CATANZARO – Un’opera poetica in tre volumi dell’Accademia dei Bronzi

Voci poetiche del XXI secolo, un’ opera in tre volumi dell’Accademia dei Bronzi, una delle tante associazioni culturali che operano da vari anni a livello nazionale.

Fondata da Vincenzo Ursini, poeta catanzarese di “lungo corso”, vincitore nel lontano 1973 del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e autore di vari volumi tra i quali “Mio Sud”, premio “Terra d’Agavi” nel 2023, l’associazione organizza da decenni concorsi letterari, mostre e presentazioni di libri, senza attingere ad alcun finanziamento pubblico, ma contando semplicemente sulle adesioni di privati cittadini che amano la poesia perché la considerano come importante strumento di crescita collettiva e sociale.

«Non è facile scommettere sulla nuova poesia» – commenta il presidente Ursini. «Non lo è perché i veri poeti sono pochi, ma soprattutto per il fatto che la poesia non ha alcun mercato. E gli editori, tranne rarissimi casi, rifiutano qualsiasi proposta letteraria che ruota intorno a Callipe. Intendiamoci, parliamo dei veri editori, non di quelli che si dichiarano tali e chiedono poi ingenti somme agli autori per pubblicare i loro volumi. Sono anche rare le iniziative pubbliche a sostegno dei poeti e della Poesia. “Carmina non dant panem”, né porta consensi in termini elettorali».

Cinquant’anni di assidua attività letteraria (che contemplano anche ben 10 edizioni del Premio “Città di Valletta”, realizzato da Ursini a Malta unitamente al Presidente di quella Repubblica), saranno festeggiati nei prossimi mesi dall’Accademia dei Bronzi, con la pubblicazione dell’opera “Voci Poetiche del XXI secolo”, opera che sarà inviata gratuitamente a 50 biblioteche pubbliche nazionali “per fare in modo – dice Ursini – che i poeti meno conosciuti di oggi abbiamo l’opportunità di diffondere gratuitamente i loro scritti”. L’inclusione nell’opera (tre volumi per complessive mille pagine) non comporta, infatti, alcun impegno economico.

Questi gli autori inclusi nel 1° volume: Agresta Bernardina, Aiello Cira, Aiello Concetta, Aiello Franca, Aiello Velia, Alfano Anna, Alì Angelina, Amelio Biagio, Ancona Giulia, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Annunziata Salvatore, Antibo Lorenzo, Antonucci Erika, Ardizzone Deborah, Argiolas Teresa, Arnone Cipriano, Atzori Giusy, Autunno Ettore, Baldi Angela, Bambi Stefano, Bandiera Roberta, Barbero Biagio, Barbieri Mariella, Barraco Antonina, Basile Marisa, Basso Solidea, Batignani Gabriella, Battista Luciana, Bavia Roberta, Bellantone Daniela, Belloni Simonetta, Bentivogli Mattia, Berardinelli Palma Catia, Bernio Mariella, Bianchi Valentino, Bianco Antonietta Angela, Biasuzzo Sabina, Bile Alessandro, Bisciari Thimmy Enea, Bocotti Massimo, Bognanni Rosaria, Bondi Francesco, Bondi Loredana, Borali Lisetta, Borgese Maria Concetta, Boscia Marisa Pia, Bruni Marco, Bruno Michele, Buongiorno Liliana, Cafiso Caterina, Caiola Mery Jenifer, Caione Donato, Calabrese Antonio, Calabrò Nancy, Calura Emanuela, Calzuolo Rosanna, Camellini Sergio, Canetto Valeria, Cantafio Angela Rita, Capellupo Lucio Antonio, Cappella Lilia, Capria Francesco Saverio, Carboni Simona, Caruso Vincenzo, Casagni Enzo, Casati Roberto, Castagnola Paolo, Castelluccio Natalia, Cecchetti Manuela, Celeste Giusy, Celestino Alfonso, Chiapparo Anna Maria, Chiapperini Samuele, Chiappetta Angelo, Chiarello Rosa Maria, Chiricosta Rosa, Ciacci Giulia, Ciancio Mina, Ciervo Antonio, Cinnirella Pasqualino, Cipriano Cipriano, Cocco Angela, Cofano Elisa, Colacrai Davide Rocco, Colicchio Maria Rosaria, Colombo Carla, Colombo Ornella Clelia, Comi Luigi Gregorio, Conigliaro Francesca, Conte Vincenzo, Corciulo Salvatore, Corigliano Maddalena, Cosco Paola, Cossiga Mauro, Costanzo Carmela, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, Crotti Osvaldo, Cuzzocrea Alessia, D’Adamo Annamaria, D’Agostino Rosanna, D’Agrusa Giuseppe, D’Alessio Fabio, Dalpasso Chiara, D’Ambrosio Incoronata, D’Amico Francesco, D’Andrea Fernando, D’argenio Maurizio, D’Auria Antonio, De Angelis Cristina, De Toffol Annalinda, De Vito Francesco, Dell’Isola Antonio, Dello Iaco Antonio, Demasi Stefania, d’Errico Francesca, Di Bella Martina, Di Castri Maria Beatrice, Di Francesco Luisa, Di Marco Francesco, di Martino Pasqualino, Di Palma Raffaele, Di Pasquale Mariarita, Di Pinto Alberto, Di Pompeo Lucia, Diodati Emilia, Domeniconi Chiara, Donato Sebastiano Bernardo Ciddio, d’Urbano Ilaria Maria, Erovereti Maria, Errico Maria Carmela, Esposito Ciro, Fanuli Sonia, Farris Elisabetta, Favotto Sara, Fenu Giampiero, Ferrrara Iolanda Erminia, Ferraris Daniela, Fiacca Nadia, Fiori Sebastiano Mario, Fiscella Paola, Flagelli Teresa, Fortina Manuel, Foscale Luca, Fraboni Ugo, Franzini Gianni, Fratto Nuccia Parrello, Frisullo Lucio, Fuda Alessandra, Fusar Poli Donata, Fusco Pietro, Gabrieli Claudia, Galasso Anna Letizia, Galati Giuseppe, Galiazzo Sabrina, Gatti Gloria, Gentile Ela, Gerbino Salvatore, Ghiribelli Francesca, Giallombardo Constantine, Giavelli Elena, Giorgetti Gessica, Giovene di Girasole Elisa, Giovinazzo Rosanna, Giusti Marta, Gori Edoardo, Grazzi Lorenzo, Griggio Gloria, Guadagno Antonietta, Guida Romualdo, Hamureac-Chirila Liliana, Iachelli Michelangelo, Iacoangeli Silvia, Iadanza Francesca, Ianigro Patrizia, Iannarone Marianna, Igor Issorf, Innorta Sara, Intermite Maria Rosaria, Iorio Gino, La Moglie Salvatore, Lagrotteria Vincenzo, Lamonaca Savino, Landro Caterina, Lapiana Pietro, Lasco Roberto, Laugelli Maurizio, Laurendi Monica, Lazzari Silvia, Lazzarin Chiara Anna, Lazzaro Emanuela, Leo Donato, Leonardi Daniela Anna, Liberatore Alba, Liberatore Elisabetta, Lillo Concetta (Titty), Lofaro Teresa, Lomastro Teresa, Lopetuso Samantha, Luchesi Patrizia, Maccioni Franco, Maddes Massimo, Magalì Labarthe, Magistrati Chiara, Magnano Domenica, Malagodi Gisella, Malara Giovanna, Malatacca Angela Maria, Malavolti Massimo, Manca Marinella, Mantella Angela Ada, Mantovani Gabriella, Mariel – Abbrescia Maria, Marino Bruna, Martinetti Gianni, Maugeri Giusy, Mazza Mauro, Mazzamurro Francesco Maria, Mazzanti Lorenzo, Medri Carlo, Meli Floriana, Melita Rosario, Mercuri Cesare Teodoro, Milana Iacopo, Minniti Giuseppe, Miola Stefania, Misasi Francesca, Mistretta Giuseppe, Molignano Angelica, Mollo Maria, Mongiusti Lidia, Montesano Rosella, Mormandi Giuseppina, Mortati Patrizia Elisabetta, Motto Ros Marco, Mulas Mariella, Munizza Salvatore, Mura Cosimo, Muscarella Elvira Domenica, Napolitano Anna, Nardo Domenico, Negrini Stefania, Nicastro Lucia, Nicolazzo Silvana, Nisticò Adriana, Nucciarelli Eleonora, Onnis Paola, Orlando Davide, Pafumi Lucia Caterina, Pagni Alessandro, Paisa Liliana, Pajno Annamaria, Paladino Aurora, Palazzesi Gianni, Panebianco Gaetano, Panetta Rosita, Papaleo Rossana, Pappalettera Anna, Parrinello Paola, Passalacqua Vittorio, Patrito Armando, Patti Picciolo Angie, Pecoraro Maria, Pedrini Maurizio, Pellegrinelli Monia, Pellegrini Anna, Petroni Sonia, Petullà Michele, Pinna Fabio, Piro Tiziana, Pivelli Filippo, Polli Marco, Pometti Pietro, Potenza Francesco, Preite Antonella, Priolo Rosanna, Proietti Antonella, Pullano Antonietta, Raimondo Rosalba, Randazzo Maria Emanuela, Ranieri Anna Rachele, Raniolo Antonio, Recchi Giuseppe, Riccobono Giuseppina Geraldina, Rigliaco Emma, Rinforzi Lolita, Risalvato Flavia, Rizzardi Monica, Rizzo Lina, Roffredo Lisa, Romano Emanuela, Romeo Antonella, Romeo Luciano, Rotundo Rina, Ruberto Francescomaria, Ruscelli Niccolò, Ruscitti Claudia, Rusconi Matteo, Russo Domenico, Rutigliano Mario, Saccà Ada, Sala Alessandro, Saldi Francesco, Sancineti Ilina, Santoro Cinzia, Saracino Gianluca, Saracino Maria, Saracino Stefania, Sarra Anna, Maria Antonietta, Scaltrito Mara, Scarpato Emilia, Scisci Emma, Siciliano Roberta, Sicoli Angelica, Siligardi Raffaella, Simbari Luca Vincenzo, Sorbara Caterina, Sorcinelli Alessandra, Soricone Fabio, Spagna Massimo, Spanò Gaetano, Spartaco Assunta, Spataru Liliana, Spera Teresa, Sperino Assunta, Spoto Maria, Stagno Giovanni, Staita Merelinda, Stillo Giuseppe, Stochino Emanuele, Strada Marina, Tabarrani Alisa, Tagliani Caterina, Talarico Maria Teresa, Tallarita Maria, Tamiano Antonella, Terazzi Tecla, Teresi Giovanni, Tirotta Jolanda Anna, Toncli Maria Laura, Tornabene Lucia, Travaglini Domenico, Trimarchi Laura, Tringale Giuseppe, Tulelli Paolo, Turiano Giuseppa, Ungari Barbara, Unida Maria Luigia, Ursini Vincenzo, Valdinoci Fabio, Vargas Alexandra, Varlese Filippo, Vercesi Silvia, Veschi Gabriella, Vespari Marco, Vicari Vincenzo, Villani Luca, Villirillo Vito Antonio, Visconti Marco, Zirino Corrada.

I suddetti poeti sono stati selezionati direttamente dall’Accademia dei Bronzi tra tutti coloro che negli anni precedenti avevano aderito alle iniziative del sodalizio culturale catanzarese. Nei prossimi mesi sarà avviata la selezione per la realizzazione del 2° e 3° volume. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Domani conferenza stampa per presentare “Cinema in biblioteca”

Domani, sabato 16 marzo alle ore 11 nella sala polivalente Chiostro San Domenico, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Cinema in Biblioteca” ideata e curata dall’associazione culturale Una. Tornano, dunque, le proiezioni dei film in lingua originale con sottotitoli in italiano, un appuntamento molto atteso che il sodalizio ha avviato già da diversi anni con notevoli consensi di pubblico e di critica.

Alla presentazione del nuovo ciclo di proiezioni interverranno: Carlo Carere, presidente Associazione Una; Antonio Canzoniere, direttore artistico della rassegna; Giacinto Gaetano, responsabile del Sistema Bibliotecario Lametino.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale parteciperanno il sindaco Paolo Mascaro e l’assessora allo Sport, Spettacolo e Promozione del territorio Luisa Vaccaro.

Nel corso dell’incontro con la stampa saranno presentati i film in cartellone che saranno proiettati prossimamente nella sala polivalente del Chiostro e nella corte di Palazzo Nicotera.

L’Associazione Una, nata nel 2011 grazie all’impegno e alla determinazione di un gruppo di giovani professionisti lametini, propone ancora una volta un cartellone con pellicole di grande interesse.

Ciò nella consapevolezza che la programmazione di film in lingua originale con i sottotitoli sia un’esperienza culturale che avvicina sempre più Lamezia al resto d’Europa e del mondo. Grazie al crescente successo che la rassegna ha registrato negli anni, l’Associazione ha visto crescere il numero dei suoi tesserati che sono stati protagonisti attivi di un’iniziativa unica nel suo genere in Calabria.

Una Cinema in Biblioteca 2024 vanta un’ampia e qualificata partnership; a sostenere la rassegna il Sistema Bibliotecario Lametino, il Chiostro Caffè Letterario, l’Associazione Lucky Friends, il Civico Trame, la Cooperativa Inrete.

La kermesse è patrocinata dal Comune di Lamezia Terme. L’attività rientra nel progetto “Giovani in biblioteca- Lamezia Youth Library” finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Ad aprile parte il progetto “Letture in circolo”

Ad aprile parte “Letture in corso”, che sarà realizzato con un finanziamento del Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura). Il progetto, risultato vincitore del bando Educare alla lettura, è stato presentato da Scherìa, la Comunità cooperativa di Tiriolo, che in precedenza si è distinta per aver proposto un nuovo approccio nella gestione pubblico-privata dei siti archeologici, capace di coniugare le esigenze di tutela e di valorizzazione dei beni archeologici.

Con il progetto TirioloAntica ha infatti reso il locale museo vivo e pulsante incentivando la partecipazione di scuole e famiglie, promuovendo la dimensione interculturale e plurilingue e offrendo letture teatrali classiche per accompagnare le visite guidate sul territorio. Con i reading di Narrami o Musa si è consolidato il sodalizio con l’Associazione Terra di Mezzo, partner del progetto Letture in circolo. Tra gli altri partner l’Istituto Comprensivo di Tiriolo curerà la piattaforma per le iscrizioni per docenti della scuola.

Il presidente della cooperativa Scherìa ha espresso la propria soddisfazione per questo risultato che rappresenta un importante riconoscimento delle attività svolte finora (a esempio la sperimentazione di didattiche innovative sulla competenza di lettura proposte nei centri educativi estivi) e la validità delle collaborazioni attivate che hanno permesso la creazione di reti territoriali virtuose mettendo in relazione diversi attori sul territorio: enti locali, scuole, famiglie, librerie, biblioteche, case editrici e autori.

Il progetto durerà un anno e avrà lo scopo di organizzare un corso di formazione per docenti della scuola primaria (almeno per l’80% dei partecipanti) sull’educazione alla “reading literacy”. Lo scopo sarà quello di migliorare le strategie di avvio alla lettura, le tecniche di presentazione delle diverse tipologie testuali, la comprensione del testo, le letture ad alta voce e di conoscere la produzione più recente della narrativa per l’infanzia e il ruolo dei diversi soggetti della filiera del libro oltre che di promuovere la curiosità e di presentare nuove metodologie didattiche.

Saranno coinvolti formatori di alto profilo e di consolidata esperienza nello specifico e l’Ic di Tiriolo gestirà la piattaforma della formazione. Il corso, che sarà pubblicato tra le iniziative formative della piattaforma Sofia del Ministero dell’Istruzione, si svolgerà in modalità mista e sarà organizzato in modo da favorire la massima partecipazione, sia in presenza che a distanza. (rcz)

CATANZARO – Intesa con Calabria verde per il patrimonio arboreo cittadino

Nuova intesa fra il Comune di Catanzaro e Calabria verde per tutelare il patrimonio arboreo della città. L’assessore all’ambiente, Giorgio Arcuri, rende noto che è stato approvato in giunta lo schema di un protocollo d’intesa che regolamenta il rapporto tra i due enti in ordine agli interventi di potatura, cimatura e taglio delle aree a verde pubblico comunali.

In particolar modo, l’azienda Calabria verde metterà a disposizione una squadra composta da cinque operai specializzati al fine di poter avviare un programma di lavori a tutela delle specie vegetali diverse insistenti nel territorio.

«Si tratta di un nuovo ed ulteriore tassello nella sinergia di lunga durata, già in corso, con Calabria verde – grazie alla sensibilità del suo direttore Giuseppe Oliva – che sarà sicuramente prezioso dal punto di vista della salvaguardia ambientale, ma anche da quello della sicurezza e dell’incolumità pubblica considerando la necessità di interventi mirati a ridurre il rischio di incendi», commenta l’assessore Arcuri.

«L’amministrazione comunale si impegnerà a rimborsare in minima parte le spese necessarie per l’utilizzo dei mezzi e gli spostamenti del personale impiegato, in un quadro di azioni che vede cooperare amministrazione comunale e Calabria Verde per il raggiungimento di obiettivi condivisi nell’ambito ambientale». (rcz)

CATANZARO – Ambiente, intesa fra Comune di Catanzaro e Enea

Ambiente, intesa fra Comune di Catanzaro e Enea. «L’intesa tra Enea e Comune di Catanzaro, che darà al Capoluogo il ruolo di Opinion Leader per la promozione dell’efficienza energetica, va salutata senza dubbio con soddisfazione». Lo scrive in una nota il consigliere comunale Vincenzo Capellupo, aggiungendo che «si tratta di un ulteriore atto in linea con il programma di governo su cui il sindaco Fiorita ha chiesto e ottenuto la fiducia degli elettori».

«L’intesa, che si colloca nella campagna nazionale finanziata dal ministero dell’Ambiente – scrive ancora Capellupo – farà di Catanzaro un vero e proprio laboratorio urbano con ricadute positive a diversi livelli: dalla diffusione della cultura green tra i giovanissimi alla formazione per professionisti privati e personale della pubblica amministrazione. Per approdare infine a un vero e proprio masterplan di rigenerazione urbana ecosostenibile; uno strumento che potrà rivelarsi prezioso per chi dovrà pianificare il futuro del capoluogo. Insomma, un bell’esempio di cosa intendiamo dire affermando che la buona politica è quella che pensa alle prossime generazioni e non, solo ed esclusivamente, alle prossime elezioni».

«Da questo punto di vista – continua Capellupo – l’impegno dell’attuale amministrazione è davvero, come sul dirsi, a 360 gradi e coerente con gli impegni assunti con i cittadini. Se infatti il progetto De-Sign con Enea è prospettico, in tema di ecosostenibilità il governo cittadino ha già prodotto interventi significativi nell’immediato. Basti pensare, solo a titolo di esempio, che Catanzaro è stata la prima grande città del Sud ad adottare la convenzione Consip per l’efficientamento energetico di ben cinquantadue scuole cittadine per i prossimi nove anni. Un intervento con ricadute importantissime non solo sul piano del risparmio sui costi dell’energia ma anche su quello della sostenibilità proprio perché ridimensiona i consumi e quindi le emissioni. Altri interventi verranno, anche alla luce delle nuove annualità dei fondi nazionali e comunitari che si stanno attualmente programmando».

CATANZARO – Al Teatro Comunale l’omaggio a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed Emanuela Loi

E’ andato in scena al Teatro Comunale di Catanzaro lo spettacolo “Giovanni e Paolo – gli antieroi”, scritto e diretto da Francesco Passafaro, direttore artistico del teatro.

Lo spettacolo è frutto della collaborazione del sindacato Fsp polizia di Stato, con la partecipazione del segretario nazionale Giuseppe Brugnano, e il generoso sostegno della Bcc Montepaone. L’iniziativa, domenica sera, è stata anche un modo per commemorare Emanuela Loi, poliziotta di scorta a Borsellino, morta nell’attentato di via D’Amelio al culmine degli eventi che hanno caratterizzato la settimana in cui ricade la Giornata internazionale delle donne.

Lo spettacolo è la storia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uomini fedeli ai propri ideali di legalità e giustizia, che hanno servito lo Stato fino in fondo anche a costo di morire, e che per questo non volevano certo essere considerati eroi.

In scena Francesco Passafaro nei panni di Paolo Borsellino e Stefano Perricelli in quelli di Giovanni Falcone. Sullo sfondo una scenografia scarna, due scrivanie e una fotocopiatrice. Due scrivanie sulle quali riporre le loro importantissime carte e una fotocopiatrice, che funziona a tratti, per la quale hanno dovuto lavorare parecchio, e dalle quali dipenderà il loro destino e quello di tutto il nostro Paese.

Ma durante la loro conversazione giunge a colloquio una donna molto misteriosa, Marta, interpretata da Francesca Guerra, una donna che dice di sapere tutto quello che gli sta accadendo e che gli accadrà e che è venuta per capire se i due magistrati vogliono conoscere il loro futuro.

Giovanni e Paolo, dapprima scettici, capiscono che la donna è realmente informata di fatti segretissimi, di fatti che dovrebbero conoscere soltanto loro e decidono di darle ascolto; quello che accadrà di lì in avanti ha dell’incredibile e andrà a sconvolgere le menti e i cuori dei due protagonisti e del pubblico che sta ad ascoltare.

«Questo è uno spettacolo rivolto a chi vuole ricordare l’opera di due uomini coraggiosi, di due persone con un fortissimo senso del dovere che sono state lasciate sole nel momento più importante, proprio quando avevano più bisogno di sostegno e che vuole aiutare la società moderna a non dimenticare», rimarca Passafaro salutando e ringraziando anche Michele Grillone, Roberto Malta ed Elisa Condello che si alternano in scena nello spettacolo che è stato apprezzato nei mesi scorsi da platee di studenti.

«Ero uno dei giovani che si trovava lungo il percorso dei funerali di Stato di falcone – ricorda Brugnano – Un momento drammatico. Oggi ricordiamo coloro che hanno sacrificato la vita al servizio dello Stato, e in questa settimana dedicata alle donne, voglio ricordare la prima donna che morì per servire lo Stato, la collega Emanuela Loi. Vorrei anche ricordare le numerose donne che, negli ultimi 33 anni, hanno servito lo Stato in modo esemplare».

Brugnano ha voluto salutare in particolare due colleghe presenti in sala: l’attuale assessore alla Sicurezza, Marinella Giordano, che ha svolto un ruolo importante nella polizia di Stato per lungo tempo, e Maria Marasco, vittima del dovere, visto che è rimasta gravemente ferita in seguito allo scoppio di fuochi pirotecnici che erano stati sequestrati, proprio pochi mesi prima del 23 maggio 1992, il 14 novembre 1991.

«Noi facciamo questo lavoro con abnegazione – ha detto ancora Brugnano – Chiunque decida di servire lo Stato, che sia nella magistratura, nelle forze dell’ordine, o nella società civile che rispetta le regole, lo fa con estrema convinzione. Quello che è accaduto a quei colleghi, tra i quali c’era Emanuela Loi, è una casualità che il destino riserva. Al posto di Emanuela, o dei nostri colleghi caduti nelle stragi di maggio e luglio, ci poteva essere chiunque: non siamo eroi, siamo persone normali che scelgono di indossare una divisa e servire lo Stato. Dobbiamo lavorare per correggere questa società che talvolta sembra essere indisciplinata. Anche con gesti semplici, come questa serata, cerchiamo di contribuire a migliorare il nostro Stato e la nostra società», ha concluso Brugnano.

C’è da ricordare, infine, che il 10% dell’incasso della serata sarà devoluto al Centro calabrese di solidarietà Ets, destinato integralmente alle attività del Centro antiviolenza “Mondo rosa”. (rcz)

TAVERNA (CZ) – Al Mabos il 21 marzo arriva l’opera Voyage à Calais di Alessio Patalocco

Giovedì 21 marzo al Mabos (Museo d’arte del bosco della Sila), a Taverna, arriverà l’opera Voyage à Calais dell’artista ternano Alessio Patalocco.

Alle porte della Sila catanzarese, in prossimità del parco espositivo che comprende più di 35 opere prodotte site-specific da artisti nazionali e internazionali ospitati negli anni nelle residenze artistiche e distribuite in 30.000 mq di bosco, accadono congiunzioni astrali che permettono di coniugare l’estetica dell’arte con l’etica e i temi umanitari.

È stato, infatti, un incontro fortuito a rendere possibile quest’operazione dal grande valore artistico e sociale in collaborazione con Amnesty International Italia: «Durante una mostra, l’art manager Antonella Bongarzone ci ha presentato l’artista Alessio Patalocco che aveva realizzato quest’opera nell’ambito di una campagna di divulgazione e sensibilizzazione sui grandi temi umanitari attraverso i linguaggi dell’arte urbana. Sostenuta nel 2017 dall’Ong e destinata ad essere collocata nel porto di Calais, in Francia, non solo in qualità di luogo della “Giungla” dei migranti ma anche come crocevia di scambi culturali e commerciali, è stata invece rifiutata dall’amministrazione locale, come chiaro e netto gesto politico di chiusura contro il tema dell’accoglienza» così Mario Talarico ed Elisabetta Longo, rispettivamente fondatore e direttrice del Mabos, rintracciano il momento in cui hanno compreso che la forte vocazione etica dell’opera avrebbe potuto trovare la massima espressione nel museo calabrese fondato nel 2017.

E così è stato: l’artista ternano, sostenuto sempre da Amnesty International Italia, ha proceduto con la donazione di Voyage à Calais che non poteva che approdare in luogo simbolico come la Calabria, territorio segnato, tra passato e presente, da storie di migrazione e accoglienza.

«Il rifiuto dell’opera da parte di Calais è stato sintomatico – afferma – anche se come individui ci viene istintivo voltare lo sguardo altrove per fuggire dalle cose che ci fanno sentire in colpa o soffrire, come comunità abbiamo sempre il dovere di essere duri di fronte alle intolleranze o ai razzismi che oggi si raccontano spesso con altri termini, ma che non cambiano nella sostanza. In fondo questa storia insegna che laddove c’è qualcuno che ti respinge da un’altra parte ci sarà qualcuno che ti accoglie proprio per quello che sei».
Il viaggio è il leitmotiv dell’opera di Alessio Patalocco che, come evidenzia l’art manager Antonella Bongarzone «rappresenta l’oggetto fisico e simbolico di un diario, dove l’uomo è essere-in-transizione in continua prossimità con l’infinito, disegnando un’incontenibile progetto di libertà».

Composta da tredici lastre di ferro, piegate e saldate, naturalmente arrugginite e verniciate con spray bianco e nero, l’opera traduce in azione artistica la resistenza materiale dei corpi riaprendo la questione irrisolta tra la peregrinazione dello spirito e la corporeità dell’unità.

«Ricorda le barche dei migranti, ma anche un nastro che racconta una storia per immagini ispirate all’arte rupestre, ma realizzate con mezzi primitivi dell’arte di strada» aggiunge Patalocco illustrando l’opera che, giovedì 21 marzo, sarà presentata ai visitatori.

La giornata avrà inizio, alle ore 10, presso la sala conferenze dell’Hotel Granaro – nelle vicinanze del Mabos – con un momento di confronto e dibattito sul tema della migrazione e dell’accoglienza, coinvolgendo anche le scuole del territorio. Oltre al fondatore Talarico, alla direttrice Longo e all’artista Patalocco, interverranno anche educatori e attivisti della circoscrizione calabrese di Amnesty International e operatori e ospiti della Cooperativa sociale “Jungi Mundu” di Camini, che testimonieranno un attivismo instancabile a difesa dei diritti umani nonché esempi concreti di nuovi mondi possibili.

Si proseguirà, alle ore 14.30, con una passeggiata nell’Area Gioacchino da Fiore e lo svelamento dell’opera che sarà presentata, nella sala conferenze, con un talk a cura di Elisabetta Longo, Alessio Patalocco e Antonella Bongarzone. Attraverso un videomessaggio, interverrà anche Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, che ha sostenuto sin dall’inizio l’operazione.

In quest’occasione sarà presentato il video-reportage realizzato dal fotografo Andrea Samonà per documentare l’arrivo al Mabos e l’installazione dell’opera permanente, ma anche un’illustrazione originale ispirata da Voyage à Calais, a cura di Giuseppe Talarico, direttore artistico del progetto The Calabreser che con ironia e freschezza rappresenta modelli di iconicità della Calabria.

«Oggi più che mai bisogna parlare di accoglienza, continuare a coltivare quella tenerezza per tutte quelle persone che si sentono respinte o che fuggono da guerre, disagio economico o sociale» commentano all’unisono, ben lieti di offrire ai visitatori la possibilità di intraprendere un viaggio interiore in uno spazio sconfinato, dove si può navigare nell’infinito mare dell’Altro, o meglio degli Altri, con la giusta sensibilità. (rcz)

CATANZARO – Al Politeama quasi sold out per Peter Pan in scena domani

Domani, giovedì 14 marzo, al Teatro Politeama di Catanzaro andrà in scena l’unica tappa calabrese di Peter Pan – Il musical che ha registrato quasi il tutto esaurito. Lo spettacolo va in scena nell’ambito della rassegna nell’ambito della rassegna “Musica & cinema”.

Un sorprendente successo lungo 17 anni, uno spettacolo che ha già affascinato oltre un milione di spettatori con più di 950 repliche ed è stato insignito di prestigiosi premi come il Premio Gassman e tre Biglietti d’Oro Agis.

Cuore pulsante dello spettacolo è proprio la colonna sonora: uno straordinario viaggio in musica nel mondo fantastico di Peter Pan, con alcune tra le più famose canzoni di Edoardo Bennato tratte dal mitico album del 1980 “Sono solo canzonette” e con altri brani come “Il rock di Capitan Uncino”, “La fata”, “Viva la mamma” e molte altre, fino alla celeberrima “L’isola che non c’è”. I brani sono stati riarrangiati dallo stesso cantautore per lo spettacolo teatrale, oltre all’inserimento dell’inedito “Che paura che fa Capitan Uncino”.

A dare il volto al bambino che non voleva crescere, sarà il giovane performer italo-americano Leonardo Cecchi, idolo dei ragazzi nella serie tv “Alex & Co” trasmessa da Disney Channel e Rai Gulp. Nel ruolo del famigerato Capitan Uncino Giò Di Tonno, nuovamente in un celebre ruolo da protagonista, dopo il tour sold-out del ventennale di Notre Dame de Paris.

Martha Rossi, già talento di Amici di Maria De Filippi, tornerà in scena nel ruolo della dolce Wendy – che veste fin dalla prima edizione – per quello che sarà un nuovo appuntamento in Calabria, sua terra d’origine: «Ogni anno è sempre un cambiamento, la mia Wendy è differente dalle precedenti», racconta in vista della data di Catanzaro. «Ora è più simile alle ragazzine che si approcciano su TikTok, è importante capire il mood dei giovani di oggi. Un personaggio molto vicino alla mia personalità, un peperino. Da buona calabrese ho la cazzimma, mi piace uscire dai canoni della principessa per diventare più umana e reale, dolce ma non troppo». Martha aggiunge poi che «la grandissima colonna sonora ci permette di essere magici e di avere una grande carica, i musical italiani hanno il privilegio di annoverare canzoni così famose e coinvolgenti». Guardando al futuro, conclude così: «Mi sto dedicando anche alla mia musica, è arrivato il momento, magari, di una prossima partecipazione a Sanremo».

Un cast eccezionale in cui saranno presenti anche Martina Attili, protagonista delle scorse edizioni di X-Factor, nel ruolo di Giglio Tigrato, e un altro attore di origini calabresi come Renato Converso, nel ruolo del goffo e simpatico Spugna. Un magico show, che saprà conquistare il pubblico anche con i tanti effetti speciali come il volo di Peter Pan, l’utilizzo di tecnologie laser per il personaggio di Trilly, le imponenti scenografie che trasporteranno magicamente gli artisti dalla cameretta di Wendy, Michael e John al rifugio dei Bambini sperduti e i colorati costumi in stile cartoon, che daranno il tocco finale a quello che non è un semplice spettacolo teatrale, ma un vero e proprio sogno da condividere con gli amici e la famiglia.

Ultimi biglietti disponibili in prevendita sul portale www.politeamacatanzaro.net o telefonando al botteghino al numero 0961-501818. La Fondazione Politeama ha previsto scontistiche per studenti universitari, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio Tchaikovsky, oltre che Cral e gruppi organizzati. (rcz)

CATANZARO – Si presenta il Premio “Catanzaro Nostra”

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11, nella Sala Concerti di Palazzo de Nobili, sarà presentato il Premio Catanzaro Nostra, un riconoscimento annuale istituito dall’Associazione Italia Nostra – Sezione Catanzaro, che viene dedicato a coloro che contribuiscono all’arricchimento e alla tutela del Patrimonio culturale della città di Catanzaro.

Il riconoscimento, dunque, vuole mettere in luce e celebrare l’impegno di chi opera nel rispetto dei valori sanciti dall’articolo 9 della Costituzione Italiana, promuovendo lo sviluppo culturale, la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.

Ad illustrate la cerimonia di premiazione, la presidente della sezione di Catanzaro, Elena Bova, il vice presidente Aldo Ventrici, la segretaria Rossella Greco, la tesoriera Maria Teresa La Vitola e la componente Marisa Gigliotti(rcz)

CATANZARO – Continuano con successo le presentazioni del libro su Francesco Misiano

Continuano con successo le presentazioni del libro su Francesco Misiano. Il volume “Francesco Misiano cinema e eivoluzione”, è curato da Eugenio Attanasio con interventi di Domenico Levato e Demetrio Iannone, ricerca iconografica e coordinamento editoriale di Antonio Renda, progetto grafico di Guglielmo Sirianni, collaborazione ai testi di Raffaele Cardamone, ufficio stampa e pubbliche relazioni giornalista Luigi Stanizzi.

Un libro che spazia dal Misiano scrittore e drammaturgo, al cinema prodotto dalle società di produzione, la Mezrabpom in Unione Sovietica e la Prometheus in Germania, delle quali era responsabile e socio collaboratore, protagoniste della vita culturale, sociale e politica tra gli anni ‘20 e gli anni’ 30 del ‘900. Un tassello importante del complesso puzzle della vita di Francesco Misiano, viene ora ricomposto, con la pubblicazione delle sue opere inedite per l’Italia: Tenebre e La tessera, che vennero pubblicate in Svizzera, durante la sua fuga all’estero, lavori che si inseriscono nel filone letterario antimilitarista e pacifista della prima guerra mondiale.

Se ne è parlato in questi giorni in sedi importanti quali la trasmissione radiofonica Rai Hollywood Party e la Galleria Immaginaria di Firenze. Hollywood Party è un programma in onda su Rai Radio 3 ogni giorno alle ore 19 , interamente dedicata al cinema che riprende il titolo dell’omonimo film con Peter Sellers.

Numerosi sono i critici cinematografici che si sono alternati alla conduzione, tra i quali Alberto Crespi, Alessandro Boschi, Steve Della Casa, Enrico Magrelli, Dario Zonta, Miriam Mauti, Roberto Silvestri, Tatti Sanguineti, Luca Bandirali, Irene Bignardi, Lello Bersani, David Grieco, Matteo Spinola, Alberto Barbera. Enrico Magrelli e Alberto Crespi nella puntata della scorsa settimana hanno ospitato Eugenio Attanasio, che ha illustrato il volume edito dalla Cineteca della Calabria, a diciotto anni dalla realizzazione del documentario “Il caso Misiano”, che ha fatto rinascere l’interesse e gli studi su questo grande personaggio, suggellando un complesso e faticoso lavoro di ricerca condotto all’estero e continuando nel lavoro di recupero della memoria storica, con un’opera che getta nuova luce sugli studi finora pubblicati.

Molto partecipata la presentazione anche a Firenze del 9 marzo scorso, presso la Galleria Immaginaria, specializzata nella promozione di espressioni artistiche, uno spazio per conoscere ed esplorare mondi comunicanti e cooperanti che migliorano l’intensità e la qualità delle nostre esperienze. Un luogo vivace di incontro, uno spazio di dialogo e di confronto tra arti diverse, teatro di tante iniziative, eventi, mostre e collaborazioni con artisti e letterati.

La serata è stata condotta da Gabriele Rizza, giornalista del Manifesto e de Il Tirreno, critico teatrale e cinematografico, membro del Sindacato nazionale critici cinematografici e della giuria del Premio Ubu, Condirettore del Cineclub Spazio Uno e curatore della sezione cinema del Maggio Musicale Fiorentino.

Sono intervenuti oltre a Eugenio Attanasio, Anna D’amico, Adamo Valerio e vari rappresentati del mondo artistico e culturale fiorentino, in una bella serata di memorie cinematografiche in cui è stata anche ricordata la figura di Jo Laface, storico proiezionista e operatore culturale da poco scomparso. (rcz)