di PIETRO MOLINARO – L’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, continua a capovolgere la realtà quando parla dei Consorzi di Bonifica. Lo ha fatto anche il 4 agosto scorso, dinanzi alla Sesta Commissione del Consiglio regionale, per quanto risulta sul portale istituzionale del Consiglio.
La Sesta Commissione avvia processo di risanamento dei Consorzi di Bonifica
La Sesta Commissione del Consiglio regionale della Calabria, presieduto da Katya Gentile, ha emanato il processo di risanamento dei Consorzi di Bonifica.
Soddisfazione è stata espressa da Gentile, che ha ringraziato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, «che, durante il suo intervento, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione – ha spiegato Gentile – ha ribadito la situazione di precarietà in cui versano, aggravata anche dagli ultimi problemi legati alla siccità, ed ha espresso la volontà politica, d’accordo con il Presidente Roberto Occhiuto, che crede fermamente nel rilancio dei Consorzi, di intervenire con un contributo di 3 milioni di euro, per far fronte al pagamento delle spettanze arretrate e dei TFR, così come previsto al primo punto della Risoluzione n. 01/2022».
«Uno sforzo – ha spiegato – che ho fortemente apprezzato in quanto finalizzato a restituire la giusta dignità ai lavoratori. Tuttavia, ho suggerito di individuare strumenti di legge che vincolino tali somme al pagamento delle spettanze arretrate, proprio per evitare che, così come già successo in passato, vengano destinate ad altri impieghi o risucchiate nel vortice dei pignoramenti che insistono sugli enti consortili».
«L’assessore ha informato la Commissione, inoltre – ha proseguito la consigliera regionale – di proseguire nella direzione indicata dalla risoluzione in merito alla concertazione con i singoli Consorzi per definire la controversa questione dei crediti/debiti che vede contrapposti Regione e Consorzi, ed anche dell’imminente pubblicazione dell’elenco degli ammessi dei rappresentanti regionali nelle deputazioni dei Consorzi e quello dei Revisori dei Conti, dando seguito ad un ulteriore punto individuato nella risoluzione. Ha sottolineato, poi, la necessità di avviare con urgenza la riforma legislativa del settore nel suo complesso».
«Il processo legislativo di revisione e trattazione della Riforma – ha detto – alla quale stiamo già lavorando con l’ausilio del dipartimento agricoltura, diretto dal Dott. Giacomo Giovinazzo, verrà avviato in Commissione nel prossimo mese di settembre e in tal senso ci stiamo impegnando a comporre una riforma organica e ben articolata, che modifichi e attualizzi la normativa esistente in armonia con la legislazione nazionale, che garantisca la partecipazione di tutte le organizzazioni di categoria alla vita dei Consorzi, attraverso nuove disposizioni nell’ambito del sistema elettorale, che renda possibile un maggior e puntuale controllo da parte dell’Ente regionale, che preveda la ridefinizione e l’aggiornamento dei piani di classifica e dei catasti consortili, che trasformi il modello di governance e favorisca la creazione di un modello di Consorzio calabrese che salvaguardi e produca benefici per l’agricoltura e vada nella direzione di un rilancio sostenibile dei consorzi, a cui tutti puntiamo».
«In tale riordino sono già previsti, dunque – ha illustrato – anche gli interventi legislativi contenuti nella proposta di legge della Consigliera Straface, che con grande sensibilità ha accolto le sollecitazioni di diversi cittadini di Corigliano che si sono visti recapitare avvisi di pagamento per servizi non usufruiti, conseguenza diretta dei piani classifica inadeguati».
«La proposta – ha concluso – sarà comunque oggetto di trattazione della prima seduta utile di Commissione, cosicché possa essere valutata la necessità di licenziarla, eventualmente, nelle more dell’approvazione della riforma complessiva, atteso che i termini di scadenza per regolarizzare gli avvisi di pagamento sono di 5 anni. Un passo dopo l’altro, credo che stiamo dimostrando che con dedizione, determinazione, impegno e gioco di squadra, il volto della nostra Calabria si potrà cambiare». (rrc)
La Sesta Commissione del Consiglio regionale fa il punto sui Consorzi di Bonifica
Proseguono i lavori della Sesta Commissione permanente del Consiglio regionale della Calabria, presieduta da Katya Gentile, in merito all’indagine ricognitiva dei Consorzi di Bonifica calabresi.
Sono stati auditi, nei giorni scorsi, il Presidente dell’Anbi e tutti i Presidenti dei Consorzi calabresi, che la Commissione ha ringraziato per lo spirito di collaborazione e per la chiarezza degli interventi. La presidente a margine della seduta ha dichiarato – dalle informazioni acquisite nel corso delle sedute dedicate al tema,sta emergendo un quadro in cui le responsabilità dell’attuale situazione economico-finanziaria e gestionale sembrano condivise tra Consorzi e Regione.
Durante l’ultima seduta è stato posto l’accento sui mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti, sul mancato versamento dei contributi e del TFR, sulla mancata cessione del quinto da parte di alcuni Enti alle agenzie assicurative, finanziarie e bancarie e sull’opportunità di prevedere nuove assunzioni di personale. Anche in merito a queste problematiche è venuto fuori un distinguo di gestione all’interno dei diversi enti, con atteggiamenti più o meno virtuosi.
Katya Gentile ha inoltre sottolineato «la mole infinita di contenziosi verso i Consorzi e verso la Regione Calabria dà la misura di quanto il sistema malato dei Consorzi vada risanato, infatti anni di dimenticanze, approssimazione e furbate, hanno contribuito a rendere la situazione così precaria e indifferibile».
«A fronte di queste evidenze – prosegue la Presidente – considerato il ruolo strategico dei Consorzi nel settore agricolo, della difesa del suolo e della prevenzione del rischio idrogeologico, certamente si punterà ad intervenire con una riforma per il rilancio degli stessi; le parole chiave su cui si fonderà l’azione di rilancio saranno: razionalizzazione, efficientamento e ottimizzazione. Inoltre, si dovrà mettere la parola fine, attraverso l’accertamento definitivo del credito-debito dei Consorzi, alla querelle relativa ai fondi della forestazione, che si procrastina ormai da troppi anni e che continua a produrre disfunzioni e irregolarità nei bilanci».
«Si dovrà – continua la Gentile – procedere ad un aggiornamento della Legge Regionale 11/2003, che dovrà prevedere controlli più stringenti da parte della Regione e una maggior partecipazione di tutte le associazioni professionali di categoria. Contemporaneamente la Regione dovrà trovare le risorse finanziarie e creare un fondo vincolato su cui far confluire i fondi del TFR dei lavoratori dei Consorzi (una delle cause di numerosi contenziosi). Infine, pur apprezzando la laboriosità finalizzata all’intercettazione e all’utilizzo dei fondi del Pnrr da parte dei Consorzi, va sottolineato che una cabina di regia associativa regionale porterebbe una riduzione delle spese di progettazione e una gestione complessiva meglio articolata, più efficace e attinente».
I lavori della Commissione proseguiranno mercoledì 16 marzo con le audizioni delle associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Cia.
Infine, l’esponente di Forza Italia ci ha tenuto a ringraziare l’Ufficio di Presidenza e i singoli Componenti della Commissione per l’intensa attività istituzionale che si sta portando avanti sin dall’ insediamento. (rrc)
Copagri Calabria: 10 proposte per rilanciare i Consorzi di Bonifica
Il presidente di Copagri Calabria, Francesco Macrì, ha reso noto che è stato inviato all’attenzione della Regione Calabria un documento «contenente dieci proposte per rilanciare il ruolo e le attività dei Consorzi di Bonifica della Regione, andando al contempo costruire un nuovo modello di governance di questi enti al servizio degli agricoltori e degli allevatori».
«Già la scorsa primavera – ha ricordato – avevamo presentato alla Regione una serie di proposte dalle quali partire, poiché fra i primi obiettivi del nostro operato c’è proprio il ripristino di una rappresentanza autentica dei produttori soci all’interno degli enti a servizio dell’agricoltura e dell’allevamento calabresi».
«A titolo esemplificativo e non esaustivo – ha spiegato il presidente – proponiamo che venga rivista la riperimetrazione delle aree di competenza dei diversi Consorzi di Bonifica e che, in un’ottica di efficientamento e contenimento della spesa degli enti, venga rivisto il numero degli stessi, accorpando e centralizzando funzioni comuni quali l’amministrazione e la progettazione. Come aziende agricole e di allevamento che vivono il territorio, proponiamo inoltre di costruire dei piani di lavoro, che sostituiscano gli attuali piani di classifica e che rispondano a esigenze reali di servizio dei territori; un’altra strada che riteniamo molto utile è la stipula di convenzioni con le aziende stesse per svolgere lavori sul territorio per conto dei Consorzi di Bonifica, qualora questi non dispongano di risorse fisiche e umane per poterli attuare, sempre nell’ottica dell’efficientamento funzionale e del contenimento delle spese».
«Siamo consapevoli, infine – ha concluso Macrì – dello stato in cui alcuni Consorzi si trovano attualmente a dover operare e pertanto proponiamo di effettuare in tempi rapidi un’analisi puntuale del debito di ciascun consorzio, così da comprendere i fattori che lo hanno generato e trovare insieme soluzioni sostenibili che non gravino sul territorio; a tal fine, proponiamo poi di attuare un bilancio parificato attraverso un’amministrazione trasparente che coinvolga gli agricoltori e gli allevatori attraverso la predisposizione di un bilancio sociale». (rcz)
Molinaro (Lega) sulla vicenda acqua per irrigazione nel Crotonese
Il consigliere regionale della Lega, Pietro Molinaro, in merito alla vicenda dell’acqua per irrigazione nel Crotonese, ha sottolineato che «non è più accettabile continuare ad assistere ad un ruolo marginale e da spettatrice della Regione, quasi da Ponzio Pilato, che non difende gli interessi generali e dei territori privilegiando gli interessi della multinazionale che paga le tasse fuori dai confini regionali e sta impoverendo sempre di più i calabresi e l’economia agricola ed agroalimentare della regione».
Per il consigliere regionale, infatti, «è giunto il momento di porre fine a questa ingiusta anomalia». Nel corso della conferenza stampa del Consorzio di Bonifica e Irrigazione di Crotone, il presidente del Consorzio Torchia «ha illustrato tutte le fasi che hanno portato alla non soluzione dell’annoso problema – ha spiegato Molinaro –. In gioco ci sono la perdita di 20/40 milioni di euro di produzione agricola a causa della inspiegabile mancanza di coraggio e determinazione dei Dipartimenti Regionali che non contestano ad a2a l’uso improprio della risorsa acqua dei laghi silani».
«La società che gestisce i laghi silani – ha concluso – in regime di monopolio continua a rapinare i calabresi e purtroppo bisogna constatare che ci sono tante e troppe connivenze che hanno determinato il paradosso di considerare nei fatti il Consorzio di Bonifica una controparte che è costretta ad elemosinare l’acqua». (rcz)
La Regione autorizza la continuazione dei servizi essenziali dei Consorzi di Bonifica
La Regione Calabria, su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha approvato il regolamento per la gestione della contabilità finanziaria dei Consorzi di Bonifica.
«Un provvedimento che, per molti versi – spiega l’assessorato – segna un cambio di passo per i Consorzi calabresi, con l’avvio dell’esame dello schema di regolamento per la gestione della contabilità finanziaria degli enti consortili, elaborato dall’Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue (Anbi), guidata in Calabria da Rocco Leonetti».
«L’azione di vigilanza svolta dalla Regione – ha sottolineato l’assessore Gallo – ha portato alla luce la vigenza di regolamenti interni ai Consorzi tra loro diversi, così da determinare mancanza di uniformità, gravi difficoltà nell’esercizio dei controlli di legittimità e, soprattutto, criticità finanziarie che si ripercuotono sul corretto ed efficace svolgimento delle attività consortili, fondamentali per l’agricoltura calabresi. Negli ultimi mesi, anche per queste ragioni, molti Consorzi si sono visti cassare i bilanci di previsione dalla Struttura regionale di controllo. Abbiamo pertanto deciso di imprimere una svolta che è necessaria, concertandola con l’Anbi, che ringrazio per la preziosa collaborazione».
«In forza del provvedimento di giunta – ha aggiunto – i dipartimenti competenti avvieranno ora l’esame dello schema di regolamento alla cui predisposizione nelle ultime settimane abbiamo lavorato proprio insieme all’Anbi, a dimostrazione della volontà di intessere rapporti nuovi e proficui con i Consorzi. Successivamente, in coda a un nuovo passaggio in Giunta per l’approvazione del regolamento, lo stesso sarà trasmesso ai singoli Consorzi per la sua adozione».
«In quest’ottica – specifica l’assessorato –, è da collocare, inoltre, la scelta, racchiusa nella stessa delibera di Giunta, di richiedere all’Anbi di procedere alla redazione di uno schema di bilancio unico armonizzato con il regolamento proposto. Infine, la Giunta regionale ha autorizzato i Consorzi a far ricorso all’esercizio provvisorio, nelle more dell’acquisizione dell’esecutività dei bilanci, per continuare a garantire i servizi essenziali, come quello irriguo». (rcz)
La Regione a sostegno dei Consorzi di Bonifica con un primo stanziamento di 1,5 milioni
La Regione Calabria, con un decreto in via di pubblicazione, stanzierà 1,5 milioni di euro che saranno trasferiti a favore degli undici Consorzi di Bonifica calabresi.
«D’intesa con il presidente Santelli, attraverso economie ed una variazione al bilancio regionale – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – abbiamo rinvenuto risorse da destinare ai consorzi di bonifica calabresi, al fine di garantire la puntuale erogazione del servizio irriguo ed evitare così disagi al comparto agricolo, in aderenza a quanto stabilito anche in Consiglio regionale, quando assumemmo questo impegno a fronte dell’emendamento, poi ritirato, presentato dai colleghi Molinaro e Raso».
«Adesso un milione e mezzo di euro – ha proseguito Gallo – è pronto per essere erogato: in parte andrà ai cinque consorzi che hanno già che hanno prodotto istanza al Dipartimento. Successivamente, attraverso un nuovo decreto, saranno liquidate ulteriori risorse agli altri enti consortili che presenteranno formale richiesta di sostegno. Il ruolo dei consorzi di bonifica è di fondamentale importanza, in quanto la tutela, la salvaguardia e l’approvvigionamento idrico dei nostri territori passa dalla capacità gestionale di questi enti. L’emergenza epidemiologica ha messo a dura prova anche il loro operato, ma come annunciato già da tempo negli incontri tenutesi anche nel periodo di lockdown, la Regione si è mossa per trovare soluzioni rapide e concrete che oggi assumono concretezza e veste formale».
Per la concessione delle somme indicate, è stato adottato un criterio di ripartizione, basato sul rapporto percentuale tra la superficie consortile del singolo consorzio ed il totale della superficie consortile regionale. I consorzi dovranno rendicontare, al termine del corrente esercizio finanziario, le spese effettivamente sostenute. (rcz)







