Oggi, a Cosenza, alle 10.30, presso Palazzo Valdesi, l’incontro La Chiesa di San Gennaro: dal codice di Bamberga ai bolli laterizi. Ipotesi su Scolacium.
L’evento chiude il primo ciclo di Incontri con la Sopritendenza, una serie di conversazioni su archeologia e architettura che l’ente preposto alla tutela e alla conservazione del patrimonio culturale promuoverà tra febbraio e marzo nell’ufficio centrale di Cosenza.
Relazionano Mario Pagano, soprintendente Abap CZ, Cs, KR, e Chiara Raimondo, archeologa e presidente Istituto su Cassiodoro e sul medioevo in Calabria. Modera la giornalista Simona De Maria.
Per Francesco Dodaro, capo area della sezione Educazione e Ricerca, il bilancio della manifestazione è più che positivo.
«Abbiamo riscontrato – ha spiegato il capo area Dodaro – grande interesse da parte dell’uditorio intorno ai temi trattati. Segno tangibile che quanto fatto sinora vada a valorizzare il lavoro che la Sabap svolge quotidianamente a tutela del nostro patrimonio culturale».
«Siamo partiti –ha proseguito il dott. Dodaro – tracciando un parallelo sulle chiese di Terni e Belvedere che ruotano intorno alla figura di san Valentino per poi passare in rassegna lo stato dell’arte degli scavi dell’Elephas Antiquus, in particolar modo si ci è soffermati sulle armi longobarde rinvenute, offrendo nuove prospettive storiografiche».
«Stiamo già lavorando –ha concluso il dott. Dodaro – al prossimo ciclo d’incontri che verteranno sulle tematiche legate al paesaggio e che partiranno nel mese d’aprile». (rcs)







