Viabilità, il sindaco f.f. Versace incontra Giovannini: in arrivo 5 miliardi per le Città Metropolitane

Il sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha incontrato il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, dove si è discusso dello stato dell’arte della rete viaria e dell’intero sistema di mobilità metropolitano.

Presenti, anche Vera Fiorani, amministratore delegato di Rfi e Grandi Stazioni, Aldo Isi, amministratore delegato di Anas, Giuseppe Catalano, coordinatore della Struttura tecnica di missione del Mims e dei consulenti del ministro. La riunione è servita ad approfondire da vicino, tra le altre cose, le linee di finanziamento finalizzate al ripristino funzionale ed al mantenimento degli standard minimi di sicurezza delle arterie stradali che attraversano il territorio reggino.

Il Sindaco metropolitano f.f. Versace, insieme al dirigente del Settore 11 Viabilità, Lorenzo Benestare, ha offerto al ministro una disamina complessiva circa le criticità e i ritardi infrastrutturali che caratterizzano il settore della viabilità nel territorio metropolitano reggino richiamando, in particolare, le complessità connesse alla gestione dei circa 1.800 chilometri di rete viaria di competenza dell’Ente e alla necessità di garantire i collegamenti e la mobilità tra tutti i 97 comuni. Difficoltà legate, è stato ricordato nel corso dei lavori dall’inquilino di Palazzo “Alvaro”, anche alla vastità del territorio, alle sue caratteristiche morfologiche e alla costante esposizione di intere aree al rischio sismico, idrogeologico e, non ultimo, a quello degli incendi boschivi come accaduto nella scorsa stagione estiva.

«Si è trattato di un confronto molto utile – ha commentato a margine dei lavori il sindaco f.f. Versace – che ci ha consentito di consolidare il dialogo con i centri decisionali romani rispetto alla strategia di crescita e sviluppo infrastrutturale su cui la Città metropolitana sta lavorando. Con il gruppo di lavoro del ministro Giovannini, che ringrazio per la disponibilità e l’attenzione che sta dimostrando nei confronti del nostro territorio, abbiamo anche discusso della possibilità di ricondurre alcune *Strade provinciali come Sp1, Sp2 e Sp3*, nel novero della *gestione di Anas*, con l’obiettivo di assicurare i più elevati standard di sicurezza ed una maggiore capacità manutentiva delle principali arterie locali».

Al centro del confronto sono state poste anche le problematiche derivanti dai continui tagli alle risorse destinate prima alle Province e oggi alle Città Metropolitane, per la *manutenzione ordinaria delle reti stradali di competenza*.

«Tagli che negli ultimi anni – ha spiegato il Sindaco f.f. Versace – non hanno consentito l’attuazione di alcuna organica programmazione degli interventi infrastrutturali da inserire nei programmi triennali ed elenchi annuali delle opere pubbliche. Basti pensare che fino al 2011 la spesa annuale ammontava a 20,5 milioni di euro mentre oggi non solo non si riscontrano finanziamenti annuali di tale entità, ma si registra quasi un azzeramento dei fondi di cui al Bilancio dell’Ente».

In questa direzione, ha evidenziato Versace, «abbiamo accolto positivamente la notizia dello stanziamento previsto in Finanziaria di 5 miliardi a sostegno delle Città metropolitane sulla viabilità ordinaria che verranno distribuiti da qui alla prossima estate. Attendiamo con ansia il riparto di questo ingente investimento dello Stato che può rappresentare un fattore di spinta notevolissimo per l’ammodernamento e l’adeguamento delle nostre arterie».

Novità incoraggianti anche sul versante dell’attraversamento dello Stretto «con l’arrivo – ha rimarcato il Sindaco metropolitano – dei nuovi mezzi che abbatteranno di circa un’ora il traghettamento, con riferimento al traffico ferroviario legato alla scomposizione in più sezioni dei treni da e per la Sicilia che favorirà gli spostamenti delle merci e le attività produttive».

Sul versante *ferroviario*, «abbiamo chiesto il *raddoppio del binario* su tutto il versante ionico e il completamento dell’*elettrificazione* anche oltre Melito Porto Salvo». Mentre in materia di portualità, “abbiamo registrato l’attenzione del Ministero sul *Porto di Gioia Tauro*, considerato una risorsa di primo livello non solo per la Calabria ma per l’intero sistema Paese e su cui si concentreranno specifici investimenti per collegare questo insediamento industriale con il territorio e con il resto del mondo attraverso il rilancio delle reti ferroviarie e l’ampliamento delle potenzialità del porto ben oltre il solo transhipment”.

Al tavolo ministeriale, infine, il rappresentante di Palazzo “Alvaro”, ha posto anche il tema delle grandi opere ancora oggi incompiute, come la strada a grande comunicazione *“Bovalino-Bagnara”*. Un’infrastruttura ferma da decenni e che, se portata a compimento, ha evidenziato Versace, «potrebbe segnare un punto di svolta nella qualità di vita dei comprensori interessati oltre che un deciso miglioramento delle connessioni tra le singole comunità. Altra ferita aperta di cui abbiamo discusso, – ha proseguito il Sindaco metropolitano f.f. – è la *Strada Statale 106* che ancora oggi richiede attenzione e soprattutto programmazione, circa gli interventi necessari a renderla una via di collegamento finalmente sicura e moderna». (rrc)

Riunito il Patto territoriale dello Stretto per i progetti pilota da inviare al Mise per turismo e innovazione

Nei saloni di Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, si è riunito il Patto Territoriale dello Stretto, l’agenzia di sviluppo territoriale partecipata da amministrazioni locali, enti pubblici economici, organizzazioni economiche tecnico-produttive ed istituti bancari, chiamato ad approvare i progetti pilota da inviare al Mise per ottenere contributi, pari a circa 10 milioni di euro, da destinare a Comuni ed imprese nel settore del turismo e dell’innovazione tecnologica.

Sono intervenuti il presidente del Patto, Giancarlo Mamone, ed i presidenti delle Associazioni dei Comuni dell’Area Grecanica e dell’Area dello Stretto, Pierpaolo Zavettieri e Alessandro Repaci e il sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio, Carmelo Versace.

«Il “Patto territoriale dello Stretto” – ha detto Versace – è una realtà in cui la Città Metropolitana crede moltissimo, tanto da aver confermato, soltanto poche settimane fa, la propria presenza all’interno della compagine societaria. Dunque, in un momento decisivo per la sorte dei nostri territori, non potevamo che essere vicini alla società ed ai Comuni jonici e tirrenici che hanno deciso di aderire ad un’iniziativa che può rappresentare un’autentica boccata d’ossigeno per le economie ed il comparto produttivo dell’intera area metropolitana».

«Il progetto pilota – ha aggiunto il sindaco metropolitano – vede, infatti, l’adesione di diversi enti locali che avranno l’occasione di poter intercettare cospicui finanziamenti da reinvestire sui nostri territori. Si tratta di un programma ben strutturato sul quale la Città Metropolitana si riconosce appieno e che, speriamo, possa trovare la giusta attenzione anche da parte del Ministero».

«La prossima settimana – ha concluso l’inquilino di Palazzo Alvaro – il corposo lavoro prodotto verrà inviato a Roma con l’augurio di avere, nell’arco dei prossimi novanta giorni, delle buone notizie da trasmettere alle nostre comunità». (rrc)

 

Partono da Reggio le Conferenze territoriali di Zona dell’Autorità Idrica Calabra

Parte da Reggio Calabria la serie di incontri che l’Autorità Idrica Calabra ha programmato per informare i sindaci calabresi sul processo di creazione dell’Azienda Unica Regionale per la gestione del servizio idrico.

Il primo incontro, ospitato nella Sala “Leonida Repaci” del Consiglio Metropolitano, si incentrerà sul tema dell’affidamento del servizio idrico integrato e sul percorso che porterà alla nascita dell’Azienda Unica Regionale. Un momento di confronto che ha registrato una larghissima partecipazione da parte dei sindaci e degli amministratori del territorio metropolitano reggino, che hanno preso parte ad un dibattito che si è sviluppato per oltre due ore sui tanti aspetti e sulle criticità che stanno caratterizzando questa nuova fase del settore idrico.

La riunione, coordinata dal Sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace, ha visto la partecipazione, fra gli altri, del Sindaco f.f. di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, del presidente dell’Autorità Idrica Calabria, Marcello Manna e del direttore generale dell’Autorità Idrica calabrese, Francesco Viscomi.

Un incontro molto partecipato, «nel quale, in maniera condivisa e sinergica, abbiamo individuato le criticità da affrontare in questo percorso comune. Le Conferenze Territoriali di Zona –ha spiegato il presidente Marcello Manna – sono lo strumento più utile per rendere partecipato e trasparente il passaggio dei comuni in Acque Pubbliche della Calabria».
«La costituzione dell’Azienda Speciale Consortile – ha proseguito – voluta dall’assemblea dei sindaci ha innescato l’importante processo di riorganizzazione del servizio che, tuttavia, necessita di un’azione collettiva da parte degli stakeholder e delle amministrazioni comunali nel rispetto dell’interesse della collettività».
«In Acque Pubbliche della Calabria – ha detto ancora Manna – dovranno confluire tutti i comuni della regione in fasi successive e rapide: l’ente si candida a gestire, a nome e per conto dei Comuni che la detengono, i segmenti del Servizio Idrico Integrato a valle della grande adduzione, condotto da So.Ri.Cal. S.p.A., in attesa che quest’ultima sia resa completamente pubblica, da parte della Regione, così da concludere il processo di creazione dell’Azienda Unica Regionale attraverso la fusione per incorporazione dei due enti. Per questo invitiamo i 404 sindaci calabresi ad aderire ad A.P.C.».
«L’AIC – ha concluso – proseguirà nelle prossime settimane con un programma serrato che permetta di arrivare ad informare le comunità presenti sul territorio regionale così da poter meglio conoscere le peculiarità dei territori. Accelerare tale percorso significa per la Calabria avere finalmente, attraverso un Gestore Unico, un servizio idrico integrato regionale moderno, sostenibile, oltre che poter finalmente pianificare gli interventi necessari grazie ai fondi del Pnrr, nazionali ed europei».
«Crediamo sia fondamentale, in questa fase, accompagnare e guidare il cammino di avvicinamento delle comunità al nuovo modello di governance del sistema idrico regionale – ha detto nel corso del dibattito il Sindaco f.f Versace – utilizzando un metodo di lavoro ragionato e aperto al dialogo, così come stiamo facendo, del resto, anche sul fronte del Pnrr».
«Come amministrazione metropolitana – ha aggiunto – siamo certi che sia necessario attuare un profondo cambiamento, anche culturale, nell’approccio a queste problematiche, affrontando i nuovi scenari senza timori, ma con la consapevolezza dell’esperienza pregressa e delle numerose difficoltà che hanno interessato molti comuni del territorio, a fronte di poche realtà virtuose in materia di gestione del sistema idrico».
«La gestione unica – ha poi evidenziato l’inquilino di Palazzo “Alvaro” – può determinare benefici, ma è chiaro che il confronto con le comunità è imprescindibile e non si esaurisce certamente oggi. Contiamo da qui a breve, infatti, di pianificare una serie di momenti di approfondimento tematico e di area, per mettere sul tavolo tutti gli argomenti e gli aspetti ancora critici, che i sindaci hanno opportunamente evidenziato nel corso di questo tavolo istituzionale. Fa estremamente piacere poter sviluppare questo percorso così complesso con il conforto di un’ampia e convinta partecipazione, come quella registrata in questo incontro».
«Abbiamo al nostro fianco – ha detto ancora – i vertici dell’Autorità Idrica della Calabria che a più riprese hanno ribadito la loro disponibilità a supportarci, con l’obiettivo di scrivere insieme questa nuova pagina nella gestione del settore idrico per riuscire a superare le ataviche emergenze che da decenni si trascinano irrisolte nei vari territori».
«Siamo perfettamente consapevoli – ha poi concluso il Sindaco f.f. metropolitano – che non è possibile andare in deroga alle normative nazionali e agli indirizzi comunitari, ma non c’è, da parte nostra, la volontà di imposizioni dall’alto. Al contrario, attraverso la concertazione, la partecipazione ed uno sforzo unitario di comunità ed amministratori, sarà possibile giocare un ruolo rilevante, incidendo positivamente nel nuovo orizzonte del sistema di governance del settore idrico». (rrc)

Città Metropolitana di Reggio e Atam fanno fronte comune per la mobilità sostenibile

È stato siglato un accordo tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e Atam, che impegna l’Ente a cedere, in comodato d’uso gratuito per tre anni, cinque veicoli (si tratta di un pullman classe III e quattro autovetture a nove posti) che serviranno ad ottimizzare la mobilità all’interno di tutta l’area metropolitana. 

Inoltre, è stato anche formalizzato il rinnovo del contratto di servizio tra Metrocity e l’azienda di trasporto pubblico locale, per l’attività di car sharing che sarà gestita da Atam fino al 31 gennaio 2023.

Obiettivo dell’accordo, siglati dal  sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace e l’amministratore delegato di Atam Spa, Giuseppe Basile, alla presenza del dirigente del Settore 11 Viabilità della Città metropolitana, Lorenzo Benestare e della componente del Cda di Atam Spa, Melina Consuelo Sangiovanni, favorire il processo di integrazione e sostenibilità dei territori e sostenendo, nel contempo, un accesso sempre più capillare al sistema di trasporto pubblico con particolare attenzione alla domanda debole.

«Si tratta di un nuovo, significativo, passo in avanti verso un sistema di trasporti metropolitano sempre più accessibile e inclusivo», ha commentato a margine dell’incontro il Sindaco f.f. Versace che ha evidenziato inoltre la centralità della collaborazione con Atam, «su cui il nostro Ente ha investito con grande determinazione, anche attraverso l’ingresso nella compagine societaria avvenuto lo scorso anno, nella piena consapevolezza che il percorso di sviluppo del nostro territorio sia strettamente connesso alla crescita del sistema di mobilità e in particolare dalla capacità di connettere tra di loro cittadini, comunità e i vari contesti produttivi dell’area metropolitana».

«La formalizzazione di questi accordi – ha rimarcato l’inquilino di Palazzo “Alvaro” – va esattamente in questa direzione e voglio ringraziare, ancora una volta, il management di Atam, rappresentato dall’ad Basile, i funzionari del Settore Viabilità dell’Ente per l’impegno e la proficua capacità di interlocuzione che stanno dimostrando quotidianamente. Il rafforzamento della collaborazione tra Città metropolitana e Atam, ci consente di rilanciare in modo efficace le politiche in materia di mobilità sostenibile ponendo la nostra realtà territoriale nel solco degli obiettivi indicati da Agenda 2030 e offrendo maggiore attenzione e una risposta concreta in più, alle aree più deboli del territorio metropolitano». (rrc)

Pnrr, Metrocity: Finanziabili progetti per quasi 120 milioni di euro

Sono quasi 120 milioni di euro la somma del Pnrr destinata ai Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per progetti inerenti la rigenerazione urbana del territorio.

La call lanciata da Palazzo Alvaro e diretta ai Comuni dell’area metropolitana riguarda l’acquisizione di progetti per la destinazione delle risorse in programma per la partecipazione al bando Rigenerazione Urbana del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Nell’aula consiliare Leonida Repaci di Palazzo Alvaro un’ulteriore tappa del percorso di confronto avviato lo scorso dicembre con i Comuni che porterà alla definizione delle proposte progettuali concertate. Protagonisti i sindaci e rappresentanti delle quattro aree omogenee del territorio metropolitano, da Siderno a Santo Stefano in Aspromonte, da Roghudi a Cittanova, tutti Comuni rappresentanti dai primi Cittadini durante l’odierna riunione, coordinata dal sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace ed alla presenza dei consiglieri metropolitani Domenico Mantegna, Giuseppe Giordano, Giovanni Latella, Michele Conia, Giuseppe Zampogna e Domenico Romeo.

Un confronto approfondito e puntuale che è servito a mettere a punto una strategia comune da presentare attraverso la progettualità condivisa del bando Rigenerazione Urbana, sul quale da parte del sindaco ff Carmelo Versace è stata sottolineata una ulteriore apertura, nella proroga delle scadenze, per favorire la più ampia partecipazione da parte dei Comuni del territorio metropolitano.

«Le risorse assegnate – si legge nella manifestazione d’interesse indetta dalla MetroCity e firmata dallo stesso Versace e dal Consigliere delegato al Pnrr Domenico Mantegna – risultano finalizzate a favorire una migliore inclusione sociale riducendo l’emarginazione e le situazioni di degrado, promuovere la rigenerazione urbana attraverso il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile delle strutture edilizie e delle aree pubbliche, l’efficientamento energetico e idrico degli edifici e la riduzione del consumo di suolo attraverso operazioni finalizzate alla riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo già consumato con modifiche di sagome e impianti urbanistici, nonché sostenere progetti legati alle smart cities, con particolare riferimento ai trasporti ed al consumo energetico». 

Alla Città Metropolitana la legge assegna infatti il compito di individuare i progetti finanziabili, tenendo conto delle progettualità espresse anche dai Comuni appartenenti alla propria area urbana di pertinenza.

«I progetti – specifica ancora il bando di Palazzo Alvaro – oggetto di finanziamento dovranno avere un costo totale non inferire a 50 milioni di euro e dovranno riguardare la manutenzione per il riuso e la  rifunzionalizzazione ecosostenibile di aree pubbliche e di strutture pubbliche e private esistenti per finalità di interesse pubblico, il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale, economico ed ambientale, con particolare riferimento allo sviluppo e potenziamento dei servizi sociali e culturali e alla promozione delle attività economiche, culturali e sportive, nonché interventi finalizzati a sostenere progetti legati alle smart cities, con particolare riferimento alla rivitalizzazione economica, ai trasporti ed al consumo energetico». 

Nei mesi scorsa la Città Metropolitana aveva già avviato un percorso partecipativo diretto ai Comuni del proprio territorio. Lo scorso 6 dicembre si è tenuto un incontro con tutti i Comuni in cui è stato illustrato quanto previsto per i Piani Integrati e raccolti suggerimenti e proposte per le progettazioni. Lo scorso 17 gennaio inoltre è stata convocata la Cabina di Regia con specifico ordine del giorno sui Piani Integrati oggetto del finanziamento.  Nelle due occasioni la Città Metropolitana ha esposto gli indirizzi programmatici, ribaditi anche nell’odierna riunione, che intende seguire al fine di strutturare una proposta unitaria d’interesse per il territorio metropolitano.

Nello specifico l’Ente ha voluto indicare l’indirizzo di un’idea progetto che prende forma dalla presenza all’interno dei confini metropolitani del Parco dell’Aspromonte quale patrimonio naturale e culturale consolidato per prefigurare, sull’intero territorio metropolitano, aree urbane e luoghi dell’abitare più verdi e sostenibili, dove ricreare condizioni diffuse di naturalità e sostenibilità, nonché rafforzare la resilienza dell’intero sistema ambientale all’interno dei centri urbani.

La proposta progettuale prende in considerazione che, per un’efficace conservazione della biodiversità, risulta indispensabile un’azione complessiva sull’intero territorio con specifici interventi sulle aree urbane, per arrivare alla creazione di un continuum ecologico e di approccio culturale con il Parco dell’Aspromonte. 

I Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ove interessati, sono stati quindi invitati ad esprimere proposte di interventi coerenti con l’idea progetto individuata, compilando la manifestazione d’interesse disponibile sul sito dell’Ente www.cittametropolitana.rc.it. (rrc)

Cinquantennale dei Bronzi, i lavori saranno coordinati dalla Metrocity RC

La Città Metropolitana di Reggio Calabria coordinerà i lavori per il Cinquantennale del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Nel corso dell’incontro tenutosi nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, sono emerse le diverse iniziative messe in campo dagli Enti promotori. Coinvolti al tavolo, in presenza o in videoconferenza, il sindaco ff della città Metropolitana Carmelo Versace, il sindaco ff del Comune Paolo Brunetti, il Direttore del Museo Carmelo Malacrino, il Consigliere delegato alla Cultura della Città Metropolitana Filippo Quartuccio, l’Assessora comunale alle Attività Produttive Angela Martino, l’Assessora alla Cultura Irene Calabrò, l’Assessora all’Istruzione Lucia Nucera, Dirigenti e funzionari dei settori cultura di tutti gli Enti interessati, il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana e tutti i rappresentanti delle Associazioni di categoria che hanno successivamente dato vita ad un proficuo dibattito sulle proposte da mettere in rete per il Cinquantennale dei Bronzi.

I lavori del tavolo, che si intensificheranno nelle prossime settimane, saranno coordinati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in stretta sinergia con il Comune, la Direzione del Museo, la Camera di Commercio e le associazioni di categoria. Gli attori istituzionali hanno rilanciato la necessità di finalizzare il fitto calendario di iniziative previste per le celebrazioni entro il prossimo mese di febbraio. 

«Ringrazio tutti i partecipanti a questo tavolo per lo spirito costruttivo con il quale si sono approcciati al lavoro che abbiamo di fronte – ha dichiarato il sindaco ff Carmelo Versace a margine della riunione – il Cinquantennale dei Bronzi rappresenta per tutti noi una straordinaria opportunità in grado di allargare le prospettive di crescita in termini culturali e turistici del nostro territorio».

«Come Città Metropolitana – ha proseguito – siamo onorati di poter svolgere il ruolo di coordinamento dei lavori del Comitato, naturalmente dialogando con tutti gli attori in campo, a partire dal Museo, dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni di categoria che risultano pienamente coinvolte in questo percorso».

«Stiamo svolgendo un lavoro proficuo – ha concluso – ci siamo dati una prima scadenza per il mese di febbraio per poter cristallizzare un calendario di iniziative. Il tempo stringe e abbiamo necessità di correre e di arricchire il programma degli eventi che deve essere qualificato e rappresentare al meglio lo straordinario patrimonio culturale che caratterizza il nostro territorio».

D’accordo il Direttore del Museo Carmelo Malacrino che ha preso parte ai lavori del tavolo. «Tante forze in campo – ha commentato a margine – che concretamente stanno lavorando insieme, in sinergia, per dare il giusto valore ad un anniversario che costituisce una grande opportunità di promozione e di valorizzazione per il nostro territorio. Siamo qui insieme per mettere in rete le tante iniziative che caratterizzeranno i prossimi mesi, per offrire ai turisti, ma anche agli stessi calabresi, un calendario di grande valore culturale». 

«Il mondo della cultura sarà certamente protagonista degli eventi del Cinquantennale – ha poi affermato l’assessora alle Attività Produttive Angela Martino – ma non possiamo non cogliere questa straordinaria occasione anche per sviluppare il comparto delle attività produttive che operano sul territorio cittadino. Abbiamo voluto in questo senso, grazie alla disponibilità ed allo straordinario lavoro della Camera di Commercio, coinvolgere tutte le associazioni di categoria, perché questo evento possa essere un motivo di crescita per le nostre aziende, anche per dare forza a questo periodo di ripresa dopo la crisi pandemica. Gli operatori economici hanno tante proposte e sono desiderosi di porle all’attenzione delle istituzioni cittadine, il mondo produttivo è certamente molto vivace e questo tavolo non potrà che fare tesoro delle tante idee che verranno messe in Comune». 

Soddisfazione a margine dell’incontro è stata espressa dal consigliere metropolitano delegato alla Cultura Filippo Quartuccio. «Siamo onorati di poter svolgere questo ruolo di coordinamento con tutti gli attori del territorio, compreso naturalmente il Comune di Riace che fa parte dell’area metropolitana. Stiamo lavorando in maniera congiunta per presentare in tempi brevi un cartellone di eventi di qualità. Ci sono tante attività già predisposte, ci sono tante risorse umane impegnate e naturalmente individueremo anche delle risorse economiche. Vogliamo dare un’impronta più alta, di livello internazionale, a queste celebrazioni. È un momento veramente molto importante per il nostro territorio». (rrc)

Aeroporto di Reggio, il sindaco della Metrocity Versace: Incertezze su voli e strategia di rilancio, Sacal batta un colpo

Il sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha chiesto alla Sacal maggiore impegno e chiarezza, forte preoccupazione per il taglio dei collegamenti da e per Linate che erano stati da poco riattivati all’Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria.

«L’aeroporto di Reggio Calabria – ha detto Versace – continua a vivere una condizione di incertezza che preoccupa e che non sembra ancora far intravedere quell’atteso e auspicato cambio di passo di cui questa fondamentale e irrinunciabile infrastruttura avrebbe urgente bisogno. Peraltro, da mesi ormai, attendiamo invano da Sacal segnali che vadano nella direzione di una forte e autorevole programmazione e di una strategia di rilancio dello scalo che sia in grado di avviare una solida prospettiva di crescita ed una ritrovata capacità attrattiva nel medio-lungo periodo».

«All’inizio del mese di dicembre – ha proseguito il rappresentante di Palazzo “Corrado Alvaro” – abbiamo registrato e accolto positivamente l’incremento dei voli giornalieri della compagnia di bandiera da e per Milano Linate poiché tale collegamento, da sempre, rappresenta un importante snodo per i tanti reggini che ogni settimana devono raggiungere il capoluogo lombardo, in particolare per motivi di lavoro, salute e studio. Tuttavia, come spesso accade specie in questo ultimo periodo, le novità che interessano il nostro aeroporto appaiono sempre provvisorie e comunque circoscritte ad uno specifico ambito temporale che in questo caso riguarda il periodo delle festività natalizie».

«All’orizzonte, infatti – ha evidenziato Versace – si preannuncia già dalla fine di marzo un nuovo drastico taglio dei collegamenti diretti che erano stati appena riattivati su Linate e, in linea più generale, continuiamo a registrare la mancanza di una visione organizzativa, strategica e commerciale di ampio respiro che possa davvero mettere l’infrastruttura reggina nelle condizioni di giocare un ruolo chiave nelle dinamiche di sviluppo del territorio metropolitano e dell’intera area dello Stretto». 

Le uniche notizie che riguardano quella che dovrebbe essere l’attività svolta dalla società di gestione degli scali calabresi, la Sacal, prosegue l’inquilino di Palazzo “Alvaro”, «sono quelle che apprendiamo, di tanto in tanto, dagli organi di informazione come nel caso della recente iniziativa assunta dalla Regione Calabria, in realtà però tutta da confermare, per l’acquisizione delle quote del pacchetto azionario recentemente cedute ai privati».

«Nessuna chiara e diretta indicazione, però – ha proseguito – arriva da Sacal che, a nostro avviso, dovrebbe invece essere l’attore protagonista di questa delicatissima fase attraverso, innanzitutto, una capacità di dialogo continuo e confronto costante con il territorio, le istituzioni e i corpi sociali che lo rappresentano. Come Città metropolitana, per quanto di nostra competenza, continueremo a tenere alta l’attenzione sull’aeroporto di Reggio Calabria nella piena consapevolezza che questo scalo sia, indiscutibilmente, uno dei motori principali con cui far ripartire l’economia e il turismo del territorio metropolitano, specie in ottica post pandemica».

«Non si tratta soltanto – ha concluso – di chiedere semplicemente nuovi voli, quanto di definire e dare attuazione ad un vero e proprio piano industriale che renda attrattivo questo aeroporto anche per l’operatività di nuove compagnie aeree e finalmente competitivo nel quadro del circuito aeroportuale italiano». (rrc)

Il sindaco f.f. della Metrocity Versace: I sindaci valutino la chiusura delle Scuole

C’è grande preoccupazione per l’aumento dei contagi sul territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ed è per questo che il sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio, Carmelo Versace si è rivolto ai sindaci, chiedendo di valutare la chiusura delle scuole.

Tale richiesta avviene in considerazione del «notevole carico sulle strutture sanitarie” del comprensorio, ed in particolare sul Grande Ospedale Metropolitano, segnalata dalla richiesta del Direttore Sanitario ff del Gom, Salvatore Costarella, di valutare il rinvio dell’apertura delle scuole di due o tre settimane».

La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, per il primo cittadino, è per la «tutela della salute di tutti i cittadini metropolitani e la salvaguardia svolta dal personale sanitario delle strutture del nostro territorio». (rrc)

REGGIO – Metrocity, disco verde al Dup e Bilancio di previsione 2022-2024

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha approvato il Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2022-2024.

Si tratta di un passaggio considerato di fondamentale importanza per la vita dell’Ente metropolitano che, adottando i provvedimenti entro il 31 dicembre, di fatto evita il ricorso all’esercizio provvisorio e assicura la piena operatività della macchina amministrativa già a partire dal prossimo 1 gennaio 2022.

Grande soddisfazione è stata espressa al termine dei lavori dal vicesindaco ff della Città metropolitana, Carmelo Versace che ha messo in rilievo anche la portata storica di questo consiglio «che riesce finalmente ad approvare in modo puntuale il proprio indirizzo economico e finanziario e dunque a creare le migliori condizioni per poter pianificare e attuare tutti gli interventi e le azioni programmate da questa amministrazione».

«Un documento – ha spiegato – che viene da lontano e che è frutto di un attento lavoro di programmazione che abbiamo condotto in questi mesi, grazie al forte impulso del Sindaco Giuseppe Falcomatà, e che oggi ci consente di raggiungere un risultato davvero fondamentale consegnando agibilità e tranquillità all’intera macchina burocratica. Questa assemblea oggi ha scritto una pagina qualificante nella storia dell’Ente metropolitano, nel segno della responsabilità e della serietà».

«E di questo – ha detto ancora – sento di dover ringraziare il collega Ranuccio per l’azione di stimolo e coinvolgimento nei confronti delle amministrazioni locali, i delegati e tutti i consiglieri che hanno contribuito a questo risultato e naturalmente il dirigente del Settore Finanze e Tributi, Enzo Cuzzola, tutto il personale che opera al suo interno e il Collegio dei revisori».

«La Città metropolitana è attesa da appuntamenti di portata epocale – ha poi concluso il Vicesindaco metropolitano – e credo che adesso serva lo sforzo e l’impegno da parte di tutti, a cominciare dalla sfida del Pnrr e dal rilancio della cabina di regia di cui il nostro Ente si è dotato».

Nel corso dei lavori dell’assise metropolitana il consigliere delegato al Bilancio, Giuseppe Ranuccio, ha inoltre rimarcato la centralità di un bilancio approvato nei termini previsti, «come forse mai era avvenuto prima in questo Ente. Una svolta e un cambio di passo importantissimo che ci consente di avviare da subito azioni e interventi fondamentali sui fronti della messa in sicurezza del territorio, dell’ammodernamento delle strade, dell’edilizia scolastica, della mobilità, del welfare e della formazione professionale. Siamo davvero orgogliosi di questo risultato che ci mette nelle condizioni ideali per affrontare al meglio la grande stagione di investimenti e opportunità che è alle porte».

Al dibattito hanno preso la parola anche i consiglieri Quartuccio, Conia, Mantegna, Giordano e Sera che hanno espresso soddisfazione per l’importante passaggio della vita amministrativa dell’Ente metropolitano che segna, è stato ribadito a più riprese, “una decisa inversione di tendenza rispetto al passato e nel contempo offre la cifra dell’autorevolezza e dell’efficienza amministrativa acquisita dell’assise di Palazzo “Alvaro” in questi anni”.

Plauso ai dirigenti e a tutta la struttura burocratica anche da parte dei consiglieri Romeo e Zampogna rimarcando la necessità di un maggiore coinvolgimento in materia di indirizzi strategici anche attraverso la costituzione della commissione Bilancio.

L’assemblea di Palazzo “Alvaro” ha inoltre approvato anche gli altri punti all’ordine del giorno, ovvero la proposta n. 118 del 13/12/2021 “Approvazione verbale di I^ e II^ convocazione del Consiglio Metropolitano di giorno 5 novembre 2021”; la proposta n. 116 del 09/12/2021 “Ratifica ai sensi del D. Lgs. 267/2000 della deliberazione del Sindaco Metropolitano n. 130 del 30/11/2021”.

La proposta n. 117 del 13/12/2021 “Variazione al bilancio di previsione 2021/2023 ai sensi dell’art.175 c.3 lettera a) del D.lgs 267/2000”; la proposta n. 111 del 26/11/2021 “Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera a) d.lgs n. 267/2000 —sentenze esecutive”; la proposta n. 114 del 01/12/2021 “Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera a) d.lgs n. 267/2000” ; la proposta n. 90 del 28/10/2021 “Approvazione modifica Regolamento Democrazia Partecipata” e la proposta n. 121 del 24/12/2021 “Convenzione Consip per l’affidamento del “Servizio integrato Energia per le pubbliche amministrazioni” – Cig: 6386976B52 – Autorizzazione alla rinegoziazione del contratto, con proroga, ai sensi dell’Allegato II, punto 6, comma 2, lettera b), del D.Lgs. 115/2008, per il periodo 01/01/2022 – 31/12/2027”. (rrc)

 

REGGIO – Oltre 200 milioni per l’edilizia scolastica

Sono oltre 200 milioni di euro la somma stanziata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per l’edilizia scolastica di tutto il territorio. Si tratta di un piano di investimenti ambizioso e di lungo respiro, un’azione decisa che ha l’obiettivo di ridisegnare la mappa dell’edilizia scolastica del territorio reggino in chiave moderna, sostenibile e innovativa. Scuole, dunque, nuove, più sicure e finalmente capaci di offrire spazi adeguati per la didattica, la formazione e l’attività sportiva.

Interventi in parte già realizzati e altri in fase di definizione nel quadro di un piano complessivo, i cui dettagli sono stati illustrati a Palazzo “Corrado Alvaro” dal Sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace e dal Dirigente del Settore Edilizia Giuseppe Mezzatesta

«Oggi abbiamo illustrato il risultato di un lavoro che nasce da un’attività di pianificazione che l’Ente conduce ormai da tempo. È qualcosa di estremamente concreto che ha dato i suoi frutti già in queste settimane attraverso le inaugurazioni di istituti scolastici e impianti sportivi avvenute nel territorio metropolitano come Locri e Cittanova solo per citarne gli ultimi esempi», ha affermato il Sindaco ff, Versace.

«Tanto altro è ancora in cantiere – ha aggiunto – sempre con l’obiettivo di rendere sempre più confortevoli e sicure le scuole frequentate dai nostri studenti. Non a caso una parte significativa di queste risorse è destinata ad un’approfondita attività di verifica degli istituti scolastici e all’adeguamento degli stessi edifici alle vigenti normative. E tanto lavoro riguarda inoltre la componente, per noi irrinunciabile, dell’impiantistica sportiva poiché troppo spesso in passato si sono costruite scuole senza considerare questo fondamentale tassello».

«Oggi non è più così e le palestre o, in alcuni casi veri e propri impianti sportivi polifunzionali, sono parte integrante dell’edilizia scolastica, rappresentando un punto di riferimento non solo per la comunità degli studenti ma per tutto il territorio, in particolare associazioni e realtà sportive che soffrono proprio la carenza di spazi e strutture adeguate. L’investimento di 200 milioni della Città metropolitana – ha poi concluso Versace – rappresenta anche un fattore di spinta per l’economia e l’occupazione del territorio poiché le opere e i relativi cantieri che stanno sorgendo e che prenderanno il via nei prossimi mesi, determineranno un indotto economico rilevante per il nostro territorio». (rrc)

 

Mai prima d’ora questo Ente aveva progettato e definito un piano di investimenti di questa portata, ha poi spiegato il Dirigente Mezzatesta, “risorse che abbiamo intercettato attraverso il Ministero dell’Istruzione e in minima parte da fondi metropolitani. Ciò significa che abbiamo costruito nel tempo un percorso amministrativo virtuoso che ci vede operare con grande attenzione sui bandi che ci vengono proposti e nel contempo anche sulla capacità di spesa dei fondi. Queste risorse sono poi confluite nel Pnrr quindi noi abbiamo tutte le programmazioni vincolate all’obbligo di appaltare le opere finanziate entro la fine del 2022 e di realizzarle entro maggio 2026. Una sfida enorme ma che pensiamo di poter affrontare in ragione del grande impegno profuso da tutta la struttura e dal personale che opera al suo interno e che oggi, non a caso, abbiamo voluto al nostro fianco per la presentazione di questo piano”.