SQUILLACE (CZ) – Successo per la presentazione del libro “Calabria la prima Italia”

Dopo il successo dell’anteprima nazionale di Reggio Calabria del 20 dicembre 2023, pure a Squillace (Cz)
ha destato tanto interesse e suscitato grande entusiasmo e persino emozione la presentazione del libro
“Calabria la Prima Italia” che la scrittrice e storica americana Gertrude Slaughter ha pubblicato nel luglio 1939 negli Stati Uniti, presso l’Università del Wisconsin a Madison. Adesso, grazie all’interessamento dell’Università delle Generazioni di Badolato (Cz), alla traduzione italiana di Sara Cervadoro e alla molto pregevole edizione di Giuseppe Meligrana di Tropea (Vv), ognuno può leggere e gustare il tesoro che tale libro nasconde o evidenzia sulla Storia che (nata in Calabria così come lo stesso nome “Italia”) ha avuto poi una così notevole importanza per tutto il mondo, in particolare per l’Occidente. Senza la preziosa civiltà nata tra i golfi di Squillace e di Lamezia, non avremmo il progresso che il mondo ha avuto nel corso dei millenni. L’Istmo di Catanzaro e l’intera Calabria sono quindi da considerarsi determinante culla della
civiltà umana.

«La Calabria è un fenomeno, una sorpresa della Storia e come tale andrebbe molto meglio indagata e
conosciuta» lo ha affermato vigorosamente lo stesso relatore Salvatore Mongiardo, filosofo e direttore scientifico del “Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia” che la Città di Cassiodoro ha voluto istituire il 14 aprile 2021 con delibera di Giunta n. 26 per cercare di capire cosa sia avvenuto nella nostra regione prima ancora della cosiddetta gloriosa Magna Grecia, specialmente quando 3500 anni fa re Italo è stato
il primo a inventare e a realizzare la democrazia etica, un fatto determinante nella vita delle società
antiche così come di quelle attuali. Anzi, è stato evidenziato pure da altri interventi, ancora di più oggi
l’etica assume un valore maggiore e vitale visto il precipitare dell’umanità verso l’autodistruzione.

L’importante evento (che ha avuto luogo nella Sala Consiliare del Comune di Squillace, nel tardo
pomeriggio di mercoledì 3 gennaio 2024) è stato aperto dal sociologo Franco Caccia, assessore alla programmazione e al turismo, alla presenza dell’assessore all’istruzione Mariella Trombetta, dell’editore Giuseppe Meligrana e di un pubblico assai attento e particolarmente motivato, costituito in prevalenza da protagonisti della cultura locale e regionale, come, ad esempio, il generale della Guardia di Finanza e attuale Commissario per la bonifica delle dismesse aree industriali di Crotone, prof. Emilio Errigo; il direttore del giornale “www.preserreedintorni.it” Franco Pòlito; lo storico e avvocato Giovanni Balletta (presidente di Calabria Prima Italia fondata a Badolato nel 1982 dal bibliotecario Domenico Lanciano); lo scrittore e docente Giulio De Loiro; il poeta Gaetano Drosi; il cantautore Pietro Cilurzo; l’organizzatore sportivo Felice Izzi del “Cammino della Prima Italia”; l’avvocato Vincenzo Nesci; il dottore Arcangelo Delfino e così via mentre tanti altri hanno seguìto l’evento in diretta “facebook” come il docente universitario Lorenzo Viscido da New York; l’ingegnere Ariel Battaglia dall’Argentina; la giornalista Vanessa Lanciano da Perth (West Australia), la quale ha fatto sapere con orgoglio “Sorrido ad ogni pagina Che leggo” con ciò volendo evidenziare e significare come e quanto sia importante tale libro della Slaughter per i calabresi e gli italiani che vivono all’estero.

Adesso si spera che siano le Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali a rendersi protagoniste della
diffusione e della valorizzazione di questo libro così prezioso per l’identità, la dignità e l’orgoglio dei
calabresi e degli italiani, specialmente coinvolgendo le Università e le Scuole di ogni ordine e grado, ma
anche tutti i nostri emigrati nel resto d’Italia e nel mondo e persino gli immigrati quali neo-italiani.
Intanto si aspetta con interesse la prossima presentazione di “Calabria la prima Italia” che dovrebbe
avere luogo nella Biblioteca Vincenziana in Davoli Marina, la quale nello scorso mese di giugno 2023
ha istituito lo “Scaffale della Prima Italia” utile a studenti e studiosi.

Si spera altresì che tale libro venga adeguatamente presentato principalmente a Catanzaro (città
dell’Istmo e capoluogo regionale) e a Lamezia Terme (città dell’omonimo golfo sul mare Tirreno), così
come in tutti quei luoghi presenti in modo assai esplicito e significativo tra le stupende pagine scritte
devotamente da Gertrude Slaughter di cui è stato evidenziato il grande amore nutrito per la Calabria,
ancora più appassionatamente di tanti altri famosi viaggiatori italiani ed esteri. Insomma, questa
Calabria epica deve essere ancora di più riscoperta e conosciuta non soltanto perché sta alla base della
civiltà umana, in particolare dell’Occidente, ma anche per favorire più concretamente il rilancio di una
regione fin troppo ingiustamente dimenticata ed oltraggiata nel corso degli ultimi secoli. (rcz)

Esce il 16 gennaio il brano d’esordio di mantovano

Da martedì 16 Gennaio 2024 sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale “Tempi Interessanti”, il singolo d’esordio di Antonio Mantovano (il progetto musicale è firmato solo con il cognome in minuscolo: “mantovano”). La composizione è figlia del nostro tempo, è una ballata alternative rock che paradossalmente trae linfa vitale dalla non vita che siamo stati – e siamo – costretti a subire negli ultimi anni: eventi estremi come la pandemia e le guerre ci hanno condotto ad un vero e proprio senso di baratro imminente, di vuoto cosmico. Le liriche si lasciano fecondare da suggestioni quali solitudine, rabbia, distacco e disincanto, è un voler prendere le distanze da tutto ciò che di più disumano ci sta attanagliando.

«Viviamo tempi molto interessanti», afferma Christian Slater nei panni di Mr. Robot, nell’omonima serie televisiva – frase da cui mantovano si lascia ispirare traendo il titolo della sua canzone – che descrive una società individualista, che fa del denaro il fine ultimo, tratta tematiche di anarchia, rivoluzione e ribellione verso un mondo perduto: un luogo fisico che è stato abbattuto da reti digitali che aprono intorno a esse spiragli distopici. Mantovano è un artista indipendente, cantautore e musicista polistrumentista calabrese, laureato in Musicologia a Bologna dove presenta una tesi di laurea sull’alternative rock anni Novanta e le sue ripercussioni artistiche e culturali in Italia.

C’è particolare attesa per l’uscita del singolo anche a Sersale, in provincia di Catanzaro, dove è cresciuto e in parte sono radicate le origini dell’artista seppure nato a Cariati ma che si sente cittadino del mondo. In diverse occasioni, la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, ha messo in rilievo proprio le opere di artisti sersalesi che si distinguono nel panorama internazionale nel campo della musica, della pittura, della poesia, della scultura.

Il climax esplicativo del singolo si manifesta con acuta intensità soprattutto nel ritornello, spazio in cui viene citato e parafrasato un passo de All’amato me stesso di Vladimir Majakovskij. Non è un caso: l’opera del poeta futurista descrive perfettamente il senso di sconfitta, impotenza ed inutilità dinnanzi all’essenza duale del mondo diviso tra bene e male, tra materiale e spirituale. Tempi Interessanti si porta avanti in un crescendo emotivo e sonoro facilmente percettibile, che giunge al suo culmine massimo nella parte finale, momento in cui l’autore non si risparmia dal porre una domanda e far riflettere il proprio interlocutore: “Tu sai fare altrimenti?”.

L’artista riguardo al brano commenta così: “È un processo introspettivo in cui si cercano risposte e si pongono domande, in cui tutto rimane sospeso, in attesa”. Mantovano in passato è frontman della band “Sebo” con cui pubblica due Ep – Ombre (2015) e SMAC (2016) – e conquista importanti traguardi come la condivisione del palco con artisti quali Rachele Bastreghi (Baustelle), Modena City Ramblers, Paolo Vivaldi, etc. Il mood sonoro di mantovano riflette un carattere antitetico, rivela un sound diretto e violento ma anche etereo e sognante, il tutto corroborato da atmosfere piacevolmente dark.

La sua penna tende ad uno stile molto spesso criptico, elegante e sarcastico, ma che di certo non denigra la leggerezza narrativa di una forma decisamente più diretta. Tempi Interessanti è il singolo d’esordio di Mantovano disponibile su tutte le piattaforme digitali di streaming da martedì 16 gennaio. (rcz)

CATANZARO – Intesa Università-Sanità privata, Corsi: «Sia opportunità per specializzandi»

di ANTONIO CORSI – Un sistema sanitario che si rispetti e che ambisca a diventare punto di riferimento per la comunità non può prescindere dalla sinergia tra ambito pubblico e privato accreditato, dove quest’ultimo svolge la sua funzione complementare attraverso l’alto livello di specializzazione.

A Catanzaro non mancano e non sono mancati in passato, esempi di rapporti virtuosi tra università e strutture sanitarie per l’ampliamento dei percorsi formativi delle Scuole di Specializzazione in aree mediche di assoluto rilievo come l’oncologia o la cardiochirurgia. Intese tra Ateneo e Centri di alta specialità che hanno consentito e consentono ai giovani medici di formarsi “sul campo”, attraverso l’affiancamento diretto a équipe mediche dall’elevato know-how.

Si tratta dunque di una buona pratica che, proprio perché tale, dovrebbe trovare la massima applicazione possibile. Da qui, il nostro l’auspicio che il neo rettore dell’Umg, professore Cuda, ma anche i presidenti Occhiuto e Mancuso si adoperino per le rispettive competenze per far sì che non solo permangano le intese in essere, come quella fortemente voluta dal direttore del Centro Clinico San Vitaliano, Bonaventura Lazzaro, sulle cure palliative in oncologia, ma soprattutto che il loro numero possa crescere in futuro, valorizzando esperienze e competenze presenti da lungo tempo sul territorio, con lo scopo di dare al sistema sanitario catanzarese nel suo complesso maggiore forza e autorevolezza. (ac)

(Antonio Corsi è consigliere comunale a Catanzaro)

CATANZARO – Domani “La Befana delle ragazze e ragazzi” del Centro Calabrese di Solidarietà

Domani pomeriggio, al Centro Polivalente, si terrà la Befana dei ragazzi e delle Ragazze, un progetto del Centro Calabrese di solidarietà Ets finanziato dal Comune di Catanzaro, Assessorato alle Politiche sociali. L’evento prevede la merenda a base di panettone e pandoro per tutti e quindi la consegna dei kit didattici. Saranno presenti la presidente del Centro Calabrese di solidarietà Ets, Isolina Mantelli, e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Giusy Pino.

Il progetto, presentato dall’Ente del terzo settore, guidato dalla presidente Isolina Mantelli, si propone di donare del kit didattici a giovani studenti della città, la cui provenienza da famiglie in difficoltà economica mette purtroppo a rischio il proprio percorso scolastico, connaturandosi come fattore di rischio specifico rispetto alla dispersione e talvolta all’abbandono scolastico.

Il Comune di Catanzaro ha deciso di sostenere il progetto denominato “La Befana delle ragazze e dei ragazzi” perché “ha finalità solidaristiche meritevoli e degne di essere supportate adeguatamente e che le stesse possono essere definite iniziative di carattere generale rispetto alle quali la partecipazione del comune assume rilevanza sotto il profilo dei valori morali che sono presenti nella comunità”. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Festa per i neo maggiorenni a cui viene regalata la Costituzione

Come ogni anno, anche per il 2023, l’amministrazione comunale di Squillace ha organizzato la “Festa della maggiore età”. E’ questo un appuntamento oramai fisso in quanto, all’interno di eventi ed iniziative previste dal progetto Squillaceday, dal 2020 viene dedicato uno spazio proprio a quanti raggiungono il traguardo della maggiore età nell’anno di riferimento.

Promotore del progetto è l’assessore alla programmazione e turismo, il sociologo Franco Caccia che il 30 dicembre, ha accolto i neo maggiorenni nella sala del consiglio comunale.

«Riserviamo una particolare attenzione, ha precisato l’assessore Franco Caccia, a questo appuntamento in quanto riteniamo sia doveroso inviare un messaggio di vicinanza ai neo-maggiorenni e nello stesso tempo richiamare la loro attenzione verso un momento di passaggio della loro esperienza di vita, verso il mondo dei grandi. Una nuova fase di vita che comporta nuove responsabilità ma che apre anche a nuove opportunità. L’evento è stato aperto ufficialmente dalle note dell’inno nazionale cantato da tutti i giovani presenti in sala, tra cui anche alcuni neomaggiorenni ospiti presso la comunità di immigrati gestita da fondazione città solidale. Tra l’iniziale stupore per l’invito ricevuto a casa dalle mani del vigile urbano, i neo maggiorenni hanno avuto parole di apprezzamento per l’attenzione a loro riservata dall’amministrazione comunale».

Nel breve intervento, l’assessore Franco Caccia, oltre a portare il saluto del sindaco Pasquale Muccari e dell’intera amministrazione comunale, ha sottolineato i motivi che hanno generato questa specifica manifestazione. In particolare l’assessore Caccia si è soffermato sul valore simbolico di alcuni di doni consegnati ai neomaggiorenni tra cui una copia della costituzione italiana, un attestato e un portachiavi con il logo ideato per i neo-diciottenni.

L’assessore ha infine richiamato l’attenzione dei giovani verso la necessità di un impegno delle nuove generazioni per aumentare le opportunità di incontro e socializzazione, quali momenti fondamentali per condividere progetti per il futuro, individuale e comunitario. (rcz)

CATANZARO – Ultima settimana di eventi per “RaccontArti”

Ultima settimana di appuntamenti ed eventi per la seconda edizione di “RaccontArti”, il festival delle arti e dei mestieri che si svolge nella sede dell’ex Stac di piazza Matteotti a Catanzaro fino al prossimo 5 gennaio con il duplice obiettivo di raccontare il territorio attraverso le arti manuali tipiche e di raccontare le arti manuali al territorio.

La manifestazione è organizzata da Confartigianato Imprese Calabria, in collaborazione con il Movimento Donne Impresa e le strutture territoriali di Confartigianato, il sostegno economico di Ancos di Confartigianato Persone, e il patrocinio del Comune di Catanzaro.

L’anno si era chiuso in bellezza – è proprio il caso di dire – in occasione della giornata dedicata alla creatività e alla moda, che ha messo in risalto il “saper fare” degli artigiani calabresi protagonisti del “Fashion Day” al Complesso Monumentale del San Giovanni per una raffinata ed elegante sfilata di moda: abiti, gioielli e accessori in mostra per esaltare le eccellenze del settore dell’artigianato calabrese nella moda. Un settore, questo in cui le nostre imprese si stanno affermando in maniera decisa.

La sfilata è organizzata da Confartigianato Imprese Calabria in collaborazione con la Moema Academy, guidata da Giada Falcone che è anche vice presidente regionale del Movimento Donne Impresa, guidato dalla maestra ceramista – e direttrice artistica del festival “RaccontArti”, Giuliana Furrer. Tra i presenti il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Silvano Barbalace e l’assessore comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi. A sfilare lungo l’elegante passerella, tra i quadri di Venanzoni, aziende già affermate nel settore moda, ma anche tanti giovanissimi creativi che non hanno temuto la sfida di formarsi e avviare la propria realtà produttiva nella nostra terra. Confartigianato Imprese ha pensato soprattutto ai giovani maestri artigiani, creando una occasione per presentare al pubblico il loro entusiasmo e la loro caparbietà, allestendo per tutti i partecipanti una vetrina davvero speciale, con l’idea di presentare Catanzaro quale capoluogo che sappia essere volano per la promozione di un settore della moda.

In passerella stilisti e designer calabresi, a partire dalle creazioni di quattro allieve del corso di Fashion Design della Moema Academy di Giada Falcone, vale a dire Arianna Molino, Nicoletta Riccio, Milva Fasuolo, Gaia Polimeni; ma anche i giovanissimi Martina Sicilia di Crotone e Rocco Vitaliano di Girifalco che hanno rispettivamente 22 e 19 anni; per gli accessori, Officine Preziosi di Attilio Benincasa, Adele Murace Gioielli, Barbara Bijoiux, Bottega Madi di Yamila Campisano.

Nella mattinata del 30 gennaio, invece, si era tenuto il laboratorio di gioielli Laboratorio Bimbi: Creiamo un gioiello!

A cura della maestra orafa Adele Murace, da Bivongi, che ha fatto realizzare ai piccoli partecipanti, con il suo aiuto un piccolo gioiello.

Ma i prossimi giorni saranno altrettanto ricchi di appuntamenti interessanti da non perdere, a partire dal seminario sul tema “Il made in Calabria. Riscoprire e valorizzare l’identità dei luoghi attraverso le arti manuali” che si terrà alle 18 dell’imprenditore Massimiliano Capalbo con cui discuteremo di come fare imprenditoria valorizzando le risorse del territorio. sfruttando le risorse del territorio in maniera ecosostenibile.

Il Festival è ancora tanta musica e tanti laboratori: giovedì 4 gennaio ad intrattenere i visitatori nel Complesso Monumentale San Giovanni saranno i Sabatum Quartet a partire dalle 17.

La giornata conclusiva del Festival, venerdì 5 gennaio, si apre con il laboratorio “La fabbrica del cioccolato”, a cura della maître chocolatier Giuliana Paonessa: i partecipanti creeranno fantastiche e gustose praline di cioccolato da mettere nella calza della Befana.

Alle 15.30 con partenza dall’ex Stac il Tour guidato a cura di Artemide (durata 2 ore), un itinerario esclusivo alla ricerca di antichi mestieri e di oggetti sapientemente foggiati a mano dai maestri artigiani. Percorreremo insieme il dedalo di vicoli del centro storico e le vie “Fora” e “Porti”, passeggiando per le strade che conservano il ricordo degli artigiani e dei venditori che, anticamente, definivano gli spazi urbani del territorio cittadino con le loro botteghe. Gli artigiani ci accoglieranno nelle loro botteghe per raccontarci le loro storie e, attraverso una breve dimostrazione, ci permetteranno di conoscere come si plasmano i materiali con cui lavorano e nascono le loro creazioni.

Ed infine alle ore 19 è prevista la Mostra dei quadri realizzati dai bimbi durante il corso di pittura con premiazione e la musica di Francesca Lupis e Antonio Politano, concerto di voce e pianoforte. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Oggi si presenta il libro “Calabria la prima Italia”

L’Istmo di Catanzaro, tra i golfi di Squillace e di Lamezia, è la culla dell’Italia poiché è proprio qui che 3500 anni fa circa è nato il nome che adesso è patrimonio di una Nazione e di uno Stato (da Lampedusa alle Alpi) e di tutti coloro che vivono oltreconfine. Ed è proprio qui che, grazie a re Italo, è nata la prima vera democrazia al mondo, quella “etica” diffusasi (pure attraverso i sissizi, cioè i pasti comuni, simbolo di cooperazione, di dignità reciproca e di pace) in gran parte del Mediterraneo ma che nella città di Atene, in Grecia, si trasformò in quella fatale “democrazia mercantile” fondata sulle oligarchie o le aristocrazie, sulla più sfrenata competizione, sulla più spietata concorrenza negli “affari” quale abbiano ancora oggi e che spesso porta alle guerre e allo sfruttamento dei popoli, al deterioramento dell’ambiente e ai tristi cambiamenti climatici.

Ed è proprio l’etica il filo conduttore tenuto e sviluppato nel 1939 dalla scrittrice americana Gertrude Slaughter nel libro “Calabria the first Italy” che ha visto la luce all’Università del Wisconsin (Usa) 84 anni fa e che oggi viene presentato nella sala del Consiglio Comunale di Squillace con la edizione realizzata da Giuseppe Meligrana di Tropea (Vv) nella traduzione di Sara Cervadoro (calabrese di Roma).

In 308 pagine l’Autrice porta il lettore a considerare tale filo conduttore dalla nascita territoriale, valoriale, antropologica e politica dell’Italia fino alla figura di Mattia Preti (1613-1699) il celebrato pittore di Taverna. Un percorso lungo tremila e più anni.

Tale evento di oggi a Squillace è assai importante non soltanto per la Calabria ma pure per il resto d’Italia e, in particolare, per i calabresi e gli italiani residenti fuori confine regionale e nazionale. Conoscere e capire le proprie origini familiari, sociali, regionali e nazionali è il primo indispensabile avvio per capire il resto del mondo, per amare e per valorizzare con il dovuto orgoglio il proprio territorio e la propria cultura.

Ci aiuteranno ad adempiere a questo obbligo di civiltà il noto filosofo Salvatore Mongiardo, direttore scientifico del “Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia” di Squillace nonché Scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone; l’assessore alla programmazione e al turismo, il sociologo Franco Caccia, e l’editore Giuseppe Meligrana. Dopo le previste relazioni ufficiali seguirà un utile dibattito e, a chiusura dell’evento, i presenti avranno la possibilità di degustare le meraviglie di un buffet preparato con cura da esperti della enogastronomia territoriale.

Ricordiamo che il libro “Calabria la prima Italia” è già stato presentato, in anteprima nazionale, al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria, mercoledì 20 dicembre scorso, a cura della Sede Unesco “Re Italo” presieduta dall’arch. Alberto Gioffré, con il patrocinio di varie associazioni socio-culturali reggine. Si spera che tale libro venga adottato pure dalle Scuole calabresi. (rcz)

BADOLATO (CZ) – Weekend dell’Epifania con iniziative e passeggiate nel borgo

Il calendario ufficiale degli eventi natalizi di Badolato si chiuderà nel weekend dell’Epifania con degli eventi curati dalla Pro Loco Badolato Aps/Unpli Calabria e dall’Associazione Culturale “Elicriso”.

Venerdì 05 Gennaio, alle ore 16.15 presso Palazzo Gallelli, nel contesto delle attività progettuali “Badolato C.U.O.R.E. di Calabria”, si terrà un tavolo di lavoro e confronto relativo all’idea-progettuale di una nuova mini guida turistica cartacea di Badolato.

Verrà presentata al pubblico ed agli operatori turistico-commerciali, alle associazioni ed alle istituzioni locali, una bozza della futura brochure turistica che si sta allestendo in lingua italiana ed inglese per la prossima stagione turistica, ormai alle porte con l’arrivo della Settima Santa 2024 (fine Marzo).

L’incontro si terrà all’interno del restaurato Palazzo Gallelli (via Gallelli n.13), al cui interno è già operativo dallo scorso 05 Agosto 2023 un C.A.T./Centro di Accoglienza Turistico-Culturale integrato alla nuova cartellonistica turistica interattiva del borgo. Progetti importanti, quest’ultimi, inaugurati e sostenuti dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Nicola Parretta, che dal 2024 si arricchiranno di ulteriori ed interessanti servizi utili a migliorare tutti quegli aspetti legati all’accoglienza/informazione turistica del sistema paese, in un’ottica integrata borgo-mare e sinergica tra settore pubblico e privato.

L’associazione “Elicriso” e la “Pro Loco Badolato APS”, assieme ai propri volontari Unpli del Servizio Civile Universale, presenteranno altre idee-progettuali correlate alla prossima stampa/diffusione della suddetta mini guida con degli ulteriori itinerari e servizi turistici.

La sera del 05 Gennaio, dalle ore 18.00 in poi, partendo proprio da Palazzo Gallelli, si svolgerà anche una passeggiata guidata tra le viuzze del borgo con un piccolo aperitivo finale.

Il weekend sarà, inoltre, caratterizzato da un Trekking Urbano dell’Epifania che animerà il borgo Sabato 06 Gennaio mattina. Una camminata tra le antiche vie del paese, con raduno previsto alle ore 10.00 in piazza Castello presso il Belvedere “Carmelina Amato”. Il trekking urbano, a partecipazione libera e gratuita, è pensato per offrire a tanti la possibilità di scoprire o riscoprire il centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia e di favorire un momento di aggregazione sociale comunitaria. Una camminata salutare post abbuffate natalizie che aprirà ufficialmente il calendario delle iniziative di promozione turistico-culturale dell’anno 2024 (Anno del Turismo delle Origini e delle Radici), che si articolerà già a partire dalle tante manifestazioni in programma per il periodo Carnevale/Pasqua. (rcz)

L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro intitolata a Mimmo Rotella

L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è stata intitolata a Mimmo Rotella, maestro della pop art e del dècollage.

A darne notizia il Presidente dell’Aba Aldo Costa che, in qualità di proponente, ha espresso piena soddisfazione per la decisione del CdA dell’istituzione di legare il proprio nome a quello di Rotella che, più di ogni altro, rappresenta il simbolo del genio e della creatività catanzarese.

«Con grande orgoglio posso commentare l’esito positivo della proposta di intitolazione dell’Accademia al grande artista che, partito da Catanzaro, ha contribuito a scrivere pagine significative dell’arte del Novecento con tante sue opere che continuano tuttora a fare il giro del mondo», ha detto Costa sottolineando che la proposta sarà ora inviata al Ministero per i successivi adempimenti.

«Il polo di alta formazione artistica porterà il nome di Mimmo Rotella, una scelta suggerita non solo dall’eco che il maestro degli “strappi” suscita da sempre, ma soprattutto dal suo modo di intendere l’arte come strumento di riflessione e di provocazione con stimolanti risvolti sociali. Mimmo Rotella fu un rivoluzionario della sua epoca e, con questa proposta, si conclude il mio personale tributo al maestro. Infatti nel 1999, da vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, assieme ad Antonio Viapiana e Tonino Sicoli, purtroppo scomparsi, organizzammo la prima grande mostra delle opere di Rotella a Catanzaro, al Complesso Monumentale del San Giovanni, che riscosse uno straordinario successo di critica e di pubblico sanando così una dolorosa ferita nel rapporto tra l’artista e la sua Città».

«L’Accademia di Belle Arti, è utile ribadirlo, ha avviato un percorso innovativo dal punto di vista dell’organizzazione e dell’offerta didattica, guardando ai più recenti linguaggi espressivi e a nuovi profili professionali relazionati anche alle esigenze del mercato e ad interessanti sbocchi lavorativi. Mimmo Rotella, dunque, come punto di riferimento – ha concluso Costa – a cui mirare per dare continuità a questo nuovo corso e rinsaldare ancor di più il rapporto con la Città e l’identità di Catanzaro, in una più ampia prospettiva mediterranea». (rcz)

CATANZARO – Domani in scena “Il Bardo racconta”

Domani sera, a Catanzaro, alle 21, al Centro Polivalente, in scena Il Bardo racconta, un collage di rivisitazioni delle favole  tradizionali, costruito sulla successione di colpi di scena, sull’incastro drammaturgico, sui meccanismi della commedia degli errori, sul ritmo pirotecnico segnato dal gesto, dalla parola, dal nonsense e dal paradosso della Compagnia Le ragazze del Teatro di Mu.

L’evento è la seconda parte dell’anteprima del Festival dei Giovani Artisti d’Italia Edizione Straordinaria Città di Catanzaro, iniziata con La Notte di Ferula andata in scena a dicembre.

La rassegna di Teatro è già stata allestita in passato per diverse edizioni, portando in scena le nuove tendenze della drammaturgia nei luoghi più caratteristici della città.

Dopo qualche anno di sospensione causa pandemia, quest’anno tornerà – probabilmente a ridosso dell’estate – in forma di Rassegna con spettacoli e workshop di rilevanza internazionale. (rcz)