CASTROVILLARI – Al Parco giochi comunale nuove installazioni ludiche

Al Parco giochi comunale di Castrovillari e nelle villette di Via Galeno e Via Monte Sant’Angelo, sono stati installati nuovi giochi. Lo ha reso noto l’assessore comunale Federica Tricarico.

«Presso il parco giochi – fa sapere ancora l’amministratrice – sono state ripristinate anche le luci del campo di basket e consegnati i canestri acquistati dalla partecipata Gas Pollino.  Realizzate, poi, per l’occorrenza, pure alcune rampe di accesso a questi spazi verdi per i portatori di handicap, mentre presso quello del Centro Sociale di Cammarata sono previsti nuovi giochi non appena arriveranno». 

 «Per tutto questo, l’impegno di ciascuno – esorta Tricarico – deve muoversi a tutela di tali beni evitando utilizzi non corretti. Intanto, sono state attivate gratuitamente le attività sportive per i giovani e meno giovani, mentre presto sarà pubblicato l’avviso per i campi estivi che verranno realizzati grazie all’accordo di rete tra istituzioni scolastiche e Comune di Castrovillari».

 «Iniziative e dedicazioni – conclude l’assessore Tricarico chiedendo il coinvolgimento civile e responsabile – non possono prescindere, però, da un attento sguardo rivolto ai più giovani che sono, poi, il vero grande investimento per il nostro futuro». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Comune premia i suoi atleti che hanno partecipato agli Special Olympics

Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha ricevuto nel suo ufficio Paolo Bellizzi e Chiara Romano, atleti che hanno partecipato agli Special Olympics di Torino.

Bellizzi è arrivato terzo nei 50 metri stile libero e quarto nel dorso, mentre Romano si è classificata quarta e quinta nello stile libero e nel dorso.

Presenti per l’occasione e per affermare la voglia delle tante umanità coinvolte del comprensorio di mettersi alla prova: Mariella Greco, referente territoriale Special Olympics Italia, Caterina Tamburi, area organizzativa e capo delegazione nonché presidente del Team “meglio Insieme”, Francesco Di Mare, tecnico nazionale elaborazione dati e classifiche Special Olympics, oltre a Aurelio Erbino, presidente della Polisportiva del Pollino, e Pino Oliva, referente territoriale UISP tra cui alcuni genitori dei ragazzi che hanno guidato ed accompagnano.

Da qui’ l’importanza, anche in questo Tempo di sfide, di ripartire – questo l’altro messaggio che attraversa il semplice gesto – pure dallo sport per tutti, con la voglia ribadire, tra fatica, sacrifici e competizione, che la persona «si sa sempre rialzare» e “sa superare” come ci rammenta l’assunto che «l’impensabile diviene possibile». In tutto questo un grande ruolo lo svolge la scuola con le sue dedicazioni, aiutando il Paese in questa rivoluzione culturale.

 

Ecco anche il motivo profondo di tali scelte sostenute ed aiutate.

«Una forza come la vostra – ha sottolineato il primo cittadino rivolgendosi ai giovani campioniesprime senso di appartenenza che, unito al desiderio di prendere parte, affranca il valore oggettivo di chi noi spesso erroneamente vediamo come diverso, ma che sorprendentemente arricchisce ininterrottamente quel senso vero di bene diffuso il quale, quando effettivamente riconosciuto e dilatato, ridefinisce ogni cosa».

E lo sport educa a questo perché introduce valori, richiamando il rispetto delle regole, l’altruismo, la solidarietà e che in una vera compagnia si cresce insieme. Questa tira fuori quello che uno non immaginava di avere, scoprendo che per lui è possibile. E così le barriere si abbattano. (rcs)

Domenica il Premio Internazionale Città di Castrovillari

Domenica 26 giugno, a Castrovillari, al Chiostro del Protoconvento, è in programma la decima edizione del Premio Internazionale Città di Castrovillari, organizzata dall’Accademia delle Arti presieduta da Rosalba Magnoli.

La kermesse è patrocinata dall’Amministrazione comunale, della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria e, altresì, dell’Egida della Proloco del Pollino, delle Edizioni Magnoli Arte e della Scuola di Musica “F. Cilea”.

Otto le sezioni del Premio: Edito poesia, che vede al 2° posto ex aequo Natino LucenteMichele PochieroCiro Cianni; Edito narrativa, 1° premio a Vittoria Leuzzi; 3° premio ex aequo a Luciano PiazzaPasquale De LucaRoberto RagusoSalvatore La MoglieFrancesco Testa.

Per Romanzo edito, 2° premio per Genny SollazzoNicola PastorinoSandro Manoni; sezione teatro menzione speciale a Emaniele Stochino. Per la sezione Racconto edito, 2° premio a Emauele Stochino, Francesca MisasiGenny SollazzoPietro RaineroLuisa Patta. 3° premio Anna Francesca La RosaCristina LoraMichele Messina. Menzione speciale a Milena Vaccaro.

Sezione Silloge inedita, 1° premio a Paolo Emilio Urbanetti; 2° premio ex aequo per Michele PochieroGiuseppe Capoluongo. Menzione speciale per Grazia Dottore. Sezione Poesia singola in vernacolo, 2° premio ex aequo Michele Pochiesro, Giuseppe Capoluongo e Carlo Vincenzo Greco.

Sezione Poesia singola inedita 1° Lucia Lo Bianco, 2° premio Stanislao Donadio, 3° premio ex aequo Francesco Fiore, Anna Francesca La Rosa Bernardo CiddioFrancesca MisasiMichele PochieroPatrizia Caffaratti. Menzione speciale Caterina MorabitoEpifania Grazia CampagnaFrancesca Rivolta, Aurora SoranzoRomolo EspositoIolanda Anna.

Prevista la presenza degli Istituti Comprensivi a Indirizzo Musicale, i cui studenti hanno vinto la Selezione Speciale dell’International Prize Music in the World(rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il 20 maggio il Festival della Legalità

Dal 20 al 23 maggio, a Castrovillari, è in programma il Festival della Legalità, voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Lo Polito, che prevede una serie di appuntamenti, incontri, dibattiti e confronti per ragazzi e adulti.

La cultura della legalità si costruisce da un sano e proficuo confronto con le nuove generazioni, chiamate ad ereditare il testimone dai grandi uomini e donne che, nel recente passato, hanno sacrificato la loro vita per affermare i principi di lotta alla criminalità organizzata. Bandiere di giustizia, democrazia, vivere civile, che i giovani devono conoscere, riscoprire e amare per crescere con uno sguardo attento a coloro che, con il loro impegno e dedizione, hanno dimostrato che si può sconfiggere la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e le organizzazioni criminali in genere, sapendo scegliere da che parte stare. 

Non solo criminalità organizzata al centro dei dibattiti che coinvolgeranno i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della città di Castrovillari e la società civile. Ben 30 appuntamenti in totale per 4 giorni di manifestazione, 2 spettacoli teatrali, 1 presentazione di libri, laboratori, visioni di film, una mostra sulle vittime delle stragi mafiose e oltre trenta ospiti rappresentati sul campo di quell’impegno istituzionale, sociale, associativo di contrasto alla criminalità organizzata. 

Tra questi don Giacomo Panizza, sacerdote di frontiera e fondatore della comunità Progetto Sud a Lamezia Terme, il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, il presidente del tribunale della città del Pollino, Massimo Lento, il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, Franco Roberti già procuratore nazionale antimafia oggi Europarlamentare, Franco Ambrogio, già deputato della Repubblica Italiana, Mirko Cazzato, fondatore della start up Movimento anti bullismo “Mabasta”, Rita Tartaglia, Sostituto procuratore presso la procura per i minorenni di Catanzaro, Antonio Leone, presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria, Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi e tanti altri. 

Nel corso della manifestazione poi l’amministrazione ha deciso di intitolare a Peppino Impastato una via della città (sabato 21 maggio alle ore 16:30) e inoltre lunedì 23 maggio, in occasione del ricordo della strage di Capaci, si deporrà una corona commemorativa a piazza giudici Falcone e Borsellino e le loro scorte (ore 12:00). (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Verso la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco

È stata sottoscritta, nella Sala Giunta del Palazzo di Città di Castrovillari, la convenzione, tra l’Amministrazione comunale di Castrovillari ed il Ministero dell’Interno, per l’acquisizione del suolo ceduto dal Comune presso il nuovo Tribunale al fine di realizzarvi la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco.

A siglare per conto del dicastero il Direttore Regionale VVFF per la Calabria, l’ingegnere Maurizio Lucia, accompagnato dal Comandante Provinciale, ingegnere Giampiero Rizzo, e dal Capo Distaccamento CREsc, Silvano Zicari, mentre per il Comune vi era il Sindaco, Domenico Lo Polito che, immediatamente dopo l’apposizione della firma, ha espresso, a fianco le parole  del direttore regionale, interpretando le emozioni dei presenti,  la valenza e portata della concretizzazione, primo atto di un importante percorso per la collettività grazie a collaborazioni e concertazione, espressioni di ottimi rapporti e volontà unanimi nel dare compimento ad attese e sostegno a capacità preziose per le esigenze varie che affronta.  

«Un intervento, dopo il passaggio avvenuto all’unanimità in Consiglio comunale – ha dichiarato il sindaco Lo Polito – che doterà il capoluogo del Pollino di una struttura nuova e a servizio di un Territorio che gli uomini dei Vigili del Fuoco di Castrovillari vigilano con grande senso di responsabilità e dedizione, servendolo e prodigandosi ogni volta se ne presenti l’urgenza».

L’istante è stato connotato da questi sentimenti, nella consapevolezza che la costruzione della nuova Caserma caratterizzerà meglio il presidio, fondamentale per l’area quanto per le popolazioni.(rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Inaugurata la sede territoriale di Italia del Meridione

Nei giorni scorsi, a Castrovillari, è stata inaugurata la sede territoriale di Italia del Meridione, alla presenza dei vertici del movimento, con in testa Orlandino Greco, il segretario regionale Emilio De Bartolo, la neo segretaria provinciale Annalisa Alfano, Domenico De Paola segretario IdM Crotone e diversi rappresentanti della provincia. 

Alla manifestazione hanno portato il loro saluto anche, la senatrice azzurra, Fulvia Michela Caligiuri, il vice presidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, i consiglieri provinciali, Carlo Lo Prete e Giovanni Tenuta, amministratori e dirigenti politici locali, a cui si sono aggiunti i saluti e i complimenti del presidente del Parco del Pollino On. Domenico Pappaterra. Tutto ciò a dimostrazione che la politica del fare trova momenti di condivisone e attraverso un’unione d’intenti si costruiscono relazioni e ponti. Entusiasmo e partecipazione ad un’iniziativa che vede i territori protagonisti indiscussi della valorizzazione della politica. Quella politica che, partendo dal basso, ambisce a creare unità di intenti e ambizione a fare sempre meglio per la collettività.  

«In un momento in cui si chiudono le sedi e si restringe sempre di più la partecipazione alla vita politica – ha affermato il segretario regionale Emilio De Bartolo – IdM va, invece, in controtendenza e si apre ai territori».

La nuova sede IdM della città del Pollino, ambisce a diventare un punto di riferimento per tutte le parti politiche e sociali che vorranno costruire, tutti insieme, il futuro di Castrovillari e dell’intero territorio. 

«È questa la base imprescindibile per una buona politica: ascolto, dialogo, confronto e azione – ha dichiarato la neo segretaria provinciale, Annalisa Alfano, che con il taglio del nastro della sede ha ufficializzato la sua nomina –. Grazie ai tanti rappresentanti politici e i rappresentanti delle parti sociali attive del territorio. Dimostrazione del fatto che, quando si ha davvero a cuore il destino di una comunità – ha continuato Alfano – si va oltre ogni appartenenza, con un confronto aperto su quelli che sono i reali bisogni e si progetta insieme».

Progetti, idee e prospettive per Castrovillari. Un trinomio imprescindibile, verso il quale punta la compagine IdM Castrovillari, a cui hanno aderito in tanti, accomunate da tanto entusiasmo, competenza e voglia di scrivere una pagina nuova e importante per Castrovillari e per l’intera area del Pollino. Una scelta non causale quella della sede nel centro storico, che abbraccia il cuore pulsante della città e ambisce a diventare punto di riferimento di tutto il Movimento e di chi vorrà affacciarsi alla politica partecipata di cui si sente la mancanza e che è l’unica risposta all’assenza di di una programmazione e progettazione a medio e lungo raggio. 

«Il movimento – ha asserito la commissaria cittadina, Giovanna D’Ingianna – ha messo radice nella nostra comunità, puntando sulla politica dell’ascolto, una politica del fare che possa essere più comunitaria, tenendo bene a mente la democrazia partecipata».

«Per cambiare le cose – ha detto D’Ingianna – dobbiamo essere uniti, lavorate in team e accogliere le istanze di chiunque voglia condividere, con noi, questo cammino. Vogliamo che i cittadini si sentano partecipi per migliorare la propria comunità. Bisogna che si sentano coinvolti per affrontare, insieme, il cambiamento». 

Coinciso e diretto l’intervento di Orlandino Greco, che esaltando il lavoro di squadra e l’impegno che sin dall’inizio ha contraddistinto il gruppo di IdM Castrovillari, nato dalla fusione unanime del movimento cittadino ‘Progetto Civico Democratico’, ha ribadito il percorso politico di un movimento che oggi è diventato una realtà politica di spessore e che ha saputo, negli anni, contraddistinguersi per i contenuti, i valori e le battaglie di cui è portavoce. 

«Un momento di grande rilevanza che riporta la politica nei luoghi che gli sono propri, le piazze, la gente», ha affermato Greco. E da qui ripartire per condurre quelle sfide necessarie a riportare i territori al centro del governo regionale nazionale e quelle battaglie per ristabilire i principi costituzionali. «Come – ha aggiunto l’ex consigliere regionale – ritornare alle Province storiche, abolendo quella deplorevole Legge Delrio che ha depotenziato un ente di estrema importanza, soprattutto per aree vaste come quella del Pollino».

La sede è solo il primo passo, un punto di arrivo e non di partenza, questo il messaggio condiviso da tutti. Il prossimo appuntamento è con “Gli Stati Generali della città”, che punteranno ad un programma condiviso per disegnare il presente e il futuro di Castrovillari. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Le iniziative del Comune per il 25 aprile

Lunedì 25 aprile, il Comune di Castrovillari ha invitato i suoi cittadini a partecipare a due importanti iniziative: la cerimonia al monumento dei caduti a Piazza Indipendenza e la riconsegna alla città del Cine Teatro Vittoria.

Si inizia con il raduno alle 10 presso piazza municipio per il successivo corteo verso il monumento ai caduti e la deposizione della corona alle ore 10.30. Alle 11.00 riconsegna alla città del cine teatro vittoria. Le restrizioni ancora vigenti per il Covid avrebbero consentito l’accesso ad un numero limitato di persone al teatro.
Per tale motivo si è deciso di aprire il teatro dalle 11.00 alle 13.30 per consentire a tutti l’ingresso in maniera scaglionata e rivedere finalmente una struttura completa in ogni suo aspetto vedendo scorrere le immagini di quel giorno, di tanti anni fa, in cui andò in fumo, girate a suo tempo con tanto di interviste dal compianto Giorgio Massacra e gentilmente concesse dalla figlia Laura giornalista Rai. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Sabato si presenta il libro “Manuale di volo…”

Sabato 16 aprile, a Castrovillari, alle 18, nella Sala Varcasia della Parrocchia di San Francesco di Paola, si presenta il libro Manuale di volo di Antonio Rende, edito da Macabor.

Agli intervenuti porterà il saluto, di Castrovillari “Città che legge”, il sindaco Domenico Lo Polito, già professore alle Superiori, mentre i contributi, moderati dalla docente Filomena Bloise, sono a cura dell’editore Bonifacio Vincenzi, delle insegnanti Carla Bonifati (in pensione) e Maria Pia Domanico (che seguirono con altri colleghi Antonio al liceo), dell’attore Fabio Pellicori, e dell’autore che susciterà, sicuramente, diverse domande.

«Un momento – fa presente il primo cittadino sottolineando il valore aggiunto e richiamo che offre il testo nel presentare come l’autore ha vissuto su di lui lo sguardo dell’impeto educativo – atteso quanto interessante per ciò che propone al mondo docente, sempre a che fare con le domande, la coscienza critica e libertà di espressione dei ragazzi, ma anche con le loro aspirazioni, l’importanza in quale università approfondire gli studi scelti e l’opportunità di ritornare, se possibile, per dare consistenza e forza alla propria Terra d’origine, espressione d’identità ed appartenenza, sempre da migliorare per affermare le capacità che genera grazie ad una Storia e genialità dell’essere e rapportarsi di donne e uomini».

Da qui la peculiarità della proposta con riflessioni a più voci per rilanciare un messaggio sempre vero sull’insegnamento strettamente collegato alla crescita dell’alunno e ad un incontro umano in cui sono condivise e approfondite l’esperienza e la conoscenza della realtà, in un quadro di riferimento valoriale improntato alla formazione della persona umana, e dunque alla crescita dell’intera società.

Non a caso l’insegnante è la vera risorsa della scuola: il soggetto che rischia in prima persona – la sua faccia, le sue idee, le sue energie – nel rapporto con gli allievi.

L’educatore è perciò portatore di un’esperienza della realtà e di un’ipotesi per comprendere, ma anche una persona capace di comunicarla e di farla rivivere in funzione di una coerenza ideale.

Per questo avere sempre presenti gli studenti, accorgersi delle loro esigenze, valorizzare le loro capacità e doti, aiutarli nei disagi che provano, e che non sempre riescono a manifestare, condividere con loro il bisogno di superare la frammentazione del sapere, spesso imposta dalla divisione rigida delle materie, come cercare di scoprire il senso delle cose che si studiano e si insegnano, formarli, con sintesi personali, significa ridare Cuore ad una crescita più diffusa.

Un’occasione, insomma, per rispondere insieme che vale la pena costruire rapporti vivi, veri, quotidiani, fra insegnanti e alunni, ed una scommessa da giocare a tutto campo in questa ripresa e rinascita agognate, ma bisognose di Testimoni e testimonianze. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il 27 marzo “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven”

Il 27 marzo, al Teatro Sybaris di Castrovillari, alle 18, il concerto Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven, che chiude la quarta edizione del Festival Antonio Vivaldi, promossa dall’Associazione culturale Cosenza Autentica.

Il concerto è con l’Orchestra sinfonica di Cosenza e il solista Diego Benocci, diretti dal Prof. Piotr Sulkowski, attuale direttore esecutivo e artistico della Warmia and Mazury Philharmonic Orchestra di Olsztyn (Polonia).

Dopo i sold out registrati nel corso dei tre recital per pianoforte e violino dei Maestri Simone Ivaldi, Davide De Luca, Emanuele De Luca e Gianluca Faragli prodotti presso il Castello Aragonese di Castrovillari, per la prima volta in assoluto salirà sul palco del prestigioso Teatro Sybaris di Castrovillari l’Orchestra sinfonica di Cosenza, formata da ben 35 professori d’orchestra, insieme al solista Diego Benocci, brillante pianista piemontese.
Il programma “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven” prevede l’esecuzione del “Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 K 488 in La Maggiore” di W. A. Mozart e la “Sinfonia n. 1 op. 21 in Do Maggiore” di L. Van Beethoven.
Un’occasione unica e imperdibile per il territorio castrovillarese e hinterland da non perdere! (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – La mostra “Memoria migrante”

S’inaugura, lunedì 21 marzo, al Castello Aragonese di Castrovillari, la mostra Memoria Migrante, di Raffaella Arena, a cura della Cooperativa CSC Credito Senza Confini.

L’esposizione è nata nell’ambito del progetto FAMI Lingua Migrante2, co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno e gestito dall’ associazione in partenariato con la Fraternità Giovanni Paolo II e il Comune di Cassano Allo Jonio.

Ad anticipare l’inaugurazione, un confronto, tra testimonianze, letture e approfondimenti con l’autrice e le donne protagoniste della mostra su ciò che ci sta offrendo questo Tempo, proprio in materia di Esodo alle varie latitudini e cosa significa, per donne e uomini in fuga dai propri Paesi, l’accoglienza e l’integrazione nel Paese che li ospita. Per l’occasione parteciperanno pure i beneficiari e gli operatori del SAI di Castrovillari, guidato dal Cidis Onlus. 

Lo rende noto, per l’Amministrazione Lo Polito, il presidente della terza commissione consiliare, Giuseppe Russo, ricordando, tra l’altro, che l’iniziativa avviene ed è stata pensata, anche, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che rilancia ruolo e funzione della Giornata per l’abolizione delle discriminazioni razziali.

«La mostra – ha dichiarato Russo –, che potrà essere visitata dal lunedì al venerdì , dalle ore 9,30 alle ore 12,30, ed i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle ore 18, dopo la significativa esperienza vissuta a Cosenza, si presenta, nel capoluogo del Pollino, con importanti immagini perché non si finisce mai di apprendere che momenti culturali del genere sono educazione all’umano grazie a quelle percezioni originali dell’animo che fanno riflettere, educando. Con l’opera di scatti attenti quanto pregni di significato e messaggi, l’esposizione fissa situazioni tra le quali è sottilmente avvertibile un sorprendente “detonatore” chiamato Cuore: fatto di Desiderio d’incontro, che fa breccia e suscita l’io per comprendere volti, nomi e storie che la cultura dello scarto emargina, discrimina, minacciando la dignità della persona. Ecco perché il valore di un istante così».

«Le foto – hanno ricordato, poi, gli organizzatori, impegnati da circa 20 anni nel promuovere la cultura inclusiva e sensibilizzare per la parità dei diritti delle persone straniere, portando all’attenzione dell’opinione pubblica le discriminazioni di cui spesso queste sono vittime – rispecchiano e ritraggono il fenomeno delle migrazioni al femminile, una realtà in continuo mutamento che porta con sé nuove trasformazioni nei luoghi di accoglienza. Una migrazione che può in qualche modo favorire l’uguaglianza di genere lì dove promuove il miglioramento economico e sociale delle migranti, come pure accrescere la vulnerabilità ed esporre le donne migranti al rischio di discriminazioni e violenze».

«Attraverso proprio un racconto, per immagini, l’esposizione propone la storia di quattro donne che vivono a Castrovillari le quali hanno affrontato la migrazione. La migrazione – viene definito – non è altro che un viaggio alla fine del quale, nonostante le difficoltà, si trova il coraggio di dire “vivo nel luogo in cui mi sento a casa”. Floriana, Gloria, Janet e Yumi, nate e cresciute in altri Paesi (Giappone, Nigeria, Romania e Messico) si raccontano, così, attraverso l’obiettivo della fotografa e rivelano esperienze e passioni, sogni e quotidianità».

Un’opportunità da non perdere per comprendere di più le condizioni di migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre, povertà e vessazioni. (rcs)