CROTONE – Al via il Laboratorio di progettazione di Antica Kroton

Ha preso il via, lo scorso 18 aprile, il laboratorio di progettazione di Antica Kroton, coordinato dal dirigente Antonio Senatore.

Nel laboratorio i progettisti dei tre cluster condivideranno gli obiettivi e le soluzioni che saranno di volta in volta portati a conoscenza e confronto con la città. Come è stato annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione dei progettisti, l’obiettivo dell’amministrazione Voce è la massima condivisione del progetto.
Dopo il primo incontro del laboratorio, previsto per domani, seguiranno una serie di momenti di confronto con tutti gli attori del territorio che seguiranno il progetto nella sua evoluzione.
Il primo cluster prevede il collegamento con il promontorio Lacinio e il percorso santa lucia, oltre la trasformazione del Museo del Mare in centro di divulgazione.
Per quanto attiene Santa Lucia si tratta di un percorso naturalistico mentre per il collegamento del promontorio Lacinio attraverso via per Capo Colonna è un vero e proprio programma di valorizzazione paesaggistico e turistico.
Il secondo cluster riguarda gli interventi sulle mura di vice regnali della città fortificata e della Fortezza Carlo V e recupero dell’area Acquabona e Parco Pignera.
Il terzo cluster riguarda la musealizzazione della città attraverso un circuito urbano che collegherà tutte le aree di interesse storico/archeologico. (rkr)

CROTONE – Al via il primo cantiere di Antica Kroton

Al complesso scolastico S. Francesco di Crotone, ha preso il via il primo cantiere del progetto Antica Kroton. Il complesso scolastico sarà interessato da un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione, ad una serie di usi necessari alla conservazione, restauro e catalogazione dei rinvenimenti archeologici provenienti dalle programmate attività di scavo.

La struttura scolastica “San Francesco” viene inoltre identificata quale luogo da dedicare alla promozione e creazione di nuove imprese culturali, assegnandole la funzione di vero e proprio centro di animazione e di conoscenza dell’impresa culturale e di impulso allo sviluppo dell’industria creativa. (rkr)

Progetto Antica Kroton, tra poche settimane al via il primo cantiere

È il complesso scolastico S. Francesco di Crotone il primo cantiere del progetto Antica Kroton. È quanto è emerso dalla conferenza stampa sullo stato dell’arte del progetto, a cui hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore alla Cultura Rachele Via e il dirigente dell’Unità Speciale Antica Kroton Antonio Senatore.

Il complesso scolastico di S. Francesco, infatti, grazie ad un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione,  sarà destinato ad una serie di usi necessari alla conservazione, restauro e catalogazione dei rinvenimenti archeologici provenienti dalle programmate attività di scavo. La struttura scolastica “San Francesco” viene inoltre identificata quale luogo da dedicare alla promozione e creazione di nuove imprese culturali, assegnandole la funzione di vero e proprio centro di animazione e di conoscenza dell’impresa culturale e di impulso allo sviluppo dell’industria creativa.

«L’amministrazione – è stato evidenziato – da subito ha inteso questo finanziamento non solo come uno strumento per valorizzare la propria storia e riscoprire le valenza scientifiche archeologiche custodite sotto la nostra città ma anche come una grande opportunità di sviluppo economico per il territorio».
«Per questo è stato deciso di istituire una unità operativa ad hoc, con la scelta di una figura di alto profilo, che governasse questo progetto non solo con il compito di portare a termine la realizzazione degli interventi approvati nel progetto Antica Kroton ma anche la capacità di dare corpo alla visione di insieme del progetto stesso che come amministrazione abbiamo impresso.. Progetto destinato ad incidere profondamente nello sviluppo della città», ha detto il sindaco Voce
Il futuro della città di Crotone dipende dalla ricerca di una nuova identità urbana fondata prevalentemente sulla capacità di sviluppo ed interconnessione nel campo del turismo, della cultura, riprendendo una antica tradizione in nuovo e rigenerato rapporto con il mare. Uno dei punti centrali dovrà essere il riutilizzo dell’area portuale come porta sul mare, come ha detto l’assessore Via.
«Una vera e propria innovazione attraverso la messa a sistema delle aree urbane, vedi area castello e camminamenti delle mura, con l’area del porto (in particolare modo area Sensi) e con la realizzazione di un importante “contenitore culturale” sul modello della città di Bilbao, un museo archeologico di grande impatto architettonico che si propone come grande attrattore della Magna Grecia», ha detto l’assessore Via
Il continuo lavoro, dunque, ha portato alla sottoscrizione delle Convenzioni e all’approvazione delle schede operative definite.
Queste ultime, insieme a tutta la documentazione prodotta su Antica Kroton, sono pubblicate e rese disponibili su una apposita area tematica del sito istituzionale dell’Ente.
Il dott. Senatore ha illustrato il progetto nel suo complesso che abbraccia una vasta area che va dal centro città a Capo Colonna.
Un percorso che comprende, tra l’altro, la riscoperta del quartiere centrale, la connessione delle tre partizioni urbanistiche greche, la rete di servizi e di accoglienza e il recupero della cittadella fortificata, il collegamento di Capo Colonna con la città. (rkr)

Antica Kroton, il sindaco Voce incontra il presidente Occhiuto

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha incontrato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per discutere di Antica Kroton, un progetto «strategico non solo per il territorio di Crotone ma dell’intera Calabria».

Con il sindaco Voce erano presenti l’assessore alla Cultura Rachele Via e il dirigente dell’Unità Speciale Antica Kroton, Antonio Senatore. L’incontro è stato successivo alla trasmissione delle schede progettuali che l’amministrazione, dopo l’approvazione della Giunta, ha presentato alla Regione. Presente anche il dott. Salvatore Patamia, direttore del Segretariatao Regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, altro ente, con Comune e Regione, titolare delle attività progettuali.
Il presidente Occhiuto ha evidenziato la massima attenzione che la Regione riserva verso il progetto che considera strategico non solo per il territorio di Crotone ma dell’intera Calabria. La riunione è proseguita con l’incontro con l’assessore regionale al ramo Rosario Varì e della dirigente regionale Carmela Barbalace.
Nei prossimi giorni l’amministrazione, attraverso una conferenza stampa, illustrerà i contenuti dei progetti trasmessi alla Regione. (rkr)

Antica Kroton: il sì della Regione per i progetti dell’area archeologica

Per il progetto Antica Kroton arriva l’ok anche della Regione Calabria che con provvedimento deliberativo ha fatto proprie le schede progettuali rimodulate di intesa con il Ministero della Cultura (MiC)
Si conferma con questo provvedimento la volontà specifica della partnership del progetto, che vede insieme Comune di Crotone, Segretariato Regionale del Ministero e Regione, di dare impulso ad un progetto fondamentale per il futuro del territorio crotonese e che avrà ricadute anche a livello regionale e nazionale.
Il lavoro condotto in questi mesi dall’assessore alla Cultura Rachele Via e dalla Giunta trova, con il provvedimento regionale, la sintesi conclusiva della parte procedurale che ha visto la condivisione dei tre enti.
Non si tratta di un lavoro di poco conto in quanto le modifiche sostanziali riguardano soprattutto le convenzioni, senza le quali non si sarebbe potuto procedere alle attività progettuali.
Una modifica che consente all’amministrazione di poter procedere senza il rischio di perdere fondi ed allo stesso tempo evitando possibili ricadute negative sul bilancio comunale.
Le precedenti convenzioni, infatti, prevedevano che nel caso di non completamento entro i termini previsti l’intero costo dell’intervento cadeva a carico del beneficiario. Oggi nelle nuove convenzioni il completamento è da riferire ai singoli interventi progettuali, il che consentirà di poter procedere con step ben definiti senza correre il rischio di perdere il finanziamento o, ancora peggio, che sia l’ente a doversi poi caricare dell’intera somma.
Non è solo un fatto burocratico dunque che è stato vagliato e affrontato da parte dell’amministrazione e del Mic ma anche un modus operandi che nella forma inizialmente prevista avrebbe messo a rischio non solo il completamento del progetto ma anche la stabilità finanziaria dell’Ente.
Con la delibera regionale, dunque, si può finalmente partire con le attività progettuali.
In cima alla lista c’è il recupero del Castello Carlo V che, come il Segretariato Regionale del Ministero ha precedentemente annunciato, è già un progetto cantierabile.
Seguiranno poi altri cantieri che vanno dagli interventi nel quartiere Acquabona, all’area del parco Pignera fino al collegamento della città con il sito archeologico di Capocolonna

Verso la ripartenza del progetto ‘Antica Kroton’

Il progetto Antica Kroton sta per ripartire. È quanto è emerso dal vertice tra Regione, Mibact e Comune di Crotone che, settimana prossima, si incontrerà di nuovo per dare il via al progetto relativo ai tesori archeologici di Crotone.

Per la Regione Calabria, oltre al presidente Spirlì, erano presenti i direttori generali Maria Francesca Gatto (Istruzione e Cultura), Maurizio Nicolai (Programmazione), Domenico Pallaria (Infrastrutture e Lavori pubblici) e Gianfranco Comito (Ambiente), la dirigente Carmela Barbalace (Settore Parchi archeologici); per il Mibact, il segretario regionale per la Calabria, Salvatore Patamia, e il funzionario archeologo Alfredo Ruga; per il Comune di Crotone, il sindaco, Vincenzo Voce, l’assessore alla Cultura, Rachele Via, e la dirigente Elisabetta Dominijanni.

«I direttori generali – ha dichiarato Spirlì – erano presenti per rimodulare il progetto e finalmente farlo partire. Crotone, oggi, ha un grave deficit ed è relativo all’inquinamento ambientale, per cui anche i piani molto importanti e complessi come questo patiscono la presenza degli agenti nocivi che ci sono tra la Crotone di oggi e la Kroton che sta riposando sotto la terra».

«Per poter portare alla luce quella Kroton – ha concluso il presidente – noi dobbiamo tenere conto di una conditio sine qua non: se non risolviamo la fase di bonifica, non possiamo arrivare a portare quei tesori fuori e finalmente farli conoscere». (rcz)

CROTONE – Sintonia con Segretariato regionale del Mibact su Antica Kroton

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, insieme al vicesindaco Rossella Parise e l’assessore alla Cultura, Rachele Viai, ha incontrato il segretario Regionale per la Calabria del Ministero per i beni e le attività culturali, Salvatore Patamia per parlare del progetto Antica Kroton.

«È l’opportunità – si legge in una nota – di accelerare i tempi per la realizzazione di un progetto strategico non solo per la città di Crotone ma per l’intera Calabria».
Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato la dirigente del settore Urbanistica, Elisabetta Dominijanni, ci si è a lungo soffermati sui singoli interventi che compongono il progetto finalizzato alla valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale di Crotone, ma anche a creare quelle condizioni di sviluppo fondamentali per la ripresa economica della città.
Un progetto per la cui realizzazione ciascun Ente è pronto a fare la propria parte, in piena sinergia, in considerazione della rilevanza che assume sotto l’aspetto socio – culturale che travalica anche i confini della Regione.
Per quanto attiene, nello specifico la rimodulazione dell’attuale progetto, confermando che non si tratta di uno stravolgimento ma di un adeguamento funzionale, lo stesso è dovuto ad un approfondimento delle linee di attuazione e dalla impossibilità della realizzazione di alcuni interventi a seguito delle indagini effettuate.
Da una analisi dei siti, infatti, sono emerse problematiche che avrebbero reso impraticabile la realizzazione e da qui la necessità di rimodulazione finalizzata alla concreta efficacia del progetto. La rimodulazione, dunque, è motivata da esigenze nuove che tuttavia non escludono la possibilità di interventi che possano interessare anche il centro città. (rkr)

Antica Kroton, Spirlì: il progetto sia parte comune e non un atomo inconciliabile

È arrivato, finalmente, il grande giorno, quello che ha visto riunito, in Cittadella regionale, il Comitato direttivo per l’Antica Kroton, previsto dal Protocollo dintesa per la legalità, i cui sottoscrittori sono la Regione Calabria, la Prefettura – U.t.g. di Crotone, il Mibact e il Comune di Crotone.

Il progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale, si focalizza su risorse e potenzialità della città di Crotone, il cui obiettivo finale è la valorizzazione  del suo patrimonio culturale su cui fondare processi di sviluppo sociale ed economico.

Presenti, dunque, in qualità di membri del Comitato, il vicepresidente della Regione Calabria, nonché assessore alla cultura, ai Beni e alle Attività Culturali, Nino Spirlì, il segretario regionale del Mibact per la Calabria, Salvatore Patamia, Il commissario prefettizio del Comune di Crotone, Tiziana Costantino, la dirigente del Dipartimento regionale al Turismo, Spettacolo e Beni Culturali, Maria Francesca Gatto ed il responsabile della Regione Calabria per il Protocollo d’intesa Fernando Pelaggi. Presenti anche l’assessore all’Ambiente Sergio De Caprio e il direttore generale della programmazione unitaria Tommaso Calabrò per effettuare una ricognizione generale del quadro dei finanziamenti degli interventi concernenti il recupero, il restauro, la promozione e la valorizzazione sull’area di Crotone.

Spirlì, ringraziando per la presenza, ha raccolto il pensiero di tutti nell’esprimere il dispiacere per il silenzio delle istituzioni che,  fino ad ora, ha portato a notevoli ritardi nella tutela e nella valorizzazione di questo territorio.

«Questa terra controversa – ha evidenziato il vicepresidente della Regione Spirlì – con grandi questioni sociali e di sicurezza, ci obbliga ad usare il coraggio che ci contraddistingue per combattere il malaffare partendo dalla Cultura e dalla Storia. Questo nuovo percorso è iniziato con la delibera di stanziamento della bonifica della zona di San Francesco che ha aperto la porta per gli interventi successivi, in collaborazione totale con il Mibact».

In seguito a questo, e in accordo con il segretario Patamia, l’assessore Spirlì ha confermato la volontà di trovare una soluzione realistica e fattibile «scevra da promesse e speranze vane.  Siamo oggi qui – ha rimarcato infine Spirlì – con l’obbligo di rispettare la memoria storica e far sentire la volontà dello Stato, che dovrà garantire l’esecuzione delle attività mettendo da parte le appartenenze politiche, perché i beni storici e culturali sono patrimonio di tutti».

Patamia ha confermato la totale volontà  di avanzare con la progettazione definitiva di tutti gli interventi.

Il commissario Costantino ha esternato la completa disponibilità a lavorare in sinergia con Regione e Mibact affinché il Comune di Crotone possa essere, nel minor tempo possibile, oggetto di quegli interventi di bonifica e valorizzazione del territorio che la città di Crotone e i suoi cittadini attendono da anni.

L’assessore all’Ambiente, Colonnello De Caprio, si è detto disponibile a sostenere attivamente le attività di bonifica ed ha informato che tramite una sua proposta è stato già deliberato l’intervento di bonifica relativa all’area della Città Magno-Greca.

I dirigenti regionali Gatto e Calabrò, nel prendere atto dello stato di avanzamento delle attività, hanno confermato la loro totale disponibilità a portare avanti il progetto predisponendone, se necessaria, una rimodulazione.

Al termine, il Comitato direttivo ha stabilito la data del prossimo incontro tecnico perché sia l’occasione per la sottoscrizione del Protocollo per la legalità. (rrm)

CROTONE – Il progetto “Antica Kroton”

Oggi, a Crotone, alle 18.00, presso il Museo Pitagora, la presentazione del progetto Antica Kroton.

Un progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale, che si focalizza su risorse e potenzialità della città di Crotone, il cui obiettivo finale è la valorizzazione  del suo patrimonio culturale su cui fondare processi di sviluppo sociale ed economico.

Nella giornata di ieri, infatti, a Catanzaro, nella Cittadella Regionale, sono state firmate altre quattro convenzioni per il progetto Antica Kroton, che riguardano le azioni che svolgeranno nel cuore di Crotone. Un progetto destinato a dare una impronta turistica, culturale ed identitaria alla città.

Presenti, alla firma, il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, e l’Assessore alla Cultura, Valentina Galdieri.
Il dott. Salvatore Patamia, in rappresentanza del Segretariato Regionale del Ministero del Ministero per i Beni e le Attività Culturali le aveva già sottoscritte nei giorni scorsi.

Si tratta di provvedimenti che prevedono la corresponsione di oltre 12.400.000 € che seguono il finanziamento già assegnato lo scorso luglio di oltre 23.200.000 €.
Con la firma delle convenzioni, si completa il piano di investimenti che riguardano le attività che saranno curate dal Comune ed in particolare quelle che riguardano l’antico quartiere centrale di Kroton.
Le convenzioni sottoscritte riguardano aree di importanza strategica, come la zona vicino allo Scida, via Acquabona e l’area ex Ariston, la cui assenza avrebbe minato alla base il progetto del parco archeologico urbano.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pugliese e dall’Assessore Galdieri per un nuovo passaggio fondamentale sulla strada del percorso che rappresenta non solo uno dei più grossi interventi finanziati in Italia per la valorizzazione dei beni archeologici ma una vera e propria “rivoluzione culturale” per Crotone.

«Un progetto  – ha dichiarato l’Assessore Galdieri – che non è soltanto riscoperta del patrimonio archeologico di Kroton ma anche un percorso identitario che mira alla riscoperta di una identità da troppi anni dimenticata dalla nostra città».

«Stiamo per sfogliare un’ulteriore pagina di quanto promesso in campagna elettorale – ha dichiarato il sindaco Pugliese -. Dai sogni si passa alla visione e da questa alla realtà. Raccogliamo il frutto di una programmazione che abbiamo fortemente voluto portare avanti perché convinti della strategicità che assume per il futuro di Crotone, che è stata possibile anche grazie all’attenzione che il presidente Oliverio ha sempre mostrato nei confronti di Crotone». (rkr)

ANTICA KROTON: DALLA REGIONE 36 MILIONI PER L’AREA ARCHEOLOGICA

1° agosto – Sottoscritte, alla Cittadella Regionale, tra il presidente della Regione Mario Oliverio, il sindaco Ugo Pugliese e il segretario regionale del Mibac Salvatore Patamia le prime convenzioni per l’Antica Kroton per un importo complessivo di 36 milioni di euro che fanno entrare nella fase operativa un progetto destinato a cambiare il volto alla città di Crotone.
Con la sottoscrizione delle convenzioni, infatti, si dà, infatti, il via alla fase di progettazione ed appalto delle opere.
Le convenzioni sottoscritte sono undici e riguardano la valorizzazione dell’area archeologica del quartiere settentrionale, l’area dell’archeologia urbana, il Lacinio e il percorso tra la Città e Capo Colonna, la riqualificazione della scuola di San Francesco.
Le altre convenzioni che completano il progetto che è finanziato per oltre 61 milioni e 700 mila euro saranno perfezionate e sottoscritte nei prossimi giorni.

Il Presidente Mario Oliverio e il sindaco Ugo Pugliese
Il Presidente Mario Oliverio e il sindaco Ugo Pugliese

Si tratta di uno dei più grossi interventi previsti nella storia più recente della città. Il progetto “Antica Kroton” vuole realizzare, attraverso la valorizzazione delle peculiari risorse culturali, archeologiche, ambientali e paesaggistiche, le condizioni per lo sviluppo locale sostenibile in un’area urbana caratterizzata da emergenti specificità economiche e sociali. Un sistema urbano da riscoprire e una competitività territoriale re-inventata partendo dallo straordinario tesoro materiale e immateriale diffusamente presente e dalla messa a regime di cicli di produzione che lavorino nuovi prodotti e servizi in campo culturale, turistico e ambientale.


Capo Colonna, Vrica e Stuni, i siti di archeologia urbana, l’ex area SIN, il Castello di Carlo V e le mura della città storica, l’Area Marina Protetta, i percorsi del paesaggio, insieme al sistema dei parchi urbani, vengono inseriti in una strategia integrata, che si focalizza su risorse e potenzialità, esplicitando una nuova visione per la città.
«È una giornata importante per la città di Crotone che vede finalmente realizzato un percorso per il quale abbiamo lavorato, senza risparmiarci, per due anni. Un progetto destinato a cambiare il volto della nostra città. Confesso l’emozione di aver sottoscritto queste convenzioni con la consapevolezza di star producendo qualcosa di realmente importante per la città di Crotone e per i suoi cittadini. Abbiamo superato tutto, anche critiche immotivate e di parte, ma noi siamo dalla parte giusta, quella della città e dei cittadini e nel loro interesse ci siamo impegnati per realizzare questo importante risultato. Ringrazio il presidente della Regione Mario Oliverio che ha fortemente creduto in questo progetto e per il puntuale e costante dialogo che ha portato alla sua definizione. Ringrazio il dr. Patamia del Segretariato Regionale. Adesso si apre una fase nuova per la città con prospettive importanti in termini di sviluppo economico e sociale.” ha detto il sindaco Ugo Pugliese. (rkr)