CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Allarme di Otto torri sul pesce di Schiavonea

Otto torri sullo Jonio denuncia ciò che accade al Mercato ittico di Schiavonea. «La stragrande maggioranza del pesce fresco e di qualità che ogni giorno passa dal Mercato ittico di Schiavonea, pescato dalle decine e decine di imbarcazioni di una delle più grandi e storiche marinerie del Sud Italia, prende poi sistematicamente altre vie per approdare purtroppo nelle pescherie, nei menù della ristorazione e sulle tavole di altre regioni d’Italia. Succede a Corigliano-Rossano ed è più grave per la presenza nella terza città della Calabria di un porto, di una marineria e di un mercato ittico di tutto rispetto. Ma il copione è lo stesso quasi ovunque in Calabria, che è una penisola sì, ma di montanari forse, di oicofobici sicuramente».

È quanto ha dichiarato Lenin Montesanto, direttore della storica associazione europea Otto torri sullo Jonio, intervistato nel corso del format Mediterraneo, l’appuntamento del Tgr con l’attualità internazionale, con i popoli, la storia, la cultura, i volti del mare dedicato questa settimana anche ad Atene, all’emergenza idrica in Spagna e a Marrakech.

«Quanto accade col Mercato ittico di Schiavonea – continua Montesanto – rappresenta una delle istantanee più eloquenti di quella che da tempo andiamo ormai denunciando come la gravissima oicofobia dei calabresi. La prova: salvo eccezioni rarissime e lodevoli, non c’è ristorante o trattoria locale che, invece della bellezza e della qualità dei pesci protagonisti nell’ottimo servizio nazionale di Pasqualino Pandullo, non proponga e promuova fisso nei propri menù quell’intoccabile, pessimo salmone nord europeo, notoriamente allevato nelle sue stesse feci; oppure quei famosissimi gamberoni sudamericani che, congelati e scongelati, fanno ogni settimana il giro del mondo o, ancora, quei finti e putrefatti crostacei e molluschi di dubbia provenienza asiatica, fatti sempre passare per freschi e locali nelle fritture di plastica che non mancano mai».

«Siamo – continua – agli antipodi dell’educazione e della sovranità alimentare, ma anche dell’economia circolare e di quello sviluppo eco-sostenibile e durevole di cui parlano ogni giorno politica ed istituzioni. Ed esattamente come accade purtroppo in tutti gli altri settori dell’agricoltura biologica e di qualità della nostra terra, prima in Europa per biodiversità, restiamo paradossalmente tutti vittime di quell’assenza grave di consapevolezza identitaria che continua a produrre quella sudditanza e quella emigrazione volontaria che a noi non piace affatto definire fuga dei cervelli».

«Così come facciamo con Otto Torri sullo Jonio ormai da oltre 25 anni – ha proseguito il direttore di Otto torri, annunciando l’ufficializzazione a breve di un nuovo, importante progetto culturale dell’associazione per contrastare la diffusa maleducazione alimentare regionale – continueremo a fare sensibilizzazione, comunicazione e anzi tutto provocazione».

«Con un assillo ed una missione: contribuire a far capire anzi tutto ai calabresi – ha concluso Montesanto – che così come per tutto il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico, anche preferire il pesce fresco, di stagione, autentico e di grande qualità dei nostri mari, facendolo mangiare sin da subito ai bambini a casa ed esigendo che entri nelle mense scolastiche ad esempio, aiuterà a riappropriarsi della propria storia e identità, aiuterà tutti a star meglio in salute ed a ridurre ad esempio la spesa sanitaria ed, infine, contribuirà anche a fare di questa terra una destinazione turistico-esperienziale attrattiva tutti i mesi dell’anno anche per la sua proposta culturale e gastronomica marinara, oltre il cliché di un mare i cui prodotti restano però vergognosamente latitanti, soprattutto d’estate».

Andato in onda nei giorni scorsi su su Rai 3, nel corso dello speciale dedicato per 8 minuti al Mercato ittico di Schiavonea, al momento dell’asta e al ritorno delle barche nel porto, sono intervenuti tra gli altri il Commissario della Stella Maris Tonino Fusaro e gli imprenditori ittici Pasquale Caccuri e Gianfranco Scorza. La trasmissione può essere rivista integralmente all’indirizzo https://www.rainews.it/tgr/rubriche/mediterraneo/video/2024/03/TGR-Mediterraneo-del-03032024-127dc327-b840-41bc-8039-2b68794e6579.html (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Tornano i servizi bancari in paese

Grazie ad un accordo tra l’Amministrazione comunale e Banca Mediolanum, tornano i servizi bancari a Casali del Manco.

Dallo scorso primo marzo, infatti, i Family Banker di Banca Mediolanum sono a disposizione dei cittadini di Casali del Manco: ospitati in alcuni locali della sede comunale di Casole Bruzio, sono incaricati di ricevere i cittadini dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.

Al via, dunque, operazioni in loco come apertura di conti corrente con la promozione del 5%di interessi a sei mesi, richiesta e concessione di carte di credito e bancomat, ma non solo. Oltre ai classici servizi bancari, i cittadini casalini avranno la possibilità di richiedere prestiti, mutui e cessioni del quinto, di accedere all’area investimenti ed a servizi assicurativi, tra i quali quelli per la protezione della persona e della casa.

«Si tratta di un primo importante passo – commenta il sindaco Francesca Pisani – per il ritorno di un punto di riferimento bancario sul nostro territorio e per favorire gli investimenti, dando stimolo all’economia dell’intero comprensorio».

«Ringraziamo Banca Mediolanum per l’interesse e la disponibilità dimostrati – dice – Casali del Manco è un Comune vasto ed importante, nel quale i servizi bancari non possono assolutamente mancare. Continueremo a lavorare in sinergia con tutti gli attori del territorio – conclude – affinché la nostra comunità possa avere a sua disposizione tutti i servizi necessari per la crescita e lo sviluppo economico e sociale». (rcs)

COSENZA – Successo per Stefano De Martino al Teatro Rendano

Successo al Teatro Rendano di Cosenza per lo spettacolo di Stefano De Martino dal titolo “Meglio stasera”. Se fosse stato un esame, Stefano De Martino lo avrebbe superato con dieci e lode. In due ore e trenta di un «quasi one man show», come lo ha definito lui stesso, ha letteralmente sbalordito anche i più scettici per bravura, padronanza del palcoscenico, capacità di divertire un teatro gremito in ogni ordine di posti.

L’attesa per l’unica tappa in Calabria del nuovo spettacolo è stata ripagata da uno spettacolo confezionato in modo impeccabile, un vero varietà in cui il giovanissimo attore, conduttore, ballerino, ha dimostrato di essere realmente un personaggio multiforme, versatile ed eclettico, capace di una performance attoriale davvero straordinaria.

Entrato in scena a sorpresa in mezzo ad una platea subito in visibilio, ha trascinato tutti in una serata di puro divertimento, accompagnato dagli orchestrali della Disperata Erotica Band e dal suo gruppo di ballo. Se ce ne fosse stato bisogno, si è avuta la conferma che l’ex ragazzo di Amici è oggi un protagonista a tutto tondo dello spettacolo e del teatro leggero italiano, interpretato con grande maestria.

Soddisfatto e sorpreso Ruggero Pegna, che ha inserito l’evento nel ricchissimo programma del suo “Fatti di musica 2024”, 38° festival-premio del live d’autore, che presenta e premia con il Riccio d’argento del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco alcuni dei migliori live d’autore dell’anno, riconoscimento consegnato a De Martino prima dell’inizio dello show.

«Ero certo che sarebbe stato uno spettacolo divertente, ed oggi c’è tanto bisogno di sorridere e trascorrere serate in allegria – ha affermato il promoter – ma Stefano De Martino mi ha davvero impressionato per bravura, simpatia e per le sue tante doti, dal canto al ballo, alla verve di autentico mattatore!».

Scritto dallo stesso De Martino con il regista Marco Cassini, in “Meglio stasera”, questo suo primo spettacolo dal vivo prodotto dalla Itc2000 e distribuito da Terry Chegia, ha raccontato con ironia tanti momenti della sua vita e del suo percorso, fino ad un successo cercato e per certi versi baciato dal fortunato incontro con Maria De Filippi, rappresentata come una vera apparizione mariana in un fascio di luce.

Dall’infanzia a Torre Annunziata, passata tra diverse esperienze, prima quella di fruttivendolo, poi di fattorino, con il desiderio di diventare calciatore messo da parte per la vera vocazione di ballerino, è stato un susseguirsi di racconti esilaranti. Non sono mancati riferimenti alla sua storia con Belen e improvvisazioni con il pubblico, che hanno visto alcuni spettatori chiamati sul palcoscenico a fare da spalla in gag irresistibili.

Perfetto il mix di momenti scenici, con il De Martino crooner, che insieme agli 8 musicisti della Disperata Erotica Band ha eseguito brani musicali popolarissimi, fino al ballerino, che ha fatto esplodere il teatro di entusiasmo.

«Vi devo svelare una notizia, io e il maestro Perris andremo a Sanremo!», ha detto a metà spettacolo, seguito da un lunghissimo e fragoroso applauso. «Che avete capito? Andremo a farci una vacanza ad aprile, mese di bassa stagione con prezzi scontatissimi!». (rcs)

COSENZA – Al Rotary il libro di Valeria Santoro sulla leadership femminile

Il Rotary club Cosenza Sette Colli nell’ambito del progetto “Il Rotary per la Cultura” ha presentato il libro “Leadership femminile. Esiste davvero? – Storie di donne imprenditrici e manager che hanno rotto il soffitto di cristallo” scritto da Valeria Santoro, giornalista professionista esperta di temi di politica economica, firma di “Milano Finanza”, insieme a Chiara Galgani, docente di comunicazione finanziaria all’Università Tor Vergata e attualmente impegnata nell’ambito delle relazioni media per Banca Mps.

L’incontro, introdotto dai saluti di Francesco Bozzo, presidente del Rc Cosenza Sette Colli, è stato moderato da Marcella Giulia Lorenzi, past president del club, la quale ha posto l’attenzione sul fatto che la presenza femminile in economia, in politica e nelle professioni non solo sia ormai radicata alla base, ma si sia diradata anche ai vertici.

Ciò testimonierebbe la capacità tutta femminile di gestire al meglio la complessità del presente, incentivando creatività e idee innovative, bilanciando visioni e obiettivi di breve e lungo termine, senza perdere di vista le relazioni. Un’opinione condivisa da Valeria Santoro nelle pagine del volume e ribadita nel corso dell’incontro, considerando in premessa che il leader debba anzitutto essere una persona dotata di qualità come la competenza, l’impegno, il sacrificio e la determinazione, imprescindibili al di là del gender, e poi che le donne possano contare su valori più tipici del mondo femminile quali l’empatia, l’ascolto o la capacità di creare team coesi, capaci di rappresentare una marcia in più.

Sembra essere questo, secondo la coautrice del volume presentato, il filo che unisce le donne intervistate: tutte imprenditrici e manager, e tutte accomunate da una prerogativa essenziale, quella di esercitare il proprio ruolo in modo autorevole e non autoritario. Il dibattito si è poi spostato su tematiche più generali, come l’importanza dell’indipendenza economica rispetto alla vulnerabilità che ancora può rappresentare un vincolo e un limite, e il ruolo della donna manager che non può non prescindere da altri ruoli come quello di mamma e moglie che possono inevitabilmente condizionarne la libertà di azione.

I temi affrontati hanno incluso poi la necessità da parte delle donne manager di includere le diversità e valorizzare le differenze con una naturale attenzione ai temi della sostenibilità. Un inevitabile merito dal quale emergono apertura e modernità.

«Un incontro di alto spessore», ha commentato il presidente del Rc Cosenza Sette Colli, Francesco Bozzo, «grazie al quale abbiamo potuto affrontare un argomento ricco di sfaccettature, ragionando sull’evoluzione dei rapporti tra uomo e donna nella società di oggi e sulla necessità, da parte di noi uomini, di ascoltare con sempre maggiore attenzione le donne per imparare da loro come gestire con efficacia il concetto di leadership». (rcs)

COSENZA – Gli Avvocati matrimonialisti italiani contro la violenza di genere

Gli Avvocati matrimonialisti italiani di Catanzaro-Cosenza rilanciano il tema e l’allarme sociale della violenza domestica, specie quella di genere e su minori.

Si è svolto presso la Biblioteca Arnoni, interna al Tribunale di Cosenza, l’evento formativo dal titolo “La violenza domestica, di genere e sui minori, tra allarme sociale, Codice rosso rafforzato e Riforma Cartabia del processo”.

L’appuntamento, patrocinato dal sindacato di Polizia Siulp, è stato accreditato dall’Ordine degli avvocati di Cosenza con il rilascio di 3 crediti formativi per gli avvocati.

Focus dell’incontro è stato il “Codice rosso Rafforzato”, entrato in vigore il 30 settembre 2023, che ha introdotto modifiche alla legge del 2019 relative alle misure contro la violenza domestica e di genere, soprattutto rispetto al ruolo del pubblico ministero.

Ad aprire i lavori del seminario è stata la presidente della Sezione distrettuale dell’Ami di Catanzaro e componente del direttivo nazionale dell’Ami, l’avvocato Margherita Corriere, a cui si è affiancato il contributo del componente del direttivo nazionale Siulp, Luciano Lupo, che ha espresso tutte le sue perplessità in ordine all’assenza di strumenti e strutture adeguate per contrastare un fenomeno in costante aumento, invitando l’Ami a proseguire insieme nel lavoro di promozione sociale nelle scuole dei valori civili di convivenza e rispetto reciproco.

A dare man forte a quanto affermato nel corso dell’introduzione alla trattazione della giornata è stata l’avvocata Luigia Barone, referente dell’associazione Co.Me.Te per Catanzaro e Vibo Valentia, che si è soffermata sul tema del divieto di mediazione familiare, nel caso in cui la moglie o compagna abbia subito violenza da parte dell’ex partner, per come dettato dalla Riforma Cartabia, che ha provveduto a dare piena attuazione alla Convenzione di Istanbul: ed è proprio nel punto 1 dell’art. 48 che la Convenzione di Istanbul vieta la mediazione familiare nei casi di violenza e il ricorso a qualsiasi altro procedimento di soluzione alternativa delle controversie.

L’avvocata Luigia Barone è stata nominata socia onoraria del distretto Ami di Catanzaro, visto l’impegno profuso quotidianamente dalla stessa a tutela delle donne e dei soggetti fragili contro ogni tipo di violenza.
Importante l’invito all’attenzione di temi fondamentali per una società civile che si ritiene tale, che ha rivolto la presidente dell’associazione Animed e conduttrice della trasmissione televisiva Libera, Cinzia Falcone, che si batte da sempre per la tutela delle donne vittime di violenza e per una concreta e autentica prevenzione.

È stata poi la volta dell’avvocato Federica Candelise, Responsabile GiovAmi per il distretto di Catanzaro, che ha approfondito il tema del maltrattamento in famiglia, declinando quanto previsto dalla normativa vigente.

Ne è seguito un ampio dibattito tra i relatori, tutti concordi nel stimolare le istituzioni ad attivarsi con un maggiore impegno rispetto ad un fenomeno che non sembra trovare sosta.

A concludere il convegno formativo, moderato dall’addetto stampa della sezione Distrettuale di Cz-Cs, Valerio Caparelli, è stato lo psicoterapeuta e dirigente psicologo presso il Csm di Mesoraca, Marco Pingitore, che ha denunciato tutte le difficoltà tecniche e strutturali che si evidenziano nel corso dell’incidente probatorio che coinvolge le vittime di violenza, specie quelle più vulnerabili.

In base al nuovo provvedimento, il pm deve ascoltare la persona che ha denunciato i fatti entro tre giorni dalla ricezione della sua denuncia o querela.

In caso negativo il Procuratore della Repubblica ha il potere di togliergli il caso e di assegnarlo a un altro pubblico ministero: la finalità di questa azione è quella di velocizzare le indagini e rendere ancor più ridotti i termini di operatività del Codice rosso, al fine di garantire una risposta più rapida e adeguata ai casi di violenza domestica e di genere. (rcs)

RENDE (CS) – L’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili promuove l’orientamento

Lo scorso 28 febbraio organizzato dal Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche dell’Unical i rappresentanti delle sezioni locali di Cosenza, Paola e Castrovillari dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili hanno offerto agli studenti una panoramica esaustiva sulla professione del commercialista e sulle sue prospettive di lavoro.

L’iniziativa è stata denominata “Obiettivo Uni.Co” e mira a fornire agli studenti universitari una visione chiara e approfondita della professione del commercialista e delle sue molteplici opportunità. Il progetto ha il patrocinio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e la Cassa nazionale dottori commercialisti, Fondazione Ungdcec e dell’International union young accountants (Iuya).

L’inizio dei lavori dell’incontro è stato caratterizzato dai saluti dei rappresentanti istituzionali, tra cui Francesco Cataldi, presidente dell’Ungdcec, Elbano De Nuccio, presidente del Cndcec, Serena Giannuzzi, delegata dell’Ungdcec per il tirocinio e i rapporti con le Università, e il prof. Franco Ernesto Rubino, coordinatore del corso di laurea in Economia aziendale presso l’Università della Calabria. A moderare il tutto Alfredo Iannitelli dell’Ordine di Castrovillari e delegato di giunta nazionale dell’Unione.

Durante l’incontro, i professionisti hanno condiviso le proprie esperienze e competenze. La partecipazione attenta e coinvolta della sala ha enfatizzato ulteriormente l’importanza di eventi formativi come questo nel fornire una comprensione completa della professione del commercialista e nell’aiutare gli studenti a prepararsi al mondo post universitario. Tra i temi affrontati, spiccano l’evoluzione della professione contabile, le nuove specializzazioni emergenti nel settore, l’importanza dell’appartenenza all’albo Professionale e le opportunità offerte dal sistema economico attuale. Inoltre, sono stati approfonditi argomenti legati al welfare professionale.

Nel dettaglio, per la rappresentanza di Cosenza, l’argomento trattato è stato: “Gli sviluppi della professione di commercialista, le nuove specializzazioni e l’importanza di appartenere ad un albo professionale per creare valore al sistema economico”. Erano presenti Pier Maria Prisco, presidente Ungdcec Cosenza, il segretario Ugo Cannizzaro e il consigliere dei Probiviri, Francesco Blasi, il consigliere Giuseppe Orsino e Rita Turano, presidente dei Probiviri. Per Paola, invece, hanno partecipato le consigliere Valentina Suriano e Raffaella De Lio e Nazareno Di Renzo, presidente Ungdcec di Paola, che hanno trattato il tema: “L’iter per diventare commercialisti”. Mentre per Castrovillari, la presidente Ungdcec Castrovillari Emanuela Maritato, e Paolo Rende, delegato Cde per l’ordine, hanno approfondito la questione riguardante: “Gli strumenti di welfare e i profili reddituali del commercialista”.

All’evento ha preso parte anche la professoressa Maria Concetta Carnevale, docente dell’Uniocal, che ha arricchito il dibattito con il suo contributo accademico. Si è mostrata estremamente soddisfatta di questa iniziativa e visibilmente emozionata, considerando che molti dei presenti erano stati suoi alunni. La sua partecipazione ha aggiunto un valore significativo alla discussione, offrendo un’esperienza diretta e una prospettiva unica sul percorso accademico e professionale dei giovani studenti.

L’importanza di tali iniziative risiede nella volontà dell’Ungdcec di promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione della professione del commercialista tra gli studenti universitari, fornendo loro gli strumenti necessari per valutare e pianificare il proprio percorso di studio e carriera. Queste iniziative non solo informano gli studenti sulle opportunità professionali disponibili ma anche li guidano nel comprendere le competenze richieste e le prospettive di carriera nel settore. Infine, contribuiscono a creare una connessione diretta tra il mondo accademico e quello professionale, facilitando il passaggio dall’istruzione formale alla pratica. (rcs)

COSENZA – Visita in Albania per la presidente della Provincia Rosaria Succurro

Viaggio in Albania per la presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro. «Siamo entusiasti dell’accoglienza che abbiamo ricevuto dal presidente della Repubblica albanese, Bajram Begaj, che a Tirana e nella storica Lezhë ci ha incontrato insieme alle delegazioni arbëreshë della Calabria e delle altre regioni meridionali, anche per ricordare l’azione eroica di Giorgio Castriota Scanderbeg, che nel 1444 seppe organizzare l’opposizione militare agli Ottomani».

«Grazie al presidente Begaj e a tutte le autorità albanesi e italiane, alla Regione Calabria e alla Fondazione Arbëreshe per questa grande occasione, che ci ha permesso di consolidare i rapporti tra noi esistenti e di sottolineare l’importanza delle comunità arbëreshë, che reputiamo un tesoro culturale inestimabile e parte essenziale del nostro popolo. Le nostre istituzioni, tradizioni e culture si sono incontrate, ancora una volta, per rafforzare l’amicizia e la cooperazione, per costruire prospettive e – conclude la presidente Succurro – sviluppo comuni». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Dal 23 maggio al 2 giugno ritorna Primavera dei teatri

Dal 23 maggio al 2 giugno ritorna Primavera dei teatri, giunto alla sua ventitreesima edizione. Il festival, che si svolge a Castrovillari, è dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea ed è organizzato “Scena verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano.

Fondato nel 1999, il festival è oggi considerato uno degli eventi di punta del panorama artistico italiano. Grazie a un progetto coraggioso e rigoroso, che ha sempre puntato a presentare il meglio della nuova produzione internazionale, Primavera dei Teatri è ormai diventato un punto di riferimento imprescindibile per professionisti, critici, artisti e per il pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero. Il festival è ormai un “avamposto” nel Sud della nuova creatività, un luogo di incontro e di scambio tra artisti, professionisti e pubblico.

Gli obiettivi primari sono quelli di contribuire al processo di rinnovamento del linguaggio scenico internazionale e operare per il ricambio generazionale nel campo delle arti performative. In questo senso, il festival offre molteplici opportunità di residenza per artisti nazionali e internazionali, anche attraverso i numerosi network di cui è partner. Allo stesso tempo, il festival vuole dare il suo contributo alla crescita democratica, sociale e culturale del suo territorio e di tutto il Sud Italia.

Il festival collabora con numerosi partner internazionali e opera in coproduzione con le principali istituzioni culturali italiane. Fin dalla sua prima edizione è stato sostenuto dal Ministero della Cultura italiano. (rcs)

RENDE (CS) – Domani, martedì 5 marzo, all’Unical si parla di giovani con Dia

Domani, martedì 5 marzo 2024, presso l’University Club dell’Unical (in via Pietro Bucci, Arcavacata di Rende) dalle ore 15 alle ore 17, si terrà un evento dedicato all’inclusione e al sostegno del percorso universitario dei giovani con Dsa. Il convegno, aperto al pubblico, è promosso dalle associazioni studentesche Alfarma e Esa.

Il tema centrale sarà incentrato su come favorire una piena democrazia dell’apprendimento, offrendo strumenti operativi e strategie pratiche per garantire l’inclusione e il successo accademico di tutti gli studenti.

Tra i relatori illustri dell’evento vi saranno il presidente nazionale di Aid, Silvia Lanzafame, insieme al professore associato di Psicologia clinica presso l’Università della Calabria, Francesco Craig, e la pedagogista e formatrice Aid nonché professoressa a contratto di didattica speciale presso l’Università di Torino, Barbara Urdanch.

Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del presidente dell’associazione studentesca Alfarma, Giuseppe Arena, del vicepresidente dell’associazione studentesca Esa, Vincenzo Cananzi, e della delegata alle attività concernenti l’integrazione degli studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento nell’ateneo, Antonella Valenti.

La moderazione sarà affidata a Alessandra Stricagnoli, consigliera del corso di laurea in Scienze dell’educazione e del corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche.

La partecipazione all’evento è gratuita e l’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero telefonico 393 37 51 310, oppure inviare una email a cosenza@aiditalia.org

Questo incontro si propone come un’importante opportunità di confronto e di approfondimento su tematiche cruciali legate alla promozione di una democrazia dell’apprendimento inclusiva e accessibile a tutti. (rcs)

COSENZA – Al via la “Scuola genitori” dell’Associazione Tagesmutter”

L’Associazione Tagesmutter – I nidi delle mamme ha aperto le iscrizioni per Crescere con i figli che crescono, una scuola genitori realizzata con il Consultorio La Famiglia, la Cooperativa delle donne e la Cooperativa Don Bosco nell’ambito del progetto Edu Hub, intrecci educativi, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – annualità 2022, per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno.

Il progetto Edu Hub, promosso dalla cooperativa delle donne, vede come partner la Don Bosco – Cooperativa Sociale e Tagesmutter I nidi delle mamme, due scuole (Istituto comprensivo Spirito Santo e istituto comprensivo “Fausto Gullo”) e il Comune di Cosenza. Tra le diverse attività previste alla Città dei ragazzi e nelle scuole partner ci sono il tutoring scolastico, i laboratori artistici, la promozione della lettura, lo sviluppo di competenze sociali e relazionali, le attività motorie e la scuola genitori. L’obiettivo è sostenere la crescita educativa dei giovanissimi a rischio abbandono scolastico o che vivono situazioni di criticità.

Il primo incontro della Scuola, che ha come tema La famiglia che si apre alla comunità, è in programma il 22 marzo, alle 18, nella Sala Teatro dell’Istituto Comprensivo “Spirito Santo”. All’evento, dal titolo Suono di famiglia, suono di comunità, parteciperanno Leon Vulpitta Pantarei, musicoterapeuta, e Margherita Fortebraccio, consulente pedagogica.

Il secondo incontro è il 5 aprile, sempre alle 18, all’Istituto Santo Spirito di Cosenza.  Margherita Fortebraccio, nell’occasione, affronterà il tema Educare ad amare. Viaggiando tra emozioni e sentimenti. Il 19 aprile, nei giorni del B-Book Festival, la Scuola si sposterà nella Città dei Ragazzi, alle 18, per l’incontro Scuola – famiglia: una relazione da ristrutturare con Alex Corlazzoli, maestro, scrittore e giornalista.

Pino De Rose, consulente familiare, curerà l’appuntamento del 3 maggio che si svolgerà all’Auditorium dell’Istituto comprensivo “Gullo” alle 18, e sarà incentrato su Imparando a litigare, impariamo a stare insieme ovvero: la cura del legame.  Sarà il pedagogista Claudio Falbo a chiudere, il 17 maggio, alle 18, all’Auditorium Gullo, l’edizione 2024 della scuola genitori con un focus su “Dire, fare, baciare. Genitori ed educazione sessuale/affettiva in adolescenza e preadolescenza(rcs)