COSENZA – La mostra digitale “MMXXII 800 anni di storia e devozione”

MMXXII 800 anni di storia e devozione la mostra digitale realizzata dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani Onlus, organizzata in occasione degli 800 anni della consacrazione della Cattedrale dell’Assunta, e che sarà presentata il 27 maggio, alle 10.30, in Duomo.

Alle 16, a Villa Rendano con un’apertura straordinaria delle sale del museo. Una nuova Notte dei Musei al costo simbolico di 1 euro per vivere la straordinaria emozione della costruzione e delle trasformazioni della nostra Cattedrale di Cosenza.

Il museo che ha sede nella celebre dimora del musicista Alfonso Rendano – impegnato nella riscoperta e valorizzazione del centro storico di Cosenza attraverso percorsi immersivi che coniugano ricerche scientifiche e concettuali con il potenziamento del valore sociale e del senso identitario – partecipa con orgoglio alle celebrazioni per gli 800 anni dalla consacrazione della Cattedrale, rafforzando la propria offerta culturale.

La mostra digitale MMXXII 800 anni di storia e devozione è un viaggio immersivo nelle sette sale  del museo che racconta la storia pluricentenaria della Cattedrale di Cosenza: si ripercorrono i momenti salienti in cui i fedeli e i religiosi hanno edificato, restaurato e abbellito il cuore pulsante della città; la donazione della Stauroteca da parte di Federico II e un’approfondita analisi e ricostruzione 3D come non si è mai stata vista; le funzioni devozionali e artistiche della Cappella della Madonna del Pilerio con una particolare attenzione all’icona della Madonna restituita alle sue origini duecentesche; i monumenti funebri dedicati a Isabella d’Aragona e ad Enrico II di Hohenstaufen e le tombe dei martiri dei moti del 1843 presenti nella cappella del SS. Sacramento; infine, le trasformazioni della facciata nel corso del XIX e XX secolo. 

La mostra multimediale sarà fruibile in maniera permanente nelle sale del Museo Multimediale Consentia Itinera di Villa Rendano e in alcune parti sarà scaricabile tramite Qr code presente nella Cappella della Madonna del Pilerio e nel Museo Diocesano in prossimità della Stauroteca. Così come gli altri percorsi multimediali, anche questo sulla cattedrale di Cosenza sarà corredato da uno specifico piano educativo comprendente attività rivolte a famiglie, scolaresche, pubblici con esigenze speciali e alla comunità intera. (rcs)

Il ruolo del Museo Consentia Itinera per la difesa e cura del patrimonio culturale del Centro storico di Cosenza

di ANNA CIPPARRONE – Ideologie, motivi religiosi, lotta etnico-identitaria così come trafugamenti e furti, accompagnati dall’indifferenza di molti, contribuiscono ogni giorno a far cadere nell’eterna dimenticanza migliaia di documenti e monumenti storici e, con essi, la conoscenza delle origini del nostro paese, della sua civiltà e del suo genio. Eppure le cruente distruzioni dovute a ragioni ideologiche o a calamità naturali non sono le uniche cause di tale costante impoverimento dell’umanità. 

Esiste infatti un’altra motivazione assai più diffusa e frequente: l’oblio procurato dalla mancanza di conoscenza, di cura e protezione da parte delle comunità e di ogni singolo individuo che pur vive e quotidianamente fruisce dell’immensa eredità culturale giunta sino a noi. Per contrastare una non sempre ottimale conoscenza e appartenenza dei giovani alla memoria collettiva del territorio ed alla sua difesa di fronte alle più note e diffuse, negative, descrizioni, è nato il progetto Musei e legalità  ideato e proposto dal Museo multimediale Consentia Itinera alle scuole della Calabria dal Novembre 2019 grazie alla preziosa collaborazione del Comando TPC di Cosenza nella persona dell’allora Comandante Cap. Bartolo Taglietti.

Divenuto progetto PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) durante i lockdown (Aprile 2020 e poi Ottobre 2020) per sopperire alla distanza tra Musei e scuole in pandemia, risulta oggi strutturato in tre parti al fine di diffondere competenze trasversali: seminari propedeutici online, visite nei Musei di Cosenza e nei luoghi del centro storico e, infine, la realizzazione di un project work a scelta tra prodotti digitali, ricerche, podcast, performance artistiche nei luoghi più degradati della città vecchia al solo fine di riportare in esse la vitalità ecc.

Il Museo digitale cosentino ha coinvolto nell’iniziativa formativa i Direttori della rete museale cittadina (Museo dei Brettii e degli Enotri, Galleria Nazionale, Museo del fumetto, Museo diocesano) non solo per i contributi seminariali a distanza ma anche per le visite degli studenti e per una più consapevole conoscenza delle rispettive sedi, collezioni e progetti; ciò nello spirito e in piena ottica di rete strategica territoriale e per accendere i riflettori su quella parte di istituzioni coese, vivaci e attive. 

Tema portante e fondamentale del percorso di educazione al patrimonio dal titolo Per una Cultura della conoscenza, della cura e protezione del patrimonio culturale è dunque quello della legalità, affidato da Settembre 2021 all’attuale Comandante del Nucleo TPC di Cosenza, Ten. Giacomo Geloso che con dedizione e grande generosità sta incontrando tutte le classi coinvolte, in digitale ed in presenza, per inquadrare dal punto di vista normativo l’operato del comparto speciale di cui lui dirige la sezione calabrese e per narrare capillarmente, sensibilizzando i giovani alla legalità, le molteplici operazioni che dal 2001 ad oggi questo Comando ha realizzato.

Il Tenente Geloso ha incontrato giovani della costa tirrenica, da Paola a Scalea; studenti della città di Cosenza, del crotonese contribuendo attivamente alla crescita di un progetto che intende diffondere tra i giovani questo quesito: «cosa posso fare io per generare il cambiamento?». 

Il progetto, già presentato in occasione del convegno Musei, scuole e territori nell’Aprile 2021 con l’allora Comandante Cap. Taglietti, ha stimolato l’avvio di una call di ICOM Italia “Musei, legalità e territori” rivolta a tutti i Musei italiani per mappare e promuovere le buone pratiche nel rapporto tra Musei e Carabinieri e a sensibilizzare le comunità alla cura e protezione dei beni culturali. Inoltre, essendo in linea con alcuni goals dell’agenda 2030 tra i quali quello di “assicurare un’educazione di qualità, equa e inclusiva”, ovvero “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” rafforzando gli impegni per salvaguardare il patrimonio culturale e naturale nel mondo, il progetto è risultato vincitore del premio internazionale Help. Digital projects for heritage education e aspira a diventare ambiente digitale e open source. 

Le prospettive della collaborazione tra il Museo Consentia Itinera della Fondazione Giuliani, gli altri Musei di Cosenza e il Comando TPC dei Carabinieri sono ampie e con obiettivi di medio e lungo periodo sia d’ambito culturale e sociale che, naturalmente economico e volte allo sviluppo integrato del territorio calabrese.

Prossima tappa del progetto, per tutto il mese di Dicembre, saranno le visite degli studenti provenienti da tutta la Calabria nei Musei di Cosenza e nei luoghi del centro storico più meritevoli di attenzione e cura. (ac)

COSENZA – Il 29 giugno la presentazione di “Genius Loci”

Martedì 29 giugno, a Cosenza, alle 16, a Villa Rendano, è in programma la presentazione di Genius Loci. Un viaggio nel centro storico di Cosenza, cuore della città, un nuovo percorso multimediale ospitato nelle sale immersive di Consentia Itinera, e che sarà aperta al pubblico nel pomeriggio del 30 giugno.

Genius loci è il nuovo percorso multimediale ideato e promosso dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani finalizzato al racconto dei luoghi del centro storico di Cosenza esaltandone lo spirito, la storia ma anche le attuali ed evidenti fragilità con la chiara intenzione di stimolare nei cosentini la riscoperta delle proprie radici e un senso di cittadinanza attiva, perché non c’è futuro senza memoria.  

Genius Loci attraverso il sapiente connubio di audio, video, foto e interviste di cittadini che hanno rimesso la città vecchia al centro della propria esistenza -vivendoci o trasferendovi la propria attività lavorativa- ricuce uno strappo profondo che dura da ormai troppi anni e mostra Cosenza Vecchia ai cittadini nella sua suggestività e unicità ma anche nel suo attuale stato di degrado e depauperamento. 

Un viaggio coinvolgente scandito in ciascuna stanza da binomi che legano passato, presente e futuro: natura e cultura, caos e stasi, voci e mestieri, architetture e archetipi, presente e futuro, volti e proposte e che si conclude nella settima stanza con un’ulteriore immersione virtuale di grande impatto emotivo. Un viaggio reso coinvolgente dalle suggestioni digitali che non si sostituiscono al reale ma lo raccontano e che, al contrario, stimolano una maggiore cura e protezione del patrimonio materiale e dello spirito dei luoghi! 

Una narrazione emotiva, che arriva al cuore e alla pancia di chi ama la città e desidera riscoprire l’orgoglio di abitarla in modo consapevole. Uno stimolo che la Fondazione Attilio e Elena Giuliani lancia alla comunità per superare la barriera dell’indifferenza e agire per il recupero e la rivitalizzazione della città vecchia che è e resterà sempre il cuore pulsante di Cosenza. (rcs)

COSENZA – A Villa Rendano tornano gli aperitivi culturali

Al via oggi, a Cosenza, a Villa Rendano, la terza edizione degli Aperitivi Culturali, organizzati dal Museo Multimediale Consentia Itinera e dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani Onlus.

«Dobbiamo entrare – ha spiegato Anna Cipparrone, direttore di Consentia Itinera – definitivamente nell’ottica che il museo è un luogo vivo e da vivere, e che è un luogo al servizio della città e dei cittadini».

«Ecco perché – ha proseguito il direttore Cipparrone – è giusto organizzare occasioni di incontro, di confronto, di dibattito, in una parola di crescita. Perché da un lato aumenta la scientificità del museo stesso, e dall’altro si rafforza l’identità del museo rispetto al contesto in cui è inserito».

Si parte, dunque, questo pomeriggio, alle 18.45, con il seminario La Città Brettia e Romana. Studi e prospettive tra conservazione e accessibilità. Intervengono Pier Giovanni Guzzo, archeologo dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Maurizio Paoletti, docente di Archeologia Classica all’Università della Calabria, Battista Sangineto, docente di Metodologia della ricerca archeologica all’Università della Calabria e Armando Taliano Grasso, docente di Topografia Antica all’Università della Calabria.

Partendo dall’osservazione della Carta Archeologica di Cosenza, redatta da Edoardo Galli, verranno messi in luce gli scavi archeologici presenti nella città e non sempre fruibili, ponendo all’attenzione studi e prospettive utili per costruire una progettualità condivisa dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani per il Centro Storico.

I prossimi appuntamenti

I prossimi seminari sono in programma il 7 febbraio, con La città di Cosenza in epoca medievale, il 6 marzo con Cosenza in età Moderna dalla Carta della Biblioteca Angelica e il 3 aprile con Il patrimonio edilizio storico di Cosenza nuova e l’arte contemporanea.

Per quanto riguarda i dialoghi sui musei, il primo appuntamento è per il 14 febbraio, con Daniela Tisi, presidente della Commissione Reti Museali. A seguire, il 27 marzo sarà ospite Alberto Garlandini, vicepresidente di Icom, che parlerà de I musei al tempo del cambiamento globale, il 25 giugno  Annamaria MarrasNicolette Mandarano parleranno di Tecnologie digitali e social network nei musei.

L’8 maggio, a Villa Rendano arriveranno Serena Bertolucci, direttore della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta e Carmelo Malacrino, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il dibattito a cui parteciperanno verterà sulle funzioni, le professioni e le attività nei musei di oggi.

Infine, nell’ampio calendario degli Aperitivi Culturali, non mancano gli appuntamenti musicali, curati da Massimo Garritano: si parte il 17 gennaio con il Falling Acoustic Duo, il 28 febbraio Alessandra Chiarello Quartet, il 20 marzo Moruga Project e i Be-Move il 22 maggio.

Ogni appuntamento sarà anticipato da una visita al Museo di Consentia Itinera e seguito da una degustazione a cura dell’Azienda agricola Dei Padri. (rcs)

COSENZA – Aperitivi culturali, incontro con Francesco Scornaienchi

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso Villa Rendano, torna l’appuntamento con gli aperitivi culturali promossi dal Museo Multimediale Consentia Itinera.

 

L’incontro è il secondo appuntamento degli Aperitivi nella storia del cibo, e vedrà discutere Francesco Scornaienchi sul tema Il sapore nel mondo antico, questione di salse.

“Luculliani” o “marziali”, patrizi o plebei, gli antichi Romani amavano cibi saporiti e ben conditi… Erano quindi schiavi del garum, la salsa che nelle sue varianti dominava la res coquinaria dell’Urbe. Ma da cosa era composto il garum? Quale origine aveva? Perché era tanto richiesto? (rcs)

ANNA CIPPARRONE, UNA CALABRESE NEL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE

7 agosto – Ancora un’eccellenza calabrese valorizzata a livello nazionale: la cosentina Anna Cipparrone, attuale direttrice del Museo Multimediale Consentia Itinera,è stata chiamata a far parte del Sistema Museale Nazionale.
Grande soddisfazione hanno espresso il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’Assessore alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, per la sua nomina da parte della Conferenza Unificata tra Stato, Regioni, Province e Comuni. Tra le sei nomine ratificate lo scorso 26 luglio per la Commissione che sovrintenderà al funzionamento del Sistema Museale Nazionale (in base al decreto 13 dell’allora Ministro Dario Franceschini) figura appunto la dottoressa Cipparrone.
Anna Cipparrone, 37 anni, è attualmente direttrice del Museo Multimediale Consentia Itinera e dal 2010 al 2017 ha ben diretto il Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia di Cosenza e il Sistema Museale Provinciale cosentino. Formatasi nelle Università della Calabria e di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’arte e compiuto ricerche e studi in Italia e all’estero, raggiungendo risultati tali da procurarle la stima degli addetti ai lavori non soltanto in Calabria. Riveste la carica di Consigliere del Coordinamento regionale Basilicata-Calabria di ICOM (International Council of Museums). È, inoltre, ideatrice e curatrice del progetto di didattica museale rivolto ai più piccoli “Museum Children Ebook”.

Anna Cipparrone

Il curriculum della Cipparrone è stato proposto alla Commissione Beni Culturali della Conferenza delle Regioni da parte del Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio e fortemente sostenuto dall’Assessore Maria Francesca Corigliano, che è riuscita a guadagnare il consenso delle altre regioni sul profilo della giovane esperta di gestione museale calabrese. Il suo profilo di giovane studiosa ed esperta nella gestione delle strutture museali, anche con una specifica preparazione sulle nuove tecnologie, ha convinto gli assessori delle altre regioni italiane che hanno scelto di designarla, assieme ad altri due rappresentanti, nella Commissione nazionale dei musei.
«La designazione di Anna Cipparrone – ha detto l’Assessore Corigliano – premia il talento e la preparazione dei giovani calabresi, impegnati nella valorizzazione delle risorse culturali e consentirà alla Calabria di poter vantare una voce adeguata in un organismo strategico per il riconoscimento dei musei che intendono accedere al costituendo Sistema Museale Nazionale. Per questo – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura – intendo ringraziare la dottoressa Cipparrone per la disponibilità ad accettare la candidatura, che non prevede alcun emolumento, e naturalmente i colleghi assessori delle altre regioni italiane che hanno apprezzato l’indicazione di una giovane professionista, avanzata dalla Calabria e dal Presidente Oliverio, innanzitutto. Siamo fiduciosi sul buon lavoro che Anna Cipparrone potrà condurre nel ruolo che le è stato assegnato». (rcs)

COSENZA: A VILLA RENDANO LA MOSTRA TORNARE@ITACA

19 luglio – Inaugurata a Cosenza, presso Villa Rendano, la mostra “Tornare@Itaca”, che sarà possibile visitare fino al 27 luglio.
Si tratta di un evento collaterale alla manifestazione di “Invasioni”, a cura di Mimma Pasqua e Maria Rosa Pividori, arrivata alla settima edizione, e che vede 29 artisti, calabresi e non, 5 poeti e una scrittrice partecipare.
All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco Mario Occhiuto, la critica d’arte Mimma Pasqua e Anna Cipparrone, direttore del Museo Multimediale Consentia Itinera. (rcs)