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La salute diventa un progetto di Comunità: Sinergia tra Asp di CZ e Comune di Soveria Simeri

La salute diventa un progetto di Comunità: Sinergia tra Asp di CZ e Comune di Soveria Simeri

L’Asp di Catanzari e l’Amministrazione comunale di Soveria Simeri, guidata dal sindaco Amedeo Mormile, coinvolgono i cittadini e gli Enti del territorio per nuove politiche della Salute, e lo fanno attraverso un incontro svoltosi nei giorni scorsi e promosso dal primo cittadino e dall’UO Servizio sociali del distretto sociosanitario di Catanzaro, diretta dal sociologo Franco Caccia.

L’iniziativa è parte integrante della rinnovata azione di integrazione sociosanitaria, portata avanti dal distretto sociosanitario di Catanzaro, da pochi mesi guidato dalla d.ssa Tiziana Parrello. L’incontro si è tenuto presso locali parrocchiali messi a disposizione dal parroco don Davide Marino. Presente, anche, l’assistente sociale Rita Tallini.

Durante il suo intervento il responsabile dell’U.O. servizi sociali, dott. Franco Caccia, ha presentato le motivazioni dell’incontro ed, in particolare, ha fornito ai diversi amministratori locali ed alla nutrita rappresentanza delle associazioni operanti a Soveria Simeri, le linee operative di un progetto da realizzare, fin dalle prossime settimane, nella comunità locale.

«Migliorare il proprio stato di salute – ha precisato Franco Caccia – rappresenta un risultato che, almeno per gran parte delle problematiche più diffuse tra le diverse fasce della popolazione, non necessita di farmaci e visite mediche. Come documentato da anni di studi su questi temi, è necessario adottare stili di vita più attenti al benessere del corpo ma anche incrementare le sane relazioni tra le persone».

«Una sana alimentazione ed una corretta attività motoria costituiscono le azioni prioritarie ma – ha concluso il sociologo dell’ASP di Cz – è necessario recuperare la dimensione della socialità, dello stare insieme per fare qualcosa di positivo per la comunità». 

Su questo punto è intervenuto il parroco di Soveria Simeri don Davide Marino, il quale ha  già promosso nella comunità di Soveria,  iniziative di aggregazione. Molto apprezzato è infatti l’appuntamento del caffè, fissato per ogni sabato pomeriggio, «un momento informale che rappresenta un utile momento di ascolto e di coinvolgimento dei cittadini».

Poiché si è molto discusso sul ruolo centrale ricoperto della comunità sui temi della salute, si aprono nuovi spazi per la partecipazione dei cittadini e delle diverse associazioni presenti sul territorio.

All’incontro hanno attivamente partecipato anche diversi amministratori comunali tra cui la presidente del consiglio comunale, Nadia Lorusso , vero e prezioso collante con il mondo dell’associazionismo locale, il vicesindaco Domenico Cosco e l’assessore Giuseppe Perri. A conclusione dell’incontro il sindaco Mormile ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’incontro ed ha tenuto a sottolineare il valore della sperimentazione che, grazie alla direzione del distretto sociosanitario di Cz, vede Soveria Simeri impegnato in prima fila nella costruzione di moderne politiche per la salute.

«Siamo certi – ha concluso il sindaco Mormile – che la vicinanza e la qualità dei professionisti dell’U.O. Servizi Sociali dell’Asp di Cz sarà possibile ottenere risultati concreti e, soprattutto, a favorire lo sviluppo di un clima di collaborazione e di partecipazione attiva di tutti i cittadini».  

Nel corso del partecipato incontro, sono intervenuti tutti i referenti delle diverse associazioni e gruppi sociali e culturali presenti sul territorio di Soveria Simeri. Erano presenti i referenti e volontari delle seguenti organizzazioni: Happy People New Ados; Ilorazepan; Banda Musicale San Donato; Croce Bianca; Anziani Soveritani; gruppo Folkloristico i Soveritani; Avis; Pro loco; Prima o poi.

Si tratta di una vasta rete di associazioni  impegnate nei settori della promozione culturale, dell’inclusione sociale, della tutela delle tradizioni  e della promozione turistica. (rcz)