Nei mercati coperti di Campagna Amica di Coldiretti attività all’insegna della solidarietà, degustazioni e vendita di prodotti

Nei mercati coperti di Campagna Amica di Coldiretti Calabria di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, sono in programma diverse attività all’insegna della solidarietà, degustazioni e vendita di prodotti.

Innanzi tutto, la Campagna Abbiamo riso per una cosa seria; i volontari Focsiv – Volontari nel mondo, offriranno pacchi di riso 100% italiano Fdai – Filiera degli Agricoltori Italiani con una donazione minima, a sostegno degli obiettivi solidali. Un messaggio universale con il quale, contadini italiani e del resto del mondo insieme ai consumatori consapevoli uniti per difendere chi lavora la terra, contro il suo abbandono, per sostenere le piccole comunità rurali, richiedere politiche adeguate, promuovere il valore dell’agricoltura familiare come risposta alla crisi globale, ai cambiamenti climatici, alle migrazioni.

Ci saranno anche  incontri e degustazioni, con i  produttori per far  conoscere e apprezzare ai cittadini consumatori la ricca produzione enogastronomica della nostra regione con i prodotti di stagione.

«Tra le altre iniziative il mercato Coperto di Campagna Amica di Cosenza – ha detto il responsabile regionale Mario Ambrogio – offrirà nuove iniziative e  si arricchirà anche della presenza degli amici della Cooperativa Sociale “Arca di Noè” con la loro “Cassetta degli Odori Mediterranei”; una simpatica idea che coinvolge attivamente gli ospiti della Cooperativa nella realizzazione di cassettine contenenti le principali piante aromatiche che non possono mai mancare in cucina».

«Acquistando una cassetta –ha aggiunto – si riceverà in omaggio un sacchetto di compost “TerrasanaBio” realizzato da Calabria Maceri con gli scarti organici provenienti dalla raccolta differenziata, selezionati alla fonte, un ottimo fertilizzante che viene utilizzato come ammendante. Un segno tangibile e  prova concreta che l’economia circolare è l’unica risposta per una crescita sana e sostenibile».

Inoltre, presso il Ristorante FarmFood, nel mercato di Cosenza, nell’area attrezzata situata all’esterno, si potranno gustare le pietanze preparate dalla cucina contadina con piatti della dieta mediterranea e con  i prodotti di stagione delle aziende del mercato.

«Il tutto – ha dichiarato Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria – all’insegna della sostenibilità e in occasione della giornata della biodiversità con momenti di conversazione e di confronto per interagire profondamente con un modo di fare impresa sempre di più  etico, responsabile e salutare. Vogliamo trasferire, sempre di più, sapori e  saperi in questi angoli dove vi è l’eccellenza e i profumi di luoghi in un mix perfetto di tradizioni e innovazioni, di lungimiranza, coraggio e passione degli agricoltori». (rrm)

 

Coldiretti Calabria: Accelerazione sui vaccini vale 5 milioni al giorno

L’accelerazione sui vaccini, in Calabria, valgono 5 milioni di euro al giorno per la ripresa anticipata nei consumi, con un effetto positivo di trascinamento sull’economia e sull’occupazione. È quanto riferisce Coldiretti Calabria, in riferimento al potenziamento della campagna vaccinale che deve perseguire l’obiettivo del raggiungimento dell’ immunità di gregge.

«Un andamento che sicuramente aiuta a  spingere le previsioni di un Pil che deve essere in crescita. Per l’Italia, Bruxelles lo stima  è in crescita del 4,2%. più di quello della Germania. Il cambio di passo sulle vaccinazioni – ha sottolineato la Coldiretti – è strategico per salvare l’economia e le attività collegate a partire dagli alberghi ed i ristoranti che sono i più colpiti con un calo dei fatturati,  seguiti dai trasporti che si riducono e dalle spese per ricreazione e cultura. In questo contesto è strategico l’arrivo del pass vaccinale per sostenere il turismo nazionale ed estero ma occorre anche superare il coprifuoco e assicurare la possibilità di apertura all’interno dei locali per il servizio al tavolo e al bancone in bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi in tutta Italia».

«Attualmente – ha proseguito – gradualmente stanno riaprendo le attività di ristorazione che sono stremate dalle chiusure obbligate, dallo smart working e dall’assenza del turismo. Ma in difficoltà – continua Coldiretti – è a cascata l’intero sistema dell’agroalimentare con vino e cibi invenduti. Ricordiamo che 1/3 del budget delle vacanze viene destinata alla tavola, le riaperture sono necessarie peraltro per garantire l’ospitalità turistica soprattutto dopo la decisione di revocare lo stato di emergenza per la pandemia dalla Spagna, che è il principale concorrente tra le destinazioni turistiche».

«Il cibo – ha concluso la Coldiretti – rappresenta infatti per molti turisti una delle principali motivazioni del viaggio in Italia e quindi in Calabria che può contare primati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza della propria produzione agroalimentare che ha contribuito a mantenere nel tempo un territorio con paesaggi di una bellezza unica». (rrm)

Coldiretti Calabria: Weekend ricco di attività nei mercati coperti di Campagna Amica

Sono tantissime le attività in programma, questo fine settimana, nei mercati coperti di Campagna Amica Calabria, tra solidarietà, omaggi floreali alle mamme e iniziative green.

Nella giornata di domani, sabato 8 maggio, nei mercati coperti di Campagna Amica di  Cosenza (Piazza Matteotti), Catanzaro Lido (Via Nazionale) e  Reggio Calabria (Via Sbarre Centrali) si svolgerà l’iniziativa “Un pensiero per tutte le mamme!” organizzata in occasione della Festa della Mamma. Sarà donato a tutte le mamme che verranno a trovarci un fiore, con il vademecum su come conservare al meglio piante e fiori; un piccolo gesto per esprimere la nostra gratitudine verso la persona più importante, principale punto di riferimento nella vita per ognuno di noi.    Una connessione di sentimenti tra verde e felicità.

A Reggio Calabria, grazie all’iniziativa di solidarietà “Solo dal cuore” di donna impresa Calabria, coordinate da Angela Mungo, si svolgerà la vendita di cuscini a forme di cuore, ogni cuore  frutto della collaborazione di tre laboratori artigianali, tra cui quello delle Agrisarte dell’isola veneziana di Sant’Erasmo, è composto per metà di tessuto WAX e per metà di filati tipici italiani.

Ogni cuore è un pezzo unico e nascono da un gruppo di persone in cui ognuno inserisce del proprio, mettendo nel lavoro competenze, sensibilità ed energia originali. L’iniziativa “Solo dal Cuore” sostiene l’intervento di Medici con l’Africa Cuamm presso l’ospedale di Rumbek, in Sud Sudan, per migliorare l’accesso e la qualità delle cure rivolte in particolare a mamme e bambini, che sono tra i più vulnerabili.

Al mercato coperto di Cosenza  ci sarà un’attività Green con la Cooperativa Sociale “Felici da Matti” di Roccella Ionica che raccoglie l’olio vegetale esausto e realizza detergenti ecologici solidi e liquidi ed alla Cooperativa Sociale ONLUS “Crisalide” che con la sua preziosa attività promuove il contrasto allo stigma del disagio psicologico ed il bene comune. I Mercati Coperti, dove sarà possibile anche fare la spesa, con il meglio delle produzioni calabresi, si confermano,  in un contesto urbano, straordinari punti di incontro e di socialità e mettono sempre in campo molteplici e variegate proposte per venire incontro alle esigenze dei cittadini/e. (rrm)

ALTOMONTE (CS) – Consegnate alle famiglie bisognose i pacchi alimentari

Il Direttivo territoriale di Coldiretti ha consegnato, all’Amministrazione comunale di Altomonte, guidato dal sindaco Gianpietro Coppola, pacchi alimentari e generi di prima necessità per le famiglie bisognose e la mensa.

«La vicinanza del mondo dell’associazionismo e delle realtà imprenditoriali – ha detto il primo cittadino – che continuiamo a registrare con gesti ed iniziative concrete, contribuiscono ad alleviare il peso di questo delicato momento. A quanti si rendono protagonisti di solidarietà autentica per l’intera comunità e, in particolare per le fasce più vulnerabili, va tutto il nostro apprezzamento».

«Attraverso il Presidente regionale e provinciale Franco Aceto, il direttore Francesco Cosentini, ed il responsabile regionale di Campagna Amica, Mario Ambrogio, ringraziamo di cuore la rete Coldiretti – ha detto l’assessore Emilia Romeo, che è anche titolare della delega all’agricoltura – per essere stata vicina alla nostra comunità in questi momenti difficili. Si rafforza così un forte legame che si protrae da decenni con tante iniziative ed attività reciprocamente sostenute per favorire la crescita del nostro territorio».

«Ringraziamo – ha aggiunto – anche Don Francesco Faillace e le Parrocchie di Altomonte, che l’Amministrazione ha scelto come braccio operativo per veicolare in modo veloce ed efficiente questi aiuti a chi, in questo momento, ha più bisogno. Sono quasi 300 le persone che ad oggi hanno usufruito di forme di sostegno». (rcs)

Coldiretti Calabria: Con il Covid i cittadini orientati su scelte green

C’è una crescente attenzione alla riduzione del consumo delle risorse del pianeta. È quanto ha riferito Coldiretti Calabria, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, sottolineando come l’acquisto di prodotti a minor impatto ambientale, il taglio degli sprechi, l’interesse per le energie rinnovabili, il riciclo, l’economia collaborativa e la mobilità sostenibile siano diventati significativi per la maggioranza dei cittadini.

«La pandemia pur se con tutti i problemi che ha portato – ha sottolineato Coldiretti – ha spinto cittadini/e verso comportamenti che denotano una svolta green, infatti oltre il 25% degli abitanti ha orientato le scelte verso prodotti sostenibili o pratiche ecofriendly rispetto a prima del Covid. Ormai vi è la consapevolezza che per migliorare la situazione ambientale che incide sulla salute fisica, psichica e sociale sono necessari interventi radicali e urgenti sullo stile di vita».

«Gli agricoltori – ha dichiarato Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Calabria – sono testimoni e custodi operosi e con il loro lavoro proteggono l’ambiente, assicurano lavoro e costruiscono un futuro sostenibile e durevole. Registriamo che, nell’anno della pandemia, si è verificato un aumento del 26% della spesa direttamente dal contadino nella nostra rete di  mercati degli agricoltori di Campagna Amica che sono diventati punti di riferimento della consapevolezza ambientale nel piatto insieme al boom del biologico».

«Ricordo – ha aggiunto – che la Regione Calabria, nei  Disciplinari di Produzione Integrata delle infestanti e pratiche agronomiche, a partire dal 2016 ha eliminato il “glifosato” e l’agricoltura calabrese si è qualificata sui mercati con  produzioni glyphosate zero, confermando alti standard qualitativi, e si è resa garante della sicurezza alimentare e questa è una scelta che si sta affermando come vincente poiché ha guardato al presente e al futuro e ci accredita sempre di più come regione green».

«Acquistare prodotti a chilometri zero – ha aggiunto Coldiretti – elimina emissioni di anidride carbonica, è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale.  Si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita dei mercati contadini che sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà».

Coldiretti, poi, commenta  positivamente l’approvazione definitiva del Senato della Legge di Delegazione europea contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nelle filiere agricole e alimentari. Un intervento normativo fortemente sollecitato da Coldiretti per rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera, che colpisce il meccanismo delle aste capestro al doppio ribasso che strangolano gli agricoltori con prezzi al di sotto dei costi di produzione ed evita che il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali di una parte della Gdo non venga scaricato sulle imprese di produzione già costrette a subire l’aumento di costi dovuti alle difficili condizioni di mercato.

Le vendite sottocosto dovranno ora rispettare una serie di parametri a partire dal semplice superamento dei costi medi di produzione elaborati dall’ Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea).

«Per difendere gli agricoltori dallo strapotere delle grandi catene distributive è tra l’altro previsto – ha spiegato la Coldiretti – l’intervento anche sui ritardi di pagamento delle forniture e sulle modifiche non concordate dei contratti, fino ai mancati pagamenti per i prodotti invenduti. E’ stato introdotto nel provvedimento anche l’anonimato di chi denuncia tali vessazioni e viene data alle associazioni di rappresentanza la possibilità di presentare le denunce per conto dei propri soci». (rrm)

LORICA (CS) – Il webinar sulla sostenibilità per celebrare la Giornata Mondiale della Terra

È in programma per domani mattina, alle 11, il webinar sulla sostenibilità organizzato dall’Ente Parco Nazionale della SilaDestinazione CalabriaColdiretti Calabria in occasione della Giornata Mondiale della Terra 2021.

Obiettivo del webinar, dal titolo Turismo e agricoltura per lo sviluppo sostenibile nel Parco Nazionale della Sila, celebrare la Giornata Mondiale della Terra, istituita negli Stati Uniti nel 1970 per mettere in luce le azioni urgenti da attuare per salvaguardare il pianeta e che quest’anno s’incentra sul tema Restore Our Earth, e ci si focalizzerà sulle azioni strumentali alla maggiore diffusione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali all’interno della filiera turistica e, ancora, alla conoscenza e alla visita da parte dei turisti delle aziende agricole e agrituristiche del territorio.

Si tratta di un appuntamento che ben si inserisce tra i molteplici obiettivi di diffusione di buone pratiche degli operatori turistici. Obiettivi, tra l’altro, previsti nel piano di attività di supporto alla Cets, affidato dall’Ente Parco a Destinazione Sila.

A partecipare al webinar (visionabile sulla pagina Facebook dell’Ente Parco e di Coldiretti Calabria), l’assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Fausto Orsomarso, l’assessore regionale alle Politiche agricole e Sviluppo agroalimentare Gianluca Gallo, il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio, il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il presidente di Terranostra Calabria Adriana Tamburi, il presidente di Destinazione Sila Daniele Donnici, la responsabile marketing e turismo del Parco della Sila Barbara Carelli; operatori del settore agricolo e turistico. (rcs)

Coldiretti Calabria: Green Pass ottima occasione per il nostro turismo estivo

Coldiretti Calabria ha accolto, con entusiasmo, l’annuncio dell’Europa che il Green Pass sarà attivo dal 1° giugno, sottolineando come quest’ultimo sia una ottima occasione per il turismo estivo calabrese.

«Il green pass vaccinale  – si legge in una nota – che consente gli spostamenti tra Paesi dell’Unione Europea, salva l’estate degli stranieri in vacanza in Italia e in Calabria; vale, 11,2 miliardi per il sistema turistico nazionale (su dati Bankitalia) e  circa 300 milioni per la nostra Regione».

«La Calabria – viene sottolineato – è fortemente dipendente dall’estero: infatti, il flusso turistico nel 2019 (quello da prendere in considerazione) in base ai dati statistici Ross 1000, è stato di  8.820.489  presenze, 1.646,671 gli arrivi e  ben il 22% delle presenze sono straniere. La contrazione del consumo totale di beni e servizi da parte del viaggiatore (alloggio, pasti, intrattenimenti, souvenir, regali, altri articoli per uso personale ecc.) presenta un conto salato alla Calabria. L’annuncio del commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton che il sistema operativo del pass sarà pronto il 1 giugno p.v. apre uno spiraglio di ottimismo dopo il vuoto pesante nel periodo, da giugno a settembre, della scorsa estate quando i turisti hanno dovuto rinunciare a venire per effetto delle limitazioni agli spostamenti e per le preoccupazioni sulla diffusione del contagio».

«L’assenza di stranieri in vacanza – si legge ancora – grava sull’ospitalità turistica nelle mete più gettonate che risentono notevolmente della loro mancanza, anche perché i visitatori da paesi europei hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa. È importante che, con l’avanzare della campagna di vaccinazione e l’apertura delle frontiere, si proceda anche alla ripartenza delle attività di ristorazione a pranzo e cena, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza».

«Il cibo infatti – ha concluso la Coldiretti – è la voce principale del budget delle famiglie in vacanza con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche». (rrm)

Coldiretti Calabria: Preoccupa mobilitazione agricoltori del Consorzio di Bonifica di Mormanno

Il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, ha espresso preoccupazione per la protesta dei lavoratori del Consorzio organizzata dalle sigle sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil che, hanno annunciato di non garantire più il servizio irriguo agli agricoltori della Piana di Cammarata e della Piana di Sibari, «aree strategiche dell’agroalimentare di qualità», e ha chiesto un incontro urgente con il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì e l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

«Siamo costretti – si legge in una nota – davanti alla sordità della Regione Calabria, a proclamare come agricoltori lo stato di mobilitazione, perché persistono le resistenze della burocrazia regionale che nega diritti acquisiti dai Consorzi, seppur convalidati da atti e delibere. Si sceglie, infatti, come alternativa, che gli Enti consortili, vigilati dalla Regione, che svolgono un ruolo fondamentale e gestiscono azioni finalizzate all’irrigazione e nel contempo alla sicurezza territoriale, alimentare ed ambientale debbano, per avere riconosciuti i loro diritti, rivolgersi ai tribunali. Tra l’altro, siamo preoccupati che questo tipo di protesta e di atteggiamento possa trasferirsi anche in altre aree consortili e allora il danno sarebbe irreparabile».

«Una Regione – ha alzato il tiro il presidente di Coldiretti – che si sottrae alle proprie responsabilità forse per coprire sacche di inefficienza del passato, negando quindi impegni assunti, dovute alla mancata imputazione delle somme spettanti ai Consorzi nei bilanci regionali».

«Il caso macroscopico – ha proseguito Aceto – è stata l’approvazione dei Piani Industriali dei Consorzi da parte della Regione, nei quali in modo molto chiaro ed evidente venivano fissate regole e impegni precisi anche perché gli Enti, e tra questi il Consorzio di Mormanno, si sono fatti carico del personale a Tempo indeterminato assunto dai Commissari regionali e così come anche il mutuo relativo ai pessimi risultati delle sciagurate gestioni commissariali del vecchio Sibari-Crati, che si sono protratte per oltre 50 anni. La Regione lascia, quindi, i Consorzi completamente a bocca asciutta, pur sapendo di sapere! In un periodo di emergenza come quello che da oltre un anno stiamo vivendo, con l’impossibilità di incassare tributi, senza possibilità di dialogo con l’Istituzione regionale si chiede ai Consorzi e ai suoi lavoratori di svolgere regolarmente il proprio compito facendo finta che tutto sia normale».

«Di solito – ha aggiunto – sono una persona che nelle scelte e decisioni opera con equilibrio, cercando di trovare soluzioni e contemperando gli interessi in campo, ma in questo caso, con senso di responsabilità dico ai decisori politici di non cadere in un possibile tranello della burocrazia regionale che resistendo ad ogni cambio di maggioranza ha come unico scopo difendere se stessa e sfuggire dalle responsabilità».

«Tra l’altro – ha detto ancora Aceto – pare che oltre alla palese insufficienza dei fondi previsti dalle Leggi regionali 26/75 e 11/2003 che assegnano agli 11 Consorzi calabresi per i servizi che rendono un totale di circa 1.2 milioni di euro, quest’anno seppur ancora in piena emergenza Covid-19, con  impossibilità di emettere i ruoli visto il blocco determinato dalle disposizioni del Governo, non verrà assegnato nemmeno il contributo regionale  destinato a garantire senza interruzioni il servizio irriguo essenziale per le nostre produzioni».

«Con la proclamazione dello stato di mobilitazione degli agricoltori – ha concluso – che non possono buttare all’aria il loro lavoro e prima di porre in atto idonee iniziative, condividiamo con le sigle sindacali dei lavoratori l’indispensabilità di un urgente incontro con il presidente Spirlì e l’assessore regionale Gallo».

L’assessore Gallo, commentando le critiche sollevate dai vertici di Coldiretti Calabria, definendole «accuse pretestuose: da Coldiretti ci si attende senso di responsabilità, non giochi di prestigio».

«Coldiretti entra in campo – ha osservato Gallo – addossando alla Regione le colpe per i ritardi nel pagamento degli stipendi, lamentando mancanza di attenzione e adducendo addirittura una fantasiosa e originale tesi secondo la quale il tentativo della Regione di mettere ordine nel fragile universo dei consorzi, e nei rapporti tra questi e la stessa Regione, celerebbe l’intento di coprire responsabilità del passato».

«Evidentemente – ha proseguito Gallo – Coldiretti dimentica di essere stata, e di essere, parte attiva del modello gestionale consortile, diversamente da me che sono alla guida dell’assessorato da un anno e che in questi mesi, richiedendo anche la collaborazione di Coldiretti, ho avviato un’operazione verità che probabilmente viene ritenuta scomoda. Ignora, poi, che sulle vicissitudini del Consorzio dei bacini settentrionali è in agenda per oggi un incontro, convocato e fissato in meno di 48 ore dalla ricezione della richiesta formulata dai sindacati».

«L’opera dei Consorzi e dei loro lavoratori – ha detto ancora l’assessore – è fondamentale, non c’è dubbio. È, perciò, necessario adoperarsi per dare risposte concrete alle problematiche che il settore vive. La Regione, cui sono riservati esclusivamente poteri di vigilanza e controllo, viene tacciata di irresponsabilità, dimenticando che lo scorso giugno, per evitare possibili contraccolpi derivanti dalla crisi pandemica, proprio la Regione ha assicurato agli 11 Consorzi calabresi uno stanziamento straordinario di oltre 3 milioni, al fine di garantire la puntuale erogazione del servizio irriguo».

«Quanto alle critiche in ordine alla scelta di difendersi nell’ambito del contenzioso pendente – ha concluso Gallo – mi pare denotino un malcelato desiderio: attingere alle casse pubbliche senza filtri né controlli. Non verremo meno al dovere di tutelare le ragioni della collettività senza per questo sacrificare, per quanto di nostra competenza, il ruolo dei Consorzi e i diritti di migliaia di lavoratori. Per questo restiamo aperti al dialogo e al confronto, auspicando tuttavia correttezza e senso di responsabilità da parte di tutti, ancor più in considerazione del particolare momento storico». (rcz)

L’allarme di Coldiretti Calabria: L’ondata di freddo ha dimezzato produzioni di pesche e kiwi

L’ondata di freddo gelido della settimana scorsa ha colpito duramente nelle campagne, dove le produzioni in molti territori sono state danneggiate, in particolare  pesche e  kiwi ma anche fragole e ortaggi. È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Calabria sugli effetti dell’ondata di freddo gelido che ha devastato i raccolti in diverse aree della regione ed in particolare nei comuni interni del Fondo Valle del Crati, della piana di Rosarno – Gioia Tauro e nel lametino.

«Per quanto riguarda le serre – ha riferito Coldiretti – è stato aumentato il livello di riscaldamento con costi aggiuntivi per le imprese. Una situazione ancora una volta pesante per molte imprese agricole, che hanno perso nell’arco di una  giornata il lavoro di un intero anno. Oltre a frutta e verdura a rischio perché sensibili al gelo, ci sono anche la vite e l’ulivo. Ancora una volta i repentini cambiamenti climatici con un’alternanza, in questo caso, di caldo fuori stagione e freddo, creano danni nelle campagne con cali della produzione agricola e perdita di reddito per gli agricoltori».

«Occorre che la Regione Calabria – ha chiesto Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria – attivi le procedure per la dichiarazione urgente dello stato di calamità, gli uffici della Coldiretti hanno iniziato una prima raccolta di dati. Sono ancora troppo poche le superfici assicurate, ed è ormai necessario che le imprese prendano atto della situazione di cambiamento e, vista anche l’esiguità degli aiuti pubblici, agiscano in anticipo assicurando le proprie produzioni».

«Ricordo – ha aggiunto – che Coldiretti ha promosso il Consorzio di Difesa (Co.Di.P.A.Cal) consorzio di imprenditori agricoli che opera per rispondere alle esigenze delle imprese nel dialogo istituzionale con gli organismi pubblici, su temi relativi al rischio e alla difesa delle colture, che sono sempre più soggette a perdite e danni da gelo, siccità/alluvioni ecc… stipulando polizze collettive calibrate su misura  con le maggiori compagnie assicurative a tutela sempre del territorio e del lavoro degli imprenditori locali». (rrm)

Coldiretti Calabria: A rischio i 269 tesori agroalimentare dei borghi senza turismo

Senza turismo, per i blocchi e le limitazioni agli spostamenti imposti dall’emergenza Covid, sono a rischio i  269 tesori alimentari tradizionali dei borghi calabresi custoditi da generazioni dagli agricoltori. È questo l’allarme lanciato da Coldiretti Calabria, sottolineando come «l’assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla loro sopravvivenza legata alla storia e all’economia dei territori, che sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Calabria».

«Tesori – si legge in una nota – custoditi nei nostri 318 piccoli borghi, che hanno ampi margini di accoglienza residenziale in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali, agriturismi e montagna  che raccontano la bellezza della Calabria e la bontà dei suoi prodotti. Una patrimonio da salvare, che non ha solo un valore economico ma anche storico, culturale ed ambientale e che garantisce la lavoro alla popolazione anche nelle aree interne più isolate».

«Il crollo del turismo straniero in Calabria– ha stimato Coldiretti – ha causato un buco di oltre 300 milioni nelle spese dei viaggiatori dall’estero. La mancanza di vacanzieri si trasferisce a valanga sull’insieme dell’economia per il crollo delle spese per, alimentazione, alloggio trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Il cibo è la voce principale del budget delle famiglie in vacanza, con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola».

«Dietro ogni prodotto c’è una storia, una cultura ed una tradizione che, viva nel tempo, esprime  la realtà di ogni territorio» ha dichiarato il presidente della Coldiretti Calabria, Franco Aceto, nel sottolineare «la necessità di valorizzare questo patrimonio anche per aumentare la spinta del Made in Calabria sui mercati italiani ed esteri».

«Non sono solo numeri – ha precisato Aceto – perché dietro ci sono centinaia di agricoltori, allevatori, pescatori, viticoltori e casari che soffrono insieme ai ristoratori».

«Chiusure forzate – continua la nota – limitazioni negli orari di apertura, divieti agli spostamenti, drastico calo delle presenze turistiche e la diffusione capillare dello smart working hanno devastato i bilanci dei servizi di ristorazione e tagliato drammaticamente i livelli occupazionali ma le conseguenze si fanno anche sentire direttamente sui fornitori».

«Anche alla luce dell’avanzare della campagna di vaccinazione, da intensificare – ha proseguito Aceto – se le condizioni sanitarie lo permetteranno diventa importante consentire le aperture dei locali della ristorazione nel sottolineare peraltro che “con l’arrivo del bel tempo le chiusure favoriscono paradossalmente gli assembramenti all’aperto sulle strade, nelle piazze e sul lungomare. Nei locali della ristorazione e agriturismi sono state invece adottate  tutte le misure di sicurezza previste».

«Nell’attività di ristorazione – ha rilevato la Coldiretti – sono coinvolti oltre 15mila tra ristoranti, bar, pizzerie e agriturismi  con 32668 addetti situati nella Regione ma le difficoltà si trasferiscono a cascata sulle  industrie alimentari, sulle oltre 34mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture».

«Si tratta – conclude la nota – di difendere la prima ricchezza della Regione: la filiera agroalimentare che in Italia vale 538 miliardi, pari al 25% del Pil nazionale ma è anche una realtà da primato per qualità, sicurezza e varietà a livello internazionale». (rrm)