Pd Calabria: Occhiuto in difficoltà nelle comunali di Corigliano Rossano

Il Partito Democratico calabrese ha evidenziato come «Roberto Occhiuto è in forte difficoltà, visto che, per lanciare il suo candidato sindaco di Corigliano-Rossano, ha sentito la necessità di attaccare il Pd in maniera inopportuna e scomposta».

«Significa – hanno spiegato i dem –che Occhiuto e l’intero centrodestra non hanno argomenti né proposte e che il tempo delle loro favole è finito, perché i cittadini non ci credono più». Non usa mezzi termini il Partito democratico calabrese per replicare al presidente della Regione Calabria. I dem della Calabria, che al presidente rimproverano da tempo «il vizio della propaganda e della doppiezza politica sfacciate», ironizzano: «Stavolta l’Occhiuto A, quello dell’ottimismo recitato, posticcio e ossessivo, è uscito allo scoperto, mostrando le proprie debolezze. Il presidente della Regione è andato in tilt perché avverte il peso dell’imminente sconfitta elettorale del centrodestra alle Comunali di Corigliano-Rossano. Per questo, si è dato allo sproloquio nervoso, rifiutando il confronto e omettendo di dire che la sua coalizione governa la Regione da quattro anni e mezzo, durante i quali tutti gli indicatori economici e sociali mostrano un forte peggioramento delle condizioni di vita dei calabresi».

«Inutile, dunque, che Occhiuto – hanno concluso – i dem calabresi – ripari nell’accusa delle minoranze. Oggi è lui che ha la responsabilità e il dovere di governare la Regione. Pertanto, scaricare le proprie responsabilità sugli altri non gli servirà a nascondere le proprie né a vincere le Comunali a Corigliano-Rossano, che il centrodestra perderà come è già successo a Cosenza e a Catanzaro». (rcz)

CORIGLIANO ROSSANO – M5S: Pronti a continuare il cammino per riscatto della città

Il M5S di Corigliano Rossano ha annunciato «ufficialmente la nostra partecipazione alle elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno a sostegno del sindaco Flavio Stasi».

«Nel corso di questi ultimi 5 anni – hanno spiegato i pentastellati – con il sindaco Stasi abbiamo sperimentato un lavoro sinergico  nell’esclusivo interesse della nostra comunità, invertendo l’agire di una classe politica più interessata agli ordini delle segreterie politiche che ai servizi del territorio. Per questo insieme vogliamo proseguire verso l’obiettivo del definitivo riscatto della città».

«Il M5S con la guida del presidente Giuseppe Conte ha avviato una fase di apertura alle forze sane del territorio – si legge – che abbracciano i nostri valori fondanti. Giovani, imprenditori, cittadini provenienti dall’associazionismo, docenti, storie di lotta quotidiana contro la discriminazione sociale e di genere, insieme a donne e uomini che in questi anni con dedizione impegno e costanza hanno portato avanti le idee del M5S sono i candidati che i cittadini di Corigliano Rossano potranno scegliere nella lista del M5S alle prossime elezioni amministrative».

«Siamo pronti a metterci al servizio della nostra comunità – conclude la nota – e a lavorare instancabilmente per portare avanti una visione progressista e centrata sul benessere di una comunità che non lasci indietro nessuno. Siamo e resteremo il “mal di pancia” di quanti guardano alla politica per soddisfare l’ego personale a discapito dell’interesse della città. La nostra è una comunità aperta a chiunque voglia dare un contributo nel rispetto assoluto dei nostri valori ma prima di tutto delle persone che la abitano. Siamo e resteremo quelli del noi e non quelli dell’io». (rcs)

A Crotone e Corigliano Rossano lo spettacolo di Chiara Francini in “Coppia aperta quasi spalancata”

Domani sera, a Crotone, alle 20.30, al Teatro Apollo, in scena Chiara Francini in Coppia aperta quasi spalancata, commedia di Dario Fo e Franca Rame con la regia di Alessandro Federico.

Uno spettacolo che andrà in scena giovedì 9 al Teatro Metropol di Corigliano Rossano – sempre alle 20.30 – e che chiude le due rassegne di prosa, Crotone… Voglia di Teatro e L’Altro Teatro – On Stage Metropol, ideate da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno. Le rassegne, realizzate grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale di Crotone e al prezioso contributo del Comune di Corigliano Rossano, rientrano nel progetto di distribuzione l’AltroTeatro, cofinanziato con “risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

«Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio. Perché, se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti, ci sono le correnti d’aria!». La commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile.

“Coppia aperta quasi spalancata” porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia, tra i più applauditi al mondo. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

Chiara Francini indossa i panni dell’energica Antonia, incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro «sopravvivenza» tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata. (rkr)

A Corigliano Rossano la “Corri e Cammina per la pace”

Il 1° Maggio a Corigliano Rossano torna la Corri e Cammina per la Pace, una giornata di festa all’insegna dello stare insieme, della condivisione e della pace giunta alla 33esima edizione.

Si tratta di camminata di circa 5 km da vivere e condividere, che tocca alcuni dei punti più caratteristici del patrimonio artistico e naturalistico della città, con partenza, alle 10, da viale De Rosis per arrivare a Piazza Steri. Lo scopo dell’evento è quello di incrementare la promozione del benessere psico-fisico attraverso la pratica dell’attività motoria e la condivisione di un momento di unione e aggregazione sociale per tutta la cittadinanza.

Sarà anche possibile iscriversi il primo maggio (entro e non oltre le ore 9:30) presso il punto accoglienza sito alla partenza anche se si consiglia vivamente di provvedere prima. Inoltre, è possibile inserire il nome della scuola di appartenenza, così da partecipare per la scuola più numerosa.

La partecipazione è aperta a tutte le età. I partecipanti sotto i 12 anni dovranno essere accompagnati da un genitore o persona che ne fa le veci. Gli accompagnatori saranno quindi liberi di accompagnare i propri minori; saranno liberi di iscriversi ricevendo anch’essi il kit di partecipazione. Non è prevista una quota di iscrizione. Il kit di partecipazione comprende lo zaino a sacca in tnt, la t-shirt ed una borraccia. Il kit di partecipazione e la medaglia sarà garantito fino ad esaurimento scorte. Il kit verrà consegnato dalle ore 08:30 alle ore 10:00 al punto di accoglienza presente alla partenza.

Alla fine della manifestazione la scuola nell’ambito comunale che sarà rappresentata da più alunni concorrerà ai premi in buoni per materiale scolastico con il seguente ordine: I classificata 300 euro; II classificata 200 euro; III classificata 100 euro. (rcs)

A Corigliano Rossano un 1° maggio tra musica e riflessione sulla condizione delle donne nel lavoro

È un 1° maggio all’insegna della musica e della riflessione sulla condizione delle donne nel mondo del lavoro in Calabria, quello in programma a Corigliano Rossano.

La serata, in Piazzetta Portofino, si aprirà dalle 17.30 con l’animazione dell’Associazione Curino – La regina delle feste, con Genni e StefArt.

Alle 19, si parte con la musica: djset curato dalla dj Valentina Reale, l’esibizione emozionante di “Monica” e a concludere il rock dirompente de le Le Rivoltelle“.

Il tutto intervallato da momenti di riflessione, a cura di Cgil, Cisl e Uil, sul tema Donne e lavoro: diritti e parità di genere.

L’Italia mostra un chiaro divario di genere nel mercato del lavoro: dati Istat vedono il tasso di occupazione maschile nella fascia d’età 15-64 anni attestarsi al 70,8%, mentre per le donne questo indice scende al 52,7%. Questo squilibrio diventa ancora più pronunciato quando ci si focalizza sulla Calabria. Secondo le ultime rilevazioni dell’Istat relative al terzo trimestre del 2023 – le ultime disponibili – il tasso di occupazione in Calabria è del 32,4% per l’intera popolazione in età lavorativa, con un marcato contrasto tra uomini (55,7%) e donne (12%).

Anno dopo anno tutti gli indicatori che fotografano la condizione femminile in regione mostrano che, se sei donna e vivi in Calabria (o, in generale al Sud) fatichi di più. Le fragilità del tessuto economico e sociale acuiscono i gap di genere.

In Calabria, infatti, non è presente solo la più bassa incidenza di donne occupate rispetto a quanto espresso a livello nazionale, ma anche una più ridotta presenza di donne in cerca di occupazione. Questo è sicuramente sintomo di un maggiore effetto scoraggiamento tra la popolazione femminile.

«Per tale ragione – si legge in una nota del Comune – ci è sembrato doveroso mettere al centro tale problematica in questo Primo Maggio, fatto di tanta musica, animazione ma anche riflessione e sensibilizzazione. Un palcoscenico tutto al femminile per testimoniare la voglia di riscatto e di inversione di tendenza, vitali per la nostra Città e l’intera regione». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Al via la terza edizione di Πatir 2024

Il Palazzo delle Culture San Bernardino è la location che ha ospitato il primo appuntamento di questa 3^ edizione Πatir 2024. Protagonisti del primo appuntamento di programma, in collaborazione con l’odv Insieme, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e Rossano purpurea Giovani. A coordinare l’incontro di riflessioni dal titolo “Scuola, territorio e qualità della vita. Valori e modelli Unesco” è stato Giovanni Soda, Dirigente Settore Politiche Europee Città di Corigliano-Rossano.

«Con Πatir abbiamo voluto creare una circolarità di idee e un’occasione di incontro. Oggi, come in ogni laboratorio, non siamo certamente qui a dare una soluzione, una ricetta; siamo qui ad iniziare una conversazione che vuole coinvolgere la società su alcuni aspetti, a nostro parere estremamente importanti. Il metodo adottato fa sì che, oggi, in quest’open lab siano presenti le famiglie, rappresentate da Vittoria Paletta, Presidente Age Sez. Jonio cosentino, Pina de Martino, presidente Uciim sez. Mirto Rossano, rappresentante del mondo associazionistico docenti, i dirigenti scolastici Cervino, Pistoia, Cataldi» dichiara Alessandra Mazzei, Presidente Rossano Purpurea.

«Abbiamo interpretato l’invito come un riconoscimento del ruolo che il Consiglio vuole dare ai ragazzi, un ruolo di promozione di democrazia e partecipazione così come sancito dalla Costituzione italiana. La nostra principale missione, infatti, consiste nell’organizzare situazioni per esercitare la cittadinanza attiva coinvolgendo tutti gli Istituti comprensivi e gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Occasioni come queste di stamattina ci aiutano ad assumere una “cultura partecipativa” che contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza al territorio individuando bisogni e prospettando soluzioni. In questi mesi stiamo portando avanti un progetto denominato “cento passi insieme” che, in sintonia con i principi e valori Unesco, ha l’obiettivo di sviluppare la conoscenza del nostro territorio. Come l’Unesco che tutela i siti che sono patrimonio mondiale, vogliamo tutelare e promuovere i beni comuni, il patrimonio culturale ed ambientale in cui viviamo. Nel rapporto Unesco, nell’edizione pubblicata nel 2021, si legge che: l’Istruzione è il percorso chiave per affrontare le diseguaglianze, promuovere i valori della pace e della cooperazione basandoci su ciò che sappiamo. Dobbiamo trasformare l’istruzione. Le aule e le scuole sono essenziali ma in futuro avranno bisogno di essere costruite e vissute diversamente. Anche noi, membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi, ci stiamo interrogando su come trasformare l’Istruzione, partendo dalle aule, predisponendo delle proposte che sottoporremo all’Amministrazione Comunale con la quale abbiamo instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. In quest’ottica, la settimana corta, nelle scuole, potrebbe essere l’inizio di un percorso l’instaurazione di una società più inclusiva e solidale. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi vuole essere, in questo processo di crescita, parte attiva partecipando attivamente alle attività pubbliche e sociale» dichiara Nigro Alessia Pia, Presidente del Consiglio Comunale Giovani.

“È bene che vengano ascoltate anche le opinioni di noi ragazzi in modo che vengano adeguatamente veicolate le finalità cui mira l’inserimento della settimana corta nei vari Istituti per un miglioramento della qualità della vita. Oltre al progetto “cento passi” il Consiglio Comunale dei Ragazzi, insieme alla categoria dei genitori, ha iniziato, nel suo secondo anno di mandato, un progetto di valorizzazione, conoscenza e pubblicizzazione dei vari monumenti del nostro territorio. Ci siamo infatti resi conto che, molto spesso, tendiamo a non dare il giusto valore alle bellezze culturali che ci circondano e che custodiamo. Per questo, una delle tante proposte del Consiglio Comunale dei Ragazzi è che qualora venisse introdotta la settimana corta nei vari Istituti, sarebbe opportuno dedicare la giornata di sabato alle uscite didattiche sul territorio insieme alle nostre famiglie. Settimana lunga o corta, quel che è certo è che bisogna studiare. Bisogna studiare per sé stessi, mai per i voti, bisogna studiare perché la cultura rende liberi e non c’è niente di più prezioso della libertà» ha aggiunto Alessandro Bianco, baby sindaco della città di Corigliano-Rossano.

È intervenuta in collegamento, nel corso dei lavori, Teresa Gualtieri, Presidente nazionale della Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco; presente nella giornata del 27 aprile, la Presidente ha esposto uno studio evidenziando l’importanza di una partecipazione attiva da parte dei ragazzi all’interno delle progettualità Unesco. Interviene, infine, Rosellina Madeo, Vicepresidente Caro Calabria: «Questo progetto di cittadinanza attiva del Consiglio Comunale dei Ragazzi offre, ogni volta, uno stimolo nuovo a chi ha l’onore di occupare dei posti che possono in qualche modo contribuire ed influenzare l’immagine del nostro futuro. Il mio intervento, in veste di Vicepresidente della Commissione regionale Pari Opportunità, è negli anni mutato nelle prospettive perché se prima parlavamo di difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le donne, adesso fortunatamente parliamo di difficoltà di conciliazione dei tempi con le famiglie. Sentir parlare i ragazzi di futuri fa apprezzare il coinvolgimento da parte delle famiglie in questo processo di crescita. L’obiettivo di un’istruzione di qualità vuole una scuola aperta ed inclusiva».

La prima giornata ha trovato prosecuzione nello scenario del Complesso monastico basiliano di Santa Maria del Patire. Nel corso della conferenza, dal titolo “Incontri di civiltà e spiritualità nel Mediterraneo” i presenti hanno potuto apprezzare le disamine dei diversi ospiti: Mons. Franco Milito, il prof. Enrico Morini e l’arch. Armando Rossi, hanno argomentato, nei casi studio prospettati, (rispettivamente: Rotte mediterranee del monachesimo italo-greco. Il caso di Sant’Elia da Enna detto il Giovane, Elia da Enna ed Elia da Reggio nella Vita dello Speleota: incontro o scontro di due monachesimi?, La chiesa di San Marco a Rossano – Analisi del monumento lungo un percorso iniziatico) la contaminazione vicendevole tra civiltà e spiritualità sviluppata all’interno dello scenario del Mare nostrum. A seguire, la cerimonia di consegna del premio “Giorgio Leone – Arte e territorio”. In chiusura di giornata, l’inaugurazione dell’installazione site specific terzo paradiso nell’area del belvedere antistante la Basilica, segno/simbolo di Michelangelo Pistoletto a cura di Marilena Morabito, ambasciatrice terzo paradiso, e Stefano Milazzo. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO – Apre oggi l’installazione permanente del “Terzo Paradiso”

Oggi, nel belvedere del Complesso Monastico Basiliano di Santa Maria del Patire di Corigliano-Rossano, avrà luogo l’inaugurazione dell’installazione permanente del “Terzo Paradiso” segno e simbolo di Michelangelo Pistoletto, artista, pittore e scultore italiano, animatore e protagonista della corrente dell’arte povera.

Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale. Il termine paradiso deriva dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”. Noi siamo i giardinieri che devono proteggere questo pianeta e curare la società umana che lo abita. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi.

I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – La coalizione Straface sindaco contro l’amministrazione Stasi

«Dopo i concorsi per dirigenti, i cambi di destinazione d’uso di immobili ed altre amenità, anche la toponomastica irrompe nella campagna elettorale e nel modo più circense possibile. E si, perché il Sindaco, dopo cinque anni e ad un mese dal voto, attenzione attenzione, decide di insediare nientemeno che la commissione per dare risposte alle richieste di intitolazione delle strade. Ecco un’altra delle sue priorità dell’ultimo minuto, sfuggita forse nella fase rivoluzionaria, quella dell’ordinaria amministrazione. Quale sarebbe, infatti, l’urgenza della pratica in questione, se non l’approssimarsi del giorno del voto? Dopo l’acquisto a prezzi faraonici di immobili fatiscenti venduti da suoi grandi elettori, le persecuzioni e le ritorsioni ai dipendenti comunali non allineati, i favori alle associazioni amiche e le regalie di ogni sorta che abbondano in determine pubbliche e nascoste, si è persa ormai qualsiasi vergogna!».

Per la coalizione a sostegno di Pasqualina Straface Sindaco si è di fronte «all’ennesima, plateale conferma della incapacità programmatica e della totale assenza di visione di governo di un sindaco e di una Giunta che per cinque anni consecutivi e fino all’ultimo giorno di ordinaria amministrazione, continuano a fare della improvvisazione la chiave di lettura della loro sopravvivenza, politica, si fa per dire».

E se, da una parte, «la programmazione e la pianificazione sono state le vere latitanti eloquenti nel quinquennio demagogico e populista di questa ammucchiata al potere, dall’altra, il primo cittadino, in perfetta solitudine e da autarca movimentista, in questo avvio di campagna elettorale continua senza sosta a predicare, come a capo di una setta, la presunta diversità sua e dei suoi fedeli, rispetto al male che sarebbe impersonato da quanti hanno deciso, peccando quindi di coerenza e unità, di sostenere tutti insieme Pasqualina Straface. Che delirio e che presunzione!».

Continua la nota: «Si confronti, se ne è capace e se ne ha, sui contenuti. Parli di programmi se può. Spieghi uno dicasi uno soltanto degli improbabili risultati che la terza città della Calabria si aspettava e si sarebbe aspettata da un’amministrazione comunale che ha incassato in questi 5 anni decine e decine e decine di milioni di euro di documentati trasferimenti statali di cui non si ha più traccia degna di essere narrata e vantata. Solo spreco».

«Invece dunque di far finta – conclude il comunicato stampa – pensare, con una urgenza che esiste più dopo cinque anni, ai nomi delle strade lasciate per altro senza un minimo di segnaletica degna di questo nome e adeguata all’esigenza di rafforzare la fusione; invece di far finta di pensare, con una urgenza che non esiste più a pochi giorni dal voto, ad un piano spiaggia che si è tentato però di trasformare in ulteriore strumento di clientela; invece di affidare incarichi per ringhiere in piazze e monumenti di cui non si mai occupato fino ad oggi in centri storici abbandonati al loro destino; invece di continuare a sperperare fiumi di denaro pubblico a poggia rinunciando ad una propria idea e strategia di sviluppo turistico della destinazione Corigliano-Rossano; invece di attardarsi a parlare addirittura di monumenti giganti come il Patire, impersonando i panni dell’ospite obbligato in eventi che appaiono costruiti su misura e di cui sarebbe interessante conoscere quanto sono costati alla comunità; invece, infine, di continuare ad abusare della funzione di sindaco per far farsi propaganda elettorale con strumenti e risorse pubbliche destinate al contrario alla comunicazione istituzionale, fino ad oggi calpestata nella sua finalità di fonte di trasparenza amministrativa, sindaco, giunta e maggioranza abbiano la decenza di astenersi da questi continui tentativi di prevaricare ed ipotecate un futuro che non appartiene loro, rispettando non solo leggi e legalità ma anche il buon senso e l’intelligenza di tutti e trovino la faccia e le parole per spiegare ai cittadini cosa hanno fatto delle casse comunali e cosa vorrebbero fare per rimediare». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Presentata la terza edizione di Patir

È stata presentata, a Corigliano Rossano, la terza edizione di Patir, la manifestazione che vuole essere un laboratorio aperto, e un momento di confronto su patrimonio, comunità e visioni in programma dal 26 al 28 aprile a Palazzo Bernardino e nel complesso monastico del Patire.

Presenti, alla conferenza stampa, l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi, il dirigente alla Programmazione, Giovanni Soda, il co-fondatore e socio dell’Associazione Rossano Purpurea, Antonio Monaco e la presidente di Rossano Purpurea, Alessandra Mazzei.

Patir è contenitore e contenente, spazio e soggetto di idee, confronto, azione scientifica, programmazione futura. “Mediterraneo, culture e scambi” è il claim di questa edizione. Da sempre il Mediterraneo è stato teatro e crocevia di popoli, di culture, di tradizioni e di religioni diverse. Sulle sponde del Mare Nostrum sono sorte alcune tra le più grandi civiltà del passato che hanno indelebilmente segnato il corso della storia.

Patir: Identità, Patrimonio, Visioni vedrà la partecipazione di espressioni importanti del ministero della Cultura, dell’Università, delle istituzioni, del terzo settore, dell’imprenditoria, di quanti hanno desiderio di avviare e promuovere azioni che puntino alla consapevolezza, tutela e valorizzazione del bene straordinario che il Patire è, insieme al contesto naturale che lo ospita.

«Patir è un open Lab, nasce dalla voglia di confrontarsi in maniera aperta, costruttiva su diverse tematiche. Che sono tutte quante incentrate a tre temi fondanti: patrimonio, comunità, visioni, quindi patrimonio – ha dichiarato la presidente di Rossano Purpurea, Alessandra Mazzei –. Di concerto con l’amministrazione comunale, abbiamo lavorato sui temi da trattare e su come fare per poter riempire questo evento di significato e di valori. Patir si muove intorno all’asse della Comunità. Diciamo spesso che la Comunità va coinvolta, deve diventare consapevole».

«Stiamo, quindi  – ha aggiunto – cercando diverse strade, modi e percorsi di coinvolgerla, partendo dalle scuole e dai giovani, per riflettere insieme su un modello di sviluppo sostenibile incentrato sulla qualità della vita. Discutendo anche l’organizzazione del nostro tempo. Le scuole sono importanti presidi di valori di democrazia e di pace, di inclusione ma sono organizzate con dei modelli che potrebbero essere riconsiderati se messi in rete e anche a livello di Città».

«Una riorganizzazione che possa dare uno slanci alla cultura, all’economia, alla fruizione dei beni culturali, al turismo di prossimità e  mi riferisco in particolare – ha proseguito – ed è un aspetto che approfondiremo, nell’incontro di apertura il 26 mattina a Palazzo San Bernardino,  alla proposta di una rete cittadina di scuole che si organizzino, sul modello della settimana corta, in maniera tale che il venerdì, il sabato e la domenica possano diventare un tempo utile non soltanto a migliorare la qualità della vita, con tempo per la famiglia, lo sport, gli hobby ma anche per fruire. meglio della città, delle sue attività economiche, dei suoi beni culturali, e conoscerla di più».

«In Patir c’è un racconto della città che si autorappresenta – ha spiegato la dirigente Soda – sia verso la propria comunità che verso l’esterno, attraverso il suo straordinario patrimonio storico e culturale. Patrimonio su cui, in questi anni, è stata messa in campo una strategia coordinata ed integrata alla scala urbana. Secondo i dati Open Pnrr, il Comune di Corigliano-Rossano ha attivato 81 progetti sul Pnrr, dato che colloca la città al primo posto in Calabria e tra le prime nel Mezzogiorno».

«Il totale degli investimenti ammonta a 115 milioni di euro, comprensivi del Pnrr, di altri fondi europei o della programmazione nazionale e regionale – ha proseguito –. Di questi, 45 milioni di euro (il 40%) si concentrano sui centri storici. Più nello specifico, 15 milioni, pari al 33% del totale sui centri storici e al 13% dell’investimento complessivo, sono finalizzati ai beni culturali propriamente detti. Si tratta di valori assoluti e percentuali di grandissima rilevanza, che testimoniano una particolare attenzione della programmazione degli investimenti e delle politiche pubbliche comunali verso il tema del patrimonio storico e culturale».

«In questa strategia si innesta il percorso, appena intrapreso – ha aggiunto – per il riconoscimento dell’Oratorio di San Marco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, all’interno di un sito seriale che comprende altri quattro eccezionali beni storici della Calabria, nel quadro della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, adottata dall’Unesco nel 1972. È una sfida di straordinario significato e valore, per la Città e la comunità locale in tutte le sue componenti: Comune, istituzioni, Chiesa, società civile, associazioni, imprese».

«È un evento sul quale noi abbiamo investito tanto, ci abbiamo creduto perché alle spalle abbiamo un’associazione seria e ben organizzata, come Rossano Purpurea,  che lavora veramente dal punto di vista scientifico e culturale con grande valenza e competenza – ha dichiarato l’assessore Alboresi – il primo panel, che è quello che aprirà la tre giorni di Patir, il 26 aprile, è quello che mi vede più coinvolta e anche più entusiasta perché ne abbiamo parlato tanto in questi anni, anni difficili per le varie motivazioni, ma ci offre la possibilità di iniziare un percorso nuovo con le scuole affrontando il tema della  settimana corta, che viene sempre veicolata male, “i ragazzi non vanno a scuola così fanno due giorni di più a casa”. E invece ha tutto un risvolto culturale e anche turistico, che va spiegato».

«È una idea – ha evidenziato – che deve iniziare ad essere veicolata. L’altro aspetto sul quale vorrei soffermarmi riguarda i beni Unesco e la tentative list che ci vede coinvolti insieme alla città di Gerace e significativi monumenti localizzati a Santa Severina, Stilo e Bivongi. Con questo percorso si potrebbe recuperare il gap numerico che vede la Calabria l’unica regione a non avere dei beni dell’Unesco, secondo la Convenzione 72».

«Mercoledì scorso – ha ricordato – abbiamo partecipato ad un incontro in Regione dedicato alla Tentative list 2024 Unesco. Incontro nel quale ci siamo impegnati a proseguire in questo importante cammino di valorizzazione che coinvolge istituzioni religiose e civile, garantendo il proprio appoggio per tutto il complesso iter necessario per il dossier di candidatura».

«Sulla traccia di questo impegno – ha concluso – in “Patir, Patrimonio, Visioni, Comunità” è previsto un panel interamente dedicato alla Tentative List 2024, concepito come momento di coinvolgimento della comunità locale e confronto tra tutti i soggetti coinvolti alla presenza di esperti internazionali Unesco. È questo è veramente il frutto di una fattiva e positiva collaborazione tra l’associazionismo e le e le istituzioni. Di questo ringrazio tutti». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Città protagonista del programma europeo City-to-city exchanges

Continua l’esperienza del comune di Corigliano-Rossano all’interno del programma europeo Urbact. Recentemente il Comune ha partecipato, con grande successo, al bando City-to-City exchanges, sostenuto dall’Iniziativa Urbana Europea per gli scambi da Città a Città nell’ambito del programma che ha come obiettivo quello far incontrare due città europee con la sfida di attuazione legata allo sviluppo urbano sostenibile di un diverso Stato membro dell’Ue, con competenze che potrebbero aiutare ad affrontare questa sfida.

Nello specifico, in sede di progettazione e partecipazione al bando, il nostro Comune ha individuato la città di Pireo in Grecia quale istituzione con cui attivare una partnership, al fine di poter beneficiare di uno scambio che permetterà di acquisire elementi e conoscenze derivanti dall’esperienza e dalle buone pratiche finanziate nell’ambito del Programma Urban Innovative Action.

A tal proposito, una delegazione di funzionari comunali nei giorni dal 3 al 5 aprile è stata ospitata presso la città di Pireo, mentre a maggio una delegazione di funzionari della città greca sarà ospitata a Corigliano-Rossano.

I temi alla base del confronto tra le due municipalità sono stati turismo locale, sviluppo portuale, destagionalizzazione, rigenerazione urbana, cultura e sicurezza. Obiettivo finale è acquisire nuovi strumenti utili a rilanciare il turismo nel nostro territorio e, in particolare, a valorizzare i borghi marinari di Corigliano-Rossano.

Sono stati giorni molto fruttuosi e ricchi di iniziative iniziati con un incontro informale da parte delle due delegazioni, successivamente si è entrati subito nel vivo degli appuntamenti con la visita ad un cantiere importante per la città in chiave di rigenerazione urbana, la Pireus Tower, uno spazio multifunzionale che vede la collaborazione fra pubblico e privato e che ha un investimento pari a 50 milioni di euro.

Sono seguiti la presentazione della sala operativa Ict di controllo della città (Municipality’s Operation Centre Presentation of Ict tools used), sviluppata sia attraverso il programma Uia (Urban Innovation Act) che attraverso i programmi dei fondi di coesione destinati alla Grecia, in cui è possibile sia monitorare la sicurezza urbana della città che altri strumenti di smart cities utili anche per gestire rischi legati alla protezione civile, disaster recovery, ma anche per la digitalizzazione completa degli archivi, la gestione delle biblioteche e la presentazione del portale di marketing turistico, oltre alla gestione delle modalità operative di attrazione degli investimenti; inoltre è presentato il lavoro dell’Agenzia degli investimenti, con i progetti e le metodologie adottate, in particolare il lavoro svolto dal laboratorio Blue/Lab, che costituisce in assoluto un buon esempio di azioni innovative legate al tema della “Blue Growth Economy”, in cui è stato costituito un tavolo permanente tra il Comune di Pireo, il Ministero delle Attività Marittime e le Università, che ha consentito sia la partecipazione nell’ambito del programma Horizon e ad altri programmi di ricerca, che lo stimolo alla nascita di numerose start up.

La delegazione del Comune di Corigliano-Rossano è stata ricevuta anche dal vicesindaco Andriana Zarakeli in cui è stato condiviso il programma e lo scambio delle buone pratiche tra le due Città, ha poi visitato il teatro di 600 posti e la famosa Società Polisportiva dell’Olympiacòs Pireo. Sono state anche organizzate delle visite guidate dei principali attrattori della città recentemente oggetto d’investimento (metropolitana, banchina cruiser per le navi di crociera, piscina comunale) ed il porto commerciale gestito dal colosso cinese Cosco, leader mondiale nel settore.

«Il programma Urbact continua nella sua essenziale mission di confronto di realtà internazionali presenti nel territorio europeo. La collaborazione e lo scambio – ha dichiarato il vicesindaco, con delega alla Programmazione economica e strategica, Maria Salimbeni – sono essenziali per la crescita di tutti i territori e nei vari ambiti comuni. Noi siamo orgogliosi di essere stati i vincitori insieme ad altre realtà del bando URBACT e consapevoli di come questo arricchisca noi e anche gli altri soggetti esteri. L’incontro con una realtà come quella greca di Pireo ci permette di ragionare e migliorare le best practice e le strategie di sviluppo per i nostri territori per un presente ed un futuro sempre migliore». (rcs)