COSENZA – Si riunisce lunedì la commissione bozzetti di Moda movie 2024

Si riunisce lunedì 11 marzo, alle ore 16 negli spazi di palazzo Aiello, in via Panebianco n. 600 a Cosenza, la commissione di esperti che selezionerà i 15 fashion designer finalisti che accederanno alla fase finale di Moda Movie 2024, il longevo progetto che celebra il mondo della moda, del cinema e delle arti attraverso l’estro di giovani talenti emergenti.

Fra i bozzetti giunti presso la sede dell’associazione Creazione e Immagine entro il 4 marzo (termine indicato nel bando del concorso per fashion designer), l’apposita commissione individuerà le proposte ritenute più idonee sulla base di originalità e aderenza al tema che per l’edizione 2024 è “Green Future. Ambiente, beni culturali, economia circolare”. I 15 stilisti selezionati (a cui si aggiungono 3 riserve) avranno l’opportunità di realizzare gli abiti che sfileranno l’11 giugno durante l’evento conclusivo del progetto.

La commissione esaminatrice, presieduta dal direttore artistico di Moda Movie Sante Orrico, sarà composta da Antonietta Cozza, consigliere del comune di Cosenza, Monica Perri, presidente Unicef Cosenza, Rosa Cardillo, in rappresentanza della Fondazione Carical, Vincenza Costantino, studiosa di pedagogia e teatro, Giuseppe Cupelli e Vincenza Salvino, stilisti, Valeria Stocchetti, indossatrice, Anna Maria Coscarello, pittrice, Franca Ferrami, giornalista, Alice Orrico, studentessa Unical. (rcs)

COSENZA – Partita la decima edizione di Corti Cosenza con gli incontri nelle scuole

È partita la decima edizione di Corti Cosenza, organizzato dalla cooperativa sociale Teatro in note, con la direzione artistica di Vera Segreti.

Il primo step di questa importante edizione avviene, come sempre, nelle scuole dove la cooperativa incontra gli studenti per parlare insieme del tema centrale dell’edizione che, per quest’anno, è “L’arte e la musica tra bellezza e creatività”.

Le scuole coinvolte nella decima edizione di Corti Cosenza sono l’Itis “Monaco”, i licei scientifici “Fermi” e “Scorza”, il polo tecnico-scientifico “Brutium”, il liceo classico “Telesio”, queste tutte di Cosenza, e il liceo scientifico “Valentini” di Castrolibero.

In tutti gli incontri tenuti con gli studenti il direttore artistico Vera Segreti ha deciso di fare ascoltare ai ragazzi “C’è tempo” di Ivano Fossati e “Sogna ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni nella versione con il giovane Alfa portata già allo scorso Festival di Sanremo.

«Queste due poesie musicali sono servite per carpire e tirar fuori la voce dei ragazzi, i loro sogni e non solo – dice Vera Segreti ¬– Molte volte l’impossibilità ad essere compresi, il non dialogo, l’essere ascoltati a metà o addirittura non esserlo affatto, il non sentirsi spesso all’altezza di una società che reprime e sopprime il proprio io sono tutti elementi castranti per i nostri giovani. Noi con Corti Cosenza, ormai da dieci anni, ascoltiamo questi ragazzi, anche attraverso i concorsi di Scrittura creativa e Cortometraggi, e li aiutiamo a tirare fuori tutto il potenziale che hanno dentro».

«Vogliamo che i loro sguardi tornino a brillare ricchi di entusiasmo – conclude il direttore artistico – di volontà e, soprattutto, vogliamo che siano liberi di scegliere per il loro futuro. Quest’anno lo facciamo con l’arte e la musica nello specifico».

Intanto gli studenti hanno iniziato gli incontri con l’esperta di Scrittura creativa, la giornalista Rosalba Baldino, ai quali seguiranno altri appuntamenti con un regista che darà loro nozioni sulla sceneggiatura e sul cinema in generale e poi incontreranno giovani scrittori con i quali confrontarsi. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Domani, sabato 9 marzo, “rinasce” la Biblioteca De Luca

Domani, sabato 9 marzo alle opre 16, in via Santi Pietro e Paolo a Corigliano, dopo anni di chiusura, tornerà a vivere la nuova biblioteca Carmine De Luca.

Un luogo aperto alla città, con un focus su bambini e ai ragazzi, un luogo non solo dove andare a prendere dei libri, ma dove fermarsi, sedersi comodamente, pensare, accendere la fantasia, sentire parole nuove, crescere attraverso l’incantesimo e la bellezza della scrittura.

Per l’occasione è prevista la presenza del sindaco Flavio Stasi, dell’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi, di Vincenzo Piro, presidente della Fondazione De Luca, di don Tonino Longobucco, sacerdote della diocesi di Rossano-Cariati, di Giovanni Pistoia e Susanna Capalbo, già presidenti della Fondazione De Luca, di Carla e Francesca De Luca, familiari di Carmine De Luca.

Al momento più strettamente istituzionale seguiranno una serie di eventi di intrattenimento con accoglienza e animazione per i più piccoli. Sempre nella stessa giornata sarà presentata la piattaforma MediaLibraryOnLine – Mlol, la prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale. Ad oggi le biblioteche aderenti sono oltre 6500 in tutte le regioni d’Italia e in 25 paesi stranieri.

La biblioteca Carmine De Luca è una biblioteca per bambini e ragazzi, che nasce nel quartiere San Francesco nello scalo di Corigliano, chiusa da più di dieci anni e che oggi torna a vivere, Si sono rinnovati totalmente i locali, rendendoli gioiosi e a misura di bambino, in locali totalmente rinnovati, rendendoli gioiosi e a misura di bambino, grazie al lavoro dell’amministrazione comunale e della Fondazione De Luca.

La biblioteca nasce dal sogno di Carmine De Luca, coriglianese, trapiantato a Roma, autore della più importante letteratura per l’infanzia pubblicata in Italia, “rodarologo eminente”, come lo definisce Mario Di Rienzo, responsabile del “Centro studi Gianni Rodari” di Orvieto, venuto a mancare alla fine degli anni ’90.

È stato per anni una figura di rilievo del panorama culturale italiano, giornalista, autore di numerosi articoli sull’Unità, responsabile della importante casa editrice Editori Riuniti, figura apicale della rivista Riforma della Scuola, insieme a Tullio De Mauro. Nata su impulso degli amici di Carmine De Luca e dell’allora amministrazione comunale, la biblioteca si è retta sull’impegno di alcuni volontari e del fondatore e presidente, Giovanni Pistoia. Nel tempo si è ridimensionata fino alla chiusura.

Oggi riapre e si rinnova radicalmente, diventando un servizio di eccellenza in Calabria, e realizzando pienamente l’idea iniziale.

Sarà la prima biblioteca a Corigliano-Rossano totalmente a scaffale aperto; ci si potrà liberamente aggirare per gli scaffali, curiosare e scegliere il libro che cattura l’attenzione. Per la prima volta sarà aperta dal martedì al sabato e un giorno su due anche di mattina, grazie ad un accordo stipulato tra amministrazione e Fondazione che prevede anche un costante aggiornamento del patrimonio librario. Sarà una biblioteca all’avanguardia in Calabria: è stato, infatti, fortemente implementato e modificato il patrimonio librario, che consta di oltre 4000 libri, rendendolo specifico per bambini e ragazzi.

Questo lavoro, unito a un patrimonio già importante, fa già oggi della De Luca la seconda biblioteca per ragazzi più fornita in Calabria. Tra gli scaffali anche una ricca e fornita collezione di fumetti, di classici, di testi di cultura locale e di pedagogia per rispondere alle esigenze dell’utenza primaria dagli 0 ai 16 anni ma anche oltre.

«Sono profondamente felice e orgogliosa del lavoro che, come Amministrazione Comunale, abbiamo portare a termine con la Fondazione de Luca per ridare vita a questo prezioso luogo che sarà messo a disposizione dell’intera comunità – commenta l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi – un luogo completamente rinnovato, non solo negli arredi ma anche nella possibilità di fruizione da parte dell’utenza, con nuove aperture, anche il sabato». (rcs)

VACCARIZZO (CS) – Le Tenute Librandi finiscono sulle pagine di Forbes

Le Tenute Librandi finiscono sulle pagine della grande stampa italiana. Arriva da Forbes, la più importante testata economica italiana, l’ultimo riconoscimento per l’azienda agricola “Tenute Pasquale Librandi” di Vaccarizzo Albanese (Cosenza): la struttura, già pluripremiata dalle guide di settore nel campo oleario, è stata infatti inserita nella selezione delle 100 Eccellenze Food 2024, e si tratta dell’unica realtà calabrese ad essere presente nella guida che ormai da cinque anni raccoglie in maniera trasversale ristoranti, produttori e artigiani dell’agroalimentare di alta qualità. La cerimonia di consegna della targa è andata in scena al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano, alla presenza dei vertici della testata e della stampa nazionale.

Alla soirée erano naturalmente presenti, in rappresentanza dei cinque titolari di “Tenute Pasquale Librandi”, le sorelle Angela e Lucia Librandi insieme col nipote Emanuele.

«Per noi è stata una grande emozione – spiegano – e siamo davvero molto onorati di aver ricevuto questo riconoscimento. L’olio per noi è radici, famiglia, grande passione e tanto impegno. Pensare che una testata come Forbes abbia inserito la nostra realtà, unica menzione per tutta la Calabria, in una selezione così prestigiosa è uno sprone a continuare a lavorare con entusiasmo sulla strada della qualità senza compromessi. Speriamo davvero che l’attenzione riservata al nostro territorio sia l’inizio di qualcosa di importante per tutta la Calabria che investe e produce».

La guida di Forbes ha premiato le caratteristiche e lo spirito di “Tenute Librandi” – che già nel 2021 era stata definita la “miglior azienda olearia al mondo” dalla guida Flos Olei – definendo i cinque figli di Pasquale Librandi (Carmela, Lucia, Angela, Michele e Pino) «custodi di quinta generazione dei loro uliveti centenari» e ribadendo che «dal padre hanno ereditato la passione per l’olivicoltura, traendo insegnamento dalla sua lunga esperienza e portandola ad affrontare le sfide dei mercati internazionali».

Oggi “Tenute Librandi” coltiva 229 ettari, di cui circa 150 dedicati all’olivo, esclusivamente seguendo i metodi dell’agricoltura biologica, certificata dal 1997. A testimoniare la qualità dell’olio Evo prodotto sono i numerosi premi, nazionali e internazionali ricevuti nel corso degli anni. Un parterre de roi che con Forbes si arricchisce ulteriormente. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Impresa al femminile, Amarelli protagonista a Napoli

Lunga intervista andata in onda sull’emittente campana Eduardo Tv, all’Alfiere del Made in Italy e presidente del Museo della Liquirizia, Pina Amarelli, tra le straordinarie donne del sud chiamate a raccontare, il proprio percorso professionale ed imprenditoriale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne.

«La plurisecolare esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli ha contribuito a scrivere pagine di emancipazione femminile – ha detto Amarelli – Negli anni ’80 non c’erano donne alla guida di un’impresa. La nascita dell’Università della Calabria ha cambiato ulteriormente il volto della Calabria. Oggi, il patrimonio di intelligenze e professionalità è immenso e trova la sua espressione in tutti i settori. L’invito ai giovani è quello di sfruttare la bellezza di questo territorio, di investire nella propria terra e di non emigrare».

Sempre nell’ambito di questa ricorrenza oggi, venerdì 8 marzo, Pina Amarelli parteciperà a Napoli a due diversi appuntamenti.

Il primo, ospitato a Palazzo Reale, sede del Circolo nazionale dell’unione, tratterà del Canto lirico e dell’emancipazione della donna. Il recital di canzoni napoletane sulla figura femminile eseguite dal soprano Marilena Gaudio vedrà l’introduzione di Pina Mengano Amarelli.

Donne e prospettive di uguaglianza. È, invece, il tema del secondo appuntamento che ospitato dall’Istituto Nazionale Tumori Int Pascale raccoglierà le testimonianze di donne sui temi della sanità, della scienza, della cultura, del diritto e della parità di genere. Donne e imprenditoria: esiste una leadership al femminile? è, in particolare, l’interrogativo al quale risponderà Pina Amarelli. (rcs)

COSENZA – Si presentano i risultati del Laboratorio di Riuso creativo de La Rivoluzione delle Seppie

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 16, al Chianariaddru di Santa Lucia, sarà presentata Baracca n.3, l’opera realizzata durante il Laboratorio di Riuso Creativo, progetto a cura de La Rivoluzione delle Seppie.

Il laboratorio si è svolto negli ultimi dieci giorni con la guida dell’artista/educatore Roberto Alfano e dell’associazione Lotta Senza Quartiere ODV, coinvolgendo i minori che abitano il centro storico di Cosenza. Il progetto, che gode del sostegno del programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza, mira a valorizzare i quartieri storici della città attraverso un processo di rigenerazione urbana: centralità della comunità, sostenibilità, inclusione, e la valorizzazione della storia e dell’unicità di ciascun quartiere sono i pilastri su cui si fonda.

Alla presentazione interverranno il sindaco del Comune di Cosenza, Franz CarusoFrancesco Alimena, delegato al Centro Storico del Comune di Cosenza, l’artista Roberto Alfano e Christian Cosentino e Teresa Paese di Lotta Senza Quartiere.

Il lavoro ha seguito diversi passaggi, dapprima una passeggiata ecologica nei quartieri storici della città, durante la quale rifiuti e/o altro materiale di scarto sono stati raccolti e successivamente selezionati per la creazione dell’opera, un’attività a cui ha fatto seguito l’elaborazione stessa dei materiali selezionati e poi la valutazione in gruppo del contesto ideale in cui collocare l’installazione.

«Certi contesti di margine difficilmente trovano il modo di raccontarsi oltre gli stereotipi e i pregiudizi  – ha commentato Roberto Alfano –. Avvicinarsi a questi vissuti e scoprirne l’autenticità ci permette di approfondire valori relazionali che sono un’apertura netta ad una dimensione di scambio trasversale, esteso ed aperto e quindi inclusivo in senso ampio. Se in questo processo il veicolo è la pratica dell’arte, il nostro patrimonio artistico rinvigorisce di un rinnovato senso di contemporaneità». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Gli studenti del Majorana incontrano Cannavacciuolo

Gli studenti dell’istituto Majorana di Corigliano-Rossano, insieme ai colleghi degli istituti dell’enogastronomica e dell’ospitalità alberghiera di tutta Italia, hanno avuto la possibilità di assistere ad una speciale intervista allo chef Antonino Cannavacciuolo, giudice di Masterchef e temutissimo conduttore di Cucine da incubo.

Promosso da InCibum, la Suola di alta formazione gastronomica, l’evento ha visto protagonista lo chef tre stelle Michelin e volto noto di numerosi food show televisivi. Si è trattato di un dialogo condotto da Paolo Vizzari finalizzato ad arricchire ed ampliare le prospettive future dei giovani aspiranti chef e pasticcieri.

«Noi – ha detto Cannavacciuolo durante il faccia a faccia – siamo la fine della filiera; dietro c’è tutta una storia di persone e di cose. Se non c’è la passione, la cucina è amara».

Dall’importanza del viaggio e della scoperta al ruolo importantissimo di chi lavora nel settore, l’unico che può garantire continuità in un modo sempre più digitale. Dalla sostenibilità alla lotta agli sprechi e alla battaglia per la riduzione della plastica, passando dalla manualità del cibo che dà energia e che esprimono tempo e stagionalità. Sono, questi, alcuni dei messaggi emersi dal confronto dello chef.

«Dare la possibilità agli studenti ed alle studentesse di avvicinarsi tanto alle storie mediatiche dei grandi chef stellati, quanto a quelle più piccole degli artigiani della terra come facciamo ogni giorno nella nostra Scuola, può e deve aiutare ad alimentare nei futuri professionisti della ristorazione e dell’accoglienza, maggiore consapevolezza ed orgoglio rispetto al patrimonio identitario e di biodiversità ereditato. Può aiutare a stimolare un maggiore spirito critico rispetto allo stesso fenomeno globale dei programmi e show televisivi dedicati al cibo. Perché il percorso da privilegiare deve restare quello della filiera e della qualità di produzioni, trasformazioni ed interpretazioni, quello della stagionalità, dell’autenticità, dell’identità, quello del merito e non soltanto quello soltanto della fama».

È quanto dichiara il dirigente scolastico Saverio Madera esprimendo soddisfazione per l’importante opportunità offerta anche agli studenti del quinto anno del Majorana. (rcs)

COSENZA – Una Festa della donna all’insegna dell’arte e della bellezza

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha promosso per la Giornata Internazionale della Donna, un viaggio nei musei della città con l’evento Donne d’arte, frutto dell’intuizione della consigliera delegata del sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza, supportata dalla direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso.

Il Comune, infatti, ha aderito all’iniziativa del Ministero della Cultura che ha disposto, per la giornata della donna, l’ingresso gratuito per le donne, nei musei, parchi archeologici, complessi monumentali, Castelli, ville e giardini storici ed altri luoghi della cultura statali, anche il Comune di Cosenza ha stabilito l’ingresso gratuito per le donne che intendano partecipare all’iniziativa che ha organizzato in collaborazione con la rete museale della quale fa parte e che comprende, oltre alla Galleria Nazionale di Cosenza, il Museo dei Brettii e degli Enotri, il Museo Diocesano, Villa Rendano e il Museo del Fumetto.

«Guardare alla figura della donna nell’arte in occasione dell’8 marzo – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – è non solo un’idea originale e carica di suggestione per celebrare la giornata internazionale della donna, ma è anche un modo per riaffermare, attraverso la cultura ed utilizzando la rete museale che la città di Cosenza può orgogliosamente esibire, l’attenzione della nostra Amministrazione nei confronti dell’universo femminile. L’adesione alla iniziativa del Ministero della Cultura consentirà alle nostre concittadine o a chi abitualmente frequenta le strutture museali della città di partecipare gratuitamente ad un itinerario di particolare interesse che le accompagnerà nei luoghi più significativi tra quelli che compongono il nostro patrimonio culturale».

Sarà un viaggio itinerante nei Musei della città, a cura dell’esperta d’arte e guida turistica Paola Morano.

Il viaggio avrà inizio alle 15 da Palazzo Arnone, con una visita alla Galleria Nazionale che avrà per tema L’altra metà dell’arte: Da Mattia Preti a Umberto Boccioni. Un itinerario che si soffermerà sulla figura della donna nelle opere delle collezioni ospitate da Palazzo Arnone. Subito dopo, i partecipanti si trasferiranno a Villa Rendano per una visita alla dimora storica. In questo caso specifico la guida Paola Morano, oltre che condurre i visitatori alla scoperta di Villa Rendano, approfondirà la figura di Antonietta Trucco, moglie del pianista Alfonso Rendano, e dell’intenso rapporto che la legava al musicista e compositore cosentino.

Il Viaggio nei musei della città avrà come tappa successiva il Museo dei Brettii e degli Enotri con una visita alla collezione archeologica. Tema della visita, Le donne tra storia e archeologia, con un focus particolare sui gioielli delle donne dell’epoca, sia degli Enotri che dei Brettii, che di epoca romana. Prima delle 18,00 l’itinerario si sposterà al Museo del Fumetto dove è in programma un approfondimento su come le donne sono state viste nella fumettistica dai grandi disegnatori.

Ultima tappa, al Museo Diocesano con una visita alla collezione d’arte sacra, il cui tema prescelto è Maria, segno e presenza. L’itinerario si concluderà alle 19.

Philips e Biocontroll portano la diagnostica avanzata in Calabria: Installata risonanza a Cosenza

Nella sede di Biocontrol di Cosenza Philips e Biocontrol hanno portato la diagnostica avanzata in Calabria, con l’installazione della risonanza magnetica 770 3T con gradienti XP e intelligenza artificiale. L’innovativo scanner Philips offre alti livelli di precisione e velocità di scansione delle immagini consentendo di effettuare gli esami in minor tempo e con un maggior comfort per il paziente.

Fondato nel 1979, Biocontrol è tra i primi centri del Sud Italia ad aver realizzato, fin dagli anni ’90, un sito di risonanza magnetica ed oggi riafferma, attraverso la collaborazione con Philips, la propria attenzione verso un’assistenza sanitaria di qualità, puntando su tecnologie innovative che abbiano un impatto positivo sul percorso di cura del paziente ma anche sulla qualità del lavoro degli operatori sanitari.

«Soluzioni di ultima generazione come quelle proposte da Philips rappresentano un importante aiuto per le strutture sanitarie che devono saper combinare assistenza di qualità ed efficienza nella gestione delle risorse», ha dichiarato Marco Salerno, Rappresentante Legale di Biocontrol.

«Questa nuova installazione rappresenta un ulteriore traguardo – ha aggiunto – nel collocarci come centro di riferimento sul territorio e per la Regione nel campo della Diagnostica Medica Strumentale Ambulatoriale, puntando su professionalità e competenza degli operatori e su tecnologie innovative a tutela della salute dei pazienti».

«Lavoriamo costantemente per creare soluzioni innovative che possano migliorare i flussi di lavoro del personale sanitario, l’assistenza e la cura dei pazienti. Una mission che condividiamo con Biocontrol, che rappresenta un’eccellenza nel Sud Italia fin dalle sue origini», ha dichiarato Omar Bonacci, District Manager per il Sud Italia di Philips.

«La MR 7700 – ha spiegato ancora – è tra le soluzioni più avanzate di risonanza magnetica e consente di elaborare più velocemente e in maniera più accurata immagini diagnostiche a supporto del processo decisionale da parte dei clinici».

Grazie ai gradienti XP, che garantiscono alta qualità d’immagine per tutte le anatomie (consentono di raggiungere un segnale fino al 35% più alto e una scansione fino al 35% più rapida) Philips MR 7700 3T contribuisce a incrementare la produttività del reparto di risonanza magnetica, offrendo imaging diagnostico di qualità e migliorando l’esperienza complessiva del paziente. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Per l’8 marzo musei gratis per le donne

L’8 marzo a Corigliano-Rossano ci saranno visite gratuite per le donne ai musei cittadini. Il programma prevede alle ore 15 ingresso gratuito e visita guidata al Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”; alle ore 16:30: ingresso gratuito e visita guidata al Museo Diocesano e del Codex e alle 18 ingresso gratuito e visita guidata alla Mostra “Leonardo – dai progetti alle Macchine” presso il Castello Ducale.

L’8 marzo si celebra la Festa della Donna. Quella di “festa”, tuttavia, non è propriamente la denominazione corretta: l’8 marzo, infatti, è riconosciuto ufficialmente come Giornata internazionale della donna, una definizione che vuole sottolinearne gli aspetti sociali a scapito di quelli meramente mondani.

La giornata è stata istituita per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne, ma anche le discriminazioni di cui sono state e sono ancora oggetto nel mondo. L’amministrazione comunale per quest’anno, in virtù dell’accordo all’accordo di rete per la promozione dei musei, ha deciso di fare dell’evento un momento di approfondimento culturale, conoscenza della città e del nostro patrimonio artistico e culturale, offrendo a tutte le donne, l’ingresso gratuito con visite guidate nei musei cittadini.

Si parte dal Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”, uno dei più prestigiosi musei d’impresa d’Italia, attraversando il Museo Diocesano e del Codex, custode del prezioso Codex Purpureus Rossanenis, riconosciuto dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità, fino alla scoperta della Mostra “Leonardo – dai progetti alle Macchine” al Castello Ducale.

È gradita la prenotazione. Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”: 0983/511219; Museo Diocesano e del Codex: 0983/525263 – 340 475 9406; Castello Ducale: 0983/81635.

del Codex: 0983/525263 – 340 475 9406; Castello Ducale: 0983/81635

Sempre l’otto marzo, nelle sale dell’ex delegazione comunale nello scalo di Rossano sarà presentato il libro “La libertà di essere, di esprimersi” di Adriana Patrichi, tra racconto, saggio e denuncia (Apollo Edizioni, prefazione di Maurizio Alfano). Adriana da cittadina extracomunitaria si è messa al servizio dei più deboli, come attivista dei diritti in genere e delle donne romene in particolare. Diverse le iniziative intraprese in tal senso e oggi impegnata con Action Aid nei progetti Bright e Sweet. Rumena di nascita, castrovillarese di adozione, dedica questo suo volume alle sue due figlie, Andra e Jiulia affinchè «possano vivere in un mondo senza confini fisici e mentali».

Saranno presenti l’assessore alle Politiche di genere, Alessia Alboresi, Maurizio Alfano e le rappresentanti di Donne leaders di Comunità.

«L’8 marzo rappresenta una occasione per riconoscere le sfide che ancora abbiamo davanti e rilanciare il nostro impegno per affrontarle – afferma l’assessore Alessia Alboresi – La discriminazione di genere danneggia tutti. Vorrei che questa giornata diventasse un appello all’azione per accelerare la piena partecipazione e leadership delle donne, per combattere contro abusi e violenza, sfruttamento sessuale riaffermando l’impegno nella tutela e promozione dei diritti delle donne, dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment femminile e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere». (rcs)