CROTONE – Giovedì il primo webinar di Akrea e WWF sull’educazione ambientale

Giovedì 10 febbraio, nelle Scuole di Crotone parte l’educational tour, una serie di incontri su ambiente e raccolta differenziata dei rifiuti promosso da AkreaWWF e rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’obiettivo di promuovere una maggiore sensibilizzazione verso i temi ambientali e dell’economia circolare.

I seminari saranno tenuti da Paolo Asteriti, docente di lingua inglese presso il Cpia di Crotone nonché presidente della locale sezione del Wwf.

L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna di comunicazione Rispetta la tua città, avviata nel mese di luglio dello scorso anno, e si svolgerà all’Istituto Alcmeone (giovedì) e venerdì all’istituto Pertini Santoni. La prossima settimana, poi, sarà la volta del Liceo Gravina. (rkr)

 

Il sindaco Voce a Papa Francesco: Santità, venga a Crotone

«Santo Padre io rappresento quella che viene definita l’ultima città d’Italia, ma prima per umanità. Lei è sempre vicino agli ultimi , venga a Crotone L’aspettiamo» ha dichiarato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha incontrato, insieme agli altri sindaci dei Comuni del capoluogo, Papa Francesco.

«È stato un incontro emozionante – ha detto Voce –. Unico. Le parole di sostegno che Papa Francesco ha voluto indirizzare ai sindaci e alle loro comunità amministrate sono state di grande conforto. Un testimone del messaggio universale di pace e di fratellanza” ha detto il sindaco al termine dell’udienza».

«Il sorriso e le parole con le quali ha ricambiato il mio saluto mi ha riempito di speranza. Un sentimento che amplifico per tutti i crotonesi» ha proseguito il primo cittadino.
A Papa Francesco il sindaco ha fatto omaggio, a nome di tutta la comunità cittadina, di una icona di Maria di Capo Colonna, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, quale segno di ringraziamento per essere guida sul cammino della pace e della fratellanza, invocando la Sua benedizione per tutta la comunità di Crotone. (rrm)

CROTONE – Presentata la nuova Giunta comunale

È stata presentata, nella Sala Consiliare del Comune, la nuova giunta comunale di Crotone, guidata dal sindaco Vincenzo Voce.

Il sindaco Voce ha preliminarmente illustrato le deleghe assegnate agli assessori: All’avv. Sandro Cretella sono state affidate le funzioni di vicesindaco, Affari Generali, Personale, Organizzazione amministrativa, Avvocatura, Comunicazione e Informazione Istituzionale; All’ing. Luca Bossi Urbanistica, Trasporti, Sport, Impiantistica sportiva, Amministrazione Digitale, PNRR; Al dott. Antonio Scandale Bilancio, Patrimonio e Società partecipate; All’avv. Natale Filiberto Attività Produttive, Fiere e mercati, Servizi demografici; Alla prof.ssa Rachele Via Pubblica Istruzione, Cultura e Antica Kroton; Alla dott.ssa Rossella Parise Legalità dell’azione amministrativa, Lavori Pubblici e Servizi tecnici; Alla dott.ssa Maria Bruni Programmazione comunitaria, Programmi Complessi, Transizione Ecologica ed Energetica, Turismo; All’avv. Filly Pollinzi Politiche sociali; All’avv. Giovanni Pitingolo Verde pubblico, Decoro urbano, Randagismo, Tutela e valorizzazione del centro storico, Tutela e valorizzazione dei quartieri, Spettacolo.
Il sindaco ha trattenuto le deleghe Ambiente e Polizia Locale.
Il sindaco ha ringraziato gli uscenti Carla Cortese, Ugo Carvelli e Ilario Sorgiovanni per il lavoro svolto.
«Come avete visto – ha spiegato il primo cittadino – non si è trattato solo di nuovi ingressi in Giunta e, tra l’altro, sono certo che Maria Bruni e Gianni Pitingolo sapranno dare il loro contributo alla squadra e alla città, ma anche una rivisitazione delle deleghe per dare impulso e maggiore slancio a settori fondamenti per la vita cittadina».
«Ci attende la sfida del PNNR, dobbiamo aprire i cantieri di Antica Kroton, intercettare finanziamenti per cambiare il volto della città, mettere in campo tutte le risorse che abbiamo a disposizione, rafforzare la macchina amministrativa» ha detto il sindaco che ha aggiunto che le scelte sono state condivise con la maggioranza in Consiglio ed ha ribadito che si è trattato di un pit stop per mettere a punto la macchina ma che non esclude nel futuro ulteriori momenti di riflessione sempre nell’interesse della comunità amministrata. (rkr)

In Germania una mostra dedicata a Crotone

Si intitola Dialog Crotone la mostra dedicata interamente a Crotone che sarà inaugurata il 6 febbraio ad Hamm, in Germania, organizzata dall’Associazione Martin-Luther. Lo ha reso noto il presidente dell’Associazione Amici del TedescoLoris Rossetto, spiegando che la mostra, che si snoderà in diversi punti della città, è composta dalle fotografie realizzate da Werner Reumke negli ultimi tre anni in collaborazione con la compagna, Christiane.

All’inaugurazione della mostra ci saranno molti amici di Hamm, tra di loro anche Markus Kreuz, assessore del comune di Hamm e anche console onorario dell’Italia. All’inaugurazione della mostra parteciperà anche la sindaca Monika Simshäuser. Tra Hamm e Crotone c’è un’amicizia che dura da circa 10 anni.

«Werner e Christiane – si legge in una nota – si sono letteralmente innamorati di Crotone. Più volte hanno soggiornato nella città di Pitagora. Christiane ha anche realizzato un simpatico murales in centro storico. Una volta tanto Crotone è prima in classifica, almeno per quanto riguarda la cordialità della gente, la storia e le bellezze naturali». (rkr)

La Rotta di Enea è ufficialmente itinerario culturale europeo: C’è anche la rotta Crotone-Hera Lacinia

La Rotta di Enea, che prevede la tappa “Crotone – Hera Lacinia, è stata riconosciuta itinerario turistico-culturale dall’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali. Si tratta di un risultato prestigioso ed importante dal punto di vista turistico e culturale per la città di Crotone, che è stato ufficializzato nella giornata del 26 gennaio, nel corso di un evento svoltosi all’interno del Parco Archeologico del Colosseo.

La Rotta di Enea è un percorso che oggi tocca 21 tappe principali, 6 siti Unesco e 3 Parchi nazionali, oltre a tutto il patrimonio di bellezza ed eccellenze della costa dell’Italia meridionale (si toccano Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Lazio).

«La “Rotta di Enea”, l’itinerario turistico – culturale che ripercorre il mitico viaggio dell’eroe virgiliano, infatti, comprende anche il nostro territorio» ha dichiarato l’assessore comunale al Turismo, Luca Bossi.
«Abbiamo creduto, da subito – ha proseguito – in questo progetto, anche su impulso della consigliera Chiara Capparelli che ringrazio, aderendo immediatamente come amministrazione e seguendo, passo dopo passo, l’evolversi della situazione che si è consolidata con l’inserimento della “Rotta di Enea” tra gli itinerari culturali sostenuti dal Consiglio d’Europa».
«Crotone si inserisce nei grandi percorsi che sono proposti – ha proseguito – un esempio per tutti è lo storico “Cammino di Santiago”, ed è un viatico fondamentale per la promozione della cultura, della storia, del patrimonio archeologico della nostra città e del nostro territorio. La città di Crotone nei prossimi mesi sarà teatro di incontro con i vari attori del percorso per valorizzare e promuovere il riconoscimento». (rkr)

CROTONE – Mangiaplastica, al Comune finanziamento 26 mila euro

Il Comune di Crotone sarà beneficiario di un finanziamento di 26mila euro nell’ambito del programma sperimentale Mangiaplastica, finalizzato a ridurre i rifiuti in plastica del Ministero della Transizione Ecologica.

Lo comunica l’assessore alla Programmazione Luca Bossi. Con il finanziamento potrà essere acquistato un ecocompattatore. Segno di un continuo e costante impegno programmatico finalizzato a cogliere tutte le opportunità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (rkr)

CROTONE – Giornata della Memoria, il progetto “Memoria di Carta”

Si intitola Memoria di carta il progetto a cura dell’Ufficio Cultura del Comune di Crotone, con il supporto dell’Ufficio Anagrafe, promosso in occasione della Giornata della Memoria.

Con questo progetto sono state ricostruite memorie cartacee di una realtà tragica espressa attraverso il linguaggio degli ordinamenti giuridici. Grazie ad un minuzioso lavoro sono stati recuperati e digitalizzati dalla Raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d’Italia, periodico a stampa di cui l’Archivio Storico Comunale/Fondo Falcone Lucifero possiede esemplari originali, le disposizioni che, a partire dal 1938 e fino al 1945, portarono ad una graduale limitazione della capacità giuridica degli italiani di origini ebraiche, determinando così per sempre il destino di moltissimi italiani.

Ciò che risalta dalla lettura di questi testi è il carattere di “ordinarietà” di formulazioni legislative basate sulla differenza di ”razza”, altamente lesive della libertà personale, pubblicate accanto alle più comuni disposizioni su appalti pubblici, contributi alle università o materie di esami di stato, trasponendo, in questioni amministrative, quelle che furono reali tragedie umane.
Il primo decreto ad essere promulgato è il n. 1539, del 5 settembre 1938, recante l’Istituzione, presso il Ministero dell’Interno, del Consiglio superiore per la demografia e la razza, chiamato a dare pareri sulle questioni di carattere generale interessanti la demografia e la razza. Sarà questo il primo passo legislativo verso quella progressiva privazione dei diritti degli ebrei italiani. Se ancora nel decreto n. 1539, il riferimento alla razza è generico, dal successivo, la terminologia si farà più esplicita: il R.D. – L. n.1630 del 23 settembre 1938 reca “Istituzione delle scuole elementari per fanciulli di razza ebraica”. Con il R.D.-L. n. 1728 del 17 novembre del 1938, prendono poi avvio i “Provvedimenti in difesa della razza ariana” con l’elencazione di tutti i divieti imposti agli ebrei fra cui: quello al matrimonio con persona appartenente ad altra razza, i limiti di proprietà immobiliare e l’esclusione dagli incarichi alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, statali e non statali.
Una diretta testimonianza dell’applicazione di tali provvedimenti è riscontrabile nei registri degli Uffici di Stato Civile, tra i quali non manca quello di Crotone che, ai sensi dell’art. 9 di tale decreto, da quel momento dovranno appuntare, accanto al nome di ogni cittadino, se questi è di razza ariana o ebraica.
Ai fini di un approfondimento, l’Archivio Storico Comunale, rende disponibile al seguente link, http://www.comune.crotone.it/Archivio-Storico-Comunale, nella Sezione “La Memoria di carta”, la documentazione trattata, in formato digitale, oltre ad avere realizzato un filmato esplicativo che sarà pubblicato sulla pagina social “Città di Crotone”. (rkr)

CROTONE – L’assessore Pollinzi incontra l’assessore Minasi per l’Ambito Sociale di Crotone

Riconoscere una quota di riparto delle risorse per i servizi socio – assistenziali parametrati non più rispetto al numero delle strutture presenti sul territorio ma al numero della popolazione residente all’Ambito Sociale di Crotone, di cui il Comune di Crotone è capofila. È stato questo il fulcro dell’incontro tra l’assessore comunale, Filly Pollinzi e l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Tilde Minasi.

L’assessore Pollinzi ha evidenziato che è quest’ultimo l’unico parametro che si avvicina al soddisfacimento della domanda di bisogno che arriva dal territorio dell’Ambito. L’attuale criterio di ripartizione, ha aggiunto l’assessore Pollinzi, costringe i comuni dell’Ambito a fare i conti con l’impossibilità di dare risposte più adeguate e maggiormente incisive rispetto alle istanze che arrivano dal territorio.
Sul punto l’assessore Minasi ha rassicurato che è allo studio la revisione dei criteri di riparto proprio per andare incontro alle istanze degli Ambiti. L’incontro è stato anche l’occasione per un confronto sulla direzione intrapresa ormai da un anno dall’Ambito Sociale di Crotone e dal Comune di Crotone in particolare sia in termini di programmazione che di implementazione dei servizi.
«Sono molto soddisfatta di questo incontro, anche perché ho trovato una assessore sensibile sui temi delle Politiche Sociali e consapevole di quanta strada ancora ci sia da fare in Calabria visto il grave ritardo che la nostra regione ha accumulato in tema di politiche sociali. Il sostegno e l’ascolto della Regione verso i territori è certamente la strada più indicata per correre insieme più veloci e dare servizi più efficaci ed efficienti ai cittadini», ha dichiarato l’assessore Pollinzi al termine dell’incontro. (rkr)

CROTONE – La mostra “Zapping”

Fino al 30 gennaio, al Museo di Pitagora si può visitare la mostra Zapping di Emiliano Ranieri, che ripercorrono i ricordi e le emozioni legate dell’infanzia dell’autore.

«Ho rivissuto, attraverso la mia arte, quei momenti ormai passati in compagnia dei supereroi e dei robot degli anni ’80, trasformando la fantasia di un bambino in sculture e quadri realizzati con tecniche miste, come le opere “Gig Robot d’acciaio”, “Mazinga z”, nate anche dall’ equilibrio tra tradizione e innovazione, quale può essere la scultura digitale. Nel mio percorso artistico ho voluto sfiorare, con smalti su tela, il fascino della “Geisha”, esaltando il valore culturale che la donna rappresenta, ma anche dare un volto a colui che ha influenzato la storia del cinema western come “Clint Eastwood”», dice Emiliano Ranieri.

«Per dar forma alle opere ha utilizzato varie tecniche, tra le tante c’è la micro scultura su matita che ha dato rilievo a personaggi come “Beethoven”, “Milone”, “Batman”, per finire alla Madonna di Capocolonna. Il viaggio si conclude con una rivisitazione di una scultura che, nella sua ottica di grandezza, astuzia e saggezza quale il “David” di Michelangelo, ho voluto rappresentare in una visione di follia, la stessa che si riconduce a ognuno di noi, come in realtà è “Joker”».

Ranieri Emiliano ha studiato a Catanzaro; dopo aver frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti, ritorna a Crotone per lavorare presso la World Mirror nel settore dei video games. Finita l’esperienza dei videogiochi, dove ha potuto apprendere le tecniche della modellazione 3d , nel 2001 inizia il suo percorso nel settore della gioielleria, assunto come designer di gioielli presso la Gerardo Sacco di Crotone (dove attualmente è assunto).

La passione per la pittura e la scultura sono sempre state il punto focale della sua vita. Di giorno designer di gioielli, di sera pittore/scultore. (rkr)