L’ARTIGIANATO, TESORO DELLA CALABRIA
SOSTEGNO ALLE IMPRESE PER LA CRESCITA

Quanto aiuta l’artigianato nella crescita e lo sviluppo della Regione? Tantissimo, a guardare i dati diffusi da Confartigianato Imprese Calabria, che esprimono una buona vitalità di tutto il comparto, nonostante la pandemia e la crescente crisi economica. Serve, dunque, dare sostegno alle imprese e promuovere iniziative atte a salvaguardare quest’area produttiva (in gran parte operante nel settore agro-alimentare) perché si possano immaginare percorsi virtuosi di crescita, magari con la creazione di reti d’impresa e assistenza per la transizione digitale.

I numeri parlano da soli: sono 8.241 le imprese artigiane della Calabria operanti in 47 settori in cui si realizzano prodotti artigianali e si offrono servizi di qualità che possono essere regalati in occasione del Natale. Parliamo del 36,5% delle imprese artigiane dislocate su tutta la regione: queste imprese danno lavoro a 17.881 addetti cioè al 36,9% degli addetti dell’artigianato. A livello provinciale in questi 47 settori l’artigianato conta 3.136 imprese con 6.348 addetti in provincia di Cosenza, 2.426 imprese con 5.752 addetti a Reggio Calabria, 1.470 imprese con 3.005 addetti a Catanzaro, 609 imprese con 1.520 addetti a Vibo Valentia e 601 imprese con 1.260 addetti a Crotone.

Buoni i dati del periodo natalizio dell’ultimo triennio (2018-2020) dove si può notare come sono cambiate le abitudini di spesa dei consumatori: a dicembre si registra un valore delle vendite al dettaglio superiore del 25,5% rispetto alla media annuale (+16,7% nel caso dei prodotti alimentari e +32,4% nel caso di quelli non alimentari). Le vendite al dettaglio del mese di dicembre rappresentano il 9,7% delle vendite annuali di prodotti alimentari e l’11,0% di quelli non alimentari. La distribuzione delle famiglie e della spesa media mensile familiare sul territorio calabrese permette di stimare una spesa in prodotti e servizi regalabili a Natale a dicembre che supera i 100 milioni di euro a: Cosenza (258 milioni di euro), Catanzaro (126 milioni di euro) e Reggio Calabria (186 milioni di euro).

Nella nostra regione l’artigianato attivo nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale vede come primo ambito il settore Alimentare, bevande e ristorazione che conta 2.769 imprese artigiane attive con 8.436 addetti. L’ambito rappresenta poco meno di un terzo (33,6%) delle imprese artigiane attive nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale ed il 12,3% dell’artigianato regionale mentre i suoi addetti sono il 47,2% degli addetti dell’artigianato attivo nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale ed il 17,4% degli addetti dell’artigianato calabrese.

L’ambito Alimentare, bevande e ristorazione rappresenta il 2,6% delle imprese e il 3,2 % degli addetti dell’economia non agricola in Calabria. A livello provinciale le più alte incidenze degli addetti dell’ambito Alimentare, bevande e ristorazione sugli addetti del totale dell’economia non agricola si riscontrano a Reggio Calabria (4,8%), Vibo Valentia (4,0%) e Crotone (3,0%).

I prodotti del territorio si distinguono per una alta qualità di produzioni e di materie prime che caratterizzano un’offerta enogastronomica di assoluta eccellenza. Sulla base degli ultimi dati del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali la Calabria vanta 19 prodotti agroalimentari di qualità al 4 agosto 2021, il 6% dei 315 totali. Nel dettaglio si contano 13 DOP – Denominazione di origine protetta – (68,4% del totale) e 6 IGP – Indicazione geografica protetta – (il 31,6%

Una importante spinta nella fase ciclica positiva proviene dalle esportazioni. L’analisi dei dati disponibili con dettaglio settoriale evidenzia nei primi nove mesi del 2021 una crescita delle esportazioni dell’Alimentare e Bevande del 32,1% su base annua che segue il -2,8% dei primi 9 mesi del 2020, con un aumento cumulato del 28,3% rispetto al corrispondente periodo del 2019, un aumento leggermente superiore del recupero del 24,9% registrato dal totale della manifattura. A livello provinciale l’aumento cumulato nei primi 9 mesi dell’anno dell’export di prodotti alimentari e bevande rispetto allo stesso periodo del 2019 è più ampio per Crotone e Catanzaro

«Sostenere le imprese artigiane acquistando prodotti e servizi di qualità soprattutto in questo periodo dell’anno significa sostenere le storie e le realtà individuali che ci sono dietro il brand: persone che inventano il proprio lavoro, con difficoltà e sacrifici, come abbiamo imparato soprattutto nella fase della pandemia – affermano il presidente e il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, rispettivamente Roberto Matragrano e Silvano Barbalace. Acquistare da artigiani che utilizzano tecniche tradizionali vuol dire mantenere vive queste tecniche e fare in modo che siano tramandate, perché ancora in grado di generare guadagno. E sostenere un territorio: gli artigiani sono spesso sul territorio con botteghe e negozi, che contribuiscono a qualificare la propria via, la propria zona; comprare dagli artigiani vuol dire contribuire all’economia della città e aiutare un’intera comunità. Il valore dell’artigianato per un regalo di Natale è questo, e molto altro. E per 365 giorni all’anno». (ed)