Protocollo tra Confapi Calabria e Bocconi per le competenze manageriali

Importante protocollo d’intesa è stato siglato tra Confapi CalabriaBocconi Business School per sviluppare competenze manageriali di imprese e PA attraverso accurati percorsi di formazione, stage e master di altissimo livello.

I piani formativi manageriali per le PMI saranno pronti già a partire dal prossimo mese di settembre. Il Presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli e la Direttrice della Bocconi Business School, Maria Pia Turiello, ritengono, infatti, che la formazione manageriale costituisca l’elemento imprescindibile per le aziende che vogliono mantenere alto il loro livello di competitività sui mercati nazionali ed esteri attraverso lo sviluppo di nuove competenze. (rcz)

Napoli (Confapi): Albergo diffuso sistema ideale per garantire presenza ricettiva

L’albergo diffuso rappresenta, attualmente, il sistema ideale per garantire presenza ricettiva soprattutto nei piccoli centri senza snaturare il contesto abitativo e culturale. È il pensiero del presidente di Confapi CalabriaFrancesco Napoli, che ha partecipato alla tavola rotonda sul tema Rigenerazione urbana e albergo diffuso.

L’evento, svoltosi a Paola, è stato coordinato da Ilaria Ganeri e Roberto Pititto, e ha visto la partecipazione di Giuseppe Suriano, fondatore progetto albergo diffuso “Ecobelmonte”, Ilaria Gervasi, architetto paesaggista, Andrea Signorelli, consigliere comunale del Comune di Paola e Davila Sorrentino, vicepresidente filiera regionale Confapi Turismo.

Il Presidente Francesco Napoli ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa come volano per la rigenerazione di centri storici minori che, nonostante le difficoltà connesse ai tempi della burocrazia regionale, possono trovare in questa innovativa strategia la soluzione per il recupero del patrimonio edilizio e, nello stesso tempo, per la crescita economica delle comunità locali.
Francesco Napoli ha, poi, rappresentato il nuovo progetto che vede Confapi Calabria partner di Enea e opinion leader per la campagna Italia in Classe A, un progetto unico nel Sud Italia grazie al quale Cosenza diventerà laboratorio pilota per la rigenerazione urbana attraverso soluzioni design driven energeticamente sostenibili in ambito domestico e urbano nella prospettiva di un “behaviour change” sia degli utenti che dei decisori pubblici. Azioni formative ed informative saranno indirizzate in particolare agli operatori della PA ancora privi di un’adeguata competenza su ambiti sensibili per il “future challenge” energetico-ambientale.
Una soluzione, questa, che si potrà estendere a tutta la comunità calabrese. Il futuro? È fatto di sostenibilità e rigenerazione urbana che rientra in un concetto più ampio di urbanismo tattico. (rcs)

Intesa tra Confapi Calabria, Quote Merito e Clp per formazione su gestione di beni confiscati

Importante protocollo d’intesa è stato siglato tra Confapi Calabria, l’Associazione Quote Merito e Cpl Formazione per realizzare dei corsi di formazione  per la gestione dei beni e delle aziende sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata.

Saranno, inoltre, organizzate congiuntamente iniziative ed eventi finalizzate alla valorizzazione e diffusione della cultura della Legalità nonché attività di aggiornamento al fine di favorire lo scambio di esperienze di conoscenza.

Il comitato di coordinamento, deputato all’attuazione del Protocollo, è composto, per Quote Merito, dalla Presidente Arcangela Galluzzo, dalla Dott.ssa Iside Castagnola e dal Dott. Corrado Onorati, per la Confapi Calabria dal Presidente Francesco Napoli, dalla dott.ssa Francesca Benincasa e dalla dott.ssa Rossana Battaglia.

Il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, ha dichiarato che «con l’obiettivo di implementare la collaborazione nel campo della promozione di attività formative ed educative, è stato firmato un protocollo tra la Confapi Calabria e l’Associazione Quote Merito».

«L’intesa siglata – ha spiegato – è stata predisposta nel quadro delle iniziative volte a rafforzare le forme di collaborazione con le reti sociali. Nello specifico, le parti si impegneranno a promuovere iniziative e corsi professionalizzanti in prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e di formazione nella gestione del patrimonio confiscato».

«L’attuazione congiunta di iniziative formative – ha concluso – ha lo scopo di favorire la creazione e lo scambio di buone pratiche gestionali attraverso il consolidamento di comunità professionali in grado di interagire con altri stakeholder per la gestione delle criticità dei processi di destinazione dei beni confiscati». (rcz)

Confapi Calabria incontra l’assessore Gallo per la valorizzazione del patrimonio boschivo

Un importante incontro tecnico-operativo si è svolto nella sede regionale di Confapi Calabria, tra la filiera del legno di Confapi e gli esponenti della Regione, per discutere della valorizzazione del patrimonio boschivo.

Presenti al tavolo, il Presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli, il Presidente della filiera legno Saverio Sipoli, l’assessore regionale Gianluca Gallo, il capo struttura Antonio Riga e il dirigente Pietro Cerchiara.
I punti focali dell’incontro riguardano la valorizzazione del patrimonio boschivo, la borsa del legno, le nuove direttive europee e le difficoltà delle imprese boschive rispetto si ritardi dei piani di gestione, al rilascio delle autorizzazioni e la mancanza di personale specializzato in ambito regionale.
Un confronto costruttivo durante il quale l’assessore Gallo si è reso disponibile a recepire le istanze e le proposte di un comparto strategico per l’economia regionale, impegnandosi a snellire i passaggi burocratici che di fatto rallentano le attività produttive del settore del legno.
Oggetto di discussione anche il procedimento di Valutazione di incidenza (Vinca), la procedura introdotta al fine di salvaguardare l’integrità e gli habitat dei siti o proposti siti per la quale verrà interessato anche l’Assessorato all’Ambiente.
Grande apprezzamento da parte della delegazione delle imprese presenti all’incontro per l’impegno dimostrato nei fatti dalla rappresentanza regionale ad assumere decisioni risolutive. (rcz)

Nella sede di Confapi Calabria la seconda giornata formativa sulla legalità

Nei giorni scorsi, nella sede di Confapi Calabria, si è svolta la seconda giornata formativa e informativa in attuazione del Protocollo di legalità siglato con l’Arma dei Carabinieri.

Hanno aperto i lavori il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli e il responsabile regionale per l’attuazione del Protocollo, Ten. Col. Roberto Di Costanzo. Presenti al tavolo delle relazioni il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro, Dott.ssa Maria Manzini, il Comandante del NOE di Palermo, Alessandro Cantarella e il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Catanzaro, Salvatore Spanò.

Molti gli imprenditori presenti che hanno manifestato grande apprezzamento e sensibilità rispetto ad un tema molto delicato come quello relativo ai reati e alla tutela ambientale.

La sinergica collaborazione tra Confapi e l’Arma dei Carabinieri è nata con l’intento di diventare baluardo di sicurezza contro le infiltrazioni della criminalità organizzata, per valorizzare la legalità e le imprese sane nell’economia italiana.

Il Presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli ha sottolineato l’importanza del Protocollo al fine di divulgare la cultura della legalità. Un Protocollo che, grazie alla sinergia con l’Arma, Confapi ha reso esigibile, attraverso una collaborazione pratica e concreta sul campo voluta dal Comandante della Legione Calabria, il Gen B. Pietro Salsano.

E, come dichiarato dal Procuratore Marisa Manzini, il diritto da solo non basta, occorre la cultura del rispetto dell’ambiente. Lavorare su una maggiore sensibilità del mondo imprenditoriale. Una cultura aziendale improntata sull’etica della responsabilità.

Un protocollo d’intesa che, a distanza di un anno dalla sua firma, porta i suoi risultati positivi, infatti, centinaia di imprenditori hanno apprezzato il dialogo istituzionale avviato dall’Arma che, grazie alla sua ramificazione su tutto il territorio regionale e nazionale, riesce ad essere un punto di riferimento solido e credibile dello Stato per il cittadino, per l’imprenditore, per l’artigiano, per il commerciante, per tutta quella parte della popolazione che chiede e dà fiducia istituzionale.

Un rapporto di fiducia reciproca e di osmosi informativa che deve necessariamente esistere e consolidarsi con quella parte sana dell’imprenditoria, soprattutto in questo delicatissimo periodo storico, caratterizzato dalla crisi post pandemica e dal conflitto russo-ucraino, un contesto economico difficile in cui può trovare spazio la criminalità organizzata. (rcz)

Successo per la presentazione del libro di Marisa Manzini ospitata da Confapi Calabria

Nella sede di Confapi Calabria, la dott.ssa Marisa Manzini, Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro per presentare il suo ultimo libro Donne custodi, donne combattenti. La signoria della ‘ndrangheta su territori e persone.

Sono intervenuti al dibattito la responsabile de La Voce del Libro Francesca Benincasa, il Presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli, la giornalista Fabrizia Arcuri, la Presidente di ConfapiD Susanna Quattrone, il vicesindaco di Luzzi Graziella D’Acri e la delegata del sindaco di Cosenza Chiara Penna.

Si tratta di un interessante volume che, con dovizia di particolari, affronta il problema della ramificazione silente della ‘ndrangheta all’interno del tessuto economico e il ruolo delle donne di famiglia, quelle donne che troppo spesso divengono strumento facendosi custodi della subcultura distorta e deviata della mafia.

Il cambiamento, allora, potrà avvenire solo attraverso la diffusione di una cultura sana, quella della “legalità” che diventa strumento di libertà e indipendenza. (rcz)

Il 13 luglio il convegno “Tutela ambientale e sviluppo sostenibile” di Confapi Calabria

Si intitola Tutela ambientale e sviluppo sostenibile il convegno in programma il prossimo 13 luglio, a Cosenza, nella sede della Confapi Calabria.

L’incontro si inserisce nella fase di attuazione del protocollo d’intesa nazionale siglato un anno fa tra Confapi e l’Arma dei Carabinieri e segue altre due analoghe iniziative, svoltesi sempre a Cosenza il 15 dicembre 2021 con la presentazione ufficiale del protocollo e il 7 aprile 2022 allorquando si è trattato l’argomento rischio di infiltrazioni mafiose nelle aziende.

Il protocollo in questione trova la propria ragion d’essere nella necessità di tutelare le imprese dal rischio di infiltrazioni mafiose, promuovendo la cultura della legalità e un imprenditorialità sana nell’economia italiana. Tra i principali obiettivi dell’accordo ci sono l’organizzazione di convegni sulla gestione del ciclo rifiuti, la security awarness aziendale e il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale, oltreché lo sviluppo di ogni sinergia su convergenti interessi istituzionali. In questo ambito l’approccio calabrese, il modello Calabria, è divenuto un vero e proprio laboratorio di avanguardia per l’intero territorio nazionale.

Il Comandante della Legione “Calabria”, Gen. B. Pietro Salsano, ha voluto rendere pratica e concreta sul campo la collaborazione con Confapi, intensificando i contatti informativi tra i Comandanti di Stazione e i titolari delle piccole/medie imprese, al fine di creare un rapporto di fiducia e di vicinanza istituzionale che possa favorire un’osmosi info-operativa utile a intercettare situazioni di illegalità, fenomeni estorsivi e rischi di infiltrazione mafiosa delle imprese.

Un protocollo d’intesa che, a distanza di un anno dalla sua firma, porta i suoi risultati positivi, infatti, centinaia di imprenditori hanno apprezzato il dialogo istituzionale avviato dall’Arma che, grazie alla sua ramificazione su tutto il territorio regionale e nazionale, riesce ad essere un punto di riferimento solido e credibile dello Stato per il cittadino, per l’imprenditore, per l’artigiano, per il commerciante, per tutta quella parte della popolazione che chiede e dà fiducia istituzionale. Un rapporto di fiducia reciproca e di osmosi informativa che deve necessariamente esistere e consolidarsi con quella parte sana dell’imprenditoria, soprattutto in questo delicatissimo periodo storico, caratterizzato dalla crisi post pandemica e dal conflitto russo-ucraino, un contesto economico difficile in cui può trovare spazio la criminalità organizzata.

Seduti al tavolo dei relatori, ci saranno, oltre al padrone di casa, il presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, e al responsabile regionale per l’attuazione del protocollo, il Ten. Col. Roberto Di Costanzo, Comandante del Reparto Operativo di Catanzaro i quali, come ormai di consueto apriranno i lavori con un breve saluto, il Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale della Repubblica di Catanzaro, dott.ssa Maria Manzini, che farà una panoramica sui “delitti contro l’ambiente”, il Comandante del Noe di Palermo che tratterà lo smaltimento dei rifiuti e il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Catanzaro che tratterà il tema Patrimonio boschivo: prospettive di tutela e gestione sostenibile.

Come ai precedenti eventi, al convegno prenderanno parte tutti i Comandanti di Reparto Operativo dei Comandi Provinciali dei Carabinieri della Calabria e una rappresentanza di imprenditori di varie filiere produttive della realtà economica regionale.

Inoltre, l’iniziativa del 13 luglio si inserisce pienamente nel quadro dell’incessante impegno dell’Arma a tutela del patrimonio ambientale. Da marzo a maggio 2022, nel delicato settore, sono state eseguite in ambito regionale le operazioni Deep disposte dal Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” di concerto con il Comandante della Regione CC Forestale. Lungo le coste di tutta la regione sono stati controllati “a tappeto” siti di depurazione, pompe di sollevamento nonché aree palustri e canali di scolo in prossimità della costa, con annesse attività produttive limitrofe, riscontrando numerose violazioni penali e amministrative della normativa di tutela dell’ambiente in gran parte sversamenti di liquami in acque fluviali o marine.

Circa un terzo delle attività non è risultato in regola, si può affermare che non si tratta quindi di un malcostume diffuso, infatti si è anche rilevata la presenza di numerose aziende virtuose che operano nel rispetto dell’ecosistema. Il prossimo convegno, organizzato con Confapi, ha proprio lo scopo di comunicare che si può e si deve fare impresa nel rispetto dell’ambiente e della legalità. (rcz)

Napoli (Confapi Calabria): Serve investire e innovare sul welfare

Ritorna il Festival del Lavoro, dopo due edizioni in modalità digitale, è tornato dal vivo a Bologna dal 22 al 25 giugno 2022. La manifestazione giunta alla sua tredicesima edizione è stata organizzata dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro e dalla sua Fondazione Studi ed è stata inserita, tra gli eventi dell’Anno Europeo dei Giovani 2022, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Giovanili

La transizione del mondo del lavoro verso nuovi modelli organizzativi è stato il tema centrale dell’evento moderato da Sergio Luciano, Direttore di Economy e Investire   a cui hanno partecipato: Alec Ross, Senior Advisor di Hilary Clinton e Barack Obama; Francesco Napoli, Vice Presidente Confapi; Tiziano Treu, Presidente CNEL; Luigi Sbarra, Segretario CISL; Rosario De Luca, Presidente Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Claudio Durigon, Camera dei Deputati. 

Sull’importanza del lavoro, in tutte le sue dimensioni e sfumature, cardine del modello sociale ed economico, è intervenuto Francesco Napoli, vicepresidente e Presidente regionale di Confapi Calabria: «Quel 21 febbraio del 2020, indelebile nella memoria di ognuno di noi, ha creato una frattura tra passato e futuro, cambiando anche il mondo del lavoro ed il rapporto tra consumatori e mercato».

Confapi ragiona e si interroga sulle nuove regole del futuro, mostrando criticità del mondo del lavoro e facendo proposte concrete: «Manca la gamba delle politiche attive che è quella fondamentale soprattutto per il lavoro del futuro – continua Napoli  manca la cultura della gestione. Abbiamo una ventina di leggi sulle politiche attive e sugli ammortizzatori, rimaste tutte sulla carta. Alcune riforme basta scriverle, altre vanno implementate. Bisogna innovare e investire in ambiti differenti, fondamentale quello delle risorse umane e della formazione».

«Le cose cambiano dove la cultura della conoscenza è decisiva – ha concluso – solo in quel caso avremo lavoratori maggiormente proattivi. Noi di Confapi lavoriamo già da tempo a contratti che parlano non solo di quantità ma anche di qualità perché pensiamo che il welfare sia la pietra angolare del paradigma sociale». (rrm)

Falbo (Confapi Aniem): Le aziende edili in Calabria rischiano il default

In Calabria, a fine 2021, il settore edile è cresciuto fino a toccare quasi quota 20.000 aziende, in aumento sia sul 2020 (+3,2%), sia rispetto all’ultimo anno pre-Covid, il 2019 (+4,4%), posizionandosi al terzo posto in Italia per tasso di crescita.

Nonostante questi dati, da Confapi Aniem e dal suo presidente regionale, Antonio Falbo, arriva il grido d’allarme: «Rischiamo il default. Potrà sembrare un paradosso e forse lo è, ma mentre un tempo si falliva per debiti, oggi si fallisce per “crediti”. Abbiamo i cassetti fiscali pieni di crediti, che nessuno acquista. È come avere in mano assegni a firma della Repubblica Italiana ma che di fatto sono assegni a vuoto».

Il 03 maggio scorso a Bruxelles, Mario Draghi a proposito del Superbonus (non presente in Spagna, Francia, Germania) ha parlato di «prezzi triplicati per l’inesistenza della contrattazione in virtù di un lavoro che non viene di fatto pagato».

In realtà esistono alcuni aspetti che determinano l’inefficienza del provvedimento: il prezziario regionale che viene applicato non è fatto dalle imprese; i prezzi sono aumentati in tutta Europa per i costi delle materie prime, la crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina e le conseguenze economiche causate deal lockdown e dalla post pandemia.  

«Se oggi non si trovano più ponteggi è perché tutte le imprese edili li richiedono contemporaneamente per ultimare i lavori secondo rigide scadenze e questo comporta un aumento di richieste e di prezzi», ha proseguito Antonio Falbo

Inoltre le continue modifiche apportate alla normativa quasi quotidianamente e inserite quasi di nascosto all’interno di decreti legge creano disagi alle molte aziende edili che vogliono ricorrere al finanziamento. 

«In meno di due anni sono state sedici le modifiche mentre le regole sulla cessione dei crediti dei bonus edilizi sono cambiate quattro volte da novembre. Un caos normativo che ha messo in ginocchio tutto il settore delle costruzioni. Da novembre, infatti, è stata limitata la circolazione delle agevolazioni fiscali concesse attraverso il bonus e gli altri incentivi all’edilizia»,  ha dichiarato, Francesco Napoli, presidente regionale Confapi Calabria.

A questo proposito Confapi Aniem, lancia le sue proposte per evitare ulteriori problemi: «Ripristino immediato del principio della non retroattività delle norme: se quando si iniziano i lavori vigeva la norma per cui i crediti potevo cederli a chiunque e più volte, così dovrà continuare ad essere; eliminazione di tutte le scadenze e obbligo per gli enti pubblici, quali Poste Italiane, Cassa deposito e prestiti di pagare immediatamente i crediti presenti nei cassetti fiscali delle imprese edili». (Rossana Muraca)

Napoli (Confapi Calabria) incontra il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza

Il presidente di Confapi CalabriaFrancesco Napoli, ha incontrato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, con cui ha discusso di prevenzione, salute e sicurezza. A breve sarà siglato un accordo con il Comando Provinciale per mettere in campo una serie di iniziative volte a garantire e migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro.

«Promuovere la sicurezza in ogni ambiente di vita, di studio e di lavoro è in cima alle priorità della Confapi , che ha avviato una rosa di azioni orientate alla tutela della salute, alla formazione, al monitoraggio e alla diffusione di buone pratiche da condividere», ha evidenziato Napoli. (rcs)