DIAMANTE: LA NONA EDIZIONE DI CALICI SOTTO LE STELLE

19 luglio – Comincia stasera, a Diamante, alle 20.30, la nona edizione di “Calici sotto le stelle”, l’evento dell’estate di Cirella, Diamante e Riviera dei Cedri.
La manifestazione, ideata dall’Associazione Culturale Cerillae, è composta da due appuntamenti nei mesi di luglio ed agosto, e pone al centro dell’attenzione la promozione e la valorizzazione dell’enologia italiana, ed in particolare quella calabrese.
Sono 14, infatti, le Cantine – per lo più della provincia cosentina – presenti a questa manifestazione, che offriranno ai turisti degustazioni dei migliori vini accompagnati ai prodotti tipici.
Insieme alle degustazioni di vini DOP, DOC e IGT, sono previste una vasta serie di iniziative, tra cui concerti, performance teatrali e canore.
Si parte, alle 21.00, a Piazza S. Maria dei Fiori, con l’incontro “Sorsi di cultura”, che comincerà con i saluti di Gaetano Sollazzo, sindaco di Diamante, e di Franco Errico, presidente Associazione Cerillae. Intervengono Franco Maiolino, Simone Sollazzo, Simone Paolino, Mauro D’Acri. Conduce la giornalista Fabrizia Arcuri.

A Via Armando Diaz, saranno inaugurate la mostra archeologica alla scoperta dell’antica Cirella, e la mostra della pittrice Marcella Senise dal titolo “Fragilità e Forza. I due volti delle donne”.
A Piazza Frantz Rossi, l’Associazione Culturale LiberCanto offrirà “Sorsi di musica”, e saranno presenti degli stand dedicati all’artigianato.
A Via Vittorio Veneto, infine, è previsto l’evento “Vino e Design & Shop Philosophy” a cura del Divino Design Interior Domenico Chiarelli, che sarà arricchito da intermezzi musicali a cura dell’Associazione Italiana “Arpe”.
Il primo appuntamento di luglio, terminerà domenica 21 luglio, mentre ad agosto, la manifestazione riprenderà dal 23 al 25 agosto. (rcs)

 

ERNESTO MAGORNO (PD): IL PEPERONCINO RISORSA AVANZATA DELLA CALABRIA

Il senatore Ernesto Magorno (PD) è intervenuto, in veste di “padrone di casa” all’incontro organizzato al Senato per presentare il Peperoncino Festival di Diamante.
«Il peperoncino è un po’ come Ronaldo per la Juventus, per la nostra regione. È un simbolo importante, è diventato un po’ l’ambasciatore della Calabria, mi permetterei di dire anche di questo pezzo del Mezzogiorno in Italia e nel mondo».
«Non è una sagra – ha detto – quella del peperoncino: io sono molto contento che siamo uniti attorno ai problemi e attorno ai progetti. Il Mezzogiorno non è un pezzo del Paese che ha problemi più del resto dell’Italia. È un pezzo del Paese dove ci sono problemi e dove ci sono anche eccellenze. In questo comparto che è della cultura prim’ancora che dell’eno-gastronomia, l’Accademia del peperoncino è una punta avanzata, come punte avanzate sono le nostre università. Tanti giovani normali, c’è meno lavoro che ne resto dell’Italia, ma ci sono tanti giovani normali che sono cittadini di questo Paese, cittadini europei, quindi noi proponiamo oggi questo pezzo di Calabria, consentitemi di dire questo pezzo della mia città, è nato a Diamante. Io dico sempre che al professore Monaco che è di Diamante avrei dovuto fargli intitolare una strada in vita. Non è possibile, però cambiamo le norme, facciamo una proposta di legge e intitoliamo ad Enzo Monaco la piazza più importante della mia città. Lui è scaramantico, questa cosa non la vorrebbe fare. Lo dico perché, in fondo, anche nel Mezzogiorno abbiamo delle genialità, come quella del professore Monaco».
«Cercheremo di fare il nostro lavoro come parlamentari calabresi, c’è bisogno di un grande impegno , di un impegno unitario per fare in modo che le nostre regioni che sono già regioni “normali” molto spesso vengono rappresentate peggio di come sono. Credo che il lavoro che dobbiamo fare, che devono fare i parlamentari calabresi, è soprattutto dimostrare che la nostra regione che ha grandi problemi ma grandi eccellenze è una regione “normale” che può confrontarsi con il resto del Paese. Io amo l’Accademia del Peperoncino perché amo la mia terra, la mia regione e amo la mia città, che è una straordinaria cittadina che si adagia sul mar Tirreno, diceva Matilde Serao, la perla del Tirreno, come la mia Regione la perla del Mediterraneo.»

PRESENTATO AL SENATO IL PEPERONCINO FESTIVAL DI DIAMANTE 2018

11 luglio – La scelta della sede scelta per la presentazione (il Senato) è indicativa per l’importanza che il Festival del peperoncino di Diamante ha ormai assunto a livelli internazionali. L’incontro nella Sala Nassirya è stato anche l’occasione per parlare di crescita e di sviluppo: il sen. Magorno (PD) – che ha fatto un po’ da padrone di casa (è originario di Diamante) – ha detto che «Presentare il Peperoncino Festival di Diamante, in programma dal 5 al 9 settembre 2018, in Senato significa proporre all’Italia e all’Europa la Calabria migliore fatta di uomini, donne e giovani di qualità. Il peperoncino è un po’ il Cristiano Ronaldo della nostra Regione, un’eccellenza. Noi parlamentari abbiamo il dovere di far emergere tutte le nostre eccellenze. A Diamante ci sarà anche il Ministro dell’Agricoltura, Centinaio».
Moderato da Gianni Pellegrino (il re peperoncino, questa volta senza scettro e senza costume) l’affollato incontro ha visto la partecipazione del presidente dell’Accademia del Peperoncino Enzo Monaco, della senatrice Silvana Abate (M5S), del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, del Presidente della Provincia di Catanzaro (e dell’Unione delle Province calabresi) Enzo Bruno e del sen. Gianpaolo Vallardi (Lega), presidente della Commissione Agricoltura del Senato, con l’intervento del sen. Nicola Morra (M5S).
Enzo Monaco ha esordito giocando sulle accezioni della parola “piccante”, un termine che sta alla base di un Festival che ha ben 25 anni di edizioni alle spalle e si prepara a vivere la ventiseiesima con un respiro internazionale. «Nel mondo ci sono 350 festival del peperoncino – ha detto Monaco – ma quello di Diamante è stato definito dalla stampa tedesca e dalla stampa del Messico (e loro se ne intendono) il festival più bello del mondo, proprio perché gli altri festival si limitano soltanto a parlare di agricoltura e di gastronomia, il nostro spazia a 360 gradi. Ma al di là della formula, c’è un altro fatto importante: il festival dura cinque giorni e gli eventi cominciano alle 19 e finiscono alle 24 o oltre lasciando tutta la mattinata libera per dare la possibilità ai visitatori e ai turisti che vengono di conoscere il territorio circostante, quindi non solo Diamante ma tutta la Riviera dei Cedri».
Le novità di quest’anno: intanto la presenza della Coldiretti con la “campagna amica”, poi il “Guinness dei primati” in ambito gastronomico. «Quest’anno il Guinenss riveste – ha detto Monaco – un carattere particolare perché è la rievocazione storica di un fatto effettivamente avvenuto: Carlo V ritornando dalla battaglia contro i turchi si è fermato a Padula nel 1500, nella Certosa, ed allora i monaci gli hanno offerto una frittata con 1500 uova. In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Padula e la Pro-Loco di Padula rifacciamo questa manifestazione che è un evento straordinario perché mai si è spostato da Padula. Lo fanno ogni anno da molti anni il 10 di agosto e siamo riusciti a trasferirlo a Diamante».
Per valorizzare i prodotti tipici della zona quest’anno ci sarà come ospite d’onore la Violetta di Longobardi (una varietà di melenzana): «Celebreremo – ha detto il presidente Monaco – il matrimonio gastronomico di sua maestà il Peperoncino con la “popolana” Violetta, a cura dello chef Francesco Saliceti».
«La novità più importante di quest’anno – ha fatto poi rilevare Monaco – per la prima volta la fiera mondiale del peperoncino. Noi abbiamo fatto sempre delle mostre di peperoncino con la partecipazione di aziende agro-alimentari di tutt’Italia: accanto a loro ci sarà un padiglione con dieci aziende in rappresentanza dei cinque continenti, due per ogni continente». E ci saranno gli agri-chef – abbinati agli chef stellati – che lavoreranno con il concetto “dalla terra alla tavola”: fuori dagli stand ci saranno gli orti da cui prelevare direttamente i prodotti della terra per poi cucinarli.
Inoltre si rinnova il tradizionale appuntamento con la rassegna internazionale del cinema erotico (non del cinema porno!) a firma di grandi registi di tutto il mondo, il cinema “piccante”: Sei mostre, di cui una importante, quella dedicata a Frida Kahlo, e quella in memoria del prof. Massimo Biagi con oltre mille varietà di peperoncini, ideata dallo stesso Biagi circa 20 anni fa.
Non mancheranno gli incontri sugli argomenti “pic” (piccanti) con esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo nel salotto di Radio Azzurra. Tanti gli spettacoli, non sui palchi, ma in mezzo alla gente com’è nella filosofia del festival: quindi teatro di strada e la rassegna italiana di statue viventi, nonché gruppi folk da tutto il mondo. Ultimi due eventi: vignette sul ring (a colpi di satira con votazione del pubblico) e la finale italiana della sfida dei mangiatori di peperoncino. In mezz’ora chi mangia più peperoncino vince: 970 grammi il record del romano Ringricca, che era presente all’incontro al Senato. (rrm)

Nella foto: la segnatrice Abate, il sen. Magorno, il sen. Vallardi, Enzo Monaco, Gianni pellegrino e il Presidente Irto.

A Diamante in mostra le opere degli artisti Aligia e Salemme

11 luglio – Da visitare, a Diamante, presso la Torretta del semaforo, la mostra espositiva delle opere di Angelo Aligia e Franco Salemme, inaugurata la scorsa domenica.
Le proposte espositive sono sostenute dall’Assessorato alla Cultura, e potranno essere visitate fino al 9 settembre.

L’opera di Aligia è il site specific “Mare Nostrum”, che gioca sugli elementi della terra, dell’acqua e delle presenze, mentre Salemme ha esposto una selezione di opere a parete appartenenti al ciclo “Visioni Mediterranee”. (rcs)