Il Ministro per le disabilità Locatelli in visita alla CasaPaese di Cicala

“Stamattina, 7 pazienti hanno fatto il primo ingresso nella nostra residenza per persone affette da alzheimer e demenze neurodegenerative. Altri 3 arriveranno nella prossima settimana. Questa grande fiducia ricevuta da persone che provengono da ogni angolo della Calabria, come Gioia Tauro, Reggio Calabria e Cosenza, ci dà conferma del valore condiviso sul territorio e nell’ambito sociale”. Ad affermarlo è stata Elena Sodano, presidente dell’associazione Ra.gi. nonché ideatrice di CasaPaese, che, sabato 1 aprile, nella struttura di Cicala, insieme al sindaco Alessandro Falvo che ha ribadito l’orgoglio di aver sostenuto questo progetto sin dai primi passi, ha accolto il Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli.

Ad impreziosire la Festa dell’accoglienza che ha celebrato un traguardo importante per il team della Ra.gi. e per l’intero territorio calabrese, è stata, infatti, la visita dell’esponente del governo italiano che, impegnata in questi giorni in un tour calabrese, ha voluto fortemente inserire una tappa a CasaPaese.

“Questa realtà mi ha commossa, ma soprattutto entusiasmata in quanto mostra come le opere straordinarie del mondo del terzo settore, quando vengono irrobustite dalle istituzioni, diventano un grande orgoglio per l’intero Paese. Si tratta di un progetto realizzato grazie all’energia e ai sacrifici di persone che ci hanno fortemente creduto. Pertanto, spero si possa rafforzare il rapporto tra associazioni e istituzioni per disegnare insieme un percorso di accompagnamento a una vita dignitosa” ha dichiarato il ministro Locatelli sottolineando che negli occhi di ogni ospite di CasaPaese ha percepito la contentezza per i diritti riconosciuti e la vita sociale dignitosa garantita.

È stata affiancata dalla Senatrice Tilde Minasi – tra i primi sostenitori di CasaPaese – che, insieme all’assessore regionale alle Politiche sociali, Emma Staine, e all’on. Domenico Furgiuele, ha ribadito pieno supporto in questo cammino di inclusione che mira ad abbattere le barriere dell’isolamento e della solitudine delle persone affette da Alzheimer e demenze neurodegenerative.

“Dobbiamo riconoscere il merito dell’associazione Ra.gi. che è riuscita ad unire due realtà fondamentali per ogni essere umano, come la casa e il paese, creando un luogo di accoglienza e cura che accompagna quotidianamente i pazienti e le rispettive famiglie” ha aggiunto la Garante regionale della salute, Anna Maria Stanganelli, confermando il suo impegno per veicolare i bisogni dei pazienti e dell’associazione rapportandosi con le istituzioni.

Immancabile la benedizione dell’arcivescovo di Catanzaro- Squillace, mons. Claudio Maniago, che ha definito CasaPaese “l’apertura di una grande finestra da cui entra luce, aria nuova che fa bene e pone un’attenzione particolare nei confronti delle persone più fragili che rischiano di essere messe in disparte, quasi ghettizzate. In questa struttura, invece, diventano protagoniste, grazie ai principi della solidarietà”.

CATANZARO – Lunedì riparte il progetto artistico “Cantalamissa” di Luana Perilli

Lunedì 3 aprile, all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, riparte il progetto artistico Cantalamissa di Luana Perilli.

L’iniziativa artistica (a cura di Simona Caramia e con la collaborazione di Vladimir Costabile, Dobrila Denegri, Gianluca Donati, Cristina Gavello e Giuseppe Guerrisi) indaga nelle culture popolari e nell’animo umano ripercorrendo le memorie dei territori per farne una geografia dell’altitudine, che unifichi il territorio a partire dalla fauna. 

L’artista ha inteso proporre un intervento artistico-antropologico, a partire da una serie di video interviste agli abitanti dei paesi montani in Calabria ai quali è stato chiesto di raccontare usi e giochi su/con animali e insetti: pratiche molto lontane dal politically correct e dall’educazione ecologica, ma che racconta della natura predatoria degli esseri umani. 

La ricerca si è concentrata sull’amata phegea, una falena diurna che ha accompagnato i giochi e le esplorazioni più o meno crudeli dei bambini su tutta l’Italia appenninica e che per questo motivo più di altri animali ha trovato vari nomi nei vari dialetti delle comunità (ad esempio in Sila il lepidottero viene chiamato “Cantalamissa”, in ciociaria “Maria Stoppina”).

 Si tratta di un progetto a portata nazionale che, seguendo il percorso degli Appennini dalla Calabria al Piemonte e coinvolge anche alcune scuole del territorio: il liceo artistico di Cittanova, il liceo artistico di Vibo Valentia. Tra i partner: l’amministrazione comunale di Cittanova (RC), la Banca di Cittanova, l’amministrazione comunale di Parenti (CS) e l’Accademia di Belle Arti di Reggio. Oltre i confini regionali, sono partner: l’Accademia di Belle Arti di Napoli e quella de L’Aquila, l’associazione Civico16 di Pescara, l’associazione Harp di Fontecchio (AQ), l’Isia di Faenza.

Il 3 e 4 aprile, dunque, un gruppo di studenti e docenti, assieme all’artista, percorreranno i sentieri silani e visiteranno Cittanova in un viaggio che sarà un’esperienza di immersione e di animalità condivisa al di fuori dalle dinamiche.

Il 5 aprile, poi, si apriranno le porte dei laboratori dell’Accademia (viale Tommaso Campanella, 181), per dare forma e sostanza agli output artistici del progetto. (rcz)

Autismo, a Catanzaro al via un fine settimana in blu

A Catanzaro sarà un fine settimana in Blu, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.

«Con la collega di giunta Donatella Monteverdi saremo oggi all’istituto comprensivo Mater Domini – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Venturino Lazzaro – per un incontro a più voci, con testimonianze dirette, contributi di esperti e il ruolo attivo degli allievi, che hanno realizzato una mostra tematica».

Domani, sabato 1 aprile, l’Amministrazione Comunale ha inteso patrocinare una iniziativa sportiva, promossa dall’associazione Oltre l’Autismo, dal titolo Facciamo Squadra e che si svolgerà dalle 10 alle 12 al Parco Gaslini nel quartiere Lido. Domenica 2, infine, in piazza Rossi dalle 10 alle 13, verrà allestito un gazebo per un info point sull’autismo «che segnerà l’avvio ufficiale – ha spiegato l’assessore – della campagna Catanzaro in Blu che abbiamo progettato e allestito direttamente come Comune. A parte gli aspetti coreografici come i manifesti sei per tre già visibili in città e l’illuminazione temporanea, predisposta per l’occasione, di Palazzo De Nobili, del teatro Politeama e del Cavatore».

Eventi «finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica in generale – ha aggiunto Lazzaro – Catanzaro in Blu riveste per noi un’importanza assoluta perché in particolare punta al coinvolgimento dei titolari di pubblici esercizi. La persona autistica, specie se non adulta, ha bisogno di essere approcciata con consapevolezza quando si trova in un negozio o in un ristorante. Va messa a suo agio perché viva serenamente l’esperienza di comunità».

«Per questo stiamo per avviare – ha continuato – con il contributo delle associazioni di categoria, una rete di contatti con lo scopo di individuare i titolari di pubblici esercizi disposti ad acquisire le informazioni necessarie a gestire la persona autistica e rendersi riconoscibili attraverso un bollino, così che le famiglie, soprattutto, sappiano di poter contare su un pubblico esercizio che sa come accogliere, un pubblico esercizio per così dire amico».

«Sono proprio le famiglie ad aver maggior bisogno del supporto delle istituzioni pubbliche – ha concluso l’assessore alle Politiche Sociale – e noi non intendiamo lasciarle sole. Va in questa direzione anche il Centro polivalente per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità, che abbiamo portato a compimento da un paio di settimane con l’individuazione del soggetto affidatario della struttura polifunzionale e diurna che opererà nel quartiere Santa Maria». (rcz)

CATANZARO – Al Complesso Monumentale del San Giovanni screening gratuito della tiroide

Domani mattina, dalle 9.30 alle 12, negli spazi dedicati alla Scuola di Alta Formazione dell’Umg al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, è in programma uno screening ecografico gratuito della tiroide.

L’iniziativa è promossa dal Soroptimist di Catanzaro, presieduto da Elisabetta Vigliante. Sarà presente il direttore dell’Alta Formazione dell’Umg, Stefano Alcaro. Interverranno Antonio Brunetti, direttore UOC di Endocrinologia della AOU “Materdomini”, e Nadia Innaro, direttore UOC Endocrinochirurgia AOU “Materdomini”.
Gli screening saranno a cura dell’endocrinologa Stefania Giuliano.

CATANZARO – Al “Ferraris” si è parlato dei rischi della dipendenza da tecnologie informatiche

Promuovere tra i più giovani un uso maturo e consapevole dei dispositivi tecnologici e valutare i rischi della dipendenza da internet e dai social network sono stati i buoni propositi al centro dell’incontro tenuto all’Ipsia “Ferraris” di Catanzaro martedì 28 marzo.
Sotto la supervisione della dirigente Elisabetta Zaccone, al confronto con i ragazzi è intervenuto Luigi Antonio Macrì, già dirigente scolastico in diversi istituti, direttore della rivista on line Ict ed magazine, presidente dell’Associazione Focus on ed esperto formatore in tecnologie didattiche. A introdurre l’incontro la docente Anna Mercurio, coordinatrice dell’appuntamento in collaborazione con i docenti Francesca Amato e Pasquale Allegro, con i quali ha organizzato un percorso laboratoriale sulla tematica trattata, momenti che hanno visto coinvolti alcuni ragazzi dell’istituto in attività di profonda riflessione e creatività sui possibili rischi della iperconnettività, tra cui l’isolamento sociale e la dipendenza.
I docenti hanno sottolineato come la volontà di ospitare l’incontro rientri nell’obiettivo della scuola di relazionarsi con gli esperti, per sollecitare i propri studenti ad rapportarsi con consapevolezza ai dispositivi di comunicazione in una società in continua evoluzione tecnologica, perché vengano indagati aspetti positivi e negativi legati al loro utilizzo, nonché i campanelli d’allarme da non sottovalutare.
A tal proposito, nei giorni preparatori all’appuntamento, è stato somministrato ai ragazzi un sondaggio circa il reale uso che fanno di questi strumenti e per evitare che temessero di essere giudicati è stato loro consentito di rispondere in maniera del tutto anonima. Ne è venuto fuori, ad esempio, che i social network più frequentati dagli adolescenti sono Instagram e TikTok, molto probabilmente perché basati principalmente sulla condivisione di foto e video; o ancora si è rilevato come i social vengano considerati divertenti, pericolosi e necessari. Il sondaggio è stato presentato tramite alcune slide accuratamente commentate dallo studente Alessandro Rocca del quarto anno.
Prima di illustrare nei dettagli il suo lavoro di esperto, Macrì ha spiegato come da anni ormai stia seguendo lo sviluppo delle tecnologie, così come il suo passato di docente sempre in mezzo ai ragazzi lo abbia portato a prendere in considerazione il rapporto tra le innovazioni e il mondo dei minori e degli adolescenti; proprio questi incontri, ha sottolineato, si pongono l’obiettivo di informare e far comprendere agli educatori, siano essi docenti o genitori, le opportunità così come i rischi correlati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Da qui l’importanza di riuscire a verificare il livello di consapevolezza degli eventuali pericoli e di valutare il grado di ogni dipendenza. In particolare ha lanciato un primo allarme laddove è stata rilevata una sempre più bassa età in cui per la prima volta si entra nel mondo dei social, per arrivare alla fascia di età in cui si corre maggiormente il rischio di dipendenza dal web, l’età adolescenziale appunto, indicando poi alcuni campanelli d’allarme nelle troppe ore passate davanti allo schermo o nel rifiuto di uscire o ancora nel disagio espresso allorquando non si abbia la possibilità di connettersi.
L’incontro si è avvalso poi del contributo di una riflessione dal titolo emblematico «Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni», di Antonio Comito, studente del secondo anno: «Lo ammetto – si legge nel testo – a volte mi rendo conto di fare un uso sregolato del telefonino. Ma questo è il mondo in cui sto crescendo, è questo il modo per comunicare, cosa posso fare, restare solo? lo so, Basterebbe resistere, Basterebbe incontrarsi».
Macrì ha replicato che in effetti internet e i social network in alcuni casi possono rappresentare un aiuto per favorire le relazioni sociali e che pertanto non sono negativi in sé e per sé, ma ha ribadito comunque come sia potenzialmente dannosa l’iperattività concentrata sugli smartphone.
Un ulteriore spazio è stato riservato infine a un momento di particolare creatività: un brano rap con testo  originale composto e cantato dallo stesso Antonio Comito, coadiuvato nella realizzazione dal compagno Francesco Riverso: «Al telefono è tutto virtuale, ma un amico vero è la cosa più normale».
«Che meraviglia, durante l’incontro,  nessun ragazzo ha usato il telefonino». (rcz)

CATANZARO – Il Comune partecipa al bando del Programma sperimentale mangiaplastica

Il Comune di Catanzaro, guidato dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Aldo Casalinuovo, l’adesione al bando ministeriale “Programma Sperimentale Mangiaplastica” per l’acquisto e l’installazione di un eco-compattatore di capacità alta.

Si tratta, in particolare, di un impianto per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in grado di riconoscere in modo selettivo quelle in PET e ridurne il volume favorendone così il riciclo.

«È un segnale di attenzione verso l’ambiente – ha dichiarato l’assessore Casalinuovo – ma anche una ulteriore dimostrazione di come non intendiamo perdere nessuna opportunità di reperire risorse extra comunali in materia. In questo caso, se come abbiamo ragione di ritenere, il progetto predisposto dal settore Ambiente verrà accolto, avremo a disposizione una cifra che sfiora i trentamila euro per una tecnologia in grado di compattare le bottiglie in plastica, riducendone il volume recuperando fino al 90% di quello originale. Dunque si ricicla, dando così un contributo anche all’economia circolare».

«Ovviamente – ha concluso Casalinuovo – l’auspicio è che questa nuova e indispensabile cultura green diventi presto patrimonio comune dei cittadini perché sono loro l’attore principale del processo virtuoso. A noi amministratori, il compito di creare le condizioni necessarie affinché tutti insieme si compia il salto di qualità». (rcz)

CATANZARO – Le iniziative dell’Odv Oltre l’Autismo per la Giornata della Consapevolezza sull’autismo

È una due giorni di eventi, quella che l’Odv Oltre l’Autismo di Catanzaro ha organizzato, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo, per sabato 1° e domenica 2 aprile.

Condivisione tra ragazzi con autismo e ragazzi neurotipici che solo conoscendosi possono iniziare un percorso insieme, partendo dal gioco e dallo sport, due momenti fondamentali di crescita e amicizia .

Eventi che devono aprire le porte sempre più a una condivisione effettiva sul territorio per cui la comunità è fatta da tutti senza distinzione alcuno e in cui ognuno possa interagire al meglio con i luoghi le situazioni e le persone che la compongono.

«Siamo lieti – si legge in una nota – che per la mattina del primo aprile anche il comune di Catanzaro abbia deciso di dare il proprio patrocinio alla manifestazione sportiva che si svolgerà al parco Gaslini di Catanzaro lido dalle 10 alle 12 sotto lo slogan Facciamo Squadra, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Venturino Lazzaro».

Gli altri eventi si terranno  dalle ore 16 alle 17.30  sempre il 1° aprile a San Pietro Maida, organizzata dall’ amministrazione comunale con a sindaco il dott. Domenico Giampà, con un “picnic inclusivo”.

Domenica 2 aprile  la mattina al chiostro San Domenico di Lamezia terme per un 2 aprile oltre l’autismo, con tante associazioni del territorio che verranno coinvolte in momenti ludico sportivi 

E ancora il 2 aprile nel pomeriggio a Borgia, organizzata dall’amministrazione comunale in piazza Ortona, la camminata solidale per l’autismo.

«Come associazione – prosegue la nota – stiamo portando avanti  tanti progetti importanti a partire da quello sulla formazione del personale sanitario con il progetto “mi curo senza paura”, co finanziato dal Ministero delle Politiche Sociali e dalla Regione Calabria, in cui vengono coinvolte le aziende ospedaliere di Lamezia e di Catanzaro». 

«La formazione – si legge ancora – che abbiamo garantito insieme ad altre associazioni, tra cui Io Autentico di Vibo Valentia, sui progetti di vita e sulla figura del matricista per tanti comuni della regione, vedi Catanzaro, Rende, Cosenza, Soverato, Soveria Mannelli riuscendo a coinvolgere, anche grazie all’impegno della dott.ssa la Russo,  la NPI dell’asp di Catanzaro. Il progetto delle fattorie sociali, insieme al comune di Catanzaro, che sta prendendo corpo e che a breve prenderà avvio con la sua fase di sperimentazione.  Questi sono solo alcuni esempi per cui abbiamo lavorato in questi anni, trovando finalmente sponda in alcune amministrazioni e settori della sanità pubblica che hanno recepito l’importanza della formazione per andare incontro alle esigenze delle persone con autismo». 

«Tanto c’è da fare – conclude la nota – ancora soprattutto per quanto riguarda le persone adulte con autismo, che purtroppo non trovano occasioni  adatte per la loro vita il più possibile indipendente e per continuare quel percorso di crescita che più delle volte viene abbandonato dopo il diciottesimo anno di età e con la fine del percorso scolastico, entrando in  un percorso fatto solo d’ istituti e strutture che poco spazio o nulla lasciano alla loro indipendenza e inserimento sociale e lavorativo». (rcz) 

 

Con la presente vi invitiamo a pubblicizzare gli eventi di cui sopra e a partecipare come operatori della comunicazione, non tanto per dare visibilità alle stesse ma per aiutarci a trasformare la società in cui viviamo da esclusiva ad inclusiva, da solo per pochi ad aperta a tutti, in cui ciascuno nella sua individualità non sia mai lasciato solo ma si senta parte integrante di una comunità che si possa dire effettivamente tale. 

CATANZARO – Malumori e acque agitate in Consiglio comunale

Malumori e acque agitate in Consiglio comunale a Catanzaro dopo le voci di un probabile rimpasto di Giunta. Il consigliere comunale e (da poco anche) regionale Antonello Talerico ha trasmesso ai giornali una nota in cui dice di prendete atto «dell’esistenza di un sedicente movimento definito Rinascita di cui non sono noti i componenti, i ruoli e neanche chi scrive (anche della mia persona) per conto di tale entità movimentale. 
A me consta la conoscenza di un Gruppo consiliare denominato “Rinascita”, ma non conoscevo dell’esistenza di un movimento omonimo.
Del resto, chi non mette il proprio nome già si commenta e si qualifica da solo, anche sul piano politico.
Questo movimento “rinascente” si stupisce che un componente della maggioranza possa esprimere una propria valutazione politica sulla necessità o meno di sollecitare un rimpasto nell’esecutivo di cui fa parte.
Magari questi anonimi componenti del movimento (che ripeto non so chi siano) che parlano di coerenza dovrebbero tacere poiché se questo movimento c.d. Rinascita è collegato alla Lista Rinascita (ed alla debacle delle scorse elezioni comunali) dovremmo ricordargli che hanno stretto accordi e camminano a braccetto con gente di estrema destra, di estrema sinistra, di centro e tanti altri, pur di far numero.
Anzi aggiungo che qualcuno di costoro magari sarà uscito dal Pd poiché non aveva spazio, qualcun altro addirittura aveva pure costituito il gruppo consiliare di Azione (senza rispettare le regole di partito), salvo poi doverlo ritirare, altri appartengono all’area politica che fa capo ai Guerriero, altri in passato erano con Nicola fiorita, altri ancora addirittura sono tesserati Forza Italia o di Fratelli d’Italia, ma si ritrovano comunque bene in questa “Rinascita” spensierata.
Questo Movimento anziché banalizzare la politica, dovrebbe iniziare a fare politica e meno conferenze o note stampa dove si enfatizzano circostanze che veri politici manco si sognerebbero di parlarne a casa o al bar, in ragione del ruolo politico-amministrativo marginale, da qui la necessità di innescare (finti) scoop.

Questo sedicente movimento si preoccupa di cosa pensano gli altri Partiti o soggetti politici anziché tentare loro stessi di fare una analisi, innanzitutto sulla propria ragion di esistere nel panorama politico locale.

Ma questi anonimi “sottoscrittori” sono ossessionati ancora dagli accordi, tanto da definirli sottotraccia (a cui probabilmente avevano fatto ricorso loro per tentare di governare la Città), insinuando anche le origini temporali e circostanziali e gridando al tradimento degli elettori e della battaglia identitaria falsamente condotta in campagna elettorale.
Ai cittadini di Catanzaro interessa la risoluzione delle tante criticità, che certamente non possono essere risolte in pochi mesi, i bilanci si fanno a fine mandato e non ad ogni consiglio comunale, dove parte della opposizione (magari scopriamo che c’è qualcuno che fa parte anche del sedicente movimento Rinascita) predilige lo scontro ed il voto contrario a prescindere».

Gli ha fatto eco il responsabile provinciale dell’UDC  Vincenzo Speziali: «Apprendo senza nessuna meraviglia – poiché l’ho più volte detto pubblicamente e per primo – che l’avv. Talerico, pregiatissimo professionista nel campo giuridico, nella sua veste di ‘dominus’ dell’ Amministrazione Fiorita (non intesa, in senso floreale e men che mai di beltà gestionale), ha annunciato la sostituzione degli Assessori Comunali Catanzaresi.
La cosa era di domino pubblico, pure a fronte dei profluvi messaggi anticipatori che anche io ho avuto l’onere e la grazia di ricevere dal Consigliere Regionale sub iudice (termine, consono, in quanto riportato in capo al Talerico, dal Dott. Luca Palamara in una sua recente intervista), epperò ciò conferma – buon per Talerico, non per la città di Catanzaro, visto i risultati scarsi di siffatta esperienza Amministrativa – che è lui a ‘comandare’, non ovviamente il futuro ex Sindaco Nicola Fiorit(‘ens’).
In più, l’Udc nazionale e regionale -non solo per mio tramite!- porrà una questione preliminare (giammai pregiudiziale, poiché siamo politici e rappresentiamo la politica!), circa l’incompatibilità di chi è ‘dominus’ -per di più con suoi Assessori Comunali conclamati- di un’esperienza gestionale di sinistra indefinita e movimentista, di chiaro stampo castrista e da relativismo (para)etico, discutibilmente prassiata e metodista, con l’apporto di una componente ‘talericiana’, che tenterebbe di collocarsi al di qua e al di là degli schieramenti, per di più a seconda di convenienze di politicume, perciò aconcettualistiche e non ideologiche.
Per quanto riguarda la nostra intolleranza politica a siffatto modo di fare, essa sarà portata all’attenzione dei tavoli nazionali di centrodestra e a cascata al Presidente della Giunta Regionale, in quanto fin quando vi sarà la presenza di Talerico in Aula Consiliare a Palazzo Campanella, è ininfluente per la maggioranza, come già ben dimostrato, dallo stesso Presidente Occhiuto e dal Presidente del Consiglio Regionale, Mancuso, proprio lo scorso sabato 25 Marzo, in occasione dell’incontro con il Presidente del Catanzaro, ing. Floriano Noto, alfine di comunicare -‘in absentia’ del Sindaco (e senza coinvolgere minimamente lui, assieme alla sua ‘non maggioranza’, quindi pure a Talerico)- circa la prima tranche dei finanziamenti per lo Stadio Comunale.
Insomma, più chiaro di così, non si può: serve solo un sigillo cassazionale!».  (rcz)

CATANZARO – Si presenta la nuova fase di Neshimu

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 15.30, nella sede della Concessionaria Autosala, si presenta la nuova fase di Neshimu.

Si tratta del progetto pensato e costruito da Food Centro Storico, l’associazione degli operatori della ristorazione che operano nel cuore del capoluogo calabrese. Tante le novità, con il culmine a San Vitaliano.

Oltre ai referenti del gruppo associativo, sarà presente anche il sindaco Nicola Fiorita. (rcz)

CATANZARO – Ammodernamento stadio Ceravolo, Arcuri preoccupato per inadempienze del Comune

Il capogruppo di Riformisti AvantiGiorgio Arcuri, ha espresso preoccupazione dalle inadempienze del Comune di Catanzaro sui pagamenti Rsu, che rischiano di intrappolare in Ragioneria le risorse da stanziare per l’ammodernamento dello Stadio Ceravolo.

«L’inadempienza del Comune di Catanzaro – ha spiegato – che fino al 2019 si registra rispetto al versamento alla Regione delle somme spettanti per la gestione dei rifiuti solidi urbani potrebbe mettere a rischio l’erogazione dei fondi Pac stanziati dalla Giunta regionale per l’ammodernamento dello stadio “Nicola Ceravolo”». 

Giorgio Arcuri ha evidenziato i vincoli di erogazione dei fondi del Piano di azione e coesione e mette in guardia il Comune da «un problema tecnico e sostanziale che rischia di costringere la Ragioneria regionale a bloccare fondi già deliberati dalla Giunta Occhiuto».

«È la burocrazia che – il leader di “Riformisti Avanti” semplifica in tal modo la vicenda – si scontra con le scelte politiche e che mai come stavolta rischia di intrecciare l’urgenza di lavori da far partire prima possibile con un’inadempienza che impone il diretto interessamento del sindaco Nicola Fiorita».

Sì, perché un modo per scongiurare il blocco, azzerando ogni ritardo nell’erogazione delle risorse, c’è ed è lo stesso Arcuri che lo suggerisce alla Giunta Fiorita: «Urge firmare con la Regione una convenzione che metta nero su bianco i termini di rientro dal debito concernente l’Rsu». In pratica, «parlare di crono-programma dei lavori senza affrontare questioni economiche ancora sospese in Regione e legate a doppio filo alla natura e ai vincoli dei fondi messi a disposizione dal Piano di azione e coesione – fa notare Arcuri – rischia di innescare un corto circuito che per la città, l’Us Catanzaro e gli amanti del pallone potrebbe avere pesanti ripercussioni». 

Sullo sfondo lavori che se ritardati metterebbero in pericolo il regolare avvio della stagione di Serie B almeno per quel che concerne le partite da disputare in casa.

Da qui l’affondo di Arcuri: «Bene la festa, bene l’interlocuzione del Comune con il presidente Noto, ma il sindaco non si adagi sui ragionamenti politici e analizzi ogni dettaglio della questione per appianare i conti con la Regione e non pregiudicare un ammodernamento sportivo al quale il capoluogo di regione non può minimamente rinunciare». (rcz)