SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Una piazza per le vittime dell’incidente di Natale 2011

Una tragedia mai dimenticata. A San Giovanni in Fiore, piazza del Castelletto è diventata piazza Cinque Angeli, in memoria dei cinque giovani che nella notte del 25 dicembre 2011 morirono in un incidente stradale lungo la Statale 107, alle porte della città: Emanuela Palmieri, Samuel Crivaro, Domenico Noce, Frank e Robert Laurenzano.

L’intitolazione da parte del Comune è avvenuta martedì 6 febbraio, nel corso di una cerimonia pubblica sul posto, solenne e partecipata.

«La comunità locale – afferma la sindaca Rosaria Succurro, che ha promosso l’iniziativa – non ha mai dimenticato quei nostri ragazzi, nonostante siano trascorsi più di 12 anni da quel tragico evento, che rimbalzò sulle cronache nazionali. La scelta del nome della piazza è nata dall’idea, radicata nella cultura europea e largamente condivisa, che gli angeli non muoiono e la loro presenza si avverte nel cuore delle persone, sempre aperto, per quanto ci riguarda, soprattutto alla gioventù e alla vita intesa come esperienza di umanità, ricordo, condivisione e vicinanza».

«Tanti bimbi hanno presenziato all’intitolazione, esposto cartelloni significativi ed espresso – continua la sindaca Succurro – un affetto toccante, emblematico. Inoltre, la musica, passione di due dei “Cinque Angeli”, peraltro componenti della band Black Silva, impegnata su importanti temi sociali, ha accompagnato il momento di commozione e comunità con cui abbiamo ricordato quei cinque giovani, cui dedicheremo anche un festival musicale per alimentarne la memoria».

«Come presidente della Provincia di Cosenza, continuo a lavorare, insieme a tutti gli addetti alla Viabilità provinciale, per contribuire – conclude la sindaca Succurro – alla sicurezza delle strade dell’intero territorio. È un dovere, un obiettivo primario». (rcs)

COSENZA – Presentato agli studenti degli istituti superiori il consiglio comunale dei giovani

Presentato agli studenti degli istituti superiori di primo e secondo grado il consiglio comunale dei giovani che ha ricevuto legittimazione nella seduta del consiglio comunale del 14 novembre 2023, con l’approvazione del relativo regolamento e con la nomina del presidente pro tempore del nuovo organismo di partecipazione attiva e democratica nella persona dello studente universitario Salvatore Giordano.

A lui era stato affidato il compito di organizzare le prime elezioni dello stesso consiglio comunale dei giovani, nonché la prima seduta e coordinare l’elezione della nuova presidenza. E la presentazione del consiglio comunale dei giovani di questa mattina è stata finalizzata proprio alla prossima indizione delle elezioni tra gli studenti, affinché il nuovo organismo sia reso operativo.

«La nostra amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso che per improcrastinabili impegni fuori sede non ha potuto prendere parte alla iniziativa di oggi – ha sostenuto il nuovo strumento di partecipazione democratica, imprimendo un’accelerazione all’iter che ha portato la massima assemblea cittadina ad approvare il regolamento del consiglio comunale dei giovani e a gettare le basi per la sua effettiva nascita ed operatività. L’iniziativa di oggi – ha aggiunto Franz Caruso – segna una significativa svolta nella storia dell’istituzione comunale perché consente ai giovani, ai quali guardiamo con grande rispetto e attenzione, non solo di avvicinarsi alle istituzioni, ma di diventare partecipi dello sviluppo della città, attraverso l’ascolto, il dialogo e il confronto con i rappresentanti delle stesse istituzioni cittadine, affinché grazie alle loro idee e ai loro suggerimenti, possa essere delineata la Cosenza degli anni a venire e valorizzato un nuovo modello di partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica».

All’iniziativa hanno preso parte l’Assessore al welfare, con delega alle politiche giovanili, Veronica Buffone, i consiglieri comunali Aldo Trecroci, Antonietta Cozza, Francesco Turco, Gianfranco Tinto, Francesco Graziadio, Alessandra Bresciani e Bianca Rende e i rappresentanti degli Istituti comprensivi “Fausto Gullo” e “Don Milani-De Matera”, del Polo Tecnico-Scientifico “Brutium”, del Liceo scientifico “Scorza”, del Liceo classico “Bernardino Telesio”, del Liceo scientifico “Fermi” e dell’Istituto tecnico industriale “Monaco”. Nel corso del suo intervento, il presidente pro tempore del consiglio comunale dei giovani, Salvatore Giordano, ha illustrato la struttura del regolamento e del Consiglio, la sua composizione e le procedure di candidatura e di elezione. Presente all’iniziativa anche la dott.ssa Memy Golino, rappresentante del Provveditore agli studi della Provincia di Cosenza, Loredana Giannicola.

Le delegazioni degli istituti scolastici presenti hanno poi manifestato le loro aspettative, con riferimento soprattutto alle problematiche e criticità delle quali hanno auspicato l’avvio a soluzione. A tutte le scuole del territorio, presenti e non, sarà recapitato nei prossimi giorni un vademecum con le linee guida sulle attività che, da subito, dovranno essere organizzate per “accompagnare” gli studenti alle prossime elezioni del Consiglio comunale dei giovani. (rcs)

CROSIA (CS) – Inaugurato l’anno accademico dell’Accademia Euphonía

Inaugurato l’anno accademico dell’Accademia Euphonía e presentata la convenzione per il triennio 2024/2027
con il Conservatorio statale di Catanzaro.

“La musica si fa insieme: le competenze musicali nell’ottica della condivisione e dell’inclusione”, è stato questo il titolo del convegno-concerto che si è tenuto presso il palateatro “Carrisi” di Mirto Crosia.
L’iniziativa, svolta con il patrocinio del Comune di Crosia, oltre a celebrare l’inizio del nuovo anno accademico, ha permesso di presentare ufficialmente la convenzione tra l’Accademia musicale Euphonia di Mirto Crosia, diretta dal maestro Salvatore Mazzei e il Conservatorio statale di musica “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro.

Un accordo che conferma e fortifica la centralità artistico-formativa del sodalizio ionico che conta centosessanta allievi, ventuno docenti, oltre alla prestigiosa Orchestra di fiati “Franco Rizzo” e alla corale polifonica diretta dal maestro Giuseppe Fusaro. L’evento, nello specifico, ha puntato i riflettori sul ruolo dell’insegnamento musicale quale mezzo di condivisione di idee e progetti trasversali indirizzati a creare un unicum socio-culturale volano di inclusione e di sviluppo per l’intero territorio.

Alla tavola rotonda, coordinata dal sociologo specialista e giornalista, Antonio Iapichino, sono intervenuti ospiti illustri tra i quali il maestro Filippo Garruba, vicedirettore del Conservatorio di musica “Tchaikovsky” che, dopo aver portato i saluti del direttore Valentina Currenti, ha messo in risalto la comunione d’intenti che guida le azioni dell’Accademia Euphonía e del Conservatorio.

La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Crosia, Rachele Anna Donnici, che, nel ribadire la preziosità dell’azione socio-culturale di Euphonía, ha sottolineato l’importanza del linguaggio musicale quale strumento ideale per l’inclusione dei ragazzi con bisogni educativi speciali e per gli alunni stranieri.

Nell’ambito dei saluti istituzionali sono intervenuti l’assessore comunale di Crosia, Giuliana Morrone e il consigliere regionale Davide Tavernise.

Il maestro Salvatore Mazzei, direttore dell’Accademia Euphonia, ha evidenziato l’importanza della cooperazione nelle attività formative ed educative. A dargli manforte, sono intervenuti dalla platea, il maestro Damiano Morise dell’Associazione “Adiemus” di Cirò Marina con cui la struttura crosimirtese condividerà masterclass e concerti nelle scuole, e la dottoressa Giuseppina Stasi del Centro didattico specializzato “GiCa” con cui l’Accademia Euphonia ha sottoscritto un protocollo d’intesa per l’avviamento di percorsi didattici speciali e di musicoterapia.

Il maestro Nico Fuscaldo, docente di pianoforte principale del “Tchaikovsky” e referente per le scuole convenzionate, ha messo in risalto invece gli elementi cruciali della convenzione riguardanti sia i corsi pre-afam che propedeutici.

«La nostra mission – ha affermato – è quella di creare una filiera solida e qualificata che accompagni i giovani discenti verso il successo formativo e artistico».

La serata è stata aperta dalle gioviali note della Junior band “Franco Rizzo” diretta dal maestro Giuseppe Blefari. Nel corso della serata si sono esibiti i maestri Giuseppe Fusaro e Salvatore Mazzei (tuba e piano) e il duo Mariafrancesca Anastasio e Giuseppe Blefari (voce e pianoforte).

L’attenta e folta platea è stata deliziata inoltre dalla straordinaria performance del duo pianistico Fuscaldo-Garruba e dall’originale mostra di velieri dell’artista Franco Forciniti. (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Verso il ritorno di un istituto bancario in paese

Casali del Manco potrebbe avere di nuovo un istituto bancario. Da un’esigenza più volte manifestata dai cittadini, parte l’iniziativa dell’amministrazione comunale volta a favorire la riattivazione dei servizi bancari nel comprensorio, con la riapertura di una filiale ed uno sportello.

«Una necessità impellente – ha commentato il sindaco Francesca Pisani – un servizio essenziale per un territorio vasto ed importante come quello di Casali del Manco. L’amministrazione comunale che guido vuole intraprendere un percorso di confronto con la popolazione e con rappresentanti di istituti bancari proprio per sostenere il ritorno di una banca e per favorire gli investimenti sul nostro territorio, dando slancio anche all’economia». Un passaggio fondamentale, dunque, a detta del sindaco, per promuovere il dialogo tra banche, imprese e territorio, finalizzato allo sviluppo economico dello stesso.

Di tutto questo si discuterà, insieme alla cittadinanza, sabato 10 alle ore 11 presso la sala consiliare di località Trenta. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del primo cittadino Pisani. Seguiranno gli interventi del segretario generale del Comune di Casali del Manco Pietro Manna, del Network regional manager di Banca Mediolanum Calabria – Puglia – Matera Ugo Lombardi e del presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Maria Olivito. (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Istituita la figura del Garante per i diritti delle persone con disabilità

Istituita a Casali del Manco la figura del Garante per i diritti delle persone con disabilità. Venerdì scorso il sindaco Francesca Pisani ha incontrato il Garante dei diritti delle persone con disabilità, la dottoressa Filomena Maria Rosalba Cecere.

Si è trattato di un incontro di conoscenza, durante il quale il Sindaco ha evidenziato che il grado di civiltà di una intera comunità si evince dall’attenzione nei confronti della fragilità, della disabilità, di tutto ciò che è diverso da noi.

«Casali del Manco è uno dei primi Comuni nel cosentino ad aver istituito la figura del Garante dei diritti per le persone con disabilità – ha affermato Pisani – Un atto di responsabilità e di senso civico, che ha come finalità la massima inclusione sociale e il non voler lasciare indietro nessuno. Auspichiamo di lavorare in stretta sinergia anche con il Garante regionale – ha aggiunto – così da poter portare la voce dei nostri cittadini in tutta la Calabria e promuovere la tutela della dignità di tutte le persone disabili».

Il primo cittadino ha evidenziato poi quanto l’amministrazione da lei guidata sia vicina e sensibile alle esigenze ed alle richieste delle associazioni che supportano persone con fragilità fisiche e psichiche e che si intende dare risposte concrete a tutti i cittadini con disabilità. Pisani ha chiesto al Garante che tutti i suoi cittadini abbiano la possibilità di essere ascoltati e che si collabori al fine di porre attenzione e rimedio alle problematiche indicate. Il sindaco ha sottolineato infine la necessità di programmare immediatamente azioni a supporto e che vengano evidenziate le difficoltà incontrate quotidianamente dalle persone con disabilità nel territorio comunale.

Di concerto, sindaco e garante, hanno pensato di organizzare una serie di incontri con testimonianze dirette di persone con disabilità le quali, attraverso il loro vissuto, possano favorire l’inclusione sociale ed offrire stimoli a superare barriere di diverso genere. Il garante si farà carico di elaborare le linee progettuali e di promuovere una ricerca di fondi che possano aiutare a superare limiti strutturali o di accoglienza. (rcs)

COSENZA – Gli studenti dell’Alberghiero incontrano lo chef Michele Rizzo

La scuola avvicina gli studenti al mondo del lavoro facendogli conoscere i professionisti del settore. Una vera opportunità, entusiasmante e di grande valenza formativa, l’esperienza vissuta da alcuni studenti dell’alberghiero Mancini di Cosenza nel partecipare all’incontro con lo chef Michele Rizzo, che ha accolto i giovani apprendisti nelle cucine del suo ristorante Agorà di Rende.

Un percorso di esplorazione sul campo e un confronto didattico diretto, fortemente voluto dalla dirigente dell’istituto, Graziella Cammalleri, inserito in una programmazione di apprendimento extra-scolastico, che si è svolto in un contesto laboratoriale ed operativo di assoluta qualità, grazie anche all’idea formativa tracciata dal professore Gian Piero Laise, cuoco e docente dell’alberghiero cosentino, che con i suoi incontri sta accompagnando la classe 4a B verso una conoscenza approfondita delle identità del gusto, utilizzando diverse identità formative che solo un’esperienza vissuta sul campo può offrire.

Un’attività di formazione diretta, condivisa e molto apprezzata dagli stessi studenti apprendisti, tanto che in altre occasioni gli stessi hanno inteso sostenere a proprie spese i costi di iscrizione di diversi seminari e incontri a tema, da seguire oltre l’orario scolastico.

La classe del professore Laise si è calata in pieno nel contesto operativo del ristorante Agorà, seguendo con entusiasmo e particolare attenzione quanto illustrato nel corso di questa importante esperienza dallo chef Michele Rizzo, capace di stimolare in loro una maggiore motivazione e di aprire nuovi orizzonti rispetto al futuro lavoro in cucina.

Tutti i percorsi di Pcto elaborati dall’Istituto Alberghiero Mancini di Cosenza contribuiscono ad esaltare la valenza formativa dell’orientamento in itinere, ponendo i giovani studenti nella condizione di poter maturare un atteggiamento di graduale consapevolezza delle proprie vocazioni, da includere in una logica centrata sull’auto-orientamento, tesa alla realizzazione del proprio progetto personale e sociale.

Il progetto è stato tracciato nel solco di un’offerta formativa coerente rispetto alla necessità di raccordare le competenze trasversali con quelle tecnico-professionali, in modo da poter offrire agli studenti la possibilità di sperimentare un approccio riflessivo al mondo del lavoro e a quello delle professionalità.

Ad usufruire di questa importante opportunità di conoscenza sul campo, pronti a replicarla per l’interesse suscitato dallo chef Rizzo e dalla crew del Ristorante Agorà, insieme al professore Laise, sono stati gli studenti: Ivan Franz Aben, Nicole Achieng, Donato Angotti, Marco Bartolomeo, Emanuele Chiappetta, Concettina De Francesco, Mario Giudice, Daniele Mancuso, Mafalda Mendicino, Riccardo Mitkinov, Ramona Talarico, Francesco Tenuta, Michael Tundis, Valerio Turano e Sara Zasada. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Partiti i lavori alla palestra Roncalli

Impegno dell’amministrazione comunale per una scuola più moderna ed efficiente. Sono, infatti, partiti nella giornata di ieri i lavori di efficientamento energetico della palestra dell’istituto scolastico Roncalli. I lavori porteranno un miglioramento energetico importante, attraverso l’intera sostituzione dell’impianto esistente, la sostituzione degli infissi, l’installazione di un impianto fotovoltaico e la realizzazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria che diminuirà ulteriormente la necessità di prelievo dalla rete elettrica, ovviamente insieme a tutti quei lavori di carattere edile necessari per garantire la piena fruibilità della palestra.

«Un nuovo intervento che prende il via sul nostro patrimonio di edilizia scolastica – afferma l’assessore all’assetto urbano, Tatiana Novello – lavori grazie ai quali l’edificio sarà reso efficiente ed indipendente dal punto di vista energetico, con importanti vantaggi quindi per la comunità. Quello dell’efficientamento energetico è un tema importante – sottolinea l’assessore Tatiana Novello – che vede da anni programmare, progettare e realizzare interventi sugli immobili comunali. Di rilievo anche l’intervento che sarà operato sugli infissi da cui gravava gran parte delle infiltrazioni di acqua».

«Un’altra opera è partita. Da tempo la palestra a servizio della Scuola Roncalli è chiusa per problemi alla struttura – commenta il sindaco Flavio Stasi – Alcuni mesi fa abbiamo intercettato un finanziamento per l’efficientamento energetico della struttura, grazie al quale la palestra sarà efficiente ed indipendente sotto il profilo energetico ed allo stesso tempo saranno superati i problemi che finora hanno reso inutilizzata la palestra. Un altro spazio che restituiremo alla comunità, un’altra opera pensata, progettata, finanziata e che stiamo per realizzare». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Parte la riqualificazione delle aree degradate

Pronta a partire la riqualificazione per le aree degradate di Trebisacce. Finanziati per oltre un milione e trecento mila euro con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (2015) nell’ambito del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, i lavori partiranno a breve.

Migliorare la qualità del decoro urbano; trasformare le aree più degradate in centri e luoghi di aggregazione; promuovere il recupero di beni pubblici, lo sviluppo dei servizi sociali, le attività culturali, didattiche e sportive. Rimuovere i rischi per l’incolumità e la salute pubblica. Creare luoghi di ritrovo per favorire l’integrazione e l’inclusione. Sono, questi, gli obiettivi degli interventi che interesseranno via Evangelista Torricelli, via Enrico Fermi e viale della Libertà.

Un’area verde in via Torricelli. Gli interventi di riqualificazione in quest’area prevedono, tra le altre cose, la messa in sicurezza della viabilità antistante l’asilo comunale De Amicis e la sistemazione del cortile. Qui saranno rifatti i marciapiede ed i camminamenti per consentire anche l’abbattimento delle barriere architettoniche. Saranno installati nuovi giochi e arredi.

Sarà ristrutturato il cavalca ferrovia, elemento di collegamento tra il centro ed il Lungomare. Saranno installati lampioni per la pubblica illuminazione e realizzata un’area parcheggio.

Gli interventi prevedono, inoltre, la demolizione del corpo di fabbrica abbandonato, un’adeguata illuminazione della piazza e della via che la collega alla strada principale; l’area Free Wi-Fi Zone, la realizzazione di una gradinata, di nuove pavimentazioni e arredo urbano.

Gli interventi prefissati per l’Area B consisteranno, tra le altre cose, nella riqualificazione del parco adiacente gli edifici scolastici mediante realizzazione di percorsi pedonali attrezzati; nel posizionamento dell’illuminazione a Led; nella realizzazione di una rotatoria all’incrocio di Via Volta-Via Mottarone- Via Fermi; nel miglioramento del sistema di raccolta delle acque piovane dell’intera area d’intervento; nel recupero e sistemazione della strada via Enrico Fermi e nell’istallazione di un impianto di Videosorveglianza.

Per l’Area C sono previsti interventi di riqualificazione per ridare importanza e funzionalità all’area ma soprattutto per consentire la fruizione dell’infrastruttura anche per le persone meno abili: dalla realizzazione di un’adeguata area parcheggi alla messa in sicurezza e riqualificazione del cavalcavia esistente mediante risanamento del calcestruzzo, realizzazione di pavimentazione, rifacimento della barriera anti-lancio e installazione di adeguata illuminazione. (rcs)

AMANTEA (CS) – Incontro del Rotary E-Club Al Mantiàh sulla violenza di genere

Il Rotary contro la violenza di genere. L’iniziativa del Rotary E-Club Al Mantiàh, svoltasi il 3 febbraio presso il Cinema Sicoli di Amantea, si è rivelata un appuntamento di grande importanza e profondità. Organizzato grazie all’impulso del governatore emerito ing. Francesco Socievole e sotto la guida del presidente attuale, avv. Francesco Perciavalle, l’evento ha coinvolto diversi Rotary club della zona, tra cui Del Reventino, Paola Mtc, Mendicino-Serre Cosentine e Belvedere Atc.

La serata è stata inaugurata dai saluti del prefetto del club rivolti agli illustri relatori, alle autorità presenti e ai rappresentanti dei club service, tra cui Fidapa Amantea, Lions Amantea, Inner Wheel Amantea e Rotaract Amantea.

La parte centrale dell’evento è stata la tavola rotonda, introdotta e moderata dalla Pischiatra-criminologa dott.ssa Stefania Ruberto, coordinatrice del progetto “Salute mentale” del Distretto 2102. I relatori, ovvero il psicologo e criminologo Sergio Caruso, l’avvocato penalista e criminologa Chiara Penna, e la giornalista e criminologa Fabrizia Arcuri, hanno affrontato la complessa tematica da prospettive diverse, catturando l’attenzione e l’interesse della platea. Le incisive domande della moderatrice hanno stimolato una riflessione profonda, coinvolgendo intensamente l’intera platea.

Il criminologo Sergio Caruso ha svolto una disamina approfondita sul profilo di chi commette questi crimini, evidenziando come si muova dal comportamento disfunzionale e psicologico fino a sfociare nella psichiatria. Caruso ha esplorato le radici del problema, analizzando le relazioni tossiche e la natura narcisistica patologica che spesso sono alla base di questi atti. La sua approfondita analisi ha gettato luce sui fattori psicologici che possono contribuire alla commissione di reati di violenza di genere.

L’avvocato penalista e criminologa Chiara Penna ha posto l’accento sulle nuove normative in materia, dal Codice Rosso alla richiesta di aumentare le pene per tali crimini. La sua spiegazione dettagliata e precisa ha toccato punti critici di una legge che si colloca in un contesto complesso e delicato. Ha evidenziato la necessità di un approccio equilibrato che consideri sia la giustizia che la comprensione delle radici profonde del problema.

La giornalista e criminologa Fabrizia Arcuri ha illuminato il dibattito concentrandosi sulla comunicazione e sull’uso improprio del linguaggio, sia nei media che sul web. Ha sottolineato come termini e frasi, quando utilizzati in modo inappropriato, possano trasformare semplici informazioni in racconti macabri. Il suo intervento ha evidenziato l’importanza di una informazione responsabile, al fine di evitare il perpetuarsi di stereotipi dannosi e contribuire a un dibattito pubblico più costruttivo.

I relatori hanno, infatti, criticato l’uso di espressioni come “amore malato”, “delitto passionale” e “femminicidio”, evidenziandone la valenza negativa e la mancanza di validità scientifica. Hanno suggerito di abbandonare tali concetti distorti e di adottare invece l’approccio della criminogenesi, uno studio delle motivazioni alla base dei comportamenti criminali. Questo metodo, scientifico e criminologico, mira a una comprensione più completa del problema, sottolineando l’importanza di un approccio centrato sulla comprensione reale e sulla prevenzione. Quest’ultima risulta fondamentale non solo per prevenire, ma anche per evitare le tragiche situazioni che sono state definite ‘tutte cronache di morti annunciate’ e promuovere un cambiamento rotta nella società.

Il pubblico, estremamente partecipativo, ha arricchito il dibattito con domande e riflessioni, testimoniando dimostrando l’importanza e l’attualità del tema trattato. Di particolare rilievo è stato il dibattito che ha seguito, arricchito dai contributi dello Psichiatra Dott. Giacomo Pantusa, del presidente eletto del Club Al Mantiàh, avv. Pasquale Piraino, e dei presidenti degli altri club Rotary presenti.

Il momento culminante dell’evento è stato l’enfasi sul libro scritto a quattro mani da Caruso e Arcuri, intitolato “Sangue del mio Sangue”, incentrato sulla strage di Buonvicino del 1996, avvenuta nel piccolo borgo dell’alto tirreno cosentino. E che rimane la più grande strage familiare avvenuta in Italia. Approfondendo la storia autobiografica della stessa giornalista, il libro ha rivelato la tragica realtà delle cosiddette “vittime secondarie”, dando voce a chi rimane ignorato e solo nella propria sofferenza, spesso senza risposte adeguate da parte dello Stato. La presentazione del libro ha suscitato una riflessione profonda, offrendo al pubblico l’opportunità unica di comprendere la quotidiana lotta di coloro che affrontano tali tragedie.

La serata si è conclusa con un sentito ringraziamento ai relatori da parte del presidente Perciavalle e del governatore emerito Socievole, sottolineando l’importanza di eventi come questo nella promozione della consapevolezza e della comprensione. La pischiatra-criminologa dott.ssa Stefania Ruberto è stata elogiata per la sua moderazione impeccabile, che ha contribuito al successo dell’evento. Lo stesso presidente ha consegnato poi il gagliardetto ai relatori, mentre il governatore emerito Socievole ha espresso gratitudine donando loro libri di cultura rotariana, simbolo di un impegno profondo nella promozione della conoscenza e del dialogo costruttivo.

L’incontro e il dibattito hanno chiaramente agito come catalizzatore, ispirando tutti a una maggiore sensibilizzazione e impegno nella lotta contro la violenza di genere e nel sostegno alle vittime. In questo contesto, è stato sottolineato che ognuno ha un ruolo e una responsabilità fondamentali. (rcs)

L’OPINIONE / Mangano: «Asp Cosenza, quel concorso dimenticato»

di ALFREDO MANGANO – Era il 13/09/2022 quando, nella G.U. n.73 veniva pubblicato il Bando di concorso pubblico per titoli ed esami per n. 35 posti di assistente amministrativo – cat. C. da parte di Asp Cosenza (avviso P1-28 sul sito web di Asp https://www.asp.cosenza.it/?p=articoli&id=561-avviso-p1-28-bando-di-concorso-pubblico-per-titoli-ed-esami-per-n-35-posti-di-assistente-amminist) con scadenza per la presentazione delle domande in data 13/10/2022 , ma da allora nessun’altra novità.

Sappiamo bene che i concorsi pubblici sono sempre risultati “problematici” dal punto di vista delle tempistiche di espletamento, ed in tal senso il bando sopra menzionato sembrava addirittura innovare quando, tra le norme finali, dispone che “La presente procedura si concluderà, con l’atto formale di nomina del vincitore adottato dal Direttore Generale, entro 6 mesi dalla prova scritta”, cioè dalla prima delle tre (o quattro, in caso di effettuazione di prova preselettiva come specificato nel bando de qua) prove concorsuali previste.

Sensazione innovatrice che, purtroppo, è rimasta solamente una sensazione. E non solamente per la macchinosità nella presentazione della domanda di partecipazione (con l’utilizzo di modelli cartacei in luogo delle più moderne e semplici piattaforme informatiche concorsuali in uso, ad esempio, a moltissime altre Asp sul territorio nazionale) ma anche perché, dopo più di 1 anno dalla decorrenza del termine ultimo per la presentazione delle domande, sulla pagina istituzionale del concorso non è stata pubblicata la benché minima notizia sulle prove da espletare o sulle tempistiche previste per la pubblicazione dei calendari delle prove, nonostante la candidatura al bando di concorso prevedesse, tra le altre cose, anche il pagamento di una tassa di concorso pari €10.

Così, lo scrivente in qualità di candidato, il 15/10/2023 richiedeva all’Asp informazioni circa il bando in oggetto mediante PEC, risultato? Nessuno, l’Asp di Cosenza non ha risposto alla Pec, così, il 19/11/2023 inviavo un’altra PEC di sollecito segnalando, tra le altre cose, la violazione dell’art.2 della Legge 241/90 in relazione alle tempistiche di riscontro alle istanze, stavolta, l’Asp Cosentina rispondeva in data 21/11/2023 con appena 1 rigo e mezzo, comunicando che “il Concorso di Assistente Amministrativo di 35 posti, al momento non è stato ancora espletato.” senza null’altro aggiungere né sulle tempistiche di espletamento previste, né sulla ragione di tale ritardo nell’avvio delle procedure concorsuali, nonostante ciò fosse espressamente richiesto nelle Pec da me inviate.

Ovviamente, la risposta di Asp Cosenza era assolutamente insufficiente e mirata più ad un adempimento formale che sostanziale della normativa sopra citata, così il 21/11/2023 riscontravo in punto di diritto la risposta pervenuta da parte dell’Asp, alla quale tuttavia Asp ha fatto, per l’ennesima volta, orecchie da mercante. L’ultima “spiaggia” per ottenere verità e chiarezza circa un concorso che pare caduto nel dimenticatoio (per non si sa qual motivo) è stata la segnalazione agli organi anticorruzione della stessa Asp, ai quali mi sono rivolto il 22/12/2023 ancora una volta via PEC nella speranza che potessero far chiarezza sulla procedura, ma anche in questo caso silenzio assordante e nessuna novità sulla pagina web dedicata alla procedura concorsuale.

Pare palese dunque l’assenza di trasparenza alimentata dal silenzio totale nel quale si è chiusa l’Asp di Viale degli Alimena, un concorso ove nonostante le candidature si siano chiuse ad ottobre 2022 non ha ancora avuto alcun seguito, un concorso in cui a fronte del pagamento della tassa di concorso da parte dei partecipanti (e, dunque, certamente di enormi introiti arrivati nelle casse dell’Azienda Sanitaria da parte degli aspiranti vincitori) non viene corrisposta la dovuta chiarezza, trasparenza e celerità previsti non solo dalla normativa vigente ma anche dal rispetto verso tanti cittadini, donne e uomini, che puntano su questa opportunità per ottenere stabilità lavorativa, di vita e per mettere a disposizione del territorio e della comunità la propria professionalità.

L’ennesima anomalia concorsuale dell’Asp di Cosenza che si aggiunge alle tante altre venute a galla in questi anni, in barba a qualsivoglia norma -scritta e non- di trasparenza. (am)