Angela Misiano nominata Ufficiale all’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”

Prestigioso riconoscimento per Angela Misiano, direttrice del Planetario “Pythagoras” della Città metropolitana di Reggio Calabria, che è stata nominata Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

«Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento che rappresenta il giusto premio ad un percorso fatto di impegno, dedizione e soprattutto tanta passione per la conoscenza e attenzione costante rivolta alla crescita e alla formazione dei giovani», hanno dichiarato il sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace e il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio.

«Si tratta – hanno proseguito – di una onorificenza che conferisce lustro e onore alla nostra città e a tutto il territorio metropolitano”, proseguono i rappresentanti di Palazzo “Corrado Alvaro”, “offrendo il segno tangibile dei brillanti risultati raggiunti in questi anni dalla comunità scientifica reggina grazie all’impulso e alla capacità progettuale dimostrata dalla professoressa Misiano. Da sempre la docente reggina rappresenta per tutta la comunità, in particolare per noi amministratori, un punto di riferimento irrinunciabile oltre che uno stimolo ulteriore a moltiplicare gli sforzi a sostegno della cultura e della promozione di nuove opportunità didattiche e formative. Tanto da aver meritato, lo scorso anno, la proposta formulata del delegato alla Cultura e trasmessa alla Presidenza della Repubblica, proprio da parte della Città Metropolitana, rappresentata dal sindaco Falcomatà». 

«Ed è proprio grazie alla spinta della professoressa Misiano – hanno detto – se Reggio Calabria, oggi, può dialogare e cooperare alla pari con i più importanti circuiti scientifici nazionali e internazionali. Un cammino che ha fatto del Planetario “Pythagoras” un luogo d’eccellenza per la promozione della cultura scientifica e che continua ad inanellare successi e risultati di primissimo piano nell’ambito delle più prestigiose manifestazioni di settore, operando in stretta collaborazione con la Società Astronomica Italiana».

«Come Città Metropolitana – hanno concluso Versace e Quartuccio – crediamo fortemente che la cultura e la conoscenza siano le basi intorno a cui costruire il presente e l’avvenire di questa terra. Ed in questa direzione, intendiamo rilanciare con maggiore determinazione l’impegno dell’Ente metropolitano a sostegno di questa bellissima realtà e al fianco di quanti, tra docenti, studiosi, ricercatori, studenti e appassionati, quotidianamente si spendono per arricchire e rendere sempre più coinvolgenti i percorsi didattici rivolti ai giovani». (rrc)

Olimpiadi di Astronomia in Sri Lanka: bravissimi i reggini Andrea e Vittoria

13 ottobre – Si chiama Andrea Labate, di Reggio, e ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si sono svolte nei giorni scorsi a Colombo, capitale dello Sri Lanka. Andrea era stato selezionato insieme con Vittoria Altomonte, di Bova Marina, per far parte della squadra italiana, accompagnata dagli astronomi Giuseppe Cutispoto e Agatino Rifatto.
A
 competersi il titolo erano arrivati in Sri Lanka in tutto 87 ragazzi, provenienti da 17 paesi del mondo. Andrea Labate, studente del Liceo “Leonardo da Vinci”, ha sostenuto tre prove impegnative sui satelliti, Marte e la nube di Oort nella prova teorica, campi stellari e periodi di rotazione di stelle variabili nelle prove osservative e pratiche. A Vittoria Altomonte, iscritta all’Istituto di Istruzione Superiore “Euclide”, invece, è andata la medaglia speciale per il miglior grafico.
«È un grande risultato per la squadra italiana, per la Calabria e la nostra Reggio» – ha commentato Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario Pythagoras, la struttura che segue la preparazione degli studenti per questo genere di competizione. «Anche perché – ha detto la Misiano – l’astronomia non rientra tra i piani di studio negli ordinamenti scolastici, ma è trasversale nei programmi di fisica, matematica e scienze naturali. Ringrazio i miei collaboratori, in particolare Melania Borzumati, i docenti dei giovani partecipanti e i dirigenti scolastici, che credono in questa attività e ogni anno consentono agli studenti calabresi di partecipare».
Anche per il 2018/2019 il Pythagoras, che rientra tra le competenze della Città Metropolitana, ha avviato le procedure di selezione e di preparazione per le Olimpiadi di Astronomia. A breve, nelle scuole della provincia, le preselezioni per accedere alle competizioni regionali.
Il sindaco di Reggio e della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha voluto congratularsi con i due ragazzi e la responsabile del Planetario. «La Città Metropolitana di Reggio Calabria, grazie al Planetario Pythagoras, ancora una volta si afferma in campo internazionale per le sue straordinarie competenze scientifiche. Le due medaglie ottenute alle olimpiadi internazionali di Astronomia, conclusesi pochi giorni fa in Sri Lanka, sono un risultato che riempie di orgoglio l’intera comunità reggina. Ad Andrea Labate e Vittoria Altomonte, i due giovani che hanno conseguito questo brillante risultato, vanno i miei personali complimenti e le più grate felicitazioni da parte dell’intera comunità metropolitana – ha aggiunto il sindaco – un traguardo raggiunto grazie allo studio e al loro talento, ma naturalmente anche grazie al lavoro e alla straordinaria professionalità dei docenti che operano all’interno del Planetario, struttura d’eccellenza del nostro territorio, e della sua responsabile scientifica, la Professoressa Angela Misiano, appassionata guida per generazioni di studenti, affascinati dal mondo dell’astronomia». (rrc)

LA MAGIA DELL’UNIVERSO ILLUSTRATA DA GIANFRANCO BERTONE

7 agosto – Difficile non appassionarsi dei buchi neri dell’universo, della sua magia, di costellazioni e di pianeti, se a illustrare la materia è lo scienziato Gianfranco Bertone. L’autore del libro “Dietro le quinte dell’universo” (Carocci Editore), ha raccolto il massimo consenso ieri sera al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria, all’incontro del Caffè Letterario dei Rhegium Julii. Un’affollatissima arena è rimasta incantata nello scoprire quanto mistero c’è ancora nell’universo.
Dopo i saluti introduttivi del vicepresidente del Circolo del Tennis Ninni Romeo e del Presidente del Rhegium Julii Pino Bova, è toccato alla prof.ssa Angela Misiano, direttrice dell’Osservatorio Phythagoras di Reggio, presentare il suo ex allievo. Già, perché Bertone è un reggino doc, che ha studiato al liceo scientifico Leonardo da Vinci e una ventina d’anni fa è andato via, altro “cervello in fuga” a studiare formarsi nella materia che più lo affascinava, l’astronomia. Oggi Bertone, 42 anni, coordina ad Amsterdam il Centro di eccellenza in gravitazione e fisica astroparticellare dell’Università ed è un apprezzato ricercatore, dedito alla divulgazione scientifica. Un potenziale prossimo Nobel, per dirla in breve.

Il prof. Gianfranco Bertone e il Presidente del Rhegium Julii Pino Bova

Bertone, con semplicità (e non è certo facile) ha parlato della materia oscura dell’universo e delle ultime scoperte che il mondo scientifico sta analizzando per saperne sempre di più. È stata una piacevolissima “lezione” di scienza alla portata di tutti e molto apprezzata anche dai numerosi bambini presenti (grazie a Dio, ci sono ancora tanti genitori intelligenti!).
Tutti col naso all’insù a scrutare il cielo, seguendo le parole del prof. Bertone, ma anche con l’occhio sulle tante slides esplicative proiettate durante la conferenza. Sicuramente una delle migliori serate di questa stagione dei Caffè Letterari che il Circolo Rhegium Julii, guidato con passione e competenza dall’infaticabile Pino Bova, ha messo in cartellone per quest’estate. Di sicuro, in molti andranno nei prossimi giorni a fare una capatina al Planetario di Tremulini, a osservare il cielo. E fra i tanti bambini non è improbabile che maturi la passione per l’astronomia, la stessa che ha portato ai lusinghieri traguardi di oggi il prof. Bertone, illustre figlio di Calabria, orgoglio della Città di Reggio. (rrc)