COSENZA – Presentato il libro “Ritratti del Sud” di Eliana Godino

È stato presentato, a Palazzo dei Bruzi di Cosenza, il libro Ritratti del Sud Storie, Volti, Eccellenze di Calabria della fotoreporter Eliana Godino, un racconto composto da 35 scatti in cui viene narrata la storia delle migliori energie, donne e uomini della Calabria intrisa di positivitàdistintesi nei settori più disparati, dalla musica allo sport, dalla medicina all’arte, al cinema.

Il volume, edito da Rubbettino, è stato presentato alla presenza del sindaco, Franz Caruso, nell’ambito della rassegna libraria LibrinComune, ideata dalla felice intuizione della delegata alla Cultura Antonietta Cozza che, per l’occasione, ha incontrato la sinergia della Commissione consiliare Cultura di Palazzo dei Bruzi, presieduta da Mimmo Frammartino.

In platea infatti erano presenti, in attesa di portare poi la loro testimonianza, sei degli alfieri inseriti nel libro di Eliana Godino: l’orafo Gerardo Sacco, il chirurgo Bruno Nardo, i giornalisti Arcangelo Badolati e Paride Leporace, la studiosa, ricercatrice e politica Amalia Bruni e il poeta Daniel Cundari.

Il libro di Eliana Godino, seleziona i ritratti e le storie di 35 calabresi che hanno raggiunto la notorietà ed un posto al sole grazie alla loro caparbietà e al loro coraggio, senza cedere mai alla tentazione di abbandonare la terra d’origine, magari allontanandosene per ragioni di lavoro, anche per lunghi periodi, ma avvertendo sempre quel forte richiamo che li ha ricondotti, sempre e comunque, a casa. Di questa sospensione tra due stati d’animo apparentemente opposti, la fuga e la spinta a tornare, il libro della fotoreporter si è fatto interprete, manifestando grandi doti di equilibrio. Sono tanti i volti che vi sono ritratti: tra questi, il regista Mimmo Calopresti, i cantautori Sergio Cammariere e Dario Brunori l’ex calciatore, campione del mondo nel 2006, Gennaro Gattuso, l’attore Marcello Fonte, Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018, lo scrittore Carmine Abate e tanti altri ancora.

«Tutte eccellenze della nostra terra – ha detto il sindaco Franz Caruso – ognuno nel suo settore e nel suo campo, ma tutti quanti espressione della Calabria migliore che è quella che vogliamo sempre rappresentare e che stasera è presente nella casa di tutti i cittadini di Cosenza».

«Al centro del nostro programma amministrativo – ha proseguito il Sindaco Franz Caruso – abbiamo inserito dei punti caratterizzanti. Insieme al welfare e alla nostra attenzione ai bisogni della città, abbiamo messo la cultura che fa il paio con il welfare, perché è difficile poter avvertire i bisogni di una comunità se non si possiede una radice culturale».

Franz Caruso ha posto in evidenza quel che la sua Amministrazione ha realizzato con riferimento ai libri e alla musica. «Librincomune – ha sottolineato – ci ha consentito di raggiungere un risultato importante, quello di essere annoverati tra le 200 città italiane dove si legge di più. Un risultato che è legato anche alla produzione letteraria dei nostri bravissimi scrittori e all’impegno delle nostre case editrici. La lettura di un libro o di un quotidiano, in un mondo governato dai social nel quale ci si ferma abitualmente alla lettura dei soli titoli, credo che sia fondamentale per la crescita dei nostri giovani. Abbiamo puntato molto alla realizzazione di un programma culturale nella nostra città, che ingloba anche la nascita dell’Orchestra Sinfonica Brutia, legata alla presenza a Cosenza di uno dei Conservatori più importanti con oltre 1200 iscritti, e che non può non includere anche l’Università della Calabria che ha, dopo tanti anni, messo radici all’interno della comunità cittadina, attivando, al complesso monumentale di San Domenico, la facoltà di scienze infermieristiche, insediandosi nel centro storico, attualmente con 119 studenti che, quando il corso sarà a regime, diventeranno circa 630».

«Abbiamo messo in campo – ha concluso Franz Caruso – un impegno per dare vigore e valore ad una radice profonda che è quella rappresentata da Bernardino Telesio e dalla seconda Accademia più importante d’Europa, vale a dire l’Accademia cosentina». Quindi il Sindaco ha letto dal libro donatogli dall’autrice la dedica che ripropone il messaggio contenuto nel video che aveva anticipato la presentazione: «Le nostre origini sono come le radici di un albero. Ci tengono saldi al terreno, ma ci permettono di salire in alto alla ricerca dei nostri sogni”. La serata era stata introdotta dal Presidente della commissione cultura, Mimmo Frammartino che ha definito il libro di Eliana Godino “un regalo straordinario alla Calabria».

«Il compito delle istituzioni della città – ha aggiunto – è proprio quello di tenere sul palmo di una mano i suoi figli più illustri. Eccellenze di cui invochiamo il ritorno per assistere non più a dolorose partenze. Il tuo – ha sottolineato rivolgendosi direttamente all’autrice del libro – è un felice ritorno, ma anche voluto e programmato. Hai voluto lanciare, con caparbietà, determinazione e coraggio, una scommessa, quella, appunto, di tornare». 

Per la delegata alla Cultura, Antonietta Cozza che ha poi coordinato i successivi interventi, affiancata dalla critica letteraria Antonella Falco, «Ritratti del Sud “è un libro di grandi emozioni che va sfogliato ed apprezzato e che rappresenta un atto d‘amore verso la nostra terra».

La fotoreporter Eliana Godino si è detta onorata di partecipare alla iniziativa promossa dal Comune di Cosenza, spiegando poi la genesi del libro. “Tutto è iniziato con una ricerca delle positività di questa terra, di quelle figure che in diversi ambiti hanno portato avanti il nome della Calabria. Non è stato semplice, perché non conoscevo nessuno di loro”. Godino li ha contattati con le modalità più diverse, vincendo anche le ritrosìe inziali.

«Non sapevo quanto fossero disposti ad aprirmi la propria personalità». Poi ne ha fissato la storia e la figura all’interno degli scatti. Il suo viaggio è durato tre anni, con qualche puntata anche all’estero (per “stanare” Ringhio Gattuso, ad esempio, è andata fino in Spagna). Il messaggio contenuto nel libro è indirizzato ai giovani calabresi: «Loro ce l’hanno fatta, potete farcela anche voi».

A seguire, le sei testimonianze che hanno riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla fotoreporter. Gerado Sacco, che nel suo intervento non ha nascosto l’immensa fortuna di aver incrociato sulla sua strada Franco Zeffirelli, che gli ha aperto il mondo delle dive americane, da Liz Taylor fino a Glenn Close, dice che dopo aver incontrato Eliana Godino ed aver posato per lei è come se avesse confessato la sua storia ad uno strizzacervelli, per dirla alla Woody Allen. Amalia Bruni, luminare nel campo delle neuroscienze e tra le più apprezzate studiose per le ricerche condotte sulle demenze e l’Alzheimer, mette in luce la pacatezza, il garbo e l’eleganza di Eliana Godino e il suo approccio a piccoli passi, sfociato poi in una sintonia immediata, riconoscendo in lei una persona profondamente legata alla sua terra. Il giornalista Paride Leporace, da nomade digitale e abituato alle peregrinazioni professionali tra Calabria, Basilicata e Campania, si è detto fortunato di essere finito nella rete tesagli da Eliana della quale ha giustamente esaltato le radici arbereshe, intrise di genialità e spirito combattivo, lo stesso che va riconosciuto a chi, a quelle latitudini, si è speso per la causa dell’unità d’Italia.

«Le fotografie di Eliana Godino riescono a parlare e lei riesce a far propria la lezione dei grandi fotografi ma anche del semiologo Roland Barthes». Anche il prof.Bruno Nardo, eccellenza calabrese nel campo della medicina, specialista in chirurgia epatica, formatosi negli Stati Uniti, a Pittsburgh, e a Dundee, in Scozia, e poi tornato nella sua Calabria ed approdato all’Ospedale di Cosenza e nella nostra Università, si è detto partecipe, dopo aver conosciuto ed essere stato intervistato ed immortalato dalla macchina fotografica di Eliana Godino, di una seduta di psicanalisi che gli ha consentito di dire quel che pensava, soprattutto sui giovani cui il messaggio contenuto nel libro è rivolto. Per il giornalista Arcangelo Badolati, caposervizio della Gazzetta del Sud, la fotoreporter ha avuto la capacità di farlo parlare molto.

«Il libro e tutto il ragionamento che vi è sotteso – ha detto Badolati – rappresenta un salto di qualità nella nostra cultura un passo avanti nel rapporto tra i calabresi e la propria terra di appartenenza». E Badolati, tra le cose da salvare della nostra terra, inserisce, senza ombra di dubbio, il dialetto.

«Si aveva quasi vergogna a parlarlo ed è stato compiuto quasi un genocidio delle parole dialettali. Invece nei nostri dialetti, che cambiano passo dopo passo, a seconda dei territori, sono contenute parole meravigliose». L’ultima testimonianza è quella del poeta cosentino, del piccolo borgo di Cuti a Rogliano, Daniel Cundari, performer plurilingue che nei suoi reading passa con sorprendente disinvoltura con impressionante facilità dal “repentismo cutise” all’italiano e allo spagnolo ed anche ieri ha dato un saggio delle sue qualità regalando dei versi profondi, in un medley in poesia molto applaudito.

Cundari ha girato e continua a girare il mondo, dalla Spagna a Shangai, all’America Latina, ma anche lui è stato percorso da quel piccolo e inarrestabile demone della “restanza” che ne ha fissato le radici a Cuti. Al termine della serata, arricchita dagli intermezzi musicali della cantante Francesca Maria Olia e del chitarrista Marco Arnieriil Sindaco Franz Caruso ha consegnato ad Eliana Godino il riconoscimento della commissione cultura che ne ha esaltato le qualità di «fotoreporter e scrittrice di talento per il suo ritorno felice e per la sua passione senza confini». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Gli studenti del Majorana impegnati nella formazione

Gli studenti del Majorana impegnati nella formazione fuori dalle aule di scuola. Partire per rafforzare il bagaglio di conoscenze di base apprese sui banchi di scuola attraverso l’esperienza sul campo e a stretto contatto con i clienti; tornare ed investire le proprie competenze nel proprio territorio. È quanto stanno sperimentando in questi giorni 20 studenti dell’alberghiero, protagonisti, nell’ambito del percorso alternanza scuola – lavoro, della stagione turistica invernale in Trentino e in Valle d’Aosta.

È quanto fa sapere il dirigente scolastico Saverio Madera esprimendo soddisfazione per il fatto che a sostenere la formazione dei nostri aspiranti professionisti dell’accoglienza e della ristorazione sono importanti realtà aziendali e turistiche dei territori ospitanti il soggiorno; a dimostrazione – continua – dell’importanza di stimolare ed accompagnare, nell’ambito del nostro specifico e competitivo percorso curriculare un sostenibile inserimento occupazionale.

L’istituto d’istruzione superiore Majorana ha sottoscritto una convenzione con la catena Italy Hotels & Resorts s.r.l. con sede a Padova e strutture alberghiere nelle principali destinazioni turistiche del Belpaese. Da Porto San Paolo in Sardegna a Grottammare nelle Marche, alla stazione alpina di fama internazionale Gressoney-la-Trinitè, passando da Malga Ciapela in Veneto, fino a Mazzin di Fassa e Canazei in Trentino Alto Adige. Sono, queste, le destinazioni turistiche nelle quali si consoliderà la proficua collaborazione avviata in questi giorni.

Ospitati in 4 strutture diverse, i 20 ragazzi sono impegnati nelle attività in cucina, sala e bar, in regolari turni di lavoro da 6 ore, affiancati dal docente accompagnatore e dallo staff degli hotel ospitanti con i quali si è entrati subito in sintonia, tanto da prevedere collaborazioni future ed extrascolastiche per le stagioni invernali ed estive.

Oltre ad avere l’opportunità di rapportarsi con clienti provenienti da tutta Europa, nel tempo libero i ragazzi effettuano delle visite guidate alla scoperta della città. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Terminati i lavori di riqualificazione del pontile

Il pontile si illumina di blu. Riqualificazione e messa in sicurezza del pontile sul lungomare Mariano Bianchi, sono terminati gli interventi. Per una migliore fruizione, l’intero perimetro della passerella è stato dotato di una balaustra in acciaio, di un corrimano e di luci a led blu.

I lavori sono stati finanziati per oltre 243 mila euro dalla Regione Calabria nell’ambito dei fondi Feamp 2014/2020.

La misura sostiene investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza. (rcs)

Aggiunte altre 10 voci al Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea

Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, l’ambizioso progetto dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, a cura di Pantaleone Sergi, si è arricchito di altre 10 voci.

Si tratta di Cristofaro Maria Assumma (Antonino LabateDomenico Taccone Gallucci); Giuseppe Barone (Luigi Aliquò Lenzi e Filippo Aliquò Taverriti); Giacomo Conforti  (Nicola Trebisacce); Carlo Alberto Diano (Carmela Galasso); Raffaele Lucente (Letterio Licordari); Italo Maione (Saverio Napolitano); Agesilao Milano (Antonio Scura); Guglielmo Pepe (Fabio Arichetta); Ercole Posteraro (Giovanbattista Trebisacce); Vincenzo Pucci (Giuseppe Trebisacce). (rcs)

Il sacerdoce cosentino Don Pasquale Panaro nominato membro del Capitolo della Basilica di San Pietro

Prestigioso incarico per don Pasquale Panaro, giovane sacerdote cosentino che è stato nominato da Papa Francesco componente del Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano.

Don Pasquale, del clero dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, originario di Paola, ha compiuto gli studi di teologia nel Seminario Teologico Cosentino. È stato ordinato sacerdote il 23 giugno del 2017. Ha svolto per diversi anni il servizio di segretario particolare dell’Arcivescovo Nolè è di viceparroco della Cattedrale.

Ha conseguito anche il diploma di Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Cosenza; attualmente è a Roma per gli studi in teologia Biblica presso la Pontificia Facoltà Gregoriana.

«Apprendo con grande compiacimento della nomina a componente del Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano, di don Pasquale Panaro, giovane sacerdote cosentino e segretario particolare dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons.Giovanni Checchinato, così come lo era stato di Mons.Francescantonio Nolè», ha dichiarato il consigliere comunale Francesco Turco, delegato del sindaco Franz Caruso ai rapporti con le comunità religiose.

«A don Pasquale Panaro, che è anche vicario della cattedrale di Cosenza e organista del coro diocesano, rivolgo, a nome del sindaco Franz Caruso, le più vive congratulazioni dell’Amministrazione comunale per il nuovo, importante e delicatissimo ruolo che gli è stato conferito grazie alla nomina di Papa Francesco – ha detto Francesco Turco –. Consapevole della responsabilità che un tale incarico comporta, sono certo che don Pasquale Panaro saprà assolverlo nel migliore dei modi come è riuscito ad attendere alle funzioni di segretario particolare di Mons. Nolè e Mons. Checchinato, instaurando con l’Amministrazione comunale e con la mia figura di delegato ai rapporti con le comunità religiose, un rapporto di grande collaborazione e disponibilità, nell’interesse della città». (rcs)

RENDE (CS) – Le associazioni si battono contro il taglio degli alberi

Per difendere gli alberi, le associazioni chiedono un incontro ai commissari prefettizi che siedono in Comune. Il taglio di alberi sani in via Don Minzoni, a Rende, è stato scongiurato, lo scorso sabato, dal maltempo.

È quanto evidenziano i volontari delle associazioni I Giardini di Eva, Mediterranea Media, Circolo Unesco provincia di Cosenza, Comitato Come può uno scoglio arginare il mare e Forum Terzo Settore del Tirreno cosentino che, nella stessa giornata, hanno eseguito dei sopralluoghi ai pinus pinea in questione e lungo i fiumi dell’area urbana, notevolmente ingrossati dalle copiose piogge delle settimane precedenti.

La notizia dell’abbattimento, decisa dai commissari prefettizi del Comune di Rende anche con la motivazione che si tratta di alberi pericolosi, a rischio caduta, di scarso valore estetico ed ornamentale e che danno gravi problemi alla pavimentazione e ai marciapiedi sottostanti, ha messo in allerta le associazioni ambientaliste che non condividono una tale valutazione su alberi sani che regalano ombra ed ossigeno da più di 60 anni e addolciscono il paesaggio urbano caratterizzato da asfalto e cemento. Per questo si sono subito mobilitate organizzando un sit – in.

«Abbiamo affisso, nonostante la pioggia, dei manifesti con scritto non tagliarmi – ha dichiarato la fondatrice dei Giardini di Eva, Nadia Gambilongo – noi non ci arrenderemo al taglio ingiustificato dei pini. Non è così che si fa riqualificazione urbana. Al momento rimane un progetto nefasto temporaneamente rinviato, ma è comunque tempo di presidiare i nostri territori fragili, la buona politica parte sempre dal basso».

Le associazioni chiedono di essere ricevute dai Commissari per trovare insieme una soluzione sostenibile che possa tutelare il verde urbano e garantire, allo stesso tempo, la giusta sicurezza ai cittadini e per avviare un percorso virtuoso di progettazione sociale e ambientale condiviso del territorio. Dopo il sit – in i volontari hanno trovato una brutta sorpresa alla loro auto, le gomme tagliate – «ma non è così che ci fermeranno». (rcs)

CARIATI (CS) – Per Le Lampare il concorso dei vigili è da rifare

Per il gruppo consiliare de Le Lampare il concorso dei vigili è da rifare e lo spiegano in una lunga nota. «Depositata un’interrogazione consiliare – scrivono nel comunicato – in merito al concorso bandito per la selezione di N. 6 agenti di Polizia Locale a tempo parziale (50%) e determinato (5 mesi) a spese del Comune di Cariati con i proventi del CdS (Multe). L’assunzione dei 6 agenti era prevista dal Piao per l’annualità 2023 e legata direttamente alla copertura finanziaria inerente ai proventi del CdS (multe) per l’annualità 2023. Ricordiamo che i Comuni devono impiegare la percentuale prevista dalla legge per l’incasso in quell’annualità e non spendere in base all’accertato (il totale delle multe emesse ma non incassate) perché, come sottolinea il Tar dell’Emilia-Romagna, ciò rappresenterebbe un artificio contabile giacché somme che in realtà non si hanno a disposizione nelle casse comunali».

Continuano Le Lampare: «Ad oggi, infatti, manca la rendicontazione degli accertamenti e degli incassi riferiti alla competenza annuale 2023. Attualmente non “esiste” alcuna assunzione per l’anno corrente di agenti di Polizia, poiché non previsti nell’attuale piano assunzioni. Tale programmazione triennale, nello specifico riferita a 2024/2025/2026 prevede che le assunzioni siano annualmente stabilite in base ai requisiti finanziari e ai pensionamenti. Riteniamo che il bando debba essere annullato per il bene dell’Ente in vista di eventuali contenziosi, dato che i fabbisogni del personale cambiano e a maggior ragione, nel caso specifico, vengono utilizzati i proventi delle multe, che ribadiamo essere somme vincolate in competenza e in cassa, da spendere solo se riscosse».

«Il bando va rifatto daccapo – sentenzia il gruppo consiliare – anche a tutela di tutti i partecipanti che sperano in un posto di lavoro. Al netto delle promesse elettorali, delle tante illusioni create ma soprattutto con la consapevolezza che il nostro comune abbia bisogno di un numero maggiore di agenti per l’utilità collettiva, occorre colmare l’effettivo fabbisogno nella massima trasparenza. Ci piace ricordare come fino a poco tempo fa, chi era all’opposizione e oggi in maggioranza, per le stesse motivazioni e per simili procedimenti gridava allo “scandalo”. Chiediamo a loro, all’amministrazione tutta e quindi ai colleghi consiglieri di maggioranza, i quali sicuramente leggono le carte, l’annullamento del bando a tutela del Comune e del dirigente che ha approvato gli atti della selezione». (rcs)

COSENZA – Un convegno per dibattere dei propri limiti per inaugurare la Scuola di specializzazione in Psicologia umana

Nuovi approcci della Psicologia a confronto. Si è svolto sabato a Cosenza il convegno “Oltre i limiti: L’utilizzo dell’approccio umanistico esistenziale nei diversi contesti clinici, scolastici e wellness”.

Il convegno è stato organizzato dall’Istituto di Psicologia umanistica esistenziale (Ipue) – Luigi De Marchi, per l’inaugurazione della Scuola di specializzazione in Psicologia umanistico esistenziale, con sede nel Centro Logos della città. L’evento ha riunito esperti di spicco nel campo della salute mentale e della psicologia.

Il dibattito ha toccato tematiche di grande attualità, promuovendo una riflessione approfondita su nuove prospettive nell’approccio alla salute mentale. Gli interventi di esperti nazionali e internazionali hanno suscitato grande interesse, contribuendo a creare un dialogo costruttivo su questioni fondamentali. (rcs)

COSENZA – Il governatore distrettuale Petrolo in visita al Rotary club Cosenza sette colli

Grandi incontri nel mondo del Rotary. Nei giorni scorsi, infatti, il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha ricevuto la visita ufficiale di Francesco Petrolo, Governatore del Distretto RI 2102 per l’A.R. 2023/24.

È stato un momento vissuto all’insegna della cordialità e dell’amicizia con la partecipazione di tutti i soci del club guidato dal presidente Francesco Bozzo. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il Prefetto Distrettuale Maria Giovanna Fusca, l’Assistente Sergio De Buono e il Formatore Casimiro Giannuzzi, i Presidenti di Commissione del Rc Cosenza Sette Colli hanno illustrato al Governatore i progetti e le attività in corso, confrontandosi con lui sui riscontri finora ottenuti e sulle possibili evoluzioni di ciascuna iniziativa.

Il Governatore Petrolo ha apprezzato molto questo coinvolgimento, e si è detto entusiasta sia per l’accoglienza ricevuta che per la vitalità che caratterizza il Rc Cosenza Sette Colli, rimarcando la volontà di continuare a improntare l’azione del suo mandato alla lungimiranza e all’attenzione verso territorio e istituzioni, e invitando nel contempo i soci del club bruzio a proseguire nell’impegno rinnovando la già attiva partecipazione ai progetti distrettuali dell’Agorà, nati con il proposito di intervenire con un’azione a lungo termine in ambiti importanti quali quelli della valorizzazione dei borghi, della salvaguardia del territorio e del rilancio delle attività artigianali.

Per il Rc Cosenza Sette Colli, anagraficamente giovane ma già molto attivo sul territorio, la visita del Governatore è stata anche l’occasione per fare il punto sul percorso finora intrapreso, portato avanti quotidianamente e in piena condivisione tra i soci, affinché le azioni intraprese possano essere utili al territorio nel pieno rispetto di quello spirito di servizio che sin dalla sua costituzione è faro e linea guida di riferimento per il sodalizio cosentino.

La serata ha vissuto un altro momento importante per il club, ovvero la cerimonia di “spillatura” che ha sancito l’ufficialità dell’ingresso della nuova socia Patrizia Belcastro (detta Piera), dottore commercialista e revisore legale contabile, nonché coordinatrice dello staff Unità di Missione del Gruppo di supporto al Pnrr presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale (Usr) Calabria.

«La visita del Governatore – ha commentato Francesco Bozzo, Presidente del Rc Cosenza Sette Colli – è senz’altro il momento più importante per la vita di un club rotariano. Con questo spirito abbiamo accolto Francesco Petrolo, che ci ha restituito entusiasmo e attenzione per le iniziative che stiamo portando avanti con il contributo di tutti i soci, che ancora una volta mi sento di ringraziare per il costante impegno. Colgo l’occasione – ha concluso Bozzo – per dare il benvenuto, a nome di tutti i soci, a Patrizia Belcastro. Sono certo che, forte della sua professionalità, saprà offrire entusiasmo e spirito di collaborazione a tutto il club». (rcs)

COSENZA – I vertici Asp al Rotary Club Cosenza Nord

La Sanità sta a cuore dei soci del Rotary. Una dirigenza attenta ai problemi, lavoro di squadra in spirito di appartenenza, precisa volontà di offrire servizi migliori all’utenza: sono questi i tre elementi chiave che stanno determinando una svolta nella sanità d’emergenza e urgenza in Calabria.

Ne hanno parlato, giovedì sera al caminetto del Rotary Club Cosenza Nord all’Hotel Europa, il dott. Antonello Graziano, Direttore Generale Asp Cosenza, e il dott. Riccardo Borselli, Direttore Dipartimento di Emergenza Urgenza Regione Calabria, introdotti dal presidente Natale Dodaro.

In carica solo dal giugno 2023, il dottor Graziano può vantare l’avvenuta approvazione, dopo anni, di un bilancio consolidato e, per di più, un avanzo di amministrazione, che permette di pensare agli investimenti.

Sono, quindi, già in corso le procedure l’acquisto di immobili dove accorpare i servizi, abbandonando la prassi dei fitti passivi su edifici sparsi per ogni dove in città. Si sta allo stesso tempo intervenendo sulle politiche occupazionali con la previsione di circa 1000 posti di lavoro in più, attraverso riorganizzazioni, scorrimenti di graduatorie esistenti, e prossimi concorsi che riguarderanno le figure sanitarie necessarie.

Ancora, sono state recentemente acquisite attrezzature tecnologicamente avanzate, tra cui sessanta autoambulanze. Sono quelle che il 5 dicembre scorso erano schierate nel piazzale davanti alla Cittadella regionale, in occasione della presentazione alla stampa dei nuovi servizi sul modello “Azienda zero” creata per l’emergenza-urgenza dell’intera Calabria.

Il dottor Borselli ha sottolineato con orgoglio il filo diretto che “Azienda zero” ha stabilito con l’Asp cosentina riconoscendo l’eccellenza del suo Dipartimento di emergenza. E finalmente anche in Calabria è ora attivo il Numero Unico d’Emergenza 112, Centrale unica di risposta con sede a Catanzaro e collegamento istantaneo alla sede nazionale di Varese per fronteggiare situazioni di disastro. Il Nue 112 consente, tra l’altro, l’individuazione immediata del cittadino in difficoltà attraverso l’app Where are U, alla quale tutti possono accedere gratuitamente.

Nuove risorse pure per il 118 e l’elisoccorso, istituito nell’ormai lontano 1997 e ora in corso di significativo rinnovamento tecnologico e attraverso la realizzazione di elisuperfici abilitate al volo notturno.

Alle relazioni sono seguiti gli interventi del dott. Eugenio Corcione, Presidente Ordine dei medici della provincia di Cosenza e del dott. Vincenzo Natale, Direttore U.O. Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza Asp Vibo Valentia e Presidente regionale Simeu (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza). Erano presenti numerosi soci e autorità rotariane tra cui i Pdg Piero Niccoli e Francesco Socievole, il Governatore nominato per l’anno 2025/26 Amedeo De Marco. (rcs)