COSENZA – Al Teatro dell’Acquario “Come un granello di sabbia”

In scena questa sera, alle 20.30, al Teatro Acquario di Cosenza, lo spettacolo teatrale Come un granello di sabbiaGiuseppe Gulotta, storia di un innocente con Salvatore Arena.

Lo spettacolo, una produzione Mana Chuma Teatro, ha il resto e la regia di Salvatore Arena Massimo Barilla.

A diciotto anni Giuseppe Gulotta, giovane muratore con una vita come tante, viene arrestato e costretto a confessare l’omicidio di due carabinieri ad “Alkamar”, una piccola caserma in provincia di Trapani. Il delitto nasconde un mistero indicibile: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti, traffici di armi e droga. Per far calare il silenzio serve un capro espiatorio, uno qualsiasi. Gulotta ha vissuto ventidue anni in carcere da innocente e trentasei anni di calvario con la giustizia, ha lottato a testa alta, restando lì come un granello di sabbia all’interno di un enorme ingranaggio. Fino al processo di revisione (il decimo, di una lunga serie), ostinatamente cercato e ottenuto, che lo ha definitivamente riabilitato. (rcs)

COSENZA – All’Officina delle Arti in scena “Censura”

In scena questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.00, presso l’Officina delle Arti, lo spettacolo teatrale La censura del Thè… atro.

L’evento rientra nell’ambito degli appuntamenti Le domeniche del teatro, organizzato dall’Officina delle Arti.

Durante lo spettacolo, si potrà sorseggiare tè caldo la cui fragranza è ispirata ai profumi e alle materie pregiate delle terre asiatiche, accompagnato da originali pasticcini e gustosi sandwich. (rcs)

VILLA SAN GIOVANNI – In scena “Cunta sta terra”

In scena questo pomeriggio, a Villa San Giovanni, alle 16.30, presso il Teatro Primo, lo spettacolo Cunta sta terra – Giullari di corte raccontano leggende del Sud Italia, ddi e con Annamaria PuglieseAnthony Greco.

Lo spettacolo, per famiglie, parla di Nanna e Ninò, due giullari fuori dal tempo, fermano il loro carrozzone per raccontare e cantare le leggende della terra siciliana. Ad accompagnarli nel viaggio il resto della compagnia, rappresentata da buffi personaggi che ne combinano di tutti i colori : Encelado, il gigante rinchiuso sotto l’Etna, sorprenderà con la sua chitarra a quattro mani; Colapesce, un grazioso burattino al servizio di un re-cucchiaio Federico II, emozionerà il pubblico raccontando la sua storia; Campagnola, la capra con voce melodiosa, si trasformerà in una zampogna.

La fantasia di questa squadra, riavvicinerà lo spettatore a un mondo antico ma ancora vivo legato alla nostra terra e a ciò che siamo.
Chitarra in mano e zampogna sulle spalle, Nanna e Ninò, duetto mezzo clown e mezzo cantastorie, rivisitano alcune favole della cultura popolare siciliana trasformandole in veri “sketch” divertenti ed educativi. (rrc)

REGGIO – Rassegna di Spazio Teatro, in scena “Tanos”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso lo Spazio Teatro, in scena lo spettacolo Tanos del Teatro del Sangro.

Lo spettacolo, in replica anche domani alle 18.00, è il secondo appuntamento della rassegna teatrale dell’Associazione Culturale SpazioTeatro Preparati al meglio, vedrà sul palco Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini.

Progetto scientifico, testo e regia sono di Stefano Angelucci Marino, le musiche originali di Giovanni Sabella, scenografia Filippo Iezzi, audio e luci Antonio Lioci.

Lo spettacolo, una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, con semplicità e grande ironia racconta degli italiani emigrati in Argentina nel 1950. Domenico e Rosa, giovani sposi, in famiglia sentono scoppiettare l’idioma abruzzese, idioma che tra i componenti del “clan“rappresenta il mito dell’origine, il rifugio salvifico, l’identità riaffermata, mentre per loro, senza lavoro nel 1950 e pieni di ambizioni, significa solo emarginazione e disprezzo. Inizia così l’avventura di una coppia che costruisce su di sé una visione dell’estero, dell’Argentina come terra da conquistare. Conquistare il successo, un buon lavoro, costruirsi una casa… e farla finita con l’Abruzzo! Indecisi, però, tra la spinta all’integrazione piena e la difesa della propria radice autentica.
TANOS è il racconto di un continuo sogno ad occhi aperti, e del sogno questo spettacolo conserva la struttura ambigua e sfuggente; un lavoro teatrale “alimentato” anche dalla scrittura di John Fante: una comicità trafelata e plateale, l’inquietudine visionaria e ispirata, l’attenzione profonda, eppure mai compiaciuta, al mondo degli ultimi – degli immigrati – e chiaramente la scoppiettante presenza dell’ambiente domestico, cioè etnico, come sempre nei romanzi di Fante descritto nel momento della sua implosione, del suo scardinamento a causa delle forze contrapposte che lo abitano, generazionali e culturali. (rrc)

CROTONE – In scena “Pomice”

In scena questa sera, a Crotone, alle 22.00, presso il Circolo Arci “Lecentocittà”, lo spettacolo Pomice, con Alessandra Ciniglia, Noemi Caruso e Luigi Marino.

Lo spettacolo, con la regia di Luigi Marino, è un racconto in musica e parole ispirato alla chimera dei poeti calabresi, fra tutti Franco CostabileLeonida Repaci, e Lorenzo CalogeroPomice racconta di una Calabria che cade a pezzi sotto le scosse dei terremoti, e sotto il peso dell’indifferenza ma, rivela, anche una Calabria che resiste e si difende.

Noemi Caruso (danzatrice/attrice) e Luigi Marino (cantautore/attore), insieme alla violoncellista Alessandra Ciniglia, vogliono rimarcare la fatica di difendere un appaesamento e la disavventura del restare e, per farlo, attingono ai testi dell’antropologo Vito Teti, oltre che a scrittori e artisti come Carlo Levi, Krzysztof Kierslowski , Antonio Tabucchi, Corrado Alvaro e Wim Wenders. (rkr)

 

GIOIOSA IONICA – Domani in scena “Amici, amori, amanti”

In scena domani sera, a Gioiosa Ionica, alle 21.00, presso il Teatro Gioiosa, lo spettacolo teatrale Amici, amori, amanti di Florian Zeller.

Lo spettacolo con la regia di Enrico Maria La Manna, è il terzo appuntamento della stagione teatrale della Locride, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale della Locride.

La pièce, vedrà esibirsi Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Daniela Poggi e Attilio Fontana. (rrc)

 

CORIGLIANO ROSSANO – In scena il duo Lopez-Solenghi

Questa sera, a Corigliano, alle 21.00, al Teatro metropol, in  scena lo show di Massimo LopezTullio Solenghi.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della Stagione Teatrale “Città di Corigliano Rossano”, è scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi, sarà accompagnato dalla Jazz Company, diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. (rcs)

CROTONE – Al Teatro della Maruca “Senza Meraviglie”

In scena questa sera a Crotone, alle 21.30, presso il Teatro della Maruca, lo spettacolo teatrale Senza Meraviglia, con Stefania De Cola.

Lo spettacolo, servendosi degli strumenti del teatro di narrazione, costituisce il tentativo di descrivere e rappresentare i sintomi associati a questi stati, e di aprire un piccolo squarcio dal quale sbirciare l’Africa di prodigi ed entrare nel Paese delle Meraviglie. La messa in scena è semplice ed essenziale, in coerenza a una scelta estetica che caratterizza i lavori che Stefania De Cola sta realizzando in autonomia, materiale e formale. (rkr)

 

CATANZARO – Biagio Izzo in “I fiori del latte”

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 20.45, al Cinema Teatro Comunale, Biagio Izzo in “I fiori del latte” di Eduardo Tartaglia.

Lo spettacolo, con la regia di Giuseppe Miale Di Mauro, è un appuntamento della rassegna teatrale Vacantiandu, dell’Associazione Teatrale I Vacantusi.

Sul palco Mario Porfito, Angela De Matteo, Stefano Jotti, Ivan Senin e Stefano Meglio. (rcz)

CATANZARO – Al Politeama Giuseppe Battiston in “Winston vs Churchill”

In scena questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, al Politeama, Giuseppe Battiston nello spettacolo Winston vs Churchill.

Lo spettacolo con la regia di Paola Rota, di Carlo G. Gabardini, e con Maria Roveran, vedrà Giuseppe Battiston incontrare la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia “Meglio fare le notizie che riceverle, meglio essere un attore che un critico”.
Di tutto questo parla il testo di Carlo G. Gabardini, che mostra Churchill in un presente onirico in cui l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante. (rcz)