Con Calabria Verde gestiti al 31 luglio 2.720 incendi

Prosegue, interrottamente, il lavoro del servizio anticendio Calabria Verde che, al 31 luglio, ha gestito ben 2.720 incendi.

Lo scorso mese di luglio aveva messo a dura prova il servizio antincendio boschivo regionale dell’Azienda regionale per la forestazione: gli incendi complessivi sono stati 1.552 di cui 182 (12% sul totale) hanno interessato aree boscate e sono stati necessari 65 (4% sul totale) interventi dei mezzi aerei regionali. I territori comunali più colpiti nell’ultimo mese sono stati Crotone con 118 incendi, Reggio Calabria con 102 incendi, Isola di Capo Rizzuto con 71 incendi, Cutro con 53 incendi, Lamezia Terme con 40 incendi, e Vibo Valentia con 37 incendi. Al 31 luglio, invece, complessivamente gli incendi gestiti dalle sale operative di Calabria verde sono stati 2.720.

Per monitorare il territorio, a fine luglio, è stato anche attivato in modo sperimentale il servizio di avvistamento regionale. Il servizio si sostanzia nell’attività degli addetti al servizio che, a turni, percorrono degli itinerari spostandosi in punti prestabiliti nei pressi di aree di interesse e/o punti che consentono un’ampia visuale di territorio. Gli itinerari individuati dalle sale operative AIB (antincendio boschivo) territorialmente competenti in funzione del rischio incendio possono variare nei periodi più o meno a rischio.

Per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi da primi giorni di agosto il servizio antincendio regionale è al massimo schieramento delle forze, sopratutto dopo aver registrato un incremento significativo della gestione degli incendi: con il ritorno alle alte temperature i focolai passano da una media di 40 a circa 60 al giorno.

In particolare: il contingente regionale è schierato con 30 squadre munite di autobotti e 35 squadre munite di pick-up per un totale di 65 presidi Aib e 600 uomini. Il supporto del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco massimo in queste settimane di agosto prevede 12 squadre dislocate sul territorio regionale così suddivise: tre nella provincia di Cosenza, due Catanzaro, due Crotone, due Vibo, tre Reggio Calabria. La stessa convenzione prevede la presenza giornaliera di 12 direttori delle operazioni di spegnimento.

Negli ultimi giorni anche l’operatività dei dos di “Calabria Verde” è stata incrementata: i direttori delle operazioni di spegnimento sono stati sottoposti ad aggiornamento teorico e pratico sui contenuti della direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 10 gennaio 2020. La consegna dei nuovi mezzi, avvenuta la scorsa settimana nella sede del distretto di Santo Stefano di Rogliano, favorirà lo spostamento nel corso degli interventi.

Sono state, anche, integrate le dotazioni e le attrezzature a disposizione degli operatori, sempre in accordo al contenuto della direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri. Inoltre, sullo smartphone in utilizzo ai dos è stata installata una App, predisposta nell’ambito di una convenzione con Tim, che tra l’altro consente loro di compilare la richiesta di mezzo aereo direttamente dal cellulare. In questo modo le sale operative di Calabria Verde potranno gestire la richiesta in tempo reale accorciando ed ottimizzando i tempi di intervento dei mezzi aerei.

Alle 65 squadre dislocate sul territorio sono state integrate le attrezzature in dotazione con roncole, flambelli, rostri, motoseghe per facilitare le operazioni di spegnimento, ma soprattutto per efficientare le attività di bonifica che rappresentano un passaggio fondamentale della lotta attiva agli incendi boschivi.

Al via la campagna anticendi boschivi di Calabria Verde

Ha preso il via la campagna anticendi boschivi a cura di Calabria Verde, che punta a garantire, nel periodo della campagna antincendio un dispositivo di potenziamento dell’assetto ordinario per gli ambiti operativi, gestionali e di pianificazione relativi alla campagna stessa.

Con l”intesa, siglata per Calabria Verde dal commissario straordinario dell’azienda, Aloisio Mariggiò, dal direttore dell’Uoa Forestazione della Regione, Salvatore Siviglia, oltre che dal viceprefetto vicario di Catanzaro, Anna Maria Famiglietti, e dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Emanuele Franculli, attraverso un investimento di 1.300.000 euro garantiti dalla Regione Calabria, si assicurerà l’implementazione del personale della sala operativa unificata e dei centri operativi provinciali Aib, come pure un incremento del numero delle squadre operative dei Vigili del Fuoco attive nelle diverse aree di presidio ricadenti all’interno delle cinque province calabresi.

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A completare il quadro, oltre ad uno scambio di informazioni in tempo reale attraverso la condivisione di banche dati e software gestionali, anche il potenziamento del servizio operativo 115 e l’attività di formazione che il Dipartimento dei Vigili del Fuoco svolgerà in favore degli operatori del sistema Aib regionale.

«Uomini e mezzi  – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – sono pronti ad intervenire ma l’appello, sta a noi calabresi avere rispetto di un grande patrimonio boschivo che quasi mai è stato usato a vantaggio di tutti, ma che invece deve essere una risorsa affinché i nostri figli possano utilizzarla per favorire un turismo esperienziale, ambientale e possa essere un’occasione di crescita. Noi siamo i garanti di noi stessi e del nostro patrimonio naturalistico e boschivo rispettiamo e amiamo i nostri boschi».

L’assessore Gallo, inoltre, ha sottolineato il «gran lavoro che si sta facendo sulle strade provinciali per prevenire gli incendi. Abbiamo pensato insieme all’assessore ai Lavori Pubblici, Domenica Catalfamo, di fare un intervento straordinario in base ai dati degli anni passati. Infatti secondo i dati dello scorso anno, il 50% degli incendi boschivi parte, poiché appiccato, dalle strade provinciali. Su 8 mila chilometri circa gestiti dalle province interverremo su circa 2.500 chilometri. In alcune province puliremo quasi due terzi delle strade provinciali».

«Il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci – ha aggiunto – ci ha dichiarato che un intervento di questa natura mai era stato fatto a servizio delle strade provinciali e delle province . Quindi, con orgoglio – dice ancora l’assessore Gallo – possiamo dire che questa fase di prevenzione dagli incendi gestita da Calabria Verde e dai consorzi di bonifica, è un’azione di prevenzione virtuosa che sarà al servizio del decoro de territorio ma anche come prevenzione agli incendi boschivi».

«Essenziale – ha concluso l’assessore regionale Gallo – in ogni caso, sarà la collaborazione dei cittadini, non solo nell’osservanza delle regole di prudenza e comportamento, quanto anche nella tempestiva segnalazione alle autorità competenti di ogni atto o situazione di potenziale pericolo. Anche per questo si è puntato, su un maggior coinvolgimento delle associazioni di volontariato: sarà, comunque fondamentale il contributo di tutti e di ciascuno in quella che è una sfida di civiltà».

La campagna, infine, si protrarrà fino al 30 settembre. (rrm)

A Calabria Verde, Consorzi di Bonifica e al Parco regionale delle Serre stanziati 13 milioni

Calabria Verde, ai Consorzi di Bonifica e al Parco regionale delle Serre vibonesi sono stati trasferiti altri 13 milioni. La Regione, infatti, già lo scorso 2 aprile aveva stanziato 16 milioni e, con queste ulteriori risorse, gli Enti interessati potranno pagare le spettanze a tutti i lavoratori del comparto.

La soluzione, fortemente voluta dall’assessore regionale all?Agricoltura, Gianluca Gallo e dal presidente della Regione, Jole Santelli, consentirà agli Enti interessati di garantire parte dei salari agli operai idraulico-forestali che operano in un ambito strategico. In questo particolare momento, segnato dall’emergenza Coronavirus, consentire alle maestranze di percepire il salario rappresenta un concreto aiuto a oltre 6.000 famiglie, esse pure ormai da tempo segnate dai disagi della pandemia.

«I finanziamenti concessi – ha dichiarato l’assessore regionale Gallo – si inquadrano nell’ambito del Programma regionale per l’attività di Forestazione e la gestione del patrimonio forestale, che la Giunta regionale ha voluto approvare appena insediata. L’intero Programma, che prevede interventi di oltre 200 milioni di euro, ad oggi risulta avere però una copertura finanziaria di 156 milioni. Questa situazione si è venuta a creare per il taglio di 40 milioni da parte del Governo in occasione dell’approvazione della legge di bilancio dello Stato: il rischio è che in mancanza delle risorse oggetto della drastica riduzione delle risorse vengano oggettivamente posti a rischio posti di lavoro e la possibilità di assicurare l’adeguata tutela di un territorio, come quello calabrese, ricco di bellezze naturali e paesaggistiche ma ambientalmente fragile».

«Tuttavia, pur tra le richiamate difficoltà – ha proseguito l’assessore regionale Gallo – ritenendo che il comparto Forestale sia strategico per la Calabria in termini di lotta attiva agli incendi boschivi, le attività di manutenzione e salvaguardia dei territori montani, nonché per la messa in sicurezza dei bacini idrografici, la Regione ha messo in campo azioni concrete per consentire l’attuazione dello stesso Programma attraverso il lavoro delle maestranze utilizzate da Calabria verde, dai Consorzi di bonifica e dell’ente Parco delle Serre, con l’intento di valorizzare il comparto Forestale, uno dei principali obiettivi perseguiti dall’assessorato e dall’intera Giunta regionale». (zc)