Sapia (Alternativa c’è) chiede sostituzione dei commissari dell’Asp di Catanzaro

Il deputato di Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha reso noto che chiederà al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di valutare la sostituzione dei commissari dell’Asp di Catanzaro.

«Come avevo previsto – ha dichiarato – all’Asp di Catanzaro il Sant’Anna Hospital ha chiesto i danni per la gestione della procedura di accreditamento dell’Utic di questa struttura sanitaria. Ora la palla passa al giudice, con il rischio che l’Asp di Catanzaro, già in pesanti difficoltà, debba dare un bel po’ di soldi alla clinica».

«Credo che questa situazione potesse essere evitata – ha aggiunto –. Perciò chiederò conto al ministro dell’Interno, da cui dipende la terna commissariale. A mio parere l’errore di fondo è stato quello di legare il “destino” del Sant’Anna agli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria “Cuore Matto”, secondo un’impostazione che ritengo profondamente sbagliata. Per fortuna il commissario Guido Longo ha posto rimedio, decretando con decisionismo l’accreditamento dell’Utic della clinica catanzarese». (rp)

Accordo tra Regione e Asp di Catanzaro per funzionalità del Servizio regionale per le adozioni internazionali

La Regione Calabria ha stretto un patto di collaborazione con l’Asp  di Catanzaro per garantire la piena funzionalità delle procedure di adozione internazionale di minori.

L’accordo, della durata di due anni rinnovabili, è stato siglato, per la Regione, dalla dirigente del settore Politiche sociali, Saveria Cristiano, e, per l’Asp di Catanzaro, dalla commissaria straordinaria, Luisa Latella.

Un obiettivo perseguito dall’assessorato regionale al Welfare, guidato da Gianluca Gallo, allo scopo di sostenere il percorso delle coppie impegnate nel percorso di adozioni di bambini stranieri.

Il servizio regionale per le adozioni internazionali, svolto dalla Regione Calabria in virtù di specifica convenzione con la Regione Piemonte, promuove iniziative rivolte all’intera cittadinanza e garantisce informazione, formazione, accompagnamento e sostegno al progetto adottivo. Attività che, sulla base dell’accordo sottoscritto tra Regione e Asp, saranno ora gestite e monitorate da un gruppo di lavoro misto che avrà altresì il compito di definire eventuali interventi attuativi.

Inoltre, mentre l’azienda sanitaria catanzarese assicurerà l’impiego costante di un pedagogista e di una psicologa psicoterapeuta, la Regione sosterrà le coppie impegnate nel percorso di adozione, promuovendo la cultura dell’accoglienza e dell’adozione attraverso iniziative di assistenza e sensibilizzazione, ma pure fornendo locali idonei per gli incontri formativi e rifondendo eventuali costi vivi legati all’espletamento del servizio.

«Ritengo doveroso ringraziare – ha detto l’assessore Gallo – gli uffici regionali e la dirigente Cristiano per essersi impegnati senza risparmio di energie nel ricercare tutte le soluzioni utili e necessarie alla operatività di un servizio essenziale», sottolinea l’assessore Gallo elogiando anche «il senso di responsabilità istituzionale dell’Asp di Catanzaro, che ha risposto positivamente all’invito della Regione a far sì che fosse garantita, attraverso idonee figure professionali, la continuità di attività indispensabili».

«L’accordo – ha concluso Gallo – prevede tutto quel che serve per tutelare le legittime aspettative di tante coppie e consentire alla Calabria di compiere grandi passi avanti in tema di diritti». (rcz)

LAMEZIA – Il sindaco Mascaro: risultati concreti e immediati per la sanità lametina

È stato proficuo l’incontro tra il commissario prefettizio dell’Asp di Catanzaro, dott.ssa Luisa Latella, con l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme, guidata dal sindaco Paolo Mascaro della Terza Commissione Consiliare e dell’intero Consiglio Comunale sulla sanità di Lamezia Terme.

L’incontro, infatti, è servito per affrontare tutti gli argomenti sui quali il Consiglio Comunale, nei giorni scorsi, con un documento molto dettagliato, aveva chiesto l’intervento dell’Asp per gestire efficacemente l’emergenza Covid.

Finalmente, grazie al grande ed infaticabile lavoro di questi mesi della dr.ssa Latella e della struttura commissariale dell’Asp, svolto in silenzio e lontano dalla luce dei riflettori, si iniziano a vedere i frutti dell’attività svolta in questi mesi, già dall’inizio della pandemia, dalla Terza Commissione e dall’intero consiglio comunale di Lamezia Terme che in modo compatto e senza distinzioni di appartenenza politica, con il fondamentale apporto di personale medico e sanitario, associazioni e comitati, ha lavorato costantemente attraverso la redazione di un documento completo sulla sanità lametina che è stato portato all’attenzione delle autorità competenti.

Di fronte alla richiesta di attivare in tempi rapidi un’assistenza per i malati Covid, è stato comunicato che il personale del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme è in frenetica attività e che sarà attivato, in queste ore, e sarà immediatamente operativo, un reparto Medicina Covid al primo piano dell’Ospedale di Lamezia Terme, con 12 posti letto, in cui è garantita la presa in carico di pazienti Covid, in area dedicata. Altri 10 posti letto di Medicina Covid saranno attivati nell’Ospedale di Soveria Mannelli.

La dott.ssa Latella ha comunicato che entro due giorni sarà consegnata nuova strumentazione alla Microbiologia dell’Ospedale di Lamezia Terme, con aumento della capacità di processazione dei tamponi a 400/giorno. Sono stati assunti, inoltre, due tecnici di laboratorio.

Sono stati acquistati anche tamponi rapidi e, non appena se ne avrà la disponibilità, saranno programmate  attività di screening di popolazione nel Comune di Lamezia Terme, allestendo drive through o, in alternativa, in una sede fissa idonea, che consenta di superare le criticità legate al clima rigido dei prossimi mesi.

L’Usca di Lamezia Terme verrà potenziata con il raddoppiamento del numero di medici ed infermieri attualmente in servizio, al fine di assicurare l’assistenza domiciliare. Si è avviato il reclutamento anche di medici per il 118.

Il Dipartimento di Prevenzione è stato potenziato con 5 medici e 3 infermieri, che prenderanno servizio nei prossimi giorni, per garantire aumento del numero dei tamponi e tracciamento dei contatti.

Oggetto centrale della discussione è stata, ovviamente, la riapertura del Reparto di Malattie Infettive. La dott.ssa Latella, condividendo in pieno la necessità della presenza di un reparto così importante presso il Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, ha assicurato che si sta lavorando in questa direzione.

Quanto alla proposta di utilizzare i locali ubicati nella struttura esterna al Presidio Ospedaliero avanzata dal consiglio comunale di Lamezia Terme non è stata al momento esclusa, e verrà sottoposta a verifica di fattibilità nei prossimi giorni da parte di tecnici di grande professionalità individuati direttamente dall’Asp.

Inoltre, la dott.ssa Latella ha comunicato che sono in fase avanzata, attraverso al gestione dell’appalto da parte di Invitalia, i lavori per la costruzione di una nuova Palazzina di tre piani, all’interno del perimetro Ospedaliero, ove saranno successivamente allocati in maniera stabile Malattie infettive e Microbiologia ed un Pronto Soccorso dedicato e con aree di diverse intensità di assistenza. I lavori in questione dovrebbero iniziare nei prossimi 6-8 mesi.

Soddisfatto il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, scrivendo su Facebook che «l’unità e la condivisione di intenti, tra tutti i Consiglieri Comunali e l’intera Amministrazione, ha scritto una bella pagina di storia dalla quale tanti potranno e dovranno trarre positivo insegnamento». (rcz)