Cis, il sindaco Falcomatà: Cambiare criteri di formazione della graduatoria

Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, esprimendo soddisfazione per la ripresa sul discorse del Contratto Istituzionale di Sviluppo, ha espresso perplessità «di fronte al criterio di classificazione dei progetti che vedrebbe penalizzati i Comuni che già risultano destinatari di altre fonti di finanziamento inserite, come i Cis, nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc)».

Il primo cittadino, nel corso del webinar sui Cis organizzato dalla sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale, Dalila Nesci, che ha coinvolto i primi cittadini dei Comuni calabresi, ha sottolineato come «atteso che i 97 Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria sono tutti destinatari dei “Patti per il Sud” e, molti di loro, anche del progetto sulle “Aree interne” sottoscritto, appena un mese fa, con la ministra Mara Carfagna, in base a questo parametro gli enti locali reggini si troverebbero relegati in fondo alle graduatorie dei Cis o, comunque, indietro nel diritto di preferenza rispetto agli altri municipi calabresi».

«Credo, quindi – ha proseguito – si debba rivedere un criterio che trasforma, in una “deminiutio capitis”, quasi fosse una colpa, l’essere destinatari di fonti finanziamento come i “Patti per il sud” e, in quanto Città Metropolitana, il poter gestire direttamente risorse Fsc e Fesr. Oltretutto, non si può certo tramutare in elemento negativo l’essere una delle aree interne, come l’Area Grecanica, destinataria della strategia di crescita promossa insieme al Governo. È un criterio, dunque, che deve essere rivisto perché rischia di danneggiare fortemente la Città Metropolitana».

Ed a proposito di Città Metropolitana, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha proposto l’idea che proprio Palazzo Alvaro, quale Ente di secondo di livello e di programmazione, possa «coordinare le attività dei Cis per i 97 Comuni reggini, così da continuare un percorso ampiamente collaudato attraversi i Patti per il Sud ed il Bando periferie ed andando incontro, allo stesso tempo, alle esigenze delle altre provincie calabresi chiamate, a quel punto, ad interfacciarsi con una Regione alleggerita di almeno il 30% di lavoro».

La sottosegretaria Nesci risponde a Falcomatà: I Comuni reggini sono valorizzati dal Cis

La sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, ha definito «fuorviante» la dichiarazione del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, sul Contratto Istituzionale di Sviluppo, in quanto «i Comuni dell’area metropolitana di Reggio non subiranno alcuna penalizzazione, godendo infatti delle stesse identiche possibilità di tutti i comuni della Calabria».

«Invito, quindi – ha aggiunto – Falcomatà e i sindaci dell’area a presentare le proposte e cogliere la grande occasione rappresentata dal Cis».

«Non corrisponde al vero – ha spiegato la sottosegretaria – che il Cis Calabria penalizzerà i Comuni del reggino. Al contrario: il Contratto di Sviluppo è nato per valorizzare i Comuni fino ad oggi svantaggiati, quindi non solo la città di Reggio Calabria ma tutto il territorio reggino».

«Sottolineo, inoltre – ha proseguito – che il Cis prevede il coordinamento dei progetti da parte del Ministero del Sud e della Regione essendo rivolto al territorio nel suo complesso, ma incentiva le forme di aggregazione tra i Comuni, compresi ovviamente quelli del reggino».

«Rassicuro gli amministratori locali, possono elaborare i loro progetti di sviluppo e – ha concluso – sfruttare le opportunità offerte del Cis». (rrc)

 

REGGIO – Via libera al Miur per numerosi progetti per l’Edilizia scolastica

Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e il consigliere metropolitano delegato all’Edilizia Scolastica, Carmelo Versace, hanno reso noto che «molti progetti della Città Metropolitana sono stati approvati dal Miur per il finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole».

«La circostanza – hanno aggiunto – premia il grande lavoro messo in campo, in questi anni, dalla nostra Amministrazione e dai nostri uffici di settore. Adesso l’iter procederà con l’approvazione della variazione al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2021-2023, così da mettere a frutto e capitalizzare questa importante opportunità per gli istituti scolastici del nostro comprensorio».

«Il Piano – hanno sottolineato – prevede l’adeguamento sismico dell’ITT “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria per il terzo stralcio da 1.850.000 euro e per la nuova costruzione del Liceo Scientifico ed Istituto Industriale II, ultimo stralcio funzionale, da un milione di euro. Nuova sarà anche la realizzazione dell’IPSSAR con annesso Convitto per 4,5 milioni e l’ampliamento, per 500 mila euro, dell’ITI “Milano” di Polistena».

«Altri 3 milioni – hanno proseguito – prevedono l’ampliamento dell’Istituto “Severi” di Gioia Tauro e 520 mila euro sono riservati al completamento dell’Istituto Alberghiero di Condofuri. Insomma, attività capillari, necessarie e mirate, attese dalla comunità scolastica e dai cittadini di ampie porzioni dell’area metropolitana. Quando i capitoli di entrata ed uscita saranno inseriti in bilancio, potremo finalmente registrare un passo in avanti sostanziale e decisivo nel campo dell’ammodernamento e dell’efficientamento del nostro sistema scolastico». (rrc)

 

REGGIO – La Metrocity chiede acquisizione di altri 13 beni sottratti alla criminalità organizzata

Con apposita delibera, il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha chiesto all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, all’acquisizione al patrimonio indisponibile della Città Metropolitana di 13 beni sottratti alla criminalità e da destinare a finalità sociali.

Nello specifico, si tratta di appartamenti, terreni agricoli, box, garage, autorimessa e magazzini ubicati sul territorio di Reggio Calabria.

«Quando una comunità torna in possesso di patrimoni appartenuti alla malavita – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà – è una vittoria di civiltà, importantissima, per l’intero territorio. Vuol dire, infatti, estirpare e riportare nei sacri perimetri della legalità quelli che rappresentano o hanno rappresentato l’ostentazione del potere malavitoso in un paese, in un rione, in una popolazione che stenta a crescere per colpa di quella malapianta».

«Oggi, ancora una volta – ha aggiunto – la Città Metropolitana vuole riappropriarsi di ciò che è stato edificato e costruito sui pilastri dell’illegalità per riconsegnalo ai cittadini e, in questo modo, creare economia, sviluppo, socialità, condivisione, strumenti di crescita equi, solidali e colmi di umanità».

«La richiesta formulata all’Agenzia dei Beni confiscati – ha proseguito – nasce dallo spirito che anima ogni passo della nostra amministrazione che si oppone, fortemente, a qualsiasi anelito di sopraffazione, violenza e cultura criminale. Portiamo avanti pratiche di giustizia sociale promuovendo il bene, il bello, il giusto contro pratiche che nulla hanno a che fare col vivere civile».

«Il nostro cammino, infatti – ha concluso – è segnato dall’esempio di uomini come Giuseppe Di Lello, magistrato ex componente del pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di Libera e di don Luigi Ciotti che tanto hanno fatto per il nostro Paese e per l’approvazione della legge 109 sul riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati». (rrc)

La Città Metropolitana di Reggio al Tuttofood di Milano

La Città Metropolitana di Reggio Calabria partecipa al Tuttofood di Milano, grazie alla presenta di 10 aziende «che esprimono, attraverso i loro prodotti, la loro cultura aziendale e i loro valori, il meglio delle attività produttive del reggino» ha dichiarato il consigliere della Città Metropolitana con delega alle Attività Produttive, Domenico Mantegna, presente alla fiera.

«Rappresentano – ha evidenziato – l’impegno del territorio nel garantire alti standard di qualità abbinati al rispetto delle tradizioni enogastronomiche. Con la partecipazione di quest’anno  a Tuttofood, così come ad altre manifestazioni in ambito agroalimentare e artigianale, la Città Metropolitana alza l’asticella, perché siamo convinti che le nostre Aziende abbiano un grande potenziale di crescita e possano affacciarsi, con autorevolezza, a nuovi mercati nazionali ed esteri, esportando, insieme alle loro merci, i valori e la levatura dell’area metropolitana».

«Sosteniamo e stiamo accanto alle attività produttive con impegno e dedizione – ha proseguito – creando opportunità e offrendo loro il giusto spazio per ottenere nuovi contatti d’affari e per ampliare idee e possibilità per il futuro. Già il primo giorno di fiera ha visto il nostro stand  al centro dell’attenzione di tanti addetti ai lavori».

«Certamente – ha concluso – continueremo così anche nelle prossime giornate, perché abbiamo tanto da offrire e tanto da raccontare». (rrm)

REGGIO – La strategia fieristica della Metrocity

Bilancio estremamente positivo per la Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha partecipato al TTG di Rimini,  dove è stato messo in rilievo il volto migliore del territorio metropolitano di Reggio Calabria, proponendolo agli occhi degli operatori e del mercato turistico, come una realtà accogliente, attrattiva e ricca di bellezze.

Un appuntamento che quest’anno ha posto al centro i temi della fiducia e della voglia di ripartire dopo la crisi generata dalla pandemia. E numeri hanno dato ragione a questo approccio, come evidenziato in conferenza stampa dal consigliere metropolitano con delega al Marketing territoriale, Carmelo Versace, dal presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, dal dirigente del Settore Cultura della Città metropolitana, Giuseppina Attanasio e dal funzionario della Città metropolitana, Chiara Parisi.

Un percorso, quello fieristico intrapreso dalla Città metropolitana, che va avanti spedito e che riprende da subito con gli appuntamenti di Milano, Tuttofood dal 22 al 26 ottobre, e con la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dal 19 al 22 novembre, e con Artigiano in Fiera ad inizio dicembre.

«Quello che stiamo cercando di realizzare – ha spiegato il consigliere Versace – è qualcosa di complesso, anche in ragione del periodo pandemico che abbiamo attraversato e del poco tempo a disposizione che abbiamo avuto da quando ci siamo insediati, ovvero dalla fine di febbraio. Abbiamo approvato un piano marketing che era fermo al 2019, con l’obiettivo di caratterizzare al meglio questo importante strumento, rendendolo più vicino alle esigenze del territorio».

«In questo percorso – ha aggiunto – un interlocutore fondamentale che è stato sempre vicino all’ente, è la Camera di commercio, con in testa il presidente Tramontana che non smetterò mai di ringraziare per l’attenzione con cui segue queste iniziative. Ma anche con gli operatori di settore e tutti coloro che hanno voglia di raccontare un’immagine diversa del nostro territorio, a livello nazionale e internazionale, provando a scrivere una pagina nuova della nostra storia. Partendo dalle nostre eccellenze, dai nostri valori più autentici e dalle bellezze che le nostre comunità custodiscono».

«In mezzo a tutto questo – ha proseguito – c’è l’emozione fortissima della ripartenza, dopo mesi durissimi per tutto il comparto del turismo e per il tessuto alberghiero e produttivo locale. Il piano marketing sarà oggetto di una valutazione ancora più approfondita perché tanto ancora c’è da dire e da fare per questo fondamentale settore. C’è un nuovo input sul fronte fieristico con altre partecipazioni di prestigio, penso ad esempio al Vinitaly. Un grazie agli uffici della Città metropolitana che a fronte delle gravi carenze di personale sta operando con grande competenza, impegno e professionalità».

«Per la prima volta – ha detto ancora – stiamo già lavorando il piano fieristico per il 2022 cercando cioè di avviare una pianificazione nei tempi più idonei, così come dovrebbe essere sempre anche in futuro. Al centro ci saranno eventi importantissimi, penso alla ricorrenza dei cinquant’anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace che festeggeremo il prossimo anno. Appuntamento che andremo a riprendere fin dalla prossima fiera di Paestum a cui saremo presenti e su cui sta lavorando in modo molto attento il consigliere con delega alla Cultura, Filippo Quartuccio, nel quadro di un programma di eventi che di qui a breve verranno presentati».

«Ciò su cui stiamo lavorando, di concerto con la Camera di commercio, gli stakeholders, le agenzie e gli operatori – ha concluso – è mettere in piedi una programmazione dettagliata dei futuri eventi, questo per garantire la massima visibilità al nostro territorio e farci trovare pronti di fronte alle sfide dei mercati».

La centralità della sinergia fra istituzioni è stata poi evidenziata dal presidente Tramontana, «fra enti che finalmente dialogano e soprattutto a programmano insieme strategie e azioni».

«Questo modello di lavoro – ha spiegato il presidente dell’Ente Camerale – ha consentito l’ottima riuscita della nostra presenza a Rimini in un contesto di altissimo profilo in cui il nostro territorio si è presentato al meglio, mostrando concretamente l’immagine di una realtà capace di offrire servizi e prodotti di grandissima qualità».

«Dopo un 2020 pessimo – ha poi concluso il presidente Tramontana – registriamo i primi segnali positivi ed è proprio questo il momento opportuno per rilanciare e dare nuova spinta a tutto il comparto». (rrc)

LOCRI (RC) – Disposto trasferimento di 16 classi del Liceo all’Ipsia di Siderno

È stato disposto il trasferimento di 16 classi del Liceo di Locri presso la sede centrale dell’Ipsia di Siderno, ponendo, così, fine ai disagi che stanno vivendo gli studenti. È quanto è stato deciso all’assemblea svoltasi al Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri”.

All’incontro, svoltosi alla presenza del Consigliere Delegato all’Edilizia e all’Istruzione della Città Metropolitana Carmelo Versace, degli allievi, delle famiglie, del Dirigente Scolastico Francesco Sacco, erano presenti anche il sindaco Giovanni Calabrese ed il Consigliere Metropolitano Rudi Lizzi

Per giovedì 21 ottobre la Dirigente del Settore Patrimonio della Città Metropolitana, Maria Teresa Scolaro, ha organizzato una riunione alla quale prenderanno parte lo stesso Consigliere delegato Carmelo Versace, l’Arch. Giuseppe Mezzatesta del Settore 12 e ovviamente i dirigenti scolastici delle scuole interessate, al fine di organizzare il trasferimento delle aule e l’operatività delle lezioni.

«Preme sottolineare – ha affermato il consigliere delegato Carmelo Versace a margine dell’incontro di Locri – che a differenza di quanto riportato da alcune testate giornalistiche locali, l’iter amministrativo per il trasferimento delle aule era già stato da tempo pianificato».

«Naturalmente – ha aggiunto – una volta completato l’iter procedurale con i necessari provvedimenti di natura amministrativa, l’attività di trasferimento sarà effettuata in tempi ragionevoli, previe le opportune verifiche necessarie ad una efficace organizzazione degli spazi dedicati agli studenti».

La notizia portata stamane dal Consigliere Delegato è stata accolta dalla comunità studentesca tutta con molto entusiasmo.

«Siamo certi – ha proseguito Versace – che non mancheranno da ora in avanti future occasioni di confronto con il territorio ed in particolare con i presìdi scolastici e con l’intera popolazione studentesca. È interesse della Città Metropoltana organizzare al meglio l’erogazione dei servizi scolastici».

«Siamo convinti infatti – ha detto ancora – che la scuola debba rappresentare, nel nostro contesto territoriale, un importante punto di riferimento educativo per i ragazzi ed un centro di crescita culturale per il territorio in grado di coinvolgere anche le famiglie».

«In questo senso continuiamo a lavorare, in sinergia con l’apparato amministrativo e con i rappresentanti dei Comuni sul territorio – ha concluso – per fare in modo che gli istituti scolastici del comprensorio rispondano in maniera sempre più efficace e funzionale alle esigenze della popolazione studentesca». (rrc)

Metrocity Reggio presenta il React Ue: 74 mln per investimenti green e rilancio del territorio

Il Comune di Reggio ha presentato gli interventi previsti nelllo schema dei progetti inseriti nel Piano operativo “React-Eu”, dove sono previsti 74 milioni di euro – che si aggiungono agli 88 già programmati ottenendo, in totale 162 milioni – che, nel caso specifico, entro il 2023 dovranno essere spese, sul territorio, per la ripresa verde e digitale, sociale ed economica e per l’assunzione di figure altamente specializzate nel supportare il cospicuo programma di finanziamento.

Fra le azioni più simboliche, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha individuato «la bonifica dell’ex Italcitrus che, smaltite le tonnellate di amianto, diventerà un parco urbano», così come la zona Santelli di Trunca che «vedrà sorgere aree verdi ed ecosostenibili al posto delle vecchie baracche per come concordato, in anni di interlocuzioni, col comitato cittadino di zona».

Falcomatà ha, poi, parlato dell’area di Bufano di Mosorrofa che «avrà il suo parco con annesso campo sportivo» e della Villa Comunale dove «verrà, finalmente, abbattuto il baraccone adibito a bar che nulla ha a che fare con lo stile e l’unicità del nostro giardino delle biodiversità».

Identità, cultura e storia ritornano nel piano che prevede il recupero dei rioni Ceci, Guarna e Cardi, F e G: «Ci muoviamo sul solco della memoria e delle nostre radici per proseguire il percorso avviato con la riqualificazione degli isolati 87-88 di Tremulini dove sono stati gli stessi cittadini ad individuare e proporre alcuni degli interventi di rigenerazione architettonica e tecnico-funzionale dei luoghi».

«Il Comune – ha spiegato il sindaco – si muove sulle direttive Ue che nella transizione ecologica individuano la sfida dei giorni nostri e, in questo senso, somme importanti sono state riservate anche alla questione rifiuti con l’acquisto dei cassonetti ingegnerizzati e delle compostiere di prossimità. Allo stesso modo, tenderemo la mano agli artigiani ed alle piccole e medie imprese accompagnandoli nel percorso d’adeguamento delle loro attività alle pratiche di contrasto al cambiamento climatico».

«Il 55,6% delle risorse – ha aggiunto – sono, infatti, destinate alla trasformazione digitale ed alla promozione di politiche “green”, ma un importante occhio di riguardo è stato riservato alle fasce deboli ed a chi, purtroppo, ha pagato pesantemente la crisi innescata dalla pandemia. Più in generale, quindi, le attività spazieranno dalla raccolta dei rifiuti alla cura dei giardini storici e delle aree verdi, dalla rigenerazione della pubblica illuminazione fino ad implementare e migliorare i servizi destinati alla prima infanzia, agli asili nido, all’assistenza educativa per i minori con disabilità ed a quella domiciliare per adulti in difficoltà ed anziani non autosufficienti».

«Ecco perché – ha concluso il sindaco – mi rivolgo a tutte le forze politiche cittadine e, in particolare, alla minoranza presente fra i banchi del consiglio comunale. Da loro, infatti, la città si aspetta un atteggiamento propositivo, suggerimenti che possano incidere su queste misure e su quelle che, nelle prossime settimane, il Governo programmerà con il Pnrr».

«Serve un moto di pacificazione – ha evidenziato –. È necessario raggiungere gli obiettivi per far crescere Reggio al di là di ogni primogenitura. In questo momento, mi sento di ringraziare la giunta e i consiglieri di maggioranza coi quali, a piè sospinto e ad ogni riunione, abbiamo discusso e lavorato per promuovere idee da inserire nel “React-Eu”».

«Allo stesso modo – ha concluso – la mia gratitudine va ai dipendenti dei nostri Uffici, alla dirigente Carmela Stracuzza ed a Tommaso Cotronei che hanno dato il massimo per arrivare puntuali, pronti e preparati ad un appuntamento fondamentale per il destino ed il futuro della nostra città».(rrc)

REGGIO – Gli interventi della Città Metropolitana per la difesa delle coste e sicurezza fiumare

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha avviato una fase di progettazione degli interventi su larga scala che riguardano la difesa dei litorali e la riqualificazione ambientale delle fiumare.

È quanto è emerso al termine di una riunione operativa a cui hanno preso parte il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere metropolitano con delega alla Difesa del Suolo e Salvaguardia delle coste e del Mare, Salvatore Fuda e i dirigenti dell’Ente di Palazzo “Alvaro”, Giuseppe Mezzatesta e Pietro Foti.

«È stato un incontro molto utile e positivo – ha commentato a margine dei lavori il consigliere Fuda – che ci ha consentito di affrontare un tema particolarmente complesso come quello della tutela costiera e in particolare la necessaria attività di programmazione che l’Ente metropolitano è chiamato a svolgere».

«Una situazione, quest’ultima – ha aggiunto – che si lega necessariamente anche alla questione delle deleghe e del rapporto che la Città metropolitana ha con la Regione Calabria perché, com’è noto, l’Ente attende ancora che ci siano degli sviluppi, con riferimento soprattutto alle competenze e al trasferimento delle risorse necessarie per programmare interventi di questa natura».

Nonostante ciò, il lavoro della Metrocity prosegue e, in questo contesto, evidenzia il consigliere Fuda, «abbiamo anche pianificato l’avvio di un’attività di programmazione che ci consenta di essere pronti di fronte alle occasioni imminenti di finanziamento, di natura governativa e comunitaria, in materia di messa in sicurezza del territorio».

«In questa direzione, la Città metropolitana – ha proseguito – intende sviluppare una progettazione degli interventi di ampia scala suddivisa per aree fisiografiche, anche attraverso la realizzazione di una ricognizione puntuale delle opere realizzate, per la difesa delle coste del territorio metropolitano reggino. Attenzione massima, inoltre, anche per quanto riguarda le fiumare nel quadro di un intervento immediato di sostegno ai Comuni per quel che riguarda la pulizia degli alvei in prossimità dei centri urbani».

«Un’esigenza, quest’ultima – ha spiegato ancora – particolarmente avvertita dalle amministrazioni comunali che hanno diretta competenza sulle fiumare ma che spesso non sono nelle condizioni di poter far fronte da sole alle criticità e ai gravi problemi causati dalla scarsa manutenzione dei corsi d’acqua, in particolare nel periodo invernale o in occasione di forti piogge».

«Altra iniziativa che vogliamo intraprendere – ha concluso il rappresentante di Palazzo “Alvaro” – è quella di capire nell’immediato come utilizzare, attraverso degli accordi di programma quadro, i residui che la Regione Calabria aveva trasferito negli anni scorsi alla Provincia, oggi Città metropolitana, per poter intervenire sui corsi d’acqua e porre in essere interventi di messa in sicurezza laddove c’è maggiore necessità».

 

Elezioni / Antonino Minicuci ai candidati: Chiedo impegno solenne sulle funzioni alla Metrocity

Il consigliere metropolitano di Reggio Calabria, Antonino Minicuci, ha fatto un appello ai candidati alla presidenza della Regione, chiedendo di «assumere un impegno solenne per presentare e fare approvare dal consiglio una legge regionale di riordino definitivo delle funzioni alle province calabresi ed alla Città Metropolitano di Reggio Calabria entro 6 mesi dall’insediamento».

«È un appello – ha spiegato – che rivolgo in modo particolare a Roberto Occhiuto, candidato per la coalizione di centrodestra e prossimo a raccogliere l’eredità della compianta Jole Santelli».

Durante il consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, tenutosi nei giorni scorsi, è stata approvata, all’unanimità, la mozione presentata dal consigliere Minicuci incentrata sulla legge di riordino definitiva delle funzioni per le province e la città metropolitana di Reggio Calabria, che il consiglio regionale da troppo tempo deve ancora approvare.

«Ribadisco – ha evidenziato Minicuci – l’assoluta necessità di avere al più presto le funzioni dalla Regione Calabria, è un appello che faccio a tutte le forze politiche, senza distinzioni, affinché si combatta insieme per ottenere questo obiettivo che è tassello decisivo per il rilancio di tutto il territorio metropolitano».

«La Città Metropolitana di Reggio Calabria – ha spiegato Minicuci – senza le funzioni che le spettano per legge, risulta fortemente penalizzata e, in questo modo, si rinvieranno nel tempo le possibilità di sviluppo della nostra terra. La mozione da me presentata, approvata all’unanimità dal consiglio che ringrazio per la sensibilità mostrata, è soltanto l’ultimo appello in ordine temporale nei confronti del governo regionale». (rrc)