COSENZA – In scena “La strega santa”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 21.00, presso l’Officina delle Arti, lo spettacolo teatrale La strega santa.

Lo spettacolo è uno degli appuntamenti Antichi delitti – Storie criminali di gente comune organizzato da Officine delle Arti.

“La strega santa” è una brutta storia tra il sacro ed il profano, costruita su fede e credenze popolari, conclusasi con un tragico e rabbioso delitto. (rcs)

GIOIOSA JONICA – In scena “Come un’anomalia”

Questa sera, a Gioiosa Jonica, alle 20.30, presso il Teatro Gioiosa, in scena lo spettacolo Come un’anomalia. Vent’anni senza Fabrizio De Andrè.

L’evento è stato promosso ed organizzato dall’Associazione Turistica Culturale e Musicale Pro Loco UNPLI.

Lo spettacolo, scritto da  Salvatore Emilio CoreaMarcello Barillà, è una produzione Edizione Straordinaria.

Nello spettacolo – che ha debuttato a gennaio a Catanzaro, registrando, due volte, il sold out – è la musica a tenere dritto il timone, e di musica ce n’è davvero per tutti i gusti: dalle ballate classiche, dove è la chitarra a farla da padrone (“Via del Campo”), ai brani riarrangiati in una energizzante chiave rock (“Bocca di Rosa”) oppure sorprendentemente jazz (“La città vecchia”); non mancano le contaminazioni, come nel caso di “Inverno”, affidato all’accompagnamento per Kora (strumento tradizionale della cultura Mandinka), fino a una destabilizzante “Guerra di Piero”, il cui messaggio tragicamente umano arriva allo stomaco dritto e senza sconti, grazie a una rilettura musicale che strizza palesemente l’occhio ai Pink Floyd.

Oltre alle voci di Salvatore Emilio Corea e Marcello Barillà, vi fanno parte Alessandro Ansani (piano, tastiere, “Fender Rhodes”, melodica e chitarra classica), Christian Buffa (basso e contrabbasso), Massimiliano Rogato (chitarre), Emanuele Russo (batteria e percussioni). (rrc)

AIELLO CALABRO – Venerdì in scena “U sprattu”

Venerdì 22 febbraio, ad Aiello Calabro, alle 20.30, presso il teatro Comunale, in scena lo spettacolo U sprattu del Gruppo Teatrale Feroletano.

Lo spettacolo, tratto liberamente dal copione de Lo sfratto di Italo Schirinzi, e con la regia di Finita Cerchiaro, è una commedia brillante che parla delle disgrazie quotidiane che assillano il popolo.

La commedia, messa in scena dal Gruppo teatrale Feroletano, è un’altra di quelle espressioni di promozione della teatralità locale che rappresenta una concreta risorsa per il territorio e per la longevità del teatro stesso, affidata proprio agli attori, che sono, prima di tutto, narratori del loro territorio. (rcs)

REGGIO – Al Cilea “Aggiungi un posto a tavola”

In scena questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso il Teatro Cilea, lo spettacolo teatrale Aggiungi un posto a tavola di Garinei Giovannini.

Lo spettacolo, una commedia musicale scritta con Iaia Fiastri, è liberamente ispirata a After me the deluge di David Forrest.
Sul palco, Gianluca Guidi, Emy Bergamo, Marco Simeoli, Beatrice Arnera, Piero Di Blasio e Francesca Nunzi. (rrc)

COSENZA – Domenica 24 Il Piccolo Principe

In scena domenica 24 febbraio, a Cosenza, alle 18.00, presso il Teatro Morelli, Il Piccolo Principe, del Centro R.A.T – Cosenza.

Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint-Exupery, è un capolavoro della letteratura, non solo per ragazzi. È un racconto allegorico della nostra avventura umana, una parabola sull’infanzia e l’età adulta, sull’amicizia e sull’amore, sulla paura ed il coraggio, sulla morte e la speranza. È la storia dell’incontro tra un pilota, caduto con il suo aereo in avaria nel deserto del Sahara, e un bambino, abitante di un asteroide. Il suo viaggi tra gli asteroidi traccia fedelmente i caratteri dei personaggi che incontra: il re, i vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo. Ognuno di questi incontri insegnerà qualcosa al Piccolo Principe. (rcs)

 

CROTONE – Venerdì 22 in scena “Cut_Up”

In scena, venerdì 22 febbraio, a Crotone, alle 21.30, presso il Teatro della Maruca, lo spettacolo Cut Up.

Lo spettacolo, della Compagnia TurcoLiveri/Condrò, è il vincitore della terza edizione del Premio Teatrale “Laura Casadonte”.

Cut_up, ideato da Salvatore Insana, si interroga sui limiti della prevenzione: Fino a che punto si possono prevenire i mali fisici nella speranza di un futuro sempre più lungo e sempre più lontano dalla paura della morte? Cut _up lavora sulle mutilazioni dell’agire causate dall’eccesso di precauzioni, e al contempo indaga sul carnefice che agisce per divino sentito dire. Ci si interroga sull’ossessione di preservare il corpo fino al punto di “svuotarlo” per san(t)ificarlo. Un corpo sempre nuovo, sempre sano, rigenerato e lontano dalle malattie. Un corpo/involucro così forte da annientare ogni male, anche a costo di essere mutilato. (rkr)

REGGIO – La finale del Festival Facce da Bronzi

Questa sera, a Reggio, alle 20.45, presso il Teatro “Francesco Cilea”, la finale del Festival Facce da Bronzi, giunto alla sesta edizione.

Organizzato dall’Associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte”, l’evento, presentato dal comico  Gennaro Calabrese, vedrà esibirsi 9 comici provenienti da tutta Italia: Pierluigi PatimoFederico SanfrancescoAlessandro SchinoManuel PiazzaMarco BassiMassimiliano Angioni, e i tre comici selezionati nella semifinale svoltasi a Catanzaro.

Ospiti speciali della serata, Rocco Barbaro di Zelig, Giancarlo Kalabrugovic “Pino dei Palazzi”da Zelig e il duo I non ti regoli. Infine, sarà conferito il premio speciale Un sorriso per l’Unicef. (rrc)

 

CATANZARO – In scena “Eumenidi” di Eschilo

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 19.00, presso l’Auditorium Casalinovo,  il Teatro di Calabria porta in scena Eumenidi di Eschilo

Lo spettacolo rientra nell’ambito di GraecalisIl vento della parola antica” – Quinto ciclo di rappresentazioni classiche. Eumenidi, infatti, è la parte conclusiva della trilogia Orestea di EschiloAgamennone – Coefore – Eumenidi.

La vicenda ha inizio con il ritorno di Agamennone ad Argo, dopo la conquista di Troia. In patria sarà ucciso dalla moglie Clitemnestra il cui odio era stato suscitato dalla condotta avventata del marito. A questo delitto seguirà l’uccisione di Clitemnestra da parte del figlio Oreste che, in questo modo, vendica il padre.
Questa catena di omicidi viene interrotta dalla divinità, incarnata prima dal Dio Apollo e poi dalla Dea Atena che impone una legge destinata a valere in eterno: i crimini non possono essere affidati alla vendetta privata dell’offeso ma saranno giudicati da un apposito tribunale. Il processo, alla fine, sancirà l’assoluzione di Oreste.

La trilogia rappresenta una delle tappe fondamentali della filosofia e della politica greca che si sviluppano nella forma particolare della Tragedia.
Alla legge del sangue, si sostituisce il concetto di Giustizia; il giudizio razionale prenderà il posto della vendetta e l’odio tenebroso cederà il posto alla concordia benefica.
Come è ormai prassi del Teatro di Calabria, la Trilogia è stata oggetto di riduzione, non alterandone le parti essenziali né il fondamento filosofico. (rcz)

COSENZA – Al Teatro dell’Acquario “Nazieuropa”

In scena questa sera, e in replica domami, al Teatro dell’Acquario di Cosenza, alle 20.30, lo spettacolo Nazieuropa di e con Beppe Casales.

Lo spettacolo viaggia su due binari: la parola e le immagini. Nazieuropa è, quindi, insieme una lettera e una figlia, e un viaggio che parte dalla Germania degli anni ’30 e arriva fino all’Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso. Nazieuropa è il desiderio di sottrarsi all’indifferenza, di guardare con gli occhi ben aperti e di chiamare le cose con il loro nome. Nazieuropa è una domanda: che differenza c’è tra la Germania nazista e l’Europa dei giorni nostri? (rcs)