri, esseri umani e animali si incontrano talvolta in un castello, nel regno dei cieli, nel ricordo e in luoghi indefiniti come in un sogno. Al centro della scena due storie rielaborate sulla base di memorie orali, riti, profezie, visioni e aneddoti nel movimento continuo fra tradizione e innovazione.

Il cunto si apre con una storia di terra: “U Pruppu du re”. Una fiaba ricostruita sulla base di una filastrocca, uno stornello ipnotico quasi incomprensibile, che il protagonista ripete trepidante mentre attende l’esito del suo destino: o morte o re. Intanto dal fondo di una riva lunghissima, nel riflesso accecante del sole, si compone l’immagine di un vecchio stregone di mare che avanza portando con sé un mostro con tre cuori. I personaggi si muovono su un regno diviso in due: è cielo dove sta il castello arroccato in alto con la principessa e i signori ricchi e benestanti del palazzo ed è terra, giù in basso, alla marina, dove gli uomini vivono in una favela tra baracche e case bombardate.
Poi una storia di cielo: “U Patre Rannu”. Il grande Padre, che al cospetto di Gesù e la Madonna sceglie un pezzo di creta e crea l’uomo e la Calabria. Tutto sembra perfetto, ma il Diavolo ruba ai calabresi il “SI”, una delle sette note che “u Patre Rannu” gli aveva donato per cantare sui monti. Sulla terra è il caos totale, gli uomini non riescono più a intonare il canto, se la prendono gli uni con gli altri e scoppia la guerra. Incursioni sonore, battiti, gocce e canti ci giungono dalla notte dei tempi per annunciarci l’apocalisse del domani e il miracolo del presente su un mondo bagnato dallo Jonio e dal Tirreno. Così in un cunto il povero di terra vuole salire in cielo e aspira a diventare re, varcando i confini dei ricchi e rendendo libero dal ricatto il popolo, nell’altro, l’uomo in terra è accecato dal potere, non ha bisogno del suo Dio, anzi si sente egli stesso un Patre Rannu e quest’ultimo in cielo osserva immobile, quasi come un comune mortale, incapace di agire dinanzi a tanta malvagità.
La lingua è un impasto, un suono, un tumulto, restituisce testimonianza di un mondo, che è “centro a sé stesso”, universale e specifico, fonde immagini reali a quelle ermetiche e simboliche, scorre sotto i piedi da millenni, è lava che esplode nel presente, è incantesimo che trasforma la parola nella “roccia d’aria” del
gesto, leggero e fresco come le nubi fumose sui monti della Calabria.

Lo spettacolo andrà in replica domani, sempre al Teatro Primo, alle 18.15. (rrc)

COSENZA – Al teatro dell’Acquario “Parashurama”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro dell’Acquario, lo spettacolo di teatro danza classico indiano stile Kathakali con Mario Barzaghi, allievo di Kalamandalam K. M. John.

Lo spettacolo, una produzione del Teatro dell’Albero, sarà preceduto da una breve introduzione relativa al mondo del Kathakali, arte “totale” (connubio fra teatro, danza, musica, canto, trucco e costume) e alla spiegazione della storia che verrà danzata.

L'immagine può contenere: 1 personaParashurama è un guerriero saggio, grande devoto di Shiva, un’eremita dal carattere fortemente bellicoso. Viene rappresentato con tre simboli: l’arco, la freccia e l’ascia. È un personaggio che nasce con il preciso intento di combattere le ingiustizie e le vessazioni esercitate dai re e dai guerrieri. Il movimento del suo corpo in scena è guidato prevalentemente dai sentimenti della rabbia e della furia. Conclude la rappresentazione in un crescendo di collera attraverso forme geometriche che vengono dipinte con il corpo. (rcs)

 

CATANZARO – In scena “Non si uccidono così anche i cavalli?

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, presso il Teatro Politeama, lo spettacolo Non si uccidono così anche i cavalli? con Giuseppe ZenoSara Valerio.

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Horace McCoy, ha l’adattamento e la regia di Giancarlo Fares, e vedrà sul palco Donato Altomare, Brian Boccuni, Cipriani Alberta, Giancarlo Commare, Vittoria Galli, Alessandro Greco, Salvatore Langella, Elisa Lombardi, Maria Lomurno, Matteo Milani, Pierfrancesco Scannavino, Lucina Scarpolini, e Viviana Simone. (rcz)

REGGIO – In scena “La vera storia” con Gaetano Tramontana

In scena questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso lo Spazio Teatro, lo spettacolo La vera storia di e con GaetanoTramontana.

Lo spettacolo, rilettura originale della leggenda del pifferaio magico, è il penultimo appuntamento della rassegna teatrale indipendente La casa dei Racconti – Preparati al meglio, organizzata dall’Associazione Culturale SpazioTeatro.

Una storia non è mai la stessa, ogni volta che la si racconta. Una storia non è mai meno vera della volta precedente. (rrc)

CITTANOVA – Al “Gentile” in scena “Francesca da Rimini”

In scena questa sera, a Cittanova, alle 21.00, presso il Teatro Gentile, lo spettacolo Francesca Da Rimini della Compagnia A.C.I.S. Il Sipario di Napoli.

Lo spettacolo, una farsa in due atti di Antonio Petito e con la regia di Sasà Palumbo, è con Luigi De RisiCiro De LuiseAlfonso MarsellaFelice De FalcoElisabetta FulgioneRosa CeceGiacomo SuglianoLucia GiuglianoMariagiovanna Miele. (rrc)

GIOIOSA IONICA – In scena “Lo strano paese dei campanelli”

In scena questa sera, a Gioiosa Ionica, alle 21.00, al Teatro Gioiosa, lo spettacolo Lo strano paese dei campanelli con Edoardo Guarnera.

Lo spettacolo, una commedia musicale di Mariella Guarnera, e con la regia di Edoardo Guarnera, vedrà sul palco Annalena Lombardi, Mariella Guarnera, Matteo MicheliGiulia RomanoMichela PaveseVincenzo PellicanòDiego NestaGiorgio GiurdanellaFrancesco TestaMassimiliano Franchina. (rrc)

REGGIO – In scena “L’arca di Noè”

In scena questa sera, a Reggio, alle 20.30, presso il Teatro Cilea, lo spettacolo L’arca di Noè.

Lo spettacolo, a firma di Orlin Anastassov, rientra all’interno del programma della stagione 2018-2019 del “Rhegium Opera Musica Festival”, sezione “Classica Mediterranea” promossa dall’Orchestra del Teatro Cilea e dal Coro Lirica Cilea, sarà eseguita “L’arca di Noè” (Noye’s Fludde, op. 59).

Si tratta di un’opera scenica per voci adulte e di ragazzi, coro di ragazzi, orchestra da camera e orchestra di ragazzi, il cui libretto è tratto da “English Miracle Plays, Moralities and Interludes”.

Direttore e maestro concertatore sarà Manuela Ranno, a capo dell’Orchestra Filarmonica Giovanile “Teatro Comunale F. Cilea”, del Coro di voci bianche “Teatro Cilea”, istruito da Roberto Filippo Caridi, e i Cori “Free Toghether” e “BeFree”, diretti da Maria Luisa Fiore.

Sul palco, Ventseslav Anastasov, Angela SchisanoAlessandro TirottaEmanuela Zucchi, Tabita RomanoSimone VazzanaIda Spanò, Roberta Panuccio e Martina Decaria.

«Con questa opera – ha dichiarato Domenico Gatto, direttore artistico del Rhegium Opera Musica Festival – ispirata ad uno dei racconti biblici più famosi, ma costellata di situazioni inventate, talvolta comiche, si conclude il primo anno del Rhegium Opera Musica Festival che ha rilanciato il Teatro Cilea e di riflesso la città di Reggio Calabria. Si è scelta come ultima opera “L’arca di Noè” anche perché coinvolge più di duecento persone, frutto della sinergia di numerosi soggetti della vita musicale reggina. In tal modo si seguono le indicazioni dello stesso Britten che aveva visto nell’opera un importante coinvolgimento popolare». (rrc)

ROCCELLA JONICA – Domenica 14 in scena “La via Crvcis”

Domenica 14 aprile, a Roccella Jonica, alle 20.30, presso il Santuario Maria SS. delle Grazie, l’opera teatrale La via Crvcis” a cura del Gruppo Passio Christi.

Nella giornata di domenica, si porteranno in scena Il tradimento di Giuda Iscariota, l’Ultima CenaOrto degli Ulivi. Mercoledì 17, alle 20.15, presso il Palazzo Municipale, andrà in scena La condanna da parte di Ponzio Pilato – che comprenderà un corteo che, dal Palazzo Municipale, arriverà a Viale della Libertà – Il pentimento, L’impiccagione, La Crocifissione di Gesù, La Deposizione, La pietà La vittoria del bene sul male. (rrc)