CARAFFA DI CATANZARO – Successo per la Notte dell’Organetto

Ha riscosso grande successo e migliaia di presenze, a Caraffa di Catanzaro, la terza edizione della Notte dell’Organetto, promosso dalla Pro-loco arbëreshë guidata dalla presidentessa Mariangela Notaro in sinergia con l’Amministrazione comunale di Caraffa.

La kermesse ha preso il via venerdì 26 agosto in piazza Skanderbeg con l’esibizione del gruppo degli Etnosound. Nella serata successiva si è invece svolta la “Parata dell’organetto” con le esibizioni degli organettisti locali. A chiudere con il botto il ciclo di appuntamenti è stato, domenica 28, il concerto del maestro Cosimo Papandrea.

Sotto il cielo stellato di agosto, la Notte dell’Organetto, sotto la direzione artistica di Roberto Lorusso, ha riportato al centro dell’attenzione la musica, il ritmo e la passione del Sud animando il borgo di Caraffa, accendendo le luci del divertimento e scaldando i cuori di tutti grazie alla forza travolgente della musica popolare.
Canti e balli si sono intrecciati in piazza Skanderbeg decretando il successo della terza edizione dell’evento ormai divenuto uno degli appuntamenti più importanti dell’estate calabrese.
Caraffa ha mantenuto la promessa: a braccia aperte ha accolto tutti, dando vita ad un’energia inarrestabile e ad un uragano di passione, musica, danza e tradizione. (rcz)

CARAFFA DI CATANZARO – La terza edizione de “La Notte dell’Organetto”

Al via oggi, a Caraffa di Catanzaro, la terza edizione de La Notte dell’Organetto, per far ballare la Calabria e per riscoprire le tradizioni etno-musicali, culturali e gastronomiche della regione, con la direzione artistica di Roberto Lorusso.

Forte del successo riscontrato nelle precedenti edizioni, durante le quali migliaia di persone si sono riversate per le strade di Caraffa, la Pro-loco arbereshe, guidata dalla presidentessa Mariangela Notaro, in sinergia con l’amministrazione comunale, ha voluto così rinnovare l’appuntamento con la musica popolare.

Si parte questa sera, alle 21, a Piazza Skanderbeg, il gruppo degli “Etnosound”; sabato 27 agosto dalle ore 20.30 lungo corso Colombo “Facimu Rota – Prima Parata dell’Organetto” e, a seguire, l’esibizione dei singoli partecipanti presso la piazzetta Giuseppe Gangale; domenica 28 agosto alle ore 22, in piazza Skanderbeg, si terrà l’atteso concerto di Cosimo Papandrea(rcz)

CARAFFA DI CATANZARO (CZ) – Un film-documentario sulla storia e cultura arbëreshë

A Caraffa di Catanzaro sono in corso le riprese di un film-documentario incentrato sulla storia e sulla cultura arbëreshë, iniziate su impulso della delegata alla Cultura Serena Notaro.

Le riprese, curate dal giovane Paolo Ferraina, si riferiscono, in particolare, alle comunità italo-albanesi della provincia di Catanzaro e, dopo le registrazioni effettuate a Caraffa, a Gizzeria e a Marcedusa, si sono spostate a Vena di Maida, alla presenza del delegato alla cultura del Comune di Caraffa, Serena Notaro, dell’assessore alla cultura del Comune di Maida, Sabrina Fiumara, degli esperti in cultura arbëreshë don Francesco Santo e Maria Teresa Torchia, del prof. Giuseppe Giordano e del giornalista Francesco Graziano.

colori del costume tipico indossato dalla signora Diamante Santo hanno arricchito la prima giornata di riprese.

«L’impegno ed il sacrificio dei nostri giovani ed esperti arbereshë per il documentario – ha dichiarato la delegata alla Cultura Notaro – accrescono il valore dell’identità sociale e culturale delle nostre comunità. La Calabria convive con la presenza di diversi paesi arbëreshë e ciò porta ad un valore aggiunto, sono fiera di continuare a coltivare la ricchezza di un antico popolo». (rcz)

CARAFFA DI CATANZARO (CZ) – Si festeggia la Patrona Santa Domenica

Domani e lunedì 6 luglio, a Caraffa di Catanzaro, si festeggia la Patrona Santa Domenica.

La manifestazione, organizzata dal Comitato Festa, guidato da Pietro Rosanò, vuole essere un segnale di festa per il «popolo caraffoto», orgoglioso e tenace con una due giorni di eventi, tra festeggiamenti civili e religiosi, come l’accensione delle luminarie in Piazza Scanderbeg e i fuochi d’artificio in programma per lunedì alle 22.30. In programma, infine, per la giornata di domani, nel centro urbano, la classica fiera, anche se in forma ridotta.

Importante, il rispetto delle norme di sicurezza per contrastare la diffusione del Covid attraverso la mascherina e il distanziamento. (rcz)

 

CARAFFA DI CATANZARO (CZ) – La Sagra delle Castagne & Vino

Domani, a Caraffa di Catanzaro, alle 17.3o, nella sede della Pro Loco, la seconda edizione della Sagra delle Castagne & Vino.

L’evento è un viaggio alla scoperta di sapori e profumi della tradizione all’insegna della musica, dell’enogastronomia e della convivialità.

Ospiti della serata, il Centro Studi Flash Dance di Caraffa di Catamzaro in collaborazione con la Febri Dance di Tonina Giampà, Lamezia Terme. (rcz)

CARAFFA DI CATANZARO (CZ) – Nasce il Laboratorio delle Arti

Si chiama Putiga e artëvet…të rea – Laboratorio delle Arti… nuovo, il progetto promosso dall’Amministrazione Comunale di Caraffa di Catanzaro.

«Il progetto – si legge in una nota – si caratterizza per un obiettivo chiaro e ben definito: intraprendere un percorso di valorizzazione e riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale delle comunità appartenenti all’Arberia catanzarese».

Nello specifico, l’iniziativa progettuale andrà a concentrare la propria attenzione sulla lingua parlata italo-albanese, attraverso lo studio delle poesie e delle canzoni popolari.  Un’occasione, dunque, che consentirà alla comunità arbëreshë di Caraffa, ma anche a quelle di Gizzeria, Andali e Vena di Maida, di riscoprire il fascino e la forza dell’identità di cui sono espressione.

Il progetto è stato presentato nella sala consiliare “Alberto Santo” del Comune di Caraffa, alla presenza di Serena Notaro, delegata alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Caraffa di Catanzaro, Antonio Sciumbata, sindaco di Caraffa di Catanzaro, Camillo Trapuzzano,presidente dell’Associazione Archeologica e Culturale Hydria Onlus, gli esperti in lingua arbëreshë, Luigi Gregorio Comi e Maria Teresa Torchia, il giornalista Francesco Graziano, la docente del corso di alfabetizzazione arbëreshë Albana Alia e l’ambasciatrice della cultura albanese Cettina Mazzei.

Nel corso dei lavori, i relatori, dopo aver esplicitato l’articolazione del progetto, hanno inteso manifestare il proprio apprezzamento per le qualità e gli obiettivi dell’iniziativa progettuale messa in campo sottolineando al contempo l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni in simili iniziative per assicurare il mantenimento delle peculiarità linguistiche e culturali delle comunità di origine albanese.

«Onorata di collaborare – ha adichiarato il delegato alla cultura, Serena Notaro – con docenti ed esperti di cultura arbëreshë, espressione delle varie comunità della provincia di Catanzaro, questo progetto servirà a far capire ciò che noi siamo senza cambiare, ma rafforzando ciò che siamo. Tuteliamo la nostra identità storica e linguistica senza il flusso della globalizzazione». (rcz)

CARAFFA DI CATANZARO – Parte “La notte dell’Organetto”

Al via questa sera, a Caraffa di Catanzaro, alle 20.00, La notte dell’organetto, giunta alla seconda edizione.

La manifestazione, che terminerà domenica 4, è stata organizzata dalla Pro Loco Caraffa Arbëreshë con il patrocinio del Comune di Caraffa, della Camera di Commercio di Catanzaro e di Confagricoltura.

Sul palco si esibiranno in concerto Mimmo Cavallaro (questa sera), Cosimo Papandrea (2 agosto), Hosteria di Giò (3 agosto) ed Eugenio Bennato (4 agosto). Presenta Domenico Milani.

CARAFFA DI CATANZARO – Riconoscimento alla prof.ssa Cettina Mazzei

A Caraffa di Catanzaro, sabato 13 luglio, presso la sala del Consiglio “A. Santo”, l’Amministrazione Comunale conferirà un riconoscimento alla prof.ssa Cettina Mazzei.

Tale onorificenza, viene consegnata alla prof.ssa Mazzei per «altri meriti Culturali, didattici scientifici e per l’impegno profuso nella valorizzazione e tutela della lingua e della lingua e delle tradizioni arbereshe».

La consegna del riconoscimento avverrà nel corso di un Consiglio comunale a cui sono invitate personalità della politica della cultura e dell’Associazionismo.

Non è il primo riconoscimento per la professoressa Cettina Mazzei, la quale nel 2017 ha ricevuto per la sua attività una medaglia da parte della presidenza del Consiglio italiano e una medaglio con Diploma di merito da parte del Presidente del Kossovo.

Recentemente il Governo di Tirana ha nominato la studiosa di Caraffa Ambasciatrice della Nazione albanese nel Mondo. (rcz)

In copertina, la prof.ssa Mazzei in un evento arbëreshë.

CARAFFA DI CATANZARO – Incontro con Barbara Bartoli

Venerdì 10 maggio, a Caraffa di Catanzaro, alle 18.00, presso il Museo della Civiltà Contadina, l’incontro con Barbara Bartoli, autrice del libro Catanzaro d’Italia, e scopri una Gemma di Luce.

Intervengono Antonio Giuseppe Sciumbata, sindaco Comune di Caraffa di Catanzaro, l’autrice e Serena Notaro, Consigliere Comunale con delega alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo.

L’intervista è a cura dei giornalisti Luigi Comi, della Gazzetta del Sud, e Francesco Graziano. (rcz)

CARAFFA – Va in Kosovo Dhominica, l’opera di Massimo Sirelli

In rappresentanza delle Comunità Arbëreshë calabresi, Serena Notaro, Consigliere Comunale delegato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Caraffa di Catanzaro, ha consegnato, a Ramish Haradinaj, Primo Ministro del Kosovo, Dhominika, un’opera realizzata dall’artista Massimo Sirelli.

Il progetto è stato realizzato dall’Amministrazione Comunale di Caraffa di Catanzaro, sotto la guida del sindaco, Antonio Sciumbata, e dal Consigliere con delega alla Cultura e Pubblica Istruzione Serena Notaro.

Quest’ultima, è ospite, insieme alle altre comunità arbëreshë della Campania, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, del dott. Dardan Gashi, vice Primo Ministro del Governo del Kosovo e Ministro della Diaspora, partecipando al primo incontro di “Le giornate degli Arbërësh in Kosovo” curata dal primo Ministro della Repubblica di Kosovo, sig. Ramish Haradinaj.

«Dhominika – ha dichiarato l’artista Sirelli – che campeggia sul muro del Museo della cultura Arbëreshë di Caraffa, diventa oggetto di scambio tra culture e simbolo della comunità calabrese nel mondo».
«La nostra identità – ha dichiarato il Consigliere Notaro – racchiusa in una chiave di modernità. Il nome Dhominika, in onore della Santa Protettrice di Caraffa. Un richiamo di forte identità mista a modernità e tradizione per le nuove generazioni». (rcz)