CORIGLIANO ROSSANO – La mostra “I 100 pittori”

Questa sera, a Corigliano Rossano, alle 20.00, al Quadrato Compagnia, s’inaugura la mostra I 100 pittori dell’Associazione Internazionale Arte Club.

L’evento rientra nell’ambito della Settimana della Culturaorganizzata da RISME e dal gruppo fotografi Rainbow in collaborazione con Associazione Internazionale Centro Arte Club, Centro Studi Musicali Giuseppe Verdi, Club Trekking Corigliano Rossano, ProLoco Corigliano, ProLoco Rossano.

I luoghi identitari e i linguaggi diversificati dell’arte si intrecceranno in un connubio perfetto, sotto un unico cielo stellato e sognante, per parlare al pubblico attraverso i colori e le forme dei dipinti. A seguire, si terrà un concerto del Centro studi musicali Giuseppe Verdi e uno spettacolo del Teatro di strada dell’Agenzia Maros. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il libro “Una favolosa estate di morte”

Questa sera, a Corigliano Rossano, alle 21.30, a Torre S. Angelo, Piera Carlomagno presenta il suo libro Una favolosa estate di morte.

Dialoga con l’autrice Alessia Alboresi. Gli intervalli musicali sono a cura del Centro Musicale “G. Verdi”.

Il libro è edito da Rizzoli.

Accadono fatti terribili nella terra di mezzo tra Matera e Potenza, frontiera selvaggia che si ripiega su se stessa come le ripide gole che la solcano. E così una notte di giugno, nei calanchi vicino Pisticci, un uomo e una donna vengono assassinati brutalmente. Lui è Sante Bruno, architetto con entrature che contano. Lei, Floriana Montemurro, una ragazza bellissima, figlia di un potente notabile. II duplice omicidio scuote la monotonia di una provincia in cui il pettegolezzo vola di bocca in, bocca e le lingue sono affilate come rasoi. Indagare sul caso tocca a Loris Ferrara magistrato in crisi che vuol rifarsi una vita, e all’anatomopatologa Viola Guarino. Abilissima nel leggere la scena del crimine, convinta sostenitrice dei metodi scientifici d’indagine, la Guarino ha un sesto senso prodigioso. “Strega” la chiamavano da bambina. “Strega” pensano oggi di lei i suoi concittadini. E del resto, è la nipote di Menghina, celebre lamentatrice funebre della Lucania, una che ha trasformato la morte in professione e di stranezze se ne intende. Turbata dai sentimenti che prova per l’ombroso Ferrara, Viola si getta a capofitto nell’inchiesta. Mentre incombono i preparativi per Matera 2019 Capitale della Cultura e il futuro si porta appresso milionarie speculazioni sugli antichi Sassi, dovrà confrontarsi con i misteri di un Sud in cui tutto sta cambiando anche se nulla cambia mai davvero. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Dario Deidda Trio meets Gegè Telesforo

Questa sera, a Corigliano Rossano, alle 22.00, al Castello Ducale, il concerto del Dario Deidda Trio con Gegè Telesforo.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna musicale Peperoncino Jazz Festival.

Insieme a Dario Deidda, considerato uno dei migliori bassisti al mondo, Domenico Sanna (pianoforte) e Michele Santoleri (pianoforte). Insieme a loro, il polistrumentista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici Gegè Telesforo.

Il quartetto presenterà My Favourite Strings, nuovo album uscito a nome del portentoso bassista salernitano, prodotto da Gegè e distribuito in tutto il mondo da Ropeadope Records e Groove Master Edition, proponendo un repertorio che spazia dallo stile manouche di Bye Bye Blues allo swing irresistibile di “Air Mail Special” di Benny Goodman, fino al groove ipnotico di Freedom Jazz Dance.(rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il libro “O Mamma, ho visto Rocco Russo”

Questa sera, a Rossano, alle 21.30, all’Anfiteatro “M. De Rosis”, la presentazione del libro O Mamma, ho visto Rocco Russo” di Rocco Russo.

Coordina Matteo Lauria, direttore di I&C. Dopo i saluti di Donatella Novellis, Assessore della Cultura e della Solidarietà, le testimonianze di ex allenatori e calciatori, presidenti, giornalisti, tifosi Ultras e amici.

Il libro è edito da Informazione & Comunicazione. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – A settembre il Premio “Italo” per la fotografia e la scrittura d’autore

Il 1° settembre, a Corigliano Rossano, la prima edizione del Premio fotografico-letterario Italo.

Curato dal gruppo di fotografi Rainbow, dalla rivista di racconti on line RISME, il Premio ITALO, che vede il sostegno della testata giornalistica e casa editrice L’Eco dello Jonio di Corigliano Rossano, nasce dall’idea di unire la bellezza della fotografia alla sapienza della scrittura in un connubio perfetto di armonia artistica.

Prima della cerimonia di premiazione, alti esponenti della letteratura, della fotografia e dell’arte saranno ospiti in città, impegnati in attività artistiche di vario genere, allo scopo di conoscere le bellezze del territorio e farle conoscere al mondo al quale appartengono.

La consegna del Premio Italo avverrà domenica 1° settembre alle ore 19:00 presso il Palazzo San Bernardino di Rossano, alla presenza di Attilio Lauria (Vice Presidente FIAF), Nilo Domanico, Gaetano Gianzi e Luigi Graziano per l’area fotografica e di Erminia Madeo e Sara Maria Serafini per l’area letteraria.

In questa occasione, il pubblico presente verrà omaggiato della copia del Numero speciale di RISME. A seguire, concluderà la serata il Bookshow Senza Grazie realizzato da Pino Sassano, Leon Vulpitta Pantarei e Marisa Casciaro.

Sebbene questa sia la prima edizione del premio, in realtà prende corpo dal già esistente INTERNATIONAL GRAND PRIX OF PHOTOGRAPHY – Rainbow, un Concorso Internazionale al quale partecipano fotografi provenienti da ogni parte del mondo iscritti al Gruppo Facebook “Rainbow”.

I fondatori sono stati l’ingegnere Nilo Domanico, rossanese che attualmente vive e lavora in Oman, e Luigi Graziano, architetto che vive e lavora a Rossano. La metodologia per la selezione dei vincitori è la seguente: ogni giorno, sul gruppo avviene un Contest diverso. Quotidianamente vengono pubblicate mediamente 350 fotografie.

Di queste vengono selezionate 12 finaliste, 3 vincitrici e la Cover. Quest’anno la competizione è partita il 22 maggio 2018 e si è conclusa il 12 maggio 2019. Hanno partecipato alla competizione più di 26.000 fotografi che hanno pubblicato più di 130.000 foto, dalle quali sono state scelte circa 320 Foto-Cover del gruppo. I giudici dislocati nei 5 continenti selezioneranno infine le migliori 24 Fotografie che saranno esposte durante la Settimana della Cultura.

La novità che ha portato all’evoluzione di un unico nuovo Premio che dalla fotografia arrivasse alla letteratura è avvenuta grazie alla collaborazione con la rivista letteraria RISME. La rivista letteraria che non devi spolverare, nata nell’agosto 2018 dall’idea di una scrittrice rossanese, Sara Maria Serafini.

RISME, ormai un punto di riferimento nel panorama delle riviste di settore, riceve migliaia di racconti da autori emergenti e affermati di tutta Italia e li seleziona secondo determinati criteri stilistici.

Si contendono il Premio Italo dell’area letteratura gli scrittori finalisti selezionati dalla redazione tra quelli che in questo anno sono stati pubblicati sui vari numeri della rivista. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – “Fashion for Life” per la Cittadella di Padre Pio

Stasera, a Rossano, alle 22.00, sul Lungomare di Schiavonea, l’evento Fashion For Life, con finalità di beneficenza a favore della costruenda Cittadella di Padre Pio di Drapia (VV).

Si tratta di un evento promosso dalla Maison Celestino che prevede la partecipazione di Giuseppe Fata e delle sue creazioni. La serata prevede una sfilata di moda ed arte di due international brand a sostegno del progetto benefico La Cittadella di Padre Pio, Centro Sanitario Pediatrico di Drapia, Vibo Valentia, nato dall’iniziativa di Irene Gaeta.

La serata sarà condotta da Patrizia Pellegrino e si concluderà con uno speciale momento di musica e djset.

Il progetto “Cittadella di Padre Pio” è nato su speciale ispirazione di Irene Gaeta, figlia spirituale di Padre Pio e fondatrice de I Discepoli di Padre Pio, nel 2006, da Vitinia, quartiere di Roma, ha iniziato a prender corpo in Calabria la Cittadella dedicata al Santo. “Perché mi hai dato un compito così grande? Chiese al Santo, riluttante, Irene Gaeta, nel 2004. Hai fede? – Sì. Padre, ho fede. – Vai, vai avanti”.

Ha avuto Inizio così un viaggio meraviglioso e straordinario che ha consentito, ad oggi, l’acquisto di un terreno di oltre centottantamila metri quadrati, e l’avvio di opere destinate a creare la Cittadella di Padre Pio in Calabria. Analoghe realizzazioni sono state fatte all’estero. Su ispirazione di Irene Gaeta ,in Argentina, è sorta la “Casa del nido Padre Pio”, mensa e rifugio notturno per bambini “cartoneros”; così anche in Eritrea, nello Sri Lanka, in Siria. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La mostra “ricAmare”

S’inaugura questa sera, a Rossano, alle 19.00, presso il Museo Diocesano e del Codex, la mostra d’arte contemporanea ricAmare. Trame di vita quotidiana di Pino Deodato.

La mostra, che si potrà visitare fino al 28 agosto, è organizzata dall’Associazione culturale Insieme per Camminare, ente gestore del Museo Diocesano e del Codex e curata da Michele Abastante, esperto d’arte contemporanea.

Prevista l’esposizione di una grande tela e di numerose sculture dipinte. I protagonisti delle sue opere riflettono sulla vita, sulla filosofia, su se stessi e sull’universo che gira intorno a loro.

Essi vivono in un mondo fantastico caratterizzato in gran parte da libri dove i protagonisti del racconto si perdono spesso in letture all’interno di biblioteche coloratissime, ambientate in stanze dalle architetture fiabesche. I colori tenui e le visioni oniriche dei suoi personaggi, rappresentati in rilievo, in terracotta dolcemente lavorata, sono in realtà la rappresentazione dell’artista stesso che esplora la propria vita narrandola allo spettatore.

Quest’ultimo, a sua volta, si immedesima nel personaggio rappresentato e nel suo contesto ricco di messaggi e contenuti all’interno di un mondo gentile fatto di riflessione e meditazione.

L’esposizione, infatti, offre una possibilità di dialogo unico per l’artista in cui lo stesso può sviluppare temi odierni come l’accoglienza e l’amore verso gli altri. Il tutto si svolge proprio a Rossano luogo che, da secoli, custodisce il Codice Purpureo, evangelario riconosciuto “Memoria del Mondo”, testimone di una storia di emigrazione, di fuga, di accoglienza e di integrazione. Dall’Oriente verso l’Occidente. Oggi come ieri. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – L’8 agosto il libro “I racconti dell’anima”

Giovedì 8 agosto, a Corigliano, alle 21.30, presso il Castello Ducale, la presentazione del libro I racconti dell’anima di Maria Curatolo.

Nel corso della presentazione, dopo i saluti dell’Assessore alla città della cultura e della solidarietà, Donatella Novellis, sono previsti gli interventi dei critici letterari Giuseppe De Rosis e Giovanni Torchiaro.

La serata, condotta dalla redattrice Erminia Madeo, sarà allietata dalle letture della poetessa Anna Lauria e dalla musica dell’acoustic band Rosso Falun.

I diritti d’autore saranno devoluti all’Associazione MondiversiOnlus – centro antiviolenza Fabiana di Corigliano Rossano.

Il libro è edito da Informazione & Comunicazione. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il libro “La notte non esiste”

Questa sera, a Rossano, alle 21.00, alla Torre Sant’Angelo, la presentazione del libro La notte non esiste di Angelo Petrella.

L’evento culturale si inserisce nella rassegna Autori d'(a)mare patrocinata dall’Amministrazione Comunale ed inserita nella programmazione socio-culturale estiva 2019 L’incontro, la bellezza, la conoscenza sotto lo stesso cielo.

Il libro è edito da Marsilio Editore.

Ambientato in una Napoli malata, decadente e quasi moribonda, sotto una pioggia senza tregua che sembra avvolgere tutta la città in un sudario mortale, durante la vigilia di Natale l’ispettore Denis Carbone del commissariato di Posillipo è costretto ad assistere al ritrovamento del corpo di una bambina, orrendamente seviziata.

I fantasmi che hanno devastato la sua esistenza si risvegliano, tornando a tormentarlo: l’ispettore ha perso la sorella Alice ancora bambina, forse annegata nelle acque marine. Da allora la sua vita non è stata più quella di prima. Comincia così un’inchiesta ad alto tasso adrenalinico, che lo condurrà a vagare per una Napoli dolente ma amatissima, in cui il lettore verrà condotto per mano dall’abilissima penna dell’autore, in un thriller con sfumature esoteriche che lo terranno avidamente incollato alla pagina sino all’ultima riga. (rcs)