CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato Piano Triennale per l’Informatica e la transazione al Digitale 2020-2022

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha approvato il Piano Triennale per l’Informativa e la transazione digitale – Pttd per il triennio 2020-2022.

Il Piano, redatto da Agid congiuntamente con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, tiene conto dei nuovi obiettivi fissati dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, sulla base della rilevanza strategica riconosciuta all’innovazione tecnologica per il perseguimento del programma di Governo, anche al fine di favorire lo sviluppo e la crescita culturale, democratica ed economica del Paese.

Individua nuove azioni per favorire lo sviluppo etico ed inclusivo di una società digitale, attraverso l’innovazione e la digitalizzazione al servizio delle persone, delle comunità e dei territori nel rispetto della sostenibilità ambientale, nonché di contribuire alla diffusione delle nuove tecnologie digitali nel tessuto produttivo italiano, incentivando la standardizzazione, l’innovazione e la sperimentazione nell’ambito dei servizi pubblici e garantisce la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana in coerenza con l’Agenda digitale italiana in coerenza con l’Agenda digitale europea, assicurando, altresì, lo svolgimento dei compiti necessari per l’adempimento degli obblighi internazionali assunti in materia di innovazione tecnologica e digitale.

Nel deliberato, si evince che in collegamento alla strategia del Piano triennale per l’informatica nelle pubbliche amministrazioni, viene definita la strategia finalizzata a favorire, in ambito locale, lo sviluppo di una società digitale, dove i servizi mettono al centro i cittadini e le imprese, attraverso la digitalizzazione della pubblica amministrazione che costituisce il motore di sviluppo per tutto il paese; promuovere, in ambito locale, lo sviluppo sostenibile, etico ed inclusivo, attraverso l’innovazione e la digitalizzazione al servizio delle persone, delle comunità e dei territori, nel rispetto della sostenibilità ambientale; contribuire, in ambito locale, alla diffusione delle nuove tecnologie digitali nel tessuto produttivo italiano, incentivando la standardizzazione, l’innovazione e la sperimentazione nell’ambito dei servizi pubblici.

Gli obiettivi del Piano redatto dal Responsabile dell’Ufficio per la transizione al digitale dell’ente, Ciriaco Di Talia, saranno inseriti nel Piano della Performance/Pdo – Peg ai sensi dell’art. 12, c. 1 ter, CAD, secondo cui l’attuazione delle disposizioni del Codice è comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale dei dirigenti. L’esecutivo, ha, infine, demandato l’attuazione al Rtd, all’Ufficio, a tutti i dirigenti/responsabili di P.o. e a tutti i dipendenti. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Celebrata la 76esima Festa della Liberazione

Cassano allo Ionio ha celebrato la 76esima Festa della Liberazione con una manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, per sensibilizzare la collettività sulla necessità della commemorazione che contribuisce alla diffusione di valori culturali, sociali ed educativi.

L’evento, semplice ma pregno di significato per fare memoria ricordando si sono immolati per assicurare la libertà e la democrazia alle generazioni future, è stato trasmesso in diretta streaming per dare la possibilità alla cittadinanza di partecipare, sia pure a distanza. Secondo il programma previsto, il sindaco Papasso, accompagnato dal presidente dell’assemblea civica, Lino Notaristefano, dai componenti la giunta comunale, da consiglieri, funzionari dell’ente e da una rappresentanza della Guardia di Finanza, dell’arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, è giunto in corteo ai piedi della stele della Vergine Immacolata e monumento ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre dove ha deposto una corona di alloro.

Il momento di raccoglimento, è stato segnato dalle note del silenzio intonate dalla tromba del Maestro Giacinto Casella. La ricorrenza, meritevole sempre di particolare attenzione, riveste un significato notevole per l’intera comunità, costituendone un richiamo alla memoria e alla riconoscenza, nonché un invito alla riflessione, sia per le fasce di popolazione che non hanno vissuto in prima persona gli eventi tragici di quel periodo, sia per la popolazione anziana che li ha vissuti direttamente.

«Ricordare la vittoria di allora – ha commentato il sindaco Papasso – significa impegnarsi quotidianamente affinché la civiltà di oggi non sia nuovamente a rischio». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – La Giunta approva il protocollo d’intesa “Rete dei Sindaci Recovery Sud”

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha approvato il protocollo d’intesa della Rete dei Sindaci Recovery Sud.

La Rete dei Sindaci “Recovery Sud”, per come viene esplicitato nel documento, nasce sia per «organizzare una risposta istituzionale alla grave crisi di rappresentanza del Sud, che a giudizio dei Primi Cittadini ha portato a una serie di risultati molto negativi per i territori amministrati», sia per evidenziare le disparità di trattamento fra i comuni del Nord e quelli del Sud d’Italia.

Recentemente, il Governatore della Banca d’Italia, ha, infatti, dichiarato che «la distanza del Mezzogiorno rispetto al resto dell’Italia è la più grande distanza tra un’area in via di sviluppo e un’area sviluppata nell’Unione europea» e dove il Pil pro-capite varia dai 36.000 euro del Nordest ai 19.000 euro del Sud. Il protocollo, contiene numerose “Proposte della Rete dei Sindaci “Recovery Sud” in tutti i settori della vita pubblica e associata, per il rilancio del Mezzogiorno. Le sfide contemporanee, si evidenzia tra l’altro nel deliberato della giunta comunale, non potranno essere affrontate senza la partecipazione, il protagonismo e la responsabilità delle popolazioni locali ed è per tali ragioni che vanno estese le Aree Interne del Sud d’Italia, secondo le indicazione del Fesr 2021/2027 e favorendo la propensione alla cooperazione su scala locale e la sperimentazione di “reti di vicinato” capaci di organizzare servizi e trovare soluzioni organizzative su problematiche quotidiane e comuni.

La “Rete dei Sindaci “Recovery Sud”, nel percorso concertativo intrapreso ritiene, pertanto, opportuno condividere i documenti: “Ricostruire l’Italia. Con il Sud” e “Vogliamo anche al Sud treni più veloci”; – integrare il documento “Proposte della Rete dei Sindaci “Recovery Sud” e i documenti “Ricostruire l’Italia. Con il Sud” e “Vogliamo anche al Sud treni più veloci” nell’allegato Protocollo d’Intesa Rete dei Sindaci “Recovery Sud”; nonchè rimandare a un successivo Accordo Organizzativo la regolamentazione degli Organi e modalità attuative per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del presente Protocollo d’Intesa Rete dei Sindaci “Recovery Sud”. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il sindaco Papasso chiede al Prefetto l’intervento dell’Esercito per attività di controllo sul territorio

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, in una lettera al prefetto di Cosenza, ha chiesto l’intervento dell’Esercito Italiano per attività di controllo del territorio.

«Negli ultimi giorni – ha scritto il primo cittadino – si registra un trend in crescita dei contagi che sta destando molta preoccupazione. L’Amministrazione Comunale, ogni giorno, riceve segnalazioni sul mancato rispetto della normativa anti-contagio e nonostante gli sforzi profusi dalla Polizia Locale, di concerto con le altre Forze dell’Ordine, in particolare con la Tenenza dei Carabinieri di Cassano All’Ionio e la Guardia di Finanza – Gruppo di Sibari, presenti sul territorio e che ha ringraziato sentitamente, e l’estensione della superficie territoriale comunale, non consentono di poter porre in essere attività di controllo capillare».

«Il Comune di Cassano All’Ionio, come è noto – continua la lettera – registra, infatti, un’estensione territoriale di oltre 150 kmq, che si sviluppa a partire dal Monte di Cassano, passando per la Piana di Sibari a finire sulle coste, circa 7 km. Del Comune di Cassano All’Ionio, ha aggiunto, fanno parte anche le popolose frazioni di Sibari, Lauropoli e Doria, nonché numerose contrade e località​ nelle quali si registrano tanti nuclei abitati. A questi, si aggiungono, inoltre, le località balneari di Marina di Sibari e Laghi di Sibari, centri turistici e complessi residenziali».

Alla luce di tale situazione, per il sindaco Papasso, è necessario, in virtù della brusca risalita dei contagi, utilizzare l’Esercito in aggiunta alla Polizia Locale e alle altre Forze dell’Ordine presenti sul territorio, al fine di rendere stringente la rete dei controlli mirati al rispetto delle regole anti-contagio. L’ausilio e il supporto dell’Esercito, nel territorio comunale, dovrebbe avere scopo dissuasivo per garantire il rispetto della normativa vigente in materia di contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

«È necessario intervenire – conclude la lettera – confidando nell’intervento per l’interlocuzione con i comandi preposti affinché la richiesta possa trovare accoglimento, per non vanificare i sacrifici che la stragrande maggioranza della popolazione sta compiendo con rispetto, correttezza e senso civico. “Bisogna evitare che l’irresponsabilità possa gravemente mettere a rischio i tanti cittadini che rispettano le regole». (rcs)

Cassano allo Ionio (CS) – Al via procedura per intitolare Piazza Municipio a Salvatore Frasca

L’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha avviato la procedura per intitolare Piazza Municipio al senatore socialista Salvatore Frasca, per onorarne e ricordarne la figura e la storia che per lunghi anni lo ha visto protagonista.

La giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, assistita dal segretario generale Ciriaco Di Talia, sentita l’argomentata relazione del primo cittadino, ha approvato all’unanimità di modificare l’intitolazione della Piazza, attualmente denominata “Piazza Municipio” di Cassano centro, rinominandola “Piazza Salvatore Frasca”.

Nel deliberato, è stato incaricato l’Ufficio Tecnico Comunale, Settore LL.PP., una volta definito l’iter burocratico, di apporre agli estremi di detta piazza appropriate targhe segnaletiche di materiale resistente con l’indicazione della denominazione, mentre il Responsabile del Settore Affari Generali è stato incaricato di trasmettere copia dell’atto deliberativo alla Prefettura di Cosenza, per i provvedimenti previsti dall’Art.1 della Legge 23 giugno 1927, n.1188, in quanto l’attribuzione dovrà avvenire in deroga, ora da parte della Prefettura competente per territorio, delegata dal Ministero dell’Interno, alla medesima norma, che stabilisce che non si possono attribuire a strade o luoghi pubblici nomi di persone che siano decedute da meno di dieci anni.

La circolare in questione, emanata dal Ministero Interno Amministrazione Centrale Enti Locali n. 18 datata 23 settembre1992, attribuisce, infatti, al Prefetto la facoltà di autorizzare, in deroga al disposto della norma in materia, l’intitolazione di luoghi pubblici a personaggi contemporanei deceduti da meno di dieci anni, in considerazione dei meriti dagli stessi conseguiti.

Il sen. Salvatore Frasca, era nato a Cassano All’Ionio nel 1928 e deceduto   a Cosenza il 27 Marzo dell’anno in corso. La ratio dell’iniziativa, si evince dal deliberato, è quella di rendere onore ad una figura prestigiosa, che ha segnato, con il proprio impegno, il proprio pensiero e la propria lungimiranza politica la storia della Calabria e della città di Cassano. È stato uno dei principali ispiratori, insieme al sen. Gino Bloise, delle lotte contadine degli anni ’50 a Cassano per la conquista delle terre e il riconoscimento dei diritti.

Iscritto fin da giovanissimo al Partito Socialista Italiano, ha ricoperto diversi incarichi tra i quali quelli di Consigliere e Assessore Provinciale, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Deputato per tre legislature e Senatore della Repubblica per due, Presidente della Commissione Bicamerale Igiene e Sanità, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, Presidente della Cassa Marittima Meridionale e Sottosegretario al Ministero di Grazia e Giustizia.

Il Sen. Salvatore Frasca, ha, inoltre, ricoperto per più di dieci anni la carica di Sindaco della Città di Cassano All’Ionio lasciando tracce evidenti ed indelebili del suo operato. Memorabile, nella sua esperienza di Sindaco di Cassano, di Parlamentare e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, la lotta contro le cosche della Sibaritide e della Calabria e i loro capi. Dotato di grande coraggio e determinazione, fin dalla giovanissima età, si è battuto per i diritti delle classi più deboli e si è   speso per l’affermazione dei principi di democrazia, giustizia e libertà, in un’epoca segnata da forti squilibri sociali e disuguaglianze.

Nella relazione del sindaco Papasso, viene, tra l’altro, sottolineata la determinazione del sen. Frasca nella lotta contro i poteri forti, la mafia e la delinquenza organizzata. Il nome di Salvatore Frasca, recita il deliberato della giunta comunale, rievoca quei valori universali di libertà, democrazia, giustizia, uguaglianza e fratellanza, che l’Amministrazione Comunale di Cassano intende promuovere e riproporre, soprattutto alle giovani generazioni che, considerato il periodo di grave crisi culturale e sociale, hanno più che mai bisogno di riscoprire e far propri tali principi, per affrontare meglio il presente e prepararsi a gestire il futuro. 

L’atto, è stato reso all’unanimità immediatamente eseguibile. (rcs)

In copertina, foto di Mimmo Petroni.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Restituite al Parco Archeologico di Sibari 665 monete

Al Parco Archeologico di Sibari, diretto da Filippo Demma, il comandante  del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza, Cap. Bartolo Taglietti, ha restituito un consistente gruppo di 665 monete, coniate tra il V e il III secolo a.C. e perfettamente conservate.

Tra gli esemplari figurano stateri di Crotone, Caulonia e Taranto, Trioboli di Thurium, nonché monete coniate a Siracusa e Agrigento. Nella stessa occasione, sono stati consegnati monili – bracciali e anelli – e diverse punte di lancia.

Questa restituzione rappresenta un importante successo nell’ambito dell’attività di contrasto al mercato clandestino dei beni archeologici venduti tramite piattaforme multimediali, che, mai come adesso, forniscono agli estimatori un potente strumento per impossessarsi di preziosi reperti sottratti illecitamente alla comunità. Il risultato è frutto delle attività di indagine coordinate dalle Procure della Repubblica di Roma e Velletri, i cui risultati sono stati pienamente accolti e confermati dai rispettivi Tribunali che, con le loro sentenze di confisca e restituzione, hanno favorito il ritorno dei reperti archeologici nella disponibilità dello Stato Italiano.

I beni saranno al più presto esposti nel Museo cosentino, per garantirne la più ampia fruibilità da parte degli utenti in un’ottica di una sempre maggiore valorizzazione. (rcs)

Il sindaco Gianni Papasso ha chiesto urgentemente vaccini per ultra 80enni alle autorità competenti

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha inoltrato una richiesta urgente di vaccini per gli ultraottantenni al commissario ad acta, Guido Longo, al Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo Carlo La Regina, al presidente f.f. della Regione Calabria, Antonino Spirlì, al Prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio e per conoscenza, anche al ministro della Salute Roberto Speranza.

«Dai primi giorni di marzo – si legge nella missiva – anche a Cassano è partita la campagna di vaccinazione degli ultraottantenni. Grazie alla sinergica collaborazione tra i medici di base, l’Amministrazione Comunale e i locali uffici dell’Asp, è stata inoculata agli anziani la prima dose di vaccino ed il risultato raggiunto è stato molto apprezzato dall’intera popolazione. Dal giorno 24 u.s., però, ha evidenziato, sarebbe dovuta partire la seconda tornata di vaccinazione per l’inoculazione della dose di richiamo, ma, purtroppo mancano i vaccini».

«Come ben saprete – ha rimarcato Papasso – non è possibile perdere altro tempo: ogni giorno è prezioso, visto che la seconda dose deve essere somministrata entro un tempo limite dalla prima, superato il quale tutto ciò che è stato fatto risulterebbe vano e si dovrebbe ricominciare tutto daccapo, con grande dispendio di risorse pubbliche, oltre che con una magra figura agli occhi dell’opinione pubblica».​

Dopo avere sottolineato che le proteste che stanno pervenendo dalle famiglie degli anziani in attesa della seconda dose sono numerose e vibranti, il sindaco Papasso, ha concluso affermando che «la situazione che è venuta a determinarsi non è tollerabile, né accettabile, chiedendo, pertanto, ai destinatari, di provvedere con urgenza all’invio delle necessarie dosi di vaccino, al fine di poter completare la vaccinazione di questa fascia di popolazione, che è la più fragile e la più colpita dal virus». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – La città aderisce al “Virtual Endo March”

La città di Cassano allo Ionio ha aderito al Virtual Endo March, in programma per il 27 marzo in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi.

Ne hanno dato comunicazione il sindaco Gianni Papasso e l’assessore alle politiche sociali, Elisa Fasanella.

La manifestazione “Endo March” in maniera virtuale, prevede l’illuminazione di colore giallo un monumento della città e coinvolgendo i cittadini ad indossare un capo di abbigliamento di colore giallo.

Il mese di marzo è stato scelto dagli organizzatori dell’evento per essere destinato, appunto, all’informazione e alla conoscenza dell’“Endometriosi”. Da 8 anni a Roma in occasione della Marcia Mondiale che si svolge in più di 55 capitali, al Team Italy, si uniscono donne affette da questa patologia provenienti da ogni regione italiana che con una marcia pacifica chiedono il riconoscimento della propria malattia allo Stato.

L’amministrazione comunale della Città di Cassano All’Ionio, a tale riguardo, essendo l’iniziativa proposta di notevole interesse sociale, intende far conoscere e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e approfondire la conoscenza su questa patologia. Una copia del deliberato, dichiarato immediatamente esecutivo, è stato trasmesso all’Ufficio Servizi Sociali per quanto di competenza. (rcs)

Vertice tra i sindaci Papasso e Stasi sui problemi della Sibaritide

A Cassano allo Ionio si è svolto un vertice per discutere delle problematiche del territorio della Sibaritide. Presenti, al tavolo, il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, la senatrice del Gruppo Misto Rosa Silvana Abate, e Anna Maria Aiello, comandante del Settore Polizia Locale.

Nel corso del confronto, sviluppatosi in un clima cordiale e collaborativo, la senatrice Abate e i sindaci Papasso e Stasi, hanno focalizzato l’attenzione sulle criticità che vive il vasto comprensorio della Sibaritide, che unisce le due città. Un territorio, per come reiteratamente è stato evidenziato da più parti, abbandonato al suo destino da oltre trent’anni, ma che merita grande attenzione attraverso un vero e definitivo programma di rilancio, soprattutto ora che le realtà urbane di Corigliano-Rossano, insieme sono diventate, per dimensione e produttività, la terza città della Calabria e che Cassano sta tornando ad avere quel ruolo di centralità tra l’area jonica e il Pollino che storicamente merita.

In proposito, è stato portato a esempio l’autonomia gestionale recentemente concessa al Parco Archeologico della Sibaritide, che di certo produrrà un nuovo progetto di sviluppo e una serie di nuovi investimenti in tutta l’area.

La senatrice Abate e i sindaci Papasso e Stasi hanno trattato, in particolare, di problemi strutturali e infrastrutturali, come la rete ferroviaria e quella viaria che attraversa la Sibaritide e la portualità, elementi prioritari, è stato sottolineato da tutti, che si ripercuotono, inevitabilmente, sullo sviluppo turistico e agroalimentare di tutta l’area.

La senatrice Abate, dal canto suo, ha ribadito ai due sindaci dei comune di Cassano e Corigliano-Rossano, la sua totale disponibilità per proseguire, insieme, tutte quelle battaglie che già ognuno di essi porta avanti da tempo per la Calabria e per il rilancio della fascia jonica, della quale tutti e tre sono espressione.

In questo momento di maggiore difficoltà dovuto alla pandemia del Covid-19, Abate, Papasso e Stasi, hanno convenuto sull’importanza di fare sinergia istituzionale e, per ciò, si sono congedati con l’intento e l’impegno di rivedersi presto per un nuovo incontro.

La Senatrice Abate, si è, infine, complimentata con il sindaco Papasso per la presenza “rosa”, sia tra i suoi dirigenti di settore, sia nello staff, scelte che testimoniano un chiaro esempio di come, oggi più che mai, “donna” sia sinonimo di grande competenza e affidabilità anche in Calabria. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Consegnata chiave della città ai nati nel 2020

A Cassano allo Ionio, il sindaco Gianni Papasso ha consegnato la chiave della città ai nuovi nati nel 2020.

La cerimonia, svoltasi nella stanza del sindaco, si è svolta alla vigilia della Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati. Presenti, anche, il vicesindaco Antonino Mungo, l’assessore Leonardo Sposato e il comandante della Polizia locale, Anna Aiello, la dott.ssa Rossella Iuele, componente dello staff del sindaco e la responsabile dei servizi demografici, Teresa Santagada.

«La consegna della chiave ai nuovi nati – ha sottolineato il sindaco Papasso – rappresenta il momento in cui i nascituri vengono accolti simbolicamente nella Comunità con un’idea di inclusione e di costruzione di un Progetto Comune di Città».

Nel rispetto del protocollo anti coronavirus che vieta l’organizzazione di cerimonie pubbliche partecipate e quindi per evitare contatti e assembramenti, la chiave della città è stata consegnata simbolicamente alla responsabile dei servizi demografici – anagrafe e stato civile dell’ente, Teresa Santagada che a sua volta provvederà a farla pervenire tramite posta, corredata da una lettera del sindaco Papasso alle famiglie dei 122 nati nel 2020 in tutto il comprensorio comunale.

«L’iniziativa in argomento è finalizzata – ha affermato – tra l’altro nel suo argomentare in merito il primo cittadino, alla diffusione di valori culturali, sociali ed educativi, perseguendo un obiettivo coerente con le priorità istituzionali dell’amministrazione locale».

Nei giorni scorsi, la giunta comunale, su richiesta dell’Associazione Culturale “Cor et Amor” con sede a Lessolo, presieduta da Luca Nardi, coordinatore del Progetto Nazionale di Costruiamo la Gentilezza, aveva deliberato l’adesione del comune di Cassano alla “Giornata Nazionale della Gentilezza ai nuovi Nati” 2020, riconoscendone e apprezzandone l’alto valore morale, sociale ed educativo. Una manifestazione, che di certi può essere considerata di notevole interesse sociale e culturale.  (rcs)