Russo (Cisl): Accordo Amazon-Reggione esempio concreto di sinergia pubblico-privato

Il segretario generale di Cisl Calabria, Tonino Russo, ha evidenziato come l’accordo stipulato tra Amazon e la Regione Calabria «rappresenta un esempio concreto di sinergia pubblico-privato finalizzata alla crescita del tessuto imprenditoriale».

L’accordo, infatti, prevede un percorso per la digitalizzazione e l’apertura al mercato internazionale di piccole e medie imprese. 

«Si parla, infatti, di formazione gratuita – ha concluso – di avviamento e incremento del commercio on line, di acquisizione e implementazione di nuove competenze e si vede la possibilità di creare nuove opportunità di lavoro. La Cisl, dunque, guarda con interesse ad un’esperienza che può offrire a giovani formati alle nuove tecnologie e ad imprenditori motivati la possibilità di restare in questa terra, pur aprendosi alla realtà internazionale». (rcz)

Regione e Amazon insieme per la digitalizzazione e promozione delle piccole e medie imprese del territorio

Sostenere, ulteriormente, le piccole e medie imprese del territorio attraverso attività mirate di formazione e sviluppo. È l’obiettivo dell’intesa che è stata siglata tra la Regione Calabria e Amazon.

Alle realtà locali interessate, l’accordo offre l’opportunità di ricevere supporto nel loro processo di digitalizzazione e internazionalizzazione. Ad oggi, sono circa 500 le PMI calabresi che vendono su Amazon.

Si tratta, dunque, di «un’ottima opportunità di sviluppo per aumentare la visibilità dei prodotti e delle aziende calabresi sul mercato digitale internazionale» ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, aggiungendo che «siamo particolarmente contenti ed orgogliosi di stipulare un accordo con Amazon».

«È un nostro obiettivo – ha evidenziato – sostenere lo sviluppo delle aziende del territorio in un contesto concorrenziale sempre più complesso, e a tal proposito è necessario mettere in atto azioni che permettano alle imprese calabresi di affacciarsi e competere sui mercati internazionali».

«Negli ultimi anni, e in particolare durante la pandemia, l’online ha svolto un ruolo trainante per la crescita e l’innovazione delle imprese – ha spiegato – i dati dicono che nel 2022 l’ecommerce di prodotto ha toccato i 33,2 miliardi di euro con una crescita dell’8% rispetto al 2021, quando si era già registrato, per effetto della pandemia, un più 18% rispetto al 2020. La strada è questa, e va percorsa valorizzando allo stesso tempo le specificità e l’autenticità dei piccoli produttori e dei territori».

“La competitività, anche digitale, delle imprese e l’ampliamento dei loro orizzonti commerciali attraverso le vendite on line sono obiettivi prioritari per il Governo regionale. Il protocollo d’intesa con Amazon va esattamente in questa direzione perché mira ad aumentare la digitalizzazione delle imprese calabresi ed il commercio on line anche attraverso azioni di formazione mirata in questo ambito. Peraltro, con l’avviso pubblico denominato “competitività mercati esteri digitali”, promosso dal mio assessorato, la Regione Calabria ha dimostrato di voler sostenere il settore incentivando la promozione delle pmi attraverso strumenti digitali, la realizzazione di siti di commerce e la consulenza di digital export manager», ha commentato Rosario Varì, assessore allo Sviluppo economico.

Grazie all’intesa, Regione Calabria è entrata in Accelera con Amazon, il programma di formazione gratuito realizzato in collaborazione con partner istituzionali, per supportare le piccole e medie imprese calabresi che intendono avviare un’attività online o accelerare lo sviluppo di un’attività già esistente. Attraverso Accelera con Amazon le aziende potranno acquisire le competenze digitali adeguate e imparare a utilizzare gli strumenti necessari attraverso webinar dedicati. 

Il percorso di formazione includerà anche un Bootcamp, un corso intensivo gratuito, ideato da MIP Politecnico di Milano e tenuto online da Amazon, in collaborazione con Regione Calabria. Questo workshop rappresenta un’opportunità rivolta a 100 piccole e medie imprese e startup del territorio per sviluppare e rafforzare le competenze necessarie a vendere online. I partecipanti potranno conoscere i vantaggi della costruzione di un marchio online ed essere accompagnati nello sviluppo di un piano di vendita per distinguersi online. Sarà inoltre organizzato un webinar per presentare alle realtà locali interessate la vetrina Amazon Made in Italy, un ulteriore strumento a supporto delle vendite e della visibilità delle eccellenze italiane. 

L’intesa oggi siglata costituisce infatti un’opportunità per Regione Calabria e Amazon di rafforzare ulteriormente il proprio sostegno alla promozione dei prodotti locali attraverso la vetrina Made in Italy di Amazon e l’organizzazione di attività di visibilità dedicate alle piccole e medie imprese del territorio. Regione Calabria è infatti già presente all’interno della vetrina con una sezione regionale dedicata, in cui sono presenti le eccellenze di più di 40 piccole e medie imprese del territorio, di cui oltre il 40% esporta i propri prodotti all’estero.

Degli oltre 1.500 prodotti locali presenti all’interno della vetrina Made in Italy     , più del 60% appartiene alla categoria Food. La selezione spazia dalla Liquirizia Amarelli, alla Mousse di Cipolla di Tropea, senza dimenticare la Nduja di Spiliga, sapore inconfondibile delle terre calabre. 

«La strategia digitale dell’Agenzia ICE considera la partnership con Amazon una delle più rilevanti attività di collaborazione a sostegno della digitalizzazione delle imprese italiane per favorire l’export sui canali e-commerce – ha commentato Maurizio Forte, Direttore del Coordinamento Promozione del Made in Italy di Ice Agenzia –. Il successo del progetto è testimoniato dalla risposta molto positiva delle aziende italiane che hanno seguito con fiducia Ice ed Amazon in un percorso complesso, ma che grazie agli innovativi strumenti messi a disposizione ha consentito a 2200 di queste di essere coinvolte in  un piano di promozione e sviluppo volto a valorizzare i loro prodotti all’interno delle vetrine Made in Italy».

«Grazie al supporto di Agenzia ICE e Amazon siamo riusciti a raggiungere facilmente le tavole dei nostri clienti non solo in tutta Italia, ma anche in Francia e Germania e, per il 2023, siamo già pronti per fare il nostro ingresso anche in Spagna», ha dichiarato Fabiano Mainieri, Account Manager di Valle del Crati, azienda cosentina impegnata nella produzione e nella distribuzione di specialità gastronomiche calabresi.

«Tutti i nostri prodotti – ha spiegato ancora – sono presenti all’interno della vetrina Made in Italy di Amazon, che fornisce alle nostre eccellenze culinarie un’ulteriore garanzia di qualità. Questo ci ha permesso in breve tempo di vendere con successo sia nel territorio italiano che all’estero”. 

Il programma di formazione di Accelera con Amazon

Accelera con Amazon è un programma di formazione gratuito realizzato da Amazon insieme a partner istituzionali e aziende private, che nel 2022 ha visto il coinvolgimento di oltre 25.000 piccole e medie imprese italiane (PMI), portando a oltre 35.000 il numero di aziende digitalizzate dal lancio del programma, a novembre 2020.

La vetrina Made in Italy di Amazon
Creata nel 2015 su Amazon.it, la vetrina “Made in Italy” è la sezione di Amazon dedicata ai prodotti italiani realizzati da grandi aziende, PMI e artigiani che ha l’obiettivo di far conoscere i loro prodotti nel mondo e che oggi ospita oltre 4.500 realtà italiane che esportano oltre i confini nazionali, con una selezione di oltre 1 milione di prodotti. Inoltre, a partire dal 2019, circa 2.200 aziende del nostro Paese sono state coinvolte nell’accordo tra Agenzia ICE e Amazon – recentemente rinnovato – rendendo disponibili circa 280.000 ulteriori prodotti per i clienti di Amazon. 

Da qualche settimana la vetrina Made in Italy è disponibile anche sulle sezioni dedicate di Amazon.nl (Olanda), Amazon.pl (Polonia) e Amazon.se (Svezia), che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti in Amazon.fr (Francia), Amazon.es (Spagna), Amazon.de (Germania), Amazon.co.uk (Regno Unito), Amazon.com (Stati Uniti), Amazon.co.jp (Giappone) e Amazon.ae (Emirati Arabi Uniti). Le aziende del territorio interessate a far parte della vetrina Made in Italy di Amazon.it possono visitare questo link.

«Siamo certi che l’accordo annunciato oggi con Regione Calabria si tradurrà in una concreta opportunità di crescita e visibilità per le imprese del territorio grazie al digitale. Attraverso la sinergia creata con Regione, e grazie al rinnovo della nostra collaborazione con ICE, abbiamo la possibilità di offrire il nostro supporto in modo capillare, a beneficio delle imprese italiane, nello specifico calabresi, più talentuose», ha detto Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner e Seller Success di Amazon in Europa.

«Siamo consapevoli  – ha concluso – che digitalizzazione e internazionalizzazione della propria attività non siano percorsi facili da intraprendere, soprattutto per le piccole e medie imprese». (rcz) 

Lunedì in Cittadella si presenta intesa con Amazon per digitalizzazione delle Pmi

Lunedì 12 dicembre, in Cittadella regionale, alle 14, si terrà la conferenza stampa sull’intesa tra Regione e Amazon per la digitalizzazione delle Pmi.

Il protocollo siglato intende supportare ulteriormente le piccole e medie imprese del territorio in un percorso di digitalizzazione e promozione dei prodotti Made in Italy in Italia e all’estero. All’incontro con i giornalisti, che si terrà presso il dodicesimo piano, prenderanno parte: Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, Anna Bortolussi, general manager Brand Owner and Seller Success di Amazon in Europa, Rosario Varì, assessore allo Sviluppo economico della Regione Calabria, e Fabiano Mainieri, manager di Valle del Crati (azienda calabrese presente nella vetrina regionale Made in Italy di Amazon). (rcz)

Digitalizzazione, Occhiuto “incontra” i vertici di Amazon per supportare le piccole e medie imprese

E se Amazon decidesse di aprire un polo logistico in Calabria? Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha incontrato virtualmente i vertici di Amazon, con l’obiettivo di realizzare un progetto di collaborazione per supportare le piccole e medie imprese calabresi ad intraprendere sempre più un percorso di digitalizzazione e internazionalizzazione. L’obiettivo – non dichiarato – è quello di “suggerire” la localizzazione di un centro logistico nel retroporto di Gioia Tauro: significherebbe creare almeno 500 nuovi posti di lavoro, oltre l’indotto. Dopo l’obiettivo sfumato di convincere la Intel a investire in Calabria per il suo nuovo polo produttivo di chip (4500 posti di lavoro, ma per l’insediamento è stato preferito il Veneto), questa di Amazon potrebbe essere un’importante opportunità per il territorio calabrese.

«È stata – ha spiegato il presidente Occhiuto – un’occasione utile per illustrare a questa grande multinazionale tutte le opportunità che il nostro territorio offre e le politiche di attrazione degli investimenti che la Regione mette a disposizione di coloro che decidono di venire a fare impresa in Calabria».

«Vogliamo stimolare l’economia del nostro territorio – ha detto Occhiuto – e per questo vogliamo creare un habitat naturale ideale per chi vuole fare impresa: anche per questo stiamo puntando sulle infrastrutture e sullo sviluppo del porto di Gioia Tauro. Sul tema delle infrastrutture, dell’intermodalità e dell’attrazione degli investimenti abbiamo condiviso opportunità e possibili sinergie per il futuro, a favore del territorio e delle piccole e medie imprese». (rcz)