;
Lunedì il convegno di studi storici e artistici di Genius Loci

Locri (RC) – Lunedì il convegno di studi storici e artistici di Genius Loci

Lunedì 31 luglio, a Locri, alla Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio, si terrà il primo seminario primo atto Genius Loci.

Relazionano Domenica Bumbaca, assessore, Giulio Archinà, fotografo, Massimo Cusato, fotografo, Giuseppe Mantella, restauratore, Stefania Grasso, referente Libera Memoria, Giuseppe Negro, artista visivo, Giovanni Longo, artista visivo, Francesco Cuteri, archeologo e Anna Ciparrone, coordinatrice Icom Basilicata e Calabria.

Le suggestioni visive che hanno catturato anche il più scettico visitatore che ha preso parte alla performance e all’inaugurazione della mostra Genius loci. Amalia De Bernardis/Roberto Ghezzi lo scorso 8 luglio presso il Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri, hanno avuto il grande merito di conquistare i cittadini della Locride e farli diventare assidui estimatori di un’arte che indaga piste poco battute. 

Il progetto pioneristico portato avanti dalla lungimirante storica dell’arte Stefania Fiato si avvale del sostegno e del coraggio di un comune che ha puntato tutto sull’arte contemporanea e sulla qualità degli eventi culturali. Con estrema spregiudicatezza, il Comune di Locri, in particolare modo l’assessore Domenica Bumbaca e il sindaco Giuseppe Fontana, ha puntato tutto su artisti internazionali come Roberto Ghezzi (che in questo momento sta portando avanti una ricerca scientifica e artistica parallela a quella sviluppata a Locri, al polo nord mappando questa volta non le acque calabresi ma i ghiacciai e l’ecosistema artico) e Amalia De Bernardis che ha in attivo progetti internazionali legati al mondo della performance come “incorporazione” di un codice poetico del corpo.

Il secondo appuntamento, invece, è per il 4 agosto, con il convegno di studi storico artistici. (rrc)